Quanta ipocrisia sulle intercettazioni

Ne è convinto un lettore che analizza le notizie di stampa sulle intercettazioni telefoniche che stanno aprendo squarci su inchieste di primo piano. Ma - dice - non c'è equità

Roma – Cari amici di Punto Informatico, con questa mail volevo cercare di portare la vostra attenzione su un fatto che da molto tempo non viene notato, è che oggi a me sembra ancora più paradossale. Di intercettazioni telefoniche se ne parla da sempre. Danno fastidio un po’ a tutti. Ma il dato è che sono servite a svelare sistemi di potere acquisito e illegale che tumoravano parti della nostra società.

Ogni volta si è levata la protesta di un qualcuno, spesso della parte “colpita” dalle intercettazioni, che aveva da ridire sul sistema delle intercettazioni usato dalla magistratura. Poiché spesso questi qualcuno sono persone che hanno potere legislativo, o hanno amici con questo potere, si è spesso parlato di intervenire legislativamente in questa materia e porre un freno all’uso della magistratura dell’intercettazione telefonica, e conseguentemente frenare anche la divulgazione dei risultati di queste intercettazioni.

A parte ribadire il fatto che secondo me conoscere è un diritto del cittadino, non mi interessa in questa sede ragionare circa l’opportunità dell’uso di questo strumento; rilevo solo (da quello che leggo sui giornali) lo squallore e la pochezza morale e personale che si desume da tali conversazioni. Si badi però che con questo non esprimo un giudizio sui fatti: lo deve fare la magistratura con i suoi gradi di giudizio. Non esprimo neanche giudizio morale o condanna per queste persone: ho solo “rilevato”; perchè d’altra parte, chi è che può scagliarsi moralmente contro qualcun’altro? Penso proprio nessuno al giorno d’oggi.

A questo punto nasce la vera questione che volevo evidenziare, una questione all’apparenza tecnico-giuridica, ma dalla semplicità disarmante. Chi si scaglia contro le intercettazioni lo fa contestando la sequenza che porta alla contestazione del reato, e cioè la sequenza “intercettazione – contestazione del reato”, adducendo la giustifica che prima bisogna avere notizia di reato quindi indagare, alla ricerca di prove, anche con il mezzo intercettante.

E qui avrei da ridire più di qualche considerazione.
La prima: com’è che era intercettata quella persona e non io? Non penso che la si faccia a caso la scelta dell’utente da intercettare… una serie di “sfortunati” eventi ha voluto che da un semplice caso di sfratto accaduto a Potenza si sia arrivati al “re” (re… non lo è, e non lo sarà mai dato che siamo in repubblica, e neanche questo titolo che gli si tributa ha un valore)… peraltro già noto al mondo della magistratura per altri fatti.

La seconda (e più importante): com’è che è considerato opinabile il sistema “intercetto quindi indago” quand’è usato contro alcuni potentati o potentucoli ed invece quand’è usato contro i fessi se ne fa una legge? Mi riferisco al fatto che i provider debbano conservare le registrazione degli accessi e usi di internet da parte degli utenti e magari denunciare casi di presunta pirateria informatica… leggasi scaricare illegalmente mp3, divx e quant’altro.

La discussione che mi piacerebbe aprire è su: perché io devo essere fesso e devo essere intercettato in automatico? Qual è poi la reale e maggiore pericolosità socio-economica dei reati? Partendo dal presupposto che anche la più piccola delle azioni illegali è reato, è pur vero che la legislazione tiene conto della gravità dei vari reati impartendo pene diverse. Quindi mi chiedo, presupponendo l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte al legislatore o alla magistratura, cos’è è più grave tra lo scaricare illegalmente un mp3 e (per esempio) lo sfruttamento della prostituzione? Quindi la priorità del legislatore dove deve essere posta? Come deve essere valutata l’intercettazione? Buona per tutti o buona per nessuno?

Carmine S. Ciao Carmine
per gettare là due centesimi di riflessione mi concentrerei sul dividere l’aspetto dell’indagine (comprensiva di intercettazione) da quello della pubblicazione delle intercettazioni. A fronte di procedimenti ancora aperti e di sentenze ancora di là da venire, a mio parere è semplicemente scandaloso che si permetta la pubblicazione dei testi delle telefonate sui giornali.

Ma questo non toglie che tutte le preoccupazioni che esprimi sulle intercettazioni, di prima o seconda “classe”, siano assolutamente fondate: l’Italia è, come ormai noto, il paese europeo in cui più alto è il numero delle chiamate intercettate . Una situazione-limite alla quale si associa il Decreto Pisanu sulla data retention , che rende il nostro paese inesplicabilmente uno dei più severi nell’applicare la conservazione dei dati delle comunicazioni telefoniche ed elettroniche.

Su tutto questo evidentemente pesa, per chi ne vuole tenere conto, la scomunica dei Garanti europei per la privacy che, in due diverse occasioni, hanno equiparato l’attività di conservazione dei dati all’intercettazione, che come tale dovrebbe essere sottoposta ad un regime giuridico equivalente.

Ciò che emerge è che tutte le nostre comunicazioni sono di fatto intercettate, e lo sono per legge, non perché lo abbia ordinato questo o quel magistrato in certe specifiche inchieste.

Ciò che cambia, rispetto ai casi di cronaca che citi, è che oltre ai dati delle conversazioni in alcune indagini si è data pubblicità ai contenuti delle stesse, che sulla carta non dovrebbero essere “trattenuti” da alcuno se non dietro indicazione specifica dell’autorità giudiziaria.
Non credo dunque che esistano dei “fessi” e dei “non fessi”, credo invece che il monitoraggio delle comunicazioni e la rilevazione dei contenuti delle stesse siano da considerarsi due piani diversi.

Chi ha fede nella Giustizia, perché di fronte a certi eventi tocca parlare di “fede” o “speranza” più che di certezza giuridica, può auspicare che la magistratura tratti al meglio le informazioni così personali e riservate sulle conversazioni che vengono monitorate. C’è da chiedersi, però, come possano queste arrivare sui giornali, esponendo persone al centro di indagini, e non di sentenze, ad un processo pubblico per sua natura sommario e iniquo.

Dare notizia di un’indagine in corso è, credo, diverso dal pubblicare gli atti delle indagini stesse. Ogni giornale decide, e c’è chi sostiene che pubblicare quelle telefonate è inevitabile. Ma qualcuno ai giornalisti quelle informazioni le fa avere..
Ti saluto, con le mani nei capelli,
Adele Chiodi

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  • Anonimo scrive:
    sciovinisti
    Che i ns cugini francesi siano sciovinisti, nazionalisti e protezionisti, non è una novità e non mancano di dimostrarlo.
  • Anonimo scrive:
    bhe è ovvio
    così potranno controllarlo legalmente, nel bene e nel male...cioè, per evitare che si commettano reati, e per evitare che qualcuno crei realtà scomode allo status quo
  • Anonimo scrive:
    Dovremmo farlo tutti !!!
    Se digito un'indirizzo con finale FR, sono almeno sicuro d'aver a che fare con una persona registrata del posto, e non un vucumprà di patria ignota basato a Napoli ma residente a Belfast.Cosa c'è di male, poi si sà che la Francia sta attuando una vera e propria "selezione" delle persone, nel proprio territorio. Una notizia del genere è un'evidente "seguito" di quello che sta accadendo da qualche anno a questa parte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovremmo farlo tutti !!!
      - Scritto da:
      Se digito un'indirizzo con finale FR, sono almeno
      sicuro d'aver a che fare con una persona
      registrata del posto, e non un vucumprà di patria
      ignota basato a Napoli ma residente a
      Belfast.Quoto. Così almeno i cybersquatter (almeno quelli senza indirizzo in Francia) si attaccano al tram.

      Cosa c'è di male, poi si sà che la Francia sta
      attuando una vera e propria "selezione" delle
      persone, nel proprio territorio. Una notizia del
      genere è un'evidente "seguito" di quello che sta
      accadendo da qualche anno a questa
      parte.Anche in Italia dovrebbe essere così. Dopotutto se un'azienda ha interessi in Italia dovrebbe anche avere un indirizzo in Italia.I .com, .org, .net ecc. sono aperti a tutti... mi pare giusto che i domini di una nazione siano disponibili solo a cittadini residenti in quella nazione...Alcuni paesi, ad es. Bulgaria, hanno venduto il loro terreno a chiunque avesse i soldi per comprarlo... infatti tutte le spiagge più belle ora appartengono a signorotti e borghesucci di altre nazioni che se le sono pappate tutte.Mi stupirebbe se i domini con parole (o meglio naocra verbi, tipo buy, sell, ask, find, search ecc. ecc.) inglesi .it non fossero già stati tutti comprati (da americani o inglesi magari)
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovremmo farlo tutti !!!
        Ma gli dai pure ragione ? Ma dico, scherzate ? E' come dire che il dannato Region Coding del DVD-Forum è cosa buona e giusta.. ma dico, scherziamo ?Che senso ha internet se poi uno deve avere la residenza in un paese specifico per affittare un server, spazio web o domini che siano ?Questa è follia !- Scritto da:
        - Scritto da:

        Se digito un'indirizzo con finale FR, sono
        almeno

        sicuro d'aver a che fare con una persona

        registrata del posto, e non un vucumprà di
        patria

        ignota basato a Napoli ma residente a

        Belfast.

        Quoto. Così almeno i cybersquatter (almeno quelli
        senza indirizzo in Francia) si attaccano al
        tram.




        Cosa c'è di male, poi si sà che la Francia sta

        attuando una vera e propria "selezione" delle

        persone, nel proprio territorio. Una notizia del

        genere è un'evidente "seguito" di quello che sta

        accadendo da qualche anno a questa

        parte.

        Anche in Italia dovrebbe essere così. Dopotutto
        se un'azienda ha interessi in Italia dovrebbe
        anche avere un indirizzo in
        Italia.

        I .com, .org, .net ecc. sono aperti a tutti... mi
        pare giusto che i domini di una nazione siano
        disponibili solo a cittadini residenti in quella
        nazione...

        Alcuni paesi, ad es. Bulgaria, hanno venduto il
        loro terreno a chiunque avesse i soldi per
        comprarlo... infatti tutte le spiagge più belle
        ora appartengono a signorotti e borghesucci di
        altre nazioni che se le sono pappate
        tutte.

        Mi stupirebbe se i domini con parole (o meglio
        naocra verbi, tipo buy, sell, ask, find, search
        ecc. ecc.) inglesi .it non fossero già stati
        tutti comprati (da americani o inglesi
        magari)
  • Anonimo scrive:
    Dominio tra i più inutili...
    Ed essendo tra i più inutili non fregherà niente a nessuno... Quando fanno così (cioè sempre) non li sopporto, se si credono tanto belli perchè non escono dall'europa e la smettono di rompere le balle?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dominio tra i più inutili...
      - Scritto da:
      Ed essendo tra i più inutili non fregherà niente
      a nessuno...Ah bene allora perche' scrivi:
      Quando fanno così (cioè sempre) non
      li sopportoEppure
      Ed essendo tra i più inutili non fregherà niente
      a nessuno...
      se si credono tanto belliSi credono belli perche' limitano il dominio ai residenti? E perche' mai?
      perchè non
      escono dall'europa e la smettono di rompere le
      balle?Ma non hai detto che e' una cosa che non freghera' a nessuno? Adesso invece rompono le palle? Ma che ti hanno fatto?Se non li sopporti perche' non esci tu dall'Europa? In fondo il problema e' tuo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dominio tra i più inutili...
      - Scritto da:
      Ed essendo tra i più inutili non fregherà niente
      a nessuno... Quando fanno così (cioè sempre) non
      li sopporto, se si credono tanto belli perchè non
      escono dall'europa e la smettono di rompere le
      balle?Quoto in toto
    • Anonimo scrive:
      Re: Dominio tra i più inutili...
      IT va di paripasso... perché inutile ? non parli francese ? o un transalpino ti ha ciulato la ragazza ?... ma dai su, se l'europa non ti piace... vota topolino.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dominio tra i più inutili...
        - Scritto da:
        IT va di paripasso... perché inutile ? non parliNO. it è utilissimo. Hai mai pensato che it in ingelse (=la lingua di internet) ha senso compiuto? Che con esso si posono costruire frasi sensate?
        francese ? o un transalpino ti ha ciulato la
        ragazza ?... ma dai su, se l'europa non tiEh già... sempre pronti a sputtanare l'Italia, e a fare i lecchini dei francesi... intanti francesi vengono in Italia a fare affari (mai notato che tutte le catene di grande distribuzione sono francesi), quando invece noi italiani vogliamo andare in Francia... Nisba!
        piace... vota
        topolino.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dominio tra i più inutili...

          Eh già... sempre pronti a sputtanare l'Italia, e
          a fare i lecchini dei francesi... intanti
          francesi vengono in Italia a fare affari (mai
          notato che tutte le catene di grande
          distribuzione sono francesi), quando invece noi
          italiani vogliamo andare in Francia...
          Nisba! Questo tuo disprezzo per la politica economica francese quando ha a che fare con l'Italia ci sta anche bene, ma non c'entra nulla con i domini.Il .fr e' loro e ci fanno quello che vogliono.In questo caso quindi il disprezzo espresso a gran voce qui non e' giustificabile, e risulta ampiamente fuori luogo ed eccessivo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dominio tra i più inutili...
          i francesi vengono in Italia a fare affari, quando invece noi italiani vogliamo andare in Francia... Perché Noi italiani andiamo li solo per fare i sborroni a Cannes, Montecarlo con il Cayenne ecc.. Europeisti... Starsene a casa e non fare un cazzo... inutile piangere e votare Europa per poi pretendere di andare all'estero e continuare a non fare un cazzo !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Dominio tra i più inutili...
            - Scritto da:
            i francesi vengono in Italia a fare affari,
            quando invece noi italiani vogliamo andare in
            Francia... Perché Noi italiani andiamo li solo
            per fare i sborroni a Cannes, Montecarlo con il
            Cayenne ecc.. Europeisti... Starsene a casa e non
            fare un cazzo... inutile piangere e votare Europa
            per poi pretendere di andare all'estero e
            continuare a non fare un cazzo
            !!!Se la tua visione delle attività italiane all'estero si limita al gossip letto su qualche giornale scandalitico evita di parlare. Io so di una azienda italiana che voleva entrare nel mercato francese con un solido piano strategico e che è stata bloccata dal protezionismo francese.L'azienda si chiama ENEL e non mi sembra un'aziendina da venti dipendenti con il titolare sborone.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dominio tra i più inutili...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            i francesi vengono in Italia a fare affari,

            quando invece noi italiani vogliamo andare in

            Francia... Perché Noi italiani andiamo li solo

            per fare i sborroni a Cannes, Montecarlo con il

            Cayenne ecc.. Europeisti... Starsene a casa e
            non

            fare un cazzo... inutile piangere e votare
            Europa

            per poi pretendere di andare all'estero e

            continuare a non fare un cazzo

            !!!

            Se la tua visione delle attività italiane
            all'estero si limita al gossip letto su qualche
            giornale scandalitico evita di parlare. Io so di
            una azienda italiana che voleva entrare nel
            mercato francese con un solido piano strategico e
            che è stata bloccata dal protezionismo
            francese.
            L'azienda si chiama ENEL e non mi sembra
            un'aziendina da venti dipendenti con il titolare
            sborone.Non so la storia in questione, ma visto che è la Francia a darci energia elettrica...qual'era il solido piano strategico dell'enel? vendere patatine?E poi, dall'enel, dalla telecom, e da qualcun'altro (da tutte le ditte veramente, ma sarebbe utopico) dovremmo proteggerci anche noi.Se poi vogliamo accusare i francesi di non essere stati stupidi, gridiamoglielo forte,.. comincia tu và, che noi ti veniamo dietro non preoccuparti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dominio tra i più inutili...


            Se la tua visione delle attività italiane

            all'estero si limita al gossip letto su qualche

            giornale scandalitico evita di parlare. Io so di

            una azienda italiana che voleva entrare nel

            mercato francese con un solido piano strategico
            e

            che è stata bloccata dal protezionismo

            francese.

            L'azienda si chiama ENEL e non mi sembra

            un'aziendina da venti dipendenti con il titolare

            sborone.

            Non so la storia in questione, ma visto che è !!!!!!!!!! MA DOVE VIVI !!!!!!!!!Il caso ENEL - Suez!!!Ne ha parlato tutta la stampa e l'informazione italiana ed europea per settimane!!!Eccolo il vero problema dell'Italia, gente che non sa nulla, ma pretende di spiegare agli altri le cose.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dominio tra i più inutili...




            Non so la storia in questione, ma visto che è

            !!!!!!!!!! MA DOVE VIVI !!!!!!!!!
            Il caso ENEL - Suez!!!
            Ne ha parlato tutta la stampa e l'informazione
            italiana ed europea per
            settimane!!!

            Eccolo il vero problema dell'Italia, gente che
            non sa nulla, ma pretende di spiegare agli altri
            le
            cose.Come non darti ragione davanti all'ignoranza dimostrata dal tizio a cui hai risposto...Per l'ignorante, semplificando notevolmente:ENEL voleva comprarsi una società francese X (o meglio, era interessata ad una sua controllata) Il governo francese ha deciso di approvare una legge che, aggirarndo le leggi anti-trust per alcuni settori "strategici", permettesse alla società Y (sempre francese ovviamente) di comprarsi la Società X. Questo creerebbe un colosso X+Y, troppo grosso per essere scalato da Enel... La cosa ancora non si è realizzata ma intanto il progetto di Enel è stato bloccato...E tanti saluti all'Europa Unita, le libera concorrenza e tutte quelle belle cosette li.Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: Dominio tra i più inutili...
            Egregio Dir Vip Ing Commenda Enel, al posto di cazzeggiare sui forum, farebbe meglio a darsi da fare, magari produrre energia in casa... non so una bella dynamo sulla bici ? e pedalare?
  • Anonimo scrive:
    E vabbè..
    Non v'incazzate. Ma chi ve li tocca!?
  • Anonimo scrive:
    Ah transalpini fighetta...
    Vi piace tanto il vostro dominio .frù .frù ?E tenetevelo ! Chi lo vuole !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah transalpini fighetta...
      Hahahaha :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah razzismo...
      - Scritto da:
      Vi piace tanto il vostro dominio .frù .frù ?

      E tenetevelo ! Chi lo vuole !Ma perche' tanti la prendono come un insulto personale? Saranno pur liberi i francesi di gestire il loro (_loro_) dominio come gli pare no?Sara' anche in contro tendenza con quello che accade in Europa, ma rimane comunque affar loroTanto comunque non vi serviva ("Chi lo vuole !"), per cui il vostro e' solo livore e disprezzo gratuito. Vi stanno antipatici i francesi? Problemi vostri, i pregiudzi e le vostre meschinita' razziste sono decisamente OT, scrivetele altrove.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah razzismo...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Vi piace tanto il vostro dominio .frù .frù ?



        E tenetevelo ! Chi lo vuole !

        Ma perche' tanti la prendono come un insulto
        personale? Saranno pur liberi i francesi di
        gestire il loro (_loro_) dominio come gli pare
        no?Eccolo qua.Non capisco se sei francese oppure se sei un amichetto di Brodi (detto anche lecchino dei francesi).I francesi quando fa comodo a loro sono europeisti aperti al libero mercato europeo etc. etc. quindi vogliono entrare in Italia e papparsi tutta la grande distribuzione italiana. Ok mi sta bene, il migliore vince.Poi però quando è il loro mercato ad essere conteso... entra in gioco l'interesse nazionale... vi dice niente il caso Suez???E la cosa assurda è che in Italia c'è molta gente che si china davanti agli interessi francesi e sputtana il proprio paese!!! Mi riferisco al Presidente del Consiglio che non decide nemmeno il colore della cravatta senza prima conultare i suoi amici francesi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ah razzismo...

          Eccolo qua.
          Non capisco se sei francese oppure se sei un
          amichetto di Brodi (detto anche lecchino dei
          francesi).Non serve essere francese per rispettare gli altri, basta non essere eccessivamente razzisti.Dato che qui non sono in ballo ne' soldi tuoi o miei di grandi catene francesi in Italia, ne' canali strategici del commercio internazionale, ma delle regolamentazioni interne della sovrana repubblica francese, questo disprezzo e' decisamente fuori luogo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah razzismo...
            - Scritto da:

            Eccolo qua.

            Non capisco se sei francese oppure se sei un

            amichetto di Brodi (detto anche lecchino dei

            francesi).

            Non serve essere francese per rispettare gli
            altri, basta non essere eccessivamente
            razzisti.
            Dato che qui non sono in ballo ne' soldi tuoi o
            miei di grandi catene francesi in Italia, ne'
            canali strategici del commercio internazionale,
            ma delle regolamentazioni interne della sovrana
            repubblica francese, questo disprezzo e'
            decisamente fuori
            luogo.Veramente il razzismo qui è dei francesi che boicottano i cittadini di altri paesi impedendogli addirittura di affittare un dominio per un sito web. Razzismo c'è sì, ma da parte loro !
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah razzismo...

            Veramente il razzismo qui è dei francesi che
            boicottano i cittadini di altri paesi
            impedendogli addirittura di affittare un dominio
            per un sito web. Razzismo c'è sì, ma da parte
            loroImpediscono di usare il LORO dominio. Tu sei razzista se non mi fai usare la tua macchina e le tue risorse?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah razzismo...
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Eccolo qua.


            Non capisco se sei francese oppure se sei un


            amichetto di Brodi (detto anche lecchino dei


            francesi).



            Non serve essere francese per rispettare gli

            altri, basta non essere eccessivamente

            razzisti.

            Dato che qui non sono in ballo ne' soldi tuoi o

            miei di grandi catene francesi in Italia, ne'

            canali strategici del commercio internazionale,

            ma delle regolamentazioni interne della sovrana

            repubblica francese, questo disprezzo e'

            decisamente fuori

            luogo.

            Veramente il razzismo qui è dei francesi che
            boicottano i cittadini di altri paesiNo, i non residenti.Non inventarti cose.
            impedendogli addirittura di affittare un dominio
            per un sito web. Razzismo c'è sì, ma da parte
            loroMa tanto non avete detto che e' inutile e non lo vuole nessuno?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah razzismo...
            Oh bello!!!Premetto: non abito in italia e non sono Italiano.Volevo aprire un sito con il dominio IT, presso un isp italiano (3/4) dei loro server sono in germania...Bene, se non hai un recapito in ITALIA e un codice fiscale (ITALIANO) non ti danno niente.Si potrebbe agire tramite un presta nome...Cosa fattibilissima anche in francia.Non capisco il vostro odio conto ste persone, anche se su 100 hai incontrato 99 coglioni, l'ultimo rimasto non merita razzismo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah razzismo...
            - Scritto da:
            Bene, se non hai un recapito in ITALIA e un
            codice fiscale (ITALIANO) non ti danno
            niente.FALSO.
            Si potrebbe agire tramite un presta nome...FALSO.
            Cosa fattibilissima anche in francia.Questo è vero.
            Non capisco il vostro odio conto ste persone,
            anche se su 100 hai incontrato 99 coglioni,
            l'ultimo rimasto non merita
            razzismo.Io non odio nessuno, voglio solo che chi reclama diritti sui mercati europei poi noon chiuda il suo mercato interno.
          • Anonimo scrive:
            Questo dimostra che l'europa non funzion
            voglio solo che chi reclama
            diritti sui mercati europei poi noon chiuda il
            suo mercato
            interno.I francesi aprono e chiudono la borsa come vogliono, da noi cercano ingenuamente di bloccare i siti di scommesse non italiani...Se l'europa funzionasse veramente queste cose non succederebbero
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah transalpini fighetta...
      Salut PERDANT!!!!!!!GO HOME!!!! AND SHUT P FOr ALL YOUR LIFE!!
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