Si vendono più CD-R che CD preregistrati

Secondo la RIAA lo scorso anno la vendita di CD-R ha superato quella dei CD di musica preregistrata. Le majors, allarmate, nascondono però la testa sotto a un Cactus


Roma – Ad integrazione delle analisi di mercato presentate lo scorso mese , la RIAA , l’associazione delle major discografiche americane, ha recentemente divulgato l’ennesimo dato che, a suo dire, confermerebbe ulteriormente lo stretto legame esistente fra pirateria e masterizzatori.

In un recente rapporto della RIAA si legge infatti come, lo scorso anno, il numero di CD registrabili (CD-R) venduti sul mercato abbia per la prima volta superato il numero di CD preregistrati: 1,1 miliardi di CD vergini contro 1 miliardo di CD contenenti musica preregistrata.

Un dato, questo, che secondo la RIAA si rifletterebbe direttamente nel sensibile calo delle vendite di musica registrato lo scorso anno e che, insieme alla crescente popolarità dei software di file-sharing, sarebbe dunque il segnale più preoccupante del diffuso disinteresse degli utenti verso l’acquisto di musica legale.

È innegabile come uno dei più grossi fattori a sospingere le vendite di CD-R sia il loro basso prezzo, inferiore a quello di ogni altro supporto per l’archiviazione di dati in circolazione. Oggi quasi tutti i PC desktop venduti integrano un’unità CD-R/RW di serie, dispositivi il cui prezzo, in questi anni, è sceso in modo inversamente proporzionale all’incremento della velocità di scrittura/lettura.

Per proteggere il proprio business, i colossi della discografia stanno adottando forme di protezione della copia generalmente tese ad impedire l’estrazione delle tracce audio di un CD attraverso l’uso di un PC. Il sistema anticopia più diffuso è quello conosciuto con il nome Cactus Data Shield (CDS), sviluppato da Midbar , che secondo il sito Fat Chuck’s protegge ormai oltre un centinaio di CD.

Le case discografiche devono però fare i conti con la continua evoluzione delle tecniche di copia dei CD. Come descritto in questa pagina Web , sarebbe già infatti possibile aggirare anche le versioni più recenti della protezione CDS per mezzo di alcuni popolari software di masterizzazione. L’autore del sito dichiara espressamente di condannare la pirateria ma di voler “rivendicare il diritto basilare di produrre una copia ad uso di backup personale di un CD acquistato regolarmente in base alla vigente normativa europea”.

Anche gli analisti del settore sembrano discordare in larga maggioranza con la scelta, da parte delle più grosse etichette, di adottare tecniche anticopia che, in molti casi, finiscono per limitare fortemente anche l’uso legittimo dei CD acquistati: si veda, a tal proposito, questo approfondimento pubblicato di recente sul canale Pirateria e Copyright di Punto Informatico.

Alcuni esperti del settore suggeriscono alle major di rendere più appetibili i CD aggiungendo contenuti extra, tuttavia il vero punto nodale per i grandi produttori è Internet, un mezzo con cui non soltanto devono imparare a convivere ma che sembra destinato a divenire, presto o tardi, il principale canale di distribuzione musicale.

Di certo l’approccio fino ad oggi mostrato dalle etichette verso il “mondo che cambia” e soprattutto verso le esigenze dei consumatori non si può giudicare sempre costruttivo, anzi. Un esempio è dato da EMI Italia, colosso dal quale ci si sarebbe aspettati una forte propensione a dialogare su queste scottanti problematiche, verso il confronto con i propri utenti e verso la volontà di fare chiarezza sui sistemi anticopia, ma che invece ha preferito chiudersi a riccio e liquidare con poche righe la richiesta di Punto Informatico di informazioni e commenti. Un atteggiamento che non produce nulla di buono per EMI o per le centinaia di migliaia di lettori che, attraverso Punto Informatico, in questi mesi hanno seguito con passione e interesse le vicende legate al settore discografico.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Aprire gli occhi in rete per evitare fregature!
    Ho dovuto assistere diversi amici che in vari modi, ma senza che loro ne sapessero niente, aveano installato connesioni internet a numeri di telefono criptati che costavno qualche euro al minuto... siti di loghi, suonerie, porno, ecc.Ho dovuto spiegare loro che debbono stare attenti alle connessioni installate sul loro PC, controllarle ed eliminare quelle non gradite e subdolamente costose. Ma purtroppo molti "non sanno" come funziona la connessione a Internet.Del resto ho anche un amico di vent'anni che ha aperto un sito dove ha messo dei link a siti vari che sono "subdolamente" a pagamento. In un solo mese ha guadagnato quasi 2 milioni, mentre sta facendo il "servizio civile"... Purtroppo la rete è anche spazzatura e se non crescono altri controlli sul tipo di vendite e proposte commerciali attivate, non ci si può affidare che a una crescita di cultura tipo "APRI GLI OCCHI!" per gli utenti della rete.Complimenti a chi ha scritto l'articolo. BRAVO!!!Ciao a tutti, Berni
  • Anonimo scrive:
    Jumpy, il sito del Presidente del Consiglio...
    Date un'occhiata come Jumpy, sito legato a Mediaset e quindi al Presidente del Consiglio, usi allegramente i numeri 899 informando sì del prezzo, ma evitando accuratamente di dire ogni quanto tempo viene addebitato quella cifra...Ci aspettiamo un intervento o una legge quando il Capo del Governo rimpingua le sue casse?Conflitto di interessi? Ma nooooo, non è mica una sqaudra di calcio.
  • Anonimo scrive:
    Anche IOL non è da meno...
    Negli ultimi tempi ogni volta che consultavo le mie caselle di posta IOL trovavo banner ricchi di graziose ragazze (voglio essere educato), loghi e suonerie. Lo consideravo solo un disturbo, e pensavo "va beh, sono un po' maniaci, puntano all'utente telefonomane e arrapato, chi altrimenti vuoi che clicchi su un banner?"Dopo aver letto l'articolo, ho provato a cliccare su uno dei banner. Effettivamente conduce ad un sito che ti invita a scaricare il dialer, e solo in fondo appare la scritta (a basso contrasto) "L'utente ha il dovere di leggere condizioni e costi contenuti al'interno del software di connessione". Ma ovviamante non informa che sostituisce la connessione ad Internet né dei costi...La cosa più fastidiosa è che io ero un utente Infostrada a pagamento (adesso ho una connessione ADSL Infostrada), quindi nel caso che mi fossi fatto fregare avrei persino pagato due volte... e tutto questo dal portale del mio provider.Proproniamo queats modiafica all'Articolo 1 della Costituzione: "L'Italia è una oligarchia fondata sulla truffa". Mi sembra più vero e attuale.
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione Sgarbi...
    "c...oni sono quelli che si fanno truffare, quelli che danno 20 milioni a Wanna Marchi andrebbero messi in galera!".Grande Sgarbi! Allora a chi spende mezzo milione per scaricare un logo diamogli l'ergastolo! Ma dai!E grande Telecom! Che fa pagare per disabilitare i numeri a pagamento (per non usufruire di un servizio). Se va avanti così la Rai ci farà pagare per non vedere le sue trasmissioni!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione Sgarbi...
      Se va avanti così
      la Rai ci farà pagare per non vedere le sue
      trasmissioni!io sarei disposto a pagare il canone perche la rai chiudesse e smettesse di fare propaganda partigiana
      • Anonimo scrive:
        Re: Ha ragione Sgarbi...
        Io sono disposto a pagare RAI e Mediaset purché chiudano e la smettano di fare programmi idioti per un pubblico di cafoni e ignoranti.
  • Anonimo scrive:
    ARTICOLO FALSO E IPOCRITA
    no comment
  • Anonimo scrive:
    Anche Zeusnews
    Anche Zeusnews, sito "serio", si è "ridotto" alla pubblicità dei casinò online (si guadagna una percentuale sulle perdite dei visitatori); è la testimonianza che anche siti di un certo valore sono costretti per continuare ad esistere a ricorre a queste pubblicità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche Virgilio
      ma dai per favore,non sai quello che dicitaci
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche Virgilio
        Sono d'accordo!Io penso che chi mette pubblicità del genere dimostra di non aver alcun rispetto per la propria utenza.Un conto è la pubblicità che ti invita a comprare qualcosa, un conto è quella che in qualche modo cerca di fotterti...Un casinò che altro è se non un modo di fottere soldi alla gente?Io non frequento più virgilio da quando hanno fatto pubblicità a quel casinò. Penso che siano in tanti a pensarla come te e me (se ho ben capito quello che volevi dire ;)))Buonanotte a tutto il forum, domani è un'altro giorno e speriamo in qualche bella notizia....Ciup
  • Anonimo scrive:
    Meritate tutte le VANNA MARCHI del mondo.
    E' splendido vedere come TUTTI neghino l'EVIDENZA di essere degli ipocriti, fino a che si sta dalla parte degli 'Utenti povere creature' si punta il dito contro quello spam, quella truffa, quella Vanna Marchi della situazione, poi quando si è dentro al Business, lo si ostenta come legale anche se puzza di merda lontano un miglio, e magari avete detto solo ieri: "Guarda quel bastardo di Sgarbi che aiutava quell'altro mercante a smerciare le sue copie fasulle a suon di milioni".MAX non so quale sito tu stia supportando, sappi solo che mi fai molto meno schifo della Telecom, anche se la Telecom è fatta di persone (stronze) come te.
  • Anonimo scrive:
    Beati voi..
    Beati voi di Punto Informatico che potete ancora sfamare i vostri dipendenti solo con la pubblicita' "etica" o con altre forme. Svelateci il vostro segreto e saremo ben felici di eliminare i banner dai siti: si eliminare, non cambiare, in quanto come dite anche voi, ormai i banner non se li compra piu' nessuno. Sicuramente questo fenomeno va studiato invece che criticato. E' un grosso indicatore di come internet sta cambiando: siamo sicuramente in un momento di confusione ma anche di assestamento, che delineera' quella che sara' la nuova internet.Questi dialer stanno facendo sopravvivere molti siti che hanno lavorato sodo negli scorsi anni: forse grazie a loro essi esisteranno ancora nei prossimi anni. Tutti comunque speriamo che il futuro sia ben altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Beati voi..
      - Scritto da: Un webmaster
      Questi dialer stanno facendo sopravvivere
      molti siti che hanno lavorato sodo negli
      scorsi anni: forse grazie a loro essi
      esisteranno ancora nei prossimi anni. TuttiProbabilmente hanno lavorato sodo ma forse, visto quanto accade, non hanno fatto proprio un buon lavoro. Anzi, penso che se non ci fosse stata un certo tipo di speculazione credo che ora si starebbe meglio.
      comunque speriamo che il futuro sia ben
      altro.Ci mancherebbe!Per il resto ho risposto qui:http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=157185&fid=39456Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Beati voi..

      Questi dialer stanno facendo sopravvivere
      molti siti che hanno lavorato sodo negli
      scorsi anni: Quali? Un esempio?
      forse grazie a loro essi
      esisteranno ancora nei prossimi anni. Ma devono proprio continuare ad esistere?
      Tutti
      comunque speriamo che il futuro sia ben
      altro.Speriamo!!Mao
    • Anonimo scrive:
      Re: Beati voi..
      Trovati un lavoro...- Scritto da: Un webmaster
      Beati voi di Punto Informatico che potete
      ancora sfamare i vostri dipendenti solo con
      la pubblicita' "etica" o con altre forme.
      Svelateci il vostro segreto e saremo ben
      felici di eliminare i banner dai siti: si
      eliminare, non cambiare, in quanto come dite
      anche voi, ormai i banner non se li compra
      piu' nessuno. Sicuramente questo fenomeno va
      studiato invece che criticato. E' un grosso
      indicatore di come internet sta cambiando:
      siamo sicuramente in un momento di
      confusione ma anche di assestamento, che
      delineera' quella che sara' la nuova
      internet.
      Questi dialer stanno facendo sopravvivere
      molti siti che hanno lavorato sodo negli
      scorsi anni: forse grazie a loro essi
      esisteranno ancora nei prossimi anni. Tutti
      comunque speriamo che il futuro sia ben
      altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Beati voi..
      Io capisco la situazione in cui si trova chi gestisce un sito e si accorge che non rientra più nelle spese.Ma rendersi complici di una truffa ai danni di utenti poco esperti e che spesso non nuotano certo nell'oro mi sembra veramente poco corretto.È vero che l'ignoranza non è una scusa, ma è anche vero che molti di questi "servizi" sono volutamente ingannevoli.Ci sono state e ci saranno molte attività meritevoli che hanno chiuso o chiuderanno per mancanza di fondi. Ma non si sono abbassate e non si abbasseranno ad ingannare i propri utenti.
  • Anonimo scrive:
    Piccoli siti
    Anch'io alla fine mi sono arreso ai dialer!Sul mio sito non pubblicizzo un mio dialer ma girano i banner di un'agenzia pay x click che visualizza anche i banner pubblicitari dei dialer.Il problema è che i grandi siti possono avere i grandi sponsor (vedi IBM per P.I., Barilla, Crysler su Repubblica e ilNuovo) ma i piccoli siti come il mio (150-200 mila pagine viste/mese) come fanno a raccimolare i soldi per pagarsi l'hosting (visto che non ci sono hosting free decenti con supporti agli script) ?Dovrei metterceli di tasca mia, ma già sono al verde.(In rete c'è libertà di parola per chi ha i soldi.)Ciò non giustifica eventuali truffe; basterebbe che la pagina sulla quale si giunge dopo aver cliccato un banner spieghi dettagliatamente i costi: così anche i dialer sarebbero accettabili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccoli siti
      - Scritto da: piccolo sito
      Ciò non giustifica eventuali truffe;
      basterebbe che la pagina sulla quale si
      giunge dopo aver cliccato un banner spieghi
      dettagliatamente i costi: così anche i
      dialer sarebbero accettabili.Esattamente!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccoli siti
      Anche tu...Nessuno dice che non devi lavorare;solo... trovati un lavoro, no?- Scritto da: piccolo sito
      Anch'io alla fine mi sono arreso ai dialer!
      Sul mio sito non pubblicizzo un mio dialer
      ma girano i banner di un'agenzia pay x click
      che visualizza anche i banner pubblicitari
      dei dialer.
      Il problema è che i grandi siti possono
      avere i grandi sponsor (vedi IBM per P.I.,
      Barilla, Crysler su Repubblica e ilNuovo) ma
      i piccoli siti come il mio (150-200 mila
      pagine viste/mese) come fanno a raccimolare
      i soldi per pagarsi l'hosting (visto che non
      ci sono hosting free decenti con supporti
      agli script) ?
      Dovrei metterceli di tasca mia, ma già sono
      al verde.
      (In rete c'è libertà di parola per chi ha i
      soldi.)
      Ciò non giustifica eventuali truffe;
      basterebbe che la pagina sulla quale si
      giunge dopo aver cliccato un banner spieghi
      dettagliatamente i costi: così anche i
      dialer sarebbero accettabili.
      • Anonimo scrive:
        Re: Piccoli siti
        Cari amici,sono daccordissimo con tutta questa bella morale, ma io dico: se voi trovate il modo di fare soldi facilmente ci sputate sopra? E' immorale forse, ma non illegale!!! Finche' cosi e', cazzo, ma lo faccio anch'io! Questa e' una chiara affermazione provocatoria, ma metterei veramente alla prova tutti questi bravi moralisti, magari non ne siete capaci, ma ripeto, vi vorrei vedere, in questa o in una altra, qualsiasi, occasione.In altro forum leggo: mandiamolo a "Striscia la notizia"!Ma finiamola, ho visto banner di suonerie con dialer anche sul sito del TG5 !!!!L'articolo e' bello, i commenti + o - giusti, ma difronte ai soldi, sono pochi quelli che reggono. Ci scandalizziamo quando a fare i soldi sono gli altri, quando lo facciamo noi magari va tutto bene eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccoli siti
      "Dovrei metterceli di tasca mia, ma già sono al verde"HaHaHaHa... neanche allo Zelig ho riso così (il "penosometro" sta toccando i massimi livelli).
  • Anonimo scrive:
    Rashmi è solo un filo...
    Caro Mantellini...Rashmi è solo un filo di una ragnatela molto più complessa, dove i ragni sono davvero molto grossi..Pochi giorni e poi saprete...
  • Anonimo scrive:
    ECCO LA SERIETA' DI P.I. cancellare i post scomodi
    BRAVI, BRAVI,UN ELOGIO ALLA VS. "PROFESSIONALITA'"
  • Anonimo scrive:
    DIALER nuovo modello di business ???
    Stronzate .....non appena la quota di ADSL superera' il collegamento telefonico analogico .......(il vostro vivaio di polli)voglio vedere come la metterete !!La verita' e che per pagare la pubblicita' servono i contenuti e la fantasia....Punto Informatico ha i contenuti e la fantasia...e IMHO fino a quando continuera' ad averli non avra' problemi
    • Anonimo scrive:
      Re: DIALER nuovo modello di business ???
      Punto Informatico E' SERIO?????ALTRO CHE FANTASIA ED ORIGINALITA'.CANCELLA I POST "SCOMODI"ALTRO CHE CENSURA DELLE SS, SONO FEGGIO LORO CHE I DIALER.
      • Anonimo scrive:
        Re: DIALER nuovo modello di business ???
        - Scritto da: MAX
        Punto Informatico E' SERIO?????

        ALTRO CHE FANTASIA ED ORIGINALITA'.Perchè urli? non sai che fa tanto lamer?
        CANCELLA I POST "SCOMODI"No: li sposta sul forum Pi pro e controCos'è, hai paura per il tuo business? CHe i lettori di PIsmettano di cascare nelle tue trappole? Vai tranquillo: la maggiorparte dei lettoridi PI non ci sarebba mai cascata anche prima.
  • Anonimo scrive:
    Sdoganati !
    (Intervento provocatorio e fuori dal corso)Il problema vero è che oramai i dialer SONO Sdoganati [come si diceva qualche tempo fa di AN :-) ].L'invio di loghi e suonerie è stata la killer application dei dialer prima confinati solo al mondo sommerso e oscuro del porno e dell'erotismo.E il fatto che vengano utilizzati dai GRANDI portali è la dimostrazione di ciò....Il dialer risolve IL PROBLEMA dell'e-commerce: il pagamento con carta di credito, notoriamente poco utilizzata in Italia.....E (che piaccia o meno) grazie a loro tanti progetti web continuano ad esistere.Quello che occorre chiedere è forse maggiore chiarezza, trasparenza e garanzie per il consumatore che deve essere opportunamente informato di ciò. La politica dei fornitori è veramente aggressiva e dare in mano a ragazzini la commercializzazione di tali strumenti è pericoloso...D'altra parte i guadagni sono LAUTI per TUTTI:di circa 1,31 Euro +IVA che paga il consumatoreapprossimativamente:L'IVA va allo Stato (0,26 Euro)circa 0,37 Euro vanno al gestore telefonicooltre 0,1 vanno alla SIAEoltre 0,3 Euro al fornitore del servizio e dei contenuti e circa 0,5 ai webmaster!!!Con queste cifre chi si dovrebbe lamentare? Il consumatore che non conta un cavolo?
  • Anonimo scrive:
    Ma la dignità, dove l'avete messa?
    Caro Massimo,fai benissimo a denunciare queste piccole (ma in realtà grandi) truffe ai danni degli utenti meno esperti. L?informazione, si sa, è la prima arma della lotta democratica. Personalmente conoscevo già il trucchetto dei cosiddetti ?dialer? e non mi ero scandalizzato più di tanto. Si tratta dei ?bassifondi di Internet?, come ha detto giustamente qualcuno. Ma non avrei mai pensato che siti ?istituzionali? come Yahoo o Clarence si abbassassero a tale livello.Inoltre, quasi non riesco a credere che la Telecom faccia pagare un canone per disabilitare i numeri a pagamento. Un canone per che cosa? Per non usufruire di un servizio? Confesso che MI VIENE VOGLIA DI URLARE!!!! Sarebbe come se facessero pagare il bollo auto a chi la macchina non ce l?ha, o il canone RAI a un non vedente.Ma dove arriveremo, di questo passo?Voltaire 2001
  • Anonimo scrive:
    Altri pericoli incombono sul navigatore
    Ci sono anche altri pericoli che incombono sul navigatore poco esperto.Ad esempio le pubblicità di questa o quella società che offrono servizi rivoluzionari e ad un prezzo vantaggioso.Se la pubblicità viene fatta su un sito autorevole il navigatore è convinto che il servizio non sia fasullo e procede con l'acquisto di quello che poi si accorge rivelarsi uns truffa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altri pericoli incombono sul navigatore
      - Scritto da: Sergio Mariani
      Ci sono anche altri pericoli che incombono
      sul navigatore poco esperto.

      Ad esempio le pubblicità di questa o quella
      società che offrono servizi rivoluzionari e
      ad un prezzo vantaggioso.
      Esatto, come Act. Net. che l'anno scorso fece pubblicità su molti siti autorevoli: molti navigatori abboccarono ma poi se ne pentirono..
      • Anonimo scrive:
        Re: Altri pericoli incombono sul navigatore

        Esatto, come Act. Net. che l'anno scorso
        fece pubblicità su molti siti autorevoli:
        molti navigatori abboccarono ma poi se ne
        pentirono.....o come quel giornalista che parla di "open world" o di altre cose che non conosce, salvo poi decantare le lodi della Sua società di A.S.P....alla faccia dell'etica professionale dei giornalisti, della 62/2001 e dell'albo.E ADESSO METTETE LA X
  • Anonimo scrive:
    I bassifondi di Internet
    In ogni società -intesa come umano consesso- esistono quelli che lavorano e quelli che vivono di espedienti.In fondo quelli che "offrono" i tipi di "servizi" di cui si parla nell'articolo sono un po' come quei personaggi che ti si avvicinano negli Autogrill o nelle stazioni ferroviarie e ti offrono la videocamera o l'autoradio che poi si rivela essere, nel migliore dei casi, un pacco di sale (che però vi é costato 250 euro); vi ricordate il film "I Magliari"?Anche Internet ha i suoi bassifondi...
  • Anonimo scrive:
    sticRRi che pelo sullo stomaco!!!
    - Scritto da: GrassMaster
    Ecco perchè hanno successo: arricchiscono il
    webmaster e la società che li fornisce.ma come no, anche fare il pappa e dare il servizio di battonaggio arricchisce il pappa e chi copre il loro "servizio".
    Il discorso della morale ormai non vale più.??? Sono d'accordo che sulla morale si possa discutere, che sia un fatto spesso soggettivo ... ma entro certi limiti! Mentire, per me, resta sempre mentire.Se poi fare un pompino sia morale o meno, si può discutere ... sono però dell'idea che nel casi di "non è amorale" siamo invece tutti d'accordo che se è un obbligo o una costrizione allora è comunque amorale ...quindi ... insomma dei limiti e delle cose comuni nella moralità ci sono.
    In rete si è tutti anonimi, "tanto l'utente
    lo usa per pochi minuti, mica faccio del
    male a nessuno"... e via dicendo.e allora? essere anonimi è un conto, fregare gli altri un altro.Che farneticazioni sarebbero queste?!!!
    E poi
    ditelo alle orde di giovani HTMListi (17-20
    anni) che vedono gonfiarsi il conto senza
    quasi muovere un dito.Eh si, diciamoglielo. Che si vergognino, che vengano inquadrati con il faro puntato in faccia e sparati su 6 reti unificatre alle 20.30 mentre qualcuno "gli fa la morale", magari non so ... striscia che gli chiede "ma lei è perfettamente consapevole vero di fregare la gente che non capisce che si sta disconnettendo e telefona all'144 a quasi duecentomila lire?"e restare li ad inquadrarli, come quando inquadrano senza pudore uno che piange, senza staccare la telecamera (bastardi).
    Morale? Ma quale
    morale. vomito.
    SOLDI, ragazzi. SOLDI veri (e con
    estrema facilità). A chi importa se poi si
    tratta di una forma pietosa di fare soldi?Alle persone che freghi, importa.Fare soldi è lodevole, essere bravi e riuscire a fare soldi è grande. Ma solo se sei onesto, solo se non freghi gli altri.
    Sono sempre "soldi". Va tutto bene. Un po'
    come rivendere una autoradio rubata... "mica
    l'ho rubata io no? Tanto se non la vendo io,
    la rivende qualcun'altro".si chiama RICETTAZIONE e CONTRABBANDO quello che stai dicendo.
    • Anonimo scrive:
      Re: sticRRi che pelo sullo stomaco!!!
      "si chiama RICETTAZIONE e CONTRABBANDO quello che stai dicendo".A parte la fesseria che hai appena detto, ti consiglio di rileggerti BENE quello che ho scritto perchè -forse- ti accorgerai che sono
      CONTRO < i dialer, non
      a favore
      • Anonimo scrive:
        Re: sticRRi che pelo sullo stomaco!!!
        - Scritto da: GrassMaster
        "si chiama RICETTAZIONE e CONTRABBANDO
        quello che stai dicendo".

        A parte la fesseria che hai appena detto, tino no, ha ragione lui, vendere un oggetto rubato, come nell'esempio che facevi, si chiama proprio ricettazione o contrabbando.
        consiglio di rileggerti BENE quello che ho
        scritto perchè -forse- ti accorgerai che
        sono
        CONTRO < i dialer, non
        a favore
        • Anonimo scrive:
          Re: sticRRi che pelo sullo stomaco!!!


          A parte la fesseria che hai appena detto,
          ti

          no no, ha ragione lui, vendere un oggetto
          rubato, come nell'esempio che facevi, si
          chiama proprio ricettazione o contrabbando.


          consiglio di rileggerti BENE quello che ho

          scritto perchè -forse- ti accorgerai che

          sono
          CONTRO < i dialer, non
          a favore
          ti assicuro che mica si capiva tanto bene...Ok sulla fattispecie dei reati, ma il tono del messaggio e' chiaramente critico verso i dialer e chi li gestisce; anzi, la critica e' addirittura piu' ampia e va a toccare meccanismi piu' delicati legati alla "moralita'" negli affari (un controsenso, dunque).
          • Anonimo scrive:
            OK!
            va bene!!!ho capito!ORA ho capito.Scusate.ok? ho capito! era *IRONICO* va benedovete ammettere però che era espresso in maniera talmente "immedesimata" che ...no?va bé comunque chiedo venia.- Scritto da: il conte


            A parte la fesseria che hai appena
            detto,

            ti



            no no, ha ragione lui, vendere un oggetto

            rubato, come nell'esempio che facevi, si

            chiama proprio ricettazione o
            contrabbando.




            consiglio di rileggerti BENE quello
            che ho


            scritto perchè -forse- ti accorgerai
            che


            sono
            CONTRO < i dialer, non
            a favore


            ti assicuro che mica si capiva tanto
            bene...

            Ok sulla fattispecie dei reati, ma il tono
            del messaggio e' chiaramente critico verso i
            dialer e chi li gestisce; anzi, la critica
            e' addirittura piu' ampia e va a toccare
            meccanismi piu' delicati legati alla
            "moralita'" negli affari (un controsenso,
            dunque).
        • Anonimo scrive:
          Re: sticRRi che pelo sullo stomaco!!!
          Certo che non sei tanto arguto se non hai compreso la posizione del nostro amico "Conte". Secondo me si capisce dalla prima riga l'ironia del messaggio.- Scritto da: lbo


          - Scritto da: GrassMaster

          "si chiama RICETTAZIONE e CONTRABBANDO

          quello che stai dicendo".



          A parte la fesseria che hai appena detto,
          ti

          no no, ha ragione lui, vendere un oggetto
          rubato, come nell'esempio che facevi, si
          chiama proprio ricettazione o contrabbando.


          consiglio di rileggerti BENE quello che ho

          scritto perchè -forse- ti accorgerai che

          sono
          CONTRO < i dialer, non
          a favore
          ti assicuro che mica si capiva tanto bene...
        • Anonimo scrive:
          Re: sticRRi che pelo sullo stomaco!!!
          L'autoradio rubata si, ma qui si sta parlando di siti web e dialer, l'esempio voleva essere un "supporto" al discorso morale, non al fatto che si tratti di furto o contrabbando o che altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: sticRRi che pelo sullo stomaco!!!
        auhmSORRY, mi avvedo solo ora che _poteva_ essere interpretato come tono ironico.Quindi scusa!- Scritto da: GrassMaster
        "si chiama RICETTAZIONE e CONTRABBANDO
        quello che stai dicendo".

        A parte la fesseria che hai appena detto, ti
        consiglio di rileggerti BENE quello che ho
        scritto perchè -forse- ti accorgerai che
        sono
        CONTRO < i dialer, non
        a favore
        Mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: sticRRi che pelo sullo stomaco!!!

      Alle persone che freghi, importa.
      Fare soldi è lodevole, essere bravi e
      riuscire a fare soldi è grande. Ma solo se
      sei onesto, solo se non freghi gli altri.gia peccato che i soldi non si fanno cosi...
  • Anonimo scrive:
    Garante per le comunicazioni: chi lo contatta?
    riguardo a:"Né fa eccezione alla regola Telecom Italia che richiede ai propri utenti per la disabilitazione dei numeri a pagamento in questione un contributo una tantum di 11,36 euro + iva e un incredibile canone di 3,6 euro + iva a bimestre. Una specie di piccola tassa da mancato guadagno che non ha alcuna giustificazione e sulla quale sarebbe bene si pronunciasse il Garante per le Comunicazioni..."Chi lo ha contattato il garante? Lei signor lo ha contattato? Ricordo di aver letto un suo articolo l'altro giorno sul fatto che stiamo tutti qui a lamentarci ... però poi non mi sembra che effettivamente la predica arrivi da molto in alto ... realmente.Naturalmente non posso conoscere le sue azioni. Se sono rette come quelle che va predicando, mi congratulo con lei per aver contattato il garante: è stata una ottima cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Garante per le comunicazioni: chi lo contatta?
      "Naturalmente non posso conoscere le sue azioni" E allora perchè parli? O stai zitto (se non puoi conoscere le azioni) o dici le cose con convinzione ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Garante per le comunicazioni: chi lo contatta?
        Si chiama "occupatio" casissimo amico.Parlo con lui e non con te, come prima cosa.Come seconda cosa, non posso darlo per scontato, ma non sono assolutamente sicuro che abbia fatto qualcosa, tranne che parlare.E quindi, come lui (e come te, infatti tu parli invece di tacere), parlo. E parlo con lui, chiedo a lui la certezza. Così poi non parelerò a sproposito, caro/a formalina.Io le cose le dico con convinzione, ma non posso dirle con certezza. Queste due cose sono molto diverse.La convinzione non me la togli. A meno che tu non abbia la certezza (le prove) e quindi ... la mia convinzione (che è comunque filtrata dalla ragione) cambia.Tutto chiaro?- Scritto da: Formalina
        "Naturalmente non posso conoscere le sue
        azioni"

        E allora perchè parli? O stai zitto (se non
        puoi conoscere le azioni) o dici le cose con
        convinzione ;)
        • Anonimo scrive:
          [oT] precisiamo che...

          Parlo con lui e non con te, come prima cosa.Se parli con lui, gli mandi una mail. Questo concetto penso sia una delle basi per la consultazione di un qualsiasi newsgroup, forum ecc. Se scrivi qui, aspettati di essere letto da tutti e di essere potenzialmente "commentabile" e "giudicabile" da chiunque.Per il resto, il chiarimento è stato assai interessante :-D
          • Anonimo scrive:
            Re: [oT] precisiamo che...

            Per il resto, il chiarimento è stato assai
            interessante :-DA me pareva l'inno alla depenalizzazione delle droghe sintetiche... suvvia, se vogliamo fare la gara al ragionamento piu' contorto esisteranno ben altre palestre di rettorica in Rete.
          • Anonimo scrive:
            Re: [oT] precisiamo che...
            ma _cosa_ ti pareva l'inno alla depenalizzazione *eccetera* ?quale messaggio?- Scritto da: il conte

            Per il resto, il chiarimento è stato assai

            interessante :-D

            A me pareva l'inno alla depenalizzazione
            delle droghe sintetiche... suvvia, se
            vogliamo fare la gara al ragionamento piu'
            contorto esisteranno ben altre palestre di
            rettorica in Rete.
          • Anonimo scrive:
            Re: [oT] precisiamo che...
            Preciso che questo msg lo ha scritto un altro, non io (pur firmandosi con Formaldeide).
          • Anonimo scrive:
            Re: [oT] precisiamo che...
            - Scritto da: Formaldeide

            Parlo con lui e non con te, come prima
            cosa.

            Se parli con lui, gli mandi una mail.toccato.hai ragione.mi correggo: la DOMANDA era rivolta a lui, in utilità a TUTTI, come integrazione all'articolo.noto che comunque per ora non risponde.
            Questo
            concetto penso sia una delle basi per la
            consultazione di un qualsiasi newsgroup,
            forum ecc. Se scrivi qui, aspettati di
            essere letto da tutti e di essere
            potenzialmente "commentabile" e
            "giudicabile" da chiunque.si, si , sono d'accordo, ok.
            Per il resto, il chiarimento è stato assai
            interessante :-Dbene allora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Garante per le comunicazioni: chi lo contatta?
      Credo che una mail avrebbe maggior risultato rispetto ad un forum che non e' detto che venga seguito con assiduita'...
      • Anonimo scrive:
        Re: Garante per le comunicazioni: chi lo contatta?
        - Scritto da: lordauberon
        Credo che una mail avrebbe maggior risultato
        rispetto ad un forum che non e' detto che
        venga seguito con assiduita'.......guarda che poi ti accusano di spam...ma non dirlo a nessuno
  • Anonimo scrive:
    SMS :-)
    sms free sono sempre buoni!e i trucchi per playstation se FREE sono sempre buoni! :-)ghe!
Chiudi i commenti