Silverlight salta alla versione 2.0

La prossima release della tecnologia Slverlight di Microsoft non sarà 1.1 ma 2.0. Un numero di versione che, secondo Microsoft, meglio esprime le grandi novità di questo aggiornamento
La prossima release della tecnologia Slverlight di Microsoft non sarà 1.1 ma 2.0. Un numero di versione che, secondo Microsoft, meglio esprime le grandi novità di questo aggiornamento

Redmond (USA) – Per evidenziare l’importanza delle novità che saranno presto introdotte nel suo giovane antagonista a Flash, Microsoft ha deciso di assegnare alla prossima release di Silverligh il numero di versione 2.0 anziché il preannunciato 1.1.

“In passato ci siamo riferiti a questa nuova release come a Silverlight 1.1, ma oggi ci siamo resi conto che questo numero di versione non riflette la vera natura di tale aggiornamento”, ha commentato Scott Guthrie, general manager della Developer Division di Microsoft. “La prossima release di Silverlight è ben più di un semplice upgrade alla versione 1.0”.

Di Silverlight 1.1… pardon, 2.0, sarà rilasciata una prima versione beta all’inizio del prossimo anno . Microsoft conta di completarne lo sviluppo entro la prossima estate e, congiuntamente, lanciare ufficialmente una versione del proprio sito realizzata con Silverlight (versione di cui è stata recentemente pubblicata un’ anteprima ).

La novità senza dubbio più importante di Silverlight 2.0 consiste nell’inclusione del Common Language Runtime, delle Base Class Libraries e del Dynamic Language Runtime, componenti che consentiranno di eseguire le applicazioni scritte con gli strumenti di sviluppo e con i linguaggi di Visual Studio , tra cui Visual Basic e C#, e di far girare il codice anche là dove non sia presente MS.NET Framework.

Tale possibilità viene esaltata dall’appena lanciato Visual Studio 2008 , che integra una serie di tool progettati per semplificare la creazione di applicazioni Silverlight utilizzando un qualsiasi linguaggio di MS.NET.

Il nuovo ambiente runtime di Microsoft aggiungerà poi il supporto al DRM , e dunque alla possibilità, per i fornitori di contenuti, di trasmettere via Web flussi audio e video protetti dalla copia; inoltre sarà in grado di avvalersi di protocolli di comunicazione come REST, POX, RSS e WS* e di accedere a dati che si trovano in domini differenti da quello di origine.

Una sintesi delle altre novità di Silverlight 2.0 viene fornita in questo post di Scott Guthrie, general manager di Microsoft.

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02 12 2007
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