Shared Source, libertà di modifica

Microsoft vara una nuova licenza Shared Source per Windows CE tesa ad abbattere alcuni dei vincoli che oggi limitano la modifica e la ridistribuzione del codice


Redmond (USA) – Il tentativo di Microsoft di contrastare l’open source utilizzando alcune delle sue stesse armi, come il libero accesso al codice sorgente del software, si è concretizzato nel 2001 con il varo della Shared Source Initiative (SSI), un programma di licensing definito dal big di Redmond come “un approccio bilanciato che rende il codice sorgente largamente disponibile pur preservandone le proprietà intellettuali.

Se con le prime incarnazioni delle licenze Shared Source Microsoft metteva di fatto il proprio codice “denudato” sotto una spessa lastra di vetro blindato con su scritto “guardare ma non toccare”, di recente il big di Redmond ha tentato di allentare alcuni vincoli e cercare nuovi compromessi fra la volontà di tenere saldamente nelle proprie mani le proprietà intellettuali del software e il desiderio delle aziende di poterne modificare a proprio piacimento il codice.

L’ultima proposta di Microsoft in seno alla SSI porta il nome Windows CE Shared Source Premium Licensing Program (CEP), un nuovo programma di licensing dedicato a original equipment manufacturer (OEM), chipmaker e system integrator.

Sebbene il primo programma Shared Source per Windows CE sia stato varato quasi due anni or sono, il CEP introduce una sostanziale novità: quella di permettere ai beneficiari della licenza di modificare il codice del sistema operativo embedded di Microsoft e ridistribuire commercialmente queste modifiche insieme ai propri dispositivi basati su Windows CE.

In passato Microsoft permetteva agli sviluppatori di ridistribuire lavori derivativi solo per scopi non commerciali o, in alternativa, per ottimizzare l’hardware e i software che avrebbero dovuto interagire con il suo sistema operativo. Questa è invece la prima volta che Microsoft concede ai produttori di hardware e integratori di sistemi di accedere all’intero codice sorgente di Windows CE e di modificarlo sulla base delle proprie esigenze.

Microsoft sostiene che il CEP, a cui hanno già aderito colossi del settore come ARM, Hitachi, Mitsubishi Electric, MIPS Technologies e Samsung, permette ai produttori la possibilità non soltanto di ottimizzare il codice di Windows CE per meglio adattarlo ai propri dispositivi, ma anche quello di differenziare maggiormente i propri prodotti sul mercato.

Secondo alcuni analisti sarebbe proprio la scarsa possibilità per i produttori di personalizzare Windows CE la ragione del piccolo stallo fatto registrare di recente dal mercato dei dispositivi basati su questo sistema operativo. La grande flessibilità e modularità permessa dalle licenze open source e free software è del resto il motivo che più spinge le aziende del settore embedded a scegliere soluzioni basate su Linux (vedi Windows-Linux, è sfida nell’era post-PC ). In alcuni di questi settori, come quello dei dispositivi elettronici di consumo, Linux è diventato una piattaforma di riferimento, tanto che Microsoft ha recentemente deciso di portarvi la propria tecnologia Windows Media.

La possibilità offerta dal CEP di modificare e ridistribuire a fini commerciali il codice sorgente di Windows CE è tuttavia soggetta a precise restrizioni, le stesse che delimitano ancora in modo netto il confine fra la una licenza Shared Source e una open source. Non è ad esempio possibile utilizzare il codice di Windows CE per costruire un nuovo sistema operativo, integrarne delle sue parti in altri prodotti o, più in generale, farne usi non espressamente previsti dalla licenza di Microsoft.

Nel proprio programma, Microsoft distingue poi fra modifiche tese a differenziare il prodotto di un’azienda da quello dei concorrenti e fra modifiche atte a migliorare e ottimizzare Windows CE. La differenza fra le due licenze è sostanziale. La prima dà ai produttori il diritto esclusivo, per un periodo di sei mesi, di commercializzare la modifica insieme ai propri dispositivi: al termine di questo periodo Microsoft si è garantita la possibilità di poter nuovamente disporre del codice attraverso una licenza libera da royalty, la stessa attraverso cui ne assicura l’utilizzo a qualsiasi altro sviluppatore. La seconda obbliga invece il produttore a cedere immediatamente ogni diritto sulla modifica a Microsoft: è questo ad esempio il caso di ottimizzazioni del codice o bug fix.

Sebbene sia il produttore a scegliere quale delle due licenze adottare per il proprio codice, la modifica può essere introdotta in Windows CE solo dietro il consenso di Microsoft. Il big di Redmond tuttavia assicura di voler adottare, a questo proposito, una politica molto flessibile che cerchi di assecondare il più possibile i desideri dei propri partner.

Le critiche tuttavia non mancano. Secondo Paul DeGroot, un analista di Directions, il CEP sembra portare molti più vantaggi a Microsoft che ai produttori: quest’ultima, a parere di DeGroot, ha infatti l’opportunità di migliorare il proprio sistema operativo senza spendere nulla. Il big di Redmond controbatte dicendo che il CEP permette alle aziende di avere un maggiore controllo sul proprio software e di poter risolvere per contro proprio eventuali problemi senza la necessità di attendere il rilascio di patch ufficiali o, peggio, una nuova versione del software.

Sul proprio sito Microsoft ha pubblicato tutti i dettagli sul programma CEP insieme a un Q&A di Craig Mundie, Senior Vice President e Chief Technical Officer for Advanced Strategies and Policy di Microsoft.

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  • Anonimo scrive:
    scriviamo a PI??
    che dite se scriviamo a punto-informatico in modo che loro chiedino ai signori provider (tin, telecom, infostra, tiscali) perchè ancora non hanno stornato il contributo?nell'articolo si legge che Gasparri ha detto che i provider hanno anticipato al momento il contributo, ma non è vero niente! solo Fastweb l'ha fatto, tutti gli altri no!!!fatemi sapere che ne pensate
    • Anonimo scrive:
      Re: scriviamo a PI??
      Oooo ma allora sei proprio duro!Prima di postare si prega di leggere anche i post degli altri please!
    • Anonimo scrive:
      Re: scriviamo a PI??
      - Scritto da: Anonimo
      che dite se scriviamo a punto-informatico in
      modo che loro chiedinoChiedino? Venghi venghi che gliela scrivo io la lettera geometra Filini
  • Anonimo scrive:
    Chi me lo spiega ?
    come mai già da fine 2002 alcuni grandi operatori battevano pubblicità sui 75 euro quando ancora non si sapeva come sarebbero stati allocati questi soldi ?come mai solo 2 o 3 Operatori hanno messo in atto operazioni commerciali che dopo 4 mesi si sono rivelate, guarda caso, la vera condizione per non essere tagliati fuori dai fondi ?da chi, veramente, è stata scritta la bozza di regolamento attuativo della legge ? Ma soprattutto: quando ?Grazie
  • Terra2 scrive:
    i signori della truffa...
    Ogni abbonamento ha in carico un costo di installazione (di solito un centinaio di euri) , ma guardacaso, c'è sempre di fianco la voce "gratuito fino al X" (dove X è uguale a "data di oggi" + 2mesi).Mi sembra ovvio supporre che questi 75 euri siano stati "prenotati" direttamente dai provider maggiori e fagocitati all'interno delle spese di installazione di ciascun utente, quindi, l'utente nemmeno lo sa! Tutto gli passa davanti in maniera assolutamente trasparente, ma in pratica, abbiamo regalato alla TIN 75 euri per ogni nuovo abbonato ADSL, soldi che comunque l'utente non avrebbe MAI SPESO perchè, per ragioni di concorrenza, l'installazione è in perenne offerta gratuita .Complimenti a Gasparri, 60miliardi di vecchie lire in un botto! Questo è il colpo del secolo!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: i signori della truffa...
      no forse nona vete capito un cazzo, i soldi nonv engono dati agli utenti che installano una linea ADSL vengono dati ai provider che li devono scontate in qualche modo, e il modo in cui hanno deciso di scontare questi soldi sono i 7 mesi di alice senza pagare il canaone e i 9 mesi di tiscali gratis. l'attivazione non centra nulla. Difatto il contruibuto copre i mesi gratuiti che l'utente non pagherà e che invece avrebbe pagato
      • Terra2 scrive:
        Re: i signori della truffa...
        - Scritto da: Anonimo
        no forse nona vete capito un cazzoSenti... 75 euro... con le tariffe adsl attuali, non bastano nemmeno a coprire un paio di mesi... non pensi che anche senza contributo li avrebbero regalati comunque...
    • Anonimo scrive:
      Re: i signori della truffa...
      no, l'attivazione gratuita c'è cmqin più il contributo
    • Mariobusy scrive:
      Re: i signori della truffa... precisiamo
      - Scritto da: Terra2
      Ogni abbonamento ha in carico un costo di
      installazione (di solito un centinaio di
      euri) , ma guardacaso, c'è sempre di fianco
      la voce "gratuito fino al X" (dove X è
      uguale a "data di oggi" + 2mesi).

      Mi sembra ovvio supporre che questi 75 euri
      siano stati "prenotati" direttamente dai
      provider maggiori e fagocitati all'interno
      delle spese di installazione di ciascun
      utente, quindi, l'utente nemmeno lo sa!
      Tutto gli passa davanti in maniera
      assolutamente trasparente, ma in pratica,
      abbiamo regalato alla TIN 75 euri per
      ogni nuovo abbonato ADSL, soldi che comunque
      l'utente non avrebbe MAI SPESO
      perchè, per ragioni di concorrenza,
      l'installazione è in perenne offerta
      gratuita .
      Da quello che dici non hai capito esattamente i dettagli delle varie offerte conseguenti all'utilizzo di questo fantomatico contributo governativo;ti spiego:l'istallazione resta gratuita, ma non per merito di Gasparri,i 75 Euro di contributo vanno a coprire le spese dei primi mesi di canone (sono i canoni mensili gratis e non l'istallazione!)Chiaro?
      • Anonimo scrive:
        Re: i signori della truffa... precisiamo
        io vorrei capire perchè io, che pago le tasse, non posso usufruire di questi 75 euro (che alla fine sono sodli miei) perchè l'adsl non mi arriva e probabilmente non mi arriverà mai... invece di incentivare chi è gia coperto a comprare l'adsl (che se non l'ha comprata fino ad ora si vede che non gli serve, non sono 75 euro una tantum che fanno la differenza) perchè non investono i soldi "solo" per aumentare la copertura... mi sembra che un paese debba progredire tutto, non solo in parte!! Altrimenti non diamo una lira a telecom (o altri) e sepndiamoli in altri modi più utili!
  • Anonimo scrive:
    Che cosa ci faranno, con l'ADSL?
    400.000 richieste di ADSL... vorrei capire se Telecom sa cosa ci farà effettivamente tanta gente con l'ADSL... se lavori otto ore, e a casa stai un'ora al giorno su Internet, me lo dici cosa ci fai con l'ADSL?Non è che, per caso, scarichi mentre non ci sei? E cosa scarichi? Il video del matrimonio dei tuoi amici? Va bene, ci credo. Oggi. E domani, cosa scaricherai? Per 365 giorni all'anno, cosa scaricherai?Lo vedete, quant'è ipocrita il potere? Ti dà le ali, però poi vieta il volo. E noi, si vola lo stesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che cosa ci faranno, con l'ADSL?
      Be', forse al solito sono l'eccezione che conferma la regola, ma io con qualcosa di piu` veloce di 'sto cribbio di modem ci farei prima ad aggiornare il mio sitino, per esempio. E magari a scaricare quei 13-15 mega di raw access log g-zippati a partire da un'originale di 300 mega. Per non parlare dei backups periodici di aree "vivaci" come i forums. Al momento mi devo fidare del nightly backup dell'host, che pero` peraltro ha dimostrato di funzionare benone... se poi avessi fibra ottica e IP statico, mi abbonerei e metterei su` il mio serverino. Ho gia` il PC pronto e la TCP aperta su Apache+php+mySQL, solo che servire da 5 Kb/sec e` un po' ridicolo... va be' che sono un buon ottimizzatore ma davvero cosi` non regge :pinsomma, non c'e` solo lo scarico.c'e` anche il carico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che cosa ci faranno, con l'ADSL?
        - Scritto da: Alex¸tg
        insomma, non c'e` solo lo scarico.
        c'e` anche il carico.Concordo.E, a parte tutto, dato che ormai hanno fatto diventare le adsl piu' economiche delle flat (d'accordo, non se poi utilizzi la linea un'ora al giorno, ma non conosco nessuno che ha medie cosi' basse), perche' dovrei sottoscrivere un'offerta che mi limita !?Bye
  • Anonimo scrive:
    mah!
    fanno lo sconto per l'adsl....mhm bono!e allora via tutti a scaricare.......oh! ma che hanno messo le tasse sui CD?
  • casacol scrive:
    Meraviglioso
    I fondi sono esauriti ?Brava infostrada che mi ha proposto "CanoneZero Tutti" mercoledi' 9/4/03 alle ore 20.00 vantando il fantastico contributo.Grazie di cuore
  • Anonimo scrive:
    Tutti su un unico provider
    Complimenti al governo per aver saputo gestire la liberalizzazione del mercato garantendo pluralita' di offerta ai cittadini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti su un unico provider
      Beh la colpa non è del governo.La colpa è di quei providers (vedi tiscali,infostrada etc) che non sono organizzati bene e che ci mettono una vita per attivarti e poi viaggi alla velocita' di un modem 56k.Ovvio che telecom parta gia' in vantaggio rispetto agli altri, ma se gli altri fossero piu seri,corretti ed efficenti, allora forse avrebbero piu abbonati e meno lamentele.E noi avremmo piu scelta.ByezLuk
  • Mariobusy scrive:
    Fine dei contributi governativi.........
    Anche se da parte del Ministero delle Finanze non è ancora stato emanato il decreto attuativo per questi finanziamenti,sembra che questi siano già esauriti....Praticamente per chi ha richiesto una nuova attivazione Adsl (per la prima volta) dopo gennaio, sembra che vi siano scarze probabilità di attingere a quegli sconti tanto pubblicizzati tra i vari providers concorrenti.Vedremo ora come si comporteranno gli ISP verso i loro clienti fiduciosi in quei finanziamenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fine dei contributi governativi.........
      Scusa ma guarda che quando ti abboni ad adsl devi firmare un contratto, dove c'e' anche scritto quanto devi pagare al mese. Quindi non cambia nulla, quanto hai firmato tanto paghi.Luk
  • nop scrive:
    Ottimo...
    Anziche investire sulle infrastrutture regaliamo 75? ai cittadini per usare tecnologie prossime a diventare obsolete(la linea a 300Kbit/s è buona solo in Italia)Del resto da un ministro delle comunicazioni come occhio di lince cosa ti potevi aspettare.....
  • Anonimo scrive:
    ma qualcuno ha visto i fondi?
    i fondi sono finiti...ma chiedendo in forum/newsgroup nessun ha ricevuto lo sconto nella propria bolletta!non ho capito cosa manca per poter fare lo storno in bolletta! secondo me i provider ci stanno fregando x bene
    • Anonimo scrive:
      Re: ma qualcuno ha visto i fondi?
      Io telefonai per richiedere l'attivazione a Novembre 2002 e sul mio contratto risulta che sono stato effettivamente attivato il 06 Dicembre 2002 ....volete vedere che non riceverò una lira pur rientrando nel giusto periodo per usufruire del contributo?Sicuramente faranno storie sul fatto che ho telefonato a Novembre...o forse non faranno neppure tante storie perchè io lascerò perdere...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma qualcuno ha visto i fondi?
      Ma guarda che i fondi vengono dati come sconto sull'abbonamento mensile !Quindi non solo li avete visti, ma anche ne state gia' usufruendo!Senza quei fondi, ora tu pagheresti 6/7 euro di piu' al mese per la tua adsl!
      • Anonimo scrive:
        Re: ma qualcuno ha visto i fondi?
        tu non hai capito nulla
      • Anonimo scrive:
        Re: ma qualcuno ha visto i fondi?
        - Scritto da: Anonimo
        Ma guarda che i fondi vengono dati come
        sconto sull'abbonamento mensile !
        Quindi non solo li avete visti, ma anche ne
        state gia' usufruendo!
        Senza quei fondi, ora tu pagheresti 6/7 euro
        di piu' al mese per la tua adsl!forse non hai capito niente te....la pubblicita'diceva tot euro e poi c'e'il contributo che vi fa scontare....O e'pubblicita'ingannevole (in cui gli ISP, TI in primis son maestri) o ci facciam prendere per i fondelli diventando scemi...Non ho fatto l'ADSL e va bene cosi'...tanto ho la linea dell'univ!SeeyaZ SZ
  • Anonimo scrive:
    Se sono finiti perchè tin.it li offre?
    I 75 euro sono finiti ma tin.it offre ancora gli incentivi.Detto questo un osservazione generica: questa politica di incentivo alla connettività del governo si è esaurita in 4 mesi.e adesso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se sono finiti perchè tin.it li offre?
      tin.it ha fatto solo pubblicitàio sono un loro cliente e non ho mai visto un centesimo di contributo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Se sono finiti perchè tin.it li offre?
        - Scritto da: Anonimo
        tin.it ha fatto solo pubblicità
        io sono un loro cliente e non ho mai visto
        un centesimo di contributo!Ma guarda che il contributo viene dato sotto forma di sconto sull'abbonamento mensile!QUindi tu l'hai anche gia' ricevuto,non solo visto!Stiamo attenti per favore.ByezLuc
        • Anonimo scrive:
          Re: Se sono finiti perchè tin.it li offre?
          ma vuoi saperlo meglio di me che il contributo non l'ho ricevuto???!!!! tutte le telefonate e email che ho inviato a tin.it!?!?!la mia tariffa piena è di 51 euro al mese col controbuto dovrei scendere a 45 circama perchè non vai a leggere il testo della finanziaria e ti "riempi" di conoscenza?informati tu meglio prima di sparare scemenze
      • Mariobusy scrive:
        Re: Se sono finiti perchè tin.it li offre?
        - Scritto da: Anonimo
        tin.it ha fatto solo pubblicità
        io sono un loro cliente e non ho mai visto
        un centesimo di contributo!Io mi sono abbonato all'Adsl di Tiscali a marzoe nemmeno io ho visto una benchè minima traccia del contributo governativo:temo che siano già stati esauriti da tempo e per tutti i providers.
    • nop scrive:
      Re: Se sono finiti perchè tin.it li offre?
      - Scritto da: Anonimo
      I 75 euro sono finiti ma tin.it offre ancora
      gli incentivi.

      Detto questo un osservazione generica:
      questa politica di incentivo alla
      connettività del governo si è esaurita in 4
      mesi.
      e adesso?
      Come tutte le proposte/soluzioni di questo governo sono temporanee/ o una tantum...Per delle riforme strutturali servono soldi e tempo e visto che le elezioni sono ogni quattro anni ed i signori devono riguardagnarsi la tanto accogliente poltrona nessuno si impelagherà mai in riforme strutturali richiose ed a lungo termine.Abbiamo speso soldi per nulla...Ciaops vale anche per la sinistra con la famosa restituzione dei soldi versati al servizio sanitario
      • Anonimo scrive:
        Re: Se sono finiti perchè tin.it li offre?
        Ma perchè siete così tontoloni?basta promettere 75 euro di sconto e il centralino vi va in tilt? Se andate a leggere tutti i cavilli dei contratti ,con il famoso sconto c'è sempre scritto che viene applicato fino ad esaurimento del fondo governativo, visto e considerato che vi verrebbe applicato scontando sul canone una certa cifra , e visto e considerato che avviene al momento dell'erogazione dei piccioli da parte del governo ( che ad ora non ha ancora deciso il decreto attuativo) vi dico io come andra' a fine.Riceverete una bella letterina dal vostro ISP che dirà supergiù:Gentile cliente siamo spiacenti di comunicarle che non possiamo applicarle lo sconto in quanto al momento dell'inoltro del vostro contratto tale fondo era gia' esaurito , pertanto lei dovra' pagara la normale tariffa come da contratto.Ma la cosa bela sara' che non la ricevera' solo lo sfigato di turno (TU) ma la riceveranno TUTTI i tontoloni che hanno fatto il contratto col miraggio dello sconto che intanto i providers si papperanno alla facciazza vostra !!!!!Questo perchè nessuno è in grado di controllare a chi è stato applicato lo sconto e chi no :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Se sono finiti perchè tin.it li offre?
      Ma non capite che queste operazioni sono preparate a tavolino con il duplice scopo di metterla nel culo al prossimo(cosa non difficilissima), ma in più fa in modo che questi sia anche contento (la vera bravura).Nei corsi di marketing la prima cosa che insegnano è non credere al marketing di nessuno, a me pare che dovrebbero insegnarlo alle elementari.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se sono finiti perchè tin.it li offre?
        Salve, io ho fatto l'abbonamento con TIN.IT il 09/02/2003 ho sollecitato più volte il call center per quanto riguarda il contributo inoltre ho inviato varie e-mail a TIN.IT dicendo che veniva pubblicizzato che il contributo veniva detratto sulle fatture NON E' STATO MAI FATTO, la loro risposta è stato che: abbiamo fatto un ulteriore sollecito per la sua domanda al contributo governativo ma sicuramente non ci saranno mai problemi. Appena ho dato disdetta mi hanno detto che erano finiti i contributi governativi, a quel punto ho chiesto per la legge sopra la trasparenza la lista dei contributi che sono stati rilasciati mi hanno detto che non esiste. Ora mi sembrerebbe corretto che le autorità competenti dicano ai provider che fare una pubblicità ingannevole é un REATO inoltre mi sembra corretto vedere una lista pubblicata dove dicono a chi è stato accettato il contributo e a chi no. Inoltre faccio presente la POCA serietà di Tin.It per restituirmi dei soldi per un errore commesso da loro ho dovuto aspettare 10 mesi inoltre non mi hanno detratto l'importo dalle fatture successive ma HO RICEVUTO UN ASSEGNO NON TRANSFERIBILE. Spero che qualcuno provveda.
  • Anonimo scrive:
    il 50% delle attivazioni Alice...
    il 50% delle attivazioni Alice ADSL sono furti di TI ad altri ISP. I clienti chiamano un ISP (non telecom) per fare una ADSL, il giorno dopo la Telecom chiama a casa del tipo e dice che in 3 giorni possono attivarli Alice. Il tipo non capisce una mazza e ci casca.
  • samu scrive:
    ti pareva..
    ecco come lo stato aiuta il privato... dando soldi ai provider ...anziche' spingere per un abbassamento dei prezzi ..e al solito chi ci rimette in tutto questo?
    • Anonimo scrive:
      Re: ti pareva..
      guarda che i soldi sono stati dati per far pagare di meno agli utenti!!!! Cazzo ma leggete almeno le notizie prima di commentarle!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: ti pareva..
        Non solo non ha "capito" a chi e' destinato il contributo, ma anche fatto un affermazione ("danno i soldi ai providers") che se fosse stata vera sarebbe stata la soluzione migliore: invece di offrire 75 euro (15% di sconto per una 256) avrebbero potuto offrire gli stesse soldi ai providers con L'OBBLIGO di investirli in infrastrutture (es: servire zone che l'ISP non ha interesse a coprire per ragioni economiche (rientri)), in questo modo si sarebbe avuto un REALE effetto sull'utenza e non la presa per i fondelli quale e' diventata: tutti gli ISP ad autoelogiarsi per L'INCREDIBILE SCONTO DI 75 EURO, come se i soldi li avessere cacciati loro!Bene hanno sottoscritto 400 mila nuovi contratti
        • Mariobusy scrive:
          Re: ti pareva.. prendi i soldi e scappa.
          - Scritto da: Anonimofatto un
          affermazione ("danno i soldi ai providers")
          che se fosse stata vera sarebbe stata la
          soluzione migliore: invece di offrire 75
          euro (15% di sconto per una 256) avrebbero
          potuto offrire gli stesse soldi ai providers
          con L'OBBLIGO di investirli in
          infrastrutture (es: servire zone che l'ISP
          non ha interesse a coprire per ragioni
          economiche (rientri)), in questo modo si
          sarebbe avuto un REALE effetto sull'utenza e
          non la presa per i fondelli quale e'
          diventata: tutti gli ISP ad autoelogiarsi
          per L'INCREDIBILE SCONTO DI 75 EURO, come se
          i soldi li avessere cacciati loro!
          Bene hanno sottoscritto 400 mila nuovi
          contratti voglio vedere quanti ne attiveranno, e se li
          attiveranno tutti e 400.000 dove li
          "metteranno" visto che hanno pensato solo a
          spendere soldi per fare pubblicita'... tanto
          poi alla banda ci pensa l'arcangelo gabrieleE' vero: il problema è che nessuno pensa ad adeguare le infrastrutture ed allargare il bacino d'utenza!Qua si pensa solo al profitto immediato: vogliono uccidere la gallina dalle uova d'oro....
      • Anonimo scrive:
        Re: ti pareva..
        - Scritto da: Anonimo
        guarda che i soldi sono stati dati per far
        pagare di meno agli utenti!!!! Cazzo ma
        leggete almeno le notizie prima di
        commentarle!!!!!I soldi: 1. io non li ho visti, ho fatto richiesta di abbonamento il 15 dicembre e le bollette mi stanno arrivando interere, altro che sconto 2. sono stati spesi per fare pubblicità ingannevole
        • Anonimo scrive:
          Re: ti pareva..
          - Scritto da: Anonimo
          I soldi:
          1. io non li ho visti, ho fatto richiesta
          di abbonamento il 15
          dicembre e le bollette mi stanno
          arrivando interere, altro
          che scontoGuarda che i soldi mica te li danno in contanti!Ne usufruisci come sconto sulla bolletta mensile.Quindi ne stai gia' usufruendo probabilmente.Stiamo attenti a parlare!Salut
          • Anonimo scrive:
            Re: ti pareva..
            ancora a dire fandonie???solo fastweb si è azzardata a stornare subito il contributo nelle bollette, tutti gli altri provider NOOOOO
          • Anonimo scrive:
            Re: ti pareva.. solo Fastweb rimborsa!
            - Scritto da: Anonimo
            ancora a dire fandonie???

            solo fastweb si è azzardata a stornare
            subito il contributo nelle bollette, tutti
            gli altri provider NOOOOOsolo perchè li ha anticipato il contributo di tasca suain quanto è fiduciosa nel fatto che il ministeroapprovi il decreto attuativo.
          • Anonimo scrive:
            Re: ti pareva.. solo Fastweb rimborsa!
            già, cosa che qualsiasi altro provider avrebbe dovuto fare!
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