Questa buona abitudine ti eviterà di perdere tutti i tuoi file

Questa buona abitudine ti eviterà di perdere tutti i tuoi file

Hai paura di perdere tutti i tuoi file a causa di un furto o un malfunzionamento? Questa ottima abitudine ti aiuterà a mantenerli al sicuro.
Hai paura di perdere tutti i tuoi file a causa di un furto o un malfunzionamento? Questa ottima abitudine ti aiuterà a mantenerli al sicuro.

Perdere i propri file è uno dei peggiori incubi di tutti gli utenti. Dai più importanti documenti di lavoro archiviati sul desktop alle fotografie e video delle vacanze scattati dallo smartphone: chiunque possiede qualcosa di prezioso – a livello affettivo e non solo – che non vuole assolutamente veder svanire nel vuoto. Fortunatamente con la tecnologia che abbiamo a disposizione, esistono diversi metodi che permettono ai nostri dati di restare sempre al sicuro da qualsiasi rischio o evento avverso. Chiavette USB, Hard Disk, spazi cloud. Ma nessuna di queste opportunità è realmente efficace se ci dimentichiamo l’azione principale: effettuare regolarmente i backup dei propri file.

Una buona – anzi, ottima – abitudine che potrebbe davvero salvarci la pelle in caso di malfunzionamenti o furti. Con backup si indica, in gergo tecnico, quel processo di disaster recovery. Ovvero la messa in sicurezza delle informazioni attraverso la creazione di un duplicato. Una copia, in poche parole, dei file all’interno di un altro dispositivo, affinché possano conservarsi se quello originale dovesse subire danni di qualsiasi tipo. Il backup può avvenire su diverse piattaforme, a seconda delle esigenze dell’utente, ma ne esistono alcune più sicure di altre.

Backup dei file: dove effettuarlo?

Come anticipato, esistono diverse piattaforme e device su cui è possibile archiviare immagini, video, documenti in totale sicurezza. Il primo – e più “famoso” – è tramite l’utilizzo di un Hard Disk esterno: uno spazio fisico collegabile al PC dove poter caricare tutto ciò che vogliamo conservare. Nonostante siano dispositivi che durano diversi anni (uno studio ha stimato a circa sei anni la vita media di un HD esterno) necessitano comunque di un buon livello di manutenzione per evitare problemi di corruzione o guasti inaspettati. Stesso discorso per le chiavette USB, con la differenze che – vista la loro taglia – sono più semplici da smarrire.

Un’alternativa è rappresentata dal cloud. Uno spazio di archiviazione online accessibile in qualsiasi momento e potenzialmente da qualsiasi dispositivo. Numerosi i vantaggi: non solo la sincronizzazione permette di essere efficienti sia nel lavoro che nello studio, ma i file (compresi quelli più importanti) hanno la garanzia di restare sempre al sicuro da qualsiasi rischio: che sia furto, smarrimento o attacco ransomware. Lo svantaggio principale è rappresentato dal prezzo. La maggior parte delle piattaforme cloud offre l’accesso ai propri servizi soltanto dietro il pagamento di un abbonamento mensile o annuale.

Fortunatamente esistono delle alternative. Una tra queste è pCloud, uno dei pochissimi servizi di archiviazione cloud che mette a disposizione piani a vita: con un pagamento una tantum, avrai sempre l’accesso al tuo spazio e – quindi – ai tuoi file. Senza abbonamenti, né costi extra nascosti.

hard disk

pCloud: i vantaggi del cloud a vita

Nato nel 2013 dall’idea di un giovane team basato in Svizzera, pCloud ha raggiunto una certa popolarità nel corso degli anni. Il suo funzionamento è molto semplice: uno degli obiettivi della piattaforma, infatti, è quello di offrire un’esperienza che sia il più user-friendly possibile. Carichi i file nella nuvola, da PC oppure da un dispositivo mobile come lo smartphone, per averli sempre con te e accedervi in qualsiasi momento grazie alla sincronizzazione automatica.

pCloud permette la gestione completa di tutti i file caricati e include diverse opzioni di condivisione con altri utenti, inclusi quelli non iscritti alla piattaforma: ciò contribuisce a rendere il servizio particolarmente flessibile ed efficiente. Altro aspetto fondamentale è la sicurezza dei dati caricati nella nuvola, garantita da certificati TLS/SSL applicati su ogni file prima del trasferimento al server. I dati, poi, vengono caricati dalla piattaforma su tra server differenti, ottimizzando così il livello di protezione. In più, ogni file è protetto da crittografia 256-bit AES.

Il prezzo è vantaggioso rispetto alla concorrenza che offre soltanto abbonamenti. Si parte da 199 euro per 500 GB di spazio per salire a 399 euro per 2 TB. I pagamenti sono da intendersi una tantum: puoi considerarlo come un investimento che ammortizzerai negli anni futuri. A questo link puoi accedere alla promozione attiva, che offre uno sconto fino all’80%, e visualizzare nel dettaglio tutte le funzionalità incluse in ogni piano pCloud.

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Pubblicato il 9 dic 2022
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