Nei Reel e nei post di Instagram e Facebook arrivano i link affiliati

Nei Reel e nei post di Instagram e Facebook arrivano i link affiliati

Instagram e Facebook diventano piattaforme di shopping con link affiliati nei post e nei Reel, come TikTok Shop, per comprare i prodotti mostrati.
Nei Reel e nei post di Instagram e Facebook arrivano i link affiliati
Instagram e Facebook diventano piattaforme di shopping con link affiliati nei post e nei Reel, come TikTok Shop, per comprare i prodotti mostrati.

Prepariamoci: Instagram e Facebook stanno per riempirsi di bolle cliccabili che vi invitano a comprare il rossetto dell’influencer, le scarpe del Reel, la friggitrice ad aria della foto.

Meta ha annunciato l’aggiunta di funzionalità di commercio integrate nelle due piattaforme, permettendo ai creator di inserire link affiliati direttamente nei contenuti, senza dover rimandare al “link in bio” o commentare con il link sotto il post. L’esperienza assomiglierà molto a TikTok Shop.

Su Facebook, i creator potranno collegare i propri account affiliati con i brand e taggare prodotti nei Reel e nelle foto. I prodotti approvati appariranno come una bolla fluttuante che gli spettatori possono cliccare direttamente. Al lancio negli USA i partner sono limitati: si parte con Amazon, Temu ed eBay in arrivo nei prossimi mesi.

Fino a oggi, un influencer che voleva indirizzare il pubblico verso un link affiliato doveva commentare il post con il link o mandare gli utenti verso piattaforme come ShopMy o LTK. L’integrazione diretta elimina quei passaggi.

Su Instagram l’implementazione è più aperta, gli influencer potranno caricare fino a 30 prodotti acquistabili in un singolo Reel, inserendo i propri link affiliati direttamente. L’unico requisito è che gli articoli collegati siano registrati nel catalogo commerciale dei brand su Meta.

Chi pensava che Instagram fosse già saturato di contenuti promozionali, dovrà ricredersi, il futuro è un Reel dove ogni oggetto inquadrato è cliccabile e acquistabile.

Meta aveva già provato a farlo senza permesso

Le nuove funzionalità arrivano poche settimane dopo uno scandalo in cui gli influencer hanno scoperto che Instagram aggiungeva link di shopping ai contenuti senza il loro permesso. La funzione “Shop the look” inseriva link a prodotti economici simili, non agli articoli effettivi mostrati nel post. Meta ha detto che era un test limitato… Ma chi se la beve.

La differenza con le nuove funzionalità appena annunciate, è che questa volta il creator controlla i link. Ma per gli utenti comuni, il risultato è lo stesso: feed sempre più pieni di contenuti che vogliono vendere qualcosa.

Per chi fa ricavi dagli affiliati, è una manna. Per tutti gli altri, Instagram e Facebook rischiano di assomigliare sempre meno a un social network.

Fonte: Facebook
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Pubblicato il
25 mar 2026
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