Roma, ma quale WiFi gratis?

Ne parla l'avvocato Andrea Buti, che dopo aver riempito un form per l'accesso ad un servizio di rete ha deciso di desistere dalla registrazione. Di gratis non c'è nulla, si paga in dati personali

Roma – Sono in albergo nella capitale, apro il portatile, rapida scansione di eventuali reti wireless, una è aperta e… sorpresa! È pubblica e gratuita. O così dice e sembra.
Leggo le istruzioni e scopro che bisogna compilare un form, ok. Procedo.

– Nome, cognome, indirizzo (ok)
– Data di nascita (che se ne faranno mai? Per la sicurezza? Al fine di favorire eventuali identificazioni personali di chi era connesso… possibile)
– Codice fiscale (mmmh… ma se il servizio è gratis a che serve? Forse sempre per l’identificazione? Sarà)
– Numero di cellulare (Gulp! E a cosa serve? Con questo non mi identificano di certo. Ah! Lo usano come “username”. Ma l’username me lo scelgo io, perché dovrei usare il numero di cellulare? La cosa inizia a puzzare)
– Il numero della carta d’identità. Addirittura.
Insomma, in una parola: SCHEDATO!

Un po’ titubante compilo comunque tutto il form.
Pagina successiva: fare una chiamata gratis (così c’è scritto) entro 5 minuti, per registrarsi. Passato quel termine sarà necessario ricompilare il form. Mah. La puzza aumenta e comincio a chiedermi se sotto non ci sia la fregatura.

Pausa.
Ammetto che qui la mia deformazione professionale la gioca da padrone.
Nell’ordine penso:
– sarà un numero dove si attiva qualche servizio a pagamento?
– non posso nemmeno verificare da qualche altra parte chi sono questi che offrono il servizio
– se fosse una azione di phishing?
– e poi c’è quel meccanismo psicologico connesso all’ultimatum (dopo 5 minuti bisogna ricominciare la procedura): classica tecnica per fare pressione ed indurre ad un certo comportamento (chiamare il numero…)
– quanto più la fregatura è architettata bene, tanto più difficilmente uno se ne accorge.

Morale della favola: non completo il form; non mi registro; non navigo gratis.

Non ho nulla contro l’iniziativa – lodevole – di allineare Roma alle altre capitali europee o americane in cui si trovano reti WiFi gratis, ma tutti questi dati non me li aveva mai chiesti nessuno (tanto meno all’estero).

Vorrei fare solo qualche ipotesi.
1) Se tutti questi dati servono a rintracciare l’eventuale colpevole di qualche reato informatico, beh.. a meno che non si tratti proprio di uno sprovveduto, chiunque potrebbe mettere dati fasulli, un cellulare con una pre-pagata ed il gioco è fatto. Dunque, chi ci rimane “fregato” è il non-criminale che è – giustamente – geloso dei propri dati. Questo si ricollega alla seconda ipotesi:

2) Tutti questi dati dove finiscono? Leggiamo l’informativa.
A parte che la finalità (il servizio), è talmente indeterminata da apparire non idonea (Quali “obblighi di legge”? In Italia ci sono oltre 100.000 leggi! Quali “obblighi contrattuali”? Tutti gli obblighi sono sullo stesso piano? Richiedono gli stessi dati?). Alla fine viene detto che i dati potranno essere trattati (come, anche mediante cessione a terzi? Questo non è detto e, invece, se avviene, deve essere fatto presente) “a fini di commercializzazione di servizi di comunicazione elettronica o per la fornitura di servizi a valore aggiunto”.

Valore aggiunto. Sì. Ma per chi? Per me o per loro?

In buona sostanza: non è tutto oro quel che luccica.
Si potrebbe allora dire che, nella società dell’informazione, non si paga solo con contanti o moneta elettronica, ma anche con i propri dati. Solo che questi non li vediamo come una “valuta”.

Spiace solo notare un paio di cosine. Lungi da me fare discorsi che potrebbero avere una ricaduta “politica”, di questi tempi, e perdipiù a casa di Punto Informatico , ma è un po’ stonato che tutto ciò passi per una iniziativa “pubblica”.

Infine, da più parti si levano voci circa un alleggerimento degli adempimenti privacy per le imprese: se già così ricevo decine di mail spam (provenienti da imprese italiane, non parlo del Cialis o del Viagra d’oltreoceano..) ed alcune addirittura “personalizzate” (evidente risultato di una profilazione che non ho mai consentito…). Dopo una registrazione ad un servizio del genere cosa potrebbe succedere?

avv. Andrea Buti
www.studiobuti.it

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  • Tonino scrive:
    Xbox usata
    Ma per voi se una xbox360 nuova costa ora 200 euro.. quanto ne può costare una usata??P.s. su ebay ho appena trovato un pazzo che vuole vendere una play one a 40 euro
    • Bastard Inside scrive:
      Re: Xbox usata
      - Scritto da: Tonino
      Ma per voi se una xbox360 nuova costa ora 200
      euro.. quanto ne può costare una
      usata??

      P.s. su ebay ho appena trovato un pazzo che vuole
      vendere una play one a 40
      euroUna XBox360 usata vale molto poco, se è fra i primi 12 milioni prodotti (e per certi modelli non puoi saperlo con certezza, in ogni caso solo quelle con mobo ridisegnata e chip a 65nm hanno ridotto sensibilmente il rischio, ma non annullato del tutto), perché ha un altissimo rischio di RROD e certo che te la cambiano in garanzia se succede, ma comunque ti devi sobbarcare tutta la trafila per la sostituzione e in ogni caso la garanzia anche per il RROD non è a vita, è 3 anni.
      • Tonino scrive:
        Re: Xbox usata
        Ritraduci il tutto per uno che di xbox 360 non ne ha avute ne modificate :) ??Ho letto su ebay l'errore 3 led rossi.. che è??
        • Bastard Inside scrive:
          Re: Xbox usata
          - Scritto da: Tonino
          Ritraduci il tutto per uno che di xbox 360 non ne
          ha avute ne modificate :)
          ??
          Ho letto su ebay l'errore 3 led rossi.. che è??Segnala in generale un problema HW grave.Il più grave affligge soprattutto le XBox360 prodotte prima del passaggio al processo a 65nm, perché producono più calore, questo deforma la mobo e la lega senza piombo usata per le saldature è più fragile e subisce microfratture. In misura appena minore al problema sono soggette anche le ultime prodotte con processo a 90nm, perché le soluzioni implementate da MS si sono rivelate insufficienti, solo il passaggio a 65nm riduce la produzione di calore a livelli abbastanza bassi da mitigare davvero il problema, però, sia pur molto più rari, sono stati segnalati RROD anche sulle XBox360 a 65nm:http://www.google.it/search?q=xbox+360+rrod+65nm&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=com.ubuntu:en-US:official&client=firefox-ahttp://en.wikipedia.org/wiki/Xbox_360_technical_problemsUna cosa proprio brutta per chi ha una XBox360 "vecchia" è che su queste la probabilità che prima o poi il guasto si verifichi è altissima, quindi devono augurarsi che avvenga entro i termini della garanzia, altrimenti sono fregati.
          • giangi72 scrive:
            Re: Xbox usata
            - Scritto da: Bastard Inside
            quindi devono augurarsi che avvenga entro i
            termini della garanzia, altrimenti sono
            fregati.Garanzia che è stata prorogata autonomamente da microsoft, mi sembra, a 3 anni
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Xbox usata
            - Scritto da: giangi72
            - Scritto da: Bastard Inside


            quindi devono augurarsi che avvenga entro i

            termini della garanzia, altrimenti sono

            fregati.

            Garanzia che è stata prorogata autonomamente da
            microsoft, mi sembra, a 3
            anniEsatto. Quindi, molto probabilmente, su gran parte degli utenti affetti si abbatterà solo una seccatura (per alcuni maggiore, dato che in certi casi ci sono problemi a trasferire sulla nuova console i contenuti a pagamento scaricati:http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a&rls=com.ubuntu%3Aen-US%3Aofficial&hs=viB&q=xbox+360+downloaded+contents+rrod+drm&btnG=Cerca&meta) mentre MS s'è pienamente accollata gli oneri economici.Be', non si può negare che quando agisce in regime di concorrenza MS si comporti bene con gli utenti :) Resta comunque il fatto che siccome la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo, qualcuno avrà il temuto RROD dopo più di tre anni: è questa spada di Damocle che rende sconsigliabile acquistare un'XBox360 usata, perché se invece uno fosse sicuro che gli si guastasse entro la garanzia sarebbe anzi la cosa migliore prenderla usata e aspettarne la morte per avere quindi senza sovrapprezzo una console nuova al prezzo di una usata.
  • Nilok scrive:
    Manco gratis!
    Ave.Non comprerò mai una console...maco gratis!Ho un pc con il quale ci faccio quello che mi pare.A prestoNilok
    • giangi72 scrive:
      Re: Manco gratis!
      Ehm, non è esattamente la stessa cosa.Una console quella è e sei sicuro che i giochi funzioneranno sempre bene al massimo dettaglio con un pc, se non lo aggiorni costantemente non ci puoi giocare neanche al prossimo tetris.p.s. io ho un pc e una xbox 1
      • Nilok scrive:
        Re: Manco gratis!
        Tu sì che hai raggggione!Infatti Unreal 3 gira perfettamente sulla PS1 !!!...mica bisogna "aggiornarla"...semplicemente il gioco NON GIRA....A prestoNilok
        • Tonino scrive:
          Re: Manco gratis!
          Bhè.. è vero quello che dice giangi.. prova un attimo a pensarci.. con una console si fissano degli standard.. e i produttori di giochi si impegnano a mantenere quegli standard. fa un confronto su ogni quanto esce una console e su ogni quanto bisognerebbe cambiare scheda video.. poi una xbox360 a 200 euro ha il costo di un pc con bassi requisiti HW...Ovviamente te mi dirai che con il pc puoi fare altro.. perfettamente d'accordo ma allora a te una console non va bene.. nessuno qua vuole venderti una console ma solo dirti qual'è il valore aggiunto di una console rispetto al pc riconoscendo che il PC ha un valore aggiunto rispetto alal console.. infatti in economia si chiamano i segmenti di mercato ;)P.s. la playstation 3 è ufficialmente riconosciuta come un pc ad alte performance a basso costo (se per 400 euro si può considerare basso :P )
        • OhNilok... scrive:
          Re: Manco gratis!
          ammazza Nilok,sei terribile. Commenti ogni notizia con frasi fatte e prese di posizione (discutibili e) irremovibili, ovviamente mai supportate da ragionamenti o fatti concreti.Il che mi porta a due possibili conclusioni: 1) sei un bimbominkia (cfr. Nonciclopedia) o 2) sei un adulto con una scarsa cultura. Sarei curioso di sapere a quale categoria appartieni.Quello che ti è stato detto è vero, cioè una console ha sicuramente una "vita" più lunga che non un pc: se compri ORA un pc e una console assieme, tra uno/due anni potrai giocare solo con la console, perchè i giochi che usciranno per pc assumeranno che tu abbia la scheda video uscita il mese prima, non quella di un anno fa. Su console l'hardware quello è e quello rimane, e gli sviluppatori sono costretti a conviverci.A parte questo, sei libero ovviamente di fare ciò che più ti aggrada.
          • giangi72 scrive:
            Re: Manco gratis!
            - Scritto da: OhNilok...
            ammazza Nilok,

            sei terribile. Commenti ogni notizia con frasi
            fatte e prese di posizione (discutibili e)
            irremovibili, ovviamente mai supportate da
            ragionamenti o fatti
            concreti.
            Il che mi porta a due possibili conclusioni: 1)
            sei un bimbominkia (cfr. Nonciclopedia) o 2) sei
            un adulto con una scarsa cultura. Sarei curioso
            di sapere a quale categoria
            appartieni.Leggi i thread che parlano di scientology e scoprirai di chi stiamo parlando.
        • giangi72 scrive:
          Re: Manco gratis!
          Uhm, tu si che fai esempi calzanti.L'esempio giusto dovrebbe essere invece "Infatti Unreal 3 gira perfettamente su un 386"Stiamo parlando di generazioni di differenza, sai cosa vuol dire?
  • Zelati scrive:
    SALDI!!!
    Cocco bello! Bomboloni! Gnocchi fritti! XBox360! Me ne vado! Pianzete, bambini, vado via! Saldi di fine stagione! Due al prezzo di uno! Prendete un bombolone, una XBox360 in omazzio!!! :p
  • gino scrive:
    uno spot
    questo praticamente non è un articolo di giornale come dovrebbe essere ma un vero e proprio spot per l'xbox!!!a questo punto ne vorrei vedere uno anche per wii e ps3 come minimo!!!
    • anonymous scrive:
      Re: uno spot
      infatti manca anche la firma dell'autore
    • leccapasser e scrive:
      Re: uno spot
      - Scritto da: gino
      a questo punto ne vorrei vedere uno anche per wii
      e ps3 come
      minimo!!!perche' siamo in regime di par condicio???
    • codroipo scrive:
      Re: uno spot
      - Scritto da: gino
      questo praticamente non è un articolo di giornale
      come dovrebbe essere ma un vero e proprio spot
      per
      l'xbox!!!

      a questo punto ne vorrei vedere uno anche per wii
      e ps3 come
      minimo!!!PI non è una tribuna elettorale. Comunque se cerchi notizie sulle riduzioni di prezzo della PS3 (o dei prodotti apple, o di numerosi altri prodotti) basta che cerchi tra le notizie di PI, questo anche per risponderti sullo questione spot.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: uno spot
      contenuto non disponibile
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