Sed Lex/ Marijuana.it e l'assoluzione

di Daniele Minotti - Di grande interesse la decisione del giudice di emettere una sentenza centrata sull'applicazione dell'articolo 21 della Costituzione, quello sulla libera espressione del pensiero

Roma – Credo di non essere l’unico a pensare che quando un caso “comune” si presenta su Internet esso viene troppo spesso distorto dall’opinione pubblica e dalle Autorità che osservano attraverso una lente corrotta, fatta di un misto di pregiudizio e ignoranza. E ciò succede spesso anche quando il “caso” arriva in un’aula di giustizia. Questa volta, però, ha trionfato la Costituzione; ma non sempre va così, lo sappiamo tutti. Vediamo più da vicino una vicenda giudiziaria iniziata nel 2005 e conclusasi, in primo grado, soltanto di recente.

Nel luglio del 2005, un comunicato stampa della Polizia ( ripreso e commentato da PI) informava dello smantellamento di una vera e propria organizzazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti mediante tre siti Internet, prontamente oscurati. Come detto, Punto Informatico riferiva i fatti riportando la posizione di ADUC, schieratasi decisamente a favore dell’innocenza del giovane coinvolto (e, sembrerebbe, arrestato).

Non è questa la sede per prendere posizioni a favore del proibizionismo o dell’anti-proibizionismo. Ognuno decide in coscienza, meglio se correttamente e pienamente informato.
Piuttosto – ed è questa la notizia degli ultimi giorni – tutta questa indagine, pubblicizzata in modo così roboante, è sfociata in una piena assoluzione, almeno in primo grado, in relazione al reato di cui all’ art. 82 d.P.R. 309/90 (Istigazione, proselitismo e induzione al reato di persona minore).

Lo scorso 29 novembre 2007 (ma la motivazione è stata depositata di recente), il Tribunale di Rovereto ha assolto il giovane referente dei siti con argomentazioni, in parte, a sorpresa.
Infatti, non si parla dei classici accertamenti circa l’estraneità di un soggetto rispetto ad un dato sito oppure dell’impossibilità di responsabilizzare quel soggetto in relazione agli interventi in un forum.
Il Giudice di Rovereto ha scomodato, si fa per dire, addirittura la Costituzione e precisamente l’art. 21 che fissa il principio della libera espressione del pensiero.

Questo il passaggio più significativo che non posso non riportare: “L’unica interpretazione costituzionalmente orientata di tali disposizioni (peraltro fatta propria dalla giurisprudenza di legittimità) è nel senso che assumono penale rilevanza tutte quelle manifestazioni (verbali, scritte, comportamentali) che appaiono oggettivamente dirette a fornire consigli o indicazioni sull’uso o a convincere altri o ancora a far si che il destinatario della comunicazione sia portato ad accettare come valore positivo ed a praticare l’utilizzo di stupefacenti; una lettura più ampia si risolverebbe nel ritenere illecita in radice qualsiasi manifestazione di pensiero circa la non dannosità (o la limitata dannosità) dell’uso, anche come mera affermazione di principio,e finirebbe con il confliggere irrimediabilmente con il canone dettato dall’art. 21 della Costituzione”.

Al di là, dunque, delle convinzioni dei singoli circa l’uso di stupefacenti (pur “leggeri”), la sentenza va condivisa per la rara (purtroppo) applicazione dell’art. 21 Cost. in relazione ad un tema “scabroso” e soprattutto in un contesto, quello di Internet, che, per i motivi che menzionavo sopra, sembra ancora essere un luogo alieno, anche per la Costituzione.

Ed è questa la buona novella.

Avv. Daniele Minotti
www.minotti.net

Le precedenti uscite di Sed Lex sono disponibili a questo indirizzo

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  • Balau scrive:
    Numonyx

    eventualmente dando vita ad una nuova società che,
    secondo le indiscrezioni, porterà il nome di Numonyx.veramente il nome lo si sa da tempo:http://www.intel.com/pressroom/archive/releases/20070719corp.htmcioè ufficialmente dal 19 luglio 2007.Detto questo, speriamo bene.
  • Anonimo scrive:
    Unione di memorie
    Con prestazioni del genere teoricamente si potrebbe fare a meno della dualità memoria volatile (RAM) - memoria di massa (HD). Sarebbe un po' come usare solo una partizione/file di swap sui nostri HD. Vedremo i prezzi...
    • Giuliano scrive:
      Re: Unione di memorie
      "fornire velocità di scrittura e lettura fino a 1.000 volte maggiori a quelli delle Flash"....è decisamente una frase mooolto ambigua in quanto non da nessuna informazione sull'ordine di grandezza della velocità di scrittura, in sintesi potrebbero essere velocità non minimamente paragonabili a quelle di trasferimento delle attuali ram ma chissà potrebbero concorrere (forse) alla tecnologia dei solid state disksenza contare che lo swap potrebbe ridurre drasticamente la vita di un "hd comune" di un pc sprovvisto di rampoi correggetemi se sbaglio ;)
      • anonimo scrive:
        Re: Unione di memorie
        e' noto che il "berciare pubblicitario" spara numeri per impressionare il volgo, ma ban si guarda di dare precisi riferimenti tecnici. parafrasando quel tale: "E' il mercato, bellezza, il mercato! E tu non puoi farci niente, niente".
        • il signor rossi scrive:
          Re: Unione di memorie
          - Scritto da: anonimo
          e' noto che il "berciare pubblicitario" spara
          numeri per impressionare il volgo, ma ban si
          guarda di dare precisi riferimenti tecnici.
          parafrasando quel tale: "E' il mercato, bellezza,
          il mercato! E tu non puoi farci niente,
          niente".Stiamo parlando di 1000 volte, che vuol dire tre ordini di grandezza!!!Ora, supponiamo che io inventi un rivoluzionario mezzo di trasporto e dica che "va veloce 1000 volte un'automobile". Potrebbe trattarsi di 120.000 km/h se l'automobile di riferimento è una Panda o di 250.000 km/h se l'automobile è una bmw o 320.000 km/h se l'automobile è una formula uno.Anche il valore più basso, comunque, è tre ordini di grandezza superiore a quello della più veloce automobile esistente...
          • frank hillary scrive:
            Re: Unione di memorie
            Prendendo ad esempio e paragone le automobili hai fatto un grosso errore, difatti tra tutte le tecnologie ad oggi in uso quella delle automobili, come molte altre che coinvolgono grossi interessi legati al petrolio, sono tra le meno performanti e meno evolutesi nel tempo...Prendi invece ad esempio e paragone una tecnologia commensurabile a quella delle memorie come ad esempio la potenza di calcolo dei processori quando si passo' a parlare dai megaflops ai gigaflops, si parla di tre ordini di grandezza (10alla6 e 10alla9), o prendi ad esempio la capacita' degli hard drives quando si comincio' a parlare dai megabytes ai gigabytes (sempre tre ordini di grandezza), e via dicendo. Se non sparano numeri esatti non si capisce se passano direttamente di tre ordini di grandezza puliti di botto o se si entra nell'ordine di grandezza con tre zeri in piu', che e' cosa ben diversa.
          • Giuliano scrive:
            Re: Unione di memorie
            di fatto "fornire velocità di scrittura e lettura fino a 1.000 volte maggiori a quelli delle Flash" io lo posso intendere come "al limite 1000 volte + veloci delle memorie flash più lente in assoluto" tralaltro nell'articolo non fa riferimento alle flash "attualmente prodotte" quindi sarebbe anche lecito pensare alle prime flash comparse sul mercato...poi sono misteri del marketing
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