Semafor Signals: Microsoft e l'IA per il giornalismo

Semafor Signals: Microsoft e l'IA per il giornalismo

Collaborazione tra Microsoft e Semafor per l'iniziativa Signals: l'IA al servizio della ricerca e dell'organizzazione delle fonti.
Semafor Signals: Microsoft e l'IA per il giornalismo
Collaborazione tra Microsoft e Semafor per l'iniziativa Signals: l'IA al servizio della ricerca e dell'organizzazione delle fonti.

Nella visione di Microsoft, gli addetti ai lavori nel mondo del giornalismo potranno beneficiare delle potenzialità legate ai progressi effettuati nel campo dell’intelligenza artificiale generativa. È in questo territorio che si muovono alcune nuove collaborazioni appena annunciate dal gruppo di Redmond. Tra queste, vale la pena citare quella siglata con Semafor.

IA e giornalismo: Microsoft con Semafor per Signals

L’obiettivo della partnership è affiancare i giornalisti nel loro lavoro quotidiano di ricerca e di scoperta delle fonti. E, se necessario, di traduzione, facendo leva proprio sulle potenzialità degli strumenti IA messi a disposizione dalla software house e da OpenAI. Il servizio nato dalla stretta di mano è stato battezzato Signals. Ecco la descrizione fornita.

Ti offriremo il meglio delle notizie dal mondo, riassumendole in modo breve e ben organizzato.

Semafor Signals: IA generativa al servizio del giornalismo

Di fatto, Signals è un feed, una raccolta di link alle notizie provenienti da tutto il mondo e inerenti a un determinato argomento. Nessuna grande novità fin qui, a dire il vero, se non fosse per l’impiego di un sistema chiamato MISO. Per esteso si legge Multilingual Insight Search Optimizer e aiuta i reporter a trovare più fonti, in varie lingue, attraverso un processo efficiente. Al momento quelle supportate sono inglese, spagnolo e cinese, ma presto ne arriveranno altre.

In questo caso, l’intelligenza artificiale è impiegata non per la produzione dei contenuti che saranno poi posti all’attenzione dei lettori, ma durante la fase precedente, quella della ricerca delle notizie. Gli algoritmo prendono in considerazione risorse che altrimenti non sarebbero probabilmente mai state esaminate. Come per altri progetti di questo tipo, la sua validità andrà valutata nel tempo.

Altre collaborazioni annunciate da Microsoft su questo fronte coinvolgono la Craig Newmark Graduate School of Journalism per l’organizzazione di corsi dedicati, la Online News Association, il GroundTruth Project e Nota. Quest’ultima è una startup che già mette a disposizione alcuni strumenti IA e che presto lancerà PROOF, un tool in grado di fornire consigli su ottimizzazione SEO, integrità dei link e altro ancora.

Fonte: Microsoft
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Pubblicato il 6 feb 2024
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