Sklyarov a Mosca: ho vinto io

Il programmatore torna in patria e alla tv dichiara di aver dimostrato che le autorità USA possono essere battute in tribunale. Il suo caso aveva scaldato tutti


Mosca – Dmitry Sklyarov è finalmente tornato in patria. Il programmatore russo arrestato nei mesi scorsi dall’FBI dopo essere giunto ad un meeting a Las Vegas, negli USA, è stato rilasciato dopo aver accettato di deporre nel procedimento che negli States coinvolge la softwarehouse russa per cui Sklyarov lavora. Una testimonianza che servirà all’ FBI per inquisire e perseguire l’impresa “ElcomSoft”.

Appena atterrato nella capitale russa, Sklyarov ha dichiarato al network televisivo NTV che il suo rilascio dimostra come sia possibile battere le autorità americane in un procedimento in territorio statunitense: “Qualcuno un tempo ha detto che nessuno può vincere contro il governo degli Stati Uniti, che puoi solo perdere, e che lo stato ti farà saltare i nervi e tutto ti costerà un sacco di soldi”. La verità è che Sklyarov ha accettato un accordo con l’accusa, che gli ha offerto il rilascio in cambio di una sua testimonianza su ElcomSoft.

Il caso di Sklyarov sembra dunque chiudersi qui dopo mesi di polemiche. L’arresto dell’ hacker russo da parte dell’ FBI, infatti, aveva sollevato proteste in Russia e in Europa. Il fermo era avvenuto in virtù della contestatissima legge americana sul copyright nell’era digitale, il DMCA (Digital Millennium Copyright Act), a proposito di un software realizzato da Sklyarov per conto della ElcomSoft. Un software, del tutto legale in Russia, che consente di rimuovere certe protezioni di sicurezza dai file ebook dell’americana Adobe.

Proprio Adobe aveva sollevato il caso, salvo poi ritirarsi immediatamente quando l’arresto di Sklyarov ha iniziato a trasformarsi in un caso internazionale. Accusato di aver cospirato per la violazione del DMCA, Sklyarov rischiava addirittura 25 anni di carcere . Al momento, ha promesso alle autorità americane di far sapere dove vivrà e di testimoniare quando e se verrà ulteriormente richiesto. Perché ElcomSoft, infatti, rischia ancora una sanzione da 2,25 milioni di dollari.

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  • Anonimo scrive:
    SIAE & Cellu
    Come ci dicono: le suonerie dei cellulare violano i diritti d'autore, e poi li vendono su Internet o da mamma Telecoma... bah...Poi kiedi agli autori e ti dicono ke si prendono 3mila lire su ogni cd venduto... bah...Non legalizzano la maria ma i ladri sì...
  • Anonimo scrive:
    due pesi due misure
    durante un recente week end in una località turistica della liguria, sulla passeggiata mare, un ambulante abusivo esponeva e vendeva sotto gli occhi di tutti, copie di cd musicali e games per playstation: se ti fermano con copie di cd in macchina devi dimostrare di possedere gli originali sennò sono guai.... e quelli "originali" venduti dall'ambulante valgono?
    • Anonimo scrive:
      Re: due pesi due misure
      Ovviamente no, che domande fai...?Comunque se lo beccano mettono dentro anche l'ambulante ... il problema è che semmai dovrebbero perseguire gli italianissimi camorristi che lo sfruttano (su 10 sacchi a loro ne resta uno, a quanto mi ha confessato un discgraziato senegalese...)...
  • Anonimo scrive:
    Re: Brancolante Brancotti...
    - Scritto da: Lex non deveMa tu ti fidi di un neolaureato
    fuoricorso (ci scommetto) in giurisprudenza
    che nel fotocopiare i testi deve aver
    dimenticato qualche pagina... Scusi:posso farla scendere dall'alto della sua cattedra?vorrei farle capire che un fuoricorso non è affatto una connotazione negativa.Le Università italiane sono piene di validissimi studenti che si laureano fuori corso per vari motivi (tra cui lo zelo nel preparare gli esami)Ad es. a Medicina: mi spiega lei come si possa l'ultimo anno fare 12 esami per laurearsi in regola e allo stesso tempo avere un'ottima preparazione?Comunque le sue critiche mi sembrano piuttosto gratuite e fuoriluogo.P.s. curi il suo periodare, prolisso e contorto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Brancolante Brancotti...
      non deve
      Ma tu ti fidi di un neolaureato

      fuoricorso (ci scommetto) in
      giurisprudenza

      che nel fotocopiare i testi deve aver

      dimenticato qualche pagina...

      Scusi:
      posso farla scendere dall'alto della sua
      cattedra?
      vorrei farle capire che un fuoricorso non è
      affatto una connotazione negativa.L'ho mai detto? No, ma a quanto pare il mio senso dell'humor lo capiscono tutti, me ne scuso...
      Le Università italiane sono piene di
      validissimi studenti che si laureano fuori
      corso per vari motivi (tra cui lo zelo nel
      preparare gli esami)Lo so, lo so... e anche di tanti fancazzisti ... l'abbiamo fatta tutti l'università... dimmi qualcosa che non so...
      Ad es. a Medicina: mi spiega lei come si
      possa l'ultimo anno fare 12 esami per
      laurearsi in regola e allo stesso tempo
      avere un'ottima preparazione?Questa in effetti non la sapevo, grazie, ora vivrò meglio... tutto questo per una battuta...
      Comunque le sue critiche mi sembrano
      piuttosto gratuite e fuoriluogo.

      P.s. curi il suo periodare, prolisso e
      contorto."Il mio periodare prolisso e contorto"!???!! Ma ci credo che poi vai fuori corso, sembri uscito da Piccolo mondo antico (di Fogazzaro, così puoi procurartelo e fare dei paragoni, mi pare ovvio che tu sia un perfezionista...).Vabbè AUGURI per la laurea (dicono che porti sfiga, ma tu non ci credere...)
  • Anonimo scrive:
    PROMETTO GIURO SUL BOLLINO
    prometto di non rimuovere il bollino SIAE dalla mia fronte e, in ottemperanza alla proposta relativa alle musichette dei cellulari, mi impegno fin d'ora a titolo precauzionale a non fischiettare canzoncine coperte da copyright sotto la doccia. D'ora in poi fischiettero' solo temi dodecafonici casuali, non si sa mai.
  • Anonimo scrive:
    OVVIO! :D
    E grazie! A loro sai che gliene frega se rubano ai negozianti tanto loro (gli "autori") i soldi se li so' gia' presi!! :PP Riguardo invece al monopolio SIAE devo dire che e' proprio una bella schifezza, per un periodo apponevano i loro bollini del ca#§o persino sui cd di software open-source!! MA DICO, VI RENDETE CONTO?? :P
  • Anonimo scrive:
    Il buonsenso dovrebbe prevalere.
    Il problema di fondo sono le pene, non e' "civile" punire con pene cosi' severe la duplicazione abusiva di software. Il campo di applicazione dovrebbe essere quello della multa pecuniaria e basta.GianoPS...poi andatevia leggere le variesentenze, alla fine basta avere un buonavvocato e dopo 2-3 anni ti condannanopure a una pena detentiva che vienecommutata in pecuniaria con la non menzionesul foglio di buona condotta etc...Alla fine fine lo stato ha perso 3 anni peruna bolla di sapone e i veri delitti dilagano,che dire? e' sempre la solita italia...
  • Anonimo scrive:
    Lodevole intento ma...
    Ciao ti faccio i complimenti per l'articolo, veramente azzeccato, io poi che lavoro nel settore multimediale non ti dico i casini e i giri burocratici per avere i famigerati bollini.A parte questo la domanda che nasce spontanea è questa: "perchè in Italia quando ci sono situazioni come questa non si riesce mai e poi mai a risolverle, anzi diciamo che la soluzione è sempre e solo una, sulle tasche dei contribuenti?"Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: Brancolante Brancotti...
    - Scritto da: Lex
    Cosa ho fatto per meritarmi un simile
    articolista? Leggere un suo articolo miNessuno ti obbliga a leggerlo.
    parte l'istigazione a delinquere (ma si sa,Io invece istigo il popolo tutto a mandarti un belpernacchione e inizio subito: prrrRRrRRrrRrrRrrRRrRRr!
    Comunque la sottrazione di un bene
    immateriale, di un programma software (così
    mi capisci) è evidentemente paragonabile,
    che poi tu rubi anche il supporto in negozioSara' paragonabile per le menti dietro la BSA (Microsofte altre aziende), non certo per il buon senso: se io rubouna mela il commerciante non la puo' piu' venderee ci perde, mentre se duplico un programma, la copia in possessodel negoziante puo' comunque essere venduta. Non a me, matanto non l'avrei comprata ugualmente.A proposito di buon senso, se un qualsiasi prodotto crea danni,l'azienda puo' essere chiamata a risarcirli. I vari bachi inWindows e OutLook hanno procurato milioni di $ di danniin tutto il mondo ma Microsoft non ne e' responsabile:tramite BSA sono riusciti a far apptovare leggi ad hoc,valide solo per il software, che danno a loro ogni dirittovessatorio verso l'utente, eliminando nel contempo qualunqueresponsabilita'.SIAE e' una societa' monopolista che nutre se stessain ogni forma o modo: chiedendo soldi per le feste negli oratori,chiedendo soldi per le suonerie dei cellulari, ecc. Ma non e'certo solo responsabilita' loro: quante aziende, intuitala torta da spartire, si sono buttate nell'affare? Tante,e lo si capisce quando un artista deve ringraziare e pagare terziper poter pubblicare testi e basi midi dei propri brani.Ma andassero tutti a lavorare sul serio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Brancolante Brancotti...
      Io invece istigo il popolo tutto a mandarti
      un bel
      pernacchione e inizio subito:
      prrrRRrRRrrRrrRrrRRrRRr!Grande apporto costruttivo, complimenti...

      Comunque la sottrazione di un bene

      immateriale, di un programma software
      (così

      mi capisci) è evidentemente paragonabile,

      che poi tu rubi anche il supporto in
      negozio

      Sara' paragonabile per le menti dietro la
      BSA (Microsoft
      e altre aziende), non certo per il buon
      senso: se io rubo
      una mela il commerciante non la puo' piu'
      vendere
      e ci perde, mentre se duplico un programma,
      la copia in possesso
      del negoziante puo' comunque essere venduta.
      Non a me, ma
      tanto non l'avrei comprata ugualmente.Uffa, ma possibile che esistano ancora soggetti che usano internete e non sanno che il contenuto (il programmma) è ben svincolato dal supporto (il cd) che lo contiene. Che se rubi una mela impedisci al commerciante di monetizzare il costo di quella mela e che copiare il programma impedisce a chi ci ha lavorato di monetizzare il proprio lavoro? Il che oltretutto mantiene i prezzi alti per chi invece si comporta onestamente... E non mi venire a raccontare palle sul fatto che non l'avresti acquistato comunque... allora perché l'hai copiato? Non certo perché non te ne fai nulla... era più onesto, se nn ti serviva, non prenderlo e basta... Ma probabilmente tu sei uno di quelli che ruba le monetine nel piattino dei ciechi perchè non ti possono vedere... Almeno dì la verità: che ti fa comodo rubare quello che non hai voglia di pagare con la consapevolezza che non ti prenderanno mai... ma risparmiami le piazzate alla Robin Hood o i giustizialismi alla Berlusconi...
      A proposito di buon senso, se un qualsiasi
      prodotto crea danni,
      l'azienda puo' essere chiamata a risarcirli.
      I vari bachi in
      Windows e OutLook hanno procurato milioni di
      $ di danni
      in tutto il mondo ma Microsoft non ne e'
      responsabile:
      tramite BSA sono riusciti a far apptovare
      leggi ad hoc,
      valide solo per il software, che danno a
      loro ogni diritto
      vessatorio verso l'utente, eliminando nel
      contempo qualunque
      responsabilita'.

      SIAE e' una societa' monopolista che nutre
      se stessa
      in ogni forma o modo: chiedendo soldi per le
      feste negli oratori,
      chiedendo soldi per le suonerie dei
      cellulari, ecc. Ma non e'
      certo solo responsabilita' loro: quante
      aziende, intuita
      la torta da spartire, si sono buttate
      nell'affare? Tante,
      e lo si capisce quando un artista deve
      ringraziare e pagare terzi
      per poter pubblicare testi e basi midi dei
      propri brani.

      Ma andassero tutti a lavorare sul serio...
      • Anonimo scrive:
        dissento
        - Scritto da: Lex

        Grande apporto costruttivo, complimenti...e qui hai ragione :-))
        E non mi
        venire a raccontare palle sul fatto che non
        l'avresti acquistato comunque... allora
        perché l'hai copiato?la verità invece è proprio questa.nessuno avrebbe ACQUISTATO un Vax.Nessuno si mette A CASA un AS400 con consolle e terminali.Nessuno (va bene troverò sempre qualche dilettante e hobbista... ma capiamoci) si mette una rete unix a casa per scrivere, far di conto e divertirsi.Con la playstation non si può scaricare Mp3, non si può scrivere e far di conto e neanche fare uno striscione o un fermaposto per una festa.e se di certo non è nato per questi scopi frivoli, ciò non toglie che Word è molto molto più pratico di altra roba per fare queste sciocchezzuole.negli anni 80 eravamo in pochi a smanettare.i classici ragazzi del computer, gli smanettoni occhialuti.non sono stato mai occhialuto, ma di certo la mia passione era "strana" e non molto condivisa.Oggi però sono in molti a non avere eccessiva necessità del PC, ma ce l'hanno in molti.Costoro non hanno mai acquistato alcun software.Se M$ e Autodesk e Symantec e tanti altri non fossero stati così facili da avere, non sarebbero stati i più diffusi.e' il solito discorso, ma "è possibile che ci sia gente che ancora non lo sa?" =)uffa! :-)))La gente a casa impara ad usare Ms Office e autocad e poi quando arriva al lavoro nessuno gli devfe insegnare a tenere in mano il mouse, perlomeno.E poi i soldi si fanno con le aziende che hanno questi sistemi.per me molti sistemi gesionali esistenti negli anni passati sono ECCELLENTI anche oggi.Solo che è "più figo" avere quelle belle cosette a cui sei abituato a casa. E quindi si cambiano i sistemi (molti vecchi sistemisti saranno d'accordo sull'accadere anche contro la loro volontà ed esperienza, di questo scempio) ... e che "è più figo" come si fa a pensarlo, se non si è mai usato niente?Si sa perchè ha casa si hanno sistemi copiati, giochi, programmi software.Oggi MS si può p'ermettere di proporre una product activation key.ma ieri DRDOS gli avrebbe fatto un milione di volte le scarpe se fosse stato così.BASIC-A o GWBASIC?chi se ne frega, sono uguali.mi metti la chiave? addio a te che metti la chiave.semplice.Se si riuscisse a far rispettare completamente il diritto d'autore sul software molta gente tornerebbe a leggersi un libro o a guardare la televisione, tirerebbe forse fuori una macchina da scrivere e userebbe il cellulare (almeno quando ce l'hai-e-va ce l'hai e va - anche se nokia sta imparando a buttar fuori le patch ...)Molta gente ha certe cose perché sono gratis.altrimenti se ne fotterebbe totalmente.Io OGGI penso ad una ADSL.Ma 3 anni fa pensavo "cosaaaa???" riguardo ad un abbonamento ad un provider.Se ti interessa veramente pensi al costo ... se invece non ti interessa veramente, prendi _solo_ se è gratis.E a volte prendi il gratis perché è l'unica cosa che potresti avere (questo lo dico perché non tutti si possono permettere roba che gli servirebbe, non per giustificarli, ma solo per ricordare la presenza di costoro).
        Non certo perché non
        te ne fai nulla... era più onesto, se nn ti
        serviva, non prenderlo e basta...Questo è un altro discorso, per quanto corretto, se vuoi.
        Ma
        probabilmente tu sei uno di quelli che ruba
        le monetine nel piattino dei ciechi perchè
        non ti possono vedere... Credo che ci assomigli, come discorso.ma la massa è questa.perché la gente ruba gli asciugamani e il sapone negli alberghi (anche scadenti) ? forse non hanno sapone e asciugamano a casa?perché se la roba nel frigobar è pagata la DEVONO bere tutta e se non riescono la portano a casa?Capisco chi pensa che la roba che ti avanza al ristorante sia un peccato buttarla, ma sono discorsi sottilmente diversi.Uno è uno scroccone, l'altro pensa allo spreco.
        Almeno dì la verità: che ti fa comodo rubare
        quello che non hai voglia di pagare con la
        consapevolezza che non ti prenderanno mai...la verità è invece che certa merda che c'è in giro, se si dovesse pagare, dato che *NON* garantisce nulla, non TI garantisce nulla e invece si prende dei diritti su di te (dati, registrazioni, danni eventuali ...) - se si dovesse pagare COL CAVOLO che la compreresti.per cui non è strano sentire questi paragoni.
        ma risparmiami le piazzate alla Robin Hood o
        i giustizialismi alla Berlusconi... questo è soggettivo.Robin Hood comunque oggi non ci sta male.sai da te quanta merda c'è in giro. E quando tutti ti prendono per il culo, se tu li prendi pèer il culo per il motivo sbagliato, non ti sentirai tanto in colpa ... non sarà proprio "occhio per occhio" sarà forse "occhio per dente" ... pensi che a chi pensa di fregare il mondo, non è poi tanto male estrarre cloni di roba che comunque ha.non ci perdono nulla.la verità è questa: io che NON avrei pagato la tua roba, non l'avrei avuta.invece adesso ce l'ho.e tu ce l'hai ancora.esattamente come prima.memo: io fortunatamente lavoro con prodotti software e hardware di altri, per cui sono solo un utente e le licenze delle varie cose se le paga il proprietario.ma se penso che queste stesse cose non gli garantiscono nulla, penso che al posto del culo ha il san siro.E nella mia morale malata, penso che tutto sommato non me ne fregta niente, dato che quando c'è da guadagnare tanto, io guadagno sempre lo stesso.(ed è anceh vero che ho un minimo garantito nei tempi di magra - a onor del vero).UGH - ho detto.:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Brancolante Brancotti...
        - Scritto da: Lex


        pernacchione e inizio subito:

        prrrRRrRRrrRrrRrrRRrRRr!
        Grande apporto costruttivo, complimenti...Quanto le tue ottuse critiche all'autore dell'articolo e a chinon la pensa come te, oggetto anche di insulti gratuiti.
        contiene. Che se rubi una mela impedisci al
        commerciante di monetizzare il costo di
        quella mela e che copiare il programma
        impedisce a chi ci ha lavorato di
        monetizzare il proprio lavoro? Il che
        oltretutto mantiene i prezzi alti per chiMa rifletti mai, prima di scrivere?Se io copio il programma, quella copia puo' essere vendutaad un altro. Se io rubo il CD, no.Nel mercato PC esiste la pirateria ed esiste una grande base di clienti diprodotti originali. Se un negoziante vende software (e non si limita, comemolti fanno, a vendere cd vergini) e' perche' sa di avere dei clientiinteressati ad acquistarlo. Se io mi prendo uno dei suoi prodotti, luil'avra' pagato per nulla e non potra' venderlo (ma Microsoft, per dire, nonci rimettera': loro la copia l'hanno venduta).
        invece si comporta onestamente... E non miAncora con questa propaganda per cui se tutti comprassero il softwareoriginale, questo costerebbe meno? Fior di articoli dimostrano che non e'vero.Non ti basta? Entra in un negozio di dischi e compra l'ultima hit del talgruppo: 40 mila Lire per un CD che vende 2 milioni di copie solo in Italia.
        venire a raccontare palle sul fatto che nonQuello degli interventi costruttivi, eh?
        l'avresti acquistato comunque... allora
        perché l'hai copiato? Non certo perché nonPerche', tu potendo avere gratis una cosa non ci dai unocchio anche se il genere non ti interessa troppo?
        probabilmente tu sei uno di quelli che ruba
        le monetine nel piattino dei ciechi perchè
        non ti possono vedere... Tu invece sei una persona che insulta chi non la pensa come lui. Haicominciato con l'autore dell'articolo ed il suo amico legale e hai continuatocon chi ti ha risposto. E poi parli di istigazione a delinquere? I reati listai commettendo tu, che evidentemente ti ritieni nel giusto e nel dirittodi offendere.Sei inutile, e infatti alimenti i flame qui, mentre altri scrivono articoli.Vuoi essere costruttivo? Proponi a PI un articolo con il tuo punto di vista,senza insulti. Ammesso che tu ne sia capace.
        Almeno dì la verità: che ti fa comodo rubare
        quello che non hai voglia di pagare con laA parte il fatto che questa e' diffamazione, utilizzare software pirata nonequivale a rubare, al massimo a violare i diritti d'autore, che e' cosa bendiversa, caro signor Lex (lutor?).
        • Anonimo scrive:
          Re: Brancolante Brancotti...
          Si, concordo con tequesto signor Lex è molto arrogante,mi fa pensare ad una mia studentessa chearrivata al 4° anno di giurisprudenza le sembrava di capire tutto il mondo esi sentiva in diritto di imporre il suo punto di vista come l'unico possibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Brancolante Brancotti...
        - Scritto da: Lex
        [...]
        Uffa, ma possibile che esistano ancora
        soggetti che usano internete e non sanno che
        il contenuto (il programmma) è ben
        svincolato dal supporto (il cd) che lo
        contiene. Che se rubi una mela impedisci al
        commerciante di monetizzare il costo di
        quella mela e che copiare il programma
        impedisce a chi ci ha lavorato di
        monetizzare il proprio lavoro? Il che
        oltretutto mantiene i prezzi alti per chi
        invece si comporta onestamente... E non mi
        [...]duh? lex fammi capire:se rubo una mela provoco un danno al mio fruttivendolo (mi viene in mente il detto del cetriolo e dell'ortolano... ), se invece copio (e non rubo) un cd NON provoco danno al mio negoziante di software ma alla software house che l'ha prodotto? prima di tutto se copio il cd la software house non ha nessuna perdita poiche' monetizza sul distributore (CTO, Virgin.... ) e a loro volta sul commerciante (povero sfigato perche' non ha nessun diritto di rivalsa sul fornitore, se sbaglia a fare scorte di magazzino se le tiene o le usa per fare fuoco nel camino), ma cosa del tutto sbagliata è pensare che copiare il software originale sia un fatto negativo (sopratutto per i SO o i software ad alto costo).Per caso ti ricordi vagamente del lontano 1994/95 quando circolavano copie "illegali" ossia copie del sistema operativo Win95? chi pensi che le abbia messe in giro? Immagina se quelle copie pirata non ci fossero mai state... ops... ma guarda... come mai il mio desktop è sparito? ma... come mai devo usare un "program manager" per far partire i miei programmi?? ma... si.... porca... questo è Windows 3.1... Chi avrebbe speso 200 carte di quel tempo per comprarsi un sistema operativo che non si conosceva ancora???e poi ti sei chiesto come mai oggi sono aumentati i controlli anti-pirateria che le software-house inseriscono nei loro software? Che sia solamente una mossa strategica? un po' come quella di appoggiare l'open source da parte di grosse case?E come mai quelle stesse software-house propongono il loro software con la formula "try & buy"? non ti suona meglio come "try, crack, use & make me millionar"?nel campo del software vale la regola installato=venduto, eh gia' perche con piu' un software è installato (anche se pirata) piu' diventa famoso e usato, quindi un povero sfigato di commerciante è *costretto* a fare scorta di magazzino poiche' quel software diventerà uno standard che tutti dovranno acquistare per continuare a lavorare. (Non dirmi che puoi continuare a fare grafica senza dover essere costretto ad usare Photoshop, o che puoi fare dei siti decenti senza usare la tecnologia flash?, o che puoi programmare tranquillamente solo con il compilatore a riga di comando?)."se le leggi governassero per davvero la nostra società saremmo ancora a chiederci perche' il fuoco se lo tocchi brucia e chi ne è responsabile..."-- C64 guru 2002questa siete liberi di quotarla nei vostri messaggi, è mia e non rivendico nessun diritto sulla paternità :) (anche questa)baibai
    • Anonimo scrive:
      Re: Brancolante Brancotti...
      bravotu si che scrivi cose utili e interessanti
  • Anonimo scrive:
    Re: Brancolante Brancotti...
    a parte riportare le inesattezze (benvenga) cosa ci ha insegnato il tuo intervento, rispetto a quanto scritto da Aaron?
    • Anonimo scrive:
      Re: Brancolante Brancotti...
      - Scritto da: domandai

      a parte riportare le inesattezze (benvenga)
      cosa ci ha insegnato il tuo intervento,
      rispetto a quanto scritto da Aaron?
      Bè, se le inesattezze ti paiono poco ...Comunque mi pare chiaro che non ho nessuna pretesa di insegnare alcunché a chicchessia... (infatti non faccio il giornalista) solo mi piacerebbe che chi questa pretesa pare avere e più in generale chi fa informazione facesse informazione sul serio, magari riportando un po' di dati di fatto per corroborare le proprie tesi (che so una noticina con gli articoli del codice penale e della legge sul diritto d'autore che ha tirato in ballo) e possibilmente corretti.Ma forse pretendo troppo... che la siae sia più che discutibile penso siamo tutti d'accordo. Attaccarla con inesattezze strumentali per dimostrare la propria tesi mi pare decisamente controproducente.Ma stiamo parlando di senso di responsabilità... quella cosa che tutti invocano dagli altri ma si guardano bene dall'avere...
      • Anonimo scrive:
        Re: Brancolante Brancotti...
        la tua spiegazione mi sta bene, ma per esempio, citando te, il link alla "famigerata legge" (parole dall'articolo) c'è.quindi la citazione c'è eccome, no?
  • Anonimo scrive:
    Sei un grande, anzi GRANDISSIMO!!!! :-))))
    Yeah!!! Il "Beta-Testing" delle leggi e' l'idea piu "avanti" del mondo!Comunque mi sà che ne esci scornato...Chiunque, anche non avvocato, ti potrà confermare che non c'e' assolutamente logica nelle leggi!!Ma l'iniziativa e' super-meritevole e dovrebbe essere estesa!
  • Anonimo scrive:
    Molto Semplice
    Rischio PIRATERIA?INIZIAMO A TOGLIERE DI MEZZO LA SIAE CON TUTTE LE LORO "LOCUSTE" OPS I DIPENDENTI... E GIA IL PREZZO DEI CD SCENDERA''' E PURE DI MOLTO... AH GIA' DIMENTICAVO...ANKE LE CASE DISCOGRAFICHE... RIDUCIAMO DEL 30% IL LORO GUADAGNO SU UN CD....CHE FORSE LA PIRATERIA SPARIRA'(BHE UN PO NE RIMARRA SEMPRE)?
  • Anonimo scrive:
    E non sapete..
    cosa sta combinando con un accordo SIAE-ENPALS riguardante chi suona occasionalmante.http://www.esseoesse.org/start.htmLeggete il forum o fate un giro per la rete cercando siae enpals. Ne scoprirete delle belle.
  • Anonimo scrive:
    CRITICA

    di Aaron Brancotti: non rischiate inutilmente
    copiando software in maniera illegale. Andate a
    rubare un originale. La pena è analoga, forse
    minoreCHE CAZZATE!!! CHE CAZZATEEEEEEEEEE!!!!! GRRRRRRRRRRRRRRRRR..........
    =(((((((BRANCOTTI, TI CONVIENE FARE UN ALTRO LAVORO PIU' CHE IL GIORNALISTA, CHE DIMOSTRI DI NON ESSERNE ALL'ALTEZZA CO' STI "ARTICOLI" DEL CAZZO!La pena prevista per furto anche dal punto di vista penale è ben PIU' grave di quella, tra l'altro insancita penalmente, di copia di un prodotto soggetto a copyright per uso personale.PRIMA DI SCIRVRE, USA IL CERVELLO!
  • Anonimo scrive:
    La BSA...
    se sei registrato da qualche parte come libero professionista ora ti invia a casa la lettera minatoria che ti ricorda che copiare software e' reato, che rischi tre annni di galera, ecc... mi e' successo qualche giorno fa.Come devo interpretarla questa cosa?Come se la finanza ti mandasse a casa una lettera dicendoti: ti ricordo che se non paghi le tasse vai in galera...Io uso Linux e per me copiare software non e' un reato, e' un diritto che mi viene garantito dalle varie licenze libere e/o opensource sotto cui e' distribuito il software che uso.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: La BSA...
      - Scritto da: Marina
      se sei registrato da qualche parte come
      libero professionista ora ti invia a casa la
      lettera minatoria che ti ricorda che copiare
      software e' reato, che rischi tre annni di
      galera, ecc...

      mi e' successo qualche giorno fa.

      Come devo interpretarla questa cosa?

      Come se la finanza ti mandasse a casa una
      lettera dicendoti: ti ricordo che se non
      paghi le tasse vai in galera...

      Io uso Linux e per me copiare software non
      e' un reato, e' un diritto che mi viene
      garantito dalle varie licenze libere e/o
      opensource sotto cui e' distribuito il
      software che uso.

      Ciao


      L'interpretazione è semplice: finchè esisteranno approfittatori ingordi, si avranno noie con SIAE, GdF, e tutti quegli enti che fanno legge senza sapere cosa fanno e perchè.Queste persone non concepiscono il concetto di open source e di free software, e vivono alle nostre spalle, aspettando come squali di poterci sbranare.
      • Anonimo scrive:
        Re: La BSA...
        Maddai, siamo seri per favore... se il software è messo a disposizione gratutiamente dal legittimo autore nessuno può dirti niente. Se invece hai windows piratato è altrettanto evidente che ti possono perseguire ... non è difficile... che la BSA adotti una politica terroristica è sicuramente un fatto, ma anche altrettanto vero che molti ritengono che copiare software protetto da diritto d'autore (non free insomma) sia perfettamente legale o consentito o comunque tollerato... insomma il livello dello scontro è quello...
        • Anonimo scrive:
          Re: La BSA...
          - Scritto da: Boxer
          Maddai, siamo seri per favore... se il
          software è messo a disposizione
          gratutiamente dal legittimo autore nessuno
          può dirti niente. Se invece hai windows
          piratato è altrettanto evidente che ti
          possono perseguire ... non è difficile...
          che la BSA adotti una politica terroristica
          è sicuramente un fatto, Nel mio post originale non mi riferivo certo all'avere il diritto di copiare software per cui non e' legale farlo.La mia professione mi porta ad avere, mio malgrado, delle licenze originali di software piuttosto costosi e ovviamente non liberi :-(, il rischio di lavorare con software piratato e' troppo altro, senza bisogno che te lo ricordi la BSA facendoti sentire un aspirante criminale...Da due anni ho fatto la scelta di passare al software libero, perche' condivido la filosofia che sta sotto, non perche' e' gratis, e come tutti noi sappiamo, il software libero puo' benissimo essere copiato senza violare legge alcuna.Ma la BSA fa finta di nulla e continua a far credere a tutti che copiare tutto il software e' reato.Quando ricevi una lettera cosi' come ti senti... presunto colpevole?E su che basi?I toni della lettera sono piuttosto minacciosi, come quelli della pubblicita' televisiva fatta ritirare in seguito all'intervento del garante circa un anno fa Ciaoma anche altrettanto
          vero che molti ritengono che copiare
          software protetto da diritto d'autore (non
          free insomma) sia perfettamente legale o
          consentito o comunque tollerato... insomma
          il livello dello scontro è quello...

  • Anonimo scrive:
    aaron: richiesta prossima ricerca
    ciao!la prossima ricerchetta da me proposta:come riuscire ad evitare la siae in modo da essere IN REGOLA ma poter diffondere senza alcun onere la musica che si produce.senza guadagnarci, certo, ma senza nemmeno spendere.o come fare a fare la "public domain music" !ovvero, non voglio nemmeno che i miei diritti di musicista/autore siano riconosciuti, ma voglio anche impedire che qualcuno poi dica "beh, l'ho fatta io!" - voglio dire subito da oggi, immediatamente "questa musica la metto subito di dominio pubblico".se po' fà?in fondo tutte le varie musiche popolari sono di dominio pubblico, la musica classica anche ... perché non posso creare qualcosa e porla da subito di dominio pubblico?avrebbe significati secondari inimmaginabili a me che voglio "fare la furbata" ?:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: aaron: richiesta prossima ricerca
      benissimo!!a tal proposito abbiamo creato http://vilipendio.inventati.org guarda un po' se e' quello che cercavi!! ;))mille@inventati.org
      • Anonimo scrive:
        Re: aaron: richiesta prossima ricerca
        ringrazio anticipatamente.questa sera vado a vedere!Ciao!!- Scritto da: mille
        benissimo!!
        a tal proposito abbiamo creato
        http://vilipendio.inventati.org guarda un
        po' se e' quello che cercavi!! ;))

        mille@inventati.org
    • Anonimo scrive:
      Re: aaron: richiesta prossima ricerca
      Se ho ben capito quello che descrivi e' un copyleft in antitesi al classico copyright; in ambito informatico esso e' stato implementato con la GPL o altre licenze analoghe, non sono un avvocato pero' credo sia fattibile anche con la musica.
    • Anonimo scrive:
      Re: aaron: ESEGUITA!

      la prossima ricerchetta da me proposta:
      come riuscire ad evitare la siae in modo da
      essere IN REGOLA ma poter diffondere senza
      alcun onere la musica che si produce.
      senza guadagnarci, certo, ma senza nemmeno
      spendere.DA semplice musicista, da sempre ho rifiutato l'iscrizione alla SIAE. Da quando, cioè, presi i moduli per dare l'esame, mi sono sentito più che onorificato di un qualche attestato, di incontrare l'ennesimo trucco per spennare qualcuno.Ovvio che mi sono posto il problema di come tutelare le mie opere, non dalla riscossione dei tributi, ma dalla appropriazione di qualcun'altro.LA risposta l'ho trovata nella legge. Infatti e' la legge italiana che tutela le opere d'ingegno, basta riuscire a dimostrare di averla composta.Per fre questo, è sufficente produrre una registrazione del pezzo, imbustarla in una busta con un sigillo, e autospedirsela con ricevuta di ritorno.In questo modo si ha una prova legale dell'autore del pezzo.Comunque, basta anche una prova qualsiasi. Per esempio, io ho un pezzo mandato in onda dalla RAI.
      • Anonimo scrive:
        Re: aaron: ESEGUITA!
        di questo metodo ho già sentito parlare molto tempo fa, ma poi qualcuno mi ha smentito il tutto.davvero non ricordo più nulla e quindi sparerei solo cavolate.ringrazio invito chiunque ne sappia qualcosa a postare e aggiungere la sua.mi importa __moltissimo__.non so se PI sia il luogo giusto per questo argomento ... ma mi pare che in qualche maniera sia stato dato uno spazio ... ne approfitto!:-)- Scritto da: l


        la prossima ricerchetta da me proposta:

        come riuscire ad evitare la siae in modo
        da

        essere IN REGOLA ma poter diffondere senza

        alcun onere la musica che si produce.

        senza guadagnarci, certo, ma senza nemmeno

        spendere.

        DA semplice musicista, da sempre ho
        rifiutato l'iscrizione alla SIAE. Da quando,
        cioè, presi i moduli per dare l'esame, mi
        sono sentito più che onorificato di un
        qualche attestato, di incontrare l'ennesimo
        trucco per spennare qualcuno.
        Ovvio che mi sono posto il problema di come
        tutelare le mie opere, non dalla riscossione
        dei tributi, ma dalla appropriazione di
        qualcun'altro.
        LA risposta l'ho trovata nella legge.
        Infatti e' la legge italiana che tutela le
        opere d'ingegno, basta riuscire a dimostrare
        di averla composta.
        Per fre questo, è sufficente produrre una
        registrazione del pezzo, imbustarla in una
        busta con un sigillo, e autospedirsela con
        ricevuta di ritorno.
        In questo modo si ha una prova legale
        dell'autore del pezzo.
        Comunque, basta anche una prova qualsiasi.
        Per esempio, io ho un pezzo mandato in onda
        dalla RAI.
        • Anonimo scrive:
          Mcfc ...
          ... ha ragione... al limite si fa una copia della musica e la si deposita da un notaio/avvocato davanti a testimoni (bastano le segretarie dello studio) e si sigilla la busta. La siae non è obbligatoria, anzi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mcfc ...
            effettivamente - cari amici - :-) pare che anche la siae stessa dica quanto segue:"Puo' intervenire la SIAE in caso di plagio ? No. Non rientra nella sua competenza.E' l'autorita' giudiziaria a poter dirimere la vertenza di plagio, tuttavia anche chi non e' iscritto alla SIAE puo' depositare una propria opera inedita presso la sezione OLAF (Opere Letterarie Arti Figurative). Cio' e' molto utile per precostituirsi una prova documentale dell'esistenza dell'opera stessa ad una certa data.Il deposito ha validita' quinquennale e puo' essere rinnovato per ugual periodo.Oggetto di deposito possono essere copioni, trame, soggetti (scritti o registrati), opere audiovisive, software, banche dati e, in generale, esemplari di opere dell'ingegno."resta da capire che oneri comporti tutto questo...e poi se uno intende dire "voglio che il mio _ sia di dominio pubblico, pur attestando che l'ho inventato io", dovrebbe essere d'ora in poi.Non mi sembra che ci sia bisogno di dire che ciò che è del Verga è del Verga.... anche se i suoi diritti sono scaduti sicuramente ... sono passati più di 70 anni, no? ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mcfc ...

            resta da capire che oneri comporti tutto
            questo...In caso di plagio, devi adire le vie legali. Questo comporta un processo civile, dove ogni parte deve dimostrare la sua tesi.In questo caso, si deve dimostrare:1) L'effettiva similitudine dei pezzi (e qui non penso si vada avanti a periti, ma non so)2) La data di composizione. Qui, ovvimanete, le parole non contano nulla. Ecco che un notaio, una registrazione di cui sia provata la data o, appunto, la data di una raccomandata (con busta Sigillata, e per sigillata intendo un sigillo di quelli di cera) valgono come prova della data.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mcfc ...
            tutto ciò che dici mi torna utile; sapevo di queste pratiche, come dico, ma mi avevano detto che non era poi così semplice ...aggiungo (sempre dal sito della siae)Un autore puo' tutelare le proprie opere direttamente o deve, comunque, avvalersi dell'intermediazione della SIAE ? E' libero di scegliere, ma, in particolare, l'autore di opere musicali preferisce avvalersi della SIAE:"Un autore e' perfettamente libero di tutelarsi da solo. Ma la vorticosa crescita di utilizzazioni delle opere, dovuta anche allo sviluppo delle nuove tecnologie, ha finito per rendere tale scelta anacronistica. La quasi totalita' degli autori preferisce infatti avvalersi dei servizi offerti dalla SIAE, che grazie alla gestione del repertorio creativo di oltre 50.000 associati (senza contare le rappresentanze estere) puo' mettere in campo un'organizzazione capillare e complessa, in grado di controllare ogni possibile forma di utilizzazione delle opere a livello nazionale e internazionale. "Quindi il fatto del bollino non è sempre vero?non capisco.supponiamo che io non metta in COMMERCIO un cd, ma lo dia via gratis a chi me lo chiede...no?(ovvio poi che se metto tutto su internet è ancora più gratis, da parte mia)
  • Anonimo scrive:
    dovremmo fare come aaron in tutto
    porcapaletta!in tutti i campi dovremmo fare qualcosa proprio come sta facendo aaron.sicuramente avrete un amico che studia legge e qualcuno che lavora alla siae e non necessariamente la appoggia moralmente o comunque conosce le porcate interne ... ma perché non venite qui??perché non ci dite tutto???ok.ma fatelo in qualche modo!
  • Anonimo scrive:
    SIAE=MAFIA
    La SIAE si comporta come una delle più INFIDE ASSOCIAZIONI A DELINQUERE DI STAMPO MAFIOSO.Il modello è esattamente quello, o HAI IL BOLLINO (PIZZO), puoi vendere i CD, anche quelli "tarocchi", è noto come in molti vendano CD Piratati con BOLLINO SIAE (Vedi molti cd venduti ad alcuni concerti.) se NON HAI IL BOLLINO, anche se il tuo prodotto è ORIGINALI, scatta il sequestro.SONO CONTRO LA PIRATERIA! Ma la SIAE è molto peggio.Grazie dell'attenzione, ora potete inserire la -x-
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