Il primo giorno del Reddito di Cittadinanza

Oltre 44000 (senza contare quelle dei CAF) le domande inoltrate in Italia per ottenere il Reddito di Cittadinanza nella prima giornata utile.

Ieri la prima giornata utile per presentare le domande relative all’ottenimento del Reddito di Cittadinanza. Diverse le modalità offerte ai cittadini per eseguire l’operazione, sia recandosi di persona presso gli uffici abilitati sia gestendo l’iter attraverso una procedura online. Vediamo come è andata nelle prime ore e quali sono i feedback raccolti.

Il primo giorno del Reddito di Cittadinanza

Facendo riferimento al comunicato ufficiale condiviso da Poste Italiane si apprende che le richieste presentate presso gli uffici sparsi su tutto il territorio nazionale, alla conclusione della prima giornata disponibile, sono state 35.653. Alle ore 14:00 ne erano state registrate 29.147, senza riscontrare alcuna anomalia o criticità: “il flusso dei cittadini richiedenti è stato costante e ordinato su tutto il territorio nazionale”. Tutto sembra dunque essersi svolto come previsto, senza gli intoppi e i timori paventati alla vigilia.

Poste italiane comunica che in chiusura di giornata le richieste presentate presso gli uffici postali per il reddito di cittadinanza sono pari a 35.653.

Meno di una domanda su quattro è online

A queste se ne aggiungono 8.492 inoltrate online, per un totale pari a 44.125: meno di uno su quattro ha dunque deciso di richiedere il Reddito di Cittadinanza affidandosi alle credenziali del sistema SPID per portare a termine la procedura (rimandiamo alla nostra guida completa), preferendo recarsi di persona allo sportello. Da considerare che ancora non è possibile quantificare il numero di coloro che hanno scelto di depositare la domanda presso i 30.000 CAF (Centri di Assistenza Fiscale) abilitati.

Soddisfazione è stata espressa da Luigi di Maio, da sempre sostenitore della misura: “tutto è avvenuto senza intoppi, senza file, senza caos”. Di seguito in streaming su Facebook l’intervento integrale del Ministro e Vicepremier che non risparmia una stoccata a chi (citiamo) tempo fa ha messo in circolazione bufale su code chilometriche e problemi di ogni sorta.

Oggi è stato un giorno importante per l’Italia e per il Movimento 5 Stelle. Oggi migliaia di persone si sono recate alle Poste e ai CAF o sono entrate nel sito per presentare la domanda per il Reddito di Cittadinanza.

Collegatevi, vi voglio dire un po’ di cose. Oggi è stato un giorno importante per l'Italia e per il MoVimento 5 Stelle. Oggi alle 14 Poste ha reso noto che nei loro uffici si sono recati 29.000 italiani per presentare le domande e 6.000 hanno inviato la richiesta online. Senza intoppi, senza file, senza caos. È avvenuto tutto regolarmente e in maniera ordinata. Per questo voglio ringraziare tutti quelli che da oggi hanno iniziato a prestare questo servizio ai cittadini per la loro professionalità.

Pubblicato da Luigi Di Maio su Mercoledì 6 marzo 2019

Più richieste in Campania e Lombardia

Da un breve comunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali apprendiamo inoltre che, tra le regioni nelle quali è stato registrato il maggior numero di richieste, la Campania risulta essere al primo posto (5.770), distaccando di poche unità la Lombardia (5.751). Segue la Sicilia (5.328). Un quadro più completo ed esaustivo si avrà una volta tenuto conto anche delle domande depositate presso i CAF.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

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