Redmond: stop alle KINcaglierie

Chiuso anche Kin Studio, ultima testimonianza dei dispositivi abbandonati da Microsoft e disperatamente raccolti da Verizon per le feste natalizie

Roma – Anche le ultime tracce di Kin, il fallimentare progetto Microsoft volto rilanciare l’azienda nel settore degli smartphone prima di Windows Phone 7, stanno per scomparire definitivamente: come annunciato , Kin Studio chiude i battenti .

Kin Studio, il servizio cloud di sincronizzazione basato su Silverlight, aveva resistito 7 mesi oltre la fine del dispositivo con cui condivide il nome: con la sua chiusura smettono di funzionare i servizi di News Feed Reader , di sincronizzazione con i social netwrok e di Ricerca nelle vicinanze che caratterizzavano i dispositivi Kin come social-oriented . I suoi utenti, insomma, non possono più mandare foto, effettuare il backup o aggiornare il proprio profilo Facebook.

Per coloro ( poco più di 8mila) che nei 48 giorni di mercato del dispositivo ne hanno acquistato uno e lo posseggono ancora, dovrebbe essere valida fino al 31 marzo la garanzia di Verizon che, quindi, dovrebbe offrire un cambio gratuito con un dispositivo 3G a loro scelta.

Claudio Tamburrino

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