Riscaldamenti: vademecum ENEA per ridurre i consumi

Riscaldamenti: vademecum ENEA per ridurre i consumi

In seguito alla pubblicazione del Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale, il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha firmato il decreto che definisce nuovi orari e limiti per il funzionamento degli impianti termici durante la stagione invernale 2022-2023. Gli utenti possono seguire il vademecum dell’ENEA per impostare correttamente gli impianti di riscaldamento e ridurre i consumi.

Indicazioni per attuare le misure taglia-consumi

Il vademecum è previsto dai commi 8 e 9 dell’articolo 1 del suddetto decreto. Si tratta di una guida che contiene le indicazioni per una corretta impostazione degli impianti di riscaldamento domestico e quindi per agevolare l’attuazione delle misure di contenimento dei consumi di metano. La prima parte illustra al cittadino i principali sistemi di gestione degli impianti di riscaldamento, mentre la seconda fornisce indicazioni pratiche per la regolazione, in base ai dispositivi di controllo installati.

Il vademecum, che gli amministratori di condominio dovranno distribuire ai condomini, spiega come impostare la temperatura di mandata dell’acqua, la temperatura interna e la durata di accensione. Sono anche fornite le istruzioni sui corretti comportamenti quotidiani, ad esempio modalità e tempi per il ricambio d’aria negli ambienti climatizzati.

L’ENEA ha pubblicato infine un utile decalogo da seguire per riscaldare al meglio le abitazioni, risparmiare in bolletta e ridurre le emissioni di CO2:

  1. ESEGUI LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI
    Un impianto consuma e inquina meno quando è regolato correttamente, è pulito e senza incrostazioni di calcare. Per chi non effettua la manutenzione del proprio impianto è prevista una multa a partire da 500 euro (DPR 74/2013).
  2. CONTROLLA LA TEMPERATURA DEGLI AMBIENTI
    Bastano 19 gradi per garantire il comfort necessario in casa. Per ogni grado in meno si risparmia fino al 10% sui consumi di combustibile.
  3. ATTENZIONE ALLE ORE DI ACCENSIONE
    Le nuove regole riducono di 1 ora i tempi di accensione finora consentiti. Controlla in quale delle 6 zone climatiche d’Italia vivi.
  4. INSTALLA PANNELLI RIFLETTENTI TRA MURO E TERMOSIFONE
    Anche un semplice foglio di carta stagnola contribuisce a ridurre le dispersioni verso l’esterno.
  5. SCHERMA LE FINESTRE DURANTE LA NOTTE
    Persiane e tapparelle o anche tende pesanti riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.
  6. EVITA OSTACOLI DAVANTI AI TERMOSIFONI
    Posizionare tende o mobili davanti ai termosifoni ostacola la diffusione del calore verso l’ambiente ed è fonte di sprechi.
  7. NON LASCIARE LE FINESTRE APERTE TROPPO A LUNGO
    Per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti, mentre lasciare le finestre aperte troppo a lungo comporta inutili dispersioni di calore.
  8. FAI UN CHECK-UP ALLA TUA CASA
    Affidati a un tecnico qualificato e fai valutare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento e lo stato dell’isolamento termico di pareti e finestre. Puoi abbattere i consumi fino al 40%.
  9. INSTALLA VALVOLE TERMOSTATICHE
    Obbligatorie per legge nei condomini (con impianto centralizzato, ndr), le valvole termostatiche permettono di ridurre i consumi fino al 20%.
  10. SCEGLI SOLUZIONI DI ULTIMA GENERAZIONE
    Sostituisci il vecchio impianto con uno a condensazione o con pompa di calore ad alta efficienza e adotta cronotermostati, sensori di presenza e regolatori elettronici a distanza.

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Fonte: ENEA
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Pubblicato il 22 ott 2022
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