Roma, assolti venditori di CD pirata

Clamorosa sentenza quella di un giudice di Roma che ha assolto quattro extra-comunitari che vendevano compact-disc contenenti materiale pirata. Un giudice che sostiene la legittimità dell'azione in caso di necessità e parla di Napster


Roma – “Quel che ho fatto è solo non compiere una ingiustizia nei confronti di quattro extracomunitari che non sanno di diritti d’autore e di Siae ma solo di sopravvivenza. Il bisogno di vita, di mettere insieme il pane per la cena, è superiore ad ogni cosa. E questo, il diritto, lo riconosce in pieno”. Così il giudice di Roma Gennaro Francione in una intervista a “IlNuovo” spiega perché, pur riconoscendo l’esistenza del reato, ha deciso di non condannare i quattro extracomunitari “colti in flagrante” nella vendita di CD pirata.

L’idea alla base di una sentenza che sembra destinata a impattare duramente sui procedimenti in questo settore è molto semplice: i quattro hanno agito per indigenza e dunque condannarli sarebbe stato scandaloso. Da lì la decisione del tribunale di riconoscere tutte le possibili attenuanti, fino ad arrivare ad una sentenza di assoluzione.

Il giudice sostiene tesi clamorose, come il diritto a vendere CD pirata per strada se lo si fa per procurarsi da mangiare e se si incontra l’accettazione del pubblico. Sembra prendere cioè atto di quello che accade sui marciapiedi e le strade di tutta Italia.

E lasciando aperta la porta, nella sua sentenza, ad un ricorso in sede civile della SIAE, rincara la dose: “La vendita a poche lire non fa male a nessuno. Diffonde l’immagine a un pubblico più vasto, e poi se guardiamo quel che è successo con la Playstation ne è un esempio. Da sempre è abitudine farla modificare per poter giocare con i dischetti pirata, eppure ha una diffusione grandissima e il mercato è vivo come non mai”.

Di interesse alcuni passaggi chiave del procedimento, che consentono di inquadrare la portata ma anche il contesto in cui è stata pronunciata la sentenza: “Il Giudice (…) considerando che ricorresse un caso di obbligo di immediata declaratoria di causa di non punibilità ex art. 129 c.p.p. per aver l’imputato agito in stato di necessità essendo mosso nella sua azione di venditore di cd contraffatti dalla necessità di salvare sé stesso dal pericolo attuale di un danno grave alla salute e alla vita rappresentato dal bisogno alimentare non altrimenti soddisfatto.”


“Nel caso di specie la norma repressiva di base, la protezione penalistica – e non meramente civilistica del diritto d’autore – è desueta di fatto per l’abitudine di molte persone di tutti i ceti sociali, che, in diuturnitas, ricorrono all’acquisto di cd per strada o li scaricano da Internet”.

C’è anche Napster nei riferimenti del giudice: “Anche grossi network come Napster si sono mossi da tempo in senso anticopyright e hanno permesso copie di massa dell’arte musicale. Fenomeno appena sfiorato dalle recenti sentenze degli USA che si sono espresse nel senso di regolamentare la materia della riproduzione di massa, ma con un pagamento ridottissimo in un nuovo mercato dove il guadagno dei produttori è quantificato su minimi diffusissimi”.

Questa la visione: “il concetto di proprietà privata è troppo ingombrante per questa nuova fase storica dominata dall’ipercapitalismo e dal commercio elettronico, nella quale le attività economiche sono talmente rapide che il possesso diventa una realtà ormai superata”.

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  • Anonimo scrive:
    Allarme FLAT in italia
    Allego testo dell'email di activenetwork che ha preteso il pagamento anticipato, per un servizio che ora non è in grado di erogare!"Egregio ClienteCome Lei sa il servizio FLAT su numero verde prevede un rapporto Modem Utente 1/5 per contratto.L'utilizzo da parte di alcuni utenti in maniera esagerata della connessione determina l'impossibilità per altri utenti di utilizzare il servizio,con gravissimo danno e nocumento sia per l'azienda che scrive che per gli altri utenti.Le comunico che la Sua user ha accumulato una quantità di ore di collegamento così così alta da essere assolutamente incompatibile con la natura stessa del servizio condiviso, quindi fatto salvo l'invio da parte Sua di documentazione atta a comprovare che la suddetta scorretta utilizzazione sia dovuta a cause indipendenti dalla Sua volontà, quale, ad esempio, un eventuale furto della password (per il quale caso Le chiediamo la trasmissione di copia di regolare denuncia inoltrata alla autorità giudiziaria per il furto medesimo) il Suo collegamento verrà disattivato nelle prossime ore.Naturalmente rimarranno funzionanti e perfettamente utilizzabili dall'esterno i servizi di Posta Elettronica e di accesso FTP alle Sue pagine web.EDI&SONs SPA"Cerco altre vittime di questo sopruso, per azionare una denuncia alle autorità competenti.
  • Anonimo scrive:
    in ritardo e barboni dentro
    Si perche' in USA come voi dite non e'solo un fatto di flat internetqualsiasi chiamata urbana e' flat...ma questo perche' hanno avuto decenni per disintegrare davvero i monopolisti,e non facendo entrare altre 3 o 4realta' mangiapane uguali al monopolista,ma dividendolo proprio...volente o nolente.cosa che in italia sarebbe impensabile...immaginatevi migliaia di persone che magariperdono il lavoro.ma figuriamocie' stato un processo lungo e doloroso ede' stato causato dal fatto che col caxxoche in USA pur essendo i PEGGIORI si freganotra di loro...preferiscono fregare l'europacome sempre ....per loro infatti era impensabileche si dovesse pagare milionate di telefono e per giunta al solito , quindi hanno diviso tutto in MIGLIAIA di succursali tipo assicurazioniche dovevano guadagnarselo davvero il pane,cosicche' in effetti laggiu' questa branca delmercato ha pochissima importanza per la creazionedi denaro...e' considerato normale il telefono, come la tv via cavo, solo gli stolti usano la tv via etere.e cmq si paga un 200ino di abbonamento non pensiate che regalino....e in piu' l'abbonamentoa internet... che sono un'altro 100ino.qua invece esistono 2 scuole di pensiero...gli incapacio i ricchi che pagano milionate di bollettae i barboni o i furbi che o non pagano facendoi finti hacker scannando tutto il giorno o vogliono pagare 1 lira perche' depredati da secoli e che quindi si scandalizzerebbero in presenza di una vera flat tipo USA cioe' urbane + internet a 300 carte...in piu' una ditta seria non credete che potrebbeiniziare a fare offerte del tipo rapporto 1/1 e fare pagare qualcosa di piu' ?certo potrebbe e ci avranno anche pensato...ma tanto manca la banda, i cavi grossi costano.pensate per un provider cosa puo' voler diremettere su 2000 utenti ADSL o HDSL ad esempioche cavo ci vorrebbe secondo voi ?siete bravi a criticare ma pensate invececome sarebbe andata se avessero obbligatotelekom a vendere le sue stesse filialinon a ditte enormi ma a piccole realta'in piu avessero veramente liberalizzato la posa dei cavi...tipo io cittadino chiedo un permessospendo e mi metto un cavo ed e' mio.pensate un attimo e rendetevi conto che siamostati schiavizzati per anni, adesso arriva la manna e tutti dietro...proprio nel momentoin cui tutti vogliono internet e stare sempreconnessi...fate 2 conti e provate a dire che la colpa non e' di tutti...dal primo all'ultimocoxlionx di cittadino italiano che si muove malesempre...primo di tutti andando a votare invece che a bruciare tutti i palazzi....qualsiasi bandiera innalzinodestra & sinistralinux & billgays.....aggiungere.....quelli....che...volete...adieu'@
  • Anonimo scrive:
    TELEKOM
    Però di mezzo c'è sempre quella telekom.TELEKOM=IMMONDIZIA.per non dire peggio.ciaozW la libera scelta
  • Anonimo scrive:
    io flattro ....tu flattri....egli non flattra
    la mia domanda e' questa ....ma se si garantisce un rapporto modem utenti di 1:4 quando sono connessi tutti e 4 come cavolino fanno ad usare tutti lo stesso modem???(e' forse un super-modem?)ciaoz da me cioe' io stesso.....i tedeschi sono furbi questo e' certo.
    • Anonimo scrive:
      Re: io flattro ....tu flattri....egli non flattra
      - Scritto da: iomemestesso
      la mia domanda e' questa ....
      ma se si garantisce un rapporto modem utenti
      di 1:4 quando sono connessi tutti e 4 come
      cavolino fanno ad usare tutti lo stesso
      modem???Sono modem un po' diversi rispetto ai nostri da utenti, ma in realta' sono uguali per alcune caratteristiche: come per esempio il fatto che OGNI puo' accettare la chiamata solo da UN altro modem.Quindi niente linea per 4 utenti insieme!
      (e' forse un super-modem?)
      ciaoz da me cioe' io stesso.....
      i tedeschi sono furbi questo e' certo.In che cosa sarebbero piu' furbi ?E rispetto a chi ??
    • Anonimo scrive:
      Re: io flattro ....tu flattri....egli non flattra
      - Scritto da: iomemestesso
      la mia domanda e' questa ....
      ma se si garantisce un rapporto modem utenti
      di 1:4 quando sono connessi tutti e 4 come
      cavolino fanno ad usare tutti lo stesso
      modem???caro te stesso,un provider è un imprenditore che deve accettare il rischio commerciale.lui fa una scommessa: vuoi vedere che statisticamente, nel complesso, solo un quinto della mia utenza totale è sempre on line?scommette di sì e vende connessione.tutto qui.poi se non ce la fa ed è onesto, come i tedeschi, dice: "ho perso la scommessa, mi ritiro dal gioco ma onoro comunque i patti che finora ho preso".se invece è un cialtrone all'italiana si ritira dal gioco ma non onora i patti.sapete bene tutti a chi penso.
  • Anonimo scrive:
    In Italia siamo presi peggio!!!
    In Germania hanno avuto almeno il coraggio di ammetterlo che non possono andare avanti con le flat!In Italia invece società come Edi&Sons continua inperterrita ad truffare tutti i suoi utenti!!Proprio oggi hanno inviato a centinaia dei propri utenti un mail dicendo che a causa dell'elevato numero di ore di connessione, bloccheranno l'account per la connessione al servizio!!!Cose da non crederci!Non parliamo poi delle infinite pagliacciate che continuano ad inventarsi!
  • Anonimo scrive:
    è tutta una balla
    questa delle compagnie europee che chiudono le flat è una balla colossale e dimostra solo che le compagnie telefoniche fanno schifo.Sono solo ingorde. Ma prima di aprire alle flat rates non avevano fatto un pò di conti?In realtà stì 4 ladroni avevano sperato che tutti gli utenti sottoscrittori delle loro merdose flat fossero (come me) tra quei 4 polli (come me) che si fanno la flat 24 ore e pagano sulle 100.000 lire al mese e poi in realtà stanno collegati 2/3 ore max al giorno. Poi appena uno gli si stà attaccato 24 ore su 24 si mettono a strillare al lupo al lupo.Pagliacci.Ladri.Però a puzzargli sono le flat Internet e con la voce come la mettiamo? Quando taglieranno anche le flat voce perchè le casalinghe e le nonnine di Voghera se ne stanno ore al telefono?
    • Anonimo scrive:
      Re: è tutta una balla

      Però a puzzargli sono le flat Internet e con
      la voce come la mettiamo? Quando taglieranno
      anche le flat voce perchè le casalinghe e le
      nonnine di Voghera se ne stanno ore al
      telefono?hai reso con ottima sintesi lo stesso concetto che io ho impiegato decine di righe per tentare di esprimere!grazie!in realtà siccome non ci rimettono con la voce, non ci possono rimettere neanche con i dati.solo che con i dati possono spremerci meglio.
  • Anonimo scrive:
    Pakkia finita, flat kaputt !
    Se per noi in Cermania pakkia finita, io kredo che qvesto presto succede anke foi in Italien, ja!
  • Anonimo scrive:
    Non per buttare acqua sul fuoco...
    ... perché sono reduce dalla tecnotruffa di planetsec, ma ora, con aruba.it, mi trovo decisamente bensubito collegato a qualunque ora, sia con analogico che ISDN, e 60k al mese non sono così tante.Certo, qualche volta ci sono dei blocchi, ma che nel giro di poco tempo vengono risolti.sarò fortunato, però...
  • Anonimo scrive:
    Abbonati Edisons
    Per gli abbonati edisons bannati consiglio di leggere i post sul forum "Edisons va avanti spedita"
  • Anonimo scrive:
    Per la cronaca:eidison annulla i contratti!
    Chi è stato collegato per 10-13 ore al giorno ha ricevuto una email dalla edisons in cui si dice che il loro account verrà annullato!vergogna! PS: Il mio giudizio su edisons è diventato pessimo
  • Anonimo scrive:
    Chi e' che diveva, qualche tempo fa....
    ... che la freenet era destinata a morire, soppiantata dalla flat??????^___________________________________^(da uno che alla freenet ha creduto da quanto è nata, in Gran Bretagna).....BTW.. non credo che sia la fine della flat, ma...
  • Anonimo scrive:
    con la flat non ci si può rimettere...
    semmai si smette di lucrare. almeno per quanto riguarda le flat messe in piedi dalle telecom.quindi non si deve parlare di *perdite*, ma di *mancati guadagni*, almeno potenziali.cioè le telecom potrebbero tranquillamente campare spillandoci 100, ma no, vogliono strafare e spremerci 200, 300 e più... non si accontentano del bmw, ma vogliono anche il rolls royce, l'autista, l'elicottero, la nave privata...(che poi è lo stesso discorso di edisons quando, pur ammettendo di non avere risorse tecniche sufficienti a soddisfare la domanda dice che non può rinunciare al guadagno dei nuovi abbonamenti...).mi spiego, e ci metto dentro anche le tariffe flat per le telefonate, quelle a tariffa fissa per urbane ed interurbane (ma non per i cellulari).ho letto qui su punto un articolo ironico che si intitolava qualcosa tipo "li faccio fallire...", dove l'utente di una di queste tariffe telefoniche flat credeva che parlando molto a lungo avrebbe danneggiato la telecom, cioè si sarebbe potuto "vendicare".anche una mia amica, utente di queste tariffe, parlandomi al telefono ha detto una cosa simile.in realtà le telefonate passano per cavi i cui costi la telecom ha ammortizzato da lungo tempo, e soprattutto cavi che a suo tempo sono stati posati, non vorrei sbagliarmi, con i soldi pubblici. (poi la telecom è diventata privata e quello che è stato pagato con le nostre tasse è diventato qualcosa che si è cuccato un privato, che lo rivende a caro prezzo, vedi ultimo miglio... bello fare gli imprenditori coi soldi altrui, o magari con la rottamazione pagata dallo stato...).quindi il discorso di telecom per la flat telefonica è questo: ormai i costi li ho ammortizzati, tra un po' arriva la concorrenza, meglio togliergli l'utenza prima, tanto i cavi li ho belli e che pagati. anzi, sai che c'è, magari la tariffa da 200mila a bimestre la sottoscrivono anche quelli che bollettavano 150mila...certo, ci sono le spese di manutenzione, ma le possiamo considerare trascurabili.ora, qualcuno mi deve spiegare la differenza, per una telecom italiana, tedesca o quel che sia, tra traffico vocale e traffico dati, quando questi passano per cavi i cui costi sono, appunto, già ammortizzati da decenni di pratiche monopoliste.posso capire un provider che deve far pagare i costi di modem, server e quant'altro, ma una telecom questi problemi non li ha.semplicemente decide che gli utenti possono essere spremuti di più: non è che ci *rimette*.diciamo che non vuole rinunciare a più guadagno a spese altrui.atteggiamento lecito nell'economia di mercato, ma chiamiamo le cose col loro nome!
  • Anonimo scrive:
    LA RIVOLUZIONE INCOMINCIA QUI
    Vi faccio una proposta:Scardiniamo il sistema la dove guadagna, iniziamo a pretendere da Telecom, Omnitel, Tiscali e compagnia bella un numero VERDE GRATUITO a tariffa zero per connetterci in Internet, se non lo danno allora si sceglie un fornitore di servizi telefonici che possa farlo. Gli utenti internet in italia sono circa 3 milioni, possiamo fare la fortuna di chiunque decida di lavorare come nel resto del mondo, decentemente ! Se non ci ascoltano boicottiamoli, creiamo un sito da dove in italia si possano comprare le tessere telefoniche della MCI americana o della AT&T e poi usiamole per fare le nostre telefonate in italia, sicuramente perdiamo un poco di tempo ma altrettanto sicuramente andiamo a risparmiare molto + di tele2 e compagnia.Sono certo che se riuscissimo ad attuare una protesta del genere tutti assieme dopo una settimana al massimo ci concederebbero tutto quello che chiediamo.Avanti prodi tigrotti di Monpracen (?) facciamo sentire la nostra voce !!
    • Anonimo scrive:
      Re: LA RIVOLUZIONE INCOMINCIA QUI

      Se non ci ascoltano boicottiamoli, creiamo
      un sito da dove in italia si possano
      comprare le tessere telefoniche della MCI
      americana o della AT&T e poi usiamole per
      fare le nostre telefonate in italia,
      sicuramente perdiamo un poco di tempo ma
      altrettanto sicuramente andiamo a
      risparmiare molto + di tele2 e compagnia.la tua proposta mi piace molto, ma sei sicuro che ci rientriamo con i costi?potresti analizzarli meglio?se si potesse fare mi piacerebbe davvero.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA RIVOLUZIONE INCOMINCIA QUI
        se troviamo altri consensi, io preparo il sito !- Scritto da: Luca Boccianti

        Se non ci ascoltano boicottiamoli, creiamo

        un sito da dove in italia si possano

        comprare le tessere telefoniche della MCI

        americana o della AT&T e poi usiamole per

        fare le nostre telefonate in italia,

        sicuramente perdiamo un poco di tempo ma

        altrettanto sicuramente andiamo a

        risparmiare molto + di tele2 e compagnia.

        la tua proposta mi piace molto, ma sei
        sicuro che ci rientriamo con i costi?

        potresti analizzarli meglio?

        se si potesse fare mi piacerebbe davvero.
        • Anonimo scrive:
          Re: LA RIVOLUZIONE INCOMINCIA QUI
          - Scritto da: gava
          se troviamo altri consensi, io preparo il
          sito !consensi penso se ne troveranno, e comunque se ti serve una mano per il sito (spazio e programmazione) io sono qua.io direi anche che si dovrebbe cercare di non disperdere troppo le iniziative e tentare di integrarsi con quelle correnti.è solo una proposta, of course.






          - Scritto da: Luca Boccianti


          Se non ci ascoltano boicottiamoli,
          creiamo


          un sito da dove in italia si possano


          comprare le tessere telefoniche della
          MCI


          americana o della AT&T e poi usiamole
          per


          fare le nostre telefonate in italia,


          sicuramente perdiamo un poco di tempo
          ma


          altrettanto sicuramente andiamo a


          risparmiare molto + di tele2 e
          compagnia.



          la tua proposta mi piace molto, ma sei

          sicuro che ci rientriamo con i costi?



          potresti analizzarli meglio?



          se si potesse fare mi piacerebbe davvero.
  • Anonimo scrive:
    EdiSons infatti è ancora nei guai: non si naviga +
    Da 2 mesi gli utenti Edisons non riescono nè a entrare su internet nè a navigare...provate a connettervi al numero verde 800101818 soprattutto tra le 12,30 e le 16,00 è impossibile entraree se si entra ci si blocca a 700 Byte ricevuti!Le Flat ormai non funzionano in Italia: colpa delle politiche dei provider: troppo assetati di guadagni facili, miopi e poco professionali!vedi www.vittime-edisons.com
    • Anonimo scrive:
      Re: EdiSons infatti è ancora nei guai: non si naviga +
      Io mi collego, e sono collegato tuttora, con questo numero, tramite Telephonica: ho qualche problema, ma niente di esagerato! Ci vuole tanto a collegarsi, a volte tantissimo, ma per il resto tutto ok!
    • Anonimo scrive:
      Re: EdiSons infatti è ancora nei guai: non si naviga +
      - Scritto da: M. Fornari
      Le Flat ormai non funzionano in Italia:
      colpa delle politiche dei provider: troppo
      assetati di guadagni facili, miopi e poco
      professionali!io uso infostrada e non ho mai avuto nessun problema in questo periodosperiamo che non siano le ultime parole famose :)))
  • Anonimo scrive:
    Sono solo dei buffoni!
    La tariffa urbana a tempo è stata introdotta perchè con le centraline elettromeccaniche, più una telefonata durava e più le parti meccaniche si usuravano (almeno così si giustificarono). Attualmente le centraline sono totalmente digitali, non importa se stiano passando dati o voce, inoltre il costo di una telefonata per la telecom è indipendente dalla durata. Il problema è che in Italia, le infrastrutture le ha solo telecom e tutti gli altri devono pagare l'affitto delle linee alla medesima. Ecco perchè vi sono tanti problemi economici, in quanto molti fornitori di flat hanno fatto male i conti e non ci rientrano con le spese, ma tutto ciò avviene perchè siamo ancora in un mercato monopolistico. Negli usa ogni compagnia ha le sue infrastrutture e non ha alcun problema a chiedere agli utenti un canone fisso a forfait mensile per le chiamate urbane (indipendentemente dalla natura di queste ultime). In europa (come al solito) facciamo il passo più lungo della gamba, ed in generale, vogliamo imitare gli altri senza partire dalle stesse condizioni iniziali.....i risultati li vedete tuttiSaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono solo dei buffoni!

      Negli
      usa ogni compagnia ha le sue infrastrutture
      e non ha alcun problema a chiedere agli
      utenti un canone fisso a forfait mensile per
      le chiamate urbane (indipendentemente dalla
      natura di queste ultime). ti correggo, negli USA da SEMPRE non esiste la TUT, la tassa urbana a tempo o come diavolo si chiami ora. In america da sempre NON ripeto NON si pagano le telefonate urbane, o meglio si pagano 12 centesimi per la telefonata indipendentemente dal tempo di utilizzo. Propongo una soluzione:Scegliamo come provider di telefonia fissa solamente le compagnie che ci offrono una flat gratuita !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono solo dei buffoni!
      - Scritto da: Pomy
      La tariffa urbana a tempo è stata introdotta
      perchè con le centraline elettromeccaniche,No. In principio non esisteva la TUT. Per le telefonate urbane si pagava uno scatto a chiamata. E questo, per alcune zone di provincia, fino a non molti anni fa.
  • Anonimo scrive:
    ...Ma che vogliono....?
    ...mi sto chiedendo.....Ma non guadagnano gia' abbastanza con i servizi telefonici normali ? La flat, tutto sommato, ha un costo per l' utente, non viene regalata. Forse è necessario rivedere le fasce di utenti, dividere la clientela tra affari e non.... ma sicuramente non credo che ci rimettano, non mi vengano a dire che non guadagnano di pubblicita', servizi web professionali e altre amenita' connesse all'utilizzo di internet.....Forse è proprio qui che mancano di creatività.......Mah !!!
  • Anonimo scrive:
    flat europea e flat americana
    leggo nell'articolo " il modello della flat all'americana va dimenticato " , in America la flat è flat per qualsiasi comunicazione urbana indipendentemente dalla connessione ad internet per cui sarebbe più giusto scrivere " il modello della flat all'europea va dimenticato "
  • Anonimo scrive:
    e' nell'ordine naturale delle cose
    Siamo all'inizio dell'importazione di un nuovo modello (tariffe flat) in europa. E' quindi un periodo di transizione, la mancanza di esperienza porta a sbagliare i conti e talvolta a fare figuracce. Ma la fine di alcune offerte flat non è la fine della FLAT in assoluto. Per selezione naturale, spariranno le offerte che male si adattano alle esigenze del mercato. E questo forse è un bene. Resisterà chi riuscirà a trovare per primo il punto di equilibrio fra esigenze di bilancio e aspettative degli utenti. Sarà anzi la tariffazione a tempo a scomparire.
    • Anonimo scrive:
      Re: e' nell'ordine naturale delle cose
      Sono sostanzialmente d'accordo, ma sono un po' piu' pessimista (e te lo dice uno che e' ottimista per natura).La flat e' il punto di arrivo finale obbligatorio per internet. Quello che mi preoccupa e' che ancora nessuno lo ha capito, e anziche' migliorare le infrastrutture (unica vera arma contro l'aumento del traffico in rete dovuto a questa formula), si opta per la chiusura.Questo e' un brutto segnale, che a mio avviso dimostra inequivocabilmente l'inadeguatezza di chi controlla le societa' di TLC e la loro scarsa lungimiranza.Non hanno ancora capito che se non c'e' la flat che funziona a dovere non c'e' piu' economia! Si beccheranno tutto gli americani, come al solito!E che vengano gli americani allora! Lo sbarco di Normandia atto secondo! :-))))))))))Bill Gates ha gia' cominciato a pubblicizzare il suo sito di ecommerce di MSN. Quello si che ha capito tutto. E gliene fara' vedere delle belle!Speriamo solo che cio' sia a vantaggio degli utenti. Sarebbe comunque il colmo se in Europa l'economia su internet avesse una leadership americana! Bella Europa Unita avremmo! :-)))
      • Anonimo scrive:
        Re: e' nell'ordine naturale delle cose

        Non hanno ancora capito che se non c'e' la
        flat che funziona a dovere non c'e' piu'
        economia! Si beccheranno tutto gli
        americani, come al solito!e fin qui d'accordissimo.
        E che vengano gli americani allora! Lo
        sbarco di Normandia atto secondo!
        :-))))))))))e qui il problema è un altro. mi sembra di capire che tu dici che potremmo comprare la flat dagli americani, o che i provider americani potrebbero sbarcare in europa (mamma mia, quanto sarei contento! e anche le banche! che insegnassero a lavorare ai cialtroni nostrani!).ma l'accesso free ad internet è una risorsa, è come avere tanto petrolio.siccome gli americani si possono connettere gratis, avranno più possibilità di accesso a risorse culturali, un'economia più fluida ecc. ecc.. cioè diventeranno più ricchi.ti pare che andranno a regalare in giro queste possibilità?a noi sarà necessario qualche anno di declino prima di capire cosa ci siamo persi, ma nel frattempo i provider e le telecom potranno dire "eh eh, a noi non ci hanno fregati... noi l'accesso lo continuiamo a far pagare, come siamo furbi!" mentre tutto affonda, loro compresi.
  • Anonimo scrive:
    FLAT end :-(
    Al posto dell'accesso all'americana, il provider tedesco offrirà un "set modulare" di tariffe, organizzando gli utenti in sette grandi scaglioni di utenza, ognuna con le sue caratteristiche e il suo tempo massimo di accesso.******************************************Ma come saranno strutturate queste alternative ?A quali costi ?E soprattutto: invece dei 79 marchi al mese, insufficienti a coprire le spese, non avrebbero potuto aumentare questo costo e mantenere la FLAT, magari con disconnessione automatica dopo un tot di ore ?
  • Anonimo scrive:
    Fuori uno!
    Ovvero: quando si ha il monopolio e le tasche piene di quattrini il cervello diventa un optional e i "conti della serva" non si fanno mai...E quando arriva la concorrenza...Vero, mamma TeleKom Italien?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fuori uno!
      Hai perfettamente ragione!La Telecom Tedesca é ancora un monopolio e può fare in Germania come le pare.Tanto lì ancora non c'é vera concorrenza in TLC.Vedremo quando entreranno anche altri competitori nel mercato delle Flat per Internet se ancora avranno il coraggio di lamentarsi, o se torneranno ad offrire lo stesso servizio ad un prezzo decisamente più basso!
      • Anonimo scrive:
        Re: Fuori uno!

        Hai perfettamente ragione!
        La Telecom Tedesca é ancora un monopolio e
        può fare in Germania come le pare.
        Tanto lì ancora non c'é vera concorrenza in
        TLC.Si', buonanotte!In Germania c'e' la concorrenza da un bel po'...E DT e' scesa a poco piu' del 60% di quota dimercato.
        Vedremo quando entreranno anche altri
        competitori...E regaleranno connettivita' cosi' possiamoscaricarci la musica senza comprare CD...Ma dove vivete?Quando leggo 'ste cose non mi trattengo piu'...Chi sarebbe questo marziano che dovrebbe scenderee sbaragliare tutti offrendo connettivita' ameta' prezzo?Quando c'e' qualcuno che ci offre qualcosa ad unprezzo piu' basso della media, e' perche' cispilla altri soldi, magari indirettamente, da unaaltra parte.Sempre.Perche' ce le andiamo a cercare, queste fregature?
        • Anonimo scrive:
          Re: Fuori uno!

          Quando c'e' qualcuno che ci offre qualcosa
          ad un prezzo piu' basso della media, e' perche' ci
          spilla altri soldi, magari indirettamente,
          da una altra parte. Sempre.non è proprio così. sarebbe così in un mercato di perfetta fluidità e perfettamente entropizzato.però siccome le cose cambiano, e ci sono cose che si chiamano progresso tecnologico, rischio di impresa, allargamento della base di utenza, economie di scala, possibilità di campare lo stesso lucrando meno sui clienti ecc., molto spesso è possibile ottenere lo stesso servizio pagando meno da un fornitore diverso.si chiama anche "concorrenza", ed è uno dei pilastri dell'economia di mercato.
          Perche' ce le andiamo a cercare, queste
          fregature?perché se no non si migliorerebbe mai e pagheremmo i telefoni ancora come negli anni 20.
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