Reuters e NYT, denari per news

Anche la celebre agenzia cambia strategia e opta per il pay-per-news. Il New York Times potrebbe far pagare per l'accesso al sito Web, mentre Associated Press pasticcia con i social network

Roma – Contenuti da valorizzare a suon di centesimi tintinnanti: al trend lanciato da Rupert Murdoch e che in parte vorrebbe adottare anche il New York Times si aggiunge Reuters , una fra più note agenzie di stampa del globo. Il responsabile marketing Devin Wenig ha confermato che a breve il sito ufficiale offrirà una parte delle sue news dietro sottoscrizione .

Dai 30 milioni di utenti che mensilmente finiscono sulle pagine Web targate Reuters si potrebbero ricavare, secondo fonti dell’agenzia, almeno 8 miliardi di dollari di proventi se venisse adottato un modello di business simile a quello invocato ormai dalla maggior parte dei gruppi editoriali, ora che la sovrapposizione fra cartaceo e Web si sta facendo sempre più evidente.

Una delle prime agenzie di stampa a sollevare la questione dei contenuti rimbalzati da vari aggregatori di news online era stata Associated Press , minacciando Google di ritorsioni qualora non si fosse trovato un accordo per la compensazione delle notizie riportate da Google News. Ora pare che, attraverso il proprio account Twitter, AP oltre all’occhiello delle notizie stia cinguettando link che invece di fare riferimento al proprio portale rimandano ad una pagina Facebook dalla quale si può leggere tutto il testo della news, senza banner e senza clic: proprio la situazione originariamente contestata a BigG.

Sul fronte quotidiani il New York Times potrebbe invece rivedere ancora una volta la propria strategia commerciale chiedendo un corrispettivo non solo per la versione mobile ma anche per l’accesso al sito principale e ai vari blog ivi ospitati. Arthur Sulzberger, ultimo discendente della dinastia di editori del NYT , ha giustificato così l’impostazione di questo cambio di rotta: “Siamo convinti che la direzione intrapresa ci permetterà di produrre contenuti di qualità”.

Giorgio Pontico

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  • intelligent issimo scrive:
    + ke intelligente!!!
    due [esperti] su tre hanno dichiarato che l'uso della Rete ha migliorato le capacità di lettura e scrittura degli utenti". vrssm! anke io detto da 1 sakko tmp xò nn mi avete askoltato ke vi servono 2 o 3 x capire 1 cosa questa semplice anke x 1 scemo? nn lho vedete ke sono + intellig da quando h cell e pc e kollego su internetto - male ke adss so fare anke i ? , e ;
  • Bool scrive:
    Concordo
    E' lapalissiano.L'intelligenza è la capacità di creare connessioni tra concetti per creare valutazioni, idee e nuovi concetti.Chi si affida troppo alla rete non tiene a mente nulla, dimentica rapidamente (tanto poi può cercare su Google o sul suo profilo Facebook), non ha un "comportamento", una "linea", ma reagisce semplicemente.E poiché non tiene niente a mente, non può creare nessuna connessione tra concetti che non ha.E, come tutti coloro che reagiscono agli stimoli, tende sempre più ad assomigliare ad un topo da laboratorio al quale hanno regalato un fighissimo giocattolo.
  • Uau (TM) scrive:
    Se anche fosse vero...
    Certo non varrebbe per l'ItagGlia! Qui il livello d'intelligenza medio è destinato a sprofondare nel baratro, tra bimbinkia, Mario de Filippo e compagnia!Che schifo!
    • zaadum scrive:
      Re: Se anche fosse vero...
      - Scritto da: Uau (TM)
      Certo non varrebbe per l'ItagGlia!
      Qui il livello d'intelligenza medio è destinato a
      sprofondare nel baratro, tra bimbinkia, Mario de
      Filippo e
      compagnia!

      Che schifo!esattamente, è in corso da 20anni una strategia di instupidimento dell' intera nazionehanno cominciato con Bim Bum Bam di Paolo Bonolis e adesso sono arrivati al GFdirei che c'è abbastanza per avvelenare la mente di 2 generazionie poi fingono di impazzire perchè Buffon bestemmia! e intanto loro fanno cose irripetibili-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 febbraio 2010 09.08-----------------------------------------------------------
  • Undertaker scrive:
    Le capacitá mentali non sono variabili
    Non riesco a capire come si possa credere a sciocchezze del genereCome sarebbe possibile diventare piú intelligenti collegandosi ad internet ?L'intelligenza é una capacitá innata e non dipende dalla cultura.La Cina e l'India, per esempio hanno, negli ultimi anni avuto un enorme sviluppo economico ed industriale e, guarda caso sono le minoranze in USA con il QI piú alto.I motivi? Eugenetica: a causa della sovrappopolazione sono state introdotte delle politiche di sterilizzazione forzata e di forte limitazione delle nascite e, come risultato le coppie di avvocati, insegnanti, ingegneri e medici hanno potuto fare piú figli di mendicanti e contadini analfabeti.Gli USA, che, prima degli anni'50 e '60 erano il primo stato al mondo praticamente in ogni cosa, poi iniziarono le lotte per i "diritti civili", con leggi che forzavano l'integrazione di etnie di non bianchi e ne favorivano l'immigrazione negli USA (soprattutto di messicani) i risultati?Crisi economica, disoccupazione in aumento, debito federale alle stelle, delinquenza a livelli di guerra civile.E come gran finale un presidente abbronzato che dará il colpo di grazia a quella nazione un tempo grande.
    • boffoso scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      Sieg Heil!!
    • El Castigador scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      - Scritto da: Undertaker

      E come gran finale un presidente abbronzato che
      dará il colpo di grazia a quella nazione un tempo
      grande.Eh, per fortuna il suo ariano predeXXXXXre, George W. Bush, ha avuto ben otto anni per mostrare all'intero globo la sua raffinata intelligenza... si potrebbe partire da quel luminoso sucXXXXX che è stata la guerra in Iraq, e poi passare all'astutissima mossa di tagliare i fondi statali per la ricerca scientifica sulle staminali embrionali, per non parlare del sostegno ai gruppi cristiani più fondamentalisti, quelli che, sempre dando dimostrazione dell'ineguagliabile profondità di pensiero che contraddistingue la parte bianca della popolazione, ritengono che l'evoluzionismo sia una teoria diabolica e malvagia...
      • panda rossa scrive:
        Re: Le capacitá mentali non sono variabili
        - Scritto da: El Castigador
        - Scritto da: Undertaker



        E come gran finale un presidente abbronzato che

        dará il colpo di grazia a quella nazione un
        tempo

        grande.

        Eh, per fortuna il suo ariano predeXXXXXre,
        George W. Bush, ha avuto ben otto anni per
        mostrare all'intero globo la sua raffinata
        intelligenza... E' quello delle bombe intelligenti se non sbaglio.
    • panda rossa scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      - Scritto da: Undertaker
      L'intelligenza é una capacitá innata e non
      dipende dalla
      cultura.Questo non so se sia vero, ma avendoti letto, ho capito che e' sicuramente vero il contrario.
    • Certo certo scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      - Scritto da: Undertaker
      Non riesco a capire come si possa credere a
      sciocchezze del
      genere
      Come sarebbe possibile diventare piú intelligenti
      collegandosi ad internet
      ?
      L'intelligenza é una capacitá innata e non
      dipende dalla
      cultura.

      La Cina e l'India, per esempio hanno, negli
      ultimi anni avuto un enorme sviluppo economico ed
      industriale e, guarda caso sono le minoranze in
      USA con il QI piú
      alto.
      I motivi? Eugenetica: a causa della
      sovrappopolazione sono state introdotte delle
      politiche di sterilizzazione forzata e di forte
      limitazione delle nascite e, come risultato le
      coppie di avvocati, insegnanti, ingegneri e
      medici hanno potuto fare piú figli di mendicanti
      e contadini
      analfabeti.
      Gli USA, che, prima degli anni'50 e '60 erano il
      primo stato al mondo praticamente in ogni cosa,
      poi iniziarono le lotte per i "diritti civili",
      con leggi che forzavano l'integrazione di etnie
      di non bianchi e ne favorivano l'immigrazione
      negli USA (soprattutto di messicani) i
      risultati?
      Crisi economica, disoccupazione in aumento,
      debito federale alle stelle, delinquenza a
      livelli di guerra
      civile.
      E come gran finale un presidente abbronzato che
      dará il colpo di grazia a quella nazione un tempo
      grande.Ho come un senso di déjà vu.[yt]11ebUC_kkKA[/yt] :
    • Matx scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      - Scritto da: Undertaker
      Gli USA, che, prima degli anni'50 e '60 erano il
      primo stato al mondo praticamente in ogni cosa,
      poi iniziarono le lotte per i "diritti civili",
      con leggi che forzavano l'integrazione di etnie
      di non bianchi e ne favorivano l'immigrazione
      negli USA (soprattutto di messicani) i
      risultati?
      Crisi economica, disoccupazione in aumento,
      debito federale alle stelleVorrei ricordarti che nel 1929, quindi prima che la razza ariana degli USA fosse contaminata dai messicani (ahahahah (rotfl) ) c'è stata la più grande crisi economica della storia, forse seconda solo a quella attuale causata da 10 anni di "ottima" politica monetaria di Bush, uno che con i messicani non ha niente a che fare.Adesso se c'è qualcuno che sta cercando di rimediare alla crisi, guarda che casualità, è proprio il presidente abbronzato.
      • MegaJock scrive:
        Re: Le capacitá mentali non sono variabili
        - Scritto da: Matx

        Vorrei ricordarti che nel 1929, quindi prima che
        la razza ariana degli USA fosse contaminata dai
        messicani (ahahahah (rotfl) ) c'è stata la più
        grande crisi economica della storia, forse
        seconda solo a quella attuale causata da 10 anni
        di "ottima" politica monetaria di Bush, uno che
        con i messicani non ha niente a che
        fare.Balle, la "crisi" attuale non ha niente a che vedere con il crac del '29. É più che altro un pretesto per le "povere" grandi imprese per pretendere soldi dei contribuenti se no non hanno abbastanza dividendi per quei tapini di azionisti.
        Adesso se c'è qualcuno che sta cercando di
        rimediare alla crisi, guarda che casualità, è
        proprio il presidente
        abbronzato.Se il rimedio é continuare a dare ossigeno a realtà moribonde, meglio che lasci perdere le lampade. Le leggi del mercato dicono che se non stai in piedi, fallisci e lasci il posto a qualcun altro. Meglio, le nuove realtà assorbirebbero parecchi disoccupati.
      • Undertaker scrive:
        Re: Le capacitá mentali non sono variabili
        - Scritto da: Matx
        - Scritto da: Undertaker
        Vorrei ricordarti che nel 1929, quindi prima che
        la razza ariana degli USA fosse contaminata dai
        messicani (ahahahah (rotfl) ) c'è stata la più
        grande crisi economica della storia, forsela crisi del '29 era stata creata dalla speculazione, quella odierna é una crisi reale, con una nazione che é solo l'ombra di quello che era solo vent'anni fa.http://www.white-history.com/UScities.htm
    • gordon scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      dopo averti letto mi sono venuti i brividi dal disgusto, ma ci credi veramente in quello che dici? ...... terrore, orrore raccapriccio....e vergognati
    • G,G scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      in parte hai ragione sul fatto che la cultura o la tecnologia da sole non sono sufficienti ad incrementare il livello intellettivo delle persone e il tuo messaggio lo prova!!!Ps. se vuoi dopo te la spiego!!!
    • Name & Surname scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      - Scritto da: Undertaker
      Non riesco a capire come si possa credere a
      sciocchezze del
      genere
      Come sarebbe possibile diventare piú intelligenti
      collegandosi ad internet.....Hai perfettamente ragione...leggendoti si capisce che è vero proprio l'esatto contrario! (troll3)
    • zaadum scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      squallida ricostruzione di un torbido individuo...ma sei cinese!? oppure sei stipendiato dal partito?non è la prima volta che scrivi simili nefandezze, o che comunque le prepari...l' eugenetica ha valore scientifico tanto quanto lo hanno i fiori di bach o il sangue di san gennaro!l' intelligenza ha una componente biochimica, come diresti tu "innata" e una componente legata allo sviluppo dei collegamenti tra i neuroni.Lo sviluppo del cervello è direttamente legato all' uso che si fa dello stesso, a come lo si allena, a quanto lo si cura
      • sardinianguy88 scrive:
        Re: Le capacitá mentali non sono variabili
        Se il funzionamento dei fiori di Bach non è chiaro alla scienza non è perchè i fiori di bach non funzionino, tutt'altro, ma perchè la scienza non si sa spiegare il perchè.
        • zaadum scrive:
          Re: Le capacitá mentali non sono variabili
          non ti volevo offendere!ok, la scienza è in scacco davanti a questo fenomeno... che io comunque contesto, forse è un altra manifestazione dell' effetto placebonon volevo comunque attaccare la medicina alternativa, dava ritmo alla mia risposta un po' risentita!
      • Undertaker scrive:
        Re: Le capacitá mentali non sono variabili
        - Scritto da: zaadum
        l' eugenetica ha valore scientifico tanto quanto
        lo hanno i fiori di bach o il sangue di san
        gennaro!E perché l'eugenetica dovrebbe essere non scientifica ?E soprattutto perché dovrebbe essere una cosa negativa ?Probabilmente per voi il "progresso sociale" consiste nel lento riprodursi ed accumularsi di masse sempre piu' grandi di storpi, malati, pazzi, ritardati, deficienti, mongoloidi, tarati e XXXXXidi, ma la natura ci ha mostrato da tempo qual e' la direzione dell' evoluzione.per le malattie genetiche si può fare molto visto che sono disponibili letecniche di screening prenatale.D'altronde non esiste il diritto di infliggere al bambino delle sofferenzeevitabili. L'eutanasia è sia un mezzo per difendere la dignità umana che per preservare la salute della razza.Qui si tratta di mezzi tecnici,basta mettersi d'accordo .
    • Funz scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      - Scritto da: Undertakerhai detto un mare di sciocchezze totalmente infondate scientificamente, oltre che razziste e moralmente ripugnanti. Vergognati e cerca di uscire dalla tua profonda ignoranza.
    • mavedicheco nfusionech ehaquesto scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      beh almeno possiamo dire tranquillamente che l'intelligenza non alberga qui
    • ninjaverde scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili

      La Cina e l'India, per esempio hanno, negli
      ultimi anni avuto un enorme sviluppo economico ed
      industriale e, guarda caso sono le minoranze in
      USA con il QI piú
      alto.
      I motivi? Eugenetica: a causa della
      sovrappopolazione sono state introdotte delle
      politiche di sterilizzazione forzata e di forte
      limitazione delle nascite e, come risultato le
      coppie di avvocati, insegnanti, ingegneri e
      medici hanno potuto fare piú figli di mendicanti
      e contadiniL'eugenetica in pratica si stà già facendo, ma attualmente la chiamano in un altro nome....Si può abortire se il figlio non è sano, nei tempi passati non si poteva fare un esame prenatale quindi...Per il fatto che la tecnologia non ha niente a che fare con l'intelligenza, è una cosa ovvia, ma si vede che qualcuno calcola l'intelligenza in base al fatto che i ragazzi imparano presto a digitare sul pc o sul cellulare anche se non sanno come le macchine funzionano.Per i problemi razziali... se in germania tempo fa si fece una capagna contro la "razza ebraica" era solo dovuto al fatto che gli ebrei rappresentavano ormai la Lobby dominante sull'intero stato e le vicende storiche portarono alla selte inumane che sono state fatte.Neanche la gremania ariana tuttavia, nella sua filosofia, stigmatizzava le razze come superiori od inferiori, semmai diverse fra di loro: cosa che non si può smentire dalle evidenze biologiche.Per le immigrazioni. E' vero che le immigrazioni improvvise creano problemi, ma non sono dovute al fatto razziale, bensì all'organizazione sociale ed all'impatto sociale di diverse culture, spesso non mediate da relazioni-organizzazioni pubbliche o politiche.
      • zaadum scrive:
        Re: Le capacitá mentali non sono variabili
        non commento neppure quello che hai appena scritto... almeno giustifica quanto definisci come evidenze biologiche... e qualificati, perchè quanto dici e ingiustificabile...voglio numero nome e carattere che codificano i geni che danno le evidenze biologiche di cui parli!
        • Undertaker scrive:
          Re: Le capacitá mentali non sono variabili
          - Scritto da: zaadum
          non commento neppure quello che hai appena
          scritto...
          almeno giustifica quanto definisci come evidenze
          biologiche...Le differenze tra sviluppo, reddito e qualitá della vita tra diverse nazioni sono correlate DIRETTAMENTE tra le differenze di Q.I.medio tra i diversi abitanti, fatto dimostrato statisticamente. (Lynn)La differenza tra il Q.I tra negri, africani ed afroamericani e bianchiesiste, ha base genetica e, statisticamente va dai 15 ai 30 punti (!) (Eysenck, Hernstein, Pearson, Jensen, Brand, Rushton,Murray, Watson ed innumerevoli altri)Il fatto che il test per il QI possa dare una spiegazione razionale, scientifica e verosimile al problema delle grandi differenze tra popoli e razze puó essere contestato ma, sicuramente, dimostra che una spiegazione scientifica per il fenomeno esiste (contrariamente a quanto per anni affermato in certe pubblicazioni politico-ideologiche) e, dato che le loro spiegazioni "sociologiche" e psicologiche non sono mai state verificate, né sono verificabili, fornisce la più probabile e semplice spiegazione alternativa a quella politico-ideologico-paranormale degli antirazzisti catto-comunisti.Nonostante tutto ciò, c'è ancora chi si ostina a definire "razziste" queste teorie, ed a rifiutarle. Ma questo punto tutte le prove esaminate portano a concludere che i "razzisti" abbiano pienamente ragione, e che le differenze tra le diverse civilizzazioni,cosí come le differenze tra diversi popoli possano, semplicemente essere spiegati come differenze di abilitá, e che le differenze tra "paesi ricchi" e "terzo mondo" possano essere spiegati in chiave meritocratica, con i popoli piú intelligenti e capaci in testa, i popoli meno intelligenti in coda ed i popoli meticci, prevedibilmente a metá strada, a sottolineare lo stretto legame tra razza ed abilitá.Chi sostiene il contrario, è cioè che la spiegazione sia paranormale, ufologica o dovuta a fenomeni culturali e sociali direttamente mutuati dal loro ben noto trito e ritrito bagaglio politico-ideologico, se vuole essere creduto deve portare prove convincenti a sostegno delle proprie affermazioni .
        • ninjaverde scrive:
          Re: Le capacitá mentali non sono variabili

          almeno giustifica quanto definisci come evidenze
          biologiche...

          e qualificati, perchè quanto dici e
          ingiustificabile...

          voglio numero nome e carattere che codificano i
          geni che danno le evidenze biologiche di cui
          parli!Fa la domanda ad un genetista.Le differenze genetiche ci sono anche tra individui della stessa razza.Informati.Il genere umano (coma anche altri genieri animali) è fatta di simili non di uguali.La similitudine è una verità, l'uguaglianza una menzogna.Ciò non toglie il fatto che le razze umane abbiano la stessa dignità.Voi confondete la dignità umana con l'egualitarismo, fattore che non esiste in natura. Neanche nelle macchine della Fiat dello stesso modello.Se conosci un minimo di medicina dovresti anche sapere che un medicinale può essere la panacea per un individio e magari un veleno per un altro... Quindi i "numeri" genetici sono solo dei sistemi primitivi per cercare qualcosa che non è ancora stato scoperto.
          • zaadum scrive:
            Re: Le capacitá mentali non sono variabili
            - Scritto da: ninjaverde

            almeno giustifica quanto definisci come evidenze

            biologiche...



            e qualificati, perchè quanto dici e

            ingiustificabile...



            voglio numero nome e carattere che codificano i

            geni che danno le evidenze biologiche di cui

            parli!

            Fa la domanda ad un genetista....ci si aspetta che chi pubblica simili affermazioni sia in grado di giustificarle!
            Le differenze genetiche ci sono anche tra
            individui della stessa
            razza.
            Informati.non permetterti!ho studiato scienze biologiche e ho sempre continuato ad aggiornarmi, pur facendo un altro lavoro, quindi credo di poter dire che conosco la differenza tra genoma, genotipo e fenotipo!hao! è chiaro che siamo tutti diversi...non siamo mica delle caviette clonate!!!!
            Il genere umano (coma anche altri genieri
            animali) è fatta di simili non di
            uguali.banale ripetizione, sei patetico!studia
            La similitudine è una verità, l'uguaglianza una
            menzogna."la bellezza è verità la verità bellezza""m' illumino d' immenso"
            Ciò non toglie il fatto che le razze umane
            abbiano la stessa
            dignità.grazie per la concessione eccellenza
            Voi confondete la dignità umana con
            l'egualitarismo, fattore che non esiste in
            natura. Neanche nelle macchine della Fiat dello
            stesso
            modello.sei tu che confondi la cioccolata...
            Se conosci un minimo di medicina dovresti anche
            sapere che un medicinale può essere la panacea
            per un individio e magari un veleno per un
            altro... Quindi i "numeri" genetici sono solo dei
            sistemi primitivi per cercare qualcosa che non è
            ancora stato
            scoperto.penso di essermi già qualificato!ti basti questo:ci sono più variazioni genetiche tra due scimpanzè dello stesso clan che non tra uno scozzese ed un aborigeno australiano-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 febbraio 2010 13.52-----------------------------------------------------------
          • ninjaverde scrive:
            Re: Le capacitá mentali non sono variabili
            Non vedo la tua conclusione.In pratica non so cosa mi contesti.A volte si dicono le stesse cose con termini diversi, ma in sostanza la tua mi pare una contestazione un pò "fuffa". :sOssia: quello che dico fa "schifo" ma poi non spieghi il perchè, e dandomi ragione sui punti fondamentali.O forse mi stai dicendo che dico delle "XXXXXXXte" ma che sei d'accordo?MA! :sProprio non capisco.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 febbraio 2010 13.29-----------------------------------------------------------
    • CCC scrive:
      Re: Le capacitá mentali non sono variabili
      - Scritto da: Undertaker
      Non riesco a capire come si possa credere a
      sciocchezze del
      genere
      Come sarebbe possibile diventare piú intelligenti
      collegandosi ad internet?buona domanda
      L'intelligenza é una capacitá innata e non
      dipende dalla
      cultura.1) definisci "intelligenza"2) dimostra che è innata poi riconmincia il ragionamento...
      La Cina e l'India, per esempio hanno, negli
      ultimi anni avuto un enorme sviluppo economico ed
      industriale e, guarda caso sono le minoranze in
      USA con il QI piú
      alto.1) definisci QI2) descrivi le procedure di calcolo del QI usate e il procedimento statistico usato per affermare quanto dici3) documenta le fonti dello studio statistico a cui ti riferisci (o ti sei inventato tutto?)
      I motivi? Eugenetica: a causa della
      sovrappopolazione sono state introdotte delle
      politiche di sterilizzazione forzata e di forte
      limitazione delle nascite e, come risultato le
      coppie di avvocati, insegnanti, ingegneri e
      medici hanno potuto fare piú figli di mendicanti
      e contadini analfabeti.colossale baggianataqualsiasi serie di statistica demografica dimostra, ovunque nel mondo, l'esatto contrario
      Gli USA, che, prima degli anni'50 e '60 erano il
      primo stato al mondo praticamente in ogni cosa,1) definisci la metrica usata per la misura2) definisci il metodi di misura3) cita i dati delle misurazioni
      poi iniziarono le lotte per i "diritti civili",
      con leggi che forzavano l'integrazione di etnie
      di non bianchi e ne favorivano l'immigrazione
      negli USA (soprattutto di messicani) i
      risultati?ti serve un bel ripasso di storia... ah ricordati che le date si devono considerare in ordine temporale progressivo e non "a salti"... ad esempio, il 1927 viene PRIMA del 1950...mi risulta poi che oggi ci sia una lunghissima barriera (un "muro") per impedire l'immigrazione in USA dal messico...e mi risulta anche che, sempre oggi, le maquiladoras USA in Messico sfruttano la manodopera locale... altro che immigrazione...
      Crisi economica, disoccupazione in aumento,
      debito federale alle stelle, delinquenza a
      livelli di guerra
      civile.sembra più l'italia...
      E come gran finale un presidente abbronzato che
      dará il colpo di grazia a quella nazione un tempo
      grande.probabile... e gli verrebbe anche facile: tutto il grosso del lavoro l'ha già fatto un certo mr. bu2h che è stato lì prima di lui per tanti lunghi anni...
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