Sinofsky, chiarimenti sulle dimissioni

L'ex presidente di Windows interviene circa le ragioni del suo abbandono. Non sarebbe dovuto a motivi di business. Anche se i rapporti tesi con Steven Ballmer diventano ormai di dominio pubblico
L'ex presidente di Windows interviene circa le ragioni del suo abbandono. Non sarebbe dovuto a motivi di business. Anche se i rapporti tesi con Steven Ballmer diventano ormai di dominio pubblico

All’indomani delle inattese dimissioni da presidente di Windows, Steven Sinofsky ha deciso di replicare alle diverse illazioni relative alla decisione di abbandonare il suo ruolo dopo oltre un ventennio di carriera in Microsoft.

In particolare, Hal Berenson, presidente di True Mountain Group ed ex dipendente di Redmond, ha rivelato come l’uscita di scena di Sinofsky sia dipesa dall’aver perso la battaglia volta al controllo di Windows Phone e della divisione sviluppo di Microsoft. Un fallimento che avrebbe intralciato i piani dell’ex lider maximo in merito allo sviluppo di Windows.

La risposta di quest’ultimo non si è fatta attendere, rilasciata proprio tra lo spazio dei commenti del blog di Berenson: “Non ho mai avviato alcuna discussione per riunire le organizzazioni e i prodotti che stai descrivendo e nessuno mi ha mai proposto di gestirli come parti di Windows 7 o 8”.

Nonostante i chiarimenti in merito, gran parte degli osservatori concordano sul fatto che il congedo di Sinofsky sia dovuto, per gran parte, agli attriti abbastanza noti con il CEO di Redmond, Ballmer . ( C.S. )

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