Sky, Superpippa arma i siluri

Il Channel messo all'angolo dalle decisioni dell'operatore satellitare lancia una iniziativa-appello nel nome della tutela delle libertà e delle regole
Il Channel messo all'angolo dalle decisioni dell'operatore satellitare lancia una iniziativa-appello nel nome della tutela delle libertà e delle regole


Roma – Superpippa Channel non ci sta e ricorre ad Internet per tentare di dar voce agli aficionado di un canale dai contenuti forti e che ha raggiunto le cronache quando è uscito dall’elenco dei canali predefiniti di Sky Italia. Contro questa situazione e l’avvio di un procedimento da parte dell’ Autorità garante delle TLC , i gestori del canale chiedono la partecipazione dei propri sostenitori.

Il Channel sta infatti diffondendo via web un appello che chiede di firmare e presentare alle autorità di tutela affinché la sua programmazione possa procedere.

Nell’appello si parla di “mentalità oscurantista” che confligge con la normativa europea sulla libertà di espressione e la libera concorrenza, una mentalità “che di fatto vieta l’espletamento dei servizi anziché operare per favorirne il migliore sviluppo”.

“Sono rammaricato – continua il testo proposto – nel constatare l’avvio di un procedimento da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che potrebbe portare alla revoca dell’autorizzazione alla diffusione del programma televisivo via satellite “Superpippa”. Proprio mentre il Superpippa Channel, ingiustamente colpito dalla decisione di Sky Italia di escluderlo dalla lista predefinita dei canali, rischia il fallimento. Una decisione inaccettabile oltre che illecita, perché contraria agli impegni presi da Sky di fronte alla Commissione Europea”.

Nell’appello si parla del rischio che siano persi in “tutta Europa centinaia di posti di lavoro tra lavoratori diretti ed occupati nell’indotto” come conseguenza dell’eventuale oscuramento del Channel. “Spero – prosegue il testo – che qualsiasi decisione sia presa nell’interesse di tutte le parti coinvolte, e che non abbia unicamente un intento epurativo dettato da una falsa moralità”.

“Spero – così conclude il documento da sottoscrivere – che per una volta trionfino il pluralismo e la libertà di espressione, veri oggetto dell’attacco, contro una logica che mira all’appiattimento dell’offerta, dei contenuti e delle emozioni, senza alcun rispetto per i diritti dei cittadini”.

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13 06 2004
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