Russia, scuse per il Phobos mancato

Dato l'addio alla sonda, gli scienziati russi chiedono scusa. La missione terminerà nelle prossime settimane con la caduta e la disintegrazione in atmosfera
Dato l'addio alla sonda, gli scienziati russi chiedono scusa. La missione terminerà nelle prossime settimane con la caduta e la disintegrazione in atmosfera

Il direttore dell’istituto di ricerca spaziale russo e presidente del consiglio delle esplorazioni spaziali dell’Accademia russa delle scienze Lev Zelenyi si è detto profondamente dispiaciuto degli errori commessi nella missione Phobos-Grunt .

La missione era stata inviata dall’agenzia spaziale russa nello spazio per raccogliere campioni dal satellite roccioso di Marte noto come Phobos: tuttavia è incappata in problemi, i razzi non si sono accesi e alla fine i russi hanno perso i contatti con il satellite.

Successivamente ESA aveva momentaneamente individuato la sonda, solo per perdere definitivamente il contatto con l’unita. Pare scontato a questo punto l’abbandono del progetto e la futura caduta nell’atmosfera della missione: auspicabilmente, come in passato, senza conseguenze. ( C.T. )

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