Repubblica Ceca, ancora stop per ACTA

Anche il governo di Praga interrompe il processo di ratificazione del trattato. Eccessivi i rischi per le libertà dei netizen. Avviata un'indagine interna
Anche il governo di Praga interrompe il processo di ratificazione del trattato. Eccessivi i rischi per le libertà dei netizen. Avviata un'indagine interna

Dopo il congelamento deciso dalle autorità polacche, il premier ceco Petr Necas ha ufficializzato lo stop al processo interno di ratificazione del trattato globale anti-contraffazione noto come Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA). La Repubblica Ceca era tra i governi europei presenti a Tokyo per le firme sul testo dell’accordo internazionale.

Le motivazioni sono le stesse della Polonia: ACTA rischierebbe di limitare i diritti fondamentali dei netizen cechi, in particolare quelli legati al libero accesso alle informazioni sul Web . Anche il governo di Praga avvierà un’indagine per verificare “l’impatto del trattato anti-contraffazione sul mondo reale”. (M.V.)

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09 02 2012
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