Quando i Radiohead sparirono da Internet

Una mossa pubblicitaria, non priva di conseguenze. La band più famosa in circolazione, non nuova agli esperimenti online, con un colpo di spugna cancella la propria storia social
Una mossa pubblicitaria, non priva di conseguenze. La band più famosa in circolazione, non nuova agli esperimenti online, con un colpo di spugna cancella la propria storia social

Dapprima spaesamento, poi incertezza, infine il sospetto: nella manovra dei Radiohead, band britannica tra le più acclamate della storia, c’è molto di calcolato e molto poco di sorprendente. Il gruppo di colpo è sparito da Internet, azzerando i proprio profili social e trasformando per alcune ore il proprio sito ufficiale in una pagina bianca: ma si trattava solo di un espediente pubblicitario.

Sono 5 anni che il mercato discografico non vede un album vero e proprio dei Radiohead pubblicato, dal 2011 con l’uscita di The King of Limbs che era l’ottavo della serie (preceduto dall’innovativo In Rainbows , album almeno inizialmente acquistabile solo online al prezzo desiderato): l’attesa per questo nuovo lavoro è dunque febbrile tra fan e addetti ai lavori, e i Radiohead hanno pensato bene di capitalizzare questa attesa inscenando questa sparizione temporanea dal World Wide Web .

L’ ipotesi che la scelta di sparire fosse legata ai dubbi dei Radiohead sui modelli di distribuzione legati allo streaming è apparsa subito poco probabile: qualunque sia la posizione della band su questo tema, qualsiasi sia il loro rapporto con Spotify e compagni, oggi il marketing e i rapporti coi fan passano attraverso la Rete , non esserci significherebbe ridurre drasticamente anche gli introiti legati a merchandising e show dal vivo. Poco probabile anche un disservizio legato a un guasto o a un attacco informatico: entrambe problematiche che si risolvono in pochi minuti o al massimo in poche ore.

Un video pubblicato da Radiohead (@radiohead) in data: 2 Mag 2016 alle ore 22:01 PDT

Ecco dunque farsi rapidamente strada l’idea che ci sia un disco nuovo in arrivo (anche grazie ai teaser rilasciati su Instagram , unico canale social rimasto attivo): e la conferma è arrivata con la pubblicazione, di nuovo sul sito ufficiale, di un video che presenta il primo singolo tratto dal prossimo album. Un video realizzato con la tecnica dello stop-motion, quindi con pupazzi di plastilina sullo schermo e con in sottofondo la nuova canzone Burn The Witch .

La mossa dei Radiohead è sicuramente servita allo scopo: ha attirato l’attenzione dei fan e della stampa , e la pubblicità per il nuovo album è garantita a questo punto. Certo c’è da rilevare che la mossa adottata, soprattutto sui social, non è priva di conseguenze: tutte le conversazioni instaurate su e con i Radiohead su Twitter e Facebook ora saranno per sempre destinate all’oblio, e ciò può fare storcere un po’ il naso a chi invece alla conversazione e al rapporto diretto tra fan e celebrità attribuisce un valore.

Luca Annunziata

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03 05 2016
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