Mentre noi restiamo senza RAM, Samsung e SK esultano

Mentre noi restiamo senza RAM, Samsung e SK esultano

La crisi della RAM è una realtà: i big dell'AI assorbono le forniture e fanno volare i profitti di fornitori come Samsung e SK hynix.
Mentre noi restiamo senza RAM, Samsung e SK esultano
La crisi della RAM è una realtà: i big dell'AI assorbono le forniture e fanno volare i profitti di fornitori come Samsung e SK hynix.

La crisi della RAM non è più uno spauracchio, ma realtà. Non è che le unità manchino, è che qualcuno le sta comprando tutte svuotando i magazzini. Così, va a finire che per assemblare o aggiornare un PC si deve far fronte a spese folli e si rischia di veder arrivare nuovi dispositivi più costosi o addirittura con moduli di vecchia generazione. E come spesso accade in questi casi, c’è chi guadagna moltissimo.

Profitti da record per i giganti della RAM

I risultati finanziari parlano chiaro. Nell’ultimo trimestre del 2025, Samsung ha fatto registrare entrate record (65,66 miliardi di dollari), trascinata soprattutto dal business delle memorie. Stesso discorso per SK hynix (68,13 miliardi di dollari), mai così bene nella sua storia. Insieme a Micron, sono i due produttori più importanti del mercato.

La causa è da ricercare nella forte domanda di RAM da parte dei giganti dell’intelligenza artificiale alle prese con l’allestimento di nuovi data center. Mantenere operativi ChatGPT, Gemini, Copilot e tutti gli altri chatbot richiede una notevole potenza di calcolo che solo altre infrastrutture possono garantire. Lo stesso fenomeno interessa le unità SSD, ma con un impatto per il momento meno significativo.

È la legge della domanda e dell’offerta. E quando la domanda arriva da realtà come OpenAI, con una montagna di soldi e nessuna paura a spenderli, finisce che i prezzi si gonfiano e i poveri utenti finali rimangono a bocca asciutta. L’opportunità è talmente ghiotta che Micron ha deciso di concentrare tutte le proprie risorse su questo fronte, dicendo addio allo storico marchio Crucial e uscendo di fatto dal mercato consumer. SK hynix, invece, ha siglato un accordo esclusivo di fornitura con Microsoft, annunciato l’apertura di nuove fabbriche e la costituzione di una nuova società con sede negli Stati Uniti attraverso cui produrrà le componenti destinate al settore.

Non si sa fino a quando durerà la crisi. Qualche previsione punta al 2027 inoltrato, ma dipende da molti fattori, uno dei quali l’eventuale esplosione della bolla AI che innescherebbe un effetto immediato sulla catena di fornitura.

Fonte: Neowin
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Pubblicato il
29 gen 2026
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