Second Life, pace fatta sui genitali

I due contendenti di una causa che ha fatto rumore decidono di lasciar perdere. Certi business su Second Life non valgono i soldi degli avvocati

Roma – Che Second Life faccia più notizia per le bizzarre abitudini dei suoi residenti che per il reale spessore del “fenomeno” è oramai un dato acquisito . Ma che qualcuno abbia potuto rischiare la galera o una multa per aver contrabbandato script amorosi grazie ai quali i giocatori danno sfogo alle proprie più perverse pulsioni è cronaca di questi giorni. Proprio in questi giorni infatti le parti in causa in un procedimento legale tutt’altro che virtuale hanno trovato un accordo.

Second Life, pace fatta sui genitali Robert Leatherwood, diciannovenne “residente” con il vizio del furto di artefatti nel metamondo , è stato denunciato dalla società Eros LLC , specializzata a sua volta nella creazione di rappresentazioni virtuali di organi genitali, assieme agli script necessari per far “accoppiare” due avatar – qualunque sia il loro sesso, specie, razza o età – nelle più improbabili evoluzioni sessuali on-line.

Una volta rubato il codice, Leatherwood apparentemente lo rivendeva per farci “un po’ di soldi”, come lui stesso ha ammesso candidamente. Quello che non ha invece ammesso è stato che il suo fosse un vero e proprio business, ha infatti dichiarato che si trattasse solo di contrattazioni private che nessun tribunale “off-line” avrebbe mai potuto prendere in seria considerazione.

Ora Leatherwood e Kevin Alderman, fondatore di Eros LLC, hanno trovato l’intesa che chiude il caso. Alderman ne sarà felice, probabilmente, visto che non è nuovo a denunce in difesa delle proprie trovate di sesso virtuale.

A contribuire alla “pace” probabilmente anche il fatto che entrambi i coinvolti sembrino ormai voler abbandonare il business su Second Life. Leatherwood ha infatti smesso di commerciare script e virtua-falli già da un anno, ed è per tale motivo che Alderman ha di buon grado accettato di concludere la questione in maniera pacifica e senza nemmeno chiedere alcunché in cambio. Per il metamondo di Linden Lab, un tempo sulla bocca ma soprattutto la penna di tutti, non val più la pena di buttare soldi in avvocati .

Alfonso Maruccia

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  • uno come tanti scrive:
    purtroppo...
    oggi è più facile procurarsi un calcolatore portatile che riuscire a mangiare per quattro settimane al mesequanti chili di pane ci volevano 15 anni per acquistare un computer?per cosa veniva usato?e oggi come risponderemmo a queste domande?qui si parla di esigenze informatiche: cos'è un'esigenza informatica e chi se la può permettere se non un gruppo di paesi con enormi problemi politici, economici, sociali, e di mancanza di pace?
  • Categorico scrive:
    Quando il nuovo è peggio.
    Gli schermi LCD wide-screen rispetto ai 4:3, specialmente sui notebook, che non sono certamente lo strumento privilegiato per vedere film, l'applicaione che si giova di più di tali schermi.A parte i problemi che a volte ci possono essere con vecchi programmi o con alcune combinazioni fra driver e alcune versioni di linux con le risoluzioni degli schermi 16:9 e 16:10, di sicuro, se non bastasse il colpo d'occhio, basta fare qualche semplice calcolo per scoprire che a parità di diagonale un 16:10 e ancor peggio un 16:9 offrono un'area di visualizzazione inferiore rispetto a un 4:3.Per non parlare dell'ulteriore svantaggio che si ha programmando o videoscrivendo nel formato più usato, A4 verticale, usando uno schermo basso e largo.Di sicuro c'è che se avessi preso il notebook un anno fa avrei di sicuro avuto meno RAM e una CPU più lenta, a parità di esborso, ma lo schermo LCD 15,4" effettivi 4:3 di allora non mi avrebbe fatto rimpiangere il CRT 17" (ca 15,6" effettivi) di casa, come invece è successo con il 16:10 che mi sono ritrovato acquistandolo ora.E installare Xubuntu in dual-boot sarebbe stato meno faticoso, che oltretutto in campagna avevo solo il collegamento 56k (48k effettivi) e per di più lontano dalla postazione di lavoro, ho dovuto salvarmi più pagine possibile cercate con le parole chiave del problema e studiarmele offline su XP per riuscire anche solo ad avere momentaneamente il desktop grafico funzionante, caricando sul "live" (quindi su ramdisk, non ancora definitivamente) i driver video, quindi riuscire ad installare Xubuntu su disco, che se non si ha avuto l'accortezza di scaricarsi il CD "alternate" prima di partire (farlo in campagna col modem, tenendo il telefono occupato per ore era fuori questione), il CD normale ha solo l'installer grafico, quindi, una volta installato, ma ancora con schermata nera al posto della GUI, avviando in modalità recovery, installare finalmente anche su disco i driver funzionanti.Miiii, ora funzia tutto, ma che fatica per aver voluto il chipset AMD M690, per avere più potenza video rispetto ai chipset intel, ma senza passare ai chipset grafici non integrati...E devo ammettere che anche XP sul mio HP, dove bontà loro è meno appesantito da tonnellate di programmilli più o meno inutili rispetto all'XP installato sull'Acer di mia sorella, se la cava più che decentemente (anche perché ha a disposizione 2GB di RAM), però non arriva alla leggerezza di Windows 2000, né tantomeno di Xubuntu (che di base mi consuma poco più della metà della RAM che consuma di base Win 2000 e meno della metà di Win 2000 con attivi antivirus e firewall).
  • Er Puntaro scrive:
    Io ce l'ho più potente!
    Il vero motivo dietro questa rottamazione sfrenata di Pc ancora utilizzabili, è LUI !! L'amico che ha appena comprato il computer e ti guarda con un'espressione tipo questa:[img]http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/20071012_fibra.jpg[/img]Come a dire, "il tuo piccì non vale un caXXo"!Non sia mai detto! Non sia mai detto che tu offendi il mio piccì!! Se offendi il mio piccì, offendi pure me!!! Te lo faccio vedere io, te lo faccio!! Io non sono meno di te!!! Adesso esco e ne compro uno da 10 core!!!Ehhhhhhh! :(E' l'umana competizione che pompa il mercato. :
  • Nifft scrive:
    La legge di Moor non è più valida
    Mi sembra strano che nessuno l'abbia notato, ma la legge di Moore ormai non è più valida da qualche anno. Il fatto che ci sia un proliferare di core nelle cpu (ora anche nelle gpu) e la necessità di passare al calcolo parallelo starebbe a dimostrarlo.D'altra parte è facile notarlo se si guarda in retrospettiva criticamente. Ad esempio io non noto differenze sostanziali rispetto alle possibilità di calcolo tra il computer che ho comprato 6 anni fa (2002) e gli ultimi modelli che uso adesso per lavoro.Viceversa, 6 anni fa, al momento del nuovo acquisto, non avrei potuto dire altrettanto dei modelli ancora più vecchi di 6 anni (del 1996, 12 anni rispetto ad oggi): la differenza in quel caso era sostanziale.
    • Nifft scrive:
      Re: La legge di Moor non è più valida
      Volevo dire la "legge di Moore"
    • nome scrive:
      Re: La legge di Moor non è più valida
      infatti e' esponenziale e non direttamente proporzionale
    • nevernow scrive:
      Re: La legge di Moor non è più valida
      - Scritto da: Nifft
      Mi sembra strano che nessuno l'abbia notato, ma
      la legge di Moore ormai non è più valida da
      qualche anno. Il fatto che ci sia un proliferare
      di core nelle cpu (ora anche nelle gpu) e la
      necessità di passare al calcolo parallelo
      starebbe a
      dimostrarlo.

      D'altra parte è facile notarlo se si guarda in
      retrospettiva criticamente. Ad esempio io non
      noto differenze sostanziali rispetto alle
      possibilità di calcolo tra il computer che ho
      comprato 6 anni fa (2002) e gli ultimi modelli
      che uso adesso per
      lavoro.

      Viceversa, 6 anni fa, al momento del nuovo
      acquisto, non avrei potuto dire altrettanto dei
      modelli ancora più vecchi di 6 anni (del 1996, 12
      anni rispetto ad oggi): la differenza in quel
      caso era
      sostanziale.La legge di Moore non si riferisce al clock, ma al numero di transistor (strettamente) e per estensione alla potenza di calcolo. L'uso di core multipli non è necessariamente una contraddizione della legge.Il punto è proprio questo. Se ti metti a fare un test di potenza pura, come la codifica di un MP3, la differenza tra una CPU del 2002 e una del 2008 la vedi di sicuro. Ma se usi per una settimana un PC del 2008 e poi passi a uno ("ben tenuto" a livello software) del 2002, la differenza probabilmente ti sembrerà trascurabile o addirittura impercettibile.Questo è esattamente il senso dell'articolo.
  • emmeesse scrive:
    Re: le riviste di informatica...
    Una delle cose che mi piace di PI e' che spesso anche nei commenti si trovano riflessioni intelligenti.
  • alfridus scrive:
    Falsa modestia...?
    "Nessuno dei 10 lettori che sfogliando Punto Informatico si soffermano..."Caro Marco,Io vado a rivedere i tuoi interventi di quando ero piccolo, e con Massimo (detto anche Mantellini) sei una delle letture che di solito non mi perdo.Ora, io sono uno zero: se mi aggiungo ai tuoi dieci lettori, diventano 10+0 = 100?Spero di si'...Cordialita',doct.alfridus
  • walkingcont radiction scrive:
    Re: le riviste di informatica...
    Beh speravo di ricevere opinioni sui contenuti, e non sullo stile del commento...
    • Corto scrive:
      Re: le riviste di informatica...
      Troppo corto- Scritto da: walkingcont radiction
      Beh speravo di ricevere opinioni sui contenuti, e
      non sullo stile del
      commento...
  • matty scrive:
    usare linux
    "Se hai vista ti tocca",è vero,ma con Linux la necessità si riduce notevolmente.Forse sarebbe ora di provare sistemi(ormai alla portata praticamente di tutti)che permettono di ridurre sia la necessità di spesa,sia gli inquinatissimi rifiuti elettronici.E le spese per la sicurezza informatica.
  • cinico scrive:
    ma che e'? uno scherzo?
    Parla del suo computer, vecchio che va bene...ma CHISSENE FREGA.Domani cosa gli pubblicherete un articolo sui dolori reumatici oppure che ha la lavatrice rotta e che deve lavare i panni a mano?cioe... quando e' troppo e troppo.Ma cos'e' per contratto gli dovete pubblicare un articolo a settimana pure se scrive cose a cui non importa bellamente niente a nessuno?
    • Fabio T. scrive:
      Re: ma che e'? uno scherzo?
      se non ti importa, non lo leggere.
    • Xnusa scrive:
      Re: ma che e'? uno scherzo?
      Il suo "vecchio" computer non è l'oggetto dell'articolo, ma vuole solo essere uno spunto di riflessione sul fatto che la potenza di calcolo raggiunta da qualche tempo è ancora più che sufficiente per affrontare i compiti che più comunemente gli utilizzatori di computer devono affrontare.
      • Be&O scrive:
        Re: ma che e'? uno scherzo?
        Dipende se uno deve usare Office, Word, può bastareun C64 con il Geos.......Ma se uno deve fare un Rendering, o un Brute Forcedi una chiave crittografica, mi dispiace per lui.Se poi ci vuoi Videogiocare, lo standard de factoormai è Quadricore + QuadriSLI ......Mi Dispiace per il suo portatile ma il tempo va avanti, (Anche Troppo) ma il progresso deve fareil suo corso, che dopo ci siano scelte discutibiliche obblighino a cambiare tutto ogni 18mesi liè un altro discorso.
        • Nome e cognome scrive:
          Re: ma che e'? uno scherzo?

          un Brute Force
          di una chiave crittograficaHAHAHAHAHA
        • Nome e cognome scrive:
          Re: ma che e'? uno scherzo?

          Se poi ci vuoi Videogiocare, lo standard de facto
          ormai è Quadricore + QuadriSLI ......HAHAHAHAHARotfl!
    • emmeesse scrive:
      Re: ma che e'? uno scherzo?
      Una delle cose che mi piace di PI e' che spesso anche nei commenti si trovano riflessioni intelligenti.Spesso.Non sempre.
  • CCC scrive:
    Moore e il marketing...
    all'informatica come la si intende comunemente oggi, ovvero nel senso di computer-tv-elettrodomestico, si applicano a meraviglia il marketing e le "leggi" di mercato che determinano il consumismo informatico (ed il conseguente enorme inquinamento da rifiuti elettronici)...la legge di moore, però, riguarda altro: ovvero l'informatica nel senso tecnologico: non si applica, quindi, al consumismo... per il resto mi pare continui ad essere valida...PS: Soliti complimenti a M. Calamari... e un invito ad approfondire (magari con un articolo su PI) un argomento interessante: il c.d. TRASHWARE http://it.wikipedia.org/wiki/Trashwarehttp://www.trashware.it/http://tic.isf-italia.org/TrashWare
  • Andrea scrive:
    Altro che acqua calda...
    ... chi ha scritto l'articolo ha un po' di confusione in testa.Prima dice che le necessità del 90% degli utenti sono già soddisfatte (Ed è sempre stato così, dal tempo degli 8088, quando la gente usava Works 1.0 per scrivere).Poi dice che con i giochi e il 3D in generale la potenza non è mai abbastanza (Anche questo è sempre stato così).Siccome il mondo di chi usa un computer si divide in due tipi, cioè:1. chi non ha bisogno di molta potenza (90%?)2. chi ha bisogno di molta potenza (10%?)L'autore afferma che è inutile per quel 90% comprare l'ultimo modello di computer, a meno che si usuri.Scusa ma perché hai scritto un articolo per dire una cosa così banale?
    • riccardo ardo scrive:
      Re: Altro che acqua calda...
      - Scritto da: Andrea

      Siccome il mondo di chi usa un computer si divide
      in due tipi,
      cioè:

      1. chi non ha bisogno di molta potenza (90%?)
      2. chi ha bisogno di molta potenza (10%?)

      L'autore afferma che è inutile per quel 90%
      comprare l'ultimo modello di computer, a meno che
      si
      usuri.

      Scusa ma perché hai scritto un articolo per dire
      una cosa così
      banale?La cosa non è banale , stava sottolineando il fatto che il 90% dei computer acquistati non servono ossia generano monnezza inutile
    • CCC scrive:
      Re: Altro che acqua calda...
      - Scritto da: Andrea
      ... chi ha scritto l'articolo ha un po' di
      confusione in
      testa.
      Prima dice che le necessità del 90% degli utenti
      sono già soddisfatte (Ed è sempre stato così, dal
      tempo degli 8088, quando la gente usava Works 1.0
      per
      scrivere).
      Poi dice che con i giochi e il 3D in generale la
      potenza non è mai abbastanza (Anche questo è
      sempre stato
      così).

      Siccome il mondo di chi usa un computer si divide
      in due tipi,
      cioè:

      1. chi non ha bisogno di molta potenza (90%?)
      2. chi ha bisogno di molta potenza (10%?)

      L'autore afferma che è inutile per quel 90%
      comprare l'ultimo modello di computer, a meno che
      si
      usuri.

      Scusa ma perché hai scritto un articolo per dire
      una cosa così
      banale?forse perché quel 90% che non ha bisogno di molta potenza compra il 90% dei computer potenti?
  • Tizio e Caio scrive:
    ma quale consumismo.........
    Le vendite sono in crescita perche e' in crescita, seppure lenta, il numero delle famiglie con un PC a casa. L'Italia e' cosi indietro che siamo ancora in fase di crescita rapida, mentre altri paesi piu avanti di noi, hanno gia' saturato....
    • riccardo ardo scrive:
      Re: ma quale consumismo.........
      sono pronto a scommettere che una percentuale elevatissima di computer venduti è in sostituzione di uno già esistente!
    • CCC scrive:
      Re: ma quale consumismo.........
      - Scritto da: Tizio e Caio
      Le vendite sono in crescita perche e' in
      crescita, seppure lenta, il numero delle famiglie
      con un PC a casa. L'Italia e' cosi indietro che
      siamo ancora in fase di crescita rapida, mentre
      altri paesi piu avanti di noi, hanno gia'
      saturato....le immense discariche di computer e monitor disseminate nel mondo (soprattutto nei paesi poveri, dove li andiamo a buttare...) NON sono d'accordo con te...
  • co gito er go su m scrive:
    Il mercato dei soldi
    non avete capito una cosa!oggi come oggi pagare qualcuno che scriva software costa una mesata per sfamarlo più tasse e trappole varie per garantirgli diritti, alla sanità, alla pensione, a questo e quest'altro.La fabbricazione di un pc viene fatto da una macchina a basso consumo energetico, e in larga scala, purchè sia un qualcosa di preconfezionato e immutabile.Conviene far cambiare un pc al costo di 500 oppure pagare diverse ore di manodopera a un tecnico specializzato per fare certe operazioni!Ebbene, posso assicurarti che in termini ECONOMICI e finanziari spesso sarebbe CONVIENE REGALARE Nuovo Hardware piuttosto CHE RIPARARE uno vecchio.è questa la filosofia di fondo di quello che chiamate consumismo: spendere meno SOLDI per avere di più. In fondo ciò che conta sono soltanto i SOLDI! L'importante sono quelli e poi tutto il resto è optional. Tanto coi soldi ci compri pure la Legge, e se non hai i soldi non hai diritto di analizzare le prove contro di te per difenderti, non hai diritto all'istruzione e a breve nemmeno all'assistenza sanitaria.E non venitemi a dire che non è cosi, perchè non vi credo poichè per esperienza personale e a guardare il mondo giorno dopo giorno tutto mi riporta a pensare che giri cosi il mondo, o ci vedo male io????!!!!
    • cogito ergonomic scrive:
      Re: Il mercato dei soldi
      vabe' dai, oggi ti rodeva più del solito.ti sei svegliato con il flag 'retoric' a on.
    • Non esistono piu le quattro stagioni scrive:
      Re: Il mercato dei soldi

      se non hai i soldi non
      hai diritto di analizzare le prove contro di te
      per difenderti, Hai un avvocato di ufficio, non siamo a Cuba
      non hai diritto all'istruzioneL'istruzione è obbligatoria fino a 16 anni e
      a breve nemmeno all'assistenza
      sanitaria.Non ti preoccupare Prodi ormai è caduto
      o ci
      vedo male
      io????!!!!No semplicemente non hai capito un caxxo
  • INGC scrive:
    Basta ragionare
    Sulla terra niente puo' crescere in maniera esponenziale per piu' di un limitato periodo di tempo.
    • click here scrive:
      Re: Basta ragionare
      - Scritto da: INGC
      Sulla terra niente puo' crescere in maniera
      esponenziale per piu' di un limitato periodo di
      tempo.ci se ne rende conto soprattuto verso i 16 anni, anni in cui lo sviluppo di alcune parti del corpo raggiungono il loro massimo :)
  • anonimo pasticcere scrive:
    Il Portatile ha bloccato il mercato
    Come dice Calamari oggi un portatile non si nega a nessuno ...un portatile deve:1) essere leggero2) poco ingombrante 3) Avere una lunga autonomia5) robusto6) Immediato (caricare applicazioni e dati rapidamente)7) Potentecaratteristiche in ordine di importanzaOggi le vendite dei Portatili hanno superato quelle dei desktopla maggior parte degli utenti ha un portatile e un Fisso ...ma usano soprattutto il portatileDi conseguenza il software ristagna e si deve adeguare in primis ai portatili ...con l'arrivo degli eePC e linux il mercato si appiattisce GIUSTAMENTE ancora sull'hardware prediligendo dimensioni/peso/immediatezza alla Potenza pura Il Mio centrino con linux e 512 m di ram è un quello che mi serveun eeePC con atom e schermo da 10 pollici sarà il suo sostituto
  • basanet scrive:
    Uomo e macchina... compatibili?
    Intervento davvero interessante, che condivido appieno: complimenti!Mi sento di aggiungere che troppo spesso il rapporto uomo-macchina viene trascurato o - peggio - preso in esame in maniera aberrante, limitando il campo di studio alla sola "ergonomia fisica", tralasciando invece quella interoperativa, certamente più decisiva ai fini pratici.Purtroppo, partendo dal presupposto che a muovere il progresso tecnologico nel settore di cui parliamo è sostanzialmente una logica di mercato, è evidente quanto sia molto più semplice valorizzare un prodotto per proprietà sì secondarie - quando non marginali -, ma che siano facilmente codificabili come un (apparente) vantaggio. Per contro, una macchina (o un software) in cui si sia posta particolare attenzione nello sviluppo di una maggiore compatibilità con i percorsi di pensiero umani... come la pubblicizziamo? Come la vendiamo? Come può un acquirente avere un riscontro più immediato ed oggettivo della sua validità rispetto a quanto accade per la velocità computazionale... o la smagliante brillantezza delle nuove plastichine?
    • basanet scrive:
      Re: Uomo e macchina... compatibili?
      Ops... esempio lampante di incompatibilità! Mi è scappato un thread nuovo invece che un reply a Flaubert! XD
  • Ricky scrive:
    L'uomo e' il "collo di Bottiglia"
    Prima c'era l'uomo con 4 valvole...poco per poter far fronte alle REALI necessita'.Adesso abbiamo dei supercomputer in grado di sostituirsi all'uomo e di REPLICARLO persino nel suo "sistema operativo" sino a creare dei veri e propri CLONI dello stesso.C'e' ancora della strada da fare ma siamo ben indirizzati, pare.Siccome l'uomo non PROGREDISCE con la stessa velocita' delle macchine, alla fine LUI sara' il collo di bottiglia.Adesso abbiamo dei portatili che possono far fronte a TUTTO il NECESSARIO ed anche oltre.Non "serve" piu' quindi rincorrere l'ultimo modello.Per i GAMERS le cose cambiano ma nemmeno poi molto, se eviti di aggiornare il tuo pc puo comperare l'ultima console e giocarci allegramente e anche meglio.Oramai sono dei pc da gioco in mignatura e super ottimizzati.Ovviamente questo non vale per tutte quelle realta' che NECESSITANO di potenza di calcolo e storage.Ma per l'umanita'...quella che i pc li usa SOLO per lavoro o SOLO per diletto un portatile da 1200 euro copre qualsiasi richiesta.Questo pero' non credo vada molto a genio a chi produce HARDWARE...e quindi l'unica e' dire a chi produce SOFTWARE di creare MOSTRI DI PESANTEZZA tali da costringere ad un upgrade.Vedi Vista e Microsoft...tanto per citarne uno.Solo una considerazione...vedo strutture come BANCHE,ENTI PUBBLICI E NON,ORGANIZZAZIONI DI VARIO TIPO e MOLTI PRIVATI operare bene e lavorare comodamente con pc di qualche anno fa SENZA sentire la necessita' dicambiare.Per quella ci pensano quelli menzionati prima...un modo lo trovano per costringerti al cambiamento.Non ultimo il discorso dei TRUSTED PC... sai che fico che ti COSTRINGONO a cambiare totalmente il tuo hardware alrtimenti non ti funziona piu' niente...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: L'uomo e' il "collo di Bottiglia"
      Hai perfettamente ragione sono daccordo su tutto.Se ti candidi alle prossime elezioni ti voto.Ciao
  • Flaubert scrive:
    discorsi di un pazzo
    la capacità di elaborare informazioni da parte del cervello umano non è cresciuta altrettanto esponenzialmente, ma è la stessa di mille anni fa o forse un milione ed anzi, è forse l'opposto: la massa di informazioni ha intasato i circuiti del cervello della maggiorparte degli utenti di mezzi informatici-.La differenza tra elaboratore e cervello è nella modalità di elaborazione ovvero nella capacità "sintetica" Mentre per l'elaboratore non esistono categorie verticali (sintetiche, che sono limitate all'esistenza fisica della macchina e del suo linguaggio) che interagiscono autonomamente con quelle orizzontali (analitiche), per cui non è possibile sovraccaricare il sistema ma solo rallentarlo e basta una inconguenza logica, a livello della macchina, per mandare in crash l'elaborazione, il cervello umano è possibile che accavalli informazioni (e logiche) appartenenti a categorie basse (analitiche) su categorie alte (sintetiche) e continui per così dire a funzionare anche dopo infiniti "crash", anche se in modo "ridondante". L'uomo in altre parole può continuare ad elaborare qualsiasi cosa accada nel sistema: può, infatti, impazzire. La ridondanza sarebbe aggravata dalla pia fiducia che aumentando la capacità di calcolo/velocità dei computer --cui è stata affidata inspiegabilmente una parte consistente dell'elaborazione del pensiero umano sintetico, per esempio attraverso la consultazione acritica di "studi" pescati su google, o la sequela di opinioni impazzite su forum e blog,--il "sistema mente-cervello" funzioni sempre meglio. Chi pensa di rifugiarsi nella realtà non ha comunque possibilità di scampo. I pazzi sono proprio nella realtà ed erano già alienati prima dell'arrivo dei calcolatori, dal "lavoro" e poi dalla tv. Ora, in più, l'alienazione sarà potenziata (caricata, esaltata) artificialmente da infinite capacità di "calcolo".Il problema del sovraccarico esiste soltanto per quei sistemi, o individui, che già prima di utilizzare un calcolatore accavallavano informazioni (ad occhio e croce la stragande maggioranza). La capacità di calcolo non farà che aggravare il loro problema, anche se in futuro disporranno di infinite capacità di calcolo, permettendo loro di cullarsi nell'illusione che il computer pensi per loro. L'uso che fanno del calcolatore è e sarà solo il prolungamento dell'abuso (uso improprio) che fanno del loro cervello che in molti casi funziona pur sempre a patatine fritte, hamburger e crema di arachidi, prediche di imbonitori in tv condite di applausi e bevute di tgConclusione. Solo nei rari casi in cui le informazioni non verranno accavallate sarà possibile un uso razionale della mostruosa capacità di calcolo dei supercomputer
    • basanet scrive:
      Re: discorsi di un pazzo
      Intervento davvero interessante, che condivido appieno: complimenti!Mi sento di aggiungere che troppo spesso il rapporto uomo-macchina viene trascurato o - peggio - preso in esame in maniera aberrante, limitando il campo di studio alla sola "ergonomia fisica", tralasciando invece quella interoperativa, certamente più decisiva ai fini pratici.Purtroppo, partendo dal presupposto che a muovere il progresso tecnologico nel settore di cui parliamo è sostanzialmente una logica di mercato, è evidente quanto sia molto più semplice valorizzare un prodotto per proprietà sì secondarie - quando non marginali -, ma che siano facilmente codificabili come un (apparente) vantaggio. Per contro, una macchina (o un software) in cui si sia posta particolare attenzione nello sviluppo di una maggiore compatibilità con i percorsi di pensiero umani... come la pubblicizziamo? Come la vendiamo? Come può un acquirente avere un riscontro più immediato ed oggettivo della sua validità rispetto a quanto accade per la velocità computazionale... o la smagliante brillantezza delle nuove plastichine?
      • vrms scrive:
        Re: discorsi di un pazzo
        - Scritto da: basanet
        Intervento davvero interessante, che condivido
        appieno:
        complimenti!

        Mi sento di aggiungere che troppo spesso il
        rapporto uomo-macchina viene trascurato o -
        peggio - preso in esame in maniera aberrante,
        limitando il campo di studio alla sola "ergonomia
        fisica", tralasciando invece quella
        interoperativa, certamente più decisiva ai fini
        pratici.

        Purtroppo, partendo dal presupposto che a muovere
        il progresso tecnologico nel settore di cui
        parliamo è sostanzialmente una logica di mercato,
        è evidente quanto sia molto più semplice
        valorizzare un prodotto per proprietà sì
        secondarie - quando non marginali -, ma che siano
        facilmente codificabili come un (apparente)
        vantaggio.


        Per contro, una macchina (o un software) in cui
        si sia posta particolare attenzione nello
        sviluppo di una maggiore compatibilità con i
        percorsi di pensiero umani... come la
        pubblicizziamo? Come la vendiamo? Come può un
        acquirente avere un riscontro più immediato ed
        oggettivo della sua validità rispetto a quanto
        accade per la velocità computazionale... o la
        smagliante brillantezza delle nuove
        plastichine?Occorrerà un qualche tipo di test drive reso possibile mediante introduzione di interfacce neurali in stile eXistenZ.
    • vrms scrive:
      Re: discorsi di un pazzo
      Sei uno squilibrato a mezza strada tra Sheckley e Dick, ma mi hai fatto sorridere. :D :D :D- Scritto da: Flaubert
      la capacità di elaborare informazioni da parte
      del cervello umano non è cresciuta altrettanto
      esponenzialmente, ma è la stessa di mille anni fa
      o forse un milione ed anzi, è forse l'opposto: la
      massa di informazioni ha intasato i circuiti del
      cervello della maggiorparte degli utenti di mezzi
      informatici-.
      La differenza tra elaboratore e cervello è nella
      modalità di elaborazione ovvero nella capacità
      "sintetica" Mentre per l'elaboratore non esistono
      categorie verticali (sintetiche, che sono
      limitate all'esistenza fisica della macchina e
      del suo linguaggio) che interagiscono
      autonomamente con quelle orizzontali
      (analitiche), per cui non è possibile
      sovraccaricare il sistema ma solo rallentarlo e
      basta una inconguenza logica, a livello della
      macchina, per mandare in crash l'elaborazione, il
      cervello umano è possibile che accavalli
      informazioni (e logiche) appartenenti a categorie
      basse (analitiche) su categorie alte (sintetiche)
      e continui per così dire a funzionare anche dopo
      infiniti "crash", anche se in modo "ridondante".
      L'uomo in altre parole può continuare ad
      elaborare qualsiasi cosa accada nel sistema: può,
      infatti, impazzire. La ridondanza sarebbe
      aggravata dalla pia fiducia che aumentando la
      capacità di calcolo/velocità dei computer --cui è
      stata affidata inspiegabilmente una parte
      consistente dell'elaborazione del pensiero umano
      sintetico, per esempio attraverso la
      consultazione acritica di "studi" pescati su
      google, o la sequela di opinioni impazzite su
      forum e blog,--il "sistema mente-cervello"
      funzioni sempre meglio. Chi pensa di rifugiarsi
      nella realtà non ha comunque possibilità di
      scampo. I pazzi sono proprio nella realtà ed
      erano già alienati prima dell'arrivo dei
      calcolatori, dal "lavoro" e poi dalla tv. Ora, in
      più, l'alienazione sarà potenziata (caricata,
      esaltata) artificialmente da infinite capacità di
      "calcolo".
      Il problema del sovraccarico esiste soltanto per
      quei sistemi, o individui, che già prima di
      utilizzare un calcolatore accavallavano
      informazioni (ad occhio e croce la stragande
      maggioranza). La capacità di calcolo non farà che
      aggravare il loro problema, anche se in futuro
      disporranno di infinite capacità di calcolo,
      permettendo loro di cullarsi nell'illusione che
      il computer pensi per loro. L'uso che fanno del
      calcolatore è e sarà solo il prolungamento
      dell'abuso (uso improprio) che fanno del loro
      cervello che in molti casi funziona pur sempre a
      patatine fritte, hamburger e crema di arachidi,
      prediche di imbonitori in tv condite di applausi
      e bevute di
      tg
      Conclusione. Solo nei rari casi in cui le
      informazioni non verranno accavallate sarà
      possibile un uso razionale della mostruosa
      capacità di calcolo dei
      supercomputer
  • CSOE scrive:
    Usura
    Se ci lavori, dopo 3 o 4 anni un computer è vecchio e va sostituito.Se invece lo usi per scopi personali, il suo utilizzo è molto cambiato e cresciuto : oggi un utente lo vuole leggero, in grado di vedere filmati, montare i video della telecamera, scaricare le foto dal cellulare, senza fili, luminoso, in grado di copiare un DVD, vedere un dvix mentre si chatta.. ecc.. e non tutti i computer riescono a farlo.Certo, potremmo tenerci le macchine vecchie come a Cuba, o installare il pinguino sui 386...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Usura
      a dire il vero è per i software microsoft è i giochi, che si cambia i pc velocemente.
    • Anti tecnotaleb ani scrive:
      Re: Usura
      Sempre lì ad infilare closed/open source dove non c'entra...Incredibili questi tacnotalebani!P.S.Un consiglio, quella dei lemmings era tutta una vecchissima e clamorosa bufala! Informati...
  • Mauro scrive:
    Old hardware
    Evidentemente sono uno dei pochi che si fa bastare un vecchio pentium III a 500MHz con 256MB di RAM e 6GB di hard disk e non sento il bisogno di cambiarlo. Lo uso per programmare e per home video. OS: GNU/Linux Debian Etch.Agli altri dico: SPRECONI!
    • Io dico scrive:
      Re: Old hardware
      Esaltato!Ma che ci programmi con 256 Mb di RAM? Scriptini bash col VI?E poi puoi dire anche "Linux" invece di "GNU/Linux" tanto RMS non se ne accorge!- Scritto da: Mauro
      Evidentemente sono uno dei pochi che si fa
      bastare un vecchio pentium III a 500MHz con 256MB
      di RAM e 6GB di hard disk e non sento il bisogno
      di cambiarlo. Lo uso per programmare e per home
      video.

      OS: GNU/Linux Debian Etch.
      Agli altri dico: SPRECONI!
      • bi biiii scrive:
        Re: Old hardware

        Esaltato!
        Ma che ci programmi con 256 Mb di RAM? Scriptini
        bash col VI?Con questa domanda ti qualifichi come ignorantetotale e forse troll di bassa lega.
        E poi puoi dire anche "Linux" invece di
        "GNU/Linux" tanto RMS non se ne
        accorge!Un punto in piu' per l'aggravante del troll.:-)
        • Hasta el Troll scrive:
          Re: Old hardware
          - Scritto da: bi biiii

          Esaltato!

          Ma che ci programmi con 256 Mb di RAM? Scriptini

          bash col VI?

          Con questa domanda ti qualifichi come ignorante
          totale e forse troll di bassa lega.Perché non dai una risposta, oh troll che non sei altro?


          E poi puoi dire anche "Linux" invece di

          "GNU/Linux" tanto RMS non se ne

          accorge!

          Un punto in piu' per l'aggravante del troll.
          :-)Ottimo intervento complimenti per la trollaggine
          • Fabio T. scrive:
            Re: Old hardware
            non ha detto che fa uso di cad, o e' costretto all'uso di IDE particolari, mi sembra.eppure, con quel computer potrebbe tranquillamente programmare sistemi operativi, videogiochi o qualsiasi cosa volesse, usando praticamente ogni linguaggio. Basta che vi sia un compilatore che sia possibile eseguire su quel computer, ed e' fatta, per il "cuore" della questione, cioe' programmare, serve solo un editor di testi :)su quel computer puo' girare anjuta, che e' ottimo per scrivere programmi in C anche con interfaccia grafica, integrandosi con glade, e sicuramente anche kdevelop con kde (probabilmente un po' lentuccio, ma se non e' uno sprovveduto ci va tranquillo).questo per chi ritiene inconcepibile programmare con un semplice editor di testo (ormai quasi tutti hanno colorazione della sintassi e indentazione, o plugin che li forniscono)l'ingegneria del software ci insegna che gli strumenti a supporto del programmare nascono e si sviluppano per quelle realta' che devono fornire un "comfort" e un ausilio sul lungo periodo alla produttivita' e alla salute mentale dei programmatori, per chi sta bene e a suo agio a fare il suo lavoro su una console bianco su nero e vim, tanto meglio per lui :)in questo senso, per molti casi non c'e' nessuna relazione tra potenza della macchina su cui si lavora e qualita' del software prodotto.
          • AMEN scrive:
            Re: Old hardware
            - Scritto da: Fabio T.
            non ha detto che fa uso di cad, Anche perchè di cad su linux....pietoso velo
          • vvuai scrive:
            Re: Old hardware
            - Scritto da: Fabio T.

            Basta che vi sia un
            compilatore che sia possibile eseguire su quel
            computer, ed e' fatta, per il "cuore" della
            questione, cioe' programmare, serve solo un
            editor di testi
            :)Di' la verità... tu sei ancora all'università eh?Per scrivere codice basta un editor di testo (anzi no! si può anche usare una shell e scrivere/leggere su un file tramite cat e echo!), per scrivere codie in un AMBITO LAVORATIVO (leggi entro certi tempi, con una certa qualità ecc.) vvuai non va bene, 128 Mb di RAM non vanno bene, il monitor a fosfori versi non va bene.

            su quel computer puo' girare anjuta, che e'
            ottimo per scrivere programmi in C anche con
            interfaccia grafica, integrandosi con glade, e
            sicuramente anche kdevelop con kde (probabilmente
            un po' lentuccio, ma se non e' uno sprovveduto ci
            va
            tranquillo).Ma sei serio?
            questo per chi ritiene inconcepibile programmare
            con un semplice editor di testo (ormai quasi
            tutti hanno colorazione della sintassi e
            indentazione, o plugin che li
            forniscono)Il fatto che tu riduca l'utilità di un IDE alla colorazione della sintassi la dice lunga sulla credibilità di ciò che dici... ma seiper caso ancora all'università??

            l'ingegneria del software ci insegna AH! Beccato!per chi sta bene e a suo agio a
            fare il suo lavoro su una console bianco su nero
            e vim, tanto meglio per lui
            :)E tanto peggio per chi lo paga, visto che il lavoro verrà fatto nel triplo del tempo...

            in questo senso, per molti casi non c'e' nessuna
            relazione tra potenza della macchina su cui si
            lavora e qualita' del software
            prodotto.La dura verità è che quando sei all'università (te lo dico perché a me è successo) il tuo obiettivo non è quello di produrre software e quindi puoi dare tutto lo sfogo che vuoi al tuo periodo "linaro-nerd" (ci sono passato) in cui ti sembra fighissimo usare vi, imparare tutti i comandi a memoria, eseguire velocissimo operazioni che dovrebbero essere automatizzate ecc. ecc. Crescendo poi si impara che lo scopo di fare codice è fare software, non imparare a usare vi. Quando lavori col codice devi avere i migliori strumenti disponibili poiché il tempo è essenziale
          • The Godfather scrive:
            Re: Old hardware
            Scusami, ma mi viene un dubbio: tu all'università ci sei mai stato? Fai software o scrivi codice?
          • vvuai scrive:
            Re: Old hardware
            Mi viene un dubbio: ma hai letto quello che ho scritto?Cmq: laureato con lode in Ing. Informatica 5 anni fa, passato il periodo "linuzzo is my life" (tra l'altro quando bubbuntu non esisteva proprio e per installare una "distro" ti dovevi *davvero* leggere circa 100 pagine di howto) e (soprattutto) capito che quando scrivi codice per guadagnarti da vivere devi usare il migliore tool che puoi permetterti, perché si traduce in risparmio di tempo, fatica e stress.Quando crescerete capirete (a meno che non diventerete sistemisti-linuzzo ovviamente, nel qual caso: auguri per la vostra vita a riga di comando) - Scritto da: The Godfather
            Scusami, ma mi viene un dubbio: tu all'università
            ci sei mai stato? Fai software o scrivi
            codice?
    • FUORI TUTTI scrive:
      Re: Old hardware
      ...Ogni quanti mesi le cambi...LE MUTANDE ??- Scritto da: Mauro
      Evidentemente sono uno dei pochi che si fa
      bastare un vecchio pentium III a 500MHz con 256MB
      di RAM e 6GB di hard disk e non sento il bisogno
      di cambiarlo. Lo uso per programmare e per home
      video.

      OS: GNU/Linux Debian Etch.
      Agli altri dico: SPRECONI!
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Old hardware
      Per home video, presumo, intendi guardarti i film ... perchè a comprimere, magari con qualche filtro sopra, con quella "potenza" di calcolo, ci stai una notte per un film di due ore !Ciao
  • reXistenZ scrive:
    suggerimento per Calamari
    dillo a Mafe
    • Audrey Hollander scrive:
      Re: suggerimento per Calamari
      - Scritto da: reXistenZ
      dillo a Mafedhuaaaaaaaaaaaaaaahahahahahahahaah :Dgrande
  • Antonio scrive:
    Re: le riviste di informatica...
    Bel post!Complimenti!
  • Paolo scrive:
    Concordo e aggiungo che
    il pc è diventato ormai un elettrodomestico.Se fossimo tutti dei tecnici di laboratorio non ci accontenteremmo di avere un forno a microonde ma lo vorremmo a nanoonde per cuocere a distanza.Ma siccome siamo dei semplici utilizzatori di forni ci va bene anche il microonde, perchè c'è, se non ci fosse useremmo il classico scaldabrioche del mulino bianco.Questo è accaduto anche all'informatica.Per esperienza personale ormai mi ritrovo tutte le sante sere dopo cena da qualche vicino di casa a smanettare per installare applicazioni inutili e senza senso che il vicino non userà mai ma la vuole sul suo pc solo perchè ha sentito dire/letto che...E questo è il classico segno che la tecnologia informatica è diventata una questione di massa.La legge di moore è sempre valida, ma non interessa più al mercato dell'it.
    • riccardo ardo scrive:
      Re: Concordo e aggiungo che
      Spero che i tuoi vicini abbiano o delle mogli carine o ti offrano dei buoni vini perchè mi pare un modo orrendo di passare la serata!
  • Pino scrive:
    Il motivo? I giochi!
    Beh, finché i giochi continueranno a richiedere risorse sempre + potenti, la gente continuerà a comperare...e sinceramente non mi dispiace!!!Ormai la qualità dei giochi è strabiliante! ;-)
    • Homo Vetustus scrive:
      Re: Il motivo? I giochi!
      - Scritto da: Pino
      Beh, finché i giochi continueranno a richiedere
      risorse sempre + potenti, la gente continuerà a
      comperare...
      e sinceramente non mi dispiace!!!
      Ormai la qualità dei giochi è strabiliante! ;-)Boh... Con il mio AMD 64 3500+ del 2004 gioco tranquillamente a qualsiasi cosa.Facendoci anche fotoritocco evoluto.E' dal Compaq 286 che un computer non mi dura così tanto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il motivo? I giochi!
      - Scritto da: Pino
      Beh, finché i giochi continueranno a richiedere
      risorse sempre + potenti, la gente continuerà a
      comperare...
      e sinceramente non mi dispiace!!!
      Ormai la qualità dei giochi è strabiliante! ;-)Quelli non sono giochi.Il gioco non richiede una qualita' grafica esagerata, anzi, a mio parere il troppo realismo e' controporducente.Il gioco richiede prima di tutto giocabilita', poi una buona AI.Io gioco tantissimo, ma non per questo mi metto a rincorrere le ultime novita' videoludiche.Ci sono ottimi giochi del passato che ancora possono intrattenere e divertire per ore, e che hanno dei livelli che richiedono centinaia di ore di gioco per poterli concludere.
    • AMEN scrive:
      Re: Il motivo? I giochi!
      - Scritto da: Pino
      Beh, finché i giochi continueranno a richiedere
      risorse sempre + potenti, la gente continuerà a
      comperare...Mai usato Revit??
  • asd scrive:
    uaaaaaa
    Vero vero, bisogna aggiornare sempre l'hardwareeeee, spendere soldiiiii comprare tuttoooooo. Sennò non siete professionaliiiiii.Chi riesce a trovare la citazione di sopra a chi appartiene è un dio dell'informatica :)Cmq io sono un videogiocatore fissato, cambio pc ogni anno e mezzo, ho il nintendo Wii, ho l'X360 (che fa la polvere e uso come soprammobile visto che di giochi belli ne esce 1 l'anno), sono riuscito a resistere alle console portatili in quanto mi sembrano inutili, mi piace giocare con lo schermo grossooooooooooooo. :DGreetings!
    • Italiano scrive:
      Re: uaaaaaa
      Il Pastore (cit.)? O ricordo male?
    • Il Pastore scrive:
      Re: uaaaaaa
      - Scritto da: asd
      ho l'X360
      (che fa la polvere e uso come soprammobile visto
      che di giochi belli ne esce 1 l'anno), Non dire caxxate, la xbox360 è la next-gen che ha più giochi qualitativamente "al top". Ma perché ti devi giustificare di dire che ce l'hai? Perché è emmedollaro? Ma che ti frega! Ce la la usi ti ci diverti, ma perché devi dire che hai pure il Wii (che invece nell'immaginario collettivo dei "giusti" è una consolle figa perché ha il sensore di movimento ed è meno potente)Ti dico una bella frase dacentro sociale: pensa con la tua testa!sono
      riuscito a resistere alle console portatili in
      quanto mi sembrano inutili, mi piace giocare con
      lo schermo grossooooooooooooo.
      :DCerto soprattutto quando sei in metro o in viaggio
      • Sgabbio scrive:
        Re: uaaaaaa
        non è più "next-gen" da un pezzo visto che è quella attuale, comunque sta parola fa molto adolescente viziato :D
        • Il Pastore scrive:
          Re: uaaaaaa
          - Scritto da: Sgabbio
          non è più "next-gen" da un pezzo visto che è
          quella attuale, Vabbè è per capirsi, se non specificavo saltava fuori lo sgabbio di turno a dirmi "non è vero la PS2 ha molti più giochi, costa di meno ecc. ecc."comunque sta parola fa molto
          adolescente viziato
          :DMagari magari (può essere adolescente uno che si ricorda del pastore?). Cmq anche il manga in avatar non scherza eh?
          • Might scrive:
            Re: uaaaaaa

            Cmq anche il manga in avatar non scherza eh?Io lo preferivo quando aveva Phoenix
  • Pollastro scrive:
    Re: le riviste di informatica...
    Ciò che mi e piaciuto di più è la tua capacità di ... sintesi
    • Italiano scrive:
      Re: le riviste di informatica...
      - Scritto da: Pollastro
      Ciò che mi e piaciuto di più è la tua capacità di
      ...
      sintesiComplimenti per l'utile commento.
      • Pollastro scrive:
        Re: le riviste di informatica...
        - Scritto da: Italiano
        - Scritto da: Pollastro

        Ciò che mi e piaciuto di più è la tua capacità
        di

        ...

        sintesi

        Complimenti per l'utile commento.Chiedeva un pensiero, ed io l'ho espresso.Tu invece hai commentato, a tuo dire, un post inutile, quindi il tuo post risultameno che inutile.Saluti.
  • Fabio Sallustro scrive:
    Non è completamente vero:
    mi spiego subito.Se si tratta di visionare una pagina WEB il discorso espresso non farebbe una grinza.Ma proprio perchè "interni" alla questione non possiamo restare silenziosi davanti alla più banale delle considerazioni: più potente sarà il processore, più "avida" di risorse sarà l'applicazione rilasciata.Il legame tra questo bisogno di risorse andrebbe indagato nelle sue espressioni causali ma di fatto resta.Non è da applicare solo agli Hard-core gamer.Ma anche da chi fa grafica, chi gestisce musica...Ed in ambito lavorativo, rapportando la questione al mio piccolo, noto che i software prodotti (a seconda delle esigenze, ovvio) non sono esattamente leggeri.C'è da capire, come ormai si verifica da anni, perchè accada questo.Alcuni dicono che a fronte di risorse così potenti ci si può permettere di ottimizzare meno i codici.Alcuni dicono che la necessità di risorse è semplicemente una "giusta e inevitabile" concessione ai produttori di hardware e che l'ottimizzazione dei codici è VOLONTARIAMENTE MESSA DA PARTE.Quale sia la questione non mi interessa.Ma la sostanza è che ormai le applicazioni sono davvero diventate più esose in termini di prestazioni macchina.E questo legame ormai va avanti da tempo in svariati ambiti.Un back up, una navigazione internet possono anche essere gestite da computer di 4 anni fa.Ma Vista non funzionerà bene su quei processori.E prossimamente a cascata tutti i tool legati ad esso.Si potrebbe affermare che basta tenersi XP, '98 od altro.OK, ma per quanto?(discorso a parte meriterebbe Linux e le sue distro, sia chiaro)Saluti
    • Italiano scrive:
      Re: Non è completamente vero:

      Il legame tra questo bisogno di risorse andrebbe
      indagato nelle sue espressioni causaliIl nodo è proprio quello, però.La corsa consumistica verso hardware sempre più potenti è un comodo alibi per gli sviluppatori a sfornare applicazioni sempre più "pesanti", che a loro volta poi diventano uno stimolo a proseguire questa corsa.Un ciclo che si autoalimenta, quindi.Il tutto fino a quando la nuova applicazione verrà bellamente ignorata (e il mezzo flop di Vista ne è una avvisaglia... forse).Ma, più in generale, questa questione è comune a tutti i tipi di mercato: il consumismo è parte integrante della nostra società.
      • gigio scrive:
        Re: Non è completamente vero:
        - Scritto da: Italiano

        Il legame tra questo bisogno di risorse andrebbe

        indagato nelle sue espressioni causali

        Il nodo è proprio quello, però.
        La corsa consumistica verso hardware sempre più
        potenti è un comodo alibi per gli sviluppatori a
        sfornare applicazioni sempre più "pesanti", che a
        loro volta poi diventano uno stimolo a proseguire
        questa
        corsa.Lo stimolo è il profitto: fare cose che funzionino non costa molto ma progettare e scrivere applicazioni anche performanti è tutt'altra cosa. Se il cliente non può/vuole spendere più di 100 non lavori per 90 e guadagni solo 10.Ovviamente non vale sempre l'implicazione "pesante =
        non ottimizzato" ma credo che siano pochi gli applicativi la cui eccessiva pesantezza sia davvero giustificata.Comunque leggevo, riprendendo un'altra osservazione tra i commenti, che si ritornerà a ottimizzare: il problema energetico va risolto con hardware ma anche software più efficiente.E l'energia richiesta dall'ICT costa in CO2 quasi quanto quella degli aerei (http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/scienza_e_tecnologia/internet-inquina/internet-inquina/internet-inquina.html)
      • AMEN scrive:
        Re: Non è completamente vero:
        - Scritto da: Italiano
        Il tutto fino a quando la nuova applicazione
        verrà bellamente ignorata (e il mezzo flop di
        Vista ne è una avvisaglia...Facessi io dei flop così...(a livello commerciale)
    • quoto e aggiungo scrive:
      Re: Non è completamente vero:
      - Scritto da: Fabio Sallustrohai scritto tutto quello che volevo scrivere io.aggiungo:una vera sfida per l'opensorca potrebbe essere quella di creare codice che continua ad andare benissimo per hardware e sistemi operativi VECCHI.funzioni nuove, programmazioni eccellenti, benvenga.ma 10 anni fa tutto funzionava - e velocemente - e c'era hardware meno potente.oggi tutto cresce e la roba va all'incirca allo stesso modo.un pc di oggi dovrebbe poter fare cose incredibili.
  • iRoby scrive:
    Eee
    Sarà un caso se si sono aperti nuovi mercati con l'EeePC e i nuovi prodotti Eee di Asus attesi per la fine di quest'anno?Non è per fare pubblicità a quell'azienda (che tra l'altro mi sta antipatica e il mio A8Jr è una schifezza sovrapprezzata), ci sarebbe arrivato anche qualcun'altro, ma sembra che il lavoro delle più "innovative" di queste aziende si stia muovendo verso ciò in cui non era mai andato prima; ossia nel risolvere necessità reali degli utenti diverse dalla potenza di calcolo.Oggi i portatili diventano sempre più piccoli e leggeri, ossia si lavora davvero sulla portabilità.I computer desktop più piccoli e anche esteticamente migliori, prima erano dei cassoni inguardabili.E si sta integrando piccoli computer con i display LCD come il nuovo EeeTV che dovrebbe uscire a fine anno.Si sta puntando verso la fruizione invece che verso la performance pura che porta con se anche problemi di smaltimento di calore e affidabilità.Vista non è pesante casualmente... Come non era il service pack di Win95 e Win98 e quello di XP. O l'installazione di MSOffice con tonnellate di librerie ed una strana lentezza del sistema dopo l'installazione.Vista sembra progettato di comune accordo coi produttori di hardware e CPU, e volutamente pesante e farcito di inutilità per obbligare al rinnovo di software e hardware, per allontanare il pericolo di stagnazione dovuto alla piena soddisfazione della necessità di potenza degli utenti.Trovo incredibile in un'azienda dove ho lavorato il completo rinnovo di un parco macchine con Athlon singolo core 2800+ 1GB di Ram e 40GB di HD, con degli Athlon dual core 3800+ con 2G di ram e 80G di HD. Una spesa per un piccolo passo in avanti, su posti di lavoro che non fanno poi grandi attività di calcolo...Ma mi lascia stupito come sistemi alternativi che puntano sull'efficienza come Linux, si stiano ritagliando una fetta di mercato su macchine come l'EeePC, dove invece Micro$oft sta perdendo questa nicchia che sarà sempre più importante in futuro, per seguire un mercato che vuole il rinnovo continuo alla rincorsa della performance.
    • riccardo ardo scrive:
      Re: Eee
      Il tuo discorso in linea teorica è coerente solo che secondo me non si sta puntando verso la portabilità a scapito della potenza ecc ecc, se sta puntando a TUTTO, alla potenza alla portabilità alla bellezza, perchè più gente accontenti più vendi.Mi spiego: la Asus fa sti benedetti Eeepc che sono sulla bocca di tutti ma fa anceh protatili da 2000 euro per i gamers, risultato? vendono sia l'uno che l'altro perchè l'Eeepc è nuovo e fa figo e costa pure poco, l'altro fa contenti quelli che devono giocare a FEAR in autobus (immagino)
  • ... scrive:
    Re: le riviste di informatica...
    Che ne penso? Troppo lungo.
    • Funz scrive:
      Re: le riviste di informatica...
      - Scritto da: ...
      Che ne penso? Troppo lungo.Cosa ne penso?Povero ciccio, troppa fatica scollegare il cervello dalla TV e informarti un pochettino?
    • Italiano scrive:
      Re: le riviste di informatica...
      - Scritto da: ...
      Che ne penso? Troppo lungo.E tu troppo superficiale.
    • Polemik scrive:
      Re: le riviste di informatica...
      Mi togli una curiosità? Sei mai entrato in una libreria per comprare un libro che non sia un regalo per altre persone? (ghost)
  • zatt2k scrive:
    l'utente cambia senza pensare
    Mi ritrovo davanti moltissime persone che hanno computer lentissimi e mi dicono "beh, ha i suoi anni e forse è da cambiare, poverino non ce la fa più"poi vai a vedere l'hardware sottostante e noti che sono tutt'altro che dei bidoni e avranno a malapena 2 anni !La gente non si rende conto che il motivo del rallentamento non è dato dalla vecchiaia, ma dalla cattiva gestione del sistema operativo, con miliardi di programmucoli che partono all'avvio !! ed il bello è che neppure ci pensano che basterebbe una sistemazione o alla peggio una formattazione .... e quindi vanno a cambiare computer !!motivo ? la gente non usa le cose con senso di causa (ma questo già si sapeva)
    • ... scrive:
      Re: l'utente cambia senza pensare
      Non posso che confermare tristemente.Il mio portatile (uno dei primi Centrino) e' piu' veloce di tanti PC di ultima generazione. Certo, la differenza del processore e della scheda video si fa sentire nelle applicazioni critiche (leggi giochi). Ma basta amministrarlo in modo adeguato per ottenere prestazioni di tutto rispetto. Come? Mantenendo basso il numero di processi all'avvio (acrobat, messenger, itune etc etc). Disattivando i programmi che accedono di continuo al disco (google toolbar o indicizzazioni office). Evitando di riempire l'hard disk in modo esagerato (ad es. disinstallando programmi inutilizzati da tempo). Riducendo la cache di IE. Evitando virus, spyware con software adeguati ed aggiornati.Tutti piccoli accorgimenti che andrebbero fatti periodicamente. Personalmente ho sostituito solo la batteria e il disco rigido (piu' capiente e performante). Il resto e' ancora tutto originale, compresa l'installazione di windows di 7 anni fa. E non penso che faro' nuovi acquisti per almeno altri tre anni, non ne sento la necessita'.
      • codroipo scrive:
        Re: l'utente cambia senza pensare
        - Scritto da: ...
        Il mio portatile (uno dei primi Centrino) [CUT]
        Il resto e' ancora tutto originale,
        compresa l'installazione di windows di 7 anni fa.Ehm... il primo centrino è uscito 5 anni fa esatti. Quindi il tuo portatile avrà 4 anni e qualche mese. Non solo, windows XP è uscito in ottobre del 2001, cioè 6 anni e mezzo fa. Come fai ad avere un'installazione di 7 anni fa? :
        • pro 2000 scrive:
          Re: l'utente cambia senza pensare
          - Scritto da: codroipo
          Non solo, windows XP è uscito in
          ottobre del 2001, cioè 6 anni e mezzo fa. Come
          fai ad avere un'installazione di 7 anni fa? Potrebbe avere Windows 2000, che è MOLTO meglio di XP.
          • lroby scrive:
            Re: l'utente cambia senza pensare
            - Scritto da: pro 2000
            - Scritto da: codroipo

            Non solo, windows XP è uscito in

            ottobre del 2001, cioè 6 anni e mezzo fa. Come

            fai ad avere un'installazione di 7 anni fa?

            Potrebbe avere Windows 2000, che è MOLTO meglio
            di
            XP.Molto meglio x chi? ed in cosa? Argomentare pregointanto prima che mi definisci un troll ti dico che ho provato per 3 settimane di uso intenso W2K apposta per poterlo valutare ed ho notato le seguenti cose :Freeze di diversi secondi aprendo diverse sessioni di IE (6.0)multitasking che và in pappa anche facendo diverse cose insieme (tipo unzippare mentre nel frattempo lancio delle finestre di explorer),per poi sbloccarsi dopo molti secondi.un comportamento del s.o. + pesante e quindi + lento (anche se non di tanto) rispetto ad XP nonostante la ram occupata fosse inferiore del 30% circa.poi ho rimesso l'hard disk con XP ed è stata tutta 1 altra musica.Ah il pc di riferimento era cosi composto :cpu athlon 2800+ 512kb di cache1,28gb ddr 400mhzmb asus a7v8xsvga nvidia 6600gt 128mb ddr3hdd 40gb (sia quello usato per w2k che quello usato per XP)ciaoLROBY
      • Anonimo scrive:
        Re: l'utente cambia senza pensare
        - Scritto da: ...
        Non posso che confermare tristemente.
        Il mio portatile (uno dei primi Centrino) e' piu'
        veloce di tanti PC di ultima generazione. Certo,
        la differenza del processore e della scheda video
        si fa sentire nelle applicazioni critiche (leggi
        giochi). Ma basta amministrarlo in modo adeguato
        per ottenere prestazioni di tutto rispetto. Come?
        Mantenendo basso il numero di processi all'avvio
        (acrobat, messenger, itune etc etc). Acrobat all'avvio? Perche' mai?
        Disattivando
        i programmi che accedono di continuo al disco
        (google toolbar o indicizzazioni office).Ma disinstallali proprio, altro che disattivare.
        Evitando di riempire l'hard disk in modo
        esagerato (ad es. disinstallando programmi
        inutilizzati da tempo). Riducendo la cache di IE.La chache di IE???Ma tu usi ancora IE?
        Evitando virus, spyware con software adeguati ed
        aggiornati.Oppure usando un bel SO che di virus spyware e altro letame non lo prende proprio!
        • trecorone scrive:
          Re: l'utente cambia senza pensare
          Purtroppo quest'anno dovrò pensionare il mio vecchio thunderbird 1333, perchè il componente che avevo pagato di più (Mobo AXXS...)ha deciso che 5 anni di overclock erano troppi :P.Il fatto è che conseguentemente a ciò dovrò sostituire anche tutto il resto, RAM compresa... un vero peccato, dato che il resto dei componenti funziona alla grande...
          • NOMOBO scrive:
            Re: l'utente cambia senza pensare
            Non lo sostituire è un peccato!Ho sentito dire che la nuova distro NOMOBO-Linux riesce a girare benissimo con componenti di 10 anni fa e non necessita di scheda madre! Risolvi anche tu la fame nel mondo, le guerre e l'odio! Riporta la pace nel mondo utilizzando Linux! Ma solo NOMOBO-Linux, tutte le altre sono da utonti- Scritto da: trecorone
            Purtroppo quest'anno dovrò pensionare il mio
            vecchio thunderbird 1333, perchè il componente
            che avevo pagato di più (Mobo AXXS...)ha deciso
            che 5 anni di overclock erano troppi
            :P.

            Il fatto è che conseguentemente a ciò dovrò
            sostituire anche tutto il resto, RAM compresa...
            un vero peccato, dato che il resto dei componenti
            funziona alla
            grande...
          • trecorone scrive:
            Re: l'utente cambia senza pensare
            - Scritto da: NOMOBO
            Non lo sostituire è un peccato!
            Ho sentito dire che la nuova distro NOMOBO-Linux
            riesce a girare benissimo con componenti di 10
            anni fa e non necessita di scheda madre!

            Risolvi anche tu la fame nel mondo, le guerre e
            l'odio! Riporta la pace nel mondo utilizzando
            Linux! Ma solo NOMOBO-Linux, tutte le altre sono
            da
            utonti

            - Scritto da: trecorone

            Purtroppo quest'anno dovrò pensionare il mio

            vecchio thunderbird 1333, perchè il componente

            che avevo pagato di più (Mobo AXXS...)ha deciso

            che 5 anni di overclock erano troppi

            :P.



            Il fatto è che conseguentemente a ciò dovrò

            sostituire anche tutto il resto, RAM compresa...

            un vero peccato, dato che il resto dei
            componenti

            funziona alla

            grande...Non mi spiego che bisogno c'era di trollare così alla grande...P.S.: il PC in questione era un dual-boot WIN_XP/Kubuntu drapper, ed entrambi i SO e i relativi applicativi giravano bene, tranne il digitale terrestre che data la scarsa potenza scattava un po'...
    • Akiro scrive:
      Re: l'utente cambia senza pensare
      verissimo, ne so qualcosa anch'io...poi chiaramente è difficile che l'utente medio riesca a tener pulito ed efficiente il pc, manca proprio la voglia.Manca anche la coscienza del riutilizzo e del riparare se è rotto. Preferiscono cambiar tutto, per far vedere che sono fighi ed hanno l'ultimo ritrovato tecnologico.Che poi non sanno nemmeno usare o usano al 10%.
  • Undertaker scrive:
    Verissimo: Vista ne é la prova
    La maggior parte degli utilizzatori di computer puó tranquillamente collegarsi ad internet e lavorare anche con computer di 6-7 anni fa, e molti lo fanno.L'introduzione forzata di un catafalco lento e pesantissimo come Vista é la dimostrazione che alle aziende (sia software che hardware) serve il rinnovo, serve che computer ancora funzionanti vengano buttati per sostituirli con altri, sempre esasperatamente piú potenti; in altre parole serve il consumismo informatico.i neo utilizzatori di computer non si rendono neanche conto di stare usando computer migliaia di volte piú potenti di quello che portó l'uomo sulla luna solo per scrivere letterine e mandarsi messaggini !
    • Anonimo scrive:
      Re: Verissimo: Vista ne é la prova
      - Scritto da: Undertaker
      La maggior parte degli utilizzatori di computer
      puó tranquillamente collegarsi ad internet e
      lavorare anche con computer di 6-7 anni fa, e
      molti lo
      fanno. Yup! Win98SE + FireFox + Thunderbird + OpenOfficeSu un portatile Toshiba Presario 1600
      L'introduzione forzata di un catafalco lento e
      pesantissimo come Vista é la dimostrazione che
      alle aziende (sia software che hardware) serve il
      rinnovo, serve che computer ancora funzionanti
      vengano buttati per sostituirli con altri, sempre
      esasperatamente piú potenti; in altre parole
      serve il consumismo
      informatico.Chi ha un vecchio computer da buttare me lo dica che glielo butto via io.
      i neo utilizzatori di computer non si rendono
      neanche conto di stare usando computer migliaia
      di volte piú potenti di quello che portó l'uomo
      sulla luna solo per scrivere letterine e mandarsi
      messaggini
      !Ti sbagli. La potenza di calcolo e di memoria migliaia di volte superiore a quella del computer usato per andare sulla luna basta a malapena per farci girare QUEL S.O.Se poi vuoi anche scrivere letterine e mandare messaggini devi espandere la ram!
    • Basta con la Luna scrive:
      Re: Verissimo: Vista ne é la prova
      - Scritto da: Undertaker
      i neo utilizzatori di computer non si rendono
      neanche conto di stare usando computer migliaia
      di volte piú potenti di quello che portó l'uomo
      sulla luna solo per scrivere letterine e mandarsi
      messaggini
      !Propongo di formare il CCLUDEDCCHPLUSL (Comitato Contro L'Utilizzo Dell'Esempio Del Computer Che Ha Portato L'Uomo Sulla Luna) per fermare questo esempio del caxxo che si usa ogniqualvolta si deve criticare chi vuole un pc nuovo per mandare massaggini e scrivere letterine.BASTA! Giù le mani dal computer che ci ha portati sulla Luna! Giù le mani dai messaggini! NO PASARAN!!! W IL CCLUDEDCCHPLUSL!!!!!!
    • FUORI TUTTI scrive:
      Re: Verissimo: Vista ne é la prova
      Per andare dove ????????- Scritto da: Undertaker
      La maggior parte degli utilizzatori di computer
      puó tranquillamente collegarsi ad internet e
      lavorare anche con computer di 6-7 anni fa, e
      molti lo
      fanno.

      L'introduzione forzata di un catafalco lento e
      pesantissimo come Vista é la dimostrazione che
      alle aziende (sia software che hardware) serve il
      rinnovo, serve che computer ancora funzionanti
      vengano buttati per sostituirli con altri, sempre
      esasperatamente piú potenti; in altre parole
      serve il consumismo
      informatico.

      i neo utilizzatori di computer non si rendono
      neanche conto di stare usando computer migliaia
      di volte piú potenti di quello che portó l'uomo
      sulla luna solo per scrivere letterine e mandarsi
      messaggini
      !
    • AMEN scrive:
      Re: Verissimo: Vista ne é la prova
      - Scritto da: Undertaker
      L'introduzione forzata di un catafalco lento e
      pesantissimo come Vista Pure la KDE ultimamente.....Meglio tornare alla riga di conmando
  • VECIO scrive:
    direi che trattasi di acqua TIEPIDA
    come il mercato delle automobili e` ormai maturo (a parte sicurezza ed energia) anche l'informatica ha raggiunto la sua maturita ed ormai la stragrande esigenza del 90% e`+ sicurezza (firewall, backup, antivirus ecc)+ risparmio energetico bastava guardare il mercato automobilistico
    • mik.fp scrive:
      Re: direi che trattasi di acqua TIEPIDA
      Per curiosità, tu che sai tutto, hai qualche dato (numeri, fatturati) su cui ragionare?Perchè secondo me ti sbagli...
  • Roby10 scrive:
    Tutto molto vero
    Come contraddire l'autore. Io stesso, con un passato da gamer estremo e programmatore della domenica, ho ceduto il passo. Dopo aver speso 1800 euro, per assemblare un pc di tutto punto (solo pc, senza monitor e accessori), scegliendo uno ad uno ogni singolo pezzo tra i migliori sulla piazza in quel momento, mi son ritrovato pochi mesi dopo, ad approfittare di un offerta da centro commerciale, e comprare un notebook entry level, che da quando è entrato in casa ha relegato il super-mega-tower-figo ad Access Point (Wifi integrato sulla mainboard). Sarà l'età, sarà il lavoro, la ragazza, o il fatto di stare nel mondo IT da prima del boom, ma non mi serve nulla più che una buona connessione per leggermi articoli e notizie, un discreto hd esterno (che ormai ti tirano dietro) per musica e serie Tv e un programma da ufficio.
    • Paolo scrive:
      Re: Tutto molto vero
      - Scritto da: Roby10
      Sarà l'età, sarà il lavoro, la ragazza, o il
      fatto di stare nel mondo IT da prima del boom, ma
      non mi serve nulla più che una buona connessione
      per leggermi articoli e notizie, un discreto hd
      esterno (che ormai ti tirano dietro) per musica e
      serie Tv e un programma da
      ufficio.Ok si, stai invecchiando... come me...
  • Max scrive:
    E' solo una pausa
    Brevemente io penso che questa sia solo una pausa. E la motivazione è molto tecnica: il freno è dovuto al fatto che il clock dei computer non cresce più ma crescono i core. E il software non si è ancora adeguato.
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