Il giornale più antico del mondo usa l'intelligenza artificiale

Il giornale più antico del mondo usa l'intelligenza artificiale

Lo storico Berrow's Worcester Journal sta guidando una rivoluzione digitale nel campo del giornalismo, adottando l'intelligenza artificiale.
Il giornale più antico del mondo usa l'intelligenza artificiale
Lo storico Berrow's Worcester Journal sta guidando una rivoluzione digitale nel campo del giornalismo, adottando l'intelligenza artificiale.

Il Berrow’s Worcester Journal, il giornale più antico del mondo, fondato nel 1690, è protagonista di una rivoluzione digitale nel settore giornalistico. Questa testata, che ha dimostrato di sapersi adattare ai cambiamenti nel corso del tempo, sta ora implementando tecnologie di intelligenza artificiale per potenziare e accelerare il lavoro redazionale. Grazie all’integrazione di sistemi AI avanzati, il Berrow’s Worcester Journal compie un decisivo passo in avanti verso una forma di giornalismo più moderna e innovativa.

L’intelligenza artificiale per ottimizzare il lavoro dei giornalisti

I reporter del Berrow’s Worcester Journal usano uno strumento di copywriting interno basato su ChatGPT, che ha il compito di trasformare informazioni semplici, come i verbali delle riunioni, in articoli brevi e chiari, seguendo lo stile dell’editore. L’obiettivo è di ottimizzare il lavoro dei giornalisti, che possono dedicarsi a inchieste e rapporti con la comunità.

L’implementazione dell’intelligenza artificiale da parte dello storico Berrow’s Worcester Journal, oggi parte dei contenuti del Worcester News, rientra in un più ampio progetto di digitalizzazione e innovazione portato avanti da Newsquest. Quest’ultima, secondo editore britannico di notizie locali che gestisce oltre 200 testate tra cui il Glasgow Herald e il Lancashire Telegraph, ha recentemente introdotto in diverse redazioni a livello nazionale otto reporter dotati di supporto AI.

Si tratta di una svolta epocale nel giornalismo britannico, con un editore ultracentenario che abbraccia il progresso tecnologico per ottimizzare il lavoro giornalistico, pur mantenendo al centro la professionalità e l’esperienza umana dei reporter. Stephanie Preece, redattrice del Worcester News, dice: “L’intelligenza artificiale non può fare il lavoro dei giornalisti – non può andare sul campo, partecipare alle riunioni o parlare con le persone. Quello che fa è liberare i nostri giornalisti per fare un giornalismo più approfondito e vicino alla gente

Cautela di alcune testate

Altre testate come il Guardian e il New York Times si stanno avvicinando all’IA con maggiore cautela. Recentemente, il New York Times ha citato in giudizio OpenAI e Microsoft per l’uso non autorizzato dei propri contenuti per addestrare l’intelligenza artificiale.

Un settore in crisi?

Il passaggio al giornalismo assistito dall’AI arriva in un momento critico per il settore, con la riduzione del personale e problemi finanziari che colpiscono soprattutto l’informazione locale. L’innovazione appare necessaria per la sopravvivenza dei giornali. Il Worcester Journal di Berrow, sotto la guida di Stephanie Preece, è pronto ad abbracciare il cambiamento pur preservando l’essenza del giornalismo.

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Pubblicato il 3 gen 2024
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