Huawei dominerà il mondo, parola di Ren Zhengfei

Il fondatore e numero uno del colosso cinese la tocca piano: Huawei dominerà il mondo, nonostante l'opposizione di Donald Trump e degli Stati Uniti.
Il fondatore e numero uno del colosso cinese la tocca piano: Huawei dominerà il mondo, nonostante l'opposizione di Donald Trump e degli Stati Uniti.

Mentre gli ulteriori 90 giorni concessi dagli USA a Huawei prima dell’entrata in vigore definitiva del ban possono essere interpretati come un’apertura verso una possibile soluzione della trade war che coinvolge Washington e Pechino, da Shenzhen il numero uno del colosso cinese non fa nulla per nascondere le proprie ambizioni. Secondo Ren Zhengfei, 74enne fondatore e attuale CEO della società, in un lustro l’azienda arriverà a “dominare il mondo”.

Ren Zhengfei: “Huawei dominerà il mondo”

A riportarlo la redazione di Gizchina, affermando di aver consultato una comunicazione interna a Huawei in cui Ren indica il percorso da seguire per il futuro. Il gruppo sta attraversando un momento complesso, ma i risultati finanziari dell’ultima trimestrale parlano di un business in salute, con le entrate che nella prima metà dell’anno hanno fatto registrare un +23,2% rispetto allo stesso periodo del 2018. All’orizzonte c’è però la minaccia di un’interruzione forzata per le partnership con le realtà statunitensi. Come far fronte alla difficoltà? Armandosi e facendosi trovare pronti a combattere.

Ren Zhengfei, co-fondatore e CEO di Huawei

Il CEO non risparmia metafore di ispirazione militare, forse una reminiscenza dei suoi trascorsi tra le fila dell’Esercito Popolare di Liberazione.

Se non potete svolgere il lavoro, lasciate spazio al nostro carro armato. E se volete scendere sul campo di battaglia, potete legare una corda intorno al carro armato per tirarlo avanti, tutti hanno bisogno di questa determinazione!

L’appello è rivolto ai suoi uomini, a quei circa 190.000 dipendenti distribuiti in tutto il mondo. Non manca un riferimento all’andamento del business citato poc’anzi.

Nella prima metà i nostri risultati sono stati buoni. Questo è probabilmente legato alla simpatia dei nostri clienti cinesi e ai loro pagamenti puntuali che hanno incrementato il flusso di denaro.

Poi la promessa: superate le difficoltà, il gruppo inizierà a correre ancora più forte, ampliando ulteriormente il proprio raggio d’azione, anche attraverso un’ulteriore diversificazione dell’offerta (il sistema operativo polifunzionale HarmonyOS appena annunciato ne è la testimonianza). Secondo Gizchina è in previsione anche una ristrutturazione delle strategie con l’obiettivo di arrivare entro il 2021 a operare in modo del tutto indipendente da partner e tecnologie di provenienza statunitense.

Nei prossimi tre o cinque anni, in Huawei scorrerà nuovo sangue. Dopo essere sopravvissuti al momento più critico della nostra storia ne nascerà un nuovo esercito. Per cosa? Dominare il mondo.

Fonte: Gizchina
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