Riconoscimento facciale al netto delle facce

Un nuovo sistema di intelligenza artificiale promette di identificare una persona anche in assenza quasi totale di foto con volti riconoscibili. Il dibattito sulla biometria dovrebbe tenere conto delle conseguenze sulla privacy degli utenti

Roma – Presso il Max Planck Institute si sta lavorando a un algoritmo di riconoscimento facciale che può anche fare a meno dei volti, un sistema di intelligenza artificiale basato su reti neurali che può essere addestrato a identificare un utente a partire dai contorni del corpo e del viso piuttosto che dai tratti facciali propriamente detti.

I ricercatori hanno definito la loro tecnologia come un “Faceless Recognition System”, un sistema progettato per “prevedere” più che per riconoscere l’identità di un soggetto a partire da un set di foto contenente sia volti visibili che invisibili, oscurati o comunque non utilizzabili ai fini della analisi biometrica.

Messo alla prova dei fatti, il sistema tedesco ha mostrato percentuali di accuratezza variabili a seconda dei casi: con una singola istanza (1,25) di foto con un volto pienamente riconoscibile, l’algoritmo è stato in grado di riconoscere un volto oscurato nel 69,6 per cento dei casi; se le foto con volto visibile salgono a 10, la percentuale di accuratezza sale fino al 91,5 per cento.

La precisione del sistema è impattata negativamente quando si tratta di analizzare set di foto provenienti da eventi e contesti differenti, dicono i ricercatori, con fattori quali l’illuminazione e i vestiti di una persona a ridurre l’accuratezza del riconoscimento dei volti oscurati (con quadrati neri) dal 47,4 per cento al 14,7 per cento.

Anche in questo caso si tratta comunque di capacità di identificazione tre volte più accurate di metodi meno sofisticati, spiegano gli esperti, e la cosa dovrebbe far riflettere tutti sulla potenziale invasività di una tecnologia sempre più popolare sia tra le autorità statali che tra le corporation tecnologiche private come Facebook .

I risultati dello studio dovrebbero sollevare qualche preoccupazione per quel che concerne la privacy online, spiegano i ricercatori, perché sistemi di IA similari a questo sono sicuramente già attivi in rete, che gli utenti ne siano consapevoli o meno. La community dovrebbe discutere e valutare con attenzione le implicazioni della questione.

Alfonso Maruccia

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  • ... scrive:
    pesci in faccia a w10
    microsoft: "farete come di co io"aziennde: "farai TU come diciamo NOI o e' la folta buona che passiamo a linux e ti sfanculiamo"microsoft:" ok va bene"che dire, un'aziendona con le palle (prese a prestito)
    • iRoby scrive:
      Re: pesci in faccia a w10
      Microsoft fortunatamente non comanda più.Era ora, anche se ce ne vorrà per arginarla ulteriormente.Nel mondo server sta arretrando. I web service e tutto il mondo cloud si crea con Unix/Linux e nel mondo banking coadiuvato dai sempre verdi mainframe.Microsoft andava bene per qualche applicazioncina middleware, ma solo se Windows lo fai girare su macchina virtuale e lo metti in una sottorete molto protetta, nella quale apri solo le porte per far girare i servizi sviluppati.
      • Max scrive:
        Re: pesci in faccia a w10
        - Scritto da: iRoby
        Nel mondo server sta arretrando. I web service e
        tutto il mondo cloud si crea con Unix/Linux Ah si Azure è proprio tutto Linux... ;)
        e nel
        mondo banking coadiuvato dai sempre verdi
        mainframe.Anche dai mainframe, ma vai a vedere nei ced delle banche se non ci trovi i server Windows. E ti dirò di più: Windows va talmente male nei server che sempre più aziende e banche stanno migrando verso Hyper-V...

        Microsoft andava bene per qualche applicazioncina
        middleware, ma solo se Windows lo fai girare su
        macchina virtuale e lo metti in una sottorete
        molto protetta, nella quale apri solo le porte
        per far girare i servizi
        sviluppati.Ah certo, coi sistemisti medi che si vedono qui dentro di sicuro! Sedicenti sistemisti che nemmeno sanno cosa sia WSUS, o che non sanno nemmeno veicolare il Windows Update, o per cui i client magicamente si trovano con Windows 10 installato, o che non sanno come bloccare le applicazioni mediante Applocker o SRP. O che non sanno nemmeno cosa siano le GPO.Ma è colpa dell'OS o dei sistemisti che non sanno una cippa dell'OS? ;)
        • Sg@bbio scrive:
          Re: pesci in faccia a w10
          L'ennesima difesa d'uffico delle XXXXXXX che fa microsoft.
          • Max scrive:
            Re: pesci in faccia a w10
            - Scritto da: Sg@bbio
            L'ennesima difesa d'uffico delle XXXXXXX che fa
            microsoft.Ma difesa di che? Sul tema dell'articolo nulla da dire, anzi, direi che non è la prima volta che MS fa dietrofront (totale o parziale) su una scelta. E mi pare che riconoscere di aver fatto/detto una XXXXXXX e cambiare idea non sia un male.Ma sul resto, su certe argomentazioni "per sentito dire"...vuoi dire la tua? Sentiamo... ;)
          • aphex_twin scrive:
            Re: pesci in faccia a w10
            E la XXXXXXX quale sarebbe ? Lasciare ai sistemisti tutti gli strumenti necessari per un corretto uso dell'OS o il fatto che i "sedicenti" sistemisti non li usino per poi nascondere la loro incompetenza e dare la colpa a MS ?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: pesci in faccia a w10
            - Scritto da: aphex_twin
            E la XXXXXXX quale sarebbe ? Lasciare ai
            sistemisti tutti gli strumenti necessari per un
            corretto uso dell'OS o il fatto che i "sedicenti"
            sistemisti non li usino per poi nascondere la
            loro incompetenza e dare la colpa a MS
            ?Detto da te poi :D
          • aphex_twin scrive:
            Re: pesci in faccia a w10
            Si detto da me ... e non hai risposto.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: pesci in faccia a w10
            - Scritto da: aphex_twin
            Si detto da me ... e non hai risposto.Semplicemente hai dimostrato più volte di dire certe cose errate, propagandale per vere :D
          • aphex_twin scrive:
            Re: pesci in faccia a w10
            Tipo ? 8)Comunque si , se volevi dimostrare di non conoscere gli strumenti a disposizione , cambiare discorso é il metodo migliore.
        • collione scrive:
          Re: pesci in faccia a w10
          - Scritto da: Max
          - Scritto da: iRoby

          Nel mondo server sta arretrando. I web
          service
          e

          tutto il mondo cloud si crea con Unix/Linux

          Ah si Azure è proprio tutto Linux... ;)vai a contare il numero di istanze Linux e di quelle Windows, poi ne riparliamo inoltre, mai sentito parlare di Azure Cloud Switch? https://azure.microsoft.com/it-it/blog/microsoft-showcases-the-azure-cloud-switch-acs/
          server che sempre più aziende e banche stanno
          migrando verso
          Hyper-V...sicuro sicuro? alla borsa di Londra ci provarono, presero una colossale cantonata e ritornarono a Linux di corsa
          nemmeno veicolare il Windows Update, o per cui i
          client magicamente si trovano con Windows 10
          installato, o che non sanno come bloccare lecome fai a negare questa cosa? e' un fatto riportato da praticamente tutte le testate ITgli update piu' che invadenti sono stati oggetti addirittura di una class action
          Ma è colpa dell'OS o dei sistemisti che non sanno
          una cippa dell'OS?
          ;)ma Windows non fa tutto lui? :Dse devo fare tutto io, tanto vale che uso Linux (rotfl)
          • Max scrive:
            Re: pesci in faccia a w10
            - Scritto da: collione

            Ah si Azure è proprio tutto Linux... ;)

            vai a contare il numero di istanze Linux e di
            quelle Windows, poi ne riparliamo
            E fammele vedere ste statistiche.in ogni caso, parlavo di infrastruttura Azure, non di GuestOS. Che come detto qui più volte, Azure gira su Linux... Proprio vero... (rotfl)

            inoltre, mai sentito parlare di Azure Cloud
            Switch?
            https://azure.microsoft.com/it-it/blog/microsoft-sSi assolutamente. Ma anche tu sei uno di quelli che sostiene che Azure giri su Linux e non su Windows? :D

            sicuro sicuro? Sicurissimo. ;)
            alla borsa di Londra ci provarono,
            presero una colossale cantonata e ritornarono a
            Linux di
            corsaTi riferisci al 2009? Va che Hyper-V adesso è "leggermente" (ma giusto un pochino eh) diverso da quello... Tanto per intenderci, nel 2009 era Hyper-V 2008 (nemmeno 2008R2, rilasciato a fine 2009) che era estremamente più limitato, lento ed instabile di R2 e di 2012. Praticamente inutilizzabile in ambito lavorativo. Io sto parlando di adesso... Non di 7 anni fa.Ah già, probabilmente anche secondo te Windows è sempre lo stesso, mai cambiato niente a parte la grafica... (rotfl)



            nemmeno veicolare il Windows Update, o per
            cui
            i

            client magicamente si trovano con Windows 10

            installato, o che non sanno come bloccare le

            come fai a negare questa cosa? e' un fatto
            riportato da praticamente tutte le testate
            ITE spiegami come fa un client che usa il WSUS ad installare un aggiornamento (upgrade in questo caso) che non è stato approvato dall'amministratore. Sono curioso... Magari su quelle testate lo spiegano...

            gli update piu' che invadenti sono stati oggetti
            addirittura di una class
            actionAmbito Home o singolo utente, non lavorativo.


            Ma è colpa dell'OS o dei sistemisti che non
            sanno

            una cippa dell'OS?

            ;)

            ma Windows non fa tutto lui? :DSi se non lo configuri fa quello che vuole lui. Se lo configuri fa quello che dici tu. Ma ovvio, bisogna saperlo configurare...

            se devo fare tutto io, tanto vale che uso Linux
            (rotfl)Vedi sopra.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: pesci in faccia a w10
            - Scritto da: collione
            vai a contare il numero di istanze Linux e di
            quelle Windows, poi ne riparliamoSulla parte IaaS circa 30%/70%. Sulla parte Paas è un po' più complesso i discorso. Office 365 mi risulta tutto Windows.
            inoltre, mai sentito parlare di Azure Cloud
            Switch?
            https://azure.microsoft.com/it-it/blog/microsoft-sMica c'è solo quello su Linux. Potrei citarti un bel po' si servizi. Ma qui in realtà stai parlando della struttura di governo di apparati hardware di rete.
  • Castigatrol l scrive:
    Oh, si ...
    Ehm già, si contano a MILIONI gli utenti aziendali ENTUSIASTI di Win 10 ...Come no ......
    • prova123 scrive:
      Re: Oh, si ...
      quindi win10 diventa completamente inutile sia per lo user home che per le aziende.
      • iRoby scrive:
        Re: Oh, si ...
        Mah ti dirò che a me piace, chiuso in macchina virtuale, solo per quei 4 programmini che ci sono solo per Windows per fare il root al Kindle Fire di mio figlio, per flashare gli smartphone, e qualche altra cosa.Ed ovviamente in officina per i software di diagnostica e rimappatura per auto e moto.Ma siccome anche questi prodotti si stanno spostando su smartphone e tablet, mi sa che si prevede di sostituirlo a presto con strumenti mobile anche in quel campo.Mi piace, ma fino ad un certo punto. Perché sto cercando guide che mi aiutino a snellirlo e togliergli tutta la XXXXX inutile per l'uso che ne faccio. Si mangia 20GB di installazione, ed a me piacerebbe ridurlo togliendo tutto il superfluo.
        • prova123 scrive:
          Re: Oh, si ...
          Alla fine ti ritroveresti win7 ... perchè fare tanta fatica per arrivare a quello che c'è già?
          • rockroll scrive:
            Re: Oh, si ...
            - Scritto da: prova123
            Alla fine ti ritroveresti win7 ... perchè fare
            tanta fatica per arrivare a quello che c'è
            già?Quotone.E pensa che ho fatto una faticaccia del genere su win 7 per ritrovarmi alla fine con un ... XP, che avevo già bello e pronto!Mannaggia a M$ ed ai suoi infuffamenti fini a se stessi!
          • prova123 scrive:
            Re: Oh, si ...
            Infatti per fare prima ho fatto il dual boot XP/7 :D
        • Il fuddaro scrive:
          Re: Oh, si ...
          - Scritto da: iRoby
          Mah ti dirò che a me piace, chiuso in macchina
          virtuale, solo per quei 4 programmini che ci sono
          solo per Windows per fare il root al Kindle Fire
          di mio figlio, per flashare gli smartphone, e
          qualche altra
          cosa.

          Ed ovviamente in officina per i software di
          diagnostica e rimappatura per auto e
          moto.
          Ma siccome anche questi prodotti si stanno
          spostando su smartphone e tablet, mi sa che si
          prevede di sostituirlo a presto con strumenti
          mobile anche in quel
          campo.

          Mi piace, ma fino ad un certo punto. Perché sto
          cercando guide che mi aiutino a snellirlo e
          togliergli tutta la XXXXX inutile per l'uso che
          ne faccio. Si mangia 20GB di installazione, ed a
          me piacerebbe ridurlo togliendo tutto il
          superfluo.E bhe... certo, su win 10 è tutto 'doppio'. Due pannelli di controllo uno per l'os win e uno per le app. E così via rindondanza in abbondanza! (rotfl)
        • aphex_twin scrive:
          Re: Oh, si ...
          - Scritto da: iRoby
          Ed ovviamente in officina per i software di
          diagnostica e rimappatura per auto e
          moto.E sicuramente lo fai per "castrare" i motori in modo da renderli meno inquinanti e rumorosi cosí da salvaguardare il pianeta da questo consumismo che inquina la natura , il corpo e le menti....nevvero ? :D
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