RIAA, Tenenbaum all'appello

Consegnati i documenti con cui l'industria farà ricorso, contestando lo sconto del risarcimento a carico dello studente di Boston. Il giudice Gertner avrebbe ribaltato il volere di un'intera giuria

Roma – Era nell’aria : la Recording Industry Association of America (RIAA) ha consegnato, presso una corte d’appello statunitense, i documenti del suo ricorso contro la significativa riduzione del conto a carico del 26enne studente di Boston Joel Tenenbaum.

Accusato dall’industria di aver scaricato 30 brani a mezzo P2P, Tenenbaum avrebbe dovuto pagare una somma più che considerevole, un totale di 675mila dollari. Ma la richiesta della giuria – ad agosto del 2009 – era stata definita eccessiva nonché incostituzionale dal giudice federale del Massachussets Nancy Gertner.

Che aveva così reso meno salato il conto per Tenenbaum, riducendolo di dieci volte, fino alla somma di 67.500 dollari . La RIAA aveva immediatamente contestato la decisione, sottolineando come questa avesse ribaltato il parere di un’intera giuria, per non parlare dei rappresentanti del Congresso a stelle e strisce.

Dunque, il processo allo studente di Boston continuerà . Mentre c’è chi sottolinea come RIAA abbia speso nel solo 2008 una cifra vicina ai 17 milioni di dollari in spese legali. Una strategia che ha però fruttato poco più di 390mila dollari .

Mauro Vecchio

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  • iRoby scrive:
    Explorer nada
    Perché solo sui browser alternativi?Microsoft odia *GL in genere?Vuole un ActiveX 3D tutto suo per il web? Solo per chi usa Windows?M$ può vendere tutti i Win7 che vuole col preinstallato, ma quando internet-enabled lo sarà quasi qualsiasi cosa anche con sistemi operativi diversi dal PC Wintel, allora M$ avrà finito di rompere le balle col lock-in e le tecnologie proprietarie.
    • Fiamel scrive:
      Re: Explorer nada
      M$ ha giá finito di rompere le balle cosí, e proprio questo articolo lo dimostra, solo che Microsoft non l'ha ancora capito: sono i software desktop a dover inglobare le specifiche giá supportate dai cellulari (WebGL); questo vuol dire che é iniziata una rivoluzione: cellulari e simili, ora, iniziano a trainare il mercato e dettare direzioni di parte dello sviluppo di internet. M$ non ha certo la maggioranza dell'hardware o del software dei cellulari e non potrá far altro che adattarsi. Apple e Google sono certo piazzate meglio.
  • Sgabbio scrive:
    beta ???
    http://game.amd.com/us-en/drivers_catalyst.aspx?p=win7/windows-7-64bitqui non si direbbe.
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