Quando il tecnico è un guardone

Il tecnico chiamato per controllare il PC non si limita all'incarico e fa il guardone in casa della cliente grazie ad un telefono cellulare multimediale. Ma gli va male

Los Angeles – Anche i computer possono avere bisogno di pronto soccorso. E per questo che a Los Angeles è nata Geek Squad , che fornisce servizi di assistenza tecnica hardware e software 24 ore su 24. Un loro tecnico, però, ha preso talmente sul serio la parola “assistenza” che una cliente lo ha denunciato.

L’episodio in questione potrebbe essere classificato come “voyeurismo mobile”, perché perpetrato grazie alle funzioni multimediali di un telefono cellulare. I fatti sono descritti dalla documentazione di una causa legale riportata dal L.A. Times : il 4 marzo, Hao Kuo Chi (tecnico Geek Squad, appunto), interviene presso il domicilio di Natalie Fornaciari e Sarah Vasquez. Mentre si trova dalle clienti, pensa bene di piazzare il proprio cellulare – munito di videocamera – nella stanza da bagno, mentre la 22enne Sarah Vasquez fa la doccia. Cellulare che la giovane scopre immediatamente, all’uscita della doccia, con la funzione “Record” attiva.

La ragazza, rivestitasi rapidamente, mentre il tecnico rimane impegnato a procedere con l’intervento per cui è stato chiamato, scopre che il video, oltre alle riprese della casa, include una clip in cui compare Hao Kuo Chi mentre attiva la registrazione. Un’involontaria auto-confessione. Il tecnico è stato imputato di frode e violazione della privacy e la causa ha anche coinvolto Best Buy , la cui rete commerciale era stata utilizzata dalle due clienti per avvalersi dei servigi (informatici e non fotografici) di Hao Kuo Chi.

Il procedimento è in corso e non è ancora dato sapere il destino giudiziario del disinvolto tecnico.

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