Quel chippetto è una bufala

Gli studi scientifici a supporto dell'efficacia del chip anti-emissioni non sono mai stati resi pubblici. L'azienda ha ritirato il chip dal mercato. In attesa di nuove ricerche

Roma – È lecito considerarlo un placebo finché non ne verrà dimostrata l’efficacia: il chippetto capace di placare le ansie degli utilizzatori di telefonini è stato ritirato dalla vendita.

Nonostante non siano ancora chiari gli effetti dell’uso dei cellulari sulla salute umana, E-Waves Phone Chip prometteva di contrastare le emissioni dei telefonini, prometteva di opporre “onde quantiche” capaci di azzerare le onde elettromagnetiche.

Omega Pharma, l’azienda produttrice, certificava con “molti test e studi” l’efficacia del prodotto che avrebbe dovuto conquistare il mercato. Ricerche scientifiche che spiegherebbero come il chippetto sarebbe in grado di “attenuare i sintomi come il mal di testa e la perdita di concentrazione che si associano all’uso del telefonino”. Nessuno studio è stato reso pubblico. E i consumatori sono insorti.

“Dopo il lancio – spiega l’azienda – è montata una tempesta di proteste nelle quali si sono messe in dubbio le prove scientifiche raccolte da medici e professori”. Per questo motivo Omega Pharma ha rinunciato alla commercializzazione del prodotto. Ma solo per ora: i test verranno ripetuti, verranno resi pubblici. I consumatori ridacchiano in attesa dei risultati. ( G.B. )

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  • r00t1na scrive:
    Ma pensare prima di protestare mai?
    Questo corso è fatto per preparare a un mestiere: quello di pentester.Un azienda di una certa dimensione DEVE far testare la propria sicurezza IT a una società terza parte. A questo punto stipula un contratto con una società di consulenza, la quale impiega dei "penetration testers" o "ethical hackers" per verificare le vulnerabilità del cliente.Quello che i pentesters fanno è usare strumenti da mondo hacker/cracker per rilevare quanto protetta sia la società cliente.Ma lo fanno con precisi limiti, clausole di riservatezza ecc. e preparano una relazione che servirà il cliente a identificare quali falle chiudere.
  • bpz scrive:
    cracker?!
    sicuramente la scuola non vuole portare a essere hacker lamer craker come le migliaia di persone che dicono adesso ti entro nel computer...piu sono bravi meno ne sai di loro..le scuole vogliono approfondire le conoscenze riguardanti la sicurezza informatica, intesa come la protezione e la sicurezza della rete che non corrisponde proprio a ti buco la rete ma sapere cosa posso offrire ad un azienda per renderla migliore a livello informatico ed a livello legale
  • battagliacom scrive:
    2600 €!!!!!!!!!!!!!!
    Scusate, ma chi vuole che si iscrivi ad un corso di hacking per 2600? Di sicuro una persona rsparmierebbe moltissimo ad imparare l'arte dellìhacking trovando informazioni su internet e con un po di buona volontà.
  • DevilNemesi s scrive:
    formiamo i lamer del futuro....
    andiamo bene... cos'è hogwarts? noi ti insegnamo a essere un mago poi decidi tu se essere mago buono o mago oscuro? e mitnick chi è harry potter? chissà quanti lamerini non aspettano altro che "corsi" del genere per imparare a fare danni.... la distinzione non può esserci perchè non puoi sapere che tipo di persona hai davanti.
  • Realta ANALogica scrive:
    'munnez!
    CDO,un corso inutile.è come se facessero corsi di "essere biondi" o "avere il 47 di piede", stresso nonsense.
  • Stein Franken scrive:
    Hacking?
    Essere hacker significa avere un certo tipo di "mentalità" nell'affrontare la vita e risolvere problemi.Si può applicare in campi anche al di fuori dell'informatica.Qui si parla solo di una branchia, gli attacchi informatici e come prevenirli. Ma è davvero una piccola parte.Molti probabilmente associeranno "hacker" a chi lavora/attacca/ripara sistemi informatici e sicurezza. Un punto di vista davvero superficiale.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Hacking?
      - Scritto da: Stein Franken

      Molti probabilmente associeranno "hacker" a chi
      lavora/attacca/ripara sistemi informatici e
      sicurezza. Un punto di vista davvero
      superficiale.Povero acaro dei computer, così sottovalutato ... :(
      • Stein Franken scrive:
        Re: Hacking?
        È come dire che un meccanico (non specificando) è una persona che ripara motori d'automobile.Acaro del computer? Ti stai riferendo ai script kiddie/lamer? :D Ormai c'è chi si fa figo dandosi il nome di "hacker".Non è una figura da sottovalutare o sopravvalutare. È semplicemente una precisazione.
        • Paco scrive:
          Re: Hacking?
          beh un "hack" in inglese viene tradotto come soluzione brillante ad un problemama la parola haker viene spessissimo associata ad un significato negativo mentre è il cracker quello che fa danni si intrufola nelle reti informatiche etc...per cui anche ethical hacking la vedo un po come una forzatura...
          • Stein Franken scrive:
            Re: Hacking?
            Esatto. Proprio questo era il punto (forse mi sono espresso male).
          • andy61 scrive:
            Re: Hacking?
            hacking ed ethical hacking non sono esattamente la stessa cosa.L'hacking presuppone la curiosità e la voglia di capire come siano o come funzionino le cose, senza propositi malevoli.Il fatto è che durante l'attività di hacking si può venire a conoscenza di fatti che possono implicare rischi, noti o meno agli attori coinvolti (difetti di costruzione, vulnerabilità, etc.).Un ethical hacker (anche white hat , in contrappoizione a black hat ) non solo non utilizzerà queste informazioni per interesse personale, o per farsi bello con gli amici, ma adotta un approccio etico nell'informare gli attori coinvolti di quanto scoperto, in modo che abbiano il tmepo e possano porre rimedio ai problemi riscontrati.
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: Hacking?
          - Scritto da: Stein Franken
          È come dire che un meccanico (non specificando) è
          una persona che ripara motori
          d'automobile."hacker" è identico al termine "usabilità": gli hanno associato talmente tante definizioni che non signica più una mazza, manco guardando il contesto. Una buzzword come tante.

          Acaro del computer? Ti stai riferendo ai script
          kiddie/lamer? :D Ormai c'è chi si fa figo dandosi
          il nome di
          "hacker".Presentami un curricula serio dove il tizio si definisce una "hacker" o usa altre buzzword del tipo..

          Non è una figura da sottovalutare o
          sopravvalutare. È semplicemente una
          precisazione.Manco a me frega una cippa in modo significativo, ormai la teologia h4x0r/cr4ck ha più che stufato.
  • infame scrive:
    fuffa?
    questa cosa sa di fuffa lontano un miglio...
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