Se i bollini vengono al pettine

Donato Taddei, esperto di accessibilità, avverte dei problemi e delle opportunità legate alla Legge Stanca e propone di attivarsi subito per difendere diritti ancora non tutelati


Roma – Da queste colonne vorrei lanciare un appello a tutti i cittadini e in particolare ai gruppi e associazioni che si occupano della difesa anche legale dei diritti degli utenti consumatori per l’organizzazione di un comitato civico per la difesa degli interessi legittimi garantiti dalla legge 4/2004, più nota come legge Stanca, “Disposizioni per favorire l’accesso degli strumenti informatici a soggetti disabili” , di cui Punto Informatico si è più volte occupato.

La legge tutela il diritto della persona ad accedere a tutte le fonti di informazione e in particolare ai servizi informatici della pubblica amministrazione e di pubblica utilità da parte delle persone disabili. Stabilisce anche una responsabilità dirigenziale e disciplinare con annesse sanzioni.

Se questa legge dichiara che ogni persona ha diritto di accesso all’informazione deve esserci un modo anche legale per tutelare questo diritto da parte di un utente, disabile o meno, in particolare rispetto ai seguenti punti:

A) – La pubblicazione sui siti pubblici e/o finanziati con denaro pubblico, di tutte le informazioni di diritto pubblico, come bilanci preventivi e consuntivi, rendiconti patrimoniali, atti deliberativi e contabili, ecc.

B) – tutti gli atti che sono soggetti per legge a pubblicità – notizia in altre forme (esposizione, pubblicazione, affissione, comunicazione, rilascio su richiesta) o disponibili ex lege in determinati luoghi: (conservatoria del registro, PRA, archivi di stato, catasto, corte dei conti, ordini professionali;

C) – modulistica, istruzioni per il suo uso e relativo materiale informativo;
– documentazione e informazione sulle procedure di accesso ai servizi informatici e alle banche dati di pubblico interesse;
– atti privati e contrattuali di pubblico interesse;
– dati statistici e di monitoraggio dei servizi e degli enti.

E’ lecito o no che nella società della informazione in prima pagina si trovino i bilanci e non le foto dei manager?

Vi sono amministrazioni, enti pubblici, concessionarie di pubblici servizi che fanno di tutto per rendere il loro sito inaccessibile non solo a quel 5-10% di disabili, ma a tutti: anziani, analfabeti, poco informatizzati; è storia quotidiana quella di siti che esibiscono falsi bollini di accessibilità o spacciano acqua del rubinetto per acqua miracolosa di lourdes o della Mecca, costruendosi, in nome e/o sulla pelle dei disabili, un look di accessibilità che gli permetta di attingere alle risorse economiche pubbliche stanziate per l’ICT a favore delle categorie deboli e svantaggiate.

Al riguardo, alla faccia del principio della piena conoscibilità dell’attività amministrativa, della trasparenza e della e-partecipation, non è possibile sapere dai siti governativi nè l’ammontare nè la destinazione di tali risorse, nè chi ne beneficia e ci si deve accontentare di qualche lancio giornalistico del ministero della Innovazione, che qualche volta ci informa di avere stanziato tot euro ad esempio per l’alfabetizzazione informatica nel sud.

Le storture suesposte derivano soprattutto dalla mancanza di disposizioni precise in quanto i regolamenti attuativi di tale legge non sono stati emanati, nonchè dal perverso meccanismo del cosiddetto “bollino blu”.

Durante il dibattito che ha accompagnato l’iter della legge Stanca ho a più riprese denunciato la demenzialità di tale meccanismo e la sua natura tendenzialmente criminogena.

Il problema c’è ed è grave: a sei mesi dall’approvazione, con una superficialità che è funzionale alla logica che ha ispirato questa legge, gli uffici del ministero, ovvero il CNIPA e i suoi gruppi di lavoro, hanno completamente disatteso i compiti previsti all’art. 10 (regolamento di attuazione), concentrandosi sull’unica cosa che sembra contare per il ministro: i bollini e i requisiti per ottenerli, di cui all’art. 11 (norme tecniche).


Il resto è stato semplicemente bypassato: accessibilità delle postazioni di lavoro e dotazioni tecnologiche per i disabili, la fornitura ad essi dei libri di testo per le scuole, il diritto di accesso di ogni persona alle fonti di informazione, la razionalizzazione della erogazione delle tecnologie assistive (legge scaduta e non rinnovata dal 2000).

Stenta a farsi strada nella società una cultura garantista di tali diritti. Da utente e cittadino ho contattato alcune associazioni di difesa degli utenti consumatori chiedendo supporto e assistenza per i diritti previsti da questa legge.
Semplicemente non sono stato nemmeno degnato di una risposta.

Del resto anche il dibattito tra gli addetti ai lavori ha sempre sottolineato solo aspetti formali, relativi alla correttezza delle soluzioni tecniche adottate e alla loro aderenza o meno alle raccomandazioni del Consorzio mondiale del web (w3c), ignorando totalmente gli aspetti sostanziali connessi alla privazione di tali diritti.

Da cio’ il mio appello che puo’ così sintetizzarsi:

1) – mi farei carico di raccogliere adesioni via e-mail ( do.taddei@virgilio.it ) alla costituzione di un comitato civico per la difesa degli interessi legittimi tutelati da questa legge;

2) – raccoglierei volentieri la disponibilità di avvocati e giuristi per il supporto legale ad azioni di difesa di tali interessi legittimi.

3) – porre in essere, utilizzando tutti gli strumenti che la legge mette a disposizione dei cittadini, (ricorsi amministrativi, ricorso al difensore civico, costituzione in giudizio, ecc.) iniziative la cui risonanza anche mediatica dovrebbe contribuire a rendere reale il diritto di accesso all’informazione, altrimenti destinato a rimanere sulla carta, e, quel che è peggio, a generare ulteriore “info exclusion”.

4) – sensibilizzare i soggetti delegati alla applicazione di questa legge: dirigenti, committenti, giudici, apparati, tecnici e ovviamente i cittadini, perchè la cultura dell’accesso alla informazione non sia uno slogan ma un diritto esigibile.

Donato Taddei

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  • Anonimo scrive:
    ma che fate, propaganda elettorale?!?
    che senso ha a pochi giorni dal voto stare a misurare questi parametri?c'è il vago sospetto che questi signori si siano dati da fare perchè spinti e sponsorizzati, o sbaglio?!!?se proprio le volete fare, fatele DOPO queste valutazioni...scorretti e ridicoli... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: ma che fate, propaganda elettorale?!
      e perchè mai, farle dopo?si dovrebbe votare ad occhi chiusi, scusa?se l'analisi è obiettiva non vedo cosa avrebbero da perderci gli elettori! Forse tu sei abituato a leggere giornali e siti che oltre alla campagna elettorale non sanno fare altro: visto il tuo commento, ti consiglio di continuare a frequentare solo quelli.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma che fate, propaganda elettorale?!
        - Scritto da: Anonimo
        Forse tu sei abituato a leggere giornali e
        siti che oltre alla campagna elettorale non
        sanno fare altro: visto il tuo commento, ti
        consiglio di continuare a frequentare solo
        quelli. La maleducazione regna sovrana in questi forum
  • Anonimo scrive:
    ho trovato un sito della margherita....
    accessibile:http://www.margheritanapoli.netnon so se e' validato AA, XHTML, ecc. ma sembra funzionare con tutti i browser.F. DeMattia
    • Anonimo scrive:
      Re: ho trovato un sito della margherita.
      - Scritto da: Anonimo
      accessibile:

      www.margheritanapoli.net

      non so se e' validato AA, XHTML, ecc. ma
      sembra funzionare con tutti i browser."Funzionare con tutti i browser", inteso come navigabile (da te) con IE, Mozilla, Opera, Safari... non rende automaticamente il sito accessibile.
      • gian_d scrive:
        Re: ho trovato un sito della margherita.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        accessibile:



        www.margheritanapoli.net



        non so se e' validato AA, XHTML, ecc. ma

        sembra funzionare con tutti i browser.

        "Funzionare con tutti i browser", inteso
        come navigabile (da te) con IE, Mozilla,
        Opera, Safari... non rende automaticamente
        il sito accessibile.è vero che spesso si confonde l'accessibilità con l'usabilità, in ogni modo penso che almeno l'home page sia ben strutturata http://www.delorie.com/web/lynxview.cgi?url=http%3A%2F%2Fwww.margheritanapoli.net%2Fnon si fa uso di tabelle e il contenuto è abbastanza ben linearizzato, almeno ad un esame "visivo". Il layout risponde abbastanza bene anche allo zoom dei caratteri (150% con mozilla) e caso piuttosto insolito lo zoom funziona anche con explorer, segno che non sono stati usati i famigerati pixel per il dimensionamento dei caratteri.Purtroppo il codice XHTML lascia a desiderare, anche se si tratta di errori che si possono facilmente rimuovere [ah... costa molto usare st'accidente di validatore?]http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%2Fwww.margheritanapoli.net%2FPer quanto mi riguarda la pecca più grossa è il colore del testo: quell'azzurro è troppo chiaro per risaltare sullo sfondo, sicuramente qualcuno potrebbe avere problemi di visualizzazione con un contrasto così basso.C'è poi l'uso ricorrente del trattino nel testo alternativo, ma forse potrebbe essere utile per un browser vocale per separare i link. Non so, è un aspetto che non conosco.In ogni modo IMHO si tratta del sito più accessibile fra quelli dei partiti
        • Anonimo scrive:
          Re: ho trovato un sito della margherita.
          Non era assolutamente mia intenzione dire che quel sito non fosse accessibile. Quello che mi preoccupava era cercare di chiarire una confusione di fondo che spesso vedo riguardo a cos'è l'accessibilità.
          • gian_d scrive:
            Re: ho trovato un sito della margherita.
            - Scritto da: Anonimo
            Non era assolutamente mia intenzione dire
            che quel sito non fosse accessibile. Quello
            che mi preoccupava era cercare di chiarire
            una confusione di fondo che spesso vedo
            riguardo a cos'è
            l'accessibilità.e hai fatto benissimo!ci siamo intesi male a vicenda, anche se ho accodato il post al tuo non era mia intenzione contraddirti, solo aggiungere qualche considerazione personale :-)
  • Anonimo scrive:
    e i DS?
    nell'altro 3d si sparla dell'accessibilità del sito di forza italia. giusto, giustissimo, se ci sono errori vanno segnalati....ma allora perchè non segnalare quelli sulla pagina DS???anche loro mostrano la validazione w3c, ma provate a validare la home page... 20 errori, dello stesso tipo di quelli presenti sul sito di forza italia.quello che è giusto è giusto, basta faziosità!!!!!
    • rscano scrive:
      Re: e i DS?
      - Scritto da: Anonimo
      nell'altro 3d si sparla
      dell'accessibilità del sito di forza
      italia. giusto, giustissimo, se ci sono
      errori vanno segnalati....

      ma allora perchè non segnalare quelli
      sulla pagina DS???
      anche loro mostrano la validazione w3c, ma
      provate a validare la home page... 20
      errori, dello stesso tipo di quelli presenti
      sul sito di forza italia.

      quello che è giusto è giusto,
      basta faziosità!!!!!Li si fa falsa dichiarazione WCAG ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: e i DS?
      - Scritto da: Anonimo
      nell'altro 3d si sparla
      dell'accessibilità del sito di forza
      italia. giusto, giustissimo, se ci sono
      errori vanno segnalati....

      ma allora perchè non segnalare quelli
      sulla pagina DS???
      anche loro mostrano la validazione w3c, ma
      provate a validare la home page... 20
      errori, dello stesso tipo di quelli presenti
      sul sito di forza italia.Sono quello che ha aperto il thread su FI... hai perfettamente ragione, ma non avevo visto che anche loro hanno "millantato" la corretta validazioneQuel che è giusto è giusto, scorretti ugualmente anche loro.Spero solo che questa abitudine di mostrare il marchio del w3c anche se il codice non è valido non si diffonda... ma in caso, che voi sappiate, si possono segnalare come abusi?
  • Anonimo scrive:
    Ma quanto costa essere accessibili?
    Me lo chiedo da sempre. Fare un sito non e' difficile ma farlo accessibile devi chiamare l'esperto. A me pare che sia un modo per creare una classe di esperti profumatamente pagati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quanto costa essere accessibili?
      - Scritto da: Anonimo
      Me lo chiedo da sempre. Fare un sito non e'
      difficile ma farlo accessibile devi chiamare
      l'esperto. A me pare che sia un modo per
      creare una classe di esperti profumatamente
      pagati.Embè? Un sito accessibile è anche un sito usabile. Un sito con alta usabilità si fa ricordare. Se devo fare un sito serio e voglio che sia fatto bene, mi sembra giusto pagare professionalità e competenze. L'altro giorno stavo cercando un e-commerce. Ho trovato un sito super sponsorizzato, ma era innavigabile con mozilla e opera (e secondo me il risultato non era tanto migliore con IE): NON HO NEANCHE GUARDATO I PREZZI, e sono girato alla larga.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quanto costa essere accessibili?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Me lo chiedo da sempre. Fare un sito
        non e'

        difficile ma farlo accessibile devi
        chiamare

        l'esperto. A me pare che sia un modo per

        creare una classe di esperti
        profumatamente

        pagati.

        Embè? Un sito accessibile è
        anche un sito usabile. Un sito con alta
        usabilità si fa ricordare. Se devo
        fare un sito serio e voglio che sia fatto
        bene, mi sembra giusto pagare
        professionalità e competenze. L'altro
        giorno stavo cercando un e-commerce. Ho
        trovato un sito super sponsorizzato, ma era
        innavigabile con mozilla e opera (e secondo
        me il risultato non era tanto migliore con
        IE): NON HO NEANCHE GUARDATO I PREZZI, e
        sono girato alla larga.Hai fatto bene: NON USATE IE per l'e-commerce.Ho rischiato di scoprirlo a mie spese, l'unica volta cheho preso un worm. Facendo ricerche per capire cherischi avevo corso, ho scoperto che IE aveva il vizio(non so se lo ha perso, ormai lo uso quasi solo perWindows Update) di memorizzare su index.dat password,dati personali, numeri di carta di credito anche se nelleimpostazioni si sceglieva di non farlo, quindi lo facevasubdolamente alle spalle dell'utente. Ovviamente index.dat,che è solo oscurato, non criptato, è illeggibile dall'utente comune, ma perfettamente leggibile da qualsiasi ladro"serio" che si procuri i tool adatti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quanto costa essere accessibili?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Me lo chiedo da sempre. Fare un sito
        non e'

        difficile ma farlo accessibile devi
        chiamare

        l'esperto. A me pare che sia un modo per

        creare una classe di esperti
        profumatamente

        pagati.

        Embè? Un sito accessibile è
        anche un sito usabile. No. Sono due concetti distinti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quanto costa essere accessibili?


          Embè? Un sito accessibile è

          anche un sito usabile.

          No. Sono due concetti distinti.Si e no. E' vero che se un sito e' accessibile da un non vedente,non e' detto che funzioni bene per le persone "normali".Pero', se e' stata prestata attenzione ai non vedenti significa che si cerca di curare l'usabilita' delle pagine.Quindi in generale e' vero che accessibile =
          usabile.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quanto costa essere accessibili?
            - Scritto da: Anonimo



            Embè? Un sito accessibile
            è


            anche un sito usabile.



            No. Sono due concetti distinti.

            Si e no.

            E' vero che se un sito e' accessibile da un
            non vedente,
            non e' detto che funzioni bene per le
            persone "normali".

            Pero', se e' stata prestata attenzione ai
            non vedenti significa che si cerca di curare
            l'usabilita' delle pagine.

            Quindi in generale e' vero che accessibile
            =
            usabile.
            No, non è vero. Un sito potrebbe essere tranquillamente perfettamente accessibile, lo potresti visitare con un palmare, computer, lettore vocale, braille, etc etc ma non essere nemmeno un po' usabile. Ad esempio, ci potrebbe essere un'incoerenza spaventosa tra i termini usati nei menu: ad ogni pagina la stessa voce fai corrispondere dei termini diversi (ad esempio lo stesso link in una pagina lo chiami pippo, in un altra pluto e in un altra ancora paperino). Inoltre il linguaggio usato potrebbe non essere chiaro per nulla, potrebbero mancare tutti i riferimenti al "dove sei", etc. E questo non vorrebbe dire nulla riguardo all'accessibilità - le pagine potrebbero essere perfettamente navigabili, e potresti usufruire di tutti i contenuti, avendo anche la versione "alternativa" (testuale) di tutti i contenuti multimediali, quali filmati, file audio, immagini.Non a caso l'accessibilità è qualcosa di oggettivamente misurabile (e per questo esistono i programmini che ti dicono se il tuo sito rispetta certi canoni di accessibilità), mentre l'usabilità va misurata in funzione del (dei) target del sito. Un sito usabile di fisica nucleare molto usabile per mio cuggino ing. fisico nucleare potrebbe non esserlo affatto per me superignorante in materia, ma potrei tranquillamente usufruire di tutto il materiale ivi presente.
    • rscano scrive:
      Re: Ma quanto costa essere accessibili?
      - Scritto da: Anonimo
      Me lo chiedo da sempre. Fare un sito non e'
      difficile ma farlo accessibile devi chiamare
      l'esperto. A me pare che sia un modo per
      creare una classe di esperti profumatamente
      pagati.Dipende. In ogni caso se vuoi sviluppare seriamente devi seguire gli standard (che non sono quelli "prodotti" dagli editor visuali...), e come tutte le professionalità richiedono studio. C'è poi chi vuole fare business sullo sviluppo chiedendo 10 volte di + per fare un sito "accessibile" al livello minimo.QUindi la risposta è: costa a seconda del progetto e della professionalità di chi lo propone.
    • gian_d scrive:
      Re: Ma quanto costa essere accessibili?
      - Scritto da: Anonimo
      Me lo chiedo da sempre. Fare un sito non e'
      difficile ma farlo accessibile devi chiamare
      l'esperto. A me pare che sia un modo per
      creare una classe di esperti profumatamente
      pagati.Ci sono due livelli di professionalità:1) il primo, diffusissimo, s'identifica con i "professionisti" del Web che si fanno strapagare per fare un sito ottimizzato con explorer, magari decorato con i soliti fronzoli rappresentati da applet e plug-in. Il rapporto qualità/prezzo apparentemente è corretto, ma se entriamo nell'ambito dell'accessibilità, doverosa per i siti della pubblica amministrazione, consigliabile per i siti commerciali (o più in generale per tutti i siti non amatoriali) il rapporto qualità/prezzo è bassissimo. Dietro tutto questo c'è sempre un po' d'ignoranza da parte del committente, facilmente influenzato dall'estetica grafica, e un po' di malafede da parte del web designer. Facile usare dreamweaver o front page per fare un sito in breve tempo, senza neppure preoccuparsi di testarlo e validarlo.2) il secondo, poco diffuso, s'identifica con chi si fa un mazzo per trovare il giusto compromesso fra estetica grafica usabilità e accessibilità. Questo richiede parecchio lavoro e parecchio studio, perché bisogna studiarsi gli standard, scrivere direttamente in codice, testare testare testare. Quasi sempre in questi casi il rapporto qualità/prezzo è altissimoL'accessibilità è poi un invito a diventare esperti, visto che si basa su standard aperti a tutti. Diciamo che l'accessibilità costa molto soprattutto a chi i siti li fa perché rischia di essere poco remunerativa.Questo è il mio modesto parere.
  • Anonimo scrive:
    Forza Italia, w3c e bobby...
    Premesso che il sito di Forza Italia ha sicuramente un buon grado di accessibilità, specialmente se confrontato con quelli di altri partiti, non mi torna una cosa.http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%2Fwww.forza-italia.it%2FEppure espongono il marchio del w3c sulla validità del codice htmlStesso discorso con Bobby sull'accessibilità.Forse sarò troppo pignolo, ma per esporre quei riferimenti non basta "curare l'accessibilità", bisogna passare i test di validazione.Lo stesso w3c invita a farlo, se si è passati il test però Così mi sembra solo millantare qualcosa che non si possiede.
    • Avion scrive:
      Re: Forza Italia, w3c e bobby...
      - Scritto da: Akaal
      Premesso che il sito di Forza Italia ha
      sicuramente un buon grado di
      accessibilità, specialmente se
      confrontato con quelli di altri partiti, non
      mi torna una cosa.

      validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%2Fwww.f

      Eppure espongono il marchio del w3c sulla
      validità del codice html

      Stesso discorso con Bobby
      sull'accessibilità.

      Forse sarò troppo pignolo, ma per
      esporre quei riferimenti non basta "curare
      l'accessibilità", bisogna passare i
      test di validazione.

      Lo stesso w3c invita a farlo, se si
      è passati il test però

      Così mi sembra solo millantare
      qualcosa che non si possiede.4 errori... beh dai, non cerchiamo il peletto pur di attaccare FI :Dda quel che ho capito sono errori dovuti alle lettere accentatee il test CSS non dà errori
      • Anonimo scrive:
        Re: Forza Italia, w3c e bobby...

        4 errori... beh dai, non cerchiamo il
        peletto pur di attaccare FI :D

        da quel che ho capito sono errori dovuti
        alle lettere accentate

        e il test CSS non dà erroriproprio perchè sono piccoli errori vanno corretti... è inammissibile fregiarsi del marchio w3c se la validazione da esito negativo
        • Anonimo scrive:
          Re: Forza Italia, w3c e bobby...
          - Scritto da: Anonimo


          4 errori... beh dai, non cerchiamo il

          peletto pur di attaccare FI :D



          da quel che ho capito sono errori dovuti

          alle lettere accentate



          e il test CSS non dà errori

          proprio perchè sono piccoli errori
          vanno corretti... è inammissibile
          fregiarsi del marchio w3c se la validazione
          da esito negativoProbabilmente il sito ha passato la validazione w3c.Pero' inserendo le notizie nel DB interfacciato al server web puo' sempre scappare qualcosa. Ed e' impensabile fare la validazione ad ogni modifica. Probabilmente basta un codicillo php che verifica i dati prima di pubblicarli.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Forza Italia, w3c e bobby...
      - Scritto da: Akaal

      Così mi sembra solo millantare
      qualcosa che non si possiede.E' intrinseco in FI, non ci si può fare nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forza Italia, w3c e bobby...
      Fino a due giorni fa la pagina contenente le immagini di bobby e del w3c era paradossale: mancava l'attributo ALT alla stessa immagine "Bobby approved". Ho segnalato la cosa a PI , dopo due giorni esce questo articolo e l'errore è stato corretto... non so bene quale siano i rapporti tra questi eventi.Comunque, non è pignoleria, l'utlizzo dell'icona è un abuso se tutte le pagine del sito non superano sia il processo automatico che una serie di controlli manuali. Fabio
      • Anonimo scrive:
        Re: Forza Italia, w3c e bobby...
        - Scritto da: Anonimo
        Fino a due giorni fa la pagina contenente le
        immagini di bobby e del w3c era paradossale:
        mancava l'attributo ALT alla stessa immagineAl momento la pagina vecchia è ancora nella cache di Google:http://www.google.it/search?q=cache:D-hc19lwLSIJ:www.forza-italia.it/accessibile.htm+accessibile+forza+italia&hl=it
        • Anonimo scrive:
          Re: Forza Italia, w3c e bobby...
          Il link non funziona.Comunque basta cercare "accessibile forza italia" con google e scegliere la versione cache della pagina accessibile.html (al momento il secondo risultato)
  • Anonimo scrive:
    Ottima analisi
    Ottima analisi, tra l'altro è un valido spunto per chi è del mestiere. Penso che in fondo l'accessibilità per siti di questo tipo sia ancora poco importante, la tecnologia attualmente più diffusa vede i PC al primo posto, con una percentuale esagerata rispetto a qualsiasi altro supporto alternativo (palmari, ...). Probabilmente un sito accessibile è fondamentale per altre nicchie. Comunque sia, in futuro l'accessibilità sarà sempre più importante, ormai anche i più vecchietti iniziano a parlare di "gogle" :D
    • rscano scrive:
      Re: Ottima analisi
      - Scritto da: Anonimo
      Ottima analisi, tra l'altro è un
      valido spunto per chi è del mestiere.
      Penso che in fondo l'accessibilità
      per siti di questo tipo sia ancora poco
      importante, la tecnologia attualmente
      più diffusa vede i PC al primo posto,
      con una percentuale esagerata rispetto a
      qualsiasi altro supporto alternativo
      (palmari, ...). Probabilmente un sito
      accessibile è fondamentale per altre
      nicchie. Comunque sia, in futuro
      l'accessibilità sarà sempre
      più importante, ormai anche i
      più vecchietti iniziano a parlare di
      "gogle" :DGrazie :DDD
  • Anonimo scrive:
    ma*onna che schifo :|
    http://www.antoniodipietro.it/ma chi l'ha fatta ? il nipote ? :|
    • Anonimo scrive:
      nipote
      Probabile, in fondo chi più guadagna (un politico, per esempio) mendo spende per queste tecnologie. Magari si spendono volentieri decine di migliaia di euro per una campgagna elettorale "cartacea" ma per fare un sito... Max 500 euro se possibile, e poi "c'è mio nipote che ha fatto l'artistico e ci capisce di internet". Un classico intramontabile.p.s.questo è già meglio:http://www.nuovoulivo.it/html/tra l'altro il poster centrale è ben strutturato, gradevole. Insomma c'è stato uno studio, sembrerebbe (font, dimensioni, colori... Peccato la nota a fondopagina:"Powered by Massimo"agghiacciante :)
      • Anonimo scrive:
        Re: nipote
        [...]
        questo è già meglio:

        www.nuovoulivo.it/html /

        tra l'altro il poster centrale è ben
        strutturato, gradevole. Insomma c'è
        stato uno studio, sembrerebbe (font,
        dimensioni, colori... Peccato la nota a
        fondopagina:

        "Powered by Massimo"

        agghiacciante :)Si riscatta con la foto di Occhetto e Di Pietro imbavagliati:una brillante idea di Fassino per farli smettere di dire catazze.Il "servizio d'ordine" sta ancora inseguendo Diliberto,Bertinotti e Gino Strada, ma senza esito, hanno fiato da vendere, corrono più veloci e senza accenno di fiatonecontinuano a straparlare:D
      • gian_d scrive:
        Re: nipote
        - Scritto da: Anonimo
        questo è già meglio:

        www.nuovoulivo.it/html /mah... de gustibus...sicuramente ha un aspetto un po' più professionale, ma è troppo lento per i miei gusti e poi, proprio il poster centrale diamine manca il testo alternativo. Cosa piuttosto grave visto che quell'immagine richiederebbe addiritura un longdesce poi c' una cosa strana con mozilla: lo scroll delle pagine procede a scatti, una cosa fastidiosa visto che il layout è piuttosto stretto
        • Anonimo scrive:
          Re: nipote
          - Scritto da: gian_d

          - Scritto da: Anonimo


          questo è già meglio:



          www.nuovoulivo.it/html /

          mah... de gustibus...

          sicuramente ha un aspetto un po' più
          professionale, ma è troppo lento per
          i miei gusti e poi, proprio il poster
          centrale diamine manca il testo alternativo.
          Cosa piuttosto grave visto che
          quell'immagine richiederebbe addiritura un
          longdesc

          e poi c' una cosa strana con mozilla: lo
          scroll delle pagine procede a scatti, una
          cosa fastidiosa visto che il layout è
          piuttosto strettoHanno anche tolto il copyright a fondo pagina... :|
          • Anonimo scrive:
            Re: nipote
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: gian_d



            - Scritto da: Anonimo




            questo è già meglio:





            www.nuovoulivo.it/html /



            mah... de gustibus...



            sicuramente ha un aspetto un po'
            più

            professionale, ma è troppo lento
            per

            i miei gusti e poi, proprio il poster

            centrale diamine manca il testo
            alternativo.

            Cosa piuttosto grave visto che

            quell'immagine richiederebbe addiritura
            un

            longdesc



            e poi c' una cosa strana con mozilla: lo

            scroll delle pagine procede a scatti,
            una

            cosa fastidiosa visto che il layout
            è

            piuttosto stretto



            Hanno anche tolto il copyright a fondo
            pagina...
            :|Aggiungo quello che é sparito: meta name="generator" content="XOOPS" Ovviamente si capisce meglio guardando il sorgente originale ... :p
          • gian_d scrive:
            Re: ?
            - Scritto da: Anonimo
            meta name="generator" content="XOOPS" che roba è XOOPS?
          • Anonimo scrive:
            Re: ?
            - Scritto da: gian_d

            - Scritto da: Anonimo

            meta name="generator" content="XOOPS"

            che roba è XOOPS?è una specie di cms simil php-nuke
          • gian_d scrive:
            Re: thanks
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: gian_d



            - Scritto da: Anonimo


            meta name="generator"
            content="XOOPS"



            che roba è XOOPS?

            è una specie di cms simil php-nukeah! sono del tutto ignorante in materia di CMS, non li uso mai perché le pagine le faccio direttamente io grazie per la risposta :-)
    • Avion scrive:
      Re: ma*onna che schifo :|
      - Scritto da: Anonimo
      www.antoniodipietro.it /

      ma chi l'ha fatta ? il nipote ? :|OMG ho vomitato sulla tastiera :|
    • cico scrive:
      Re: ma*onna che schifo :|
      updated: questo post spirò-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 22.25-----------------------------------------------------------
    • gian_d scrive:
      Re: :D carino!!!
      - Scritto da: Anonimo
      www.antoniodipietro.it /

      ma chi l'ha fatta ? il nipote ? :|hi hi sembra il sito di una scuola materna. secondo me dovrebbero aggiungerci una decina di gif animate per farlo rientrare nello standard :D
  • Anonimo scrive:
    Accessibilità...
    Quello di Forza Italia era fin troppo accessibile fino a qualche giorno fa :D Quello dell'UDC lo è ancora, che tristezza... ma non leggono i log?
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