Regno Unito, controlli biometrici nei pub

Londra vara un progetto per l'installazione di scanner biometrici all'entrata dei pub: le impronte digitali degli avventori verranno utilizzate per tenere alla larga gli etilisti molesti

Londra – Come evitare che un alcolista molesto entri dentro un pub e combini qualche guaio? Basta poterlo identificare. Un processo reso ancora più facile dalle tecnologie biometriche che il governo britannico inizierà a sperimentare all’interno dei locali pubblici: gli avventori dovranno rilasciare le proprie impronte digitali e sapranno in tempo reale se sono ospiti benvenuti o meno.

La notizia arriva da The Register , che parla della sperimentazione di questo nuovo metodo di sorveglianza sociale. Il sistema utilizza tecnologie sviluppate da Creative Code , un’azienda britannica, ed ha un funzionamento piuttosto semplice.

Le impronte rilevate tra i clienti di un locale vengono confrontate in tempo reale con un archivio centralizzato contenente i dettagli biometrici delle persone non gradite – una vera e propria “lista nera” di soggetti noti alle autorità per episodi di ubriachezza molesta. Il costo dell’intero apparato di macchine necessarie ad effettuare i controlli, secondo fonti locali, si aggira attorno alle 6mila sterline, che saranno interamente rimborsate dal governo.

I distretti comunali finora coinvolti nella sperimentazione del sistema sono almeno quattro: Yeovil, Coventry, Hull, Sheffield. In futuro sarà anche il turno di Nottingham: “La gestione del sistema costa soltanto 1,50 sterline al giorno”, dicono gli osservatori del Register, “e tutti sembrano supportare questa idea della biometria da pub”. I locali che aderiscono al programma di sperimentazione godono infatti di alcune facilitazioni da parte dell’amministrazione comunale, che in nome del maggiore controllo permettono orari d’apertura prolungati.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    Libri antichi?
    Non dovrebbero essere coperti da copyright, per scadenza di termini...
    • Anonimo scrive:
      Re: Libri antichi?
      - Scritto da:
      Non dovrebbero essere coperti da copyright, per
      scadenza di
      termini...
      nessun libro antico è coperto da copyright, in taluni casi estremi il copyright rimane attivo per circa 20 anni (se non erro) dalla morte dell'autorein tal caso i beneficiari del copyright sono i familiari(per favore, lasciate stare gli editori, quelli hanno solo diritti di tipo economico)generalmente nessuna opera che abbia più di 50 anni è coperta da copyright, in quanto l'autore non c'è piùse poi trovate il simbolo © nella nuovissima raccolta di scritti di freud, quel simbolo non si riferisce certo al testo di per se, ma alla sua presentazione complessiva nel libro: introduzione, prefazione, note, eventuali aggiunte o sunti, impaginazione, ecc..
      • Anonimo scrive:
        Re: Libri antichi?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Non dovrebbero essere coperti da copyright, per

        scadenza di

        termini...



        nessun libro antico è coperto da copyright, in
        taluni casi estremi il copyright rimane attivo
        per circa 20 anni (se non erro) dalla morte
        dell'autore
        in tal caso i beneficiari del copyright sono i
        familiari
        (per favore, lasciate stare gli editori, quelli
        hanno solo diritti di tipo
        economico)

        generalmente nessuna opera che abbia più di 50
        anni è coperta da copyright, in quanto l'autore
        non c'è
        più

        se poi trovate il simbolo © nella nuovissima
        raccolta di scritti di freud, quel simbolo non si
        riferisce certo al testo di per se, ma alla sua
        presentazione complessiva nel libro:
        introduzione, prefazione, note, eventuali
        aggiunte o sunti, impaginazione,
        ecc..a proposito, qui testi integrali di freudhttp://www.psywww.com/books/interp/toc.htmmolti altri libri non si trovano sul web semplicemente perchè nessuno ce li ha ancora messiil sapere non passa da wikipedia come vorrebbe far pensare Mr.Wales
    • Anonimo scrive:
      Re: Libri antichi?
      Copyright e diritto d'autore son cose diverse: ci sono casi in cui il diritto d'autore è scaduto ma i diritti di copia sono ancora in vigore.
  • Anonimo scrive:
    Wikipedia e politica
    molti, troll e non, si scagliano contro wikipedia per l'associazione arcana OPEN=Comunismo.quindi linux e' da comunisti, wikipedia e' da comunisti e cose del genere.. wikipedia sarebbe per molti faziosa.la realta' e' che, come molti avranno notato, su wikipedia e' impossibile essere lontanamente di sinsitra.. diciamo che trovate rielaborata la stessa pappardella che trovereste sui libri che viene quindi liberata dal copiright.la qualita', quindi, se il termine di paragone sono le piu' diffuse letterature, e' ALTISSIMA.se volete un termine di paragone imparziale.. qualificate gli argomenti scientifici.personalmente spenderei dei soldi per tradurre in parallelo in tutte le lingue.
    • Anonimo scrive:
      Re: Wikipedia e politica
      - Scritto da:
      molti, troll e non, si scagliano contro wikipedia
      per l'associazione arcana
      OPEN=Comunismo.in teoria hai ragione, tuttavia il 90% degli utenti "open" in generale, hanno un odio viscerale contro l'occidente e il copyright (se questo non è comunismo...)generalmente si tratta dei soliti tesserati al centro sociale e/o figli di papà, ma sono davvero assai, basta frequentare un po' i forum di PI per rendersene conto
      quindi linux e' da comunisti, wikipedia e' da
      comunisti e cose del genere.. wikipedia sarebbe
      per molti
      faziosa.purtroppo è così nel 90% dei casi
      • Anonimo scrive:
        Re: Wikipedia e politica
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        molti, troll e non, si scagliano contro

        wikipedia per l'associazione arcana

        OPEN=Comunismo.
        in teoria hai ragione, tuttavia il 90% degli
        utenti "open" in generale, hanno un odio
        viscerale contro l'occidente e il copyright
        (se questo non è comunismo...)Non lo so, che diceva Stalin del software open source ? (rotfl)
        generalmente si tratta dei soliti tesserati
        al centro sociale e/o figli di papà, ma sono
        davvero assai, basta frequentare un po' i
        forum di PI per rendersene contoL'asociazione e' indubbiamente curiosa: visto che in teoria il comunismo e' uniformazione, mentre linux e' disomogeneita'; il grande fratello comunista dovrebbe imporre un SO di stato per tutti, mentre linux e' anarchia in questo senso...Mha, potresti fare un articolo per P.I., tanto dopo quello della marjuana...

        quindi linux e' da comunisti, wikipedia

        e' da comunisti e cose del genere..

        wikipedia sarebbe per molti faziosa.
        purtroppo è così nel 90% dei casiSe lo dici tu... :-o
        • Anonimo scrive:
          Re: Wikipedia e politica
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          molti, troll e non, si scagliano contro


          wikipedia per l'associazione arcana


          OPEN=Comunismo.


          in teoria hai ragione, tuttavia il 90% degli

          utenti "open" in generale, hanno un odio

          viscerale contro l'occidente e il copyright

          (se questo non è comunismo...)

          Non lo so, che diceva Stalin del software open
          source ?
          (rotfl)


          generalmente si tratta dei soliti tesserati

          al centro sociale e/o figli di papà, ma sono

          davvero assai, basta frequentare un po' i

          forum di PI per rendersene conto

          L'asociazione e' indubbiamente curiosa: visto che
          in teoria il comunismo e' uniformazione, mentre
          linux e' disomogeneita'; il grande fratello
          comunista dovrebbe imporre un SO di stato per
          tutti, mentre linux e' anarchia in questo
          senso...il kernel linux è uno solo, il resto sono specchietti per le allodolelinux divorerà tutto il mercato perchè molti programmatori, abbagliati dai lavaggi di cervello di stallman, lavorano sodo 24h al giorno senza pretendere un centesimo e probabilmente svolgendo una vita al limite della sopportazionecerto poi ognuno è libero di distruggere se stesso e gli altri come meglio crede, a noi che ce frega, noi tanto abbiamo la cattedra come stallman e wales
          • Anonimo scrive:
            Re: Wikipedia e politica
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:


            - Scritto da:





            molti, troll e non, si scagliano contro



            wikipedia per l'associazione arcana



            OPEN=Comunismo.




            in teoria hai ragione, tuttavia il 90% degli


            utenti "open" in generale, hanno un odio


            viscerale contro l'occidente e il copyright


            (se questo non è comunismo...)



            Non lo so, che diceva Stalin del software open

            source ?

            (rotfl)




            generalmente si tratta dei soliti tesserati


            al centro sociale e/o figli di papà, ma sono


            davvero assai, basta frequentare un po' i


            forum di PI per rendersene conto



            L'asociazione e' indubbiamente curiosa: visto
            che

            in teoria il comunismo e' uniformazione, mentre

            linux e' disomogeneita'; il grande fratello

            comunista dovrebbe imporre un SO di stato per

            tutti, mentre linux e' anarchia in questo

            senso...

            il kernel linux è uno solo, il resto sono
            specchietti per le
            allodole

            linux divorerà tutto il mercato perchè molti
            programmatori, abbagliati dai lavaggi di cervello
            di stallman, lavorano sodo 24h al giorno senza
            pretendere un centesimo e probabilmente svolgendo
            una vita al limite della
            sopportazione

            certo poi ognuno è libero di distruggere se
            stesso e gli altri come meglio crede, a noi che
            ce frega, noi tanto abbiamo la cattedra come
            stallman e
            walesMa che roba assumi????(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Wikipedia e politica
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:



            - Scritto da:







            molti, troll e non, si scagliano contro




            wikipedia per l'associazione arcana




            OPEN=Comunismo.






            in teoria hai ragione, tuttavia il 90% degli



            utenti "open" in generale, hanno un odio



            viscerale contro l'occidente e il copyright



            (se questo non è comunismo...)





            Non lo so, che diceva Stalin del software open


            source ?


            (rotfl)






            generalmente si tratta dei soliti tesserati



            al centro sociale e/o figli di papà, ma
            sono




            davvero assai, basta frequentare un po' i



            forum di PI per rendersene conto





            L'asociazione e' indubbiamente curiosa: visto

            che


            in teoria il comunismo e' uniformazione,
            mentre


            linux e' disomogeneita'; il grande fratello


            comunista dovrebbe imporre un SO di stato per


            tutti, mentre linux e' anarchia in questo


            senso...



            il kernel linux è uno solo, il resto sono

            specchietti per le

            allodole



            linux divorerà tutto il mercato perchè molti

            programmatori, abbagliati dai lavaggi di
            cervello

            di stallman, lavorano sodo 24h al giorno senza

            pretendere un centesimo e probabilmente
            svolgendo

            una vita al limite della

            sopportazione



            certo poi ognuno è libero di distruggere se

            stesso e gli altri come meglio crede, a noi che

            ce frega, noi tanto abbiamo la cattedra come

            stallman e

            wales

            Ma che roba assumi????(rotfl)(rotfl)lavoro al parlamento :$
      • Anonimo scrive:
        Re: Wikipedia e politica

        generalmente si tratta dei soliti tesserati al
        centro sociale e/o figli di papà, ma sono davvero
        assai, basta frequentare un po' i forum di PI per
        rendersene
        contoe certo, tutti quelli che non la pensano come te sono comunisti/centrosocialari/noglobal/terroristi/antiamericani...questo lo si è capito da parecchio.
  • Anonimo scrive:
    WIKIPEDIA LOGGIA MASSONICA
    nonnismo da parte degli utenti piu' anziani, censure forzate, inesattezze senza limite. Sono solo alcune delle caratteristiche di wikipedia. Almeno adeoo che ci sara' il peso dei soldi, sicuramente le direzioni intraprese saranno corrette e giuste.
    • Anonimo scrive:
      Re: WIKIPEDIA LOGGIA MASSONICA
      - Scritto da:
      nonnismo da parte degli utenti piu' anziani,
      censure forzate, inesattezze senza limite. Sono
      solo alcune delle caratteristiche di wikipedia.
      Almeno adeoo che ci sara' il peso dei soldi,
      sicuramente le direzioni intraprese saranno
      corrette e
      giuste.Inesattezze, censure ecc.Ma guarda caso, se vai su aree politiche, trovi sezioni bloccate contro il vandalismo, oppure, deturpate.E' questa la libertà che gli idioti vorrebbero, per Wikipedia? Scrivere fesserie?Ok, Tette-al-Vento Spears sarà anche una poco di buono, ma è bene che un enciclopedia sia neutrale ed obbiettiva. Non che faccia propaganda di parte, decidendo, per te, se è una brava persona o no. Quello lo devi capire tu.
  • Anonimo scrive:
    E meglio che scompaiano
    E' un'enciclopedia piena di inesattezze; sarebbe meglio che scomparisse....
  • Anonimo scrive:
    Soldi inutili e gente fanatica
    l'informazione è sempre stata libera e accessibile a chiunque, io non ho mai faticato e rubato a nessuno per "sapere"pagare 10 euro per un libro non mi pare sia un ostacolo al sapere e alla condivisione, anziche si comprino coi 100mln pure una bella isola dove vivere in amore e fantasia fra le braccia di stallman, io preferisco vivere all'inferno :$
    • Anonimo scrive:
      Re: Soldi inutili e gente fanatica
      - Scritto da:
      l'informazione è sempre stata libera e
      accessibile a chiunque, io non ho mai faticato e
      rubato a nessuno per
      "sapere"

      pagare 10 euro per un libro non mi pare sia un
      ostacolo al sapere e alla condivisione,
      anziGuarda che non si sta parlando dell'ultima pattumata di Faletti.Guarda che ci sono libri universitari che arrivano a costare anche 50 o 80 euro! :@A volte, se vuoi dare un esame e:- Il prof mette APPOSTA in bibliografia libri introvabili nelle biblioteche, oppure- La biblioteca detiene un'UNICA copia di quei e, guarda caso, non è prestabileTi tocca anche sborsare 100 o 200 euro.Non parliamo poi di libri che magari mi servirebbero per lavoro o studio ma:- sono FUORI COMMERCIO da anni e dunque non li posso comprare da nessuna parte.- Magari li trovo in una qualche biblioteca a kilometri dal mio paese, ma me li danno a prestito solo per 15 gg.- Non li posso fotocopiare per le f0ttut3 leggi sul copyright...E allora che vadano tutti a quel paese, e ben vengano iniziative come quella di Wikipedia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Soldi inutili e gente fanatica
        - Scritto da:

        Guarda che non si sta parlando dell'ultima
        pattumata di
        Faletti.

        Guarda che ci sono libri universitari che
        arrivano a costare anche 50 o 80 euro!
        :@toh guarda e io che pensavo che tra i libri dei prof universitari e quelli di faletti, le pattumiere fossero i primi

        A volte, se vuoi dare un esame e:
        - Il prof mette APPOSTA in bibliografia libri
        introvabili nelle biblioteche,
        oppure
        - La biblioteca detiene un'UNICA copia di quei e,
        guarda caso, non è
        prestabile
        Ti tocca anche sborsare 100 o 200 euro.se qulcuno vuole dei soldi perchè tu possa leggere il frutto della sua fatica non c'è alcun diritto a cui puoi appellarti se non con i metodi di stalin o fidel

        Non parliamo poi di libri che magari mi
        servirebbero per lavoro o studio
        ma:
        - sono FUORI COMMERCIO da anni e dunque non li
        posso comprare da nessuna
        parte.
        - Magari li trovo in una qualche biblioteca a
        kilometri dal mio paese, ma me li danno a
        prestito solo per 15
        gg.
        - Non li posso fotocopiare per le f0ttut3 leggi
        sul
        copyright...mapperfavorem te vuoi la pappa direttamente nella bocca, datti na smossa e vedrai che su internet trovi i libri più rari e assurdi, devi solo cliccare e pagare qualche euro all'autore e chi lo supporta, su ce la puoi fare

        E allora che vadano tutti a quel paese, e ben
        vengano iniziative come quella di
        Wikipedia.:'(
        • Anonimo scrive:
          Re: Soldi inutili e gente fanatica
          devi solo
          cliccare e pagare qualche euro all'autore e chi
          lo supporta, su ce la puoi
          fareTi dimentichi che buona parte dei diritti detti d'autore finiscono in tasca agli editori.Gli scrittori che si mantengono con il proprio lavoro si contano sulle dita di una mano. In genere sono autori di best seller, le cui opere, bizzarramente, si trovano facilmente in rete, gratis :-)Un testo libero presente in rete puo' essere indicizzato dai motori di ricerca, trovato e linkato, e ha un impatto molto maggiore che se fosse ad accesso ristretto. Per gli autori la circolazione libera e' un vantaggio. La fama alla fine porta molti piu' soldi di quelli che ottengono dai contratti-capestro con gli editori.Il copyright interessa solo agli editori, che sfruttano il lavoro altrui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soldi inutili e gente fanatica
            - Scritto da:
            devi solo

            cliccare e pagare qualche euro all'autore e chi

            lo supporta, su ce la puoi

            fare

            Ti dimentichi che buona parte dei diritti detti
            d'autore finiscono in tasca agli
            editori.

            Gli scrittori che si mantengono con il proprio
            lavoro si contano sulle dita di una mano. In
            genere sono autori di best seller, le cui opere,
            bizzarramente, si trovano facilmente in rete,
            gratis
            :-)


            Un testo libero presente in rete puo' essere
            indicizzato dai motori di ricerca, trovato e
            linkato, e ha un impatto molto maggiore che se
            fosse ad accesso ristretto.


            Per gli autori la circolazione libera e' un
            vantaggio. La fama alla fine porta molti piu'
            soldi di quelli che ottengono dai
            contratti-capestro con gli
            editori.

            Il copyright interessa solo agli editori, che
            sfruttano il lavoro
            altrui.


            il copyright nasce con l'autore, i diritti finanziari ed economici con gli editori sono un aspetto privato dell'autore, sicuramente discutibili al barqui invece di parla di copyright e di gente come Wales che nel diritto d'autore ci vede dentro il diavolo
          • Anonimo scrive:
            Re: Soldi inutili e gente fanatica
            Il copyright NON nasce non l'autore. Nasce con gli stampatori, visto che è un mero diritto allo sfruttamento economico dell'opera: che il copyright non serva affatto alla difesa del diritto dell'autore a non vedere attribuita la paternità della propria opera ad altri autori lo dimostra il fatto che il copyleft fa esattametne la stessa cosa.Infine: il copyright è comunque limitato nel tempo. non esiste, a quanto ne so, ancora un copyright infinito. Allora basterebbe solo chiedersi quanto deve essere il giusto equilibrio tra il sacrosanto diritto a vivere del proprio lavoro e il diritto dell'umanità ad accedere e diffondere opere di interesse UMANO.Alfio
          • Anonimo scrive:
            Re: Soldi inutili e gente fanatica
            - Scritto da:
            Il copyright NON nasce non l'autore. Nasce con
            gli stampatori, visto che è un mero diritto allo
            sfruttamento economico dell'opera: che il
            copyright non serva affatto alla difesa del
            diritto dell'autore a non vedere attribuita la
            paternità della propria opera ad altri autori lo
            dimostra il fatto che il copyleft fa esattametne
            la stessa
            cosa.non c'è una regola su questi comportamenti, spesso il rapporto tra l'autore e l'editore varia di volta in volta

            Infine: il copyright è comunque limitato nel
            tempo. non esiste, a quanto ne so, ancora un
            copyright infinito. Allora basterebbe solo
            chiedersi quanto deve essere il giusto equilibrio
            tra il sacrosanto diritto a vivere del proprio
            lavoro e il diritto dell'umanità ad accedere e
            diffondere opere di interesse
            UMANO.

            Alfiol'importante è poter accedere liberamente, a limite pagando il solo supporto per la trasmissione, ai testi cui autore non è più in vitail copyright nasce anche dall'esigenza di proteggersi da chi usa pezzi interi di testi altrui per costruire opere "nuove" senza nemmeno citare la fonte
          • Anonimo scrive:
            Re: Soldi inutili e gente fanatica
            Senza copyright nessuno produrrebbe nulla.La cosa assurda è che la stessa parte politica di sinistra è all'estremo noglobal/rifondazione in tutto il pianeta quella che vuole abolire il copyright per distruggere il capitalismo, dall'altra la sinistra "moderata" centrista decanta le bellezze del DRM e vuole mettere in galera chi fa le copie private "per difendere registi e cantanti" di sinistra (basti vedere Hollywood.. l' UE.. l' Europa.. )- Scritto da:
            Il copyright NON nasce non l'autore. Nasce con
            gli stampatori, visto che è un mero diritto allo
            sfruttamento economico dell'opera: che il
            copyright non serva affatto alla difesa del
            diritto dell'autore a non vedere attribuita la
            paternità della propria opera ad altri autori lo
            dimostra il fatto che il copyleft fa esattametne
            la stessa
            cosa.

            Infine: il copyright è comunque limitato nel
            tempo. non esiste, a quanto ne so, ancora un
            copyright infinito. Allora basterebbe solo
            chiedersi quanto deve essere il giusto equilibrio
            tra il sacrosanto diritto a vivere del proprio
            lavoro e il diritto dell'umanità ad accedere e
            diffondere opere di interesse
            UMANO.

            Alfio
          • Anonimo scrive:
            Re: Soldi inutili e gente fanatica
            Chi ha qualcosa da dire lo farebbe anche senza copyright, così come hanno fatto da Aristotele in giù.Prova a uscire dalla logica in cui sei stato indottrinato.Alfio
          • Anonimo scrive:
            Re: Soldi inutili e gente fanatica
            - Scritto da:
            Chi ha qualcosa da dire lo farebbe anche senza
            copyright, così come hanno fatto da Aristotele
            in giù.Bravo, ottima idea, ora ti copio la frase, la registro e se ti azzardi a ripeterla devi aprire il portafoglio....
            Prova a uscire dalla logica in cui sei stato
            indottrinato.
            Alfio
          • Anonimo scrive:
            Re: Soldi inutili e gente fanatica
            - Scritto da:
            Chi ha qualcosa da dire lo farebbe anche senza
            copyright, così come hanno fatto da Aristotele in
            giù.aimhe non siamo più nel 2mila a.c.

            Prova a uscire dalla logica in cui sei stato
            indottrinato.la tua dottrina è vecchia quanto marx e stalin e penso che ti sia stata inculcata per benino per non riuscire a comprendere concetti così semplici
  • Anonimo scrive:
    wikipedia allo sfascio
    ormai accortasi della povera qualita' dei redattori, hga iniziato a apgare per scrivere.troppo tardi
    • Anonimo scrive:
      Re: wikipedia allo sfascio
      - Scritto da:
      ormai accortasi della povera qualita' dei
      redattori, hga iniziato a apgare per
      scrivere.

      troppo tardiCommento ridicolo, Wikipedia ha una qualità molto alta. Certo, perfettibile, ma è questo il bello... ogni giorno è migliore del precedente!
    • ciko scrive:
      Re: wikipedia allo sfascio
      - Scritto da:
      ormai accortasi della povera qualita' dei
      redattori, hga iniziato a apgare per
      scrivere.

      troppo tardibah... che commento insulso...1. wikipedia e' un wiki, scritto dagli utenti...2. non si parla di pagare per scrivere articoli, ma di "liberare" da vincoli legali opere fondamentali...3. non vedo altra motivazione [...qui un pezzo che mi hanno moderato, non so perche'...] per sparlare di qualcuno che fornisce un servizio utile e gratuito senza chiedere nulla in cambio...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 ottobre 2006 13.50-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: wikipedia allo sfascio
      - Scritto da:
      ormai accortasi della povera qualita' dei
      redattori, hga iniziato a apgare per
      scrivere.

      troppo tardisei un troll :D
  • avvelenato scrive:
    Ma rotfl!
    http://meta.wikimedia.org/wiki/Talk:Copyright_wishlist#double_guitars
    • fabianope scrive:
      Re: Ma rotfl!
      fantastici...che intendessero una chitarra doppio manico? boh...l'avra' proposto uno che e' rimasto colpito da "stairway to heaven"... :)
  • Anonimo scrive:
    C'è un problema temo
    Non sarebbe male che ci pensasse anche Google tra l'altro che di soldi ne ha sicurmaente più di Wikipedia.Il problema a cui accennavo è questo: quanto può costare un copyright che diventa copyleft? ovvero: siamo sicuri che i proprietari di copyright cedano a prezzo "decente" i propri diritti? forse se si chiede ai suoi autori si, ma copyright di proprietà di aziende dubito si facciano ingolosire da 100.000.000 $.AlfioPS: mi piacerebbe sapere dai disfattisti, da quell iche vedono sempre un secondo fine "egoistico" se hanno qualche soluzione a parte cinismo e disfattismo e qualunquismo del tipo "tanto sono tutti ladri".
  • Anonimo scrive:
    G R A N D I O S I !!!
    cdo,ottima iniziativa!(linux)(amiga)(apple)
  • Anonimo scrive:
    E da dove arrivano i soldi ?
    'sti 100 milioni di dollari da dove li avrebbero fatti, eh ? E' ovvio che è tutta un'operazione di marketing per fare ancora più soldi, creando propaganda con il mettere in pubblico dominio ciò che viene acquistato.
    • AlphaC scrive:
      Re: E da dove arrivano i soldi ?
      - Scritto da:
      'sti 100 milioni di dollari da dove li avrebbero
      fatti, eh ?

      E' ovvio che è tutta un'operazione di marketing
      per fare ancora più soldi, creando propaganda con
      il mettere in pubblico dominio ciò che viene
      acquistato.
      ok fai propaganda e da dove prenderesti i soldi?
    • Anonimo scrive:
      Re: E da dove arrivano i soldi ?
      - Scritto da:
      'sti 100 milioni di dollari da dove li avrebbero
      fatti, eh ?

      E' ovvio che è tutta un'operazione di marketing
      per fare ancora più soldi, creando propaganda con
      il mettere in pubblico dominio ciò che viene
      acquistato.
      http://wikimediafoundation.org/wiki/Donazioni
    • Anonimo scrive:
      Re: E da dove arrivano i soldi ?
      - Scritto da:
      'sti 100 milioni di dollari da dove li avrebbero
      fatti, eh ?

      E' ovvio che è tutta un'operazione di marketing
      per fare ancora più soldi, creando propaganda con
      il mettere in pubblico dominio ciò che viene
      acquistato.
      fiato alle trombe!http://wikimediafoundation.org/wiki/Donazioni Immagina un mondo in cui ognuno possa avere libero accessoa tutto il patrimonio della conoscenza umana. Questo è il nostro scopo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E da dove arrivano i soldi ?
      l'iniziativa è bella, ma "liberare" per mezzo dei soldi lo vedo quasi un controsenso ideologico.
      • Anonimo scrive:
        Re: E da dove arrivano i soldi ?
        Già, io proporrei, per restare in termini maggiormente aderenti ad un'idea di resistenza culturale moderna, di investire quei soldi in armi e poi fare una guerriglia per spazzar via i tenutari di copyright.mah
      • Super_Treje scrive:
        Re: E da dove arrivano i soldi ?
        - Scritto da:
        l'iniziativa è bella, ma "liberare" per mezzo dei
        soldi lo vedo quasi un controsenso
        ideologico.Uhm no perche' alla fine per essere liberi bisogna calpestare un po' i piedi a chi ti opprime :)
  • Anonimo scrive:
    Secondo me dovrebbero rendere liberi...
    libri su tecnologie importanti, per permettere all'umanità di poter fare progressi senza dover andare a pagare la conoscenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me dovrebbero rendere liberi
      - Scritto da:
      libri su tecnologie importanti, per permettere
      all'umanità di poter fare progressi senza dover
      andare a pagare la
      conoscenza.Quoto in pieno, la tecnologia (la sua applicazione pratica per migliorare la vita) e' una delle cose piu' importanti che abbiamo.Anche il fronte medico sarebbe da prendere in considerazione (liberiamo i farmaci piu' costosi cosi' che possono esser distribuiti a basso costo).
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me dovrebbero rendere liberi
        Con 100 milioni di dollari non si comprano neppure la licenza del saridon
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me dovrebbero rendere liberi
          - Scritto da:
          Con 100 milioni di dollari non si comprano
          neppure la licenza del
          saridonChi sei Dottor House Medical Doctor?:D ahahahahh
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me dovrebbero rendere liberi
          - Scritto da:
          Con 100 milioni di dollari non si comprano
          neppure la licenza del
          saridonManco quello in supposte?
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me dovrebbero rendere liberi
        - Scritto da:

        Anche il fronte medico sarebbe da prendere in
        considerazione (liberiamo i farmaci piu' costosi
        cosi' che possono esser distribuiti a basso
        costo).sempre che l'inventore di questi farmaci sia disposto a vendere i brevetti... non vorrai mica obbligarlo con la forza?e poi qui si parla di copyright che è ben diverso
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me dovrebbero rendere liberi
      - Scritto da:
      libri su tecnologie importanti, per permettere
      all'umanità di poter fare progressi senza dover
      andare a pagare la
      conoscenza.Gia', altro che Disney...
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me dovrebbero rendere liberi
      - Scritto da:
      libri su tecnologie importanti, per permettere
      all'umanità di poter fare progressi senza dover
      andare a pagare la
      conoscenza.se dei libri hanno un prezzo vuol dire che l'autore ha impiegato del tempo della sua vita per scriverli e che qualche fabbrica di libri ha speso dei soldi per stamparne migliaia di copiein fondo la teoria della relatività la trovi in tutte le librerie a 4-5 euro al massimo e nessuno ti vieta di applicarla nelle tue ricerche, così come succede per tutti gli altri libri dell'umanitàforse tu confondi il sapere, protetto da abusi di copia per usi commerciali, dal brevetto industrialeguarda che non viviamo mica in un mondo di santi...
  • Anonimo scrive:
    Walt DIsney
    Comprati e rendete fruibili gratuitamente tutti i cartoni animati e i vari fumetti del marchio Disney.Farete la gioia di milioni di bambini in tutto il mondoSebbene dovrebbero essere già liberi da copywright visto che l'autore, w.disney, sarebbe morto da più di 40 anni... e Topolino ha quasi raggiunto il Secolo di vita
    • Anonimo scrive:
      Re: Walt DIsney
      LIBERATE PAPERINO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Walt DIsney
      - Scritto da:
      Comprati e rendete fruibili gratuitamente tutti i
      cartoni animati e i vari fumetti del marchio
      Disney.
      Farete la gioia di milioni di bambini in tutto il
      mondo

      Sebbene dovrebbero essere già liberi da
      copywright visto che l'autore, w.disney, sarebbe
      morto da più di 40 anni... e Topolino ha quasi
      raggiunto il Secolo di
      vitaNon gli basterebbero 100 miliardi di dollari per comprarli..
    • Anonimo scrive:
      Re: Walt DIsney
      - Scritto da:
      Comprati e rendete fruibili gratuitamente tutti i
      cartoni animati e i vari fumetti del marchio
      Disney.
      Farete la gioia di milioni di bambini in tutto il
      mondo

      Sebbene dovrebbero essere già liberi da
      copywright visto che l'autore, w.disney, sarebbe
      morto da più di 40 anni... e Topolino ha quasi
      raggiunto il Secolo di
      vitachissene...
    • Alucard scrive:
      Re: Walt DIsney
      - Scritto da:
      Comprati e rendete fruibili gratuitamente tutti i
      cartoni animati e i vari fumetti del marchio
      Disney.
      Farete la gioia di milioni di bambini in tutto il
      mondo

      Sebbene dovrebbero essere già liberi da
      copywright visto che l'autore, w.disney, sarebbe
      morto da più di 40 anni... e Topolino ha quasi
      raggiunto il Secolo di
      vitaTutte opere inutili.Meglio rendere libere a tutti tutte le opere del grande maestro Osamu Tezuka. Un laureato in medicina che ha fatto manga di ogni genere: politica, storia, società, natura, sci-fi, musica ecc.http://it.wikipedia.org/wiki/Tezuka_Osamu
      • Anonimo scrive:
        Re: Walt DIsney

        Tutte opere inutili.anche se mi trovi d'accordo,ti sei dimenticato di scrivere IMHO (è importante pure l'opinione del prossimo, no?)
        Meglio rendere libere a tutti tutte le opere del
        grande maestro Osamu Tezuka. Un laureato in
        medicina che ha fatto manga di ogni genere:
        politica, storia, società, natura, sci-fi, musica
        ecc.
        http://it.wikipedia.org/wiki/Tezuka_Osamu
        astro boy! :o
      • Anonimo scrive:
        Re: Walt DIsney
        - Scritto da: Alucard

        Meglio rendere libere a tutti tutte le opere del
        grande maestro Osamu Tezuka. Un laureato in
        medicina che ha fatto manga di ogni genere:
        politica, storia, società, natura, sci-fi, musica
        ecc.
        http://it.wikipedia.org/wiki/Tezuka_Osamu
        ma se le opere di Osamu Tezuka non sono ancora libere, come fai a conoscerle? (newbie)
        • Alucard scrive:
          Re: Walt DIsney
          - Scritto da:

          - Scritto da: Alucard



          Meglio rendere libere a tutti tutte le opere del

          grande maestro Osamu Tezuka. Un laureato in

          medicina che ha fatto manga di ogni genere:

          politica, storia, società, natura, sci-fi,
          musica

          ecc.

          http://it.wikipedia.org/wiki/Tezuka_Osamu



          ma se le opere di Osamu Tezuka non sono ancora
          libere, come fai a conoscerle?
          (newbie)Non sono ancora libere da copyright, quindi per averle o paghi o paghi :/Sarebbe bello che decopyrightassero almeno le più importanti tipo: Black Jack, La storia dei tre Adolf, La fenice(hi no tori) ed altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Walt DIsney
      - Scritto da:
      Comprati e rendete fruibili gratuitamente tutti i
      cartoni animati e i vari fumetti del marchio
      Disney.
      Farete la gioia di milioni di bambini in tutto il
      mondo

      Sebbene dovrebbero essere già liberi da
      copywright visto che l'autore, w.disney, sarebbe
      morto da più di 40 anni... e Topolino ha quasi
      raggiunto il Secolo di
      vitaguarda che un cartone di quel tipo già costa circa 10, DVD+Confezione e i bambini ne vedono già fin troppinon credi che in fondo l'informazione sia molto più libera e accessibile di quanto ti fanno credere questi santoni, generalmente stipendiati dallo stato, come Wales e Stallman ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Walt DIsney
      - Scritto da:
      Comprati e rendete fruibili gratuitamente
      tutti i cartoni animati e i vari fumetti
      del marchio Disney.
      Farete la gioia di milioni di bambini in
      tutto il mondo
      Sebbene dovrebbero essere già liberi da
      copywright visto che l'autore, w.disney,
      sarebbe morto da più di 40 anni... e
      Topolino ha quasi raggiunto il Secolo di
      vitaNon succedera' mai, ti spiego il perche :Quando nacque topolino i brevetti sulle opere intellettuali durava molto meno, tipo 7 anni; quando Topolino raggiunse i 7 anni di eta' ecco che "stranamente" i brevetti aumentarono sempre di piu'. Ancora, ultimamente, negli Stati Uniti il diritto d'autore è stato prolungato di 20 anni alla fine degli anni 90, soprattutto per soddisfare la Disney che temeva di vedere Topolino ricadere nel pubblico dominio.Vedremo quali danni al copiryght riuscira' a fare Disney ora che scadra' di nuovo a breve.
  • Anonimo scrive:
    Fantastico!
    Un'altra pensata geniale, davvero il futuro è open ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fantastico!
      seee ... credici ;)- Scritto da:
      Un'altra pensata geniale, davvero il futuro è
      open
      ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Fantastico!
        - Scritto da:
        seee ... credici ;)

        - Scritto da:

        Un'altra pensata geniale, davvero il futuro è

        open

        ;)una cosa simile era stata fatta con Blender (sw di rendering)... ergo e' possibile ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Fantastico!
        - Scritto da:
        seee ... credici ;)Che vantaggio hai a sperare in un mondo blindato? Avrai pure le tue briciole da difendere, ma hai mai provato a ponderare benefici e costi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Fantastico!
        Io non ho bisogno di credere, io constato. Wikipedia è la migliore enciclopedia esistente, ed è open. Firefox è il miglior browser esistente, ed è opwn. Col tempo i progetti open dimostrano di essere superiori ai corrispettivi closed, basta solo aspettare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fantastico!

      Un'altra pensata geniale, davvero il futuro è
      open
      ;)Magari. Il futuro é dietro una porta chiusa a chiave a doppia mandata, e la chiave ce l'ha qualcun altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fantastico!
        - Scritto da:



        Un'altra pensata geniale, davvero il futuro è

        open

        ;)

        Magari. Il futuro é dietro una porta chiusa a
        chiave a doppia mandata, e la chiave ce l'ha
        qualcun
        altro.Sempre disfattisti eh?Ma che ve magnate a colazione, pane e amarezza?Avanti cosi.....:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Fantastico!
      - Scritto da:
      Un'altra pensata geniale, davvero il futuro è
      open
      ;)si, mangeremo open a pranzo e a cena e il tuo paparino ti darà una bella paghetta open source fin quando lo stato non ti assumerà alla regione open source, con un bel postinino pubblico opentutte le fabbriche, gli scrittori, i programmatori non vorranno più diritti sul loro lavoro, loro vorranno soltanto salvare l'umanità. Il pagamento del prezzo verrà abolito dal SISTEMA, e tu continuerai ad avere lo stipendio come è giusto che siaw l'open, w lo stipendio
      • Anonimo scrive:
        Re: Fantastico!
        Mi piacciono i commenti inutili.Poi chiedete ad uno dei tanti sviluppatori open se non gli piace il suo stipendio.Baciereste la terra su cui camminano molti di questi individui per avere uno stipendio anche solo paragonabile al loro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Fantastico!
          - Scritto da:
          Mi piacciono i commenti inutili.
          Poi chiedete ad uno dei tanti sviluppatori open
          se non gli piace il suo
          stipendio.
          Baciereste la terra su cui camminano molti di
          questi individui per avere uno stipendio anche
          solo paragonabile al
          loro.scusa la mia ignoranza, ma chi li paga i programmatori open?non sto polemizzando, è solo curiosità, uno che lavora su un progetto open da dove prende i soldi?no perchè dalle mie parti, gli sviluppatori, di progetti close, prendono stipendi da fame (tipo 1000 euro al mese o giu di li)... se uno stesso progetto fosse stato open, con cosa li pagano?
          • Anonimo scrive:
            Re: Fantastico!

            se uno stesso progetto fosse stato open, con cosa
            li
            pagano?Le società che sviluppano software open source hanno entrate che vanno oltre la vendita del singolo prodotto, ossia la vendita del prodotto correlata da assistenza tecnica dedicata o valore aggiunto similare.Un esempio su tutti può essere mysql:https://shop.mysql.com/enterprise/ma anche red hat, sun microsistem e molte altre sono società hanno i propri dipendenti (pagati) e rilasciano software open source.Naturalmente il discorso non si applica ai piccoli progetti che vivono di donazioni da parte di chi apprezza il software e lo ritiene utile (progetti che comunque lanciano gli sviluppatori verso molte prospettive da lauti compensi).Non pensate che gli sviluppatori open source siano una mandria di persone che vivono di pesca e caccia.
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