Shellshock, tanta confusione e tante patch attorno a BASH

Si succedono gli aggiornamenti e gli avvertimenti. Ma non c'è accordo sulla reale portata del problema. In ogni caso, aziende e singoli sviluppatori sono impegnati nel salvare il mondo *nix

Roma – Come prevedibile, il “day after” del bug Shellshock è caratterizzato dal susseguirsi di allarmi, annunci di patch che patchano patch già rilasciate in precedenza, rassicurazioni e testimonianze di attacchi telematici in corso. Il caos non risparmia nessuno, e Shellshock è probabilmente destinato a far sentire i propri effetti negli anni a venire. Sullo sfondo, si innesca una polemica su come sia stato possibile che tutto ciò accadesse, nel tentativo (vano) di individuare un responsabile o un capro espiatorio (nessuno tocchi R.M. Stallman ).

Da esperti e sviluppatori arriva prima di tutto una conferma molto poco confortante : Bash ha un bel po’ di problemi a gestire le variabili d’ambiente malformate, e la vulnerabilità classificata come “Shellshock” rappresenta solo la testa di ponte di una più generale insicurezza di non facile risoluzione. I metodi proposti per la chiusura definitiva dei bug Shellshock comportano una probabile rottura della retrocompatibilità con le vecchie versioni di Bash, con i prevedibili disagi del caso per i sistemi che necessiterebbero di essere messi offline per l’aggiornamento e il perdurante rischio posto da server e dispositivi il cui upgrade non è possibile o probabile.

Il fatto che patchare Shellshock sia una pratica difficile non impedisce alle grandi aziende IT di provarci, a ogni modo: tra i grandi nomi coinvolti nella nuova crisi di (in)sicurezza figura Red Hat, impegnata a distribuire nuovi update dopo che i precedenti si erano rivelati insufficienti, e Oracle che prima di distribuire nuovo codice aspetta di concludere l’analisi su una vulnerabilità che coinvolge ben 32 dei suoi prodotti commerciali .

Ed Apple? Da Cupertino arriva la rassicurazione sull’invincibilità di Mac OS X in configurazione di default , mentre solo gli utenti che avessero configurato i “servizi UNIX avanzati” potrebbero avere a che fare con il problema Shellshock. Per loro è comunque in arrivo una patch .

La vulnerabilità di Bash non muove solo gli sviluppatori e le aziende hi-tech, visto che anche i cyber-criminali e i cracker sembrano essersi subito attivati per sfruttare il baco: le società specializzate nei servizi di difesa online hanno cominciato a identificare attacchi diretti a sfruttare Shellshock, con un rapporto tra tentativi distruttivi e non di 1 a 9. Una proporzione sicuramente destinata a cambiare nel prossimo futuro.

Alfonso Maruccia

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  • Maverick1983 scrive:
    Motore di Ricerca AntiPirateria
    Progetto Beta http://antipirateria.credits-movie.it
  • an0nim0 scrive:
    La mia previsione
    Come ha iniziato a muoversi, l'AGCOM ha già commesso i primi errori, ad esempio chiudendo l'acXXXXX a Mega alla quale aveva anche omesso di notificare le presunte violazioni (non a caso è dovuta tornare indietro sui suoi passi piuttosto frettolosamente).La Corte Costituzionale non potrà non riconoscere come l'acXXXXX ad internet rappresenti oggi un nuovo diritto fondamentale della persona (e non a caso tutto il mondo si sta muovendo verso questo riconoscimento). Che tale diritto possa essere violato da un'authority "pasticciona" come AGCOM che può agire e sbagliare impunemente è evidentemente un'anomalia istituzionale. E' come mettere una pistola nelle mani di un dipendente comunale e dirgli di sparare se scorge un aggressore. Chi conosce come funzionano i massimi organi della giurisprudenza avrà buon gioco a profetizzare che la Corte Costituzionale si abbatterà come una mannaia su questa legge.
    • Leguleio scrive:
      Re: La mia previsione

      Come ha iniziato a muoversi, l'AGCOM ha già
      commesso i primi errori, ad esempio chiudendo
      l'acXXXXX a Mega alla quale aveva anche omesso di
      notificare le presunte violazioni (non a caso è
      dovuta tornare indietro sui suoi passi piuttosto
      frettolosamente).Non che quando erano responsabili i PM di errori non ne accadessero, eh?Se la Corte Costituzionale dovesse giudicare sulla base del funzionamento e sull'efficienza, abrogherebbe tutto lo Stato italiano.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    edit
    edit-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 settembre 2014 17.02-----------------------------------------------------------
  • ... scrive:
    PI: The best of
    Farete un DVD con "tutto PI dalle origini ad oggi" con tutti gli articoli (e post, sopratutto i post!) pubblicati? per 9.99E lo compro, sarebbe un bel modo di ricordarvi dopo la chiusura e al contempo raccattereste 4 soldi, a tutto vantaggio dei creditori gabbati.
    • Pasta alla Pirateria scrive:
      Re: PI: The best of
      - Scritto da: ...
      Farete un DVD con "tutto PI dalle origini ad
      oggi" con tutti gli articoli (e post, sopratutto
      i post!) pubblicati? per 9.99E lo compro, sarebbe
      un bel modo di ricordarvi dopo la chiusura e al
      contempo raccattereste 4 soldi, a tutto vantaggio
      dei creditori
      gabbati.guadagnerebbero esattamente 9.99E p)
      • Passante scrive:
        Re: PI: The best of
        - Scritto da: Pasta alla Pirateria
        - Scritto da: ...

        Farete un DVD con "tutto PI dalle origini ad

        oggi" con tutti gli articoli (e post,
        sopratutto

        i post!) pubblicati? per 9.99E lo compro,
        sarebbe

        un bel modo di ricordarvi dopo la chiusura e
        al

        contempo raccattereste 4 soldi, a tutto
        vantaggio

        dei creditori

        gabbati.

        guadagnerebbero esattamente 9.99E p)Dipende dopo quanto lo mette sul mulo, se aspetta troppo una copia la comprio anche io e arrivano a 19.98
  • ... scrive:
    anche io per leguleio
    Il mio messaggio pero' e' diverso, piu' stringato, essenziale e diritto al punto: XXXXXXXXXX.
    • Un altro scrive:
      Re: anche io per leguleio
      - Scritto da: ...
      Il mio messaggio pero' e' diverso, piu'
      stringato, essenziale e diritto al punto:
      XXXXXXXXXX.+1
  • no talibans scrive:
    no talibans
    [img]http://billmurray.it/leganord/vu.JPG[/img]
    • panda rossa scrive:
      Re: no talibans
      - Scritto da: no talibans
      [img]http://billmurray.it/leganord/vu.JPG[/img]Ma che palle!Mai una volta che posti un manifestino che illustra la tua posizione in materia di diritti d'autore, di obbligo del software libero nella PA, o cose del genere su cui possiamo confrontarci.
      • Leguleio Rosso scrive:
        Re: no talibans
        Scusa P.R.Ma tu vuoi davvero confrontarti con questo XXXXXXXXXX?
        • qualcuno scrive:
          Re: no talibans
          Come ti chiami, Abdullah?
          • No Abdullah scrive:
            Re: no talibans
            No me chiamoFatte 'na padellata De XXXXX tua!
          • qualcuno scrive:
            Re: no talibans
            Ma tornatene nella al tuo paese tagliagole di XXXXX!
          • No Abdullah scrive:
            Re: no talibans
            Io sto nel mio paese non ho bisogno di tornarci.Sarò molto più felice il giorno che il tuo paese sarà deiverso dal mio.Nel frattempo passi lunghi e ben distesi per me sei già un extracomunitario e non da oggi.
          • qualcuno scrive:
            Re: no talibans
            Allora se sei italiano spero che i tuoi amici taglagole ti taglino quella testa piena di XXXXX che ti ritrovi brutto figlio di XXXXXXX! Crepa!
          • No Abdullah scrive:
            Re: no talibans
            Io si sono Italiano tu invece sei solo un XXXXXXXXX.Spero che vi facciano fare un referendum e vi tegano in XXXXXXXXXstan a nord della via Emilia e del fiume Reno.Sono milleni (da quando eravamo villanoviani poi etruschi e poi romani che ve le suoniamo) .Se riuscite a starvene per i XXXXX vostri senza rompere gli zebedei ci può anche star bene fate tutte le ordalie che volete ma da voi.Inutile perder tempo a spiegarvi la civiltà anche questo è ormai assodato.In caso contrario siamo sempre disposti a suonarvele per la ennesima volta.
          • qualcuno scrive:
            Re: no talibans
            [yt]AeQxiqPDWw4 [/yt]
          • Passante scrive:
            Re: no talibans
            - Scritto da: No Abdullah
            Io si sono Italiano tu invece sei solo un
            XXXXXXXXX.
            Spero che vi facciano fare un referendum e vi
            tegano in XXXXXXXXXstan a nord della via Emilia e
            del fiume Reno.Quindi sei un terrone.
            Inutile perder tempo a spiegarvi la civiltà anche
            questo è ormai assodato.Quindi da bravo terrone per te cività = mafia.
  • Allibito scrive:
    Per Leguleio
    Certo non è facile stare qui per chi scrive seriamente e argomenta le sue idee. I pareri possono essere discordanti, ma guardacaso mai nessuno cerca di vedere la scena dall'alto, ci si arrocca nelle proprie posizioni e quando finiscono gli argomenti si butta tutto sulle prese in giro incoraggiati dalla stanza buia e l'anonimato.Non siamo sempre sulle stesse posizioni, ma ti rispetto e rispetto la tua preparazione e il tuo modo di scrivere,(per quello che conta, naturalmente).
    • Albione Perfida scrive:
      Re: Per Leguleio
      - Scritto da: Allibito
      Non siamo sempre sulle stesse posizioni, ?????(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)????
      ma (per quello che conta,
      naturalmente).A beh credevo allora siamo tranquilli.Non conta nulla.
    • dont feed the troll - Back Again scrive:
      Re: Per Leguleio
      Patetico
    • dont feed the troll - Back Again scrive:
      Re: Per Leguleio
      slap slap slap
    • ... scrive:
      Re: Per Leguleio
      - Scritto da: Allibito
      Certo non è facile stare qui per chi scrive
      seriamente e argomenta le sue idee.Ma ne tu ne lui rientrate in questa categoria, siete piu' simili a due registratori o politicanti: andate avanti a frasi fatte sempre uguali, peraltro esprimendo concetti errati, cosa che vi è stata fatta notare più e più volte.
  • Marco Mancato Leguleio scrive:
    caro t-1000
    [img]http://magdaefurio.files.wordpress.com/2013/05/cropped-mf.jpg[/img]Sono Marco Mancato Il figlio di LeguleioTi rinfrazio per tutto quello che fai compresi i tentativi da "ingenuo" di BAN.è proprio vero tu lo capisci e un pochino aiuti me e mamma a rasserenarlo.Infatti questa <b
    !Al momento non è possibile inserire messaggi. Grazie.! </b
    ci ha fatto molto ridere.Sai mamma dice che tu e papi vi somigliate e siete quasi "ingenui" uguali!Veramente mamma non dice esattamente "ingenuo" ma un altra parola ma fa niente!Ciao con affetto.Marco Mancato Leguleio
  • ... scrive:
    Ercolino sempre in piedi
    Leguleio e' come "Ercolino sempre in piedi", ve lo ricordate?era un pupazzo gonfiabile ma con un basamento pesante (una tasca riempita di sabbia).Tu potevi dargli tutti i XXXXXti che volevi, lui si inclinava magari fino a terra ma poi, opla!, si rialzava per forza di gravita'.uno-due uno-due, jab jab!E opla, Ercolino torna in piedi!
    • Marco Mancato Leguleio scrive:
      Re: Ercolino sempre in piedi
      [img]http://magdaefurio.files.wordpress.com/2013/05/cropped-mf.jpg[/img]Lei è senza cuore!Mi permetta di esprimerle tutta la mia disistima così facendo alimenta le crisi di papi e quando arriva l'infermiere l'iniezione lo sgonfia.Noi poi (io e mamma) dobbiamo metterci il cerotto e rigonfiarlo per farlo tornare "in piedi".La prego gli dia sempre ragione come le ha detto mamma ormai è tutto un cerotto!
  • Marco Mancato Leguleio scrive:
    Aiutateci e Aiutate Mamma
    [img]http://magdaefurio.files.wordpress.com/2013/05/cropped-mf.jpg[/img]Sono Marco Mancato il figlio di LeguleioPer favore aiutateci e fate come dice mamma dategli ragione altrimenti non ci lascia vivere.Oggi è qui che schiuma di rabbia.parla di contrattacco, strategia vincente.Ha cercato di di mordere l'infermiere quando gli ha fatto l'iniezione...Vi prego dategli ragione cosa vi costa?
    • ... scrive:
      Re: Aiutateci e Aiutate Mamma
      - Scritto da: Marco Mancato Leguleio
      [img]http://magdaefurio.files.wordpress.com/2013/0
      Sono Marco Mancato il figlio di Leguleio
      Per favore aiutateci e fate come dice mamma
      dategli ragione altrimenti non ci lascia
      vivere.
      Oggi è qui che schiuma di rabbia.
      parla di contrattacco, strategia vincente.
      Ha cercato di di mordere l'infermiere quando gli
      ha fatto l'iniezione...
      Vi prego dategli ragione cosa vi costa?Avete provato con bastonata tra capo e collo?Ma forte, eh!
    • Un altro scrive:
      Re: Aiutateci e Aiutate Mamma
      - Scritto da: Marco Mancato Leguleio
      Vi prego dategli ragione cosa vi costa?La nostra è strategia a lungo termine, lo stiamo portando al suicidio, resistete !
  • Giuliacci scrive:
    Non credete a Bernacca
    <b
    NULLA DA SEGNALARE </b
    (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Colonnello Bernacca scrive:
    Aiutatemi
    Non trovo più Il meteo con previsioni tutte sbagliate che ho lascito in giro questa mattina.
  • Magda Leguleio scrive:
    Siate comprensivi cercate di scusarlo
    [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
    • dont feed the troll - Back Again scrive:
      Re: Siate comprensivi cercate di scusarlo
      Ma perché XXXXX ti sei sposata un XXXXXXXX simile?
      • Leguleio Rosso scrive:
        Re: Siate comprensivi cercate di scusarlo
        [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]- Scritto da: dont feed the troll - Back Again
        Ma perché XXXXX ti sei sposata un XXXXXXXX simile?Lei non fa mai errori signore?
      • Marta Leguleio scrive:
        Re: Siate comprensivi cercate di scusarlo
        [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]- Scritto da: dont feed the troll - Back Again
        Ma perché XXXXX ti sei sposata un XXXXXXXX simile?Mi meraviglio di Lei signore non è questo il modo di rivolgersi a una povera donna che ha una tale croce.Lei non fa mai errori?
      • Magda Mancato in Leguleio scrive:
        Re: Siate comprensivi cercate di scusarlo
        [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Signore purtroppo per una serie di fortuite circostanze mi sono trovata a fare un errore che pago duramente.Nata Magda Mancato sono infelicemente da alcuni anni Magda Mancato in Leguleio
  • Magda Leguleio scrive:
    Siate comprensivi cercate di scusarlo
    [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
  • Magda Leguleio scrive:
    Siate comprensivi Cercate di scusarlo
    [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
  • Magda Leguleio scrive:
    Scusatelo e Cercate di Capirmi
    [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
  • ... scrive:
    tic tac, tic tac....
    il tempo passa... l'ora si avvicina.Paura, eh?
  • Giuliacci scrive:
    Non credete a Bernacca
    Non c'è .... <b
    NULLA DA SEGNALARE </b
    (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Colonnello Bernacca scrive:
    Nebbia in valpadana
    Qualcuno ha mica ritrovato il mio meteo con previsioni completamente sbagliate?Se le vedete avvisatemi.Grazie
  • Magda Leguleio scrive:
    Scusatelo e Cercate di Capirmi
    [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
  • Magda Leguleio scrive:
    Scusatelo e Cercate di Capirmi
    [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
    • hisashi scrive:
      Re: Scusatelo e Cercate di Capirmi
      - Scritto da: Magda Leguleio
      [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Im
      Buongiono a tutti
      Sono Magda Leguleio .
      Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo
      a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento
      molto
      difficile.
      Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli
      ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli
      viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io
      sono
      disperata.
      Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante
      grazie a tutti.Dai, Legu, come trollata è carina... :D
  • Magda Leguleio scrive:
    Scusatelo e Cercate di Capirmi
    [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
  • Colonnello Bernacca scrive:
    Non capisco
    Eppure le avevo messe qui lo giuro!
  • Metereo Patico scrive:
    Sì ma....
    Le previsioni?
  • Smarrito Passante scrive:
    Sì ma il meteo?
    Qualcuno lo ha visto?
  • Smarrito Passante scrive:
    Mi avevano detto
    Mi avevano detto che qui c'erano le previsioni meteo per il mio viaggio. Qualcuno sa dirmi che fine hanno fatto? (newbie)
  • ... scrive:
    Non c'e' piu' il T1000 di una volta
    Una volta, Luca "mad dog" Annunziata si buttava sui post come uno squalo biaco su un bagnante ben prima delle 8 al lunedi mattina. Adesso arriva ben dopo le 11.Luca, non puoi piu' sborniarti la domenica sera come facevi una volta, ormai hai una eta'! A letto non oltre le 23 e bello incarognito al mattino dopo, come al solito.
  • dont feed the troll - Back Again scrive:
    T1000 scatenato
    Ormai Legù si censura pure da solo, pur di non far apparire le risposte ai suoi interventi.siamo al delirio.
  • relix scrive:
    Era ovvio...
    Che avesse fatto questa fine... Ora attendiamo che la Corte Costituzionale cancelli questo schifo.... poi di tutto il rumore di fondo poco interessa. Ora vediamo se all'Agcom insisteranno ad applicare un regolamento ai limiti della legalità con tutte le responsabilita' che portera' continuare ad applicarlo...
    • Leguleio scrive:
      Re: Era ovvio...

      Ora vediamo se all'Agcom insisteranno
      ad applicare un regolamento ai limiti della
      legalità con tutte le responsabilita' che
      portera' continuare ad
      applicarlo...Hanno già detto che continueranno ad applicarlo come prima, del resto il TAR non ha imposto nulla.
      • dont feed the troll - Back Again scrive:
        Re: Era ovvio...
        - Scritto da: Leguleio

        Ora vediamo se all'Agcom insisteranno

        ad applicare un regolamento ai limiti della

        legalità con tutte le responsabilita' che

        portera' continuare ad

        applicarlo...

        Hanno già detto che continueranno ad applicarlo
        come prima, del resto il TAR non ha imposto
        nulla.A riprova dell'arroganza di cui molti parlavano.
        • Allibito scrive:
          Re: Era ovvio...
          - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
          - Scritto da: Leguleio


          Ora vediamo se all'Agcom insisteranno


          ad applicare un regolamento ai limiti
          della


          legalità con tutte le responsabilita'
          che


          portera' continuare ad


          applicarlo...



          Hanno già detto che continueranno ad
          applicarlo

          come prima, del resto il TAR non ha imposto

          nulla.


          A riprova dell'arroganza di cui molti parlavano.Prova ad argomentare il perchè non sarebbe legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si sia messo i gradi dfa generale da solo come Gheddafi?
          • Albione Perfida scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Allibito
            Prova ad argomentare il perchè non sarebbe
            legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si sia
            messo i gradi dfa generale da solo come
            Gheddafi?Veramente ad argomentare tocca alla corte costituzionale chi doveva o poteva argomentare prima (giudici del TAR e parti ricorrenti) lo ha già fatto prima.Tuttavia la questione sub-iudice non è ciò che ha fatto Agcom ma la legge che gli attribuisce poteri di cui è dubbio possano che essere non attribuiti in via ESCLUSIVA alla magistratura.Non c'è nulla da argomentare.La cosa va alla corte costituzionale perchè altri giudici (forse non proprio Allibiti) hanno giudicato che ciò è ammissibile e punto!
          • Allibito scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Albione Perfida
            - Scritto da: Allibito


            Prova ad argomentare il perchè non sarebbe

            legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si
            sia

            messo i gradi dfa generale da solo come

            Gheddafi?
            Veramente ad argomentare tocca alla corte
            costituzionale chi doveva o poteva argomentare
            prima (giudici del TAR e parti ricorrenti) lo ha
            già fatto
            prima.
            Tuttavia la questione sub-iudice non è ciò che ha
            fatto Agcom ma la legge che gli attribuisce
            poteri di cui è dubbio possano che essere non
            attribuiti in via ESCLUSIVA alla
            magistratura.
            Non c'è nulla da argomentare.
            La cosa va alla corte costituzionale perchè altri
            giudici (forse non proprio Allibiti) hanno
            giudicato che ciò è ammissibile e
            punto!Da qui a dire che sia anticostituzionale ce ne passa. Tu su cosa scommetteresti?
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: Leguleio



            Ora vediamo se all'Agcom insisteranno



            ad applicare un regolamento ai limiti

            della



            legalità con tutte le responsabilita'

            che



            portera' continuare ad



            applicarlo...





            Hanno già detto che continueranno ad

            applicarlo


            come prima, del resto il TAR non ha imposto


            nulla.





            A riprova dell'arroganza di cui molti parlavano.

            Prova ad argomentare il perchè non sarebbe
            legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si sia
            messo i gradi dfa generale da solo come
            Gheddafi?E parli proprio tu di argomentare che non l'hai mai fatto, che non hai mai risposto a nulla e che hai regolarmente mancato di rispetto ai tuoi interlocutori? Tu che praticamente non hai mai interagito con nessuno se non oggi per leccare il sedere ad un altro totalmente capace di confronto, con il quale hai in comune una totale quanto inconsapevole mancanza di competenza su questo tema?Tu che con la tua laurea triennale e una tesina da 4 soldi sul copyright che banalmente sostiene una posizione fuori dal tempo, dalla tecnologia e dalla logica per mero e schifosissimo tornaconto personale?Dovrei argomentare con uno come te che non ha nemmeno la decenza di registrarsi il nick?Ebbene siccome sono incontestabilmente un uomo migliore di te, su ogni piano, ti risponderò:Perché la legge che ne attribuisce i compiti in materia di enforcement per il rispetto del copyright e sulla cui base è stato redatto ed emesso quel ridicolo regolamento dietro il quale vi nascondete è ANTICOSTITUZIONALE come ha praticamente detto chiunque non avesse interessi economici diretti e come persino il tar ha eccepito.E adesso fa cancellare pure il messaggio, che non hai ne il carattere ne le competenze per ribattere.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            Perché la legge che ne attribuisce i compiti in
            materia di enforcement per il rispetto del
            copyright e sulla cui base è stato redatto ed
            emesso quel ridicolo regolamento dietro il quale
            vi nascondete è ANTICOSTITUZIONALE come ha
            praticamente detto chiunque non avesse interessi
            economici diretti e come persino il tar ha
            eccepito. Ci credi in quello che scrivi? Stiamo parlando del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che parlano espressamente di autorità giudiziaria o AMMINISTRATIVA... tra l'altro mi pare che uno dei giudici del TAR avesse partecipato al comitato che ha recepito la direttiva UE sul commercio elettronico, pertanto dopo 11 anni cambia idea???Come la vedo io: il TAR ha voluto dare un colpo al cerchio ed uno alla botte non decidendo niente di nuovo e rimandando la questione ad un altra corte!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            Ci credi in quello che scrivi? Stiamo parlando
            del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che parlano
            espressamente di autorità giudiziaria o
            AMMINISTRATIVA...Non può contraddire la Costituzione, altrimenti è nulla.E delegare ad autorità non giudiziaria dei poteri che la Costituzione (all'art.21) delega IN VIA ESCLUSIVA all'autorità GIUDIZIARIA, contraddice la Costituzione.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ThEnOra

            Ci credi in quello che scrivi? Stiamo
            parlando

            del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che parlano

            espressamente di autorità giudiziaria o

            AMMINISTRATIVA...

            Non può contraddire la Costituzione, altrimenti è
            nulla.
            E delegare ad autorità non giudiziaria dei poteri
            che la Costituzione (all'art.21) delega IN VIA
            ESCLUSIVA all'autorità GIUDIZIARIA, contraddice
            la
            Costituzione.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Forse intendevi l'art. 25, primo comma... Vedi, nel regolamento AGCOM alle parti coinvolte non è VIETATO adire all'autorità giudiziaria. Quando ciò avviene la procedura viene archiviata. Punto.Attendiamo serenamente cosa dirà la corte costituzionale. Io un'idea me la son già fatta ;)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ThEnOra


            Ci credi in quello che scrivi? Stiamo

            parlando


            del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che
            parlano


            espressamente di autorità giudiziaria o


            AMMINISTRATIVA...



            Non può contraddire la Costituzione,
            altrimenti
            è

            nulla.

            E delegare ad autorità non giudiziaria dei
            poteri

            che la Costituzione (all'art.21) delega IN
            VIA

            ESCLUSIVA all'autorità GIUDIZIARIA,
            contraddice

            la

            Costituzione.


            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Forse intendevi l'art. 25, primo comma... No il 21: <b
            Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell' <u
            autorità giudiziaria </u
            nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all' <u
            autorità giudiziaria </u
            . Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo d'ogni effetto. </b

            Vedi, nel regolamento AGCOM alle parti coinvolte
            non è VIETATO adire all'autorità giudiziaria.E ci mancherebbe altro, un regolamento non può vietare l'unica cosa che la costituzione dice che è ammissibile.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            - Scritto da: ThEnOra



            Ci credi in quello che scrivi?
            Stiamo


            parlando



            del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16
            che

            parlano



            espressamente di autorità
            giudiziaria
            o



            AMMINISTRATIVA...





            Non può contraddire la Costituzione,

            altrimenti

            è


            nulla.


            E delegare ad autorità non giudiziaria
            dei

            poteri


            che la Costituzione (all'art.21) delega
            IN

            VIA


            ESCLUSIVA all'autorità GIUDIZIARIA,

            contraddice


            la


            Costituzione.





            (rotfl)(rotfl)(rotfl)



            Forse intendevi l'art. 25, primo comma...

            No il 21:
            <b
            Si può procedere a sequestro soltanto
            per atto motivato dell' <u
            autorità
            giudiziaria </u
            nel caso di delitti, per
            i quali la legge sulla stampa espressamente lo
            autorizzi, o nel caso di violazione delle norme
            che la legge stessa prescriva per l'indicazione
            dei
            responsabili.Si parla di stampa...
            In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e
            non sia possibile il tempestivo intervento
            dell'autorità giudiziaria, il sequestro della
            stampa periodica può essere eseguito da ufficiali
            di polizia giudiziaria, che devono
            immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore,
            fare denunzia all' <u
            autorità giudiziaria
            </u
            . Se questa non lo convalida nelle
            ventiquattro ore successive, il sequestro
            s'intende revocato e privo d'ogni effetto.
            </b
            e ancora di stampa... guarda che per il tuo ragionamento devi citare l'art. 25... fidati oppure leggilo!


            Vedi, nel regolamento AGCOM alle parti
            coinvolte

            non è VIETATO adire all'autorità giudiziaria.

            E ci mancherebbe altro, un regolamento non può
            vietare l'unica cosa che la costituzione dice che
            è
            ammissibile.Dunque, dove sta il problema!?!
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra

            E ci mancherebbe altro, un regolamento non
            può

            vietare l'unica cosa che la costituzione
            dice
            che

            è

            ammissibile.

            Dunque, dove sta il problema!?!Nel fatto che ciò che è un obbligo diventi a discrezione di un ente privato a nomina politica.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: ThEnOra



            E ci mancherebbe altro, un regolamento
            non

            può


            vietare l'unica cosa che la costituzione

            dice

            che


            è


            ammissibile.



            Dunque, dove sta il problema!?!

            Nel fatto che ciò che è un obbligo diventi a
            discrezione di un ente privato a nomina
            politica.CSM?Guarda, continuamo la discussione alla prossima notizia sull'argomento. Mii... risponderti mi costa tempo! Ti cancellano 2 msg su 3!!! Un po' ci rifletterei ;)
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: ThEnOra





            E ci mancherebbe altro, un
            regolamento

            non


            può



            vietare l'unica cosa che la
            costituzione


            dice


            che



            è



            ammissibile.





            Dunque, dove sta il problema!?!



            Nel fatto che ciò che è un obbligo diventi a

            discrezione di un ente privato a nomina

            politica.


            CSM?

            Guarda, continuamo la discussione alla prossima
            notizia sull'argomento. Mii... risponderti mi
            costa tempo! Ti cancellano 2 msg su 3!!! Un po'
            ci rifletterei
            ;)La risposta è semplice: tu piangi perché ti faccio fare le figuracce e quelli ti accontentano perché ci campano su voi troll
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            La risposta è semplice: tu piangi perché ti
            faccio fare le figuracce e quelli ti accontentano
            perché ci campano su voi
            troll(rotfl)(rotfl)(rotfl) Ottimo argomento ;)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            Si parla di stampa...Qui no. Si riferisce a "la parola, lo scritto e <b
            ogni altro mezzo di diffusione </b
            ".

            In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza
            e

            non sia possibile il tempestivo intervento

            dell'autorità giudiziaria, il sequestro della

            stampa periodica può essere eseguito da
            ufficiali

            di polizia giudiziaria, che devono

            immediatamente, e non mai oltre ventiquattro
            ore,

            fare denunzia all' <u
            autorità
            giudiziaria

            </u
            . Se questa non lo convalida nelle

            ventiquattro ore successive, il sequestro

            s'intende revocato e privo d'ogni effetto.

            </b


            e ancora di stampa...Solo qui.In pratica, solo la stampa periodica (nemmeno tutta la stampa, quindi non i libri, ad esempio) può essere sequestrata dalla polizia giudiziaria.Tutto il resto delle forme con cui si diffondono le idee (che tutti hanno diritto di esprimere attraverso la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione) può essere sequestrato esclusivamente dall'autorità giudiziaria.Questo dice l'articolo 21.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ThEnOra

            Si parla di stampa...

            Qui no. Si riferisce a "la parola, lo scritto e
            <b
            ogni altro mezzo di diffusione
            </b

            ".Appunto. L'art. 25 non si colloca forse meglio col tuo ragionamento (ossia che SOLO un giudice può sequestrare)? No, dico, cerco SOLO di far filare meglio il tuo discorso...! ;)
            In pratica, solo la stampa periodica (nemmeno
            tutta la stampa, quindi non i libri, ad esempio)
            può essere sequestrata dalla polizia
            giudiziaria.
            Tutto il resto delle forme con cui si diffondono
            le idee (che tutti hanno diritto di esprimere
            attraverso la parola, lo scritto e ogni altro
            mezzo di diffusione) può essere sequestrato
            esclusivamente dall'autorità
            giudiziaria.
            Questo dice l'articolo 21.Ribadisco, e l'art. 25?Poi mi devi ancora rispondere: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4147589&m=4152969#p4152969Saluti!
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again



            Perché la legge che ne attribuisce i compiti
            in

            materia di enforcement per il rispetto del

            copyright e sulla cui base è stato redatto ed

            emesso quel ridicolo regolamento dietro il
            quale

            vi nascondete è ANTICOSTITUZIONALE come ha

            praticamente detto chiunque non avesse
            interessi

            economici diretti e come persino il tar ha

            eccepito.

            Ci credi in quello che scrivi?A quanto pare ci credono in parecchi.Tranne quelli che hanno interessi economici diretti, che fanno orecchie da mercante. Stiamo parlando
            del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che parlano
            espressamente di autorità giudiziaria o
            AMMINISTRATIVA... tra l'altro mi pare che uno dei
            giudici del TAR avesse partecipato al comitato
            che ha recepito la direttiva UE sul commercio
            elettronico, pertanto dopo 11 anni cambia
            idea???Beh è così che stanno le cose.Solo gli XXXXXXXXX, d'altronde, non cambiano mai idea.

            Come la vedo io: il TAR ha voluto dare un colpo
            al cerchio ed uno alla botte non decidendo niente
            di nuovo e rimandando la questione ad un altra
            corte!Che comunque si esprimerà, presto o tardi.E speriamo che la pensi come la penso io.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: ThEnOra



            Ci credi in quello che scrivi?

            A quanto pare ci credono in parecchi.
            Tranne quelli che hanno interessi economici
            diretti, che fanno orecchie da
            mercante.Ah già, tu hai la verità in mano... scusa, me lo dimentico sempre.
            Stiamo parlando

            del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che parlano

            espressamente di autorità giudiziaria o

            AMMINISTRATIVA... tra l'altro mi pare che
            uno
            dei

            giudici del TAR avesse partecipato al
            comitato

            che ha recepito la direttiva UE sul commercio

            elettronico, pertanto dopo 11 anni cambia

            idea???

            Beh è così che stanno le cose.
            Solo gli XXXXXXXXX, d'altronde, non cambiano mai
            idea.Concordo, ma siamo in Italia. Nulla è lasciato al caso e non è una questione di cambiare idea o no.



            Come la vedo io: il TAR ha voluto dare un
            colpo

            al cerchio ed uno alla botte non decidendo
            niente

            di nuovo e rimandando la questione ad un
            altra

            corte!

            Che comunque si esprimerà, presto o tardi.
            E speriamo che la pensi come la penso io.Dubito fortemente. Ad ogni modo attendiamo, serenamente ;)
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: ThEnOra





            Ci credi in quello che scrivi?



            A quanto pare ci credono in parecchi.

            Tranne quelli che hanno interessi economici

            diretti, che fanno orecchie da

            mercante.

            Ah già, tu hai la verità in mano... scusa, me lo
            dimentico
            sempre.
            Eccerto io che dico da mesi che quel regolamento non quadra e il Tar mi da ragione sono quello che ha la verità in tasca.Tu che vai contro le opinioni mie, miliardi di utenti nel mondo, il tar e la costituzione, e soprattutto l'evidenza sei uno che discute serenamente.Mah, vai a dare la mano ad allibito quello che non da mai spiegazioni però le pretende, siete gemelli nell'ipocrisia.

            Stiamo parlando


            del Dlgs 70/2003, artt. 14/15/16 che
            parlano


            espressamente di autorità giudiziaria o


            AMMINISTRATIVA... tra l'altro mi pare
            che

            uno

            dei


            giudici del TAR avesse partecipato al

            comitato


            che ha recepito la direttiva UE sul
            commercio


            elettronico, pertanto dopo 11 anni
            cambia


            idea???



            Beh è così che stanno le cose.

            Solo gli XXXXXXXXX, d'altronde, non cambiano
            mai

            idea.

            Concordo, ma siamo in Italia. Nulla è lasciato al
            caso e non è una questione di cambiare idea o
            no.
            Beh ovvio, se la legge ti pare favorire è perchè la giustizia è calata nel mondo per opera divina ispirando gli uomini togati.Se ti da o darà torto, è tutto un comblotto dei "poteri forti".





            Come la vedo io: il TAR ha voluto dare
            un

            colpo


            al cerchio ed uno alla botte non
            decidendo

            niente


            di nuovo e rimandando la questione ad un

            altra


            corte!



            Che comunque si esprimerà, presto o tardi.

            E speriamo che la pensi come la penso io.

            Dubito fortemente. Ad ogni modo attendiamo,
            serenamente
            ;)Nel frattempo continuiamo con gli abusi e senza nessun risultato pratico.Tanto te nel frattempo puoi continuare ad illuderti di guadagnare senza lavorare.
          • Allibito scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: dont feed the troll - Back
            Again


            - Scritto da: ThEnOra







            Ci credi in quello che scrivi?





            A quanto pare ci credono in parecchi.


            Tranne quelli che hanno interessi
            economici


            diretti, che fanno orecchie da


            mercante.



            Ah già, tu hai la verità in mano... scusa,
            me
            lo

            dimentico

            sempre.



            Eccerto io che dico da mesi che quel regolamento
            non quadra e il Tar mi da ragione sono quello che
            ha la verità in
            tasca.
            Tu che vai contro le opinioni mie, miliardi di
            utenti nel mondo, il tar e la costituzione, e
            soprattutto l'evidenza sei uno che discute
            serenamente.

            Mah, vai a dare la mano ad allibito quello che
            non da mai spiegazioni però le pretende, siete
            gemelli
            nell'ipocrisia.Ma sai almeno leggere? Dove c'è scritto che il Tar ti da ragione? Il Tar non ha accolto le richieste delle associazioni, è un punto a vantaggio dei detentori dei diritti e non iol contrario.http://www.huffingtonpost.it/enzo-mazza/bufala-tar-bocciato-regolamento-agcom_b_5900022.html?utm_hp_ref=italia-culture
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: ThEnOra


            - Scritto da: dont feed the troll - Back

            Again



            - Scritto da: ThEnOra









            Ci credi in quello che scrivi?







            A quanto pare ci credono in parecchi.



            Tranne quelli che hanno interessi

            economici



            diretti, che fanno orecchie da



            mercante.





            Ah già, tu hai la verità in mano... scusa,

            me

            lo


            dimentico


            sempre.






            Eccerto io che dico da mesi che quel regolamento

            non quadra e il Tar mi da ragione sono quello
            che

            ha la verità in

            tasca.

            Tu che vai contro le opinioni mie, miliardi di

            utenti nel mondo, il tar e la costituzione, e

            soprattutto l'evidenza sei uno che discute

            serenamente.



            Mah, vai a dare la mano ad allibito quello che

            non da mai spiegazioni però le pretende, siete

            gemelli

            nell'ipocrisia.

            Ma sai almeno leggere? Dove c'è scritto che il
            Tar ti da ragione? qua:"In particolare, il Tar chiede alla Corte costituzionale di chiarire se il legislatore, nell'approvare le leggi che fondano il potere regolamentare di AGCOM, abbia approntato strumenti efficaci e bilanciati per garantire la libertà di manifestazione del pensiero su internet, o se invece il "doppio binario" non sminuisca le tutele che dovrebbero essere riconosciute alla libera manifestazione del pensiero online."Proprio nell'articolo da te linkato.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again


            Eccerto io che dico da mesi che quel
            regolamento


            non quadra e il Tar mi da ragione sono
            quello

            che


            ha la verità in


            tasca.


            Tu che vai contro le opinioni mie,
            miliardi
            di


            utenti nel mondo, il tar e la
            costituzione,
            e


            soprattutto l'evidenza sei uno che
            discute


            serenamente.Eppure è stata approvata... c'è qualcosa che non quadra. Chissa in quanti erano d'accordo. Poi i giudici della costituzione non si sono ancora pronunciati e ciò che è evidente è che il regolamento è ancora in essere.Stai sereno.





            Mah, vai a dare la mano ad allibito
            quello
            che


            non da mai spiegazioni però le
            pretende,
            siete


            gemelli


            nell'ipocrisia.Impariamo tutti i giorni leggendo i tuoi post ;)In questo nessuno ti batte!

            Ma sai almeno leggere? Dove c'è scritto che
            il

            Tar ti da ragione?

            qua:

            "In particolare, il Tar chiede alla Corte
            costituzionale di chiarire se il legislatore,
            nell'approvare le leggi che fondano il potere
            regolamentare di AGCOM, abbia approntato
            strumenti efficaci e bilanciati per garantire la
            libertà di manifestazione del pensiero su
            internet, o se invece il "doppio binario" non
            sminuisca le tutele che dovrebbero essere
            riconosciute alla libera manifestazione del
            pensiero
            online."

            Proprio nell'articolo da te linkato.Ti dirò, non mi dispiace che la questione sia stata rinviata alla corte costituzionale. Dalla mia ti dico che vedo tutte le garanzie assicurate, dal momento che ho anche letto i vari provvedimenti fin qui emessi dall'AGCOM. Non ho visto nessuno abuso sinora. In più ho notato che molti segnalati hanno provveduto ad adempiere ai provvedimenti dall'autorità.Ma questo non lo dici, e l'ipocrita sarei io... mah! ;)
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again




            Eccerto io che dico da mesi che
            quel

            regolamento



            non quadra e il Tar mi da ragione
            sono

            quello


            che



            ha la verità in



            tasca.



            Tu che vai contro le opinioni mie,

            miliardi

            di



            utenti nel mondo, il tar e la

            costituzione,

            e



            soprattutto l'evidenza sei uno che

            discute



            serenamente.

            Eppure è stata approvata... c'è qualcosa che non
            quadra.Hanno approvato anche un sacco di leggi ad personam per Berlusconi.Non mi pare che questo sia garanzia, nè di Costituzionalità, nè di giustizia, nè di opportunità.Di cosa stiamo parlando? Del fatto che se a te piace una cosa, allora ce ne dobbiamo XXXXXXX di tutto il resto?
            Stai sereno.

            I fatti continuano a darmi ragione, più sereno di così.







            Mah, vai a dare la mano ad allibito

            quello

            che



            non da mai spiegazioni però le

            pretende,

            siete



            gemelli



            nell'ipocrisia.

            Impariamo tutti i giorni leggendo i tuoi post ;)
            In questo nessuno ti batte!




            Ma sai almeno leggere? Dove c'è scritto
            che

            il


            Tar ti da ragione?



            qua:



            "In particolare, il Tar chiede alla Corte

            costituzionale di chiarire se il legislatore,

            nell'approvare le leggi che fondano il potere

            regolamentare di AGCOM, abbia approntato

            strumenti efficaci e bilanciati per
            garantire
            la

            libertà di manifestazione del pensiero su

            internet, o se invece il "doppio binario" non

            sminuisca le tutele che dovrebbero essere

            riconosciute alla libera manifestazione del

            pensiero

            online."



            Proprio nell'articolo da te linkato.

            Ti dirò, non mi dispiace che la questione sia
            stata rinviata alla corte costituzionale. Dalla
            mia ti dico che vedo tutte le garanzie
            assicurate,Il Tar ha invece dei dubbi in merito.E mi pare sia leggermente più credibile di te, senza offesa.
            dal momento che ho anche letto i vari
            provvedimenti fin qui emessi dall'AGCOM. Non ho
            visto nessuno abuso sinora. In più ho notato che
            molti segnalati hanno provveduto ad adempiere ai
            provvedimenti
            dall'autorità.Irrilevante. Sia che a te sembri tutto corretto, sia l'esito dei provvedimenti, sia e ancor di più il fatto che in molti si siano piegati al ricatto.

            Ma questo non lo dici, e l'ipocrita sarei io...
            mah! E perchè dovrei dirlo, visto che è irrilievante e non significativo?O dovevo forse sottolineare che a te piace e allora viva dio, se piace a te buona camicia a tutti?Sai cosa? Quando si diventa adulti, si capisce che a differenza di quello che ti dicono mamma e papà, tu non sei il centro dell'universo.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again


            Hanno approvato anche un sacco di leggi ad
            personam per
            Berlusconi.Beh, qualcuno l'ha votato Berlusconi...
            Non mi pare che questo sia garanzia, nè di
            Costituzionalità, nè di giustizia, nè di
            opportunità.Arriverà il giorno che i giudici costituzionali sanciranno che sono incostituzionali, oppure no? Di certo non sostengo che siano giuste, ma io sto parlando di AGCOM e non di Berlusconi.
            Di cosa stiamo parlando? Del fatto che se a te
            piace una cosa, allora ce ne dobbiamo XXXXXXX di
            tutto il
            resto?Se ti piace pensarla così... ;)

            Stai sereno.





            I fatti continuano a darmi ragione, più sereno di
            così.Se ti piace crederlo...



            Ti dirò, non mi dispiace che la questione sia

            stata rinviata alla corte costituzionale.
            Dalla

            mia ti dico che vedo tutte le garanzie

            assicurate,

            Il Tar ha invece dei dubbi in merito.
            E mi pare sia leggermente più credibile di te,
            senza
            offesa.Dov'è che sostengo il contrario?

            dal momento che ho anche letto i vari

            provvedimenti fin qui emessi dall'AGCOM. Non
            ho

            visto nessuno abuso sinora. In più ho notato
            che

            molti segnalati hanno provveduto ad
            adempiere
            ai

            provvedimenti

            dall'autorità.

            Irrilevante. Sia che a te sembri tutto corretto,
            sia l'esito dei provvedimenti, sia e ancor di più
            il fatto che in molti si siano piegati al
            ricatto.Piegati al ricatto... ma siamo nel far west!!! (rotfl)



            Ma questo non lo dici, e l'ipocrita sarei
            io...

            mah!

            E perchè dovrei dirlo, visto che è irrilievante e
            non
            significativo?
            O dovevo forse sottolineare che a te piace e
            allora viva dio, se piace a te buona camicia a
            tutti?E' rilevante nel momento in cui il TAR stesso conferma la fondatezza giuridica del regolamento AGCOM ( <b
            il vero punto contestato dai ricorrenti </b
            ). Che poi si siano posti il dubbio che le norme su cui, <b
            legittimamente </b
            , si basa l'Autorità per regolamentare la materia (dl 70/2003 e dl 44/2010) siano coerenti con la nostra Costituzione è altra vicenda, ed è ovvio che il regolamento decadrà qualora vengano ritenute incostituzionali.
            Sai cosa? Quando si diventa adulti, si capisce
            che a differenza di quello che ti dicono mamma e
            papà, tu non sei il centro
            dell'universo.Bravo. Ora ripetilo ad alta voce, più e più volte, e magari guardandoti allo specchio, così finalmente lo capisci ;)
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again





            Hanno approvato anche un sacco di leggi ad

            personam per

            Berlusconi.

            Beh, qualcuno l'ha votato Berlusconi...Beh finchè continuiamo a sostenre che in onore della democrazia, tutti i voti valgono uguale, c'è poco da fare, eleggeremo sempre gentaglia.


            Non mi pare che questo sia garanzia, nè di

            Costituzionalità, nè di giustizia, nè di

            opportunità.

            Arriverà il giorno che i giudici costituzionali
            sanciranno che sono incostituzionali, oppure no?Bhe in diversi casi è gia sucXXXXX.
            Di certo non sostengo che siano giuste, ma io sto
            parlando di AGCOM e non di
            Berlusconi.
            E le norme AGCOM, al di là della costituzionalità, ti sembrano giuste?

            Di cosa stiamo parlando? Del fatto che se a
            te

            piace una cosa, allora ce ne dobbiamo
            XXXXXXX
            di

            tutto il

            resto?

            Se ti piace pensarla così... ;)Preferirei pensare che tu sia normodotato e che sollevi tutta sta polemica solo per trolleggiare.



            Stai sereno.









            I fatti continuano a darmi ragione, più
            sereno
            di

            così.

            Se ti piace crederlo...






            Ti dirò, non mi dispiace che la
            questione
            sia


            stata rinviata alla corte
            costituzionale.

            Dalla


            mia ti dico che vedo tutte le garanzie


            assicurate,



            Il Tar ha invece dei dubbi in merito.

            E mi pare sia leggermente più credibile di
            te,

            senza

            offesa.

            Dov'è che sostengo il contrario?Quando scrivi "per me è tutto a posto gnè gnè gnè".



            dal momento che ho anche letto i vari


            provvedimenti fin qui emessi
            dall'AGCOM.
            Non

            ho


            visto nessuno abuso sinora. In più ho
            notato

            che


            molti segnalati hanno provveduto ad

            adempiere

            ai


            provvedimenti


            dall'autorità.



            Irrilevante. Sia che a te sembri tutto
            corretto,

            sia l'esito dei provvedimenti, sia e ancor
            di
            più

            il fatto che in molti si siano piegati al

            ricatto.

            Piegati al ricatto... ma siamo nel far west!!!
            (rotfl)Benvenuto nel mondo reale.Quando molli i playmobil e vivi nel mondo degli adulti, ti accorgi che un sacco di cose non sono come dovrebbero essere.






            Ma questo non lo dici, e l'ipocrita
            sarei

            io...


            mah!



            E perchè dovrei dirlo, visto che è
            irrilievante
            e

            non

            significativo?

            O dovevo forse sottolineare che a te piace e

            allora viva dio, se piace a te buona camicia
            a

            tutti?

            E' rilevante nel momento in cui il TAR stesso
            conferma la fondatezza giuridica del regolamento
            AGCOM ( <b
            il vero punto contestato dai
            ricorrenti </b
            ).
            Che fosse colpa di una legge il comportamento dell'Agcom mi pareva pacifico.Ma si è sempre discusso di altro.

            Che poi si siano posti il dubbio che le norme su
            cui, <b
            legittimamente </b
            , si
            basa l'Autorità per regolamentare la materia (dl
            70/2003 e dl 44/2010) siano coerenti con la
            nostra Costituzione è altra vicenda, ed è ovvio
            che il regolamento decadrà qualora vengano
            ritenute
            incostituzionali.
            Ed è quello che ci auguriamo noi teste pensanti.


            Sai cosa? Quando si diventa adulti, si
            capisce

            che a differenza di quello che ti dicono
            mamma
            e

            papà, tu non sei il centro

            dell'universo.

            Bravo. Ora ripetilo ad alta voce, più e più
            volte, e magari guardandoti allo specchio, così
            finalmente lo capisci
            ;)Wow uno specchio riflesso. Che prova di grande maturità.
          • Tenore scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            E le norme AGCOM, al di là della
            costituzionalità, ti sembrano
            giuste? <b
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            Benvenuto nel mondo reale.
            Quando molli i playmobil e vivi nel mondo degli
            adulti, ti accorgi che un sacco di cose non sono
            come dovrebbero
            essere. </b
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            Ed è quello che ci auguriamo noi teste pensanti. <b
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            Benvenuto nel mondo reale.
            Quando molli i playmobil e vivi nel mondo degli
            adulti, ti accorgi che un sacco di cose non sono
            come dovrebbero
            essere. </b
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Tenore
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            E le norme AGCOM, al di là della

            costituzionalità, ti sembrano

            giuste?
            <b
            - Scritto da: dont feed the troll -
            Back
            Again

            Benvenuto nel mondo reale.

            Quando molli i playmobil e vivi nel mondo
            degli

            adulti, ti accorgi che un sacco di cose non
            sono

            come dovrebbero

            essere. </b

            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            Ed è quello che ci auguriamo noi teste
            pensanti.
            <b
            - Scritto da: dont feed the troll -
            Back
            Again

            Benvenuto nel mondo reale.

            Quando molli i playmobil e vivi nel mondo
            degli

            adulti, ti accorgi che un sacco di cose non
            sono

            come dovrebbero

            essere. </b
            Da qui a battagliare sulla parte sbagliata della barricata, ce ne passa, però
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            Bravo hai fatto XXXXre il Thread.Hai dimostrato di avere ragione.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            La redazione ha deciso che ti devo dare ragione per forza.Quindi: hai ragione tu.Contento mo? Smetti di piangere
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            Eppure è stata approvata...Come tutte le altre leggi ad personam fatte durante i governi presieduti dal proprietario delle major MEDUSA, MEDIASET e RTI.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ThEnOra

            Eppure è stata approvata...

            Come tutte le altre leggi ad personam fatte
            durante i governi presieduti dal proprietario
            delle major MEDUSA, MEDIASET e
            RTI.mmmmm per aver detto la stessa cosa mi hanno censurato.Ma forse è solo perchè annunziata mi odia.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again




            Eccerto io che dico da mesi che
            quel

            regolamento



            non quadra e il Tar mi da ragione
            sono

            quello


            che



            ha la verità in



            tasca.



            Tu che vai contro le opinioni mie,

            miliardi

            di



            utenti nel mondo, il tar e la

            costituzione,

            e



            soprattutto l'evidenza sei uno che

            discute



            serenamente.

            Eppure è stata approvata... Come ogni altra legge giudicata successivamente incostituzionale.









            Mah, vai a dare la mano ad allibito

            quello

            che



            non da mai spiegazioni però le

            pretende,

            siete



            gemelli



            nell'ipocrisia.

            Impariamo tutti i giorni leggendo i tuoi post ;)
            In questo nessuno ti batte!

            Wow un bell'insulto non censurato, perchè voi troll siete i cocchi della redazione!


            Ma sai almeno leggere? Dove c'è scritto
            che

            il


            Tar ti da ragione?



            qua:



            "In particolare, il Tar chiede alla Corte

            costituzionale di chiarire se il legislatore,

            nell'approvare le leggi che fondano il potere

            regolamentare di AGCOM, abbia approntato

            strumenti efficaci e bilanciati per
            garantire
            la

            libertà di manifestazione del pensiero su

            internet, o se invece il "doppio binario" non

            sminuisca le tutele che dovrebbero essere

            riconosciute alla libera manifestazione del

            pensiero

            online."



            Proprio nell'articolo da te linkato.

            Ti dirò, non mi dispiace Ti dirò, non gliene frega niente a nessuno.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again



            Eppure è stata approvata...

            Come ogni altra legge giudicata successivamente
            incostituzionale.Come il porcellum?

            Impariamo tutti i giorni leggendo i tuoi
            post
            ;)

            In questo nessuno ti batte!





            Wow un bell'insulto non censurato, perchè voi
            troll siete i cocchi della
            redazione!Censura? E la mia libertà d'espressione? Ah già, conta solo la tua... ;)



            Ma sai almeno leggere? Dove c'è
            scritto

            che


            il



            Tar ti da ragione?





            qua:





            "In particolare, il Tar chiede alla
            Corte


            costituzionale di chiarire se il
            legislatore,


            nell'approvare le leggi che fondano il
            potere


            regolamentare di AGCOM, abbia approntato


            strumenti efficaci e bilanciati per

            garantire

            la


            libertà di manifestazione del pensiero
            su


            internet, o se invece il "doppio
            binario"
            non


            sminuisca le tutele che dovrebbero
            essere


            riconosciute alla libera manifestazione
            del


            pensiero


            online."





            Proprio nell'articolo da te linkato.



            Ti dirò, non mi dispiace

            Ti dirò, non gliene frega niente a nessuno.A quanto pare se rispondi ai miei msg si... ma ti piace negarlo, vero?
          • Allibito scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: Allibito

            - Scritto da: dont feed the troll - Back
            Again


            - Scritto da: Leguleio




            Ora vediamo se all'Agcom
            insisteranno




            ad applicare un regolamento
            ai
            limiti


            della




            legalità con tutte le
            responsabilita'


            che




            portera' continuare ad




            applicarlo...







            Hanno già detto che continueranno
            ad


            applicarlo



            come prima, del resto il TAR non
            ha
            imposto



            nulla.








            A riprova dell'arroganza di cui molti
            parlavano.



            Prova ad argomentare il perchè non sarebbe

            legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si
            sia

            messo i gradi dfa generale da solo come

            Gheddafi?

            E parli proprio tu di argomentare che non l'hai
            mai fatto, che non hai mai risposto a nulla e che
            hai regolarmente mancato di rispetto ai tuoi
            interlocutori?


            Tu che praticamente non hai mai interagito con
            nessuno se non oggi per leccare il sedere ad un
            altro totalmente capace di confronto, con il
            quale hai in comune una totale quanto
            inconsapevole mancanza di competenza su questo
            tema?

            Tu che con la tua laurea triennale e una tesina
            da 4 soldi sul copyright che banalmente sostiene
            una posizione fuori dal tempo, dalla tecnologia e
            dalla logica per mero e schifosissimo tornaconto
            personale?

            Dovrei argomentare con uno come te che non ha
            nemmeno la decenza di registrarsi il
            nick?

            Ebbene siccome sono incontestabilmente un uomo
            migliore di te, su ogni piano, ti
            risponderò:

            Perché la legge che ne attribuisce i compiti in
            materia di enforcement per il rispetto del
            copyright e sulla cui base è stato redatto ed
            emesso quel ridicolo regolamento dietro il quale
            vi nascondete è ANTICOSTITUZIONALE come ha
            praticamente detto chiunque non avesse interessi
            economici diretti e come persino il tar ha
            eccepito.

            E adesso fa cancellare pure il messaggio, che
            non hai ne il carattere ne le competenze per
            ribattere.Perchè far cancellare un messaggio che mette in evidenza tutti i tuoi limiti?
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            Bravo non hai argomentato nemmeno questa volta, e hai risposto con un insulto.Non ci aspettavamo niente di più-
          • Allibito scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: Allibito

            - Scritto da: dont feed the troll - Back
            Again


            - Scritto da: Leguleio




            Ora vediamo se all'Agcom
            insisteranno




            ad applicare un regolamento
            ai
            limiti


            della




            legalità con tutte le
            responsabilita'


            che




            portera' continuare ad




            applicarlo...







            Hanno già detto che continueranno
            ad


            applicarlo



            come prima, del resto il TAR non
            ha
            imposto



            nulla.








            A riprova dell'arroganza di cui molti
            parlavano.



            Prova ad argomentare il perchè non sarebbe

            legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si
            sia

            messo i gradi dfa generale da solo come

            Gheddafi?

            E parli proprio tu di argomentare che non l'hai
            mai fatto, che non hai mai risposto a nulla e che
            hai regolarmente mancato di rispetto ai tuoi
            interlocutori?
            Mai mancato di rispetto a qualcuno se non per difendermi dopo un attacco. Con molti ne faccio a meno perchè dopo anni dicono sempre le stesse cose sbagliate. (Si parla del regolamento Agcom e si capisce che molti non l'hanno mai letto e non sanno come funziona).

            Tu che praticamente non hai mai interagito con
            nessuno se non oggi per leccare il sedere ad un
            altro totalmente capace di confronto, con il
            quale hai in comune una totale quanto
            inconsapevole mancanza di competenza su questo
            tema?
            Competenze ne ho molte più di te e ho sempre accettato il confronto con quei pochi capaci di rimanere sul pezzo senza improvvisare o peggio offendere quando finiscono gli argomenti.Se si parla di leggi lo si fa con gli articoli, le opinioni personali contano quanto il 2 di picche.
            Tu che con la tua laurea triennale e una tesina
            da 4 soldi sul copyright che banalmente sostiene
            una posizione fuori dal tempo, dalla tecnologia e
            dalla logica per mero e schifosissimo tornaconto
            personale?Tu con la tua licenza media parli per il bene del mondo o perchè vuoi vedere filmetti senza pagare nascondendoti dietro presunti diritti fondamentali che evidentemente ignori.Io almeno parlo nel rispetto delle leggi, tu vorresti cambiarle solo perchè contro i tuoi interessi (meschini).
            Dovrei argomentare con uno come te che non ha
            nemmeno la decenza di registrarsi il
            nick?

            Ebbene siccome sono incontestabilmente un uomo
            migliore di te, su ogni piano, ti
            risponderò:Anche tu come Gheddafi? Ti dai titoli da solo?
            Perché la legge che ne attribuisce i compiti in
            materia di enforcement per il rispetto del
            copyright e sulla cui base è stato redatto ed
            emesso quel ridicolo regolamento dietro il quale
            vi nascondete è ANTICOSTITUZIONALE come ha
            praticamente detto chiunque non avesse interessi
            economici diretti e come persino il tar ha
            eccepito.Quindi adesso sei tu che decidi sulla costituzionalità o meno del regolamento. Perchè mi sembra che fino ad ora nessuno lo abbia stabilito.
            E adesso fa cancellare pure il messaggio, che
            non hai ne il carattere ne le competenze per
            ribattere.Come già scritto, perchè far cancellare un messaggio che mette in mostra tutti i tuoi limiti?E poi da come lo dici sembra che io faccia rimuovere messaggi, cosa mai fatta.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            - Scritto da: Allibito


            - Scritto da: dont feed the troll - Back

            Again



            - Scritto da: Leguleio





            Ora vediamo se all'Agcom

            insisteranno





            ad applicare un regolamento

            ai

            limiti



            della





            legalità con tutte le

            responsabilita'



            che





            portera' continuare ad





            applicarlo...









            Hanno già detto che continueranno

            ad



            applicarlo




            come prima, del resto il TAR non

            ha

            imposto




            nulla.











            A riprova dell'arroganza di cui molti

            parlavano.





            Prova ad argomentare il perchè non sarebbe


            legittimo ciò che fa l'Agcom. Credi che si

            sia


            messo i gradi dfa generale da solo come


            Gheddafi?



            E parli proprio tu di argomentare che non l'hai

            mai fatto, che non hai mai risposto a nulla e
            che

            hai regolarmente mancato di rispetto ai tuoi

            interlocutori?


            Mai mancato di rispetto a qualcuno se non per
            difendermi dopo un attacco. Per te un "attacco" è non concordare con te.Ma se uno pensa che dici sciocchezze di parte per interesse personale perché non dovrebbe dirlo?Mi domando dove avete vissuto voi altri che credete che discutere significhi leccarsi i piedi a vicenda. Ti senti offeso perché sei convinto non solo di avere ragione a priori ma che chi non te la riconosce lo faccia solo per farti un dispetto.
            Con molti ne faccio a
            meno perchè dopo anni dicono sempre le stesse
            cose sbagliate.Cvd. Per me sei tu e quelli come te che ripetono sempre le stesse cose sbagliate.




            Tu che praticamente non hai mai interagito con

            nessuno se non oggi per leccare il sedere ad un

            altro totalmente capace di confronto, con il

            quale hai in comune una totale quanto

            inconsapevole mancanza di competenza su questo

            tema?


            Competenze ne ho molte più di te Disse Gheddafi con il pennacchio in testa...ho sempre
            accettato il confronto con quei pochi capaci di
            rimanere sul pezzo senza improvvisare o peggio
            offendere quando finiscono gli
            argomenti.
            Se si parla di leggi lo si fa con gli articoli,
            le opinioni personali contano quanto il 2 di
            picche.Sciocchezze quando si discute di leggo se ne discute l'intento e le eventuali implicazioni filosofiche e sociali, nonché le possibili distorsioni. Quelli che discutono di articoli e commi sono quelli che non hanno niente da dire tipi il tuo amichetto a cui leccavi i piedi.


            Tu che con la tua laurea triennale e una tesina

            da 4 soldi sul copyright che banalmente sostiene

            una posizione fuori dal tempo, dalla tecnologia
            e

            dalla logica per mero e schifosissimo tornaconto

            personale?

            Tu con la tua licenza mediaBrutta melma l'invidia.
            Io almeno parlo nel rispetto delle leggiMa per favore non ci crede nessuno nemmeno tu.

            Ebbene siccome sono incontestabilmente un uomo

            migliore di te, su ogni piano, ti

            risponderò:

            Anche tu come Gheddafi? Ti dai titoli da solo?
            E capirai che gran titolo essere migliore di un troll videotechino che lancia la pietra e nasconde la mano.


            Perché la legge che ne attribuisce i compiti in

            materia di enforcement per il rispetto del

            copyright e sulla cui base è stato redatto ed

            emesso quel ridicolo regolamento dietro il quale

            vi nascondete è ANTICOSTITUZIONALE come ha

            praticamente detto chiunque non avesse interessi

            economici diretti e come persino il tar ha

            eccepito.
            Quindi adesso sei tu che decidi sulla
            costituzionalità o meno del regolamento. Perchè
            mi sembra che fino ad ora nessuno lo abbia
            stabilito.Lo pensano in molti. Compreso il tar.Lo deciderà la Corte costituzionale. Tu invece non ne volevi nemmeno discutere perché hai paura di avere torto come sosteniamo da anni.
            E poi da come lo dici sembra che io faccia
            rimuovere messaggi, cosa mai
            fatta.Si certo lo dite tutti. Però spariscono sempre i post che vi mettono in difficoltà.
          • Allibito scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            - Scritto da: Allibito

            - Scritto da: dont feed the troll - Back
            Again


            - Scritto da: Allibito



            - Scritto da: dont feed the troll
            -
            Back


            Again




            - Scritto da: Leguleio






            Ora vediamo se
            all'Agcom


            insisteranno






            ad applicare un
            regolamento


            ai


            limiti




            della






            legalità con tutte
            le


            responsabilita'




            che






            portera' continuare
            ad






            applicarlo...











            Hanno già detto che
            continueranno


            ad




            applicarlo





            come prima, del resto il
            TAR
            non


            ha


            imposto





            nulla.














            A riprova dell'arroganza di
            cui
            molti


            parlavano.







            Prova ad argomentare il perchè non
            sarebbe



            legittimo ciò che fa l'Agcom.
            Credi che
            si


            sia



            messo i gradi dfa generale da solo
            come



            Gheddafi?





            E parli proprio tu di argomentare che
            non
            l'hai


            mai fatto, che non hai mai risposto a
            nulla
            e

            che


            hai regolarmente mancato di rispetto ai
            tuoi


            interlocutori?




            Mai mancato di rispetto a qualcuno se non per

            difendermi dopo un attacco.

            Per te un "attacco" è non concordare con te.
            Ma se uno pensa che dici sciocchezze di parte per
            interesse personale perché non dovrebbe
            dirlo?
            Mi domando dove avete vissuto voi altri che
            credete che discutere significhi leccarsi i piedi
            a vicenda. Ti senti offeso perché sei convinto
            non solo di avere ragione a priori ma che chi non
            te la riconosce lo faccia solo per farti un
            dispetto.




            Con molti ne faccio a

            meno perchè dopo anni dicono sempre le stesse

            cose sbagliate.

            Cvd. Per me sei tu e quelli come te che ripetono
            sempre le stesse cose sbagliate.








            Tu che praticamente non hai mai
            interagito
            con


            nessuno se non oggi per leccare il
            sedere ad
            un


            altro totalmente capace di confronto,
            con
            il


            quale hai in comune una totale quanto


            inconsapevole mancanza di competenza su
            questo


            tema?




            Competenze ne ho molte più di te


            Disse Gheddafi con il pennacchio in testa...

            ho sempre

            accettato il confronto con quei pochi capaci
            di

            rimanere sul pezzo senza improvvisare o
            peggio

            offendere quando finiscono gli

            argomenti.

            Se si parla di leggi lo si fa con gli
            articoli,

            le opinioni personali contano quanto il 2 di

            picche.

            Sciocchezze quando si discute di leggo se ne
            discute l'intento e le eventuali implicazioni
            filosofiche e sociali, nonché le possibili
            distorsioni.

            Quelli che discutono di articoli e commi sono
            quelli che non hanno niente da dire tipi il tuo
            amichetto a cui leccavi i piedi.






            Tu che con la tua laurea triennale e
            una
            tesina


            da 4 soldi sul copyright che banalmente
            sostiene


            una posizione fuori dal tempo, dalla
            tecnologia

            e


            dalla logica per mero e schifosissimo
            tornaconto


            personale?



            Tu con la tua licenza media

            Brutta melma l'invidia.


            Io almeno parlo nel rispetto delle leggi

            Ma per favore non ci crede nessuno nemmeno tu.



            Ebbene siccome sono incontestabilmente
            un
            uomo


            migliore di te, su ogni piano, ti


            risponderò:



            Anche tu come Gheddafi? Ti dai titoli da
            solo?



            E capirai che gran titolo essere migliore di un
            troll videotechino che lancia la pietra e
            nasconde la
            mano.





            Perché la legge che ne attribuisce i
            compiti
            in


            materia di enforcement per il rispetto
            del


            copyright e sulla cui base è stato
            redatto
            ed


            emesso quel ridicolo regolamento dietro
            il
            quale


            vi nascondete è ANTICOSTITUZIONALE come
            ha


            praticamente detto chiunque non avesse
            interessi


            economici diretti e come persino il tar
            ha


            eccepito.

            Quindi adesso sei tu che decidi sulla

            costituzionalità o meno del regolamento.
            Perchè

            mi sembra che fino ad ora nessuno lo abbia

            stabilito.


            Lo pensano in molti. Compreso il tar.
            Lo deciderà la Corte costituzionale.
            Tu invece non ne volevi nemmeno discutere perché
            hai paura di avere torto come sosteniamo da
            anni.



            E poi da come lo dici sembra che io faccia

            rimuovere messaggi, cosa mai

            fatta.

            Si certo lo dite tutti. Però spariscono sempre i
            post che vi mettono in
            difficoltà.Il confronto è una cosa, la cieca presa di posizione è altro. Se un giudice, una sentenza, una legge cambia le cose io l'accetto, non grido allo scandalo o tento di nascondermi dietro diritti violati. Lo stesso con accade dalla vostra parte, sembra che difendere i diritti di chi lavora e crea sia sempre uno scandalo. sarebbe molto più onesto ammettere cosa sia giusto anche continuando a infrangere la legge per convenienza. Ma non rispettare una legge, anche ritenuta ingiusta, rimane un reato.Lo ripeto qui, io non ho mai chiesto di cancellare un post, è impossibile per chi è nella ragione (giuridica) essere in difficoltà e non mi sono mai lamentato per le decine di miei post cancellati.p.s. ancora non hai capito che il Tar non la pensa affatto come te, ha solo non accolto le richieste dell'avv. Sarzana e&c. perchè fuori da ogni logica.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...

            Il confronto è una cosa, la cieca presa di
            posizione è altro.È quello che sostengo anche io. A parti invertite.
            Se un giudice, una sentenza,
            una legge cambia le cose io l'accetto, non grido
            allo scandalo o tento di nascondermi dietro
            diritti violati. Ma se i diritti vengono violati da un giudice o da una legge, perché non dovremmo dirlo?
            Lo stesso con accade dalla
            vostra parte, sembra che difendere i diritti di
            chi lavora e crea sia sempre uno scandalo.Questo è quello che ti piace credere.Quello che si sostiene però è altro.Punto primo perché ci si nasconde dietro a una crisi che non c'è del settore audiovisivo e che se c'è nel settore home video è dovuto palesemente a una inadeguatezza dell'offerta sia nei prezzi che nella modalità di fruizione. In secundis se per proteggere un piccolo interesse se ne violano molti altri, di molte più persone e di ben altra valenza è un dovere civico opporsi a tale modus operandi anche senza necessariamente disprezzarne le finalità.
            sarebbe molto più onesto ammettere cosa sia
            giusto anche continuando a infrangere la legge
            per convenienza. Ma non rispettare una legge,
            anche ritenuta ingiusta, rimane un
            reato. Tipo per esempio con il pvs rispetto al quale di guardi bene dal prendere posizione e che da la misura esatta di quanto siano negli interessi dei noleggiatori la protezione del lavoro della filiera della produzione di contenuti.
            Lo ripeto qui, io non ho mai chiesto di
            cancellare un post, è impossibile per chi è nella
            ragione (giuridica) essere in difficoltà e non mi
            sono mai lamentato per le decine di miei post
            cancellati.
            p.s. ancora non hai capito che il Tar non la
            pensa affatto come te, ha solo non accolto le
            richieste dell'avv. Sarzana e&c. perchè fuori da
            ogni
            logica.Ha repsinto le richieste di Sarzana ma ha sollevato il dubbio di costituzionalità. In altri termini per la legge Sarzana ha torto ma è forse la legge a essere sbagliata. A me basta e avanza. A te?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            Il confronto è una cosa, la cieca presa di

            posizione è altro.

            È quello che sostengo anche io.
            A parti invertite.



            Se un giudice, una sentenza,

            una legge cambia le cose io l'accetto, non
            grido

            allo scandalo o tento di nascondermi dietro

            diritti violati.

            Ma se i diritti vengono violati da un giudice o
            da una legge, perché non dovremmo
            dirlo?



            Lo stesso con accade dalla

            vostra parte, sembra che difendere i diritti
            di

            chi lavora e crea sia sempre uno scandalo.

            Questo è quello che ti piace credere.
            Quello che si sostiene però è altro.
            Punto primo perché ci si nasconde dietro a una
            crisi che non c'è del settore audiovisivo e che
            se c'è nel settore home video è dovuto
            palesemente a una inadeguatezza dell'offerta sia
            nei prezzi che nella modalità di fruizione.

            In secundis se per proteggere un piccolo
            interesse se ne violano molti altri, di molte
            più persone e di ben altra valenza è un dovere
            civico opporsi a tale modus operandi anche senza
            necessariamente disprezzarne le finalità.



            sarebbe molto più onesto ammettere cosa sia

            giusto anche continuando a infrangere la
            legge

            per convenienza. Ma non rispettare una legge,

            anche ritenuta ingiusta, rimane un

            reato.

            Tipo per esempio con il pvs rispetto al quale di
            guardi bene dal prendere posizione e che da la
            misura esatta di quanto siano negli interessi dei
            noleggiatori la protezione del lavoro della
            filiera della produzione di contenuti.



            Lo ripeto qui, io non ho mai chiesto di

            cancellare un post, è impossibile per chi è
            nella

            ragione (giuridica) essere in difficoltà e
            non
            mi

            sono mai lamentato per le decine di miei post

            cancellati.

            p.s. ancora non hai capito che il Tar non la

            pensa affatto come te, ha solo non accolto le

            richieste dell'avv. Sarzana e&c. perchè
            fuori
            da

            ogni

            logica.

            Ha repsinto le richieste di Sarzana ma ha
            sollevato il dubbio di costituzionalità.

            In altri termini per la legge Sarzana ha torto ma
            è forse la legge a essere sbagliata.

            A me basta e avanza.
            A te?Sarzana ha esultato per la sentenza, se avesse "torto" l'avrebbe fatto? https://twitter.com/fulviosarzana
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...

            Sarzana ha esultato per la sentenza, se avesse
            "torto" l'avrebbe fatto?
            https://twitter.com/fulviosarzanaLa decisione di rimettere alla Consulta dubbi sulla conformità alla Costituzione di una norma non è una sentenza, nemmeno lontanamente: è un'ordinanza. Tecnicamente si chiama sollevare eccezione di legittimitá costituzionale, vedi art. 23 legge 11 marzo 1953, n° 87. http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1953-03-11;87!vig=2013-04-02
          • Allibito scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            Il confronto è una cosa, la cieca presa di

            posizione è altro.

            È quello che sostengo anche io.
            A parti invertite.



            Se un giudice, una sentenza,

            una legge cambia le cose io l'accetto, non
            grido

            allo scandalo o tento di nascondermi dietro

            diritti violati.

            Ma se i diritti vengono violati da un giudice o
            da una legge, perché non dovremmo
            dirlo?



            Lo stesso con accade dalla

            vostra parte, sembra che difendere i diritti
            di

            chi lavora e crea sia sempre uno scandalo.

            Questo è quello che ti piace credere.
            Quello che si sostiene però è altro.
            Punto primo perché ci si nasconde dietro a una
            crisi che non c'è del settore audiovisivo e che
            se c'è nel settore home video è dovuto
            palesemente a una inadeguatezza dell'offerta sia
            nei prezzi che nella modalità di fruizione.Sei fuori strada, crisi o affari d'oro un reato è sempre un reato, se anche si facessero milioni al giorno, la pirateria andrebbe combattuta lo stesso. In tempo di crisi la rabbia sale più in fretta.per la modalità di fruizione, io offro lo stesso servizio che usi tu, solo che io pago i diritti a chi ha fatto il film e non divento ricco fregandomene di tutti quelli che perdono il lavoro intestando il sito a un ottantenne nullatenente.

            In secundis se per proteggere un piccolo
            interesse se ne violano molti altri, di molte
            più persone e di ben altra valenza è un dovere
            civico opporsi a tale modus operandi anche senza
            necessariamente disprezzarne le finalità.Se solo mi fai capire quali diritti si violino chiudendo un sito che si arricchisce mandando film senza pagare i diritti, magari provo a capirti.


            sarebbe molto più onesto ammettere cosa sia

            giusto anche continuando a infrangere la
            legge

            per convenienza. Ma non rispettare una legge,

            anche ritenuta ingiusta, rimane un

            reato.

            Tipo per esempio con il pvs rispetto al quale di
            guardi bene dal prendere posizione e che da la
            misura esatta di quanto siano negli interessi dei
            noleggiatori la protezione del lavoro della
            filiera della produzione di contenuti.Non conosco bene l'argomento ma ho letto qualcosa e mi sembra che la legge sia dalla parte del PVS. Se non ricordo male ci sono 5 sentenze definitive e una causa per diffamazione vinta.



            Lo ripeto qui, io non ho mai chiesto di

            cancellare un post, è impossibile per chi è
            nella

            ragione (giuridica) essere in difficoltà e
            non
            mi

            sono mai lamentato per le decine di miei post

            cancellati.

            p.s. ancora non hai capito che il Tar non la

            pensa affatto come te, ha solo non accolto le

            richieste dell'avv. Sarzana e&c. perchè
            fuori
            da

            ogni

            logica.

            Ha repsinto le richieste di Sarzana ma ha
            sollevato il dubbio di costituzionalità.

            In altri termini per la legge Sarzana ha torto ma
            è forse la legge a essere sbagliata.

            A me basta e avanza.
            A te?Tua libera interpretazione, ma con i pareri personali non si va avanti.In poche parole il tar sembra aver detto che per loro non ci sono i presupposti per accogliere un ricorso e passano la palla a alla corte costituzionale ma non ha mai detto di avere "dubbi" come scrivi.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again


            Il confronto è una cosa, la cieca presa di


            posizione è altro.



            È quello che sostengo anche io.

            A parti invertite.






            Se un giudice, una sentenza,


            una legge cambia le cose io l'accetto, non

            grido


            allo scandalo o tento di nascondermi dietro


            diritti violati.



            Ma se i diritti vengono violati da un giudice o

            da una legge, perché non dovremmo

            dirlo?






            Lo stesso con accade dalla


            vostra parte, sembra che difendere i
            diritti

            di


            chi lavora e crea sia sempre uno scandalo.



            Questo è quello che ti piace credere.

            Quello che si sostiene però è altro.

            Punto primo perché ci si nasconde dietro a una

            crisi che non c'è del settore audiovisivo e che

            se c'è nel settore home video è dovuto

            palesemente a una inadeguatezza dell'offerta sia

            nei prezzi che nella modalità di fruizione.


            Sei fuori strada, crisi o affari d'oro un reato è
            sempre un reato, se anche si facessero milioni al
            giorno, la pirateria andrebbe combattuta lo
            stesso. In tempo di crisi la rabbia sale più in
            fretta.Un reato è un reato finchè c'è una legge che lo dice.Se la legge viene scritta da chi ha interessi diretti fingendo o credendo di risolvere un problema che non c'è, mi pare che non ci siano altre cose da dire.
            per la modalità di fruizione, io offro lo stesso
            servizio che usi tu, solo che io pago i diritti a
            chi ha fatto il film e non divento ricco
            fregandomene di tutti quelli che perdono il
            lavoro intestando il sito a un ottantenne
            nullatenente.Non offri lo stesso servizio.Offri molti meno titoli, a qualità inferiore e a prezzi che, per come è il mercato oggi, sono risibili.Poi sarà anche vero che non è colpa tua e che i diritti che tu devi pagare sono alti, ma non è questo il punto.Il punto è che non sei concorrenziale.Spotify è concorrenziale e perfettamente legale. Netflix è concorrenziale.Tu no.Fine della storia.



            In secundis se per proteggere un piccolo

            interesse se ne violano molti altri, di molte

            più persone e di ben altra valenza è un dovere

            civico opporsi a tale modus operandi anche senza

            necessariamente disprezzarne le finalità.


            Se solo mi fai capire quali diritti si violino
            chiudendo un sito che si arricchisce mandando
            film senza pagare i diritti, magari provo a
            capirti.
            La mancanza di contraddittorio trasforma la protezione del copyright in un'arma potenziale di censura incontrollata.Si perde la certezza del diritto.A me quelli che si arricchiscono come dici tu, fanno molto + schifo di quello che credi. Ma per fare dispetto a loro non smantello lo stato di diritto. Come non mi taglio le balle per far dispetto a mia moglie.E' chiaro o no?





            sarebbe molto più onesto ammettere cosa sia


            giusto anche continuando a infrangere la

            legge


            per convenienza. Ma non rispettare una
            legge,


            anche ritenuta ingiusta, rimane un


            reato.



            Tipo per esempio con il pvs rispetto al quale di

            guardi bene dal prendere posizione e che da la

            misura esatta di quanto siano negli interessi
            dei

            noleggiatori la protezione del lavoro della

            filiera della produzione di contenuti.

            Non conosco bene l'argomento ma ho letto qualcosa
            e mi sembra che la legge sia dalla parte del PVS.
            Se non ricordo male ci sono 5 sentenze definitive
            e una causa per diffamazione
            vinta.
            Eppure il PVS non protegge certamente i detentori dei diritti ma solo i "venditori di quote" che tanto assomigliano a un noleggio simulato.Di cosa stiamo parlando, dei diritti di chi produce contenuti, o del diritto al guadagno di certi negozianti a discapito di altri?







            Lo ripeto qui, io non ho mai chiesto di


            cancellare un post, è impossibile per chi è

            nella


            ragione (giuridica) essere in difficoltà e

            non

            mi


            sono mai lamentato per le decine di miei
            post


            cancellati.


            p.s. ancora non hai capito che il Tar non
            la


            pensa affatto come te, ha solo non accolto
            le


            richieste dell'avv. Sarzana e&c. perchè

            fuori

            da


            ogni


            logica.



            Ha repsinto le richieste di Sarzana ma ha

            sollevato il dubbio di costituzionalità.



            In altri termini per la legge Sarzana ha torto
            ma

            è forse la legge a essere sbagliata.



            A me basta e avanza.

            A te?

            Tua libera interpretazione, ma con i pareri
            personali non si va
            avanti.
            In poche parole il tar sembra aver detto che per
            loro non ci sono i presupposti per accogliere un
            ricorso e passano la palla a alla corte
            costituzionale ma non ha mai detto di avere
            "dubbi" come
            scrivi.Quindi chiedono l'intervento di un organo al di sopra di loro, pur non avendo nessun dubbio.Tu e la logica non siete affatto amici.E nemmeno con l'onestà intellettuale.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Allibito
            per la modalità di fruizione, io offro lo stesso
            servizio che usi tu,E' falso. Noi vediamo i film in questo momento nelle sale. Tu non offri questo servizio. Tu imponi di aspettare per darci un servizio scadente, scomodo e costoso che altri già offrono gratis e mesi prima di te.
            solo che io pago i diritti a
            chi ha fatto il film e non divento ricco
            fregandomene di tutti quelli che perdono il
            lavoro intestando il sito a un ottantenne
            nullatenente.Tu non paghi un bel niente, tu compri il dvd e poi al creatore del film, che tu fai zero, dieci, cento o un milione di noleggi non gli entra nemmeno un centesimo.

            In secundis se per proteggere un piccolo

            interesse se ne violano molti altri, di molte

            più persone e di ben altra valenza è un dovere

            civico opporsi a tale modus operandi anche senza

            necessariamente disprezzarne le finalità.

            Se solo mi fai capire quali diritti si violino
            chiudendo un sito che si arricchisce mandando
            film senza pagare i diritti, magari provo a
            capirti.Non puoi colpire una mosca con un cannone.Devi dimostrare che sul sito ci siano <b
            SOLTANTO </b
            film messi lì senza pagare i diritti.Se esiste anche un solo film che paga i diritti, o che è messo lì con l'avallo di chi l'ha prodotto, o che è in pubblico dominio, allora il tuo ragionemento ha torto.Chi ritiene di avere violati suoi diritti può fare richiesta di rimuovere il film a chi gestisce il sito (che spesso non è nemmeno lui ad aver caricato il film).Solo se questa persona non rispondesse in tempi ragionevoli, il detentore dei diritti può fare causa per far valere le sue ragioni, <b
            ma la causa deve farla nello stato dove risiede chi gestisce il sito </b
            : non è che uno che apre un sito debba rispondere a leggi di un altro stato che non sia il proprio, perché se ognuno di noi dovesse rispondere a tutte le leggi di tutto il mondo sarebbe il caos totale e tu nemmeno potresti stare aperto, visto che non hai la licenza commerciale della Turchia o della Cina e quindi saresti un criminale che evade le tasse in quei paesi.
            Non conosco bene l'argomento ma ho letto qualcosa
            e mi sembra che la legge sia dalla parte del PVS.
            Se non ricordo male ci sono 5 sentenze definitive
            e una causa per diffamazione vinta.Quindi possiamo fare multiproprietà coi DVD che abbiamo. Non vedo il problema.Tranquillo, visto che il costo della quota è arbitrario e non è come la multiproprietà delle case che si paga per la settimana fissa di ogni anno (cioè si paga una volta e per gli anni successivi quella casa è tua senza ulteriori spese) le tasse le paghiamo.La quota da me decisa è 0,00 euro.La multiproprietà avviene tramite internet.E' la multiproprietà del file digitale che le major distribuiscono tramite gli streaming e le vendite legali.Se c'è bisogno che il file venga restituito a fine visione, tranquillo con una gigamail ci faremo anche restituire il file, così saremo in regola.A proposito, mi dici come difendi le major facendo PVS?
            In poche parole il tar sembra aver detto che per
            loro non ci sono i presupposti per accogliere un
            ricorso e passano la palla a alla corte
            costituzionale ma non ha mai detto di avere
            "dubbi" come scrivi.In pratica stai dicendo che il TAR dice che è tutto a posto e che non ci sono dubbi su questo ma solo per ingolfare la Corte Costituzionale allora rimandano a loro la patata bollente.PS ti faccio notare che il ricorso di Sarzana verte proprio sulla possibilità che l'AGCOM possa avere quei poteri che ha avuto, visto che contraddicono la Costituzione.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Allibito
            Prova ad argomentare il perchè non sarebbe
            legittimo ciò che fa l'Agcom.Perché in Italia i sequestri li fanno i MAGISTRATI e l'AGCOM non lo è.
            Credi che si sia
            messo i gradi dfa generale da solo come
            Gheddafi?Il decreto Romani ha fatto esattamente quello. Ha conferito all'AGCOM poteri che non era in grado di conferirgli, perché il potere giudiziario non è in mano al Parlamento (che può dare poteri all'AGCOM).In pratica, ha fatto esattamente ciò di cui tu accusi i pirati: ha sfruttato a proprio vantaggio (il capo del governo di allora aveva ed ha interessi nel copyright) qualcosa di altrui proprietà (il potere giudiziario).I pirati almeno non ci guadagnano (checché tu o altri ne diciate, perché se fosse vero allora le major potrebbero fare lo stesso e guadagnarci allo stesso identico modo)
          • Allibito scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Allibito

            Prova ad argomentare il perchè non sarebbe

            legittimo ciò che fa l'Agcom.

            Perché in Italia i sequestri li fanno i
            MAGISTRATI e l'AGCOM non lo
            è.Ma tu sei a conoscenza di cosa fa l'Agcom? Non sequestra nulla, controlla che le segnalazioni siano veritiere e ordina l'oscuramento per l'Italia, il sito continua a vivere e se è in Italia se ne occuperà un giudice, se estero il lavoro dell'Agcom finisce qui.

            Credi che si sia

            messo i gradi dfa generale da solo come

            Gheddafi?

            Il decreto Romani ha fatto esattamente quello. Ha
            conferito all'AGCOM poteri che non era in grado
            di conferirgli, perché il potere giudiziario non
            è in mano al Parlamento (che può dare poteri
            all'AGCOM).
            In pratica, ha fatto esattamente ciò di cui tu
            accusi i pirati: ha sfruttato a proprio vantaggio
            (il capo del governo di allora aveva ed ha
            interessi nel copyright) qualcosa di altrui
            proprietà (il potere
            giudiziario).Non hanno conferito quel potere, è solo un'autorità atta al controllo delle comunicazioni e se non avesse neanche il potere di oscurare in via preventiva un sito con palesi violazioni massive sul copyright, servirebbe a ben poco. Sarà sempre un giudice a stabilire chi ha ragione nel caso (rarissimo) in cui si faccia ricorso.
            I pirati almeno non ci guadagnano (checché tu o
            altri ne diciate, perché se fosse vero allora le
            major potrebbero fare lo stesso e guadagnarci
            allo stesso identico
            modo)Stabiliamo chi siano i pirati per te. Chi scarica o chi gestisce un sito in violazione alle leggi sul diritto d'autore?Il primo lo fa per lucro e quando sento che è solo per coprire le spese vive mi viene da ridere, basti vedere con cosa hanno trovato il povero gestore di mega.Il secondo lo fa per non pagare ciò che normalmente è posto in commercio a pagamento, perciò vuoi metterlo almeno come chi usa l'autobus e non paga il biglietto? Non è un delinquente ma nemmeno un buon cittadino.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Allibito


            Prova ad argomentare il perchè non sarebbe


            legittimo ciò che fa l'Agcom.



            Perché in Italia i sequestri li fanno i

            MAGISTRATI e l'AGCOM non lo

            è.

            Ma tu sei a conoscenza di cosa fa l'Agcom?Certo, è scritto sul sito.
            Non sequestra nulla, controlla che le segnalazioni
            siano veritiere e ordina l'oscuramento per
            l'Italia,Non ne ha il potere.Il decreto Romani è incostituzionale.Ed è anche una delle tante leggi ad personam dell'ultimo governo Berlusconi, aggiungo io.
            il sito continua a vivere e se è in
            Italia se ne occuperà un giudice, se estero il
            lavoro dell'Agcom finisce qui.Benissimo, posso venire a mettere l'attack alla tua saracinesca mentre sei dentro? Non ti ho chiuso il negozio, tu continui a starci dentro (da solo come al solito). Se qualcuno conosce l'entrata secondaria è libero di entrarci. E se stai per dire che non ne ho il diritto, non ce l'ha nemmeno l'agcom di censurare i siti.Dai, e fammelo avere l'indirizzo della tua stupida videoteca.
            Non hanno conferito quel potere,Nooooo, oscurare un sito estero non è del potere giudiziario? Allora io sono libero di mettere l'attack sulla tua saracinesca.Rispondi a questa domanda: in Italia, CHI decide se qualcosa viola qualche legge oppure no?Chi lo decide?La politica?Le forze dell'ordine?La magistratura?La risposta esatta è una sola. Qualunque non-risposta o risposta multipla sarà sbagliata e dimostrerà, ancora una volta, che pezzente fallito tu sia.
            è solo
            un'autorità atta al controllo delle comunicazioniIl cui potere quindi non può decidere sui siti esteri e men che meno sul copyright.
            e se non avesse neanche il potere di oscurare in
            via preventiva un sito con palesi violazioni
            massive sul copyright, servirebbe a ben poco.Ma infatti non serve, chiudiamola. Lo disse persino Berlusconi, che voleva far chiudere l'AGCOM da Tremonti.http://ilgiornalieri.blogspot.it/2010/03/lo-stalking-di-b-e-i-camerieri.htmlQuesto nel 2010. Oggi però, grazie al decreto Romani, se ne serve per guadagnare con Mediaset, Medusa e RTI Music...
            Sarà sempre un giudice a stabilire chi ha ragione
            nel caso (rarissimo) in cui si faccia ricorso.Ma perché un sito estero dovrebbe fare ricorso alla giustizia italiana?Perché non è chi si lamenta che fa ricorso alla giustizia estera per far chiudere il sito, se ritiene di avere ragione?O forse invece ha torto e grazie ai corruttissimi magistrati italiani ed agli ancora più corruttissimi membri dell'agcom riesce ad ottenere facilmente oscuramenti e censure che di fronte a giustizie serie, come quelle estere, cadrebbero come le foglie in autunno?

            I pirati almeno non ci guadagnano (checché tu o

            altri ne diciate, perché se fosse vero allora le

            major potrebbero fare lo stesso e guadagnarci

            allo stesso identico

            modo)

            Stabiliamo chi siano i pirati per te. Chi scarica
            o chi gestisce un sito in violazione alle leggi
            sul diritto d'autore?Devi dirmelo tu. Tu chiami tutti ladroni.E' pirata chiunque combatta contro i poteri forti per difendere un ideale dove non esistano differenze economiche e tutti abbiano uguale diritto di accedere a tutte le produzioni artistiche, scientifiche, sociali e culturali che sono state create dall'umanità dalla preistoria ad oggi.Nella frase sopra, comunque, mi riferivo a chi gestisce un sito. Chi scarica e basta non vede neanche un rimborso spese, tutto quello che fa lo fa in perdita: dalla banda utilizzata, allo spazio su disco, alla corrente elettrica, al tempo perso. Tutti spese che non vengono rimborsate neanche in minima parte.Nel caso di chi gestisce un sito sto ancora aspettando la risposta a questa domanda: chi gestisce un sito pirata e ricava soldi grazie alla pubblicità, quanti soldi fa?1) Abbastanza per coprire tutte le spese (banda, server, corrente) e accumularci lauti guadagni2) Solo una parte dei soldi che vengono investiti dai gestori del sito vengono recuperati in questi modi, il resto è speso personalmente dai fondi personali dei gestori (guadagnati in tutt'altro modo) ed è speso a fondo perduto al pari di qualunque VOLONTARIATO, cioè non avranno mai modo di recuperare quanto investitoLa risposta è 1 oppure è 2, può essere forse a volte 1 e a volte 2, ma non può esistere una risposta 3, quindi in entrambi i casi ti dò le regole da seguire.Nel caso 1, le major potrebbero fare benissimo la stessa cosa (sito <b
            GRATUITO </b
            per gli utenti, che si ripaga con la pubblicità e ci guadagna pure), mettendo KO la pirateria (esattamente come Spotify, VEVO e il ContentID di Youtube hanno fatto e stanno facendo per la musica). Non rispondere che i film costano milioni. I film devono essere ripagati dal passaggio nella sala cinematografica e dai passaggi televisivi. Nessun film è stato mai ripagato dall'home video, neanche quando l'home video vendeva davvero, e sto parlando dell'epoca VHS, in quanto perlomeno c'era la motivazione di comprare l'originale perché si vedeva e sentiva meglio. Adesso, col digitale, succede esattamente il contrario: la copia pirata funziona meglio (perché non ha il CSS, perché non ha le restrizioni regionali, perché non ha il macrovision, perché non ti costringe a vedere PER FORZA trailer e presentazioni INUTILI) quindi non c'è alcun motivo valido per pagare l'originale. Inoltre, NESSUNO dei soldi spesi per un DVD andrà mai agli autori del film acquistato, né tantomeno agli attori e nemmeno ai truccatori, agli operatori o alle comparse. Tutte queste persone sono state già pagate dalla produzione quando il film è uscito nelle sale. Nemmeno può essere una scusa valida quella di pagare per ringraziare i produttori o per finanziare seguiti, perché questi il più delle volte si sono dimostrati dei veri e propri ORRORI. E basterebbe fare l'esempio di MATRIX, uno dei film più venduti della storia in formato DVD, per dimostrare che l'incasso da record della versione home video non ha fatto altro che far produrre quei due obbrobri (puramente commerciali) di Matrix Revolution e Matrix Reloaded, quindi è meglio proprio evitare di pagare per i DVD originali.Nel caso 2, non si capisce perché te la prendi tanto con i pirati se fanno volontariato. Forse tu non hai mai fatto volontariato, in quel caso non ti invidio. C'è chi come quelli che tu difendi pretende solo di fare soldi e pensa solo a quello e c'è chi pensa a fare del bene agli altri con quel poco che ha.In questa categoria rientrano la gran parte dei pirati, dei fansubber, di chi rilascia i TOSEC, di chi scansiona libri introvabili o rom per emulatori, tutte cose fatte gratuitamente, per la sola soddisfazione di aver fatto qualcosa di buono per la comunità. Ma è un concetto che è troppo estraneo al tuo modo di pensare, e non mi stupirò se faticherai a comprenderlo.
      • cardinale A.M. Cardani scrive:
        Re: Era ovvio...
        E cosa doveva imporrebbe ?Sono stati chiamati a giudicare sulla fondatezza del ricorso alla Corte costituzionale. E hanno deciso che è ammissibile. Se ci sarà da imporre/abrogare/modificare lo decideranno in quella sede.E ciò che stava sotto la lente non è il regolamento Agcom che legge non è. Ma la legge in base alla quale Agcom ha scritto il regolamento. Se la corte costituzionale decidesse per la incostituzionalità di questa legge non basterebbe cambiare il regolamento non potrebbe proprio più esistere un regolamento Agcom di questa natura.È molto più grave di una tirata di orecchie a Agcom.
        • Leguleio scrive:
          Re: Era ovvio...

          E cosa doveva imporrebbe ?
          Sono stati chiamati a giudicare sulla fondatezza
          del ricorso alla Corte costituzionale.Meno male che ci sei tu che me lo ricordi, da solo non ci arrivavo. ;)Ma l'idea non è malvagia: abbassarsi con il linguaggio al livello di certi commentatori di PI e ribadire l'ovvio.
          • cardinale A.M. Cardani scrive:
            Re: Era ovvio...
            Ma se "qualcuno" parla di imporre forse è bene spiegare che non si poteva imporre proprio nulla dato che il regolamento non è una legge appunto. Si può anche pensare che il suddetto regolamento faccia schifo ma non è quello il punto. Il quesito riguarda la legittimità costituzionale della legge che consente la esistenza stessa del regolamento. È abbastanza ovvio che non c'era nulla da imporre. Agcom comunque poteva per ragioni di "opportunità politica" sospendere il regolamento in attesa del giudizio. Non averlo fatto è una scelta politica così come sarebbe stato il farlo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...

            Ma se "qualcuno" parla di imporre forse è bene
            spiegare che non si poteva imporre proprio nulla
            dato che il regolamento non è una legge appunto.Infatti, non è una legge ma come dici tu poco dopo il parlamento aveva già delegato questa funzione all'AgCom, e si aspettava né più né meno che l'AgCom assumesse questa funzione. Il decreto legislativo 9 aprile 2003, n° 70, prevede in ben tre articoli, il 14, il 15 e il 16, che "l'autorità giudiziaria o quella amministrativa aventi funzioni di vigilanza può esigere, anche in via d'urgenza, che il prestatore, nell'esercizio delle attività di cui al comma 1, impedisca o ponga fine alle violazioni commesse".http://tinyurl.com/ow64tbg
            Si può anche pensare che il suddetto regolamento
            faccia schifo ma non è quello il punto.

            Il quesito riguarda la legittimità costituzionale
            della legge che consente la esistenza stessa del
            regolamento.In realtà riguarda <B
            anche </B
            la questione costituzionale. Il ricorso non era stato fatto su queste basi, guarda un comunicato a caso dell'epoca:http://www.key4biz.it/News-2014-02-25-Policy-Ddaonline-regolamento-agcom-diritto-d-autore-Anso-Femi-Open-Media-Coalition-223296/Non si parla né di incostituzionalità, né di Corte Costituzionale. L'accento è posto sulle norme comunitarie.
          • cardinale A.M. Cardani scrive:
            Re: Era ovvio...
            Come no!"Non si parla ne di incostituzionalità ne di corte costituzionale".Ci si limita a inviarla alla corte costituzionale. Perché parlarne? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...

            Come no!
            "Non si parla ne di incostituzionalità ne di
            corte
            costituzionale".
            Ci si limita a inviarla alla corte
            costituzionale.

            Perché parlarne?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Forse un ripassino delle regole italiane non ti farebbe male: non è ammesso il ricorso diretto di cittadini o di associazioni alla Corte costituzionale. In Italia bisogna passare da una Corte giudicante, e questa se lo ritiene può sottoporre la questione alla Consulta. L'Italia non è la Spagna.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 settembre 2014 13.27-----------------------------------------------------------
          • cardinale A.M. Cardani scrive:
            Re: Era ovvio...
            Il ripassino è meglio che lo fai tu.Forse non ti è chiaro che la Corte che si è espressa e ha giudicato c'è. Nessuno ha mai sostenuto che il rinvio alla corte costituzionale lo abbia fatto un cittadino. E infine ripeto , che ti piaccia oppure no , la legge che affida all'Agcom i poteri di vigilanza e intervento e gli consentono di scrivere il regolamento sarà sottoposta a giudizio di costituzionalità. I fatti sono questi e sono anche piuttosto semplici si prestano a ben poche giravolte interpretative. Abbiamo capito che ti infastidisce ma purtroppo anche questo è del tutto ininfluente.
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...

            Il ripassino è meglio che lo fai tu.
            Forse non ti è chiaro che la Corte che si è
            espressa e ha giudicato c'è.Uhm, siamo acidi, vedo.Esistono antiacidi efficaci e nemmeno cari.
            Abbiamo capito che ti infastidisce ma purtroppo
            anche questo è del tutto
            ininfluente.Chi ha capito? Una persona acida?
          • cardinale A.M. Cardani scrive:
            Re: Era ovvio...
            Il ripassino è meglio che lo fai tu.Forse non ti è chiaro che la Corte che si è espressa e ha giudicato c'è. Nessuno ha mai sostenuto che il rinvio alla corte costituzionale lo abbia fatto un cittadino. E infine ripeto , che ti piaccia oppure no , la legge che affida all'Agcom i poteri di vigilanza e intervento e gli consentono di scrivere il regolamento sarà sottoposta a giudizio di costituzionalità. I fatti sono questi e sono anche piuttosto semplici si prestano a ben poche giravolte interpretative. Abbiamo capito che ti infastidisce ma purtroppo anche questo è del tutto ininfluente.
          • ilota scrive:
            Re: Era ovvio...
            Te set un pulaster = Sei proprio un pollo.Leguleio è uno dei troll permanenti di PI, con lui non ci sono discussioni costruttive, ma solo prove di forza sterili per vedere chi ce l'ha più duro.
          • Esti Cazzi scrive:
            Re: Era ovvio...
            Esti XXXXX?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Era ovvio...
          - Scritto da: cardinale A.M. Cardani
          E cosa doveva imporrebbe ?Una sospensiva del decreto Romani, visto che è su quello che si dovrà pronunciare la Corte Costituzionale.
          E ciò che stava sotto la lente non è il
          regolamento Agcom che legge non è.

          Ma la legge in base alla quale Agcom ha scritto
          il regolamento.Il decreto Romani, appunto.
          Se la corte costituzionale decidesse per la
          incostituzionalità di questa legge non basterebbe
          cambiare il regolamento non potrebbe proprio più
          esistere un regolamento Agcom di questa
          natura.AGCOM non può imporre blocchi o limitazioni di nessun tipo sui domini internet (specie se stranieri) né può ergersi a decidere cosa sia protetto dal copyright del ricorrente e cosa invece non lo sia.Non ha l'autorità per farlo, è un compito che la Costituzione delega unicamente al potere giudiziario (e AGCOM essendo un soggetto politico, nominato dai partiti, non detiene, né può detenere, tale potere).Questo dice il ricorso, che è stato dichiarato fondato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 settembre 2014 13.11-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...

            AGCOM non può imporre blocchi o limitazioni di
            nessun tipo sui domini internet (specie se
            stranieri) Finché è in vigore il decreto legislativo che ho citato può, può benissimo.Guarda che di leggi che vengono poste all'attenzione della Consulta ce ne sono diverse all'anno: se si dovesse decidere la sospensione ogni volta, l'Italia si fermerebbe.
            né può ergersi a decidere cosa sia
            protetto dal copyright del ricorrente e cosa
            invece non lo
            sia.Ma questo non lo fa, sarebbe impossibile. In un provvedimento d'urgenza non ci si aspetta un rigore e un approfondimento che solo l'esame della materia può garantire. Nemmeno un giudice quando emette un decreto di oscuramento di un sito decide all'impronta se è protetto dal diritto d'autore oppure no. Si basa sulle prime evidenze, e sulla buona fede del richiedente.
            Non ha l'autorità per farlo, è un compito che la
            Costituzione delega unicamente al potere
            giudiziario Mi citi l'articolo della Costituzione?
            (e AGCOM essendo un soggetto
            politico, nominato dai partiti, non detiene, né
            può detenere, tale
            potere).Forse ti deluderà sapere che anche la Corte costituzionale è nominata dai partiti, almeno per un terzo. Un altro terzo dal Presidente della repubblica (che nella storia italiana è sempre stato un membro del parlamento, malgrado non sia un requisito), e infine un terzo dalla magistratura, che come si vede dall'ANM ha correnti politiche anch'essa.Impossibile lasciare la politica fuori dalla porta nelle cose italiane.
          • cardinale A.M. Cardani scrive:
            Re: Era ovvio...
            Caspita dunque vediamo la corte costituzionale (che peraltro si deve ancora esprimere) sarebbe in mano o influenzata dalla politica (la stessa politica peraltro che ha votato la legge che verrà esaminata).Se hai ragione non c'è motivo che tu ti preoccupi no?Forse il problema erano i giudici del tar? Quelli sono o non sono abbastanza influenzati?E se lo sono dove sta il problema?La approvazione della legge non la ha fatta la politica? Perché metti le mani avanti? Paura?
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...
            Uh, ma che bello, una gragnola di domande! Sarà un quiz! (geek)
            Caspita dunque vediamo la corte costituzionale
            (che peraltro si deve ancora esprimere) sarebbe
            in mano o influenzata dalla politica (la stessa
            politica peraltro che ha votato la legge che
            verrà
            esaminata).Sì.
            Se hai ragione non c'è motivo che tu ti preoccupi
            no?No.
            Forse il problema erano i giudici del tar? No.
            Quelli sono o non sono abbastanza influenzati?No.
            E se lo sono dove sta il problema?Passaparola.
            La approvazione della legge non la ha fatta la
            politica?Sì.
            Perché metti le mani avanti? Passaparola.
            Paura?No.....Finito.Cosa si vince?
          • hisashi scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio

            Non ha l'autorità per farlo, è un compito
            che
            la

            Costituzione delega unicamente al potere

            giudiziario

            Mi citi l'articolo della Costituzione?Art. 25 ? "Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge."eppoi c'è il 21:"utti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.[...]Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili."
          • Magda Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: hisashi[img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]
            Art. 25 ?
            "Nessuno può essere distolto dal giudice naturale
            precostituito per
            legge."NoooooooHHHH!Per carità!Queste cose lo Mandano in bestia!"è lui L'unico giudice naturale precosituitp per legge" (secondo Lui)Mamma mia ora chi lo tiene?
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...



            Non ha l'autorità per farlo, è un compito

            che

            la


            Costituzione delega unicamente al potere


            giudiziario



            Mi citi l'articolo della Costituzione?

            Art. 25 ?
            "Nessuno può essere distolto dal giudice naturale
            precostituito per
            legge."Sarebbe stato meglio che avessi lasciato rispondere Luco, giudice di linea mancato.Comunque: l'applicazione di questo articolo della Costituzione è molto più elastico di quanto si possa pensare. La Corte costituzionale lo ha già esaminato in passato, e ha stabilito che si applica nel caso una legge, un decreto o qualsiasi altro atto distolga un cittadino dal giudice naturale precostituito per legge in un procedimento già avviato.Nulla impedisce che una norma costituisca per legge un giudice diverso che secondo le leggi precedenti, e che da quel giorno in poi si proceda innanzi a quello. Poi si può discutere se le autorità garanti in Italia siano equiparabili a un giudice, e questo è il vero punto su cui ci si scontrerà. Nel 1946-1948 di autorità non c'era nemmeno l'ombra, quindi non sorprende che la formulazione parli solo di "giudice precostituito".
            eppoi c'è il 21:
            "utti hanno diritto di manifestare liberamente il
            proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni
            altro mezzo di
            diffusione.
            [...]

            Si può procedere a sequestro soltanto per atto
            motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di
            delitti, per i quali la legge sulla stampa
            espressamente lo autorizzi, o nel caso di
            violazione delle norme che la legge stessa
            prescriva per l'indicazione dei
            responsabili."Appunto: "nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili". L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni non ha inventato reati nuovi, né si è arrogata unilateralmente poteri che non ha: è tutto scritto in leggi in vigore.
          • cardinale A.M. Cardani scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio
            L'Autorità per le garanzie nelle
            comunicazioni non ha inventato reati nuovi, né si
            è arrogata unilateralmente poteri che non ha: è
            tutto scritto .in leggi in
            vigore.Infatti è esattamente la legge che gli affida quei poteri a essere sub-iudice non la autorità chi mai lo avrebbe detto che Agcom si sia inventata qualcosa (a parte tu stesso qui sopra al solo scopo di confutarlo a chi non lo ha detto e presumbilmente neppure lo ha sfiorato l'idea).Restiamo sul tema invece di svicolare ce la fai senza inventarti argomenti (mai utilizzati dal tuo interlocutore) da contestare "facile"?No così per saperlo....
          • Riazzecco Lo Garbuglio scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio

            Si può procedere a sequestro soltanto per
            atto

            motivato dell'autorità giudiziaria nel caso
            di

            delitti, per i quali la legge sulla stampa

            espressamente lo autorizzi, o nel caso di

            violazione delle norme che la legge stessa

            prescriva per l'indicazione dei

            responsabili."

            Appunto: "nel caso di violazione delle norme che
            la legge stessa prescriva per l'indicazione dei
            responsabili". L'Autorità per le garanzie nelle
            comunicazioni non ha inventato reati nuovi, né si
            è arrogata unilateralmente poteri che non ha: è
            tutto scritto in leggi in
            vigore.1) di Legù Sai Leggere? dice atto motivato (va pure motivato) della Autorità Giudiziaria2) chi mai sostiene che Agcom si sia inventata nulla o arrogata poteri? è la legge <b
            che è sub-iudice presso la corte costituzionale ad averglieli dati </b
            e infatti su questo e non sull'agcom o il suo regolamento si pronuncerà.
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...

            1) di Legù Sai Leggere? dice atto motivato (va
            pure motivato) della Autorità
            GiudiziariaMi scompiscio dalle risate.
            2) chi mai sostiene che Agcom si sia inventata
            nulla o arrogata poteri? è la legge <b

            che è sub-iudice presso la corte costituzionale
            ad averglieli dati </b
            e infatti su
            questo e non sull'agcom o il suo regolamento si
            pronuncerà.Da rotolarsi per terra, sì.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio
            Sarebbe stato meglio che avessi lasciato
            rispondere Luco, giudice di linea
            mancato.Non fa niente, tanto avremmo detto la stessa cosa.
            Comunque: l'applicazione di questo articolo della
            Costituzione è molto più elastico di quanto si
            possa pensare. La Corte costituzionale lo ha già
            esaminato in passato, e ha stabilito che si
            applica nel caso una legge, un decreto o
            qualsiasi altro atto distolga un cittadino dal
            <b
            giudice naturale precostituito per legge </b
            in un
            procedimento già avviato.E l'AGCOM non è un <b
            giudice </b
            . Ogni altra considerazione è superflua.
            Nulla impedisce che una norma costituisca per
            legge un giudice diverso che secondo le leggi
            precedenti, e che da quel giorno in poi si
            proceda innanzi a quello.Un giudice è un magistrato cioè una persona laureata in giurisprudenza e che ha superato il concorso per entrare in magistratura e poi diventare giudice.L'AGCOM non è formata da magistrati, ma da politici. Che possono pure essere esperti della materia (anche se nel nostro caso non lo sono e anche quando lo sono, vedi Martusciello, hanno palese conflitto di interessi e quindi non possono essere super partes) ma non sono magistrati. Al limite l'AGCOM può preoccuparsi di segnalare alla magistratura ordinaria, che può anche effettuare un provvedimento d'urgenza, ma sempre con la garanzia di un giudice.Persino la polizia (che sono sotto le dipendenze del Ministero dell'Interno) o i Carabinieri (che sono sotto le dipendenze del Ministero della Difesa), quando effettuano un arresto o un sequestro (ad esempio in flagranza), tale sequestro e/o arresto devono essere innanzitutto segnalati entro e non oltre 48 ore ad un giudice (non semplicemente un magistrato, che potrebbe essere anche un PM, ma direttamente un GIUDICE, che quindi deve ascoltare anche la difesa e valutare entrambe le tesi, accusa e difesa); se quest'ultimo non li convalida entro le successive 48 ore, il sequestro o l'arresto si intendono decaduti e privi di ogni effetto.
            Poi si può discutere se le autorità garanti in
            Italia siano equiparabili a un giudice,Non lo sono. Non hanno le competenze. Un giudice ha fatto degli studi specifici e ha dovuto superare dei concorsi. Tutte cose che chi siede nell'AGCOM non ha dovuto fare, visto che lì ci sono delle persone nominate dai partiti (che possono benissimo avere la terza media e non sapere nulla di comunicazioni e men che meno di diritto, nulla lo impedisce perché non c'è nessun obbligo di metterci persone competenti e, soprattutto, prive di conflitti d'interesse).
            e questo
            è il vero punto su cui ci si scontrerà. Nel
            1946-1948 di autorità non c'era nemmeno l'ombra,
            quindi non sorprende che la formulazione parli
            solo di "giudice precostituito".A maggior ragione: finché qualcuno nella Corte Costituzionale non diceva che l'AGCOM ha poteri parificati a quelli di un giudice, nessuno aveva diritto di dare all'AGCOM tali poteri. A meno di cambiare in tal senso la Costituzione, ma ti ricordo che per farlo o serve un referendum popolare o serve una maggioranza alta (2/3 del Parlamento) e che tale modifica è comunque, qualora un numero sufficiente di cittadini sia contrario, subordinato ad un referendum.

            Si può procedere a sequestro soltanto per

            atto motivato dell' <b
            autorità giudiziaria </b
            nel caso

            di delitti, per i quali la legge sulla stampa


            espressamente lo autorizzi, o nel caso di


            violazione delle norme che la legge stessa


            prescriva per l'indicazione dei


            responsabili."

            Appunto: "nel caso di violazione delle norme che
            la legge stessa prescriva per l'indicazione dei
            responsabili". L'Autorità per le garanzie nelle
            comunicazioni non ha inventato reati nuovi, né si
            è arrogata unilateralmente poteri che non ha: è
            tutto scritto in leggi in vigore.Quale parte di <b
            Autorità <u
            GIUDIZIARIA </u
            </b
            non hai capito? La Costituzione <b
            specifica </b
            che non può essere un'autorità qualsiasi (come un poliziotto, come l'AGCOM, come un sindaco: che sono tutti delle autorità, <b
            ma non hanno tale potere perché <u
            la Costituzione lo delega ESCLUSIVAMENTE all'autorità GIUDIZIARIA </u
            </b
            ) a sequestrare, ma deve farlo un <b
            magistrato </b
            .-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 settembre 2014 17.03----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 settembre 2014 17.05----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 settembre 2014 17.05-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...


            Nulla impedisce che una norma costituisca per

            legge un giudice diverso che secondo le leggi

            precedenti, e che da quel giorno in poi si

            proceda innanzi a quello.

            Un giudice è un magistrato cioè una persona
            laureata in giurisprudenza e che ha superato il
            concorso per entrare in magistratura e poi
            diventare
            giudice.Insomma, apprendiamo da te che i giudici che giudicano nella Corte Costituzionale non sono veri giudici, non tutti almeno. E nemmeno lo è il presidente del CSM e parte del CSM (che è chiamato a giudicare su specifiche materie inerenti i magistrati). Chissà se ci rimarranno male... ;)

            Poi si può discutere se le autorità garanti
            in

            Italia siano equiparabili a un giudice,

            Non lo sono. Non hanno le competenze. Ma lascialo decidere alla Corte costituzionale.Per una cretinata come l'oscuramento di un sito estero secondo te bisogna avere superato l'esame di magistratura. Sì, probabilmente non solo secondo te; ma se in parlamento hanno deciso di delegare questa funzione <B
            anche </B
            ad altri, qualche appiglio giuridico dovevano averlo.

            e questo

            è il vero punto su cui ci si scontrerà. Nel

            1946-1948 di autorità non c'era nemmeno
            l'ombra,

            quindi non sorprende che la formulazione
            parli

            solo di "giudice precostituito".

            A maggior ragione: finché qualcuno nella Corte
            Costituzionale non diceva che l'AGCOM ha poteri
            parificati a quelli di un giudice, nessuno aveva
            diritto di dare all'AGCOM tali poteri. Lo hanno fatto lo stesso. Ma è la prima volta che accade in Italia, eh?! (rotfl)Se ad ogni legge che si approva si dovesse pensare a cosa ne pensa la Corte Costituzionale non se ne esce più. L'ho scritto in altri interventi, solo una parte degli articoli che arrivano alla Corte Costituzionale vengono da questa cassati. Per una statistica:http://www.cortecostituzionale.it/documenti/convegni_seminari/stu261_a.pdfRiassumo qui: dei 14 710 casi portati innanzi alla Corte costituzionale negli anni 1956-2012, solo 2102 sono stati effettivamente dichiarati non conformi alla Costituzione. Ossia il 14,3 %.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio
            Ma lascialo decidere alla Corte costituzionale.
            Per una cretinata come l'oscuramento di un sito
            estero secondo te bisogna avere superato l'esame
            di magistratura.In realtà no.Un sito estero dovrebbe essere sottoposto ad una giurisdizione non italiana. Il fatto stesso che in Italia quattro svedesi residenti all'estero e senza server in Italia siano a proXXXXX, è un'oscenità che rende il diritto internazionale un ammasso di letame.Se un sito estero dà fastidio a qualche italiano che se ne ritiene danneggiato, è l'italiano che deve andare all'estero ed affrontare il proXXXXX (da accusatore) in quello stato. Un cittadino può essere dichiarato colpevole solo per le leggi del propio stato, o al più di quello in cui è residente.Se la magistratura italiana scopre un sito estero che potrebbe violare leggi internazionali (e non solo leggi italiane, di cui all'estero giustamente non frega nulla a nessuno), tutto quello che può fare è segnalarlo all'ambasciata estera o all'europol o all'interpol. La magistratura italiana non ha (né deve avere) giurisdizione all'estero. Esistono gli stati esteri e hanno le loro leggi (diverse da quelle italiane) e le loro giurisdizioni e i loro organi giudicanti.Figuriamoci quindi l'agcom.Ti faccio presente che un provvedimento deve avere effetto solo nei confronti del colpevole. Non deve avere effetto nei confronti degli altri cittadini italiani, a meno che questi non vengano preventivamente avvertiti. Questo succede, su internet, soltanto con alcuni siti considerati pedoXXXXXgrafici (che lo siano davvero o meno è tutt'altra questione). Per i siti oscurati all'estero dall'agcom, non compare alcuna pagina di notifica del provvedimento, nemmeno se si usano i dns italiani. In quest'ultimo caso, infatti, al massimo si riceve una pagina di errore come se fosse un problema locale del proprio provider, quindi usare un proxy è assolutamente legittimo considerando che il routing, su internet, è tutt'altro che perfetto e non è raro che qualche pacchetto si possa perdere per strada o che un nodo (magari vitale per raggiungere il sito attraverso la strada canonica decisa dal proprio provider) possa andare offline.
            Sì, probabilmente non solo secondo te; ma se in
            parlamento hanno deciso di delegare questa
            funzione <B
            anche </B
            ad altri,
            qualche appiglio giuridico dovevano averlo.Quindi io posso decidere che tu vada a dirigere il traffico all'angolo. Non sono il capo dei vigili urbani né ho poteri di questo tipo, ma visto che così mi gira, decido che tu vada a dirigere il traffico all'angolo.E' esattamente ciò che ha fatto il Parlamento, con il decreto Romani: ha delegato a qualcuno (l'AGCOM) dei poteri di cui neanche il Parlamento stesso dispone (il potere giudiziario è esclusivamente in mano alla magistratura: questo ha stabilito la Costituzione. I padri costituenti lo fecero per mantenere la separazione tra i tre poteri dello Stato; non era quindi un capriccio del momento, ma una ben precisa disposizione).
            Se ad ogni legge che si approva si dovesse
            pensare a cosa ne pensa la Corte Costituzionale
            non se ne esce più.Se una legge viola la Costituzione, chi l'ha scritta e chi l'ha votata dovrebbero dimettersi. Ma la maggioranza dei parlamentari non sa nemmeno le leggi che stanno votando.
            Riassumo qui: dei 14 710 casi portati
            innanzi alla Corte costituzionale negli anni
            1956-2012, solo 2102 sono stati effettivamente
            dichiarati non conformi alla Costituzione. Ossia
            il 14,3 %.Quindi basterebbe che chi ha scritto e votato quel 14,3% venga radiato per sempre da tutte le cariche politiche di ogni ordine e grado e staremmo con una marea di incompetenti in meno.
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...


            Ma lascialo decidere alla Corte
            costituzionale.

            Per una cretinata come l'oscuramento di un
            sito

            estero secondo te bisogna avere superato
            l'esame

            di magistratura.
            In realtà no.
            Un sito estero dovrebbe essere sottoposto ad una
            giurisdizione non italiana. Il fatto stesso che
            in Italia quattro svedesi residenti all'estero e
            senza server in Italia siano a proXXXXX, è
            un'oscenità che rende il diritto internazionale
            un ammasso di
            letame.Ma queste sono tue opinioni personali. Rispettabili, per carità, ma sulle opinioni non si costruisce un proXXXXX. Proprio non ci riesci a scindere le opinioni dai fatti, e, nelle fattispecie, da cosa prescrive la legge?
            Se un sito estero dà fastidio a qualche italiano
            che se ne ritiene danneggiato, è l'italiano che
            deve andare all'estero ed affrontare il proXXXXX
            (da accusatore) in quello stato. Un cittadino può
            essere dichiarato colpevole solo per le leggi del
            propio stato, o al più di quello in cui è
            residente.Qui stai confondendo due cose molto diverse: i provvedimenti dell'AgCom, che, per i poteri che le sono stati conferiti, sono squisitamente preventivi, si limitano a sequestrare (oscurare) un sito sul territorio italiano.E quello dei reati considerati tali in un Paese ma non in un altro, che qui non c'entra proprio nulla. l'AgCom non emette richieste di estradizione, non fa i processi, nel caso i responsabili si trovino già in Italia. Tra l'altro i reati di cui parliamo sono riconosciuti tali oramai in quasi tutti gli Stati, solo una manciata, quelli che non hanno sottoscritto né la Convenzione di Berna né l'accordo TRIPS, non li riconoscono tali. Tanto per fare un parallelo: in Colorado oggi è legale la vendita di derivati della Cannabis indica. L'italia dovrebbe rinunciare ai controlli alla frontiera di passeggeri provenienti dal Colorado perché là non é un reato? Ogni nazione esercita la sovranità sul territorio di competenza, mi pare la base del funzionamento dello Stato.
            Se la magistratura italiana scopre un sito estero
            che potrebbe violare leggi internazionali (e non
            solo leggi italiane, di cui all'estero
            giustamente non frega nulla a nessuno), tutto
            quello che può fare è segnalarlo all'ambasciata
            estera o all'europol o all'interpol. La
            magistratura italiana non ha (né deve avere)
            giurisdizione all'estero. Ma non ce l'ha, non ha mai voluto averla. Non so perché continui a presentare una cosa come un'altra.Il sito è oscurato in Italia, e basta.Poi ci sono siti che sono oscurati quasi in tutta Europa, e anche altrove (essempio: thepiratebay) ma ogni autorità giudiziaria oscura nel proprio Paese.
            Ti faccio presente che un provvedimento deve
            avere effetto solo nei confronti del colpevole.
            Non deve avere effetto nei confronti degli altri
            cittadini italiani, a meno che questi non vengano
            preventivamente avvertiti. Questo succede, su
            internet, soltanto con alcuni siti considerati
            pedoXXXXXgrafici (che lo siano davvero o meno è
            tutt'altra questione). Per i siti oscurati
            all'estero dall'agcom, non compare alcuna pagina
            di notifica del provvedimento, nemmeno se si
            usano i dns italiani. In quest'ultimo caso,
            infatti, al massimo si riceve una pagina di
            errore come se fosse un problema locale del
            proprio provider, quindi usare un proxy è
            assolutamente legittimo considerando che il
            routing, su internet, è tutt'altro che perfetto e
            non è raro che qualche pacchetto si possa perdere
            per strada o che un nodo (magari vitale per
            raggiungere il sito attraverso la strada canonica
            decisa dal proprio provider) possa andare
            offline.Anche questa è una tua opinione.Atteniamoci ai fatti.La polizia postale inserisce un avviso quando effettivamente sequestra un sito italiano. Non credo nememno sia un ogbbligo, è una prassi, la postale ci fa bella figura quindi attuano questa piccola operazione. Nei casi di oscuramento sarebbe un lavoro immane, ogni ISP italiano dovrebbe mandare una certa pagina predefinita ad ogni richiesta di quell'URL. Nessun regolamento lo impone, e quindi si lascia perdere.

            Sì, probabilmente non solo secondo te; ma se
            in

            parlamento hanno deciso di delegare questa

            funzione <B
            anche </B
            ad
            altri,

            qualche appiglio giuridico dovevano averlo.

            Quindi io posso decidere che tu vada a dirigere
            il traffico all'angolo. Non sono il capo dei
            vigili urbani né ho poteri di questo tipo, ma
            visto che così mi gira, decido che tu vada a
            dirigere il traffico
            all'angolo.No.La gerarchia dei poteri costituiti e riconosciuti non ammette intrusi o usurpatori.Come autorità creata dallo Stato, l'AgCom agisce negli interessi dello Stato, se e quando è richiesto.
            E' esattamente ciò che ha fatto il Parlamento,
            con il decreto Romani: ha delegato a qualcuno
            (l'AGCOM) dei poteri di cui neanche il Parlamento
            stesso dispone (il potere giudiziario è
            esclusivamente in mano alla magistratura: questo
            ha stabilito la Costituzione. I padri costituenti
            lo fecero per mantenere la separazione tra i tre
            poteri dello Stato; non era quindi un capriccio
            del momento, ma una ben precisa
            disposizione).Mah, hai una grande sicumera, ma le cose non sono così semplici in diritto costituzionale, o bianco o nero.Tutte le autoritá, già ora, pur non essendo giudici hanno potere di irrogare multe, e anche abbastanza pesanti. Incostituzionale pure quello?

            Se ad ogni legge che si approva si dovesse

            pensare a cosa ne pensa la Corte
            Costituzionale

            non se ne esce più.

            Se una legge viola la Costituzione, chi l'ha
            scritta e chi l'ha votata dovrebbero dimettersi.Non funziona così. Non in Italia, almeno.

            Riassumo qui: dei 14 710 casi portati

            innanzi alla Corte costituzionale negli anni

            1956-2012, solo 2102 sono stati
            effettivamente

            dichiarati non conformi alla Costituzione.
            Ossia

            il 14,3 %.

            Quindi basterebbe che chi ha scritto e votato
            quel 14,3% venga radiato per sempre da tutte le
            cariche politiche di ogni ordine e grado e
            staremmo con una marea di incompetenti in
            meno.Anche questa è una tua opinione.Tanto per cambiare...
          • panda rossa scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio

            Qui stai confondendo due cose molto diverse: i
            provvedimenti dell'AgCom, che, per i poteri che
            le sono stati conferiti, sono squisitamente
            preventivi, si limitano a sequestrare (oscurare)
            un sito sul territorio
            italiano.E questo e' raccapricciante.Non e' possibile concedere ad una parte in causa il potere di effettuare un sequestro preventivo senza l'autorizzazione di un GIUDICE TERZO.Quello che dovrebbe fare l'Agcom, una volta ricevuta una segnalazione, e' quella di verificare se la segnalazione e' seria, il che non significa basarsi sugli strilli del videotecaro frignante, ma verificare il contenuto di tale file, confrontarlo con l'opera corrispondente, contattare l'avente diritto per capire se per caso non ha conXXXXX la distribuzione anche attraverso quel canale, contattare il sito per chiedere una rimozione bonaria, e in assenza di risposta entro un ragionevole tempo di 2 giorni lavorativi, fornire alla magistratura indicazioni tecniche per attuare un oscuramento MIRATO qualora il giudice lo ritenesse necessario.Questo in un mondo civile.Poi se a te piace il far west dove il ladro di cavalli viene impiccato senza proXXXXX solo perche' qualcuno strilla, sentiti libero di tornare nel west.
            E quello dei reati considerati tali in un Paese
            ma non in un altro, che qui non c'entra proprio
            nulla. l'AgCom non emette richieste di
            estradizione, non fa i processi, nel caso i
            responsabili si trovino già in Italia.Certo che no, si limita solo a bloccare attivita' produttive senza alcuna verifica.
            Tra l'altro i reati di cui parliamo sono
            riconosciuti tali oramai in quasi tutti gli
            Stati,Il reato va dimostrato e sentenziato da un proXXXXX.Il sospetto non e' reato, da nessuna parte.
            Tanto per fare un parallelo: in Colorado oggi è
            legale la vendita di derivati della Cannabis
            indica. L'italia dovrebbe rinunciare ai controlli
            alla frontiera di passeggeri provenienti dal
            Colorado perché là non é un reato? Ogni nazione
            esercita la sovranità sul territorio di
            competenza, mi pare la base del funzionamento
            dello Stato.L'italia (e gli altri paesi) dovrebbero informare le persone che entrano in italia dal colorado, che qui il possesso di cannabis e' reato e che sono invitati a depositarla prima di passare la dogana.Che e' diverso dall'aspettare che entrano, per poi perquisirli e sbatterli in galera.
            Il sito è oscurato in Italia, e basta.Senza prove. Senza verifiche. Solo perche' qualcuno strilla.
            La polizia postale inserisce un avviso quando
            effettivamente sequestra un sito italiano. Non
            credo nememno sia un ogbbligo, è una prassi, la
            postale ci fa bella figura quindi attuano questa
            piccola operazione.

            Nei casi di oscuramento sarebbe un lavoro immane,No. E' una cavolata esattamente come l'avviso che mette la postale.
            ogni ISP italiano dovrebbe mandare una certa
            pagina predefinita ad ogni richiesta di
            quell'URL.Cosa che viene gia' fatta normalmente.Non e' apple. Non e' magico.
            Nessun regolamento lo impone, e quindi
            si lascia perdere.No, e' che e' piu' divertente usare il lanciafiamme invece del cesello, e allora quando c'e' da oscurare un singolo documento, preferiscono fare terra bruciata, invece di recidere quel singolo picciuolo.Ricordi quella triste vicenda di briganti che si nascosero in un convento travestiti da frati? "Ammazzateli tutti! Dio prendera' i suoi."
            La gerarchia dei poteri costituiti e riconosciuti
            non ammette intrusi o
            usurpatori.
            Come autorità creata dallo Stato, l'AgCom agisce
            negli interessi dello Stato, se e quando è
            richiesto.E in tutti gli altri casi agisce negli interessi propri abusando del potere che le e' stato conferito.
            Tutte le autoritá, già ora, pur non essendo
            giudici hanno potere di irrogare multe, e anche
            abbastanza pesanti. Incostituzionale pure
            quello?E il multato ha la facolta' di sospendere il pagamento e rivolgersi ad un giudice, se ritiene che vi sia stato un errore o un abuso.Vogliamo fare altrettanto?Vogliamo dare la facolta' al sito di chiedere una sospensiva dell'oscuramento in attesa del pronunciamento di una corte?A me sta bene.A te sicuramente no.
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...

            E questo e' raccapricciante.
            Non e' possibile concedere ad una parte in causa
            il potere di effettuare un sequestro preventivo
            senza l'autorizzazione di un GIUDICE
            TERZO.
            Quello che dovrebbe fare l'Agcom, una volta
            ricevuta una segnalazione, e' quella di
            verificare se la segnalazione e' seria, il che
            non significa basarsi sugli strilli del
            videotecaro frignante, ma verificare il contenuto
            di tale file, confrontarlo con l'opera
            corrispondente, contattare l'avente diritto per
            capire se per caso non ha conXXXXX la
            distribuzione anche attraverso quel canale,
            contattare il sito per chiedere una rimozione
            bonaria, e in assenza di risposta entro un
            ragionevole tempo di 2 giorni lavorativi, fornire
            alla magistratura indicazioni tecniche per
            attuare un oscuramento MIRATO qualora il giudice
            lo ritenesse
            necessario.E invece si fa così.Esattamente come negli anni Sessanta e Settanta si sequestravano riviste innocue su tutto il territorio nazionale, compreso Diabolik, per una foto in topless. Ah, e l'AgCom non c'era: bastavano i pretori.
            Questo in un mondo civile.

            Poi se a te piace il far west dove il ladro di
            cavalli viene impiccato senza proXXXXX solo
            perche' qualcuno strilla, sentiti libero di
            tornare nel
            west.Impiccato?Qui si fa l'oscuramento del sito. E il gestore del sito ha tutti gli strumenti per ricorrere, e per vincere, se la ragione è dalla sua parte.

            E quello dei reati considerati tali in un
            Paese

            ma non in un altro, che qui non c'entra
            proprio

            nulla. l'AgCom non emette richieste di

            estradizione, non fa i processi, nel caso i

            responsabili si trovino già in Italia.

            Certo che no, si limita solo a bloccare attivita'
            produttive senza alcuna
            verifica.Lo fanno anche i giudici:http://www.laprimapagina.it/2014/07/25/potenza-sequestro-limpianto-siderurgico-siderpotenza/Ovviamente ci sono state proteste da parte degli operai che lavorano per la fabbrica:http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/homepage/sequestro-siderpotenza-operai-dinanzi-al-tribunale-no737980Se uno dovesse dare ascolto a tutte le proteste dei cittadini non farebbe il giudice, non lavorerebbe per le autorità: farebbe il giornalista o il capopopolo.

            Tra l'altro i reati di cui parliamo sono

            riconosciuti tali oramai in quasi tutti gli

            Stati,

            Il reato va dimostrato e sentenziato da un
            proXXXXX.
            Il sospetto non e' reato, da nessuna parte.Sì, ma non parlavamo di quello con Luco.Parlavamo della possibilità che una violazione di un articolo del codice in Italia fosse un atto lecito altrove. Una possibilità decisamente remota, col diritto d'autore.Con altri reati è più probabile.
            Ogni
            nazione

            esercita la sovranità sul territorio di

            competenza, mi pare la base del funzionamento

            dello Stato.

            L'italia (e gli altri paesi) dovrebbero informare
            le persone che entrano in italia dal colorado,
            che qui il possesso di cannabis e' reato e che
            sono invitati a depositarla prima di passare la
            dogana.E invece non lo fanno. Non solo in Italia, per dire la verità, ma ovunque, che io sappia.Chi vuole entrare in un Paese estero si informa prima, oppure evita addirittura di andarci.
            Senza prove. Senza verifiche. Solo perche'
            qualcuno
            strilla.Anche tu strilli.La differenza è che esistono persone che quando strillano vengono ascoltate a livello ufficiale, perché qualcosa contano ancora. E persone che possono passare la vita a strillare su PI, e anche così la situazione rimarrà identica. Frustrante, ma il mondo è sempre andato così. Rassegnati.

            Nei casi di oscuramento sarebbe un lavoro
            immane,

            No. E' una cavolata esattamente come l'avviso che
            mette la
            postale.Non lo è. Già gli ISP italiani sono sul piede di guerra, perché il lavoro in più per oscurare un IP alla settimana nessuno glielo paga. Figurati se poi dovessero predisporre il pop up o la pagina HTML da mettere al posto dell'URL richiesto.

            Nessun regolamento lo impone, e quindi

            si lascia perdere.

            No, e' che e' piu' divertente usare il
            lanciafiamme invece del cesello, e allora quando
            c'e' da oscurare un singolo documento,
            preferiscono fare terra bruciata, invece di
            recidere quel singolo
            picciuolo.Così come nel caso di una singola pagina non conforme alla legge su un settimanale sequestrano le riviste per intero, non mandano la polizia a tagliare quella pagina edicola per edicola.
            Ricordi quella triste vicenda di briganti che si
            nascosero in un convento travestiti da frati?
            "Ammazzateli tutti! Dio prendera' i
            suoi."È una vicenda letteraria.Quelle parole sono attribuite anche ad un vescovo, Arnaldo Amalrico, che l'avrebbe pronunciata durante l'assedio di Béziers nel 1209, in francese: «Tuez-les, car le seigneur connaît les siens» (ma la fonte, Cesario di Heisterbach, scriveva in latino). L'autenticità di questa testimonianza è molto dubbia.

            La gerarchia dei poteri costituiti e
            riconosciuti

            non ammette intrusi o

            usurpatori.

            Come autorità creata dallo Stato, l'AgCom
            agisce

            negli interessi dello Stato, se e quando è

            richiesto.

            E in tutti gli altri casi agisce negli interessi
            propri abusando del potere che le e' stato
            conferito.Guarda che chiunque può abusare del diritto, e, nel caso, del potere che è stato conferito. Tu sei qui su PI e vedi solo quello connesso al diritto d'autore, ma di casi ce ne sono centinaia al giorno.Lo ha fatto perfino una femen:http://www.intopic.it/argomenti/femen-amina/Questa femen sarà processata, come chiunque simuli un reato o lo attribuisca ad una persona precisa.

            Tutte le autoritá, già ora, pur non
            essendo

            giudici hanno potere di irrogare multe, e
            anche

            abbastanza pesanti. Incostituzionale pure

            quello?

            E il multato ha la facolta' di sospendere il
            pagamento e rivolgersi ad un giudice, se ritiene
            che vi sia stato un errore o un
            abuso.Infatti. Ed è così anche per l'oscuramento dei siti.Le garanzie ci sono. Poi è improbabile che l'intestatario di un sito se ne avvalga, quando sa bene di essere dalla parte del torto.
            Vogliamo fare altrettanto?
            Vogliamo dare la facolta' al sito di chiedere una
            sospensiva dell'oscuramento in attesa del
            pronunciamento di una
            corte?
            A me sta bene.
            A te sicuramente no.Una sospensiva, esagerato.Si fa ricorso, e, se si ha ragione, si vince, fine del sequestro preventivo. Esempio:http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2014/04/30/internet-film-streaming-dissequestrato-sito-filmkerz_zGeCVmTk44L3Gpz2kNp5eL.htmlIl punto è che raramente si ha ragione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio
            E invece si fa così.
            Esattamente come negli anni Sessanta e Settanta
            si sequestravano riviste innocue su tutto il
            territorio nazionale, compreso Diabolik, per una
            foto in topless.

            Ah, e l'AgCom non c'era: bastavano i pretori.E il pretore, guarda caso, era un giudice terzo, indicato dal ministero della giustizia, e non una agenzia privata con interessi di parte.
            Impiccato?
            Qui si fa l'oscuramento del sito. Per analogia e' la stessa cosa.
            E il gestore
            del sito ha tutti gli strumenti per ricorrere, e
            per vincere, se la ragione è dalla sua
            parte.Peccato che non venga neppure informato dell'oscuramento messo in atto, qualora il gestore del sito sia all'estero, e per essere sicuri che non possa proprio ricorrere, si e' imposto per legge che il ricorso debba essere formulato mediante un canale che sicuramente il gestore estero non possiede: la PEC.
            Lo fanno anche i giudici:

            http://www.laprimapagina.it/2014/07/25/potenza-seqI giudici ne hanno falcolta'.Che esempio del cavolo mi fai?Uno spara e ammazza qualcun altro e tu mi dici: "Anche i soldati in guerra lo fanno."
            Sì, ma non parlavamo di quello con Luco.
            Parlavamo della possibilità che una violazione di
            un articolo del codice in Italia fosse un atto
            lecito altrove. Una possibilità decisamente
            remota, col diritto
            d'autore.
            Con altri reati è più probabile.La legge si basa su certezze non su probabilita'.Anzi, nel momento in cui tu dici "probabile" allora ammetti l'esistenza di quel minimo dubbio che ti impone di assolvere.
            E invece non lo fanno. Non solo in Italia, per
            dire la verità, ma ovunque, che io
            sappia.
            Chi vuole entrare in un Paese estero si informa
            prima, oppure evita addirittura di
            andarci.Nei posti civili lo fanno.In molte frontiere che ho attraversato ho trovato cartelli e indicazioni che sottolineano differenze sostanziali di leggi e regolamenti rispetto al paese da cui provieni.Per esempio, non appena sbarchi in Inghilterra col traghetto trovi mille cartelli con scritte cubitali che informano che da loro si guida a sinistra.

            Senza prove. Senza verifiche. Solo perche'

            qualcuno

            strilla.

            Anche tu strilli.Io strillo solo quando ho a che fare coi peggiori sordi.
            La differenza è che esistono persone che quando
            strillano vengono ascoltate a livello ufficiale,
            perché qualcosa contano ancora.La differenza e' che queste persone che godono di immeritato potere hanno predisposto un meccanismo tale per cui quando strillano vengono fatte le cose.
            E persone che
            possono passare la vita a strillare su PI, e
            anche così la situazione rimarrà identica.Se cosi' fosse non avresti di che preoccuparti.La tua angoscia invece e' la prova che le mie argomentazioni, strllate o meno, fanno breccia, scuotono le coscienze, fanno aprire gli occhi, e minano la tua parassitaria posizione di fruitore di immeritata rendita.
            Frustrante, ma il mondo è sempre andato così.
            Rassegnati.Ti piacerebbe... Rassegnati tu.
            Non lo è. Già gli ISP italiani sono sul piede di
            guerra, perché il lavoro in più per oscurare un
            IP alla settimana nessuno glielo paga.E hanno ragione sacrosanta.Che sia il detentore dei diritti a pagare per questa cosa anticipando i soldi di tasca sua.Poi quando avranno perseguito il responsabile e condannato a pagare le multe, potranno riavere quanto anticipato, con gli interessi.
            Figurati
            se poi dovessero predisporre il pop up o la
            pagina HTML da mettere al posto dell'URL
            richiesto.Tu paga, e verra' fatto tutto quello che chiedi.Gli ISP si lamentano che non vengono pagati, mica che c'e' da lavorare.
            Così come nel caso di una singola pagina non
            conforme alla legge su un settimanale sequestrano
            le riviste per intero, non mandano la polizia a
            tagliare quella pagina edicola per edicola.C'era una difficolta' tecnica insormontabile.Oggi non e' piu' cosi'.Si puo' oscurare un dominio, un sito, una pagina, un paragrafo, una singola parola, senza problemi.Tu stesso dovresti saperlo che basta cliccare su "segnala abusi" per veder sparire un singolo post fastidioso, senza censurare l'intero sito di PI.E lo fanno anche in fretta, come tu ben sai.

            Ricordi quella triste vicenda di briganti
            che
            si

            nascosero in un convento travestiti da frati?

            "Ammazzateli tutti! Dio prendera' i

            suoi."

            È una vicenda letteraria.La sostanza e' identica: fare di ogni erba un fascio.
            Quelle parole sono attribuite anche ad un
            vescovo, Arnaldo Amalrico, che l'avrebbe
            pronunciata durante l'assedio di Béziers nel
            1209, in francese: «Tuez-les, car le
            seigneur connaît les siens» (ma la
            fonte, Cesario di Heisterbach, scriveva in
            latino). L'autenticità di questa testimonianza è
            molto
            dubbia.
            Guarda che chiunque può abusare del diritto, e,
            nel caso, del potere che è stato conferito. Tu
            sei qui su PI e vedi solo quello connesso al
            diritto d'autore, ma di casi ce ne sono centinaia
            al giorno.Qui parliamo di argomenti inerenti l'informatica.Di altri abusi parleranno altrove.
            Lo ha fatto perfino una femen:

            http://www.intopic.it/argomenti/femen-amina/

            Questa femen sarà processata, come chiunque
            simuli un reato o lo attribuisca ad una persona
            precisa.Invece per l'oscuramento dei siti non c'e' alcun proXXXXX.Solo una mannaia che si abbatte e una testa che rotola...


            Tutte le autoritá, già ora, pur non

            essendo


            giudici hanno potere di irrogare multe,
            e

            anche


            abbastanza pesanti. Incostituzionale
            pure


            quello?



            E il multato ha la facolta' di sospendere il

            pagamento e rivolgersi ad un giudice, se
            ritiene

            che vi sia stato un errore o un

            abuso.

            Infatti. Ed è così anche per l'oscuramento dei
            siti.
            Le garanzie ci sono. Poi è improbabile che
            l'intestatario di un sito se ne avvalga, quando
            sa bene di essere dalQuando invece non sa proprio, altro che sa bene.
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...


            Ah, e l'AgCom non c'era: bastavano i pretori.

            E il pretore, guarda caso, era un giudice terzo,
            indicato dal ministero della giustizia, e non una
            agenzia privata con interessi di
            parte.Non è un'agenzia privata, e non ha interessi di parte.E mi interessava sottolineare che il risultato è identico.Ti sei messo in mente chissà come che coi giudici sarebbe diverso, quando la storia pre AgCom dimostra esattamente il contrario:http://punto-informatico.it/4004805/PI/News/antipirateria-italia-sequestra-massa.aspxhttp://punto-informatico.it/3793314/PI/News/operazione-camaleonte-sequestrati-link-del-cinema.aspxhttp://punto-informatico.it/3336560/PI/News/italianshare-sequestrati-altri-due-siti.aspx
            E il gestore

            del sito ha tutti gli strumenti per
            ricorrere,
            e

            per vincere, se la ragione è dalla sua

            parte.

            Peccato che non venga neppure informato
            dell'oscuramento messo in atto, qualora il
            gestore del sito sia all'estero, e per essere
            sicuri che non possa proprio ricorrere, si e'
            imposto per legge che il ricorso debba essere
            formulato mediante un canale che sicuramente il
            gestore estero non possiede: la
            PEC.No, non è obbligatoria la PEC.E i gestori all'estero li avvertono.
            I giudici ne hanno falcolta'.I danni sempre gli stessi sono.E le proteste anche.La questione non è nei termini "giudici sì, AgCom no". La questione è solo che l'AgCom sta antipatica.

            Con altri reati è più probabile.

            La legge si basa su certezze non su probabilita'.Il confronto fra due leggi di due Stati diversi sulla probabilità.E che la legge sul diritto d'autore sia assente o profondamente diversa in un Paese estero dotato di ISP è una probabilità molto bassa.
            Nei posti civili lo fanno.
            In molte frontiere che ho attraversato ho trovato
            cartelli e indicazioni che sottolineano
            differenze sostanziali di leggi e regolamenti
            rispetto al paese da cui
            provieni.

            Per esempio, non appena sbarchi in Inghilterra
            col traghetto trovi mille cartelli con scritte
            cubitali che informano che da loro si guida a
            sinistra.Capirai! Prevenzione degli incidenti, e basta.Mai sentito di cartelli alle Maldive che spiegano che importare alcol è vietato. E credo anche la carne di maiale.
            La differenza e' che queste persone che godono di
            immeritato potere hanno predisposto un meccanismo
            tale per cui quando strillano vengono fatte le
            cose.Immeritato o meritato, loro il potere ce l'hanno. E lo usano, ma guarda un po' che strano!Tu non l'avrai mai.
            La tua angoscia invece e' la prova che le mie
            argomentazioni, strllate o meno, fanno breccia,
            scuotono le coscienze, fanno aprire gli occhi, e
            minano la tua parassitaria posizione di fruitore
            di immeritata
            rendita.'Na robba! (rotfl)
            E hanno ragione sacrosanta.
            Che sia il detentore dei diritti a pagare per
            questa cosa anticipando i soldi di tasca
            sua.
            Poi quando avranno perseguito il responsabile e
            condannato a pagare le multe, potranno riavere
            quanto anticipato, con gli
            interessi.No, in Italia è un dovere civico. Come liberare dalla neve il terreno di fronte a casa propria. Nessuno ti paga.
            Tu paga, e verra' fatto tutto quello che chiedi.
            Gli ISP si lamentano che non vengono pagati, mica
            che c'e' da
            lavorare.Non ci sono soldi. Quindi ci si limita al minimo indispensabile.
            Si puo' oscurare un dominio, un sito, una pagina,
            un paragrafo, una singola parola, senza
            problemi.E non si fa. Si risparmia tempo e denaro.In ogni caso, anche se è vero che si può oscurare solo parte del sito, quando non si tratta di un sito dinamico, non servirebbe a niente con un gestore un minimo accorto: basta rinominare o rinumerare o duplicare la pagina bloccata e tutto torna visibile. Bloccare il sito intero dà più garanzie.
            La sostanza e' identica: fare di ogni erba un
            fascio.In fase di indagini preventive certe distinzioni non si possono fare, non c'è tempo. Per nessuna di queste indagini, non solo quelle sui siti web.

            Guarda che chiunque può abusare del diritto,
            e,

            nel caso, del potere che è stato conferito.
            Tu

            sei qui su PI e vedi solo quello connesso al

            diritto d'autore, ma di casi ce ne sono
            centinaia

            al giorno.

            Qui parliamo di argomenti inerenti l'informatica.
            Di altri abusi parleranno altrove.Non dico di parlarne qui, ma almeno di ricordare che non ce l'hanno tutti con l'informatica, il web non è un perseguitato della giustizia italiana. Capitano molti errori, come ovunque nella giustizia umana. Solo quella divina è infallibile, beata lei.
            Invece per l'oscuramento dei siti non c'e' alcun
            proXXXXX.
            Solo una mannaia che si abbatte e una testa che
            rotola...Non rotola nessuna testa.Il sito non si vede più in Italia, e basta.

            Infatti. Ed è così anche per l'oscuramento
            dei

            siti.

            Le garanzie ci sono. Poi è improbabile che

            l'intestatario di un sito se ne avvalga,
            quando

            sa bene di essere dal

            Quando invece non sa proprio, altro che sa bene.Ma anche se sapesse, ma cosa vuoi che gliene freghi a un sito estero di una certa dimensione e con banner pubblicitari da tutto il mondo di un Paese che conta come il due di picche come l'Italia?Avessero bloccato l'acXXXXX negli Usa, o in Giappone, potrebbe anche dar mandato agli avvocati. Ma dell'Italia non importa nulla a nessuno. L'Italia sta al diciassettesimo posto come numero di connessioni internet, sotto al Vietnam, al Messico e all'Indonesia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio
            E mi interessava sottolineare che il risultato è
            identico.
            Ti sei messo in mente chissà come che coi giudici
            sarebbe diverso, quando la storia pre AgCom
            dimostra esattamente il
            contrario:Io non ho mai detto che i giudici non sequestrano.I giudici sono imparziali.Non sono mica nominati da interessi di parte.
            No, non è obbligatoria la PEC.
            E i gestori all'estero li avvertono.Se li avvertissero non ci sarebbe bisogno di oscurare.Non c'e' nessuna prova del tentativo bonario di risoluzione.Parte subito la mannaia, senza preavviso alcuno.E ci si accorge che e' partita solo quando l'ascia e' sfuggita di mano e ha tagliato un po' troppo.

            I giudici ne hanno falcolta'.

            I danni sempre gli stessi sono.
            E le proteste anche.
            La questione non è nei termini "giudici sì, AgCom
            no". La questione è solo che l'AgCom sta
            antipatica.Chiediti perche'.
            Il confronto fra due leggi di due Stati diversi
            sulla
            probabilità.In europa e in nord america c'e' una certa affinita' culturale e legislativa.Quando ci sono differenze legislative, vengono considerate curiose bizzarrie.Limitiamoci a questo ambito.
            E che la legge sul diritto d'autore sia assente o
            profondamente diversa in un Paese estero dotato
            di ISP è una probabilità molto
            bassa.Se cosi' fosse la rispetti. Se un server si trova in un paese in cui del diritto d'autore se ne fregano, tu devi rispettare quella realta' legislativa ed adeguarti.Non sei il censore del mondo intero.

            Nei posti civili lo fanno.

            In molte frontiere che ho attraversato ho
            trovato

            cartelli e indicazioni che sottolineano

            differenze sostanziali di leggi e regolamenti

            rispetto al paese da cui

            provieni.



            Per esempio, non appena sbarchi in
            Inghilterra

            col traghetto trovi mille cartelli con
            scritte

            cubitali che informano che da loro si guida a

            sinistra.

            Capirai! Prevenzione degli incidenti, e basta.Buon senso.Le leggi e i regolamenti servono per migliorare il vivere civile, non per punire di soppiatto o fare cassa.
            Mai sentito di cartelli alle Maldive che spiegano
            che importare alcol è vietato. E credo anche la
            carne di maiale.Infatti non lo e'.Sara' vietato venderli o consumarli.Non certo importarli.

            La differenza e' che queste persone che
            godono
            di

            immeritato potere hanno predisposto un
            meccanismo

            tale per cui quando strillano vengono fatte
            le

            cose.

            Immeritato o meritato, loro il potere ce l'hanno.
            E lo usano, ma guarda un po' che
            strano!Si chiama dittatura.
            Tu non l'avrai mai.E neppure lo voglio.Siamo in una democrazia rappresentativa e io voto chi si candida a rappresentarmi, che io ho di meglio da fare.

            La tua angoscia invece e' la prova che le mie

            argomentazioni, strllate o meno, fanno
            breccia,

            scuotono le coscienze, fanno aprire gli
            occhi,
            e

            minano la tua parassitaria posizione di
            fruitore

            di immeritata

            rendita.


            'Na robba! (rotfl)Gli incisivi che si consumano sono i tuoi...
            No, in Italia è un dovere civico. Come liberare
            dalla neve il terreno di fronte a casa propria.
            Nessuno ti
            paga.E nessuno mi obbliga.Io mi siedo sulla riva del fiume e aspetto la primavera, che libera il terreno dalla neve al posto mio.Se tu hai fretta di passare, la pala e' appoggiata al muretto.

            Tu paga, e verra' fatto tutto quello che
            chiedi.

            Gli ISP si lamentano che non vengono pagati,
            mica

            che c'e' da

            lavorare.

            Non ci sono soldi. Quindi ci si limita al minimo
            indispensabile.Se non ci sono soldi e' perche' non ci sono state multe, in quanto nessuno ha mai violato nulla.Tutto un meccanismo messo in piedi per niente, ma col potere di censurare.

            Si puo' oscurare un dominio, un sito, una
            pagina,

            un paragrafo, una singola parola, senza

            problemi.

            E non si fa. Si risparmia tempo e denaro.
            In ogni caso, anche se è vero che si può oscurare
            solo parte del sito, quando non si tratta di un
            sito dinamico, non servirebbe a niente con un
            gestore un minimo accorto: basta rinominare o
            rinumerare o duplicare la pagina bloccata e tutto
            torna visibile. Quindi riconosci l'inutilita' di tutta questa cosa.E siccome non ci sono soldi, perche' perdere tempo?
            Bloccare il sito intero dà più
            garanzie.Da' garanzie di censurare tutto l'altro materiale lecitissimo.Il file che volevi oscurare e' gia' disponibile altrove alla facciazza tua.
            In fase di indagini preventive certe distinzioni
            non si possono fare, non c'è tempo. Per nessuna
            di queste indagini, non solo quelle sui siti
            web.Come sarebbe non c'e' tempo?Mica c'e' una bomba che sta per esplodere...Si puo' benissimo aspettare, indagare, raccogliere altre prove.
            Non dico di parlarne qui, ma almeno di ricordare
            che non ce l'hanno tutti con l'informatica, il
            web non è un perseguitato della giustizia
            italiana. Dalla giustizia no, perche' la giustizia italiana e' indipendente.Ma la politica lo perseguita eccome il web, a partire dal presidente della camera.
            Capitano molti errori, come ovunque
            nella giustizia umana. Solo quella divina è
            infallibile, beata lei.Questa valla a dire a ruppolo che e' l'unico che se la beve qua dentro.
            Non rotola nessuna testa.
            Il sito non si vede più in Italia, e basta.La testa, il sito...Rotola e qualcuno non lo vede piu'.Altri neanche se ne sono accorti e lo scoprono solo leggendo PI...
            Ma anche se sapesse, ma cosa vuoi che gliene
            freghi a un sito estero di una certa dimensione e
            con banner pubblicitari da tutto il mondo di un
            Paese che conta come il due di picche come
            l'Italia?Giusto.Prova a impedire ad apple di vendere l'iphone in italia.Chi vuoi che se ne accorga?A chi vuoi che gliene freghi?
            Avessero bloccato l'acXXXXX negli Usa, o in
            Giappone, potrebbe anche dar mandato agli
            avvocati. Ma dell'Italia non importa nulla a
            nessuno. Importa a me.E comunque la legge e' uguale per tutti, non solo per chi e' piu' importante.
            L'Italia sta al diciassettesimo posto
            come numero di connessioni internet, sotto al
            Vietnam, al Messico e
            all'Indonesia.Allora in questo caso rigira il concetto e dici "chissenefrega se in italia scaricano le canzonette, tanto sono pochi e contano come il due di picche".
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...


            Ti sei messo in mente chissà come che coi
            giudici

            sarebbe diverso, quando la storia pre AgCom

            dimostra esattamente il

            contrario:
            Io non ho mai detto che i giudici non sequestrano.
            I giudici sono imparziali.
            Non sono mica nominati da interessi di parte.Come dire: è meglio prendere una manganellata dalla polizia che da un teppista balordo. Fa meno male perché è imparziale.

            No, non è obbligatoria la PEC.

            E i gestori all'estero li avvertono.

            Se li avvertissero non ci sarebbe bisogno di
            oscurare.Nel regolamento Agcom è previsto che avvertano i diretti interessati.Se poi alla e-mail indicata alla registrazione non sono raggiungibili l'AgCom non fa miracoli.

            La questione non è nei termini "giudici sì,
            AgCom

            no". La questione è solo che l'AgCom sta

            antipatica.

            Chiediti perche'.Il perché lo so ma non ha alcuna rilevanza qui.Mi interessa sottolineare che i giudici agiscono negli stessi modi dell'AgCom, né più né meno.
            Quando ci sono differenze legislative, vengono
            considerate curiose
            bizzarrie.
            Limitiamoci a questo ambito.L'unica differenza di rilievo è la durata della protezione dopo la morte: 100 anni in Messico, 90 negli Usa, 70 in EU.Tutto il resto collima.
            Se un server si trova in un paese in cui del
            diritto d'autore se ne fregano, tu devi
            rispettare quella realta' legislativa ed
            adeguarti.Sul territorio estero senz'altro. Non accadrà mai che un giudice italiano blocchi un sito delle Kiribati per un film prodotto nelle Kiribati e caricato da qualcuno là. È tutto legale. Sul territorio italiano, e quando sono in gioco interessi di contribuenti italiani, si applicano le leggi italiane, anche se ad andarci di mezzo è un sito .ki.
            Non sei il censore del mondo intero.Ma quale censore. E ma quale mondo intero.Oscuramento sul territorio italiano, e basta.

            Mai sentito di cartelli alle Maldive che
            spiegano

            che importare alcol è vietato. E credo anche
            la

            carne di maiale.

            Infatti non lo e'.
            Sara' vietato venderli o consumarli.
            Non certo importarli.Anche importarli:http://www.visitmaldives.com/en/news_posts/57("Import Restricted Items (except to Government authorities)· Arms and ammunition· Alcohol and Spirits· Pork and its by-products")Lo puoi leggere sul sito delle Maldive, che prima del 1995 nemmeno esisteva, non sul cartello alla dogana.E così un po' ovunque. Le indicazioni sulla mano da tenere sono una cortesia della polizia stradale.

            Immeritato o meritato, loro il potere ce
            l'hanno.

            E lo usano, ma guarda un po' che

            strano!

            Si chiama dittatura.No. Il potere esiste anche in democrazia, solo che è amministrato in nome del popolo e tripartito.

            No, in Italia è un dovere civico. Come
            liberare

            dalla neve il terreno di fronte a casa
            propria.

            Nessuno ti

            paga.
            E nessuno mi obbliga.Fai come credi:http://pinerolo.torinotoday.it/pinerolo-sanzioni-sgombero-neve.htmlLa multa è salata.
            Se non ci sono soldi e' perche' non ci sono state
            multe, in quanto nessuno ha mai violato
            nulla.

            Tutto un meccanismo messo in piedi per niente, ma
            col potere di
            censurare.Non ci sono soldi per pagare gli ISP per quel servizio, ma devono obbedire lo stesso altrimenti dopo un po' non sono più ISP, almeno non in Italia. Lo Stato può togliere l'autorizzazione.
            Quindi riconosci l'inutilita' di tutta questa
            cosa.
            E siccome non ci sono soldi, perche' perdere
            tempo?Lo prevede la legge.In ogni caso l'oscuramento di un URL non è vero che non serve a niente: chi non sa usare né proxy server né DNS alternativi ne VPN non ci arriva.Mentre bloccare una sola pagina sarebbe un provvedimento che durerebbe lo spazio di un'ora, il tempo per il gestore del sito di spostare/duplicare il contenuto su un'altra pagina interna.
            Come sarebbe non c'e' tempo?
            Mica c'e' una bomba che sta per esplodere...
            Si puo' benissimo aspettare, indagare,
            raccogliere altre
            prove.No, non c'è una bomba, ma l'urgenza esiste sempre.Le conseguenze e gli effetti del reato si protrarrebbero per mesi se non fosse attuata una misura preventiva: che può consistere in un sequestro, un arresto, il ritiro di una licenza... Basta che interrompano l'azione delittuosa o i suoi effetti.
            Ma la politica lo perseguita eccome il web, a
            partire dal presidente della
            camera.Tutte chiacchiere, il presidente della Camera non sa tenere la bocca chiusa quando dovrebbe (cioè sempre) ma non ha mai appoggiato ufficialmente proposte di leggi liberticide.

            Capitano molti errori, come ovunque

            nella giustizia umana. Solo quella divina è

            infallibile, beata lei.

            Questa valla a dire a ruppolo che e' l'unico che
            se la beve qua
            dentro.Cita ancora un utente terzo, e la mannaia del T-1000 passa di qui.Dovresti saperlo che non è permesso dalla policy, non sei nuovo.

            Non rotola nessuna testa.

            Il sito non si vede più in Italia, e basta.

            La testa, il sito...
            Rotola e qualcuno non lo vede piu'.
            Altri neanche se ne sono accorti e lo scoprono
            solo leggendo
            PI...Sono state risparmiate vite umane.E nessun diritto fra quelli previsti dalle convenzioni internazionali è stato violato.Il resto non conta.
            Giusto.
            Prova a impedire ad apple di vendere l'iphone in
            italia.
            Chi vuoi che se ne accorga?
            A chi vuoi che gliene freghi?Interessa al WTO, invece: barriere commerciali arbitrarie.Un sito non è una merce introdotta in un mercato. Non gliene frega niente a nessuno se si vede nei microstati della Terra oppure no, importano le grandi Nazioni con tanti accessi.
            L'Italia sta al diciassettesimo posto
            come numero di connessioni internet, sotto al
            Vietnam, al Messico e
            all'Indonesia.
            Allora in questo caso rigira il concetto e dici
            "chissenefrega se in italia scaricano le canzonette,
            tanto sono pochi e contano come il due di picche".Infatti sono sicuro che non oscureranno mai un sito italiano perché ha le canzonette di Udo Jürgens oppure di Johnny Hallyday, e solo quelle. Per la legge potrebbero anche richiederlo, ma alla Francia e alla Germania parrebbe di mirare a un passerotto col cannone. Ma ai produttori italiani e alla Siae interessa se un sito estero ha canzonette italiane. Interessa eccome.
          • panda rossa scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio

            Come dire: è meglio prendere una manganellata
            dalla polizia che da un teppista balordo. Fa meno
            male perché è imparziale.Mele con pere, come al solito.Paragonare un proXXXXX e la sua regolamentazione di garanzia, con una carica della polizia in tenuta antisommossa.
            Nel regolamento Agcom è previsto che avvertano i
            diretti
            interessati.
            Se poi alla e-mail indicata alla registrazione
            non sono raggiungibili l'AgCom non fa miracoli.Da quando una e-mail e' uno strumento utilizzabile per una comunicazione giudiziaria?In italia si usano raccomandate o fonogrammi, che hanno valenza legale.Le email sono come la posta ordinaria, anzi peggio, che con la posta ordinaria almeno ti ci puoi pulire il Q.
            Mi interessa sottolineare che i giudici agiscono
            negli stessi modi dell'AgCom, né più né meno.Non e' il modo che stiamo discutendo, ma il fine.Il giudice valuta e se ritiene, emette un provvedimento.Agcom emette il provvedimento sulla base del ricorrente: se appartiene alla casta oscura, se e' un privato viene ignorato nella migliore delle ipotesi o perseguito per resistenza e oltraggio se osa alzare la voce.

            Quando ci sono differenze legislative,
            vengono

            considerate curiose

            bizzarrie.

            Limitiamoci a questo ambito.

            L'unica differenza di rilievo è la durata della
            protezione dopo la morte: 100 anni in Messico, 90
            negli Usa, 70 in EU.
            Tutto il resto collima.Peccato che sia tutto retroattivable.Quando si arrivera' al limitar della soglia, prorogherano estendendo gli effetti anche alle opere in procinto di scadenza.La scadenza dei diritti dovrebbe essere scritta in modo chiaro sulla confezione, come per il formaggio.
            Sul territorio italiano, e quando sono in gioco
            interessi di contribuenti italiani, si applicano
            le leggi italiane, anche se ad andarci di mezzo è
            un sito .ki.Se ci fossero in gioco interessi dei cittadini contribuenti, ci sarebbero ben altri risultati.Purtroppo si tende a difendere l'interesse della casta esentasse, e non del contribuente.

            Non sei il censore del mondo intero.

            Ma quale censore. E ma quale mondo intero.
            Oscuramento sul territorio italiano, e basta.Sei il censore del territorio italiano allora.


            Mai sentito di cartelli alle Maldive che

            spiegano


            che importare alcol è vietato. E credo
            anche

            la


            carne di maiale.



            Infatti non lo e'.

            Sara' vietato venderli o consumarli.

            Non certo importarli.

            Anche importarli:

            http://www.visitmaldives.com/en/news_posts/57
            ("Import Restricted Items (except to Government
            authorities)Hai ragione. Rientra in quelle bizzarrie di cui si parlava prima.


            Immeritato o meritato, loro il potere ce

            l'hanno.


            E lo usano, ma guarda un po' che


            strano!



            Si chiama dittatura.

            No. Il potere esiste anche in democrazia, solo
            che è amministrato in nome del popolo e
            tripartito.Nel caso delle Maldive non e' certo democratico il potere che nega il panino al salame e il lambrusco, ma religioso.


            E nessuno mi obbliga.

            Fai come credi:
            http://pinerolo.torinotoday.it/pinerolo-sanzioni-s
            La multa è salata.Mica sto a Pinerolo io, e comunque non c'e' un termine di tempo.Entro quanto tempo devo spalare la mia fetta di marciapiede?Secondo me ci sono abbondanti margini per fare ricorso e vincerlo.
            Non ci sono soldi per pagare gli ISP per quel
            servizio, ma devono obbedire lo stesso altrimenti
            dopo un po' non sono più ISP, almeno non in
            Italia. Lo Stato può togliere l'autorizzazione.Benissimo.Il risultato sara' che:1) il file che volevi censurare sara' ancora li'2) l'ISP che aveva l'attivita' in italia dove pagava le tasse e dava lavoro a tot persone si e' spostato sulle isole Aruba, dove paghera' le tasse e assumera' le persone del luogo.Complimenti: due piccioni con una fava.

            Quindi riconosci l'inutilita' di tutta questa

            cosa.

            E siccome non ci sono soldi, perche' perdere

            tempo?

            Lo prevede la legge.La stessa legge che prevedeva che gli Ebrei non potevano insegnare, e avere domestici? La stessa legge che prevedeva che le donne di colore non potevano sedersi sugli autobus? La stessa legge che proibiva aborto e divorzio? La stessa legge che fu scolpita sulle tavole di pietra e da allora non e' mai mutata?Quella legge li', dici?
            In ogni caso l'oscuramento di un URL non è vero
            che non serve a niente: chi non sa usare né proxy
            server né DNS alternativi ne VPN non ci
            arriva.Infatti. Io ho sempre sostenuto che e' un provvedimento tecnico perfetto.Chi voleva la censura crede che ci sia.Gli altri neanche se ne accorgono.
            Mentre bloccare una sola pagina sarebbe un
            provvedimento che durerebbe lo spazio di un'ora,
            il tempo per il gestore del sito di
            spostare/duplicare il contenuto su un'altra
            pagina interna.Ma i motori di ricerca ci metterebbero un po' prima di trovarla, e nel frattempo il link precedente non funziona e chi ci accede ha una evidenza e si rende conto che c'e' qualcosa che non va.
            No, non c'è una bomba, ma l'urgenza esiste sempre.L'urgenza esiste solo se c'e' un pericolo, altrimenti sono solo scartoffie.
            Le conseguenze e gli effetti del reato si
            protrarrebbero per mesi se non fosse attuata una
            misura preventiva: che può consistere in un
            sequestro, un arresto, il ritiro di una
            licenza... Basta che interrompano l'azione
            delittuosa o i suoi effetti.Quale sarebbe l'azione delittuosa?Il download non lo e'.L'upload lo sarebbe ma e' fuori giurisdizione.

            Ma la politica lo perseguita eccome il web, a

            partire dal presidente della

            camera.

            Tutte chiacchiere, il presidente della Camera non
            sa tenere la bocca chiusa quando dovrebbe (cioè
            sempre) E tu hai appena offeso la terza carica dello stato.
            Cita ancora un utente terzo, e la mannaia del
            T-1000 passa di
            qui.Ok, la considero una ammissione di resa da parte tua.
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...

            Paragonare un proXXXXX e la sua regolamentazione
            di garanzia, con una carica della polizia in
            tenuta
            antisommossa.
            Da quando una e-mail e' uno strumento
            utilizzabile per una comunicazione
            giudiziaria?Non è una comunicazione giudiziaria. È una comunicazione dell'AgCom.
            In italia si usano raccomandate o fonogrammi, che
            hanno valenza
            legale.
            Le email sono come la posta ordinaria, anzi
            peggio, che con la posta ordinaria almeno ti ci
            puoi pulire il
            Q.Pazienza. Tanto il contenuto non sarebbe stato letto comunque: mi sa che l'Agcom scrive in italiano, lingua che nessuno legge all'estero.
            Non e' il modo che stiamo discutendo, ma il fine.
            Il giudice valuta e se ritiene, emette un
            provvedimento.Anche l'AgCom.
            Agcom emette il provvedimento sulla base del
            ricorrente: se appartiene alla casta oscura, se
            e' un privato viene ignorato nella migliore delle
            ipotesi o perseguito per resistenza e oltraggio
            se osa alzare la
            voce.Hai visto troppi film di Fantozzi.

            L'unica differenza di rilievo è la durata
            della

            protezione dopo la morte: 100 anni in
            Messico,
            90

            negli Usa, 70 in EU.

            Tutto il resto collima.

            Peccato che sia tutto retroattivable.
            Quando si arrivera' al limitar della soglia,
            prorogherano estendendo gli effetti anche alle
            opere in procinto di
            scadenza.Parliamo del presente.La frase sulla probabilità della legge è tua, non mia. Nell'ambito del diritto d'autore vige la certezza in tutto il mondo, tranne piccole differenze nei dettagli.

            Sul territorio italiano, e quando sono in
            gioco

            interessi di contribuenti italiani, si
            applicano

            le leggi italiane, anche se ad andarci di
            mezzo
            è

            un sito .ki.

            Se ci fossero in gioco interessi dei cittadini
            contribuenti, ci sarebbero ben altri
            risultati.Gli artisti e la Siae stessa sono contribuenti come tutti gli altri.E così le case discografiche e cinematografiche.
            Purtroppo si tende a difendere l'interesse della
            casta esentasse, e non del
            contribuente.Nessuno è esentasse.Sono delle vecchie voci che mandavano in giro un tempo, per avere l'alibi per non pagarle. Oggi l'alibi è che se si pagano tutte le tasse si fallisce... il che è pure vero. :(
            Sei il censore del territorio italiano allora.Alcuni diritti è impossibile difenderli senza censurare. Esattamente come non è possibile estirpare un cancro senza asportare anche parte del tessuto sano.
            Hai ragione. Rientra in quelle bizzarrie di cui
            si parlava
            prima.Ma tu pensa!Di "bizzarrie" non ce ne sono solo col diritto d'autore. Incredibile. Tu chiami bizzarria l'esercizio della sovranità nazionale.

            Non ci sono soldi per pagare gli ISP per quel

            servizio, ma devono obbedire lo stesso
            altrimenti

            dopo un po' non sono più ISP, almeno non in

            Italia. Lo Stato può togliere
            l'autorizzazione.

            Benissimo.
            Il risultato sara' che:
            1) il file che volevi censurare sara' ancora li'
            2) l'ISP che aveva l'attivita' in italia dove
            pagava le tasse e dava lavoro a tot persone si e'
            spostato sulle isole Aruba, dove paghera' le
            tasse e assumera' le persone del
            luogo.Andrà anche così, ma non puoi farci nulla.L'AgCom continua con le sue funzioni come prima.

            Lo prevede la legge.

            La stessa legge che prevedeva che gli Ebrei non
            potevano insegnare, e avere domestici? La stessa
            legge che prevedeva che le donne di colore non
            potevano sedersi sugli autobus? La stessa legge
            che proibiva aborto e divorzio? La stessa legge
            che fu scolpita sulle tavole di pietra e da
            allora non e' mai
            mutata?No, la legge di cui parlo è moderna, ed è stata votata dalla maggioranza. Nel 2003, per la precisione.Si può criticare, ma non si può scavalcare.
            Infatti. Io ho sempre sostenuto che e' un
            provvedimento tecnico
            perfetto.
            Chi voleva la censura crede che ci sia.
            Gli altri neanche se ne accorgono.Perché intervieni ogni volta che avviene, allora, visto che sei convinto che non se ne accorga nessuno? Non si capisce.

            Mentre bloccare una sola pagina sarebbe un

            provvedimento che durerebbe lo spazio di
            un'ora,

            il tempo per il gestore del sito di

            spostare/duplicare il contenuto su un'altra

            pagina interna.

            Ma i motori di ricerca ci metterebbero un po'
            prima di trovarla, e nel frattempo il link
            precedente non funziona e chi ci accede ha una
            evidenza e si rende conto che c'e' qualcosa che
            non
            va.All'AgCom non basta. Vuole certezze di lunga durata.

            No, non c'è una bomba, ma l'urgenza esiste
            sempre.
            L'urgenza esiste solo se c'e' un pericolo,
            altrimenti sono solo
            scartoffie.Bisogna sbrigarsi a prendere le contromisure. Constatato il reato, va fermato.

            Le conseguenze e gli effetti del reato si

            protrarrebbero per mesi se non fosse attuata
            una

            misura preventiva: che può consistere in un

            sequestro, un arresto, il ritiro di una

            licenza... Basta che interrompano l'azione

            delittuosa o i suoi effetti.

            Quale sarebbe l'azione delittuosa?In questo caso gli effetti dell'azione delittuosa: la fruizione di un'opera senza corrisponderne il prezzo. L'azione delittuosa ormai è stata compiuta, cioè il caricamento dell'opera, e non è annullabile dal lato italiano.

            Cita ancora un utente terzo, e la mannaia del

            T-1000 passa di

            qui.

            Ok, la considero una ammissione di resa da parte
            tua.Ma quale ammissione di resa.Sei capace di incolpare me per cancellazioni che sono da imputare solo alla tua capa fresca, come dicono a Napoli.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio
            Nell'ambito del diritto d'autore vige la
            certezza in tutto il mondo, tranne piccole
            differenze nei dettagli.Mi citeresti la data in cui la Repubblica di San Marino ha firmato qualche trattato internazionale in materia di copyright e/o diritto d'autore? E non sono andato a pescare Tuvalu o qualche altro Paese sperduto, ma uno stato che abbiamo a due passi dall'ITALIA.
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...


            Nell'ambito del diritto d'autore vige la

            certezza in tutto il mondo, tranne piccole

            differenze nei dettagli.

            Mi citeresti la data in cui la Repubblica di San
            Marino ha firmato qualche trattato internazionale
            in materia di copyright e/o diritto d'autore? E
            non sono andato a pescare Tuvalu o qualche altro
            Paese sperduto, ma uno stato che abbiamo a due
            passi
            dall'ITALIA.Se rileggessi la discussione per intero, invece di limitarti all'ultimo commento...Avevo scritto qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4147589&m=4149490#p4149490"Tra l'altro i reati di cui parliamo sono riconosciuti tali oramai in <B
            quasi </B
            tutti gli Stati, solo una manciata, quelli che non hanno sottoscritto né la Convenzione di Berna né l'accordo TRIPS, non li riconoscono tali". (grassetto aggiunto)E San Marino non è "a due passi" dall'Italia, San Marino è un'enclave dell'Italia, come lo è il Lesotho nella Repubblica Sudafricana. Anche in Geografia non sei molto ferrato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2014 10.59-----------------------------------------------------------
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio


            Nell'ambito del diritto d'autore vige la


            certezza in tutto il mondo, tranne
            piccole


            differenze nei dettagli.



            Mi citeresti la data in cui la Repubblica di
            San

            Marino ha firmato qualche trattato
            internazionale

            in materia di copyright e/o diritto
            d'autore?
            E

            non sono andato a pescare Tuvalu o qualche
            altro

            Paese sperduto, ma uno stato che abbiamo a
            due

            passi

            dall'ITALIA.

            Se rileggessi la discussione per intero, invece
            di limitarti all'ultimo
            commento...
            Avevo scritto qui:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4147589&m=414
            "Tra l'altro i reati di cui parliamo sono
            riconosciuti tali oramai in <B
            quasi
            </B
            tutti gli Stati, solo una manciata,
            quelli che non hanno sottoscritto né la
            Convenzione di Berna né l'accordo TRIPS, non li
            riconoscono tali". (grassetto
            aggiunto)

            E San Marino non è "a due passi" dall'Italia, San
            Marino è un'enclave dell'Italia, come lo è il
            Lesotho nella Repubblica Sudafricana. Anche in
            Geografia non sei molto
            ferrato.E' a due passi se stai a Rimini, se stai a Trapani i passi sono un pochino di più, ma ci metti sempre meno che andare in Svizzera...
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...


            E San Marino non è "a due passi"
            dall'Italia,
            San

            Marino è un'enclave dell'Italia, come lo è il

            Lesotho nella Repubblica Sudafricana. Anche
            in

            Geografia non sei molto

            ferrato.

            E' a due passi se stai a Rimini, se stai a
            Trapani i passi sono un pochino di più, ma ci
            metti sempre meno che andare in
            Svizzera...San Marino confina esclusivamente con l'Italia. È inscritto, se usiamo la terminologia della geometria, non è tangente.Se avessi scritto che sta a due passi da Rimini, o da Ancona, non avrei fatto alcun rilievo. Ma l'Italia comprende tutto il territorio.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Leguleio

            Nell'ambito del diritto d'autore vige la

            certezza in tutto il mondo, tranne piccole

            differenze nei dettagli.

            Mi citeresti la data in cui la Repubblica di San
            Marino ha firmato qualche trattato internazionale
            in materia di copyright e/o diritto d'autore? E
            non sono andato a pescare Tuvalu o qualche altro
            Paese sperduto, ma uno stato che abbiamo a due
            passi
            dall'ITALIA.Io non saprei... http://www.wipo.int/wipolex/en/profile.jsp?code=SM#a7In ogni caso esiste un codice loro. Chiedilo all'avv. Casucci di Milano che l'ha praticamente scritta! ;)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Leguleio


            Nell'ambito del diritto d'autore vige la


            certezza in tutto il mondo, tranne
            piccole


            differenze nei dettagli.



            Mi citeresti la data in cui la Repubblica di
            San

            Marino ha firmato qualche trattato
            internazionale

            in materia di copyright e/o diritto
            d'autore?
            E

            non sono andato a pescare Tuvalu o qualche
            altro

            Paese sperduto, ma uno stato che abbiamo a
            due

            passi

            dall'ITALIA.

            Io non saprei...
            http://www.wipo.int/wipolex/en/profile.jsp?code=SM
            In ogni caso esiste un codice loro. Chiedilo
            all'avv. Casucci di Milano che l'ha praticamente
            scritta!
            ;)Hai linkato senza leggere, vatti a leggere cosa hai linkato. A San Marino non sono stupidi, proteggono com'è giusto le aziende sammarinesi, ma altrettanto giustamente se ne sbattono degli altri.Questo è ciò che hai linkato:- Executive Decree No. 44 of 10 March 2008 - Regulation implementing the Law for the Promotion of Industrial Research Activities, Pre-competitive Development, Innovation and Technology Transfer for National Research Projects (2008)protegge le aziende <b
            sammarinesi </b
            che fanno ricerca e sviluppo in ambito industriale (non ha nulla a che fare col copyright o col diritto d'autore, semmai coi brevetti)- Executive Decree No. 126 of 20 December 2007 - Changes and Additions to Executive Decree No. 126 of 1st December 2006 on Projects in the Field of International Cooperation for Research (2007)riguarda il finanziamento di progetti di ricerca in ambito scientifico da parte di aziende sammarinesi- Regulation No. 5 of 2 July 2007 - Regulation on the Practice of the Profession of Industrial Property Attorney (2007)riguarda la licenza per l'esercizio della professione di consulente in proprietà industriale (non ha nulla a che fare col copyright o col diritto d'autore)- Decree No. 153 of 5 November 2004 - Implementing Rules of the Patent Cooperation Treaty (PCT) (2004)riguarda come funziona l'ufficio brevetti sammarinese e come debbano essere registrati i brevetti a San Marino, nonché come debbano essere redatte le richieste dall'estero per la tutela di un brevetto internazionale (non copyright, non diritto d'autore) all'interno di San Marino- Decree No. 86 of 27 July 1999 - Regulation on the Organization of the Profession of Industrial Property Consultant (1999)come sopra, è la versione precedente del decreto che regola la licenza per l'esercizio della professione di consulente in proprietà industriale (non ha nulla a che fare col copyright o col diritto d'autore)- Decree No. 74 of 29 June 1999 - Regulation Implementing the Framework Law on Trademarks and Patents No. 64 of 24 June 1997 (1999)dice cosa è brevettabile e cosa no, in particolare all'art.1 <b
            esclude esplicitamente </b
            : a) le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici; b) <b
            le creazioni estetiche </b
            ; c) i piani, i principi e i metodi per <b
            attività intellettuali, per gioco o per attività commerciali e i programmi di elaboratori </b
            ; d) le presentazioni di informazioni.La Repubblica di San Marino non ha mai aderito a nessuno dei trattati internazionali in materia di copyright, diritto d'autore o proprietà intellettuale.In particolare, a differenza ad esempio dell'Italia, non ha mai aderito:- alla convenzione di Berna (1886 effettiva dal 1887);- all'Universal Copyright Convention di Ginevra (1952 effettiva dal 1955);- all'Universal Copyright Convention di Parigi (1972 effettiva dal 1974);- all'Agreement on Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights di Marrakech (1994 effettiva dal 1995);- al WIPO Copyright Treaty di Ginevra (1996 effettiva dal 2002).In buona sostanza: San Marino riconosce (con limitazioni) marchi e brevetti, NON il copyright né tantomeno il diritto d'autore, quantomeno non quello dei non sanmarinesi.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio
            Il confronto fra due leggi di due Stati diversi
            sulla probabilità.
            E che la legge sul diritto d'autore sia assente o
            profondamente diversa in un Paese estero dotato
            di ISP è una probabilità molto bassa.http://www.veoh.com/watch/v44632543KrmbHpNY a 8 minuti e 30 secondi"Pensano che la giurisdizione degli Stati Uniti si estenda su tutto il mondo. Sì, è illegale secondo la legge degli Stati Uniti, ma non secondo quella svedese. E gli USA dovrebbero apprezzare il fatto che noi diciamo loro: voi non comandate su Internet, gli utenti sì."
            Non dico di parlarne qui, ma almeno di ricordare
            che non ce l'hanno tutti con l'informatica, il
            web non è un perseguitato della giustizia
            italiana. Capitano molti errori, come ovunque
            nella giustizia umana. Solo quella divina è
            infallibile, beata lei.Solo che negli altri casi CHI SBAGLIA NE PAGA PERSONALMENTE LE CONSEGUENZE.Se invece è un magistrato a sbagliare, sta ancora a godersi la pensione d'oro con i MIEI soldi, così come quelli che misero in carcere Enzo Tortora.
            Non rotola nessuna testa.
            Il sito non si vede più in Italia, e basta.Basta esserne convinti (rotfl)
            Ma anche se sapesse, ma cosa vuoi che gliene
            freghi a un sito estero di una certa dimensione e
            con banner pubblicitari da tutto il mondo di un
            Paese che conta come il due di picche come
            l'Italia?
            Avessero bloccato l'acXXXXX negli Usa, o in
            Giappone, potrebbe anche dar mandato agli
            avvocati. Ma dell'Italia non importa nulla a
            nessuno. L'Italia sta al diciassettesimo posto
            come numero di connessioni internet, sotto al
            Vietnam, al Messico e
            all'Indonesia.E quindi è giusto limitare gli utenti italiani?
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...

            http://www.veoh.com/watch/v44632543KrmbHpNY a 8
            minuti e 30
            secondi
            "Pensano che la giurisdizione degli Stati Uniti
            si estenda su tutto il mondo. Sì, è illegale
            secondo la legge degli Stati Uniti, ma non
            secondo quella svedese. E gli USA dovrebbero
            apprezzare il fatto che noi diciamo loro: voi non
            comandate su Internet, gli utenti
            sì."Boh, se mi vuoi dire il pensiero con parole tue.I proclami di terzi non mi interessano.

            Non dico di parlarne qui, ma almeno di
            ricordare

            che non ce l'hanno tutti con l'informatica,
            il

            web non è un perseguitato della giustizia

            italiana. Capitano molti errori, come ovunque

            nella giustizia umana. Solo quella divina è

            infallibile, beata lei.

            Solo che negli altri casi CHI SBAGLIA NE PAGA
            PERSONALMENTE LE
            CONSEGUENZE.Ma no, non accade quasi mai.I giudici in Italia sono intoccabili, e lo rimarranno finché non ci sarà la legge sulla responsbailità civile in seguito al referendum del 1987. Potrebbero essere chiamati sul banco degli imputati coloro che hanno fatto segnalazioni immotivate, se sono davvero immotivate.
            Se invece è un magistrato a sbagliare, sta ancora
            a godersi la pensione d'oro con i MIEI soldi,
            così come quelli che misero in carcere Enzo
            Tortora.Vedo che cominci a capire.

            Non rotola nessuna testa.

            Il sito non si vede più in Italia, e basta.

            Basta esserne convinti (rotfl)Io, poi, ne sono ancora più convinto, visto che i blocchi dell'Italia non mi sfiorano, sto all'estero. Nemmeno bisogno di un proxy server. :D

            Avessero bloccato l'acXXXXX negli Usa, o in

            Giappone, potrebbe anche dar mandato agli

            avvocati. Ma dell'Italia non importa nulla a

            nessuno. L'Italia sta al diciassettesimo
            posto

            come numero di connessioni internet, sotto al

            Vietnam, al Messico e

            all'Indonesia.

            E quindi è giusto limitare gli utenti italiani?No, il discorso non era quello.È che un oscuramento in Italia non ha alcuna ripercussione economica o di altro tipo sulla maggior parte dei siti esteri, quindi non c'è nemmeno l'interesse ad agire per tornare visibili. Ai proprietari dell'acXXXXX degli italiani non frega proprio nulla, hanno tutto il resto del mondo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: panda rossa
            Senza prove. Senza verifiche. Solo perche'
            qualcuno strilla.Peggio ancora: <b
            senza contraddittorio e senza alcuna possibilità di difesa preventiva (prima dell'oscuramento), né di risarcimento danni a posteriori qualora l'oscuramento si dimostrasse sbagliato, esagerato o comunque da annullare (com'è capitato anche recentemente, vedi Mail.ruche ha ottenuto l'annullamento dell'oscuramento). </b
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...


            Senza prove. Senza verifiche. Solo perche'

            qualcuno strilla.

            Peggio ancora: <b
            senza contraddittorio e
            senza alcuna possibilità di difesa preventiva
            (prima dell'oscuramento), </B
            </B
            Tutte le misure preventive sono così, non capisco perché lo sottolinei solo con le questioni connesse al diritto d'autore. Credi che un uomo di cui sia stata disposta la custodia cautelare abbia diritto al contraddittorio? Sì, il GIP deve andare in carcere entro 5 giorni per convalidarlo, c'è un avvocato presente, ma è rarissimo che il GIP cambi idea: l'ordinanza di custodia cautelare l'ha firmato lui.E così anche per il sequestro di immobili, di oggetti di valore... tutto.
            né di risarcimento
            danni a posteriori qualora l'oscuramento si
            dimostrasse sbagliato, Per risarcire i danni bisogna poter dimostrare i danni.Non è escluso a priori, ma non è facile.
            esagerato o comunque da
            annullare (com'è capitato anche recentemente,
            vedi Mail.ruche ha ottenuto l'annullamento
            dell'oscuramento). </b
            Per ottenere l'annullamento di una misura cautelare indebita bisogna richiederlo. Nel caso di mail.ru, bisogna anche rimuovere due file protetti dal diritto d'autore, prima. Forse ti aspetti che basti far chiasso su PI o su altri forum?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 ottobre 2014 14.53-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio
            Per ottenere l'annullamento di una misura
            cautelare indebita bisogna richiederlo. Nel caso
            di mail.ru, bisogna anche rimuovere due file
            protetti dal diritto d'autore, prima.Quale perito ha dimostrato che quei due files sono effettivamente protetti dal diritto d'autore e non e' stato il solito equivoco causato dal nome del file fuorviante?
            Forse ti aspetti che basti far chiasso su PI o su
            altri
            forum?A me non frega niente, ma visto che ti piace speculare, speculiamo fino in fondo.L'accusa dice che sono files protetti, ma dimostrazioni non ce ne sono state e sentenze nemmeno.
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...


            Per ottenere l'annullamento di una misura

            cautelare indebita bisogna richiederlo. Nel
            caso

            di mail.ru, bisogna anche rimuovere due file

            protetti dal diritto d'autore, prima.

            Quale perito ha dimostrato che quei due files
            sono effettivamente protetti dal diritto d'autore
            e non e' stato il solito equivoco causato dal
            nome del file
            fuorviante?La giustizia non è un palazzo di cristallo con mura e porte trasparenti, compresa la porta del bagno. Di nessun provvedimento sappiamo più dettagli di quelli che sono stati dati alla stampa, e di quelli che il diretto interessato ha voluto lasciar trapelare. E in genere non sono molti. In questo caso, le dichiarazioni di mail.ru sono state rilasciate a <I
            Punto informatico </I
            , e così suonano: " <I
            I nostri legali - </I
            spiega Mail.ru a Punto Informatico <I
            - si sono messi in contatto con i rappresentanti delle forze dell'ordine, insieme ai quali hanno individuato i servizi che ospitavano il contenuto in questione, lo hanno cancellato e hanno presentato le prove alla Polizia". Ad essere stati eliminati sono alcuni video e link pubblici caricati dagli utenti sul social network Moj Mir e sul servizio di archiviazione cloud Oblako </I
            ". http://punto-informatico.it/4110787/PI/News/italia-mailru-torna-accessibile.aspx

            Forse ti aspetti che basti far chiasso su PI
            o
            su

            altri

            forum?
            A me non frega niente, ma visto che ti piace
            speculare, speculiamo fino in
            fondo.Io non speXXXX. Io riporto quello che hanno scritto i giornali.Prenditela con loro, se hai una ricostruzione dei fatti alternativa.
            L'accusa dice che sono files protetti, ma
            dimostrazioni non ce ne sono state e sentenze
            nemmeno.Se mail.ru ha ammesso di averli rimossi io tendo a credere alla versione della Procura della repubblica di Roma. Non costava niente a mail.ru ribattere, file alla mano, che il contenuto in oggetto non viola alcuna norma, al massimo avrebbero rischiato un periodo di oscuramento un po' più prolungato.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio
            Per ottenere l'annullamento di una misura
            cautelare indebita bisogna richiederlo. Nel caso
            di mail.ru, bisogna anche rimuovere due file
            protetti dal diritto d'autore, prima.Nel caso di mail.ru sarebbe bastato che il presunto detentore mandasse una mail all'indirizzo apposito per le segnalazioni, non all'agcom, ma a mail.ru.Cosa che non ha fatto (per ammissione dello stesso segnalante sulla sua pagina Facebook, e anche dal comunicato di mail.ru).La segnalazione all'agcom quindi doveva essere dichiarata inammissibile dal principio, perché il segnalante non ha prima fatto tutto il possibile per fare togliere il materiale in maniera pacifica dai gestori di mail.ru.Ma anche non fosse dichiarata inammissibile, l'agcom doveva preoccuparsi di fare lei la stessa cosa segnalando a mail.ru il materiale da rimuovere, cosa che non è avvenuta passando invece direttamente all'oscuramento.Si era parlato del tempo già di per sé ridicolo di 2 giorni per il contraddittorio tra il webmaster e l'agcom, ma nemmeno lo stesso regolamento che l'agcom ha scritto (già di per sé pregno di assurdità e incostituzionalità) è stato rispettato.Non c'è da stupirsi che questa sia la prassi, e se vai a leggerti sul sito dell'agcom i provvedimenti che hanno portato all'oscuramento, vedi che in nessuno di questi è scritto che "è stato contattato il gestore del sito dandogli le 48 ore di tempo senza tuttavia ottenere risposta / ottenendo risposta negativa".L'AGCOM è solo un mostro mangiasoldi.E non sono io a dirlo:http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-a85eab5d-2c75-468b-b626-9042865431ad.html
          • Leguleio scrive:
            Re: Era ovvio...


            Per ottenere l'annullamento di una misura

            cautelare indebita bisogna richiederlo. Nel
            caso

            di mail.ru, bisogna anche rimuovere due file

            protetti dal diritto d'autore, prima.
            Nel caso di mail.ru sarebbe bastato che il
            presunto detentore mandasse una mail
            all'indirizzo apposito per le segnalazioni, non
            all'agcom, ma a
            mail.ru.Ho già risposto a Panda Rossa che l'edificio della giustizia non è un palazzo di cristallo a trasparenza 100 %. Detto fuor di metafora, anche se una richiesta formale di rimozione fosse arrivata a mail.ru, noi non lo sapremmo. Sono questioni fra due aziende private.
            Cosa che non ha fatto (per ammissione dello
            stesso segnalante sulla sua pagina Facebook, e
            anche dal comunicato di
            mail.ru).Mi dai il link del segnalante sulla pagina Facebook?
            La segnalazione all'agcom quindi doveva essere
            dichiarata inammissibile dal principio, perché il
            segnalante non ha prima fatto tutto il possibile
            per fare togliere il materiale in maniera
            pacifica dai gestori di
            mail.ru.No, il regolamento AgCom non lo prescrive: leggilo:http://www.agcom.it/documents/10179/0/Documento/b0410f3a-0586-449a-aa99-09ac8824c945
            Ma anche non fosse dichiarata inammissibile,
            l'agcom doveva preoccuparsi di fare lei la stessa
            cosa segnalando a mail.ru il materiale da
            rimuovere, cosa che non è avvenuta passando
            invece direttamente
            all'oscuramento.Ripeto, sono questioni interne a mail.ru, e alla parte lesa. Noi non le conosciamo.Sui giornali si leggono tante di quelle inesattezze, per il gusto di sollevare polveroni...
            Si era parlato del tempo già di per sé ridicolo
            di 2 giorni per il contraddittorio tra il
            webmaster e l'agcom, ma nemmeno lo stesso
            regolamento che l'agcom ha scritto (già di per sé
            pregno di assurdità e incostituzionalità) è stato
            rispettato.Conosci in dettaglio le date della segnalazione all'Agcom e le date in cui l'AgCom si è attivata con mail.ru?Hai evidentemente acXXXXX a informazioni riservate.
            Non c'è da stupirsi che questa sia la prassi, e
            se vai a leggerti sul sito dell'agcom i
            provvedimenti che hanno portato all'oscuramento,
            vedi che in nessuno di questi è scritto che "è
            stato contattato il gestore del sito dandogli le
            48 ore di tempo senza tuttavia ottenere risposta
            / ottenendo risposta
            negativa".Il regolamento non prevede la comunicazione al pubbblico di questi dettagli.Esattamente come una Procura della repubblica non è tenuta a comunicare al pubblico in tempo reale i provvedimenti di fermo e di custodia cautelare, né quelli di perquisizione domiciliare. Dei pochi casi che veniamo a sapere, sono coinvolte persone già famose, oppure la procura stessa ha ritenuto di renderli noti per ragioni di interesse pubblico.
            L'AGCOM è solo un mostro mangiasoldi.Alla fine quello che volevi dire era racchiuso in questa frase. La parte precedente è un pretesto.Sputate, sputate bile contro qualcuno o qualcosa: le motivazioni si trovano strada facendo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio

            Cosa che non ha fatto (per ammissione dello

            stesso segnalante sulla sua pagina Facebook,
            e

            anche dal comunicato di

            mail.ru).

            Mi dai il link del segnalante sulla pagina Facebook?https://www.facebook.com/wider.films/posts/683079748438659?comment_id=683135758433058&offset=0&total_comments=8
            No, il regolamento AgCom non lo prescrive:Altro motivo per cui non è legalmente valido.
            Ripeto, sono questioni interne a mail.ru, e alla
            parte lesa. Noi non le conosciamo.L'hanno detto loro (vedi il link sopra).La replica di mail.ru è quihttp://punto-informatico.it/4110787/PI/News/italia-mailru-torna-accessibile.aspx
            Sui giornali si leggono tante di quelle
            inesattezze, per il gusto di sollevare
            polveroni...Se non ti fidi neanche di cosa dicono i diretti interessati, allora di cosa stiamo a parlare?
            Conosci in dettaglio le date della segnalazione
            all'Agcom e le date in cui l'AgCom si è attivata
            con mail.ru?
            Hai evidentemente acXXXXX a informazioni
            riservate.Mail.ru e Mega non sono stati sequestrati dall'agcom ma da un magistrato analfabeta (e posso dirlo che è analfabeta visto che poi sono stati dissequestrati da qualche altro magistrato in grado di leggere, esattamente come posso dare del pregiudicato al proprietario di MEDUSA visto che ha avuto una condanna definitiva passata in giudicato)Ma il discorso è analogo, chi ha potere in Italia è generalmente cretino. La differenza è che la magistratura è formata <b
            in buona parte </b
            da cretini, l'AGCOM è invece fomata <b
            SOLTANTO </b
            da cretini. E se con la magistratura posso avere una speranza di trovare una persona intelligente e competente e senza conflitti di interessi, con l'AGCOM ho la certezza assoluta di non trovarla mai. E non vedo perché dovrei affidarmi a chi so per certo non essere né intelligente né competente né senza conflitti di interessi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio
            Per una cretinata come l'oscuramento di un sito
            estero secondo te bisogna avere superato l'esame
            di magistratura.Scaricare una canzonetta e' una cretinata, non oscurare un intero sito.Io in questa sede difendo principi sacrosanti, tu invece difendi il tuo meschino tornaconto di intermediario parassita nullafacente.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio


            Per una cretinata come l'oscuramento di un
            sito

            estero secondo te bisogna avere superato
            l'esame

            di magistratura.

            Scaricare una canzonetta e' una cretinata, non
            oscurare un intero
            sito.AGCOM non oscura niente. Magari!!! ;)
            Io in questa sede difendo principi sacrosanti, tu
            invece difendi il tuo meschino tornaconto di
            intermediario parassita
            nullafacente.Ma stai parlando di me??? :D
          • Leguleio Rosso scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra

            Ma stai parlando di me??? :DPerchè vorresti farci credere che parla di qualcun altro?
          • Funz scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio


            Poi si può discutere se le autorità
            garanti

            in


            Italia siano equiparabili a un giudice,



            Non lo sono. Non hanno le competenze.

            Ma lascialo decidere alla Corte costituzionale.
            Per una cretinata come l'oscuramento di un sito
            estero secondo te bisogna avere superato l'esame
            di magistratura.Una cretinata? Tecnicamente si, in tutti i sensi.Ma il problema di fondo che ti rifiuti sempre di vedere è la limitazione alla libertà di parola, che prevale sicuramente di gran lunga alle pretese di diritti economici dei produttori di musica e film...
            Sì, probabilmente non solo secondo te; ma se in
            parlamento hanno deciso di delegare questa
            funzione <B
            anche </B
            ad altri,
            qualche appiglio giuridico dovevano averlo.tu credi che quelli là in Parlamento conoscano a menadito e capiscano perfettamente tutto quello che votano?Sarebbe un'ingenuità spaventosa da parte tua...
          • Allibito scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Leguleio



            Poi si può discutere se le autorità

            garanti


            in



            Italia siano equiparabili a un
            giudice,





            Non lo sono. Non hanno le competenze.



            Ma lascialo decidere alla Corte
            costituzionale.

            Per una cretinata come l'oscuramento di un
            sito

            estero secondo te bisogna avere superato
            l'esame

            di magistratura.

            Una cretinata? Tecnicamente si, in tutti i sensi.
            Ma il problema di fondo che ti rifiuti sempre di
            vedere è la limitazione alla libertà di parola,
            che prevale sicuramente di gran lunga alle
            pretese di diritti economici dei produttori di
            musica e
            film...Di quale "parola" parli? Si chiede l'oscuramente di un sito in base a presenza massiva di opere protette. L'Agcom verifica che effettivamente ci siano e che sia stata chiesta la rimozione, solo dopo impone il sequestro di un sito dove vengono solo commessi illeciti, nessun bavaglio, nessuna censura. la libertà di espressione riguarda tutt'altro.

            Sì, probabilmente non solo secondo te; ma se
            in

            parlamento hanno deciso di delegare questa

            funzione <B
            anche </B
            ad
            altri,

            qualche appiglio giuridico dovevano averlo.

            tu credi che quelli là in Parlamento conoscano a
            menadito e capiscano perfettamente tutto quello
            che
            votano?
            Sarebbe un'ingenuità spaventosa da parte tua...Questa volta l'hanno capita eccome, ci hanno messo qualche decennio, ma alla fine ce l'hanno fatta.
          • Funz scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: Leguleio




            Poi si può discutere se le
            autorità


            garanti



            in




            Italia siano equiparabili a un

            giudice,







            Non lo sono. Non hanno le competenze.





            Ma lascialo decidere alla Corte

            costituzionale.


            Per una cretinata come l'oscuramento di un

            sito


            estero secondo te bisogna avere superato

            l'esame


            di magistratura.



            Una cretinata? Tecnicamente si, in tutti i
            sensi.

            Ma il problema di fondo che ti rifiuti sempre di

            vedere è la limitazione alla libertà di parola,

            che prevale sicuramente di gran lunga alle

            pretese di diritti economici dei produttori di

            musica e

            film...


            Di quale "parola" parli? Si chiede l'oscuramente
            di un sito in base a presenza massiva di opere
            protette. L'Agcom verifica che effettivamente ci
            siano e che sia stata chiesta la rimozione, solo
            dopo impone il sequestro di un sito dove vengono
            solo commessi illeciti, nessun bavaglio, nessuna
            censura. la libertà di espressione riguarda
            tutt'altro.e chi giudica quanto una violazione sia "massiva" e non rientri piuttosto nel diritto di recensione, citazione o altro?E chi ti garantisce che questo ente, composto non da magistratura e polizia, non abusi del potere che si è auto-conferito per colpire voci scomode con accuse pretestuose?Non siamo in un Paese perfetto, anzi, e dare troppo potere a chissàchi è estremamente pericoloso.Tutto con la scusa di quattro canzonette e filmetti, se permetti chissenefotte!


            Sì, probabilmente non solo secondo te; ma
            se

            in


            parlamento hanno deciso di delegare questa


            funzione <B
            anche </B
            ad

            altri,


            qualche appiglio giuridico dovevano averlo.



            tu credi che quelli là in Parlamento conoscano a

            menadito e capiscano perfettamente tutto quello

            che

            votano?

            Sarebbe un'ingenuità spaventosa da parte tua...

            Questa volta l'hanno capita eccome, ci hanno
            messo qualche decennio, ma alla fine ce l'hanno
            fatta.mavalà, quelli si fanno dettare le leggi dalle lobby, e votano come gli dice il capobastone. Altrimenti la volta dopo col cavolo che li fanno rieleggere.
          • Allibito scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Leguleio



            Poi si può discutere se le autorità

            garanti


            in



            Italia siano equiparabili a un
            giudice,





            Non lo sono. Non hanno le competenze.



            Ma lascialo decidere alla Corte
            costituzionale.

            Per una cretinata come l'oscuramento di un
            sito

            estero secondo te bisogna avere superato
            l'esame

            di magistratura.

            Una cretinata? Tecnicamente si, in tutti i sensi.
            Ma il problema di fondo che ti rifiuti sempre di
            vedere è la limitazione alla libertà di parola,
            che prevale sicuramente di gran lunga alle
            pretese di diritti economici dei produttori di
            musica e
            film...Di quale "parola" parli? Si chiede l'oscuramente di un sito in base a presenza massiva di opere protette. L'Agcom verifica che effettivamente ci siano e che sia stata chiesta la rimozione, solo dopo impone il sequestro di un sito dove vengono solo commessi illeciti, nessun bavaglio, nessuna censura. la libertà di espressione riguarda tutt'altro.

            Sì, probabilmente non solo secondo te; ma se
            in

            parlamento hanno deciso di delegare questa

            funzione <B
            anche </B
            ad
            altri,

            qualche appiglio giuridico dovevano averlo.

            tu credi che quelli là in Parlamento conoscano a
            menadito e capiscano perfettamente tutto quello
            che
            votano?
            Sarebbe un'ingenuità spaventosa da parte tua...Questa volta l'hanno capita eccome, ci hanno messo qualche decennio, ma alla fine ce l'hanno fatta.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Era ovvio...
          - Scritto da: cardinale A.M. Cardani
          E cosa doveva imporrebbe ?
          Sono stati chiamati a giudicare sulla fondatezza
          del ricorso alla Corte costituzionale.No. Il TAR ha respinto tutti i punti dei ricorsi (Sarzana e Scorza).
          E hanno deciso che è ammissibile.La questione costituzionale l'ha tirata fuori il TAR.
          Se ci sarà da imporre/abrogare/modificare lo
          decideranno in quella
          sede.Tra più di un anno.
          E ciò che stava sotto la lente non è il
          regolamento Agcom che legge non è.

          Ma la legge in base alla quale Agcom ha scritto
          il regolamento.Dlgs. 70/2003
          Se la corte costituzionale decidesse per la
          incostituzionalità di questa legge non basterebbe
          cambiare il regolamento non potrebbe proprio più
          esistere un regolamento Agcom di questa
          natura.Dubito succederà. Guarda cosa è sucXXXXX al porcellum... eppure il parlamento mica è stato sciolto... ergo, tutto rimarrà immutato.
          È molto più grave di una tirata di orecchie a
          Agcom.Mah... io mi rifaccio ad un parere di un noto costituzionalista, pure intervistato (senza saperlo) dalla zanzara/Cruciani...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            Dlgs. 70/2003Che dice chiaro e tondo che i gestori dei siti non sono responsabili di ciò che gli utenti ci mettono sopra.Vattelo a leggere.
          • Leguleio Rosso scrive:
            Re: Era ovvio...
            Perchè tu credi che sappia leggere?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ThEnOra

            Dlgs. 70/2003

            Che dice chiaro e tondo che i gestori dei siti
            non sono responsabili di ciò che gli utenti ci
            mettono
            sopra.
            Vattelo a leggere.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ehm, Luco, non fermarti al primo paragrafo degli articoli 14, 15 e 16. Leggiti prima tutto e poi ne riparliamo.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ThEnOra


            Dlgs. 70/2003



            Che dice chiaro e tondo che i gestori dei
            siti

            non sono responsabili di ciò che gli utenti
            ci

            mettono

            sopra.

            Vattelo a leggere.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Ehm, Luco, non fermarti al primo paragrafo degli
            articoli 14, 15 e 16. Leggiti prima tutto e poi
            ne
            riparliamo.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Tu l'hai letto tutto? Evidentemente no.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Era ovvio...
            Ti sfugge quindi la parte dell'autorià giudiziaria o amministrativa... oppure non c'è scritto e me lo sto inventando? ;)Rispondi!
          • Leguleio Rosso scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: ThEnOra
            Dubito succederà. Guarda cosa è sucXXXXX al
            porcellum... eppure il parlamento mica è stato
            sciolto... ergo, tutto rimarrà
            immutato.Certo come no sicuro!Infatti non si voterà più col porcellum sia che approvino la nuova legge sia che non la approvino perchè in quel caso toccherà votare secondo le indicazioni (scritte nero su bianco) dalla corte per evitare il vuoto normativo conseguente il decadimento del "porcellum".Non solo non capisci un ciufolo del copyright di cui metti in mostra il simbolo nel tuo avatar ma neppure capisci quello che i giudici hanno deciso e scritto.Salutaci il porcellum va'
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Era ovvio...
            - Scritto da: Leguleio Rosso
            Infatti non si voterà più col porcellum sia che
            approvino la nuova legge sia che non la approvino
            perchè in quel caso toccherà votare secondo le
            indicazioni (scritte nero su bianco) dalla corte
            per evitare il vuoto normativo conseguente il
            decadimento del "porcellum".In realtà si dovrebbe tornare semplicemente alla legge prima, perché decadendo il "porcellum" decade anche l'abolizione della legge elettorale sostituita da quest'ultimo.
  • ... scrive:
    ragazzi, una preghiera
    non rispodete a leguleio: se il cancro non viene irrorato dalle vene, allora non si espende e nei migliori casi regredisce.
    • Allibito scrive:
      Re: ragazzi, una preghiera
      - Scritto da: ...
      non rispodete a leguleio: se il cancro non viene
      irrorato dalle vene, allora non si espende e nei
      migliori casi
      regredisce.Scrivi come un libro strappato e la forma non è la cosa peggiore che ho rilevato.
      • dont feed the troll - Back Again scrive:
        Re: ragazzi, una preghiera
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: ...

        non rispodete a leguleio: se il cancro non viene

        irrorato dalle vene, allora non si espende e nei

        migliori casi

        regredisce.
        Scrivi come un libro strappato e la forma non è
        la cosa peggiore che ho
        rilevato.I soliti commenti pieni di insulti di chi è incapace di esprimere concetti.Noioso oltremodo.
  • Leguleio scrive:
    Previsione meteo dei commenti
    Illegale!Incostituzionale!Vogliono mettere il bavaglio!È tornato il regime.Quanto accaduto è di una gravità inaudita! (cit.)
    • Allibito scrive:
      Re: Previsione meteo dei commenti
      Mi fa sorridere vedere associazioni di consumatori muoversi contro la legalità, come se fosse diritto del cittadino infrangere le leggi e ottenere un bene a costo zero.
      • dont feed the troll - Back Again scrive:
        Re: Previsione meteo dei commenti
        - Scritto da: Allibito
        Mi fa sorridere vedere associazioni di
        consumatori muoversi contro la legalità, come se
        fosse diritto del cittadino infrangere le leggi e
        ottenere un bene a costo
        zero.A me fa sorridere chi straparla di legalità, salvo poi esserne promotore quando gli conviene.E dico "sorridere" per non dire "schifo"
      • ANVI scrive:
        Re: Previsione meteo dei commenti
        - Scritto da: Allibito
        Mi fa sorridere vedere associazioni di
        consumatori muoversi contro la legalità, come se
        fosse diritto del cittadino infrangere le leggi e
        ottenere un bene a costo zero.Non e' a costo zero, il primo acquista una copia per la vendita, il meccanismo e' simile a questo: http://www.videotecheweb.it/pvs/
    • cardinale A.M. Cardani scrive:
      Re: Previsione meteo dei commenti
      Dovresti dirlo tu del bavaglio. Dato che l'imbavagliato eventualmente sarebbe Agcom. Mi pare una previsione meteo fallace ab origine.
    • dont feed the troll - Back Again scrive:
      Re: Previsione meteo dei commenti
      - Scritto da: Leguleio
      Illegale!
      Incostituzionale!
      Vogliono mettere il bavaglio!
      È tornato il regime.
      Quanto accaduto è di una gravità inaudita! (cit.)Che il "regolamento" fosse incostituzionale lo avevamo immaginato in parecchi, e mentre tu utilizzavi il tuo TANTO tempo libero a irriderli, un organo giudicante istituzionale sollevava lo stesso dubbio.Ora non sappiamo come verrà giudicato alla fine, ma a quanto pare il dubbio non è tanto peregrino quanto un espertone come te vorrebbe insinuare.
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