Roaming, dimezzate le tariffe

Sei gestori europei, tra cui gli italiani Telecom e Wind, sottoscrivono un accordo per limare le tariffe delle chiamate internazionali. Per evitare l'intervento di Bruxelles
Sei gestori europei, tra cui gli italiani Telecom e Wind, sottoscrivono un accordo per limare le tariffe delle chiamate internazionali. Per evitare l'intervento di Bruxelles

Roma – Sugli operatori europei incombe la scure della Commissione Europea, che sembra sempre più decisa a risolvere una volta per tutte la questione del caro-roaming. Nella speranza di frenarla, sei operatori europei hanno deciso di consorziarsi per ridurre le tariffe delle telefonate internazionali.

Si tratta di aziende che nel Vecchio Continente raccolgono una clientela complessiva di circa 200 milioni di utenti: Orange , Telecom Italia , Telenor , TeliaSonera , T-Mobile e Wind . I sei hanno concordato di fissare un tetto massimo alle tariffe medie wholesale che ciascun operatore applica agli altri, per la fornitura di servizi di roaming, pari a 45 centesimi di euro al minuto dall’ottobre 2006 e a 36 centesimi al minuto dall’ottobre 2007.

Gli operatori si impegnano – recita un comunicato congiunto – a riversare i benefici di questa riduzione agli utenti finali, attraverso riduzioni dei prezzi al dettaglio, nel modo più completo e rapido possibile, in ragione delle dinamiche di mercato. Questa iniziativa preparerà la strada ad un abbattimento dell’ordine del 50% delle tariffe medie al dettaglio per servizi di roaming nell’area economica europea.

A questo riguardo – prosegue il comunicato – verrà nominato un organismo indipendente incaricato di condurre revisioni sull’applicazione delle riduzioni ai prezzi medi dei servizi di roaming nel gruppo di operatori. Tale
organismo indipendente pubblicherà, con cadenza semestrale, un indice che evidenzierà l’andamento dei prezzi praticati all’utenza finale a livello di tutta l’area economica europea.

Il tetto massimo delle tariffe all’ingrosso sarà praticato “a condizioni di reciprocità” a tutti gli operatori che si manifesteranno disponibili ad applicarlo. Una soluzione che sembra andare incontro alle richieste della Commissione Europea e all’iniziativa dell’Erg (European Regulators Group), per l’introduzione di una regolamentazione sulle tariffe del roaming internazionale.

Dario Bonacina

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04 06 2006
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