Snail e-Mail ormai pronta a colpire

L'iniziativa anti-censura sta per partire, in mille sono pronti a combattere il silenzio dei mass-media sulla legge sull'editoria. L'idea è quella di segnalare a giornali, e non solo, la protesta online contro le norme liberticide


Dallo staff di Snail E-Mail – Meno di due mesi fa, sull’onda della petizione di Punto Informatico contro la nuova legge sull’editoria, nasceva “Operazione Snail E-mail”. Alcune persone, semplici cittadini, osservavano sgomenti che una delle più grandi mobilitazioni di massa su internet in Italia era stata deliberatamente ignorata dai media tradizionali.

I cinquantamila firmatari della petizione , un numero impressionante e clamoroso, erano stati pressoché totalmente “oscurati”. Bisognava fare qualcosa. Ma cosa? Ecco l’idea, bella come tutte le idee semplici: usare la rete per far sentire la voce dei cittadini. Ma non coi “soliti” netstrike, gli hackeraggi o i mailbombing. No, molte persone insieme avrebbero inviato contemporaneamente una mail ai media responsabili di questa censura.

È il vecchio sistema della “lettera la giornale”, ma enormemente amplificato dalla possibilità offerta da internet: per la prima volta nella storia dell’uomo, il singolo individuo può disporre finalmente di un mezzo di comunicazione di massa a costo quasi zero.

In breve tempo pochi cittadini sparsi in tutta Italia hanno potuto organizzarsi. È stato formato un primo staff operativo via mailing list. Si sono studiate le idee, le tattiche, le strategie, senza mai vedersi in faccia. Questa è la potenza di internet che molti temono. È nato il sito.

Il tam tam è iniziato sulla rete. Grazie all’opera certosina di volontari, sono stati raccolti migliaia di indirizzi e-mail pubblici: stampa, radio, tv, web. E’ partito quindi il reclutamento per la mobilitazione. Non è stato facile. All’inizio si era pensato di trovare almeno 300 persone disponibili. Prima con mail ad amici e conoscenti, poi coi banner diffusi in rete, quindi con gli appelli tradotti in varie lingue e la ricerca di appoggi e sinergie con quanti potevano essere d’accordo con questa battaglia civile.

I 300 iscritti sono stati raggiunti in brevissimo tempo. Ci siamo ringalluzziti. Abbiamo spostato il limite a 500. Anche questo traguardo è stato raggiunto grazie anche all’appoggio di Punto Informatico che ha dato notizia della nostra iniziativa, e che si è dimostrato anche in questo caso un vero “faro” della rete. Poi è arrivato l’importante appoggio di Gnutella e di altri ancora. Ora siamo in vista del traguardo finale: 1000 iscritti. Manca poco ormai, siamo già a quota 900.

Tra breve entreremo in azione. 1000 persone invieranno la loro protesta via e-mail, firmata con nome e cognome, contemporaneamente. Certo, saremo la zanzara che punge l’elefante. Ma anche le zanzare, se sono migliaia, possono diventare un tormento. Naturalmente non anticipiamo gli obiettivi. Sarà una sorpresa:)

Invitiamo coloro che vogliono partecipare ad visitare il nostro sito, oppure ad iscriversi alla mailing list inviando un messaggio vuoto a: snail-subscribe@domeus.it

Lo staff di Snail E-mail
Via email

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  • Anonimo scrive:
    La Fr@se
    «C'è una battaglia in corso: tra chi usa Internet in modo interattivo e le compagnie che vorrebbero normalizzare la rete, riducendola a un mass media come gli altri»Non è scritto sui volantini del Genoa Social Forum, ma sul Corriere della Sera di oggi, a pagina 27.L'autore della frase non è un hacker finlandese, ma Ian Clarke, fondatore di Freenet...
  • Anonimo scrive:
    INternet a Pagamento
    e' solo questione di tempo. tutti i casi elencati da PI fanno riflettere, per fortuna ci sono ancora alternative.presto non sara' piu' cosi', la banda costa, i server costano, i contenuti costano e l'utente non paga una lira. non durera'.
    • Anonimo scrive:
      Re: INternet a Pagamento
      - Scritto da: francamen
      e' solo questione di tempo. tutti i casi
      elencati da PI fanno riflettere, per fortuna
      ci sono ancora alternative.
      presto non sara' piu' cosi', la banda costa,
      i server costano, i contenuti costano e
      l'utente non paga una lira. non durera'.Si ma tu vaglielo a spiegare agli utenti che devono tirare fuori anhe solo due lire. Sono abituati *male* e preferiranno roba di bassa qualita' piuttosto che sganciare anche solo mille lire.
    • Anonimo scrive:
      Re: INternet a Pagamento
      E' ovvio.......è contro ogni logica di mercato..... il Keynes si rivolterà nella tomba...... :-)))Finalmente non vedremo più investimenti (in perdita) per bischerate tipo le suonerie dei cellulari et similia, ma useremo internet (a pago) per servizi seri !- Scritto da: francamen
      e' solo questione di tempo. tutti i casi
      elencati da PI fanno riflettere, per fortuna
      ci sono ancora alternative.
      presto non sara' piu' cosi', la banda costa,
      i server costano, i contenuti costano e
      l'utente non paga una lira. non durera'.
  • Anonimo scrive:
    Andate a zappare
    Ma non siete capaci nemmeno a leggere il giornale ed a copiare?In questo articolo vi sono imprecisioni e notizie non vere a volonta'. Ma chi l'ha scritto, Pinocchio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate a zappare
      - Scritto da: Geppetto
      Ma non siete capaci nemmeno a leggere il
      giornale ed a copiare?
      In questo articolo vi sono imprecisioni e
      notizie non vere a volonta'. Ma chi l'ha
      scritto, Pinocchio?Scusa, gentilmente, illumeneresti noi lettori che non son svegli quanto te documentando quel che affermi ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate a zappare
      - Scritto da: Geppetto
      Ma non siete capaci nemmeno a leggere il
      giornale ed a copiare?
      In questo articolo vi sono imprecisioni e
      notizie non vere a volonta'. Ma chi l'ha
      scritto, Pinocchio?uh! riconosco lo stile. non sei quel rosicone che ce l'aveva con il pezzo su aruba? l'impianto neurale (?) sembra lo stesso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Andate a zappare
        - Scritto da: AHAHAHAH
        - Scritto da: Geppetto

        Ma non siete capaci nemmeno a leggere il

        giornale ed a copiare?

        In questo articolo vi sono imprecisioni e

        notizie non vere a volonta'. Ma chi l'ha

        scritto, Pinocchio?

        uh! riconosco lo stile.
        non sei quel rosicone che ce l'aveva con il
        pezzo su aruba?
        l'impianto neurale (?) sembra lo stesso.No no
  • Anonimo scrive:
    La fine del gratis?
    Io penso che questa voce sparsa sulla fine del gratis sia stata messa in circolazione ad arte.Internet è *nata* per *condividere* risorse e conoscenze, basando il suo sviluppo su quella filosofia che oggi si chiama Open Source ma che allora era *l'unica* mentalità accettabile.Lo sbarco in rete, massiccio, da una parte delle aziende che ritenevano di aver trovato un nuovo Eldorado e dall'altra di un'utenza proveniente dalla televisione (e quindi interessata solo a RICEVERE, acriticamente e supinamente), ha creato lo spazio per lo sviluppo di una mentalità "farisea".Le aziende hanno investito quantità irragionevoli di soldi per creare servizi ridicoli (ma molto attrattivi per l'ex teledipendente), per infarcire la rete di brochures aziendali, per "esserci"...Ora presentano il conto.Ma il conto è truccato: si cerca di far pagare servizi utili e poco costosi, per finanziare le sciocchezze, per sostenere crescite di borsa assolutamente fuori dal mondo (quando un titolo in 6 mesi cresce dell'800% significa che qulcuno sta per prenderselo nel c***)...In realtà io penso che la rete non possa che essere, nella sua sostanza, *gratuita*, perché, prima delle leggi del mercato e del profitto, ci sono altre regole, che fanno si che i files MP3 continuino a circolare alla grande, nonostante la chiusura di Napster, che il "file sharing" stia diventando una realtà di tale dimensione da uscire dal ristretto gruppo degli utenti "sgamati" e da diventare di massa, che il 90% delle pagine web sia visibile gratuitamente...Vogliono far pagare gli SMS?Beh, precisiamo: gli SMS vogliono farli pagare IN ITALIA...Conosco almeno 5 siti i cui gestori continueranno a regalarli...Vogliono far pagare le suonerie dei cellulari? Ma qualcuno si rende conto di quanto la cosa sia ridicola? Qualcuno se la sente di dirlo al dirigente della SIAE che ha partorita sta cosa?Le mailing list chiudono? I contatori smettono di funzionare? Chi si definisce Webmaster dovrebbe essere in grado di provvedere in proprio...Chi fa siti su Geocities dovrebbe preoccuparsi di ben altro che non della mancanza del contatore...Il vero problema è che si sta spingendo in tutti i modi per far credere agli utenti che la rete debba essere pagata... che qualsiasi cosa in rete debba essere pagata, che qualsiasi moda, anche la più stupida, sia un servizio e, come tale, abbia un valore...--Ho visto cose che voi utenti non potete nemmeno immaginare: ho visto web agency chiedere 950 milioni per un sito di calciatori dei gironi amatoriali... ho visto un mio amico scrivere un word processor in due mesi e venderne abbastanza copie da ripagarsi la fatica... ho visto me stesso fare un sito che fa 2500 visitatori al giorno senza spendere una lira (a parte il mio lavoro)...
    • Anonimo scrive:
      Re: La fine del gratis?
      - Scritto da: Franco
      Io penso che questa voce sparsa sulla fine
      del gratis sia stata messa in circolazione
      ad arte.
      Internet è *nata* per *condividere* risorse
      e conoscenze, basando il suo sviluppo su
      quella filosofia che oggi si chiama Open
      Source ma che allora era *l'unica* mentalità
      accettabile.Strano, pensavo fosse nata come mezzo di comunicazione veloce in caso di guerra. Vabbe', vuol dire che forse ti riferivi in un altro senso al modo in cui e' nata Internet.
      Lo sbarco in rete, massiccio, da una parte
      delle aziende che ritenevano di aver trovato
      un nuovo Eldorado e dall'altra di un'utenza
      proveniente dalla televisione (e quindi
      interessata solo a RICEVERE, acriticamente e
      supinamente), ha creato lo spazio per lo
      sviluppo di una mentalità "farisea".
      Le aziende hanno investito quantità
      irragionevoli di soldi per creare servizi
      ridicoli (ma molto attrattivi per l'ex
      teledipendente), per infarcire la rete di
      brochures aziendali, per "esserci"...
      Ora presentano il conto.E' solo in parte vero perche' ti dimentichi delle realta' di oltreoceano dove invece la gente e' abituata a pagare per qualsiasi servizio, non perche' dalla televisione riceve cose gratis...Tant'e' che in TV paghi i canali che vuoi non e' come in Italia che accendi e guardi.
      Le mailing list chiudono? I contatori
      smettono di funzionare? Chi si definisce
      Webmaster dovrebbe essere in grado di
      provvedere in proprio...Questo e' indubbio, ma il problema serio e' che la grande moda della presenza in Internet ha creato un marea di incompetenti che si appoggiavano a servizi gratuiti proprio perche' incapaci.
      Chi fa siti su Geocities dovrebbe
      preoccuparsi di ben altro che non della
      mancanza del contatore...

      Il vero problema è che si sta spingendo in
      tutti i modi per far credere agli utenti che
      la rete debba essere pagata... che qualsiasi
      cosa in rete debba essere pagata, che
      qualsiasi moda, anche la più stupida, sia un
      servizio e, come tale, abbia un valore...Non sono daccordo perche' qui si parla di far pagare cose che a tutti gli effetti sono servizi. Secondo te il Wall Street Journal e' un servizio o una moda?Secondo te essere in grado di effettuare ricerche su articoli di giornale (diciamo in Missouri) in archivio da 20 anni dalla propria casetta in Canada e' una moda oppure un servizio che ti risparmia il biglietto aereo ed anche parecchie ore di tempo? E' un servizio e come tale e' giusto pagarlo, sempre che te ne abbia necessita', altrimenti nessuno ti obbliga a pagarlo.
      --Ho visto cose che voi utenti non potete
      nemmeno immaginare: ho visto web agency
      chiedere 950 milioni per un sito di
      calciatori dei gironi amatoriali... ho visto
      un mio amico scrivere un word processor in
      due mesi e venderne abbastanza copie da
      ripagarsi la fatica... ho visto me stesso
      fare un sito che fa 2500 visitatori al
      giorno senza spendere una lira (a parte il
      mio lavoro)...Anch'io spendo del tempo per un sito che di visitatori ne fa 900.000 mila al giorno pero' mi pagano per fare cio' in quanto le persone che vengono sotto abbonate ad un servizio ed essendo un servizio a pagamento si aspettano anche un trattamento serio. Di conseguenza la gente che lavora alla costruzione del servizio deve anche essere pagata.Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: La fine del gratis?

        Strano, pensavo fosse nata come mezzo di
        comunicazione veloce in caso di guerra.
        Vabbe', vuol dire che forse ti riferivi in
        un altro senso al modo in cui e' nata
        Internet.
        quello era il progetto iniziale... sa quanto me che il progetto è stato dopo breve mollato alle università...

        E' solo in parte vero perche' ti dimentichi
        delle realta' di oltreoceano dove invece la
        gente e' abituata a pagare per qualsiasi
        servizio, non perche' dalla televisione
        riceve cose gratis...Tant'e' che in TV paghi
        i canali che vuoi non e' come in Italia che
        accendi e guardi.il tuo paragone con la televisione americana mi rafforza nella mia convinzione: si tenta di far credere che la rete sia come la tv...mentre la rete, nel suo lato "free", si va configurando sempre più come una biblioteca globale... sono d'accordo con te che i servizi si pagano: si pagano ragionevolmente (la ragionevolezza del prezzo viene indicata dal mercato), ma io non sarei disposto a pagare per vedere Jerry Scotti...
        Questo e' indubbio, ma il problema serio e'
        che la grande moda della presenza in
        Internet ha creato un marea di incompetenti
        che si appoggiavano a servizi gratuiti
        proprio perche' incapaci.e questo è uno dei mali maggiori della rete degli ultimi anni: c'è gente che pensa di aver aggiunto qualcosa alla conoscenza depositata in rete (e di poter pretendere qualcosa in cambio) e invece il suo contributo è talmente marginale da essere ridicolo...

        Non sono daccordo perche' qui si parla di
        far pagare cose che a tutti gli effetti sono
        servizi. Secondo te il Wall Street Journal
        e' un servizio o una moda?
        Secondo te essere in grado di effettuare
        ricerche su articoli di giornale (diciamo in
        Missouri) in archivio da 20 anni dalla
        propria casetta in Canada e' una moda oppure
        un servizio che ti risparmia il biglietto
        aereo ed anche parecchie ore di tempo? E' un
        servizio e come tale e' giusto pagarlo,
        sempre che te ne abbia necessita',
        altrimenti nessuno ti obbliga a pagarlo.nessuno lo mette in dubbio...il fatto è che quando si strilla allarmati perché la rete non è più free ci si riferisce ad altri: l'ex teledipendente non vuole leggere il WSJournal: vuole la certezza che icq continui a funzionare a gratis...e io credo che sia anche giusto (che resti gratuito): se la mirabilis non riesce a quadrare i propri bilanci, forse qualcun altro invece ce la può fare: il fatto è che la "ggente" è stata già convinta che non esistano alternative e se la mirabilis chiede soldi, glieli daranno...


        --Ho visto cose che voi utenti non potete

        nemmeno immaginare: ho visto web agency

        chiedere 950 milioni per un sito di

        calciatori dei gironi amatoriali... ho
        visto

        un mio amico scrivere un word processor in

        due mesi e venderne abbastanza copie da

        ripagarsi la fatica... ho visto me stesso

        fare un sito che fa 2500 visitatori al

        giorno senza spendere una lira (a parte il

        mio lavoro)...

        Anch'io spendo del tempo per un sito che di
        visitatori ne fa 900.000 mila al giorno
        pero' mi pagano per fare cio' in quanto le
        persone che vengono sotto abbonate ad un
        servizio ed essendo un servizio a pagamento
        si aspettano anche un trattamento serio. Di
        conseguenza la gente che lavora alla
        costruzione del servizio deve anche essere
        pagata.non metto in dubbio: spero solo che tu non lavori a uno dei tanti portali inutili, stupidi e noiosi che sono la maggior parte di ciò che le NOSTRE aziende hanno saputo tirare su, investendoci cifre spaventose e accorgendosi solo ora di aver buttato soldi al vento... e cercando di farli pagare agli utenti...
        • Anonimo scrive:
          Re: La fine del gratis?
          - Scritto da: Franco
          io non ho alcun problema a pagare, per
          servizi veri e a un prezzo ragionevole...
          non sono disposto a pagare per ListBot (che
          peraltro non sapevo neanche cosa fosse, fino
          a oggi...), preferisco passare due nottate
          sul fido portatile e scrivermi il mio
          gestore di ml (in un altro angolo di questo
          forum lo metto a disposizione gratuitamente,
          come altri hanno fatto con me).
          COMPRO regolarmente servizi di hosting, di
          housing e altro (programmi, consulenze...).
          Sviluppo motori per siti web: avrei potuto
          scegliere tecnologia M$, ma ho preferito
          Unix perché non ero disposto a pagare cifre
          esorbitanti per un prodotto di qualità
          scadente, avendo a disposizione un prodotto
          ottimo e GRATUITO e sono felice di ripagare
          la comunità che me lo permette mettendo a
          disposizione tutto quel (poco) che so...
          guadagno bene, maneggiando esclusivamente
          prodotti free (nel senso di open e nel senso
          di gratuiti).
          Sull'unico Winz di cui dispongo NON ho
          istallato M$Office: uso 602Text e 602Tab e
          ne sono immensamente felice: veloce,
          piccolo, funzionale e GRATUITO...
          A questo proposito: credo che la Software602
          (che è un'azienda e non un gruppo di
          hackers) abbia comunque i suoi ritorni
          economici e che NON stiano affatto lavorando
          per regalarmi un word processor; penso
          invece che il loro modello di business sia
          diverso (e più evoluto) di quello della
          M$...Allora vedo sono sicuro che non te non debba preoccuparti di nulla in quanto sai fare le tue scelte in base a cio' che ti serve e quindi troverai sempre il modo di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo (economico). E come te tanti altri addetti ai lavori.Credo che invece per gli utenti meno abituati a pagare, e mi riferisco anche ai servizi esterni alla rete, queste news possano costituire un problema. A me piace piu' pensare ad un servizio utile ma a pagamento.
          il motivo credo sia differente.
          Aneddoto: una mia zia, tanti anni fa, comprò
          un servizio da caffè su PostalMarket: gli
          arrivarono tutte le tazze sbeccate e non gli
          furono mai sostituite... non solo, al
          mercato rionale trovò lo stesso servizio a
          10.000 lire...
          Internet ha solo aggravto la situazione,
          pretendendo di creare nuovi modelli
          distributivi basati su logiche fallimentari
          da sempre...Beh, anche qui e' perche' in Italia c'e' una profonda differenza rispetto al paese dal quale questo sistema l'abbiamo copiato. Negli States la gente e' abituata a certe "return policies" che in Italia sono pura fantascienza. In qualsiasi negozio (diciamo di abbigliamento) puoi restituire qualsiasi capo entro 30 giorni per qualsiasi motivo..anche solo perche' non ti piace piu' o ti serviva per una serata sola. Stessa cosa ho fatto per una scheda video ed un processore che mi serviva solo per un test. Queste policies vengono anche applicate agli acquisti on-line e via telefono, in maniera molto diversa da come invece avviene in Italia.
          Le aziende italiane sono sbarcate su
          Internet £alla garibaldina", senza
          progettualità e pesso senza neanche
          conoscere il mezzo...
          Ripeto: cifre esorbitanti sono state buttate
          al vento su delle czzate senza senso e, ora,
          si cerca di riequilibrare i bilanci facendo
          pagare le stupidaggini...
          Le banche, per dire: tutte le banche
          italiane hanno il web banking e hanno speso
          cifre *PAZZESCHE* per averlo: un dirigente
          di una importante banca nazionale mi
          confidava l'altro giorno che, in tutta
          italia, hanno un centinaio di web-conti, e
          con poche centinaia di klire...In questo concordo con te: secondo me molte aziende sono sbarcate veramente senza una pianificazione tant'e' che anche le regolamentazioni in materia mancano al giorno d'oggi proprio perche' non si capisce bene il sistema su cui si basa il commercio elettronico. La cosa che mi manda in bestia delle banche e' che io da qui non posso aprire un conto per il trading on-line perche' devo presentarmi fisicamente in una filiale di una banca italiana. Risultato: dall'Italia posso aprire un conto in America mentre dall'America non posso aprire un conto in Italia.....E cosi' nessun altro puo' farlo, neanche investitori stranieri perche' devono fisicamente presentarsi ad uno sportello per aprire un conto......Sara' che non ci fidiamo delle persone? Bah...

          Cio' che mi

          preoccupa e' che almeno altrove si sta

          cercando di capire come riparare alla

          situazione,

          Se le soluzioni di cui parli sono WinzXp, la
          misure antipirateria, l'atteggiamento delle
          major discografiche e cose simili, sono
          sinceramente molto perplesso... o l'ultima
          pensata di Barnes & Noble di vendere (credo)
          a 18$ i classici della letteratura (leggi=i
          fondi di magazzino) in formato elettronico,
          senza sapere che il Gutemberg Project mette
          a disposizione gli stessi testi A GRATIS...No, parlavo di come gli investimenti oramai siano dirottati solo verso quelle societa' con un business model veramente produttivo in pratica e non solo su di un pezzo di carta. Fialmente la gente ha capito che non basta un ".com" nel nome per attirare capitali: servono modelli seri ed impiegati capaci.
          dovresti provare le cipolle di Tropea: avevo
          il link, ma non lo trovo più
          :)E allora come faccio :-) Me tocca mangia' i cipolloni californiani che nun se sanno de niente...
  • Anonimo scrive:
    Colpa di Miscrosoft
    Solo un IMBECILLE, MA IMBECILLE CON 25 BOLD chuiderebbe listbot.Ora grazie a qui cazzoni di Microsof che ci fanno vedere la strada! si ... quella da non prendere.Cosa vuol dire la chiusura di questo servizio?A un precendete! A si qua la ..... il gratis non tira!!CAZZATE CAZZATE CAZZATE.E' una politica di microsoft, PERDENTE. Come chiudere i server IRC. Microsoft Windows TV!
  • Anonimo scrive:
    Cialtroni!
    Non posso esimermi dall'intervenire...Tutte le volte che c'e' di mezzo il gratis, il free, l'azienda start-up che chiude, gli sms, yhaoo che marcia male ecc. ecc. ecc. ci mettete di mezzo sterili polemiche su linux, gpl, open source.SONO COSE BEN DISTINTE ! E FINO A PROVA CONTRARIA IN AMBITO OPEN SOURCE, LINUX, GPL, BSD, ECC. LA PAROLA FREE SIGNIFICA SEMPLICEMENTE "LIBERO" !!LIBERO! LIBERO!! LIBERO!!!TESTE DI C...O !Per cogliere la sottile differenza cercate di leggerle queste licenze (comprese quelle commerciali) prima di parlare a vanvera
    • Anonimo scrive:
      Re: Cialtroni!
      - Scritto da: uno fra tanti
      Non posso esimermi dall'intervenire...

      Tutte le volte che c'e' di mezzo il gratis,
      il free, l'azienda start-up che chiude, gli
      sms, yhaoo che marcia male ecc. ecc. ecc. ci
      mettete di mezzo sterili polemiche su linux,
      gpl, open source.

      SONO COSE BEN DISTINTE ! E FINO A PROVA
      CONTRARIA IN AMBITO OPEN SOURCE, LINUX, GPL,
      BSD, ECC. LA PAROLA FREE SIGNIFICA
      SEMPLICEMENTE "LIBERO" !!

      LIBERO! LIBERO!! LIBERO!!!

      TESTE DI C...O !

      Per cogliere la sottile differenza cercate
      di leggerle queste licenze (comprese quelle
      commerciali) prima di parlare a vanvera
      ABILE E ARRUOLATO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cialtroni!
      'free' vuol dire solo libero?dall'oxford dictionary:available without charge; costing nothingsaranno dei cialtroni anche loro? o forse lo sei tu?- Scritto da: uno fra tanti
      Non posso esimermi dall'intervenire...

      Tutte le volte che c'e' di mezzo il gratis,
      il free, l'azienda start-up che chiude, gli
      sms, yhaoo che marcia male ecc. ecc. ecc. ci
      mettete di mezzo sterili polemiche su linux,
      gpl, open source.

      SONO COSE BEN DISTINTE ! E FINO A PROVA
      CONTRARIA IN AMBITO OPEN SOURCE, LINUX, GPL,
      BSD, ECC. LA PAROLA FREE SIGNIFICA
      SEMPLICEMENTE "LIBERO" !!

      LIBERO! LIBERO!! LIBERO!!!

      TESTE DI C...O !

      Per cogliere la sottile differenza cercate
      di leggerle queste licenze (comprese quelle
      commerciali) prima di parlare a vanvera
      • Anonimo scrive:
        Re: Cialtroni!
        - Scritto da: ABC
        'free' vuol dire solo libero?

        dall'oxford dictionary:

        available without charge; costing nothing

        saranno dei cialtroni anche loro? o forse lo
        sei tu?no caro palle, il cialtrone sei tu!!io ho detto di leggere le licenze non l'oxford dictionary!nel contesto di cui sto' parlando free significa libero e basta, non ci sono fraintendimenti.spero che tu non abbia bisogno di esempi e non credo ci sia bisogno di sottolineare che moltissime parole hanno significati molto diversi a seconda del contesto del discorso.ma forse "i globalizzatori" vi hanno fritto il cervello e quindi molti di voi iniziano a ragionare in termini di uni e zeri....saluti!.
  • Anonimo scrive:
    Soluzione
    Forniamo servizi di qualità a prezzi irrisori. Es. costo annuo per la gestione di una ML da 300 utenti lire 30.000. Abbonamento annuo alla versione integrale di un quotidiano (es. Repubblica o un settimanale) a prezzo fortemente competitivo...
  • Anonimo scrive:
    the end is the beginning is the end
    ebbene si,l'utopia sta per tramontare e forse sara' un passo indietro,o forse semplicemente si cambiera' strada...questa tendenza ha creato una microgenerazione di giovani informatici che passavano le proprie giornate tra chat,scaricare mp3,masterizzare,craccare,hackerare e soprattutto lamerare in nome del tutto gratis,si sentivano dei grandi mentre dietro i genitori pagavano la bolletta per l'ADSL.ora tutto sta finendo,internet sara' un mercato di possibilita' sempre piu' ristrette,perche' chiunque si sentira' derubato a pagare una cosa che fino a ieri aveva gratis.ragazzi il problema non e' se e' meglio il red hat o il mandrake,ma che...IT'S THE END OF THE WORLD AS WE KNOW IT...AND I FEEL FINE!
  • Anonimo scrive:
    E' giusto che sia così.....
    ...non credo che nulla sia dovuto, nemmeno su Internet. Vuoi un servizio ?? Qualunque esso sia ?? Beh, lo paghi! A che titolo dovrebe essere gratuito ?Qualcuno ha provato a entrare nel mercato semplicemente tentando di guadagnare attraverso introiti pubblicitari. Beh, è andata male.......il mercato (il LIBERO mercato) non accetta attività in perdita....Ed è giusto che sia così!Nessuno lavora per la gloria.........meditate gente, meditate.....
  • Anonimo scrive:
    Sito par caso el fiol ?
    Ma sentite questo ! Ma secondo voi a dove è vissuto fin'ora ?Hey, ragazzo ke sarai mica el fiol di Billo ?
  • Anonimo scrive:
    gratuita' e liberta'
    sono il direttore di un servizio di recensioni filosofiche - per essere precisi del sito di recensioni di filsofia piu' visitato d'italia: poco meno di 2000 visite al mese e una mailing list di piu' di 300 utenti. tutto cio' che facciamo si basa sulla gratuita': gratuito e' il lavoro dei recensori, gratuito e' il lavoro dei redattori e grauiti, sino a poco fa,erano i servizi che utilizzavamo. recentemene abbiamo dovuto rinunciare a bitlocker, il database gratuito, intorno a cui era organizzato tutto il nostro lavoro di redazione. se succedera' anche per yahoogroups saremo in seria difficolta'.e' vero che la gratuita' dei servizi genera inutili mostri; ma e' anche vero che permette a gruppi come i nostri di esistere al di fuori delle tradizionali logiche di potere. in questo senso gratuita' fa rima con liberta' .saluti Andreahttp://www.swif.uniba.it/lei/recensioni/index.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: gratuita' e liberta'
      - Scritto da: andrea.rossetti@libero.it
      sono il direttore di un servizio di
      recensioni filosofiche - per essere precisi
      del sito di recensioni di filsofia piu'
      visitato d'italia: poco meno di 2000 visite
      al mese e una mailing list di piu' di 300
      utenti.
      tutto cio' che facciamo si basa sulla
      gratuita': gratuito e' il lavoro dei
      recensori, gratuito e' il lavoro dei
      redattori e grauiti, sino a poco fa,erano i
      servizi che utilizzavamo. recentemene
      abbiamo dovuto rinunciare a bitlocker, il
      database gratuito, intorno a cui era
      organizzato tutto il nostro lavoro di
      redazione. se succedera' anche per
      yahoogroups saremo in seria difficolta'.

      e' vero che la gratuita' dei servizi genera
      inutili mostri; ma e' anche vero che
      permette a gruppi come i nostri di esistere
      al di fuori delle tradizionali logiche di
      potere.
      in questo senso gratuita' fa rima con
      liberta' .

      saluti Andrea

      http://www.swif.uniba.it/lei/recensioni/indexTi ribadisco il concetto Andrea, il "GRATIS" non esiste, è un aberrazione inculcata.Dietro il "Gratis" ci deve essere qualcuno che paga per i sevizi forniti e per gli ammortamenti delle apparecchiature; che siano PUBBLICITARI o altri enti, qualcuno deve pagare altrimenti: DURA MINGA DURA NO, VIVE BENE SEMPRE CHI NON SE LòA PRENDE E CANTARE SEMPRE PUO', FINO DAI TEMPI DEI GARIBALDINI, CHINA MARTINI, CHINA MARTINI, NIENTE BEVANDE, MA NEI BICCHIERINI, CHINA MARTINI FIN DAI TEMPI AD OGGI DI'.Quindi, se il Tuo sito è visitato, il servizio "GRATIS" di cui usufruivi era pagato da banners pubblicitari, se questi finiscono, finisce il cosiddetto "GRATIS".Il fatto è che a me questo concetto risulta talmente elementare, che trovo irritante come non venga percepito correttamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: gratuita' e liberta'
      - Scritto da: andrea.rossetti@libero.it
      sono il direttore di un servizio di
      recensioni filosofiche - per essere precisi
      del sito di recensioni di filsofia piu'
      visitato d'italia: poco meno di 2000 visite
      al mese e una mailing list di piu' di 300
      utenti.Scusa ma 2000 visite al giorno sono quelle che nei siti dove lavoro (della stessa societa') si hanno in poco piu' di 4 minuti....quando va male.Insomma non e' che il tuo sito generi poi cosi' tanto traffico da poter esser portato ad esempio in questa discussione.
      tutto cio' che facciamo si basa sulla
      gratuita': gratuito e' il lavoro dei
      recensori, gratuito e' il lavoro dei
      redattori e grauiti, sino a poco fa,erano i
      servizi che utilizzavamo. recentemene
      abbiamo dovuto rinunciare a bitlocker, il
      database gratuito, intorno a cui era
      organizzato tutto il nostro lavoro di
      redazione. se succedera' anche per
      yahoogroups saremo in seria difficolta'.Anche io ho un paio di siti che gestisco gratuitamente ma per i quali pago un totale di $30 al mese senza che mi rientri una lira, che sia una. Ora questo perche' ho preferito affidare i miei siti a gestori commerciali, ma avrei potuto fare cose simili anche pagando solo $5. E' questione di scelte, non di potere.Servizi come Yahoo! eGroups ma a pagamento esistono e costano poco....dipende sempre da quanto siamo abituati a pagare per un servizio.
      e' vero che la gratuita' dei servizi genera
      inutili mostri; ma e' anche vero che
      permette a gruppi come i nostri di esistere
      al di fuori delle tradizionali logiche di
      potere.
      in questo senso gratuita' fa rima con
      liberta' .Non capisco la frase "esistere al di fuori delle tradizionali logiche di potere.". Che significa? Che il denaro e' potere?Anche se non c'entra niente vorrei dire questo: per evitare di dover reinstallere tutto nel caso il SO del server che ho casa si fada a far benedire, vorrei salvare un immagine dell'hard disk e metterla su CD. Per fare cio' esistono diversi programmi (a pagamento), ora io non ho problemi a comprarli. Tutto sta nel decidere che i $60 da pagare valgono la pena oppure posso farne a meno e spendere le solite 4 ore a reinstallere il SO nel caso abbia un problema. Nessuno mi obbliga a spendere i soldi, pago solo un servizio per il quale altra gente ha lavorato.
      saluti AndreaSaluti
      http://www.swif.uniba.it/lei/recensioni/indexMagari sarebbe anche utile aggiungere l'estensione al nome della pagina: http://www.swif.uniba.it/lei/recensioni/index.html
      • Anonimo scrive:
        Re: gratuita' e liberta'
        sorry, non sai niente di quello di cui stai parlando. a volte bisogna pensare e poi tacere- Scritto da: XP
        - Scritto da: andrea.rossetti@libero.it

        sono il direttore di un servizio di

        recensioni filosofiche - per essere
        precisi

        del sito di recensioni di filsofia piu'

        visitato d'italia: poco meno di 2000
        visite

        al mese e una mailing list di piu' di 300

        utenti.

        Scusa ma 2000 visite al giorno sono quelle
        che nei siti dove lavoro (della stessa
        societa') si hanno in poco piu' di 4
        minuti....quando va male.

        Insomma non e' che il tuo sito generi poi
        cosi' tanto traffico da poter esser portato
        ad esempio in questa discussione.


        tutto cio' che facciamo si basa sulla

        gratuita': gratuito e' il lavoro dei

        recensori, gratuito e' il lavoro dei

        redattori e grauiti, sino a poco fa,erano
        i

        servizi che utilizzavamo. recentemene

        abbiamo dovuto rinunciare a bitlocker, il

        database gratuito, intorno a cui era

        organizzato tutto il nostro lavoro di

        redazione. se succedera' anche per

        yahoogroups saremo in seria difficolta'.

        Anche io ho un paio di siti che gestisco
        gratuitamente ma per i quali pago un totale
        di $30 al mese senza che mi rientri una
        lira, che sia una. Ora questo perche' ho
        preferito affidare i miei siti a gestori
        commerciali, ma avrei potuto fare cose
        simili anche pagando solo $5. E' questione
        di scelte, non di potere.

        Servizi come Yahoo! eGroups ma a pagamento
        esistono e costano poco....dipende sempre da
        quanto siamo abituati a pagare per un
        servizio.


        e' vero che la gratuita' dei servizi
        genera

        inutili mostri; ma e' anche vero che

        permette a gruppi come i nostri di
        esistere

        al di fuori delle tradizionali logiche di

        potere.

        in questo senso gratuita' fa rima con

        liberta' .

        Non capisco la frase "esistere al di fuori
        delle tradizionali logiche di potere.". Che
        significa? Che il denaro e' potere?

        Anche se non c'entra niente vorrei dire
        questo: per evitare di dover reinstallere
        tutto nel caso il SO del server che ho casa
        si fada a far benedire, vorrei salvare un
        immagine dell'hard disk e metterla su CD.
        Per fare cio' esistono diversi programmi (a
        pagamento), ora io non ho problemi a
        comprarli. Tutto sta nel decidere che i $60
        da pagare valgono la pena oppure posso farne
        a meno e spendere le solite 4 ore a
        reinstallere il SO nel caso abbia un
        problema. Nessuno mi obbliga a spendere i
        soldi, pago solo un servizio per il quale
        altra gente ha lavorato.


        saluti Andrea

        Saluti



        http://www.swif.uniba.it/lei/recensioni/index

        Magari sarebbe anche utile aggiungere
        l'estensione al nome della pagina:
        http://www.swif.uniba.it/lei/recensioni/index
        • Anonimo scrive:
          Re: gratuita' e liberta'
          - Scritto da: A
          sorry, non sai niente di quello di cui stai
          parlando. a volte bisogna pensare e poi
          tacereI guess I don't even want to waste time with people like you either.It would be nice ifthe same people that talk about freedom would talk about respect, but I'm disappointed this is not the case for you.By the way, just for kicks, it would be nice to know on which grounds you established that I don't know what I'm talking about.Regards
          • Anonimo scrive:
            Re: gratuita' e liberta'
            e dopo il latinorum di manzoniana memoria, coll'internet ecco l'inglesorum!da cosa si capisce che parli a vanvera?anche da questoABC- Scritto da: XP
            - Scritto da: A

            sorry, non sai niente di quello di cui
            stai

            parlando. a volte bisogna pensare e poi

            tacere

            I guess I don't even want to waste time with
            people like you either.
            It would be nice ifthe same people that talk
            about freedom would talk about respect, but
            I'm disappointed this is not the case for
            you.

            By the way, just for kicks, it would be nice
            to know on which grounds you established
            that I don't know what I'm talking about.

            Regards
          • Anonimo scrive:
            Re: gratuita' e liberta'
            - Scritto da: ABC
            e dopo il latinorum di manzoniana memoria,
            coll'internet ecco l'inglesorum!

            da cosa si capisce che parli a vanvera?
            anche da questo

            ABCYet another proof of intelligence.Spiegamelo pure te allora perche' parlo a vanvera. Siete proprio patetici quando non rispondete a semplici domande ma date tutto per scontato quando di scontanto non c'e' proprio nulla.E' interessante, anzi scioccante, come dei perfetti anonimi riescano a dare giudizi cosi' scontati sulle persone che non conoscono neanche. Se a casa tua una persona che lavora nell'industria Web nella Silicon Valley da piu' di 2 anni e' una persona che non ci capisce nulla, allora vuol dire proprio che a te neanche il Signore puo' insegnare nulla ma da te deve solo venire per capire....capire poi che cosa non lo so, dal momento che non spieghi nulla. Tra parentesi se te non sei quello che ha scritto prima, allora siete in due a non spiegare nulla ma a lanciare giudizi incredibilmente divertenti.A me non fa ne caldo e ne freddo quello che la pensi te. Mi basta solo guardarmi intorno e vedere dove lavoro io per sentirmi soddisfatto....per te non so.Saluti, molto affettuosi.
  • Anonimo scrive:
    ERA ORA
    ERA ORA! Basta con tutti i siti del "gratis" su Internet.Usiamo Internet per cose serie e non solo per mandare messaggini,loghi o per chiattare!!!FINALMENTE!
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA
      - Scritto da: Davide
      ERA ORA! Basta con tutti i siti del "gratis"
      su Internet.
      Usiamo Internet per cose serie e non solo
      per mandare messaggini,loghi o per
      chiattare!!!
      FINALMENTE!Si, usala come ferro da stiro, il bello di Internet è che si farebbe usare anche per quello, tanto è ormai flessibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA
      n'altro idiota da annotare.- Scritto da: Davide
      ERA ORA! Basta con tutti i siti del "gratis"
      su Internet.Internet fa cominicare la gente, e questo non ha prezzo, non si può farlo pagare.
      Usiamo Internet per cose serie e non solo
      per mandare messaggini,loghi o per
      chiattare!!!
      FINALMENTE!chiattare? zitto va che più parli e piu fai vedere quanto sei ignorante.
      • Anonimo scrive:
        Re: ERA ORA
        Ha ragione Davide.Internet e' diventato un gioco per bambini!- Scritto da: daje
        n'altro idiota da annotare.

        - Scritto da: Davide

        ERA ORA! Basta con tutti i siti del
        "gratis"

        su Internet.

        Internet fa cominicare la gente, e questo
        non ha prezzo, non si può farlo pagare.



        Usiamo Internet per cose serie e non solo

        per mandare messaggini,loghi o per

        chiattare!!!

        FINALMENTE!

        chiattare? zitto va che più parli e piu fai
        vedere quanto sei ignorante.

      • Anonimo scrive:
        Re: ERA ORA
        - Scritto da: daje

        Internet fa cominicare la gente, e questo
        non ha prezzo, non si può farlo pagare.Mi sa che stai confondendo i servizi con la possibilita' di comunicazione. Se vuoi comunicare con i tuoi amici lo potrai sempre fare. Sta a te decidere: e' importante che ci parli sempre ed ovunque oppure posso solo sentirli ogni tanto? Se vuoi parlarci sempre devi essere disposto a pagare il servizio che ti viene offerto perche' la gente che ti offre tale servizio e' li per lavorare non per fare beneficenza.
        chiattare? zitto va che più parli e piu fai
        vedere quanto sei ignorante.Ma perche' la gente non dice chiacchierare? In fin dei conti "to chat" significa proprio quello. Non c'e' distinzione tra il farlo on-line o face-to-face. Perche' in Italia dove dire "chattare" ? Dite chiacchierare e basta.
        • Anonimo scrive:
          Re: ERA ORA
          - Scritto da: XP
          - Scritto da: daje



          Internet fa cominicare la gente, e questo

          non ha prezzo, non si può farlo pagare.

          Mi sa che stai confondendo i servizi con la
          possibilita' di comunicazione. Se vuoi
          comunicare con i tuoi amici lo potrai sempre
          fare. Sta a te decidere: e' importante che
          ci parli sempre ed ovunque oppure posso solo
          sentirli ogni tanto? Se vuoi parlarci sempre
          devi essere disposto a pagare il servizio
          che ti viene offerto perche' la gente che ti
          offre tale servizio e' li per lavorare non
          per fare beneficenza.


          chiattare? zitto va che più parli e piu
          fai

          vedere quanto sei ignorante.

          Ma perche' la gente non dice chiacchierare?
          In fin dei conti "to chat" significa proprio
          quello. Non c'e' distinzione tra il farlo
          on-line o face-to-face. Perche' in Italia
          dove dire "chattare" ? Dite chiacchierare e
          basta.Chiacchierare è di persona a presenza fisica, chattare è via Internet in modo virtuale.Sei troppo sofisticato, ogni tanto prendila come viene.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA
      - Scritto da: Davide
      ERA ORA! Basta con tutti i siti del "gratis"
      su Internet.
      Usiamo Internet per cose serie e non solo
      per mandare messaggini,loghi o per
      chiattare!!!
      FINALMENTE!Sono perfettamente daccordo. Come ogni risorsa, Internet ha dei costi che è giusto far pagare a chi ne utilizza i servizi. Senza entrare nel merito di quali servizi siano e di come uno li utilizza.Il resto fa solo volume.....
  • Anonimo scrive:
    "Che ne pensano gli utenti?"
    ...che per una parte dei servizi citati e' megliocosi'-xdrive ad esempio e' una "sola"-thecounter e' (era?) tutto fuorche' affidabile (qualche mese fa dovendo piazzare un counter gratuito mi sono ritrovato davanti a decine di offerte. di sicuro non sentiro' la mancanza di thecounter)-non ho mai letto variety e' credo mai lo leggero' ne' online ne' offlinecertamente la "contrazione" c'e' ma da qui agridare alla fine del gratis sulla rete...
  • Anonimo scrive:
    LA FINE VICINA DI LINUX
    Questa sarà la stessa fine di LINUX e di qualsiasi software GPL.. e di tutto ciò che è gratuito
    • Anonimo scrive:
      Re: LA FINE VICINA DI LINUX
      - Scritto da: net-earn
      Questa sarà la stessa fine di LINUX e di
      qualsiasi software GPL.. e di tutto ciò che
      è gratuitoRicorda che anche la tua idiozia e' gratuita...Holtzen
    • Anonimo scrive:
      retrogusto
      il mio primo istinto è stato di mandarti a quel paese... ma tutto sommato... cosa può funzionare gratuitamente?niente funziona senza essere alimentato. Assolutamente niente.Qualcuno deve comunque pagare... o si tratta di benefattori, oppure non c'è strada.Mi chiedo quando smetteranno di dare l'accesso ad internet i fornitori gratuiti... forse quelli no, dato che con la connessione telefonica si pagano comunque quello che serve... ma ho i miei dubbi anche su quelli.Quando spariranno anche gli spazi liberi, allora per quello che mi riguarda, sarà davvero finita.Piuttosto che chattare me ne vado in discoteca a provarci con tutte. Se devo pagare un abbonamento di 300 carte all'anno per leggere PI, a malinquore, dovrò abbandonarlo (anche se spero di riuscire a leggerlo comunque al lavoro ;-) ) ... per il resto c'era l'e-mail ... ma se mi dite che è in declino... e poi quanti sanno usarla, degli amici che ho? in maniera decente, intendo.pochi.microzozz riesce a mettercelo nel culo perché glie lo porgiamo. Ma porgendoglielo, paghiamo (un assurdo... masochismo) ... e quindi si ringalluzziscono sempre più.Linux, come strutture, su cosa si basa?Pensate a ciò che vien usato... si paga o no?le reti, i pc, il tempo di chi sviluppa... le connessioni, gli hard disk, i supporti ... qualsiasi piccolezza ... deve essere comprata.Chi ha i soldi è sempre andato più avanti.E i soldi da dove vengono?Non certo dal gratis.Money has the power & power has the money.- Scritto da: net-earn
      Questa sarà la stessa fine di LINUX e di
      qualsiasi software GPL.. e di tutto ciò che
      è gratuito
      • Anonimo scrive:
        Re: retrogusto
        - Scritto da: Sad but true
        Linux, come strutture, su cosa si basa?
        Pensate a ciò che vien usato... si paga o no?
        le reti, i pc, il tempo di chi sviluppa...
        le connessioni, gli hard disk, i supporti
        ... qualsiasi piccolezza ... deve essere
        comprata.
        Chi ha i soldi è sempre andato più avanti.

        E i soldi da dove vengono?
        Non certo dal gratis.

        Money has the power & power has the money.Devio vederla anche dall'altroa parte della barricata....Quanti dopo aver usato Linux et similia,riusciranno a tornare a Windows solo perchè le maggiori case produttrici di software non producono più?.Personalmente preferisco mettermi sul portatile Solaris o FreeBSD piuttosto che darla vinta a Microsoft,e non per una questione di principio ma per una questione di qualità del prodotto.Giulio
        • Anonimo scrive:
          ma!
          - Scritto da: SirPsychoSexy
          Devi vederla anche dall'altroa parte della
          barricata....
          Quanti dopo aver usato Linux et
          similia,riusciranno a tornare a Windows solo
          perchè le maggiori case produttrici di
          software non producono più?.tutti quelli che devono lavorare con gente che usa prodotti mifrosox! mio padre, per esempio, per ciò che deve fare, se l'è sempre cavata con il DOS, egregiamente. embeh? il suo risultato lo aveva e aveva il pieno controllo del suo lavoro.Ad un certo punto nessuno accettava più roba che non fosse excel, word, autocad della versione che diceva in quel momento, e cazzi e affini di questo genere.A questo punto, o lavori, o combatti.Siccome mio padre alla sua veneranda età di 60 anni, comunque porta a casa il pane per sé e la moglie e a volte da' pure i soldini ai figli con le mani bucate, ad un certo punto, si installa quello che serve. E siccome non vuole grane, otlre al fattro che è integerrimo, si compra quello che serve, altro che crack vari.
          Personalmente preferisco mettermi sul
          portatile Solaris o FreeBSD piuttosto che
          darla vinta a Microsoft,e non per una
          questione di principio ma per una questione
          di qualità del prodotto.Ma finché non ti serve lavorare, per carità.Tu hai programmi di emulazione AS400 per esempio , su FreeBSD o per Solaris? A me servono quelli.Per PC-Win esistono di più marche.E ti ho fatto solo un esempio.Quanti programmi conosci per lavorare con il catasto italiano che funzionino sotto linux?Lo sai che le amministrazioni comunali richiedono di dare i dati in formato word, excel, dwg ?Finché si tratta di cyberspazio, possiamo cazzeggiare finché vuoi e io sono dalla tua parte.Ma poi c'è la RL ... e allora la faccenda cambia parecchio.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma!
            Sono completamente d'accordo con te, ma è inutile cercare di farla capire ai Linuxiani perchè la maggior parte di loro non lavora ma studia all'università!!Forse quando incominciaranno a vedere le realtà delle piccole-media imprese (quello che portano avanti l'Italia) riusciranno a capire che Linux non può essere l'alternativa a Windows.- Scritto da: Foxy Mister


            - Scritto da: SirPsychoSexy

            Devi vederla anche dall'altroa parte della

            barricata....

            Quanti dopo aver usato Linux et

            similia,riusciranno a tornare a Windows
            solo

            perchè le maggiori case produttrici di

            software non producono più?.

            tutti quelli che devono lavorare con gente
            che usa prodotti mifrosox! mio padre, per
            esempio, per ciò che deve fare, se l'è
            sempre cavata con il DOS, egregiamente.
            embeh? il suo risultato lo aveva e aveva il
            pieno controllo del suo lavoro.
            Ad un certo punto nessuno accettava più roba
            che non fosse excel, word, autocad della
            versione che diceva in quel momento, e cazzi
            e affini di questo genere.
            A questo punto, o lavori, o combatti.
            Siccome mio padre alla sua veneranda età di
            60 anni, comunque porta a casa il pane per
            sé e la moglie e a volte da' pure i soldini
            ai figli con le mani bucate, ad un certo
            punto, si installa quello che serve. E
            siccome non vuole grane, otlre al fattro che
            è integerrimo, si compra quello che serve,
            altro che crack vari.



            Personalmente preferisco mettermi sul

            portatile Solaris o FreeBSD piuttosto che

            darla vinta a Microsoft,e non per una

            questione di principio ma per una
            questione

            di qualità del prodotto.


            Ma finché non ti serve lavorare, per carità.
            Tu hai programmi di emulazione AS400 per
            esempio , su FreeBSD o per Solaris? A me
            servono quelli.
            Per PC-Win esistono di più marche.
            E ti ho fatto solo un esempio.

            Quanti programmi conosci per lavorare con il
            catasto italiano che funzionino sotto linux?
            Lo sai che le amministrazioni comunali
            richiedono di dare i dati in formato word,
            excel, dwg ?

            Finché si tratta di cyberspazio, possiamo
            cazzeggiare finché vuoi e io sono dalla tua
            parte.

            Ma poi c'è la RL ... e allora la faccenda
            cambia parecchio.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma!
            - Scritto da: net-earn
            Sono completamente d'accordo con te, ma è
            inutile cercare di farla capire ai Linuxiani
            perchè la maggior parte di loro non lavora
            ma studia all'università!!
            Spiacente ma io sono un sistemista che lavora con tanto di famiglia a carico.E quindi la mia RL è fatta di Linux,Solaris e FreeBSD.Win lo stiamo abbandonando anche come client per i programmatori che preferiscono i prodotti Boreland a quelli Microsoft.
        • Anonimo scrive:
          Re: retrogusto
          Inverto le due citazioni xche' rispondo meglio:
          Personalmente preferisco mettermi sul
          portatile Solaris o FreeBSD piuttosto che
          darla vinta a Microsoft,e non per una
          questione di principio ma per una questione
          di qualità del prodotto.Io avevo un portatile e mi son chiesto: cosa me ne faccio ? Ci gioco ? No, perche' la scheda video e il processore non ci stan dentro: allora per quale altro motivo dovrei metterci Window ? Ci ho mettesso Linux, o meglio, visto che io ero appena in grado di muoverci dentro, ho dato il portatile ad un amico "Cool" (non culo, quello e' stato dopo per ringraziarlo), e gli ho chiesto di ridarmelo perfettamente configurato con la pass di utente.5- 6 anno fa + o -.
          Quanti dopo aver usato Linux et
          similia,riusciranno a tornare a Windows solo
          perchè le maggiori case produttrici di
          software non producono più?.Ora me lo so installare, configurare, anche se continuo ad essere piu' culo che cool :)Accendo windowz per giocare, e mi sento ingabbiato quando devo usarlo per qualcos'altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: retrogusto
            - Scritto da: Caine
            Inverto le due citazioni xche' rispondo
            meglio:


            Personalmente preferisco mettermi sul

            portatile Solaris o FreeBSD piuttosto che

            darla vinta a Microsoft,e non per una

            questione di principio ma per una
            questione

            di qualità del prodotto.

            Io avevo un portatile e mi son chiesto: cosa
            me ne faccio ? Ci gioco ? No, perche' la
            scheda video e il processore non ci stan
            dentro: allora per quale altro motivo dovrei
            metterci Window ? Ci ho mettesso Linux, o
            meglio, visto che io ero appena in grado di
            muoverci dentro, ho dato il portatile ad un
            amico "Cool" (non culo, quello e' stato dopo
            per ringraziarlo), e gli ho chiesto di
            ridarmelo perfettamente configurato con la
            pass di utente.

            5- 6 anno fa + o -.


            Quanti dopo aver usato Linux et

            similia,riusciranno a tornare a Windows
            solo

            perchè le maggiori case produttrici di

            software non producono più?.

            Ora me lo so installare, configurare, anche
            se continuo ad essere piu' culo che cool :)

            Accendo windowz per giocare, e mi sento
            ingabbiato quando devo usarlo per
            qualcos'altro.ABILE E ARRUOLATO.
      • Anonimo scrive:
        Re: retrogusto
        - Scritto da: Sad but true
        il mio primo istinto è stato di mandarti a
        quel paese... ma tutto sommato... cosa può
        funzionare gratuitamente?Okkey, pero' il primo banner che vedo nella pagina della mail li copro di insulti.
        Quando spariranno anche gli spazi liberi,
        allora per quello che mi riguarda, sarà
        davvero finita.In realta' spero che con la diffusione dei server domestici la situazione migliori: ad es io ho ADSL, mi son tirato su il mio serverino e offro mail aggratis ai miei amici.A breve vorrei tirare su anche un anonimous remailer
        microzozz riesce a mettercelo nel culo
        perché glie lo porgiamo. Ma porgendoglielo,
        paghiamo (un assurdo... masochismo) ... e
        quindi si ringalluzziscono sempre più.E tutti la pigliano nel culo grazie agli utonti.
    • Anonimo scrive:
      Ti è appena uscito...
      ...dal masterizzatore il CD di tomb rider, dai che ora ti manca solo office xp e poi per oggi hai finito di masterizzare.LINUX FINIRA, I TUOI NEURONI SONO FINITI DA UN PEZZO, IDIOTA.- Scritto da: net-earn
      Questa sarà la stessa fine di LINUX e di
      qualsiasi software GPL.. e di tutto ciò che
      è gratuito
    • Anonimo scrive:
      Re: LA FINE VICINA DI LINUX
      Questa è la cosa più scema che abbia letto
      • Anonimo scrive:
        Re: LA FINE VICINA DI LINUX
        A me la cosa più scema di aver letto è la GPL!!!ahahahahoppure chi dice che bisogna fare rilasciare il codice sorgentee.. il tutto naturalmente gratisquesto si che è essere scemi, se uno lavora, se invece è uno studente allora il software che fa può rilasciare il codice tanto io a fine mese mangia lo stesso!!- Scritto da: Topogrigio


        Questa è la cosa più scema che abbia letto
        • Anonimo scrive:
          Re: LA FINE VICINA DI LINUX
          - Scritto da: net-earn
          A me la cosa più scema di aver letto è la
          GPL!!!

          ahahahahBUTTATO IN PASTO AI DRUIDI.

          oppure chi dice che bisogna fare rilasciare
          il codice sorgentee.. il tutto naturalmente
          gratis

          questo si che è essere scemi, se uno lavora,
          se invece è uno studente allora il software
          che fa può rilasciare il codice tanto io a
          fine mese mangia lo stesso!!




          - Scritto da: Topogrigio





          Questa è la cosa più scema che abbia letto
        • Anonimo scrive:
          Re: LA FINE VICINA DI LINUX
          - Scritto da: net-earn
          A me la cosa più scema di aver letto è la
          GPL!!!
          ahahahah
          oppure chi dice che bisogna fare rilasciare
          il codice sorgentee.. il tutto naturalmente
          gratis
          questo si che è essere scemi, se uno lavora,
          se invece è uno studente allora il software
          che fa può rilasciare il codice tanto io a
          fine mese mangia lo stesso!!
          - Scritto da: TopogrigioIo lavoro su UNIX, rilascio il codice, e uso dei linux anche al lavoro regolarmente; come si e' gia' discusso altrove, l'usanza di rilasciare il codice, soprattutto dove e' maggiormente importate la sicurezza, e' molto piu' diffusa di quanto l'utonto pensi.
        • Anonimo scrive:
          Re: LA FINE VICINA DI LINUX
          - Scritto da: net-earn
          A me la cosa più scema di aver letto è la
          GPL!!!

          ahahahah

          oppure chi dice che bisogna fare rilasciare
          il codice sorgentee.. il tutto naturalmente
          gratis

          questo si che è essere scemi, se uno lavora,
          se invece è uno studente allora il software
          che fa può rilasciare il codice tanto io a
          fine mese mangia lo stesso!!

          vorrei richiamare la tua attenzione sul fatto che open non significa gratuito...e che neanche free viene inteso nell'accezione di gratuito...si parla di liberta', non di soldi...per quel che riguarda i soldi, che solo il vero tema di questo thread, nessuna azienda che non fosse monopolista e che non potesse contare su una vasta base di beoti utonti, potrebbe chiedere quello che chiede m$ per i suoi prodotti...WordPerfect lo *vendono* a 60 $, se non sbaglio...e comunque, per concludere, mi pare che molte aziende protagoniste dell'open source presentano bilanci in attivo... anzi, la maggior parte...
    • Anonimo scrive:
      Re: LA FINE VICINA DI LINUX
      - Scritto da: net-earn
      Questa sarà la stessa fine di LINUX e di
      qualsiasi software GPL.. e di tutto ciò che
      è gratuito
      questa e' la migliore occasione per Linux di sfondare...quando M$ comincerà DAVVERO a far pagare tutto (non come adesso che lottano contro la pirateria solo a parole e contemporaneamente se ne avvantaggiano perché così impongono deegli standard), allora vedremo quante persone sono disposte a spendere 1 milione e mezzo per comprare Word...Quelli che cercano di far pagare certi servizi sono solo dei poveretti che non sono riusciti a modellare il loro business sulle nuove caratteristiche del mercato...Perché per ogni azienda che, per "annerire" i bilanci, chiede soldi per questo genere di servizi, ce ne sono altre 10 che possono offrirli a gratis, magari guadagnandoci...
      • Anonimo scrive:
        Re: LA FINE VICINA DI LINUX
        - Scritto da: Franco


        - Scritto da: net-earn

        Questa sarà la stessa fine di LINUX e di

        qualsiasi software GPL.. e di tutto ciò
        che

        è gratuito



        questa e' la migliore occasione per Linux di
        sfondare...
        quando M$ comincerà DAVVERO a far pagare
        tutto (non come adesso che lottano contro la
        pirateria solo a parole e contemporaneamente
        se ne avvantaggiano perché così impongono
        deegli standard), allora vedremo quante
        persone sono disposte a spendere 1 milione e
        mezzo per comprare Word...

        Quelli che cercano di far pagare certi
        servizi sono solo dei poveretti che non sono
        riusciti a modellare il loro business sulle
        nuove caratteristiche del mercato...

        Perché per ogni azienda che, per "annerire"
        i bilanci, chiede soldi per questo genere di
        servizi, ce ne sono altre 10 che possono
        offrirli a gratis, magari guadagnandoci...ABILE E ARRUOLATO.
  • Anonimo scrive:
    Cosa ci rimane?
    Salve, ho letto con estremo rammarico la notizia di oggi e... non so che dire... faccio il webmaster da ormai 6 anni e poco mi stupisce, ma questa flessione verso i servizi a pagamento con relativa morte del freenet smorza un po' gli entusiasmi di chi credeva in una rete libera per chi la voleva vivere liberamente.Chiude Listbot, Yahoo (per non parlare di TheCounter e X-Drive e Zing...) e a noi cosa rimane? Adesso dovrò reinventarmi un altro sistema per gestire le mailing sul mio sito... ho già provato con Majordomo e Lyris.... troppo complicati, che mi resta? Bravenet, Topica, Domeus, Buongiorno... cosa consigliate? Per quanto pensate che andranno avanti? Quasi quasi, mi sa che tornerò al mio vecchio outlook e il problema è risolto.Un triste saluto, MC.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa ci rimane?
      - Scritto da: Marco Ciattini
      Salve, ho letto con estremo rammarico la
      notizia di oggi e... non so che dire...
      faccio il webmaster da ormai 6 anni e poco
      mi stupisce, ma questa flessione verso i
      servizi a pagamento con relativa morte del
      freenet smorza un po' gli entusiasmi di chi
      credeva in una rete libera per chi la voleva
      vivere liberamente.Perché un servizio a pagamento su Internet dovrebbe minare la libertà della nostra vita? Tu ti senti forse meno libero se acquisti il Corriere della Sera?Tutti identificano la libertà con la parola gratis: devo rivalutare il 3x2 all'ESSELUNGA?Inoltre, se sei anche tu webmaster, con quali fondi credi di poterti permettere di mandare avanti il tuo sito web? Hai visto, no, quanto costa in termini di tempo e di risorse, e quanto poco frutta la pubblicità.
      Chiude Listbot, Yahoo (per non parlare di
      TheCounter e X-Drive e Zing...) e a noi cosa
      rimane? Adesso dovrò reinventarmi un altro
      sistema per gestire le mailing sul mio
      sito...Ti sei informato quanto costerà ListBot invece di metterla tanto sul tragico? :-)Giampaolo Bellavite
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa ci rimane?

        Perché un servizio a pagamento su Internet
        dovrebbe minare la libertà della nostra
        vita? Tu ti senti forse meno libero se
        acquisti il Corriere della Sera?
        Tutti identificano la libertà con la parola
        gratis: devo rivalutare il 3x2
        all'ESSELUNGA?Perché anche chi è "povero", parolona che nella "new economy era" sembra diventata una bestemmia, è "libero" di usare un servizio gratis. I servizi a pagamento, per forza di cose, selezionano l'utenza diminuendo l'eterogeneità dei contenuti e degli accessi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa ci rimane?
          - Scritto da: djsmegma
          Perché anche chi è "povero", parolona che
          nella "new economy era" sembra diventata una
          bestemmia, è "libero" di usare un servizio
          gratis.Beh, diciamo che l'accesso ad Internet implica una fascia non propriamente *così bassa* di reddito.Aggiungiamo che si tratta di pochi servizi a pagamento: se uno li vuole, paga, altrimenti ne fa a meno. Così ha sempre funzionato il rapporto fornitore - cliente: trovo che la parola "libertà" sia eccessiva e fuorviante.Piuttosto, chi lavora dovrebbe sentirsi libero di scegliere il modo con cui vendere le proprie fatiche: Internet non è un giocattolo, ci sono persone il cui reddito si basa su Internet, e trovo giusto che, chi sente il bisogno di guadagnarci, renda accessibili solo a pagamento i servizi che ha realizzato.Ripeto: anche il Corriere della Sera è a pagamento, ed è ovvio che chi non c'ha i soldi per comprarlo ne è escluso. Ma da qui a tirare fuori i discorsi sulla libertà nell'acquistare un quotidiano ce ne vuole.
          I servizi a pagamento, per forza di
          cose, selezionano l'utenza diminuendo
          l'eterogeneità dei contenuti e degli
          accessi.Che è ciò che ho detto: e sono convinto che porterà benefici.Giampaolo Bellavite
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa ci rimane?
          - Scritto da: djsmegma

          Perché un servizio a pagamento su Internet

          dovrebbe minare la libertà della nostra

          vita? Tu ti senti forse meno libero se

          acquisti il Corriere della Sera?

          Tutti identificano la libertà con la
          parola

          gratis: devo rivalutare il 3x2

          all'ESSELUNGA?

          Perché anche chi è "povero", parolona che
          nella "new economy era" sembra diventata una
          bestemmia, è "libero" di usare un servizio
          gratis. I servizi a pagamento, per forza di
          cose, selezionano l'utenza diminuendo
          l'eterogeneità dei contenuti e degli
          accessi.E grazie a Dio e per fortuna !!!!Quanti piccoli "Italiani Medi" si vedono a giro per la rete che non hanno niente di meglio e produttivo da fare nella loro vita, se non discutere se l'ultimo modello di cellulare ha le suonerie più carine.........che tristezza...... e pensare che l'antica Roma è stata la migliore civiltà che abbia calcato questo pianeta......
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa ci rimane?
          - Scritto da: djsmegma
          Perché anche chi è "povero", parolona che
          nella "new economy era" sembra diventata una
          bestemmia, è "libero" di usare un servizio
          gratis. I servizi a pagamento, per forza di
          cose, selezionano l'utenza diminuendo
          l'eterogeneità dei contenuti e degli
          accessi.Anch'io non riesco a capire il connubio tra Internet e Liberta'. La rete offre dei servizi e come tali hanno dei costi di gestione. Ma scusate con cosa pensate che vengano pagati i servizi resi dalla Pubblica Amministrazione? Con le tasse, giusto? E non significa quindi che un servizio, di qualunque tipo, debba essere a pagamento?Ha detto bene Giovanni: informatevi quanto costa e poi vedrete che quelli ai quali il servizio serve, perche' hanno un ritorno economico dal proprio utilizzo, continueranno a mantenere in piedi le proprie mailing lista. Quelli che invece lo facevano senza guadagnarci, potranno ancora gestire mailing lists, magari fatte da loro stessi.Ragazzi, a me viene da dirvi una cosa: cosa farete quando anche le trasmissiono radio via Internet diventeranno a pagamento? Perche' qui in California se ne sta gia' parlando: presto succedera' anche da voi in Italia e allora che cosa farete? Griderete allo scandalo?Internet non e' sinonimo di liberta', perche' il gratis non e' sinonimo di liberta', ne tantomeno Internet e' sinonimo di gratis. Questi concetti si sono un po' mischiati negli anni d'oro (forse solo mesi) di Internet...Miliardi e miliardi investiti che poi non hanno fruttato nulla perche' la gente credeva che tutto fosse dovuto ma presto quando milioni di persone si sono poi trovate senza uno stipendio c'e' stato un ripensamento generale. Il mercato si e' ridotto ma adesso chi resta nel mercato e' perche' fa soldi non perche' vende fumo. Questo credo sia un bene per l'utenza.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa ci rimane?
      - Scritto da: Marco Ciattini
      Salve, ho letto con estremo rammarico la
      notizia di oggi e... non so che dire...
      faccio il webmaster da ormai 6 anni e poco
      mi stupisce, ma questa flessione verso i
      servizi a pagamento con relativa morte del
      freenet smorza un po' gli entusiasmi di chi
      credeva in una rete libera per chi la voleva
      vivere liberamente.
      Chiude Listbot, Yahoo (per non parlare di
      TheCounter e X-Drive e Zing...) e a noi cosa
      rimane? Adesso dovrò reinventarmi un altro
      sistema per gestire le mailing sul mio
      sito... ho già provato con Majordomo e
      Lyris.... troppo complicati, che mi resta?
      Bravenet, Topica, Domeus, Buongiorno... cosa
      consigliate? Per quanto pensate che andranno
      avanti? Quasi quasi, mi sa che tornerò al
      mio vecchio outlook e il problema è risolto.
      Un triste saluto, MC.per fare un esempio di come funzia l'open source: ti serve una mailing list? se ne vuoi una (pero' solo monodirezionale, non sono abbastanza bravo da farne di altri tipi) te la do' io... che a mia volta l'ho realizzata partendo da codice già scritto da altri...dico sul serio: funziona su Unix/Linux, Apache, PhP e MySql...3 righe da cambiare per configurarla...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa ci rimane?
      - Scritto da: Marco Ciattini
      Salve, ho letto con estremo rammarico la
      notizia di oggi e... non so che dire...
      faccio il webmaster da ormai 6 anni e poco
      mi stupisce, ma questa flessione verso i
      servizi a pagamento con relativa morte del
      freenet smorza un po' gli entusiasmi di chi
      credeva in una rete libera per chi la voleva
      vivere liberamente.
      Chiude Listbot, Yahoo (per non parlare di
      TheCounter e X-Drive e Zing...) e a noi cosa
      rimane? Adesso dovrò reinventarmi un altro
      sistema per gestire le mailing sul mio
      sito... ho già provato con Majordomo e
      Lyris.... troppo complicati, che mi resta?Qmail con ezmlm e qmailadmin...gestisci tutto da web ed hai un mailserver robusto (credo venga usato da yahoo e comunque da grossi portali come mailserver gratuito ma affidabile) che ti impegna solo in fase di installazione.In ogni caso la documentazione e' notevolissima gia' su qmail.org
  • Anonimo scrive:
    the_counter: HELP!
    OHMIODDIO!!!!Datemi subito una lista di free invisible counters testati da voi stessi! Che funzionino e che siano davvero invisibili!!!!The counter era una figata! E invece adesso me lo tolgono!Io credo che pian piano mi toglierò dal web.Se sparisce tutto... tra un po' toglierano anche xoom e poi digilander, poi tripod e poi geocities... alla fine resterà solo chi è tremendametne affezionato all'e-mail o ai var instant messaging ... I provider tradizionali si ostinano ancora a centellinare lo spazio e farlo pagare milioni...PEccato. E' stato bello finché è durato.
    • Anonimo scrive:
      Re: the_counter: HELP!
      - Scritto da: Rassegnazzo Fighiberti

      OHMIODDIO!!!!
      Datemi subito una lista di free invisible
      counters testati da voi stessi! Che
      funzionino e che siano davvero
      invisibili!!!!

      The counter era una figata! E invece adesso
      me lo tolgono!

      Io credo che pian piano mi toglierò dal web.
      Se sparisce tutto... tra un po' toglierano
      anche xoom e poi digilander, poi tripod e
      poi geocities... alla fine resterà solo chi
      è tremendametne affezionato all'e-mail o ai
      var instant messaging ...
      I provider tradizionali si ostinano ancora a
      centellinare lo spazio e farlo pagare
      milioni...

      PEccato. E' stato bello finché è durato.Non esagerare, i migliori RIMARRANNO.
      • Anonimo scrive:
        i migliori sono già andati
        il migliore era THE COUNTER!e come vedi è passato a pagamento... oppure resta gratuito ma visibile... quindi come i soliti noti, già antichi... ma io non voglio un contatore banfone-casalingo... voglio una cosa personale! :-( ma purtroppo non posso pagarla!- Scritto da: Alien
        Non esagerare, i migliori RIMARRANNO.
        • Anonimo scrive:
          Re: i migliori sono già andati
          - Scritto da: Clitelio Monteveneri

          il migliore era THE COUNTER!
          e come vedi è passato a pagamento... oppure
          resta gratuito ma visibile... quindi come i
          soliti noti, già antichi... ma io non voglio
          un contatore banfone-casalingo... voglio una
          cosa personale! :-( ma purtroppo non posso
          pagarla!
          Non facciamo i tragici tanto per scrivere un post, The Counter costa $ 1.95 al mese ovvero quanto un settimanale. Lo volete gratis? Tenetevelo visibile. Il fatto che sia passato a pagamento dimostra che dietro vi è professionalità, e la professionalità si paga.Non capisco perchè se un servizio ottimo passa a pagamento allora internet muore...diciamo che progredisce mettendo solide basi affinchè questi servizi possano continuare nel tempo e migliorarsi. Per gli smemorati ricordo che di sola "aria" non vive nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: the_counter: HELP!
      - Scritto da: Rassegnazzo Fighiberti

      OHMIODDIO!!!!
      Datemi subito una lista di free invisible
      counters testati da voi stessi! Che
      funzionino e che siano davvero
      invisibili!!!!ç@%%!sta tragedia per un contatore?volete un contatore? scrivetemi e ve ne faccio fino a farveli venire a noia!
  • Anonimo scrive:
    C'è di che esserne molto fieri... come no?
    Non m'immischio nei threads già iniziati sottoper non fare torto a nessuno, però ci tengo adire che, per quanto la qualità possa (forse)aumentare nei servizi a pagamento,IONONMISENTOPERNIENTEBENEquando penso a un mondo in cui la vitasi compra al supermercato...M'importa una saw se non hanno la stessaqualità. E' bene che ci sia una parte diservizi gratis. E' molto bene: la rete stasconvolgendo la vita politica e praticadell'intero pianeta.C'è più comunicazione.Più empatia.Più collaborazione fra popoli.Meno sfruttamento.E son proprio contento.In Iran non sono proprio soddisfattissimi,quelli che stanno al governo... però, aparte questi casi, a tanti fa piacere.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è di che esserne molto fieri... come no?
      - Scritto da: Alex.tg
      IO
      NON
      MI
      SENTO
      PER
      NIENTE
      BENE

      quando penso a un mondo in cui la vita
      si compra al supermercato...Ciao,siccome la discussione mi interessa... cosa intendi per "comprare la vita"? E perché l'acquisteresti al supermercato?
      M'importa una saw se non hanno la stessa
      qualità. E' bene che ci sia una parte di
      servizi gratis.Mi pare che è così: vedi motivi per cui potrebbe cessare di esserlo?
      E' molto bene: la rete sta
      sconvolgendo la vita politica e pratica
      dell'intero pianeta.
      C'è più comunicazione.
      Più empatia.
      Più collaborazione fra popoli.
      Meno sfruttamento.
      E son proprio contento.Però non bisogna esagerare: Internet è bello, sì, funziona bene ed è molto utile. Ma tutto questo bene mi sembra che sia rimasto all'interno di cavi e di monitor.
      In Iran non sono proprio soddisfattissimi,
      quelli che stanno al governo... però, a
      parte questi casi, a tanti fa piacere.Verissimo.Giampaolo Bellavite
  • Anonimo scrive:
    Potrebbe essere una buona notizia?
    Le prime riflessioni che mi vengono a tal proposito, non sono completamente negative.Certo, è vero che Internet è bello perché molte cose sono gratis.Però è anche vero che questa gratuità è una delle maggiori cause che minano la qualità di Internet: dalle persone che lo frequentano a quelle che lo sviluppano, un servizio gratuito è accessibile da tutti.Pagare, invece, significa:- che l'utente pretenderà maggiore qualità dai servizi che paga- stimolare gli sviluppatori ad aumentare la qualità dei servizi, perché il guadagno è più sicuro, e soprattutto solo se il prodotto finale è valido- obbligare l'utente a scegliere gli strumenti con cui utilizzare Internet, spostandosi quindi verso quelli più sicuri e meglio realizzati- responsabilizzare di più l'utente e quello che combina in rete- creare nuove fonti di guadagno, che siano meno fastidiose e ingannevoli dei banner pubblicitari.D'altro canto, difficilmente accadrà che TUTTO Internet sarà a pagamento. Per cui, i servizi gratuiti avranno dalla loro parte proprio il fatto di essere gratis: se i produttori di servizi analoghi, ma a pagamento, desiderano essere preferiti da quelli che invece il servizio lo regalano, saranno obbligati ad investire maggiori risorse e ad impegnarsi in una maggiore qualità.Dove si andrà a finire, non lo so. Però vedo questo cambiamento in positivo.Giampaolo Bellavite
    • Anonimo scrive:
      Re: Potrebbe essere una buona notizia?
      - Scritto da: Giampaolo Bellavite
      Le prime riflessioni che mi vengono a tal
      proposito, non sono completamente negative.
      Certo, è vero che Internet è bello perché
      molte cose sono gratis.

      Però è anche vero che questa gratuità è una
      delle maggiori cause che minano la qualità
      di Internet: dalle persone che lo
      frequentano a quelle che lo sviluppano, un
      servizio gratuito è accessibile da tutti.

      Pagare, invece, significa:
      - che l'utente pretenderà maggiore qualità
      dai servizi che paga
      - stimolare gli sviluppatori ad aumentare la
      qualità dei servizi, perché il guadagno è
      più sicuro, e soprattutto solo se il
      prodotto finale è valido
      - obbligare l'utente a scegliere gli
      strumenti con cui utilizzare Internet,
      spostandosi quindi verso quelli più sicuri e
      meglio realizzati
      - responsabilizzare di più l'utente e quello
      che combina in rete
      - creare nuove fonti di guadagno, che siano
      meno fastidiose e ingannevoli dei banner
      pubblicitari.

      D'altro canto, difficilmente accadrà che
      TUTTO Internet sarà a pagamento.
      Per cui, i servizi gratuiti avranno dalla
      loro parte proprio il fatto di essere
      gratis: se i produttori di servizi analoghi,
      ma a pagamento, desiderano essere preferiti
      da quelli che invece il servizio lo
      regalano, saranno obbligati ad investire
      maggiori risorse e ad impegnarsi in una
      maggiore qualità.

      Dove si andrà a finire, non lo so. Però vedo
      questo cambiamento in positivo.

      Giampaolo Bellavite---------DACCORDISSIMO!!!!!!!|^_^|d.
    • Anonimo scrive:
      Re: Potrebbe essere una buona notizia?
      - Scritto da: Giampaolo Bellavite
      Pagare, invece, significa:
      - che l'utente pretenderà maggiore qualità
      dai servizi che paga
      - stimolare gli sviluppatori ad aumentare la
      qualità dei servizi, perché il guadagno è
      più sicuro, e soprattutto solo se il
      prodotto finale è valido
      - obbligare l'utente a scegliere gli
      strumenti con cui utilizzare Internet,
      spostandosi quindi verso quelli più sicuri e
      meglio realizzati
      - responsabilizzare di più l'utente e quello
      che combina in rete
      - creare nuove fonti di guadagno, che siano
      meno fastidiose e ingannevoli dei banner
      pubblicitari.
      Senti maaa...secondo te i SO/programmi della M$ si pagano o sono gratis? Perché a leggere quello che scrivi non capisco come qualcuno possa pagare per, diciamo un nome a caso, OutLook.Non mi trovi d'accordo per il semplice fatto che l'utente medio non è tecnicamente in grado di comprendere nulla: finirà semplicemente a pagare per servizi non tanto diversi da quelli attuali, basterà che siano ben sostenuti dal marketing.Si prospettano tempi grami...
      • Anonimo scrive:
        Re: Potrebbe essere una buona notizia?
        - Scritto da: IlGrillo
        Senti maaa...secondo te i SO/programmi della
        M$ si pagano o sono gratis? Perché a leggere
        quello che scrivi non capisco come qualcuno
        possa pagare per, diciamo un nome a caso,
        OutLook.Se mi spieghi cosa c'entra con l'articolo e la mia risposta ti posso anche rispondere :-)
        Non mi trovi d'accordo per il semplice fatto
        che l'utente medio non è tecnicamente in
        grado di comprendere nulla: finirà
        semplicemente a pagare per servizi non tanto
        diversi da quelli attuali, basterà che siano
        ben sostenuti dal marketing.Può anche darsi, ma credo ho un'opinione migliore del navigatore di Internet: per quelli meno furbi, peggio per loro.D'altronde su Internet le opinioni su prodotti e servizi sono visibili dappertutto: e un utente prima di pagare, sta sempre attento a quello che compra.
        Si prospettano tempi grami...Esagerato! Magari qualche soldino riesci a tirarlo fuori pure te :-)Giampaolo Bellavite
    • Anonimo scrive:
      Re: Potrebbe essere una buona notizia?
      - Scritto da: Giampaolo Bellavite
      Certo, è vero che Internet è bello perché
      molte cose sono gratis.Bello è termine ambiguo. Se per bello intendi soprattutto figo o cool, beh, che dire, c'è gente che scarica da internet tonnellate di bit solo per il semplice gusto di farlo anche se sostanzialmente non gli importa una mazza del contenuto. Sono bit addicted, bitmaniaci, ossessivi del downloading.
      Però è anche vero che questa gratuità è una
      delle maggiori cause che minano la qualità
      di Internet: dalle persone che lo
      frequentano a quelle che lo sviluppano, un
      servizio gratuito è accessibile da tutti.Qualità di contenuti o qualità tecnica?E' ovvio che un servizio gratis sarà più lento semplicemente per l'elevato numero di accessi ma non mi pare un dogma (anzi) l'equazione +paghi=+qualità di contenuti. Anzi, io mi trovo a scaricare le quote end of the day delle azioni a pagamento quando fino all'altro ieri erano gratis. Il contenuto è identico a prima, solo la velocità di scaricamento è aumentata. Ovvio, ci sono molti meno utenti disposti a pagare.
      Pagare, invece, significa:
      - che l'utente pretenderà maggiore qualità
      dai servizi che pagaFosse così semplice. Ma la vita nel mondo reale non ti ha insegnato nulla? Pagare la corrente elettrica, il telefono, i treni ha mai dato maggior autorevolezza alla tua (nostra) pretesa di avere un servzio efficiente? Hai mai avuto la sensazione di avere un reale potere quando chiami, ad esempio, il servizio clienti Wind per 4 volte consecutive perché la linea cade per lamentarti dell'inefficienza del server di posta o per una fatturazione errata in bolletta ed avere la classica rassicurazione dal customer care ed accorgerti poi di essere stato ignorato? No, semplicemente perché sono servizi che dobbiamo tutti inevitabilmente pagare per cui siamo tutti uguali nelle nostre pretese ed essendo, per ancora molti servizi, in regime di quasi monopolio, il fatto di pagare non aumenta la nostra autorevolezza di consumatori. Anzi, come dici tu stesso, l'esistenza di servizi paralleli gratis, costringe chi offre lo stesso servizio a pagamento a fornire REALMENTE un servizio migliore dal punto di vista della qualità dei contenuti e dell'affidabilità tecnica, per convincere gli utenti a migrare dal free al pagamento.
      • Anonimo scrive:
        Re: Potrebbe essere una buona notizia?
        - Scritto da: djsmegma
        - Scritto da: Giampaolo Bellavite

        Certo, è vero che Internet è bello perché

        molte cose sono gratis.

        Bello è termine ambiguo. Se per bello
        intendi soprattutto figo o cool, beh, che
        dire, c'è gente che scarica da internet
        tonnellate di bit solo per il semplice gusto
        di farlo anche se sostanzialmente non gli
        importa una mazza del contenuto. Sono bit
        addicted, bitmaniaci, ossessivi del
        downloading.Interessante :-)Rimango dell'idea che Internet è bello perché molte cose sono gratuite. Per me è indubbio che sia vantaggioso, indipendentemente dai contenuti, e dall'uso che se ne fa, il reperire informazioni gratuitamente è uno dei grandi vantaggi di Internet. E' quando non saranno più gratis, che ci si porrà il problema: "ne vale davvero la pena?". Ecco quindi che ciò che ci sembrava indispensabile, nel momento in cui non sarà più gratuito può darsi che ci fermiamo un po' di più a pensare al valore di ciò che Internet ci dà.
        Fosse così semplice. Ma la vita nel mondo
        reale non ti ha insegnato nulla?Non capisco la necessità di usare questo tono...
        Anzi,
        come dici tu stesso, l'esistenza di servizi
        paralleli gratis, costringe chi offre lo
        stesso servizio a pagamento a fornire
        REALMENTE un servizio migliore dal punto di
        vista della qualità dei contenuti e
        dell'affidabilità tecnica, per convincere
        gli utenti a migrare dal free al pagamento. Esatto, per questo sono d'accordo, e penso che alcuni servizi a pagamento su Internet non potranno che fare bene.Giampaolo Bellavite
        • Anonimo scrive:
          Re: Potrebbe essere una buona notizia?


          Fosse così semplice. Ma la vita nel mondo

          reale non ti ha insegnato nulla?

          Non capisco la necessità di usare questo
          tono...Tanto per non lasciare strascichi spiacevoli, diciamo che ho scordato uno smiley, questo: ;-)Non voleva essere scortese..
    • Anonimo scrive:
      Non ci posso credere!!!!!!!!!
      - Scritto da: Giampaolo Bellavite
      Le prime riflessioni che mi vengono a tal
      proposito, non sono completamente negative.
      Certo, è vero che Internet è bello perché
      molte cose sono gratis.Una volta tento sono abbastanza d'accordo col Bellavite.Vuoi il servizio gratis? Bene, qualcuno te lo offre, ma non aspettarti grandi cose.Vuoi l'alta qualità? Bene, paga per averla!(poi naturalmente ci sara', come c'è ora, chi fa pagare servizi di bassa qualità.....)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ci posso credere!!!!!!!!!
        - Scritto da: Salkaner
        Una volta tento sono abbastanza d'accordo
        col Bellavite.MITICO!!
        Vuoi il servizio gratis? Bene, qualcuno te
        lo offre, ma non aspettarti grandi cose.

        Vuoi l'alta qualità? Bene, paga per averla!Esatto. Ovviamente ci saranno eccezioni: ci giocherà il marketing, ci saranno quelli che ci cascano, quelli che reagiscono... nulla di nuovo sotto il sole!
        (poi naturalmente ci sara', come c'è ora,
        chi fa pagare servizi di bassa qualità.....)NON capisco a cosa ti potresti riferire ;-)Giampaolo Bellavite
  • Anonimo scrive:
    Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
    Non può funzionare ecco altre prove se servivano....PAGA Alien fra poco la peracotta te tocca pagarla eheheh
    • Anonimo scrive:
      Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
      - Scritto da: NetDruid
      Non può funzionare ecco altre prove se
      servivano....PAGA Alien fra poco la
      peracotta te tocca pagarla ehehehHiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    • Anonimo scrive:
      Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
      - Scritto da: NetDruid
      Non può funzionare ecco altre prove se
      servivano....PAGA Alien fra poco la
      peracotta te tocca pagarla ehehehNetDruid, sei il solito troll.Povero di cervello e di eloquio.Continua a sostenere chi ti sta ripulendo le tue tasche.Intanto impara l'inglese e il doppio significato della parola free.E poi, prova a dire quello che sai fare; cosi' tanto per vedere se hai qualche titolo per proporti come esperto di mercato, di economia globale e tutte le altre cose su cui ci illumini.Vale anche per te, come per tutti i fanatici sostenitori di Windows: uso regolarmente Windows 2000 e anche Office 2000, pagati regolarmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
        - Scritto da: Stefano Calzetti


        - Scritto da: NetDruid

        Non può funzionare ecco altre prove se

        servivano....PAGA Alien fra poco la

        peracotta te tocca pagarla eheheh

        NetDruid, sei il solito troll.
        Povero di cervello e di eloquio.Il dono della sintesi è dei Grandi
        Continua a sostenere chi ti sta ripulendo le
        tue tasche.
        Intanto impara l'inglese e il doppio
        significato della parola free.
        E poi, prova a dire quello che sai fare;
        cosi' tanto per vedere se hai qualche titolo
        per proporti come esperto di mercato, di
        economia globale e tutte le altre cose su
        cui ci illumini.
        Vale anche per te, come per tutti i fanatici
        sostenitori di Windows: uso regolarmente
        Windows 2000 e anche Office 2000, pagati
        regolarmente.Sei tu e altri 4 cialtroni che pensate che nel mondo informatico esistano solo linux e windows 2000.Il free=gratis è una cagata come il Free= GPL e poi guadagno sui serviziCi vediamo al capolinea....ti aspetta il bigliettaio eheheheh
        • Anonimo scrive:
          Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
          - Scritto da: NetDruid
          Ci vediamo al capolinea....ti aspetta il
          bigliettaio ehehehehhuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
        • Anonimo scrive:
          Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
          - Scritto da: NetDruid
          Sei tu e altri 4 cialtroni che pensate che
          nel mondo informatico esistano solo linux e
          windows 2000.
          Il free=gratis è una cagata come il Free=
          GPL e poi guadagno sui serviziCaro NetDruid, tu nel mondo dell'informatica devi esserci entrato giusto una settimana fa, vista la tua ignoranza in materia. Non conosci neppure i motivi per i quali molte aziende puntano sui SERVIZI e non sul software in sè stesso. Vedi, il principale problema/vantaggio di chi produce software è la facilità di copia del prodotto. Da un lato è un mezzo convenientissimo per chi produce software (si lavora su UN PROGRAMMA e lo si riproduce in milionate di copie ad un prezzo irrisorio, per loro...) dall'altro è un mezzo convenientissimo per chi invece intende copiare il software senza pagarlo. E non c'è protezione che tenga, perchè basta una copia 'sprotetta' a renderla inservibile. Allora c'è chi, come MS, ha optato per continuare a far pagare il software (a caro prezzo) supportando tale iniziativa con la necessità ovvia di fare approvare leggi ad hoc, creare infrastrutture investigative come BSA, schiacciando l'occhiolino ed il portafoglio ai governi vari, etc... Vuole mantenere questo vantaggio (la facilità di copia) solo per lei, ovvio, magari con mezzi non proprio leciti. Dall'altro lato c'è chi non ha la possibilità di mettere le mani su questa torta, perchè 'oliare' gli ingranaggi di questa macchina costerebbe troppo, ed allora si rifà vendendo servizi, che non possono venir copiati... Studia di più, amico, e vedrai che qualcuno ti prenderà sul serio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!

            Studia di più, amico, e
            vedrai che qualcuno ti prenderà sul serio...Seeeeeeeeeee :-(Purtroppo sto "vate" non sente + il bisogno di impare altro: puo' solo piu' insegnare.ROTFL! :-))
          • Anonimo scrive:
            Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
            - Scritto da:

            Studia di più, amico, e

            vedrai che qualcuno ti prenderà sul
            serio...
            Figurati, chi se lo caga, anche se fosse piu' saputo
        • Anonimo scrive:
          Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!

          Sei tu e altri 4 cialtroni che pensate che
          nel mondo informatico esistano solo linux e
          windows 2000.
          Il free=gratis è una cagata come il Free=
          GPL e poi guadagno sui serviziNel caso dell'open source free=liberta'.Quindi quello che dici non sussiste. GPL vuol dire scrivere programmi e *venderli*, ma se vuoi puoi anche darli gratis, dipende da te, l'importante e' che tu garantisca ai tuoi clienti la *liberta'*, la liberta' di modificarsi i programmi per farli funzionare meglio nel loro contesto, la liberta' di estendere la tua idea verso direzioni a cui non avevi pensato, ma lasciando la liberta' originale intatta.Non mi sembra niente di tremendo, anzi.L'unica differenza rispetto al modo tradizionale di vendere software, e' che si ha un risparmio nello sviluppo (insomma, non devi sempre reinventare l'acqua calda, e l'acqua e' di tutti) e si hanno dei grossi benefici dal punto di vista del progresso; ricordati, precludere l'informazione e' sempre stata opera di dittatori, religioni estremiste e via di seguito, ne esistono tanti di esempi nella storia.Ricordiamoci che l'abilita' sta nell'innovare e non nel nascondere.Linux e' solo una diretta conseguenza di questo modo di pensare, e se si parla solo di Linux e Windows e' solo perche' sono i piu' famosi.Spero tu possa capire.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
        - Scritto da: Stefano Calzetti


        - Scritto da: NetDruid

        Non può funzionare ecco altre prove se

        servivano....PAGA Alien fra poco la

        peracotta te tocca pagarla eheheh

        NetDruid, sei il solito troll.
        Povero di cervello e di eloquio.
        Continua a sostenere chi ti sta ripulendo le
        tue tasche.
        Intanto impara l'inglese e il doppio
        significato della parola free.
        E poi, prova a dire quello che sai fare;
        cosi' tanto per vedere se hai qualche titolo
        per proporti come esperto di mercato, di
        economia globale e tutte le altre cose su
        cui ci illumini.
        Vale anche per te, come per tutti i fanatici
        sostenitori di Windows: uso regolarmente
        Windows 2000 e anche Office 2000, pagati
        regolarmente.-----------carissimo Stefano Calzettila parola GRATIS nel commercio, non ha ragione di esistere!!e un controsenso ASSOLUTO, l'economia non è beneficenzacome infattisenza preoccuparsi di me te e chiunquealtro, il gratis sta scomparendo, da solo cosi come e nato!Ci vogliamo ricordare le lettere di protesta di tanti piccoli provider, che spiazzati da l'IDEONA del fondatore di tiscali, x precisare quello che fornisce quel servizio SCADENTE, mise in ginocchio tanti nuovi piccoli imprenditori che investirono $ x offrire il servizio a pagamento??Fu una cosa VERGOGNOSA, ma furono le FERREE leggi del mercato a dettarle, tipo giungla: mors tua vita meaed ora accade il contario....a quanto pare il malocchio che fecero questi poveri 'disgraziati' imprenditori trovatisi nell'occhio del ciclone allora, ora è arrivato a destinazione!!saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
          - Scritto da: davide

          carissimo Stefano Calzetti

          la parola GRATIS nel commercio, non ha
          ragione di esistere!!Dimmi dove ho sostenuto il contrario;per il resto hai ragione, puntualizzo che io guadagno anche con le consulenze, cerco di offrire solo un servizio di buona qualita', altrimenti lascio perdere, e se mi taglieranno le gambe, continuero' ad andare avanti e a cercare altre strade.A proposito, non mi ero dimenticato dei piccoli provider, ho collaborato anche con uno di loro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
            - Scritto da: Stefano Calzetti


            - Scritto da: davide




            carissimo Stefano Calzetti



            la parola GRATIS nel commercio, non ha

            ragione di esistere!!

            Dimmi dove ho sostenuto il contrario;
            per il resto hai ragione, puntualizzo che io
            guadagno anche con le consulenze, cerco di
            offrire solo un servizio di buona qualita',
            altrimenti lascio perdere, e se mi
            taglieranno le gambe, continuero' ad andare
            avanti e a cercare altre strade.
            A proposito, non mi ero dimenticato dei
            piccoli provider, ho collaborato anche con
            uno di loro.
            ----------certoil vero problema qui e che la diatriba sulla microsoft è cosi ampia che sconfina anche dalle nostre 'normali' cognizioni del mondo contemporaneo.....E interessante vedere come MOLTISSIME persone se ne occupino (fortunatamente), ma ho paura che la comprensione del problema sia di una così grande e forse, FORSE, grave entità che...........D.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
      - Scritto da: NetDruid
      Non può funzionare ecco altre prove se
      servivano....PAGA Alien fra poco la
      peracotta te tocca pagarla ehehehSei tornato TROMBONE.Il "GRATIS" NON ESISTE E NON E' MAI ESISTITO; DIETRO AL "GRATIS" C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE METTE MANO AL PORTAFOGLIO.Se non erano gli utenti a pagare era qualcun altro per loro; BANNERS PUBBLICITARI o ALTRO; se le entrate sono inferiori alle uscite si CHIUDE, ED E' GIUSTO CHE SIA COSI', nessuna baracca stà in piedi senza fondamenta.In migliaia si sono buttati in INTERNET scambiandola per una miniera d'oro, SI SONO SEMPLICEMENTE SCOTTATE LE MANI.INTERNET è il più potente mezzo di comunicazione al mondo ed ogni giorno aumenta la sua potenza, ma va saputo usare e gestito economicamente.INTERNET ha consentito una drastica risuzione dei costi della COMUNICAZIONE, ma mai "GRATIS", INTERNET NON E' UNA VACCA DA MUNGERE E BASTA COME VOIALTRI PRETORIANI.E' inutile che continuate con questa solfa.LINUX NON DEVE ESSERE "GRATIS" NON BATTE I SO DEL DRAGA PER QUESTO O PERCHE' COSTA MOLTO MENO, MA PERCHE' E' UNO DEI SO OPEN SOURCE CHE TI GARANTISCONO LA SICUREZZA DEL CODICE, QUESTO LO SAPETE, MA FATE IN MODO DA NASCONDERLO IN TUTTE LE MANIERE.LINUX FREGHERA' IL SO DEL DRAGA PECHE' E' SICURO, NON PERCHE' E' GRATIS.LINUX NON DEVE ESSERE GRATIS, LO SI DEVE PAGARE PER GARANTIRE LO SVILUPPO DELLA COMUNITA' OPEN SOURCE E PER RELEGARE I SO DEL DRAGA NEL LORO NATURALE POSTO; IL WATER.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il gratis fa la fine del topo....la fine di Alien!
        - Scritto da: Alien

        Sei tornato TROMBONE.
        Il "GRATIS" NON ESISTE E NON E' MAI
        ESISTITO; DIETRO AL "GRATIS" C'E' SEMPRE
        QUALCUNO CHE METTE MANO AL PORTAFOGLIO.
        Se non erano gli utenti a pagare era qualcun
        altro per loro; BANNERS PUBBLICITARI o
        ALTRO; se le entrate sono inferiori alle
        uscite si CHIUDE, ED E' GIUSTO CHE SIA
        COSI', nessuna baracca stà in piedi senza
        fondamenta.
        In migliaia si sono buttati in INTERNET
        scambiandola per una miniera d'oro, SI SONO
        SEMPLICEMENTE SCOTTATE LE MANI.
        INTERNET è il più potente mezzo di
        comunicazione al mondo ed ogni giorno
        aumenta la sua potenza, ma va saputo usare e
        gestito economicamente.
        INTERNET ha consentito una drastica
        risuzione dei costi della COMUNICAZIONE, ma
        mai "GRATIS", INTERNET NON E' UNA VACCA DA
        MUNGERE E BASTA COME VOIALTRI PRETORIANI.

        E' inutile che continuate con questa solfa.
        LINUX NON DEVE ESSERE "GRATIS" NON BATTE I
        SO DEL DRAGA PER QUESTO O PERCHE' COSTA
        MOLTO MENO, MA PERCHE' E' UNO DEI SO OPEN
        SOURCE CHE TI GARANTISCONO LA SICUREZZA DEL
        CODICE, QUESTO LO SAPETE, MA FATE IN MODO DA
        NASCONDERLO IN TUTTE LE MANIERE.
        LINUX FREGHERA' IL SO DEL DRAGA PECHE' E'
        SICURO, NON PERCHE' E' GRATIS.Sicuro?!? I sistemi operativi sicuri non sono certo linux o Win (in questo il draga e Linus T. sono uguali li fanno come il groviera ).
        LINUX NON DEVE ESSERE GRATIS, LO SI DEVE
        PAGARE PER GARANTIRE LO SVILUPPO DELLA
        COMUNITA' OPEN SOURCE E PER RELEGARE I SO
        DEL DRAGA NEL LORO NATURALE POSTO; IL WATER.Il Mandrake 8 c'è già andato bello dritto nel cesso per Red Hat 7.1 aspetto un attimo devo finirlo di guardare, ma promette un gran bene!
      • Anonimo scrive:
        Per NetDruid
        - Scritto da: Alien

        Sei tornato TROMBONE.Ehi NetDruid, leggi e poi spiegami che cosa fai nella vita per tromboneggiare con tanta sicurezza.In fondo, tu hai il Verbo e noi cialtroni no.Comunque siamo pari, vero?Io ti ho dato del troll e tu del cialtrone. A proposito, trombone, leggi il post di Alien, non sarai d'accordo, ma prova ad esprimerlo meglio il tuo pensiero.Ancora a proposito, lo che non esistono solo Linux e Windows 2000; se ti ho ingiustamente accusato di essere un Windows-fanatico, ti chiedo scusa; per il resto aspetto ancora una tua presentazione.Chi si pone sopra agli altri con i suoi giudizi categorici, per buona norma dovrebbe dire quello che sa fare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per NetDruid
          - Scritto da: Stefano Calzetti


          - Scritto da: Alien




          Sei tornato TROMBONE.

          Ehi NetDruid, leggi e poi spiegami che cosa
          fai nella vita per tromboneggiare con tanta
          sicurezza.
          In fondo, tu hai il Verbo e noi cialtroni no.
          Comunque siamo pari, vero?
          Io ti ho dato del troll e tu del cialtrone.
          A proposito, trombone, leggi il post di
          Alien, non sarai d'accordo, ma prova ad
          esprimerlo meglio il tuo pensiero.
          Ancora a proposito, lo che non esistono solo
          Linux e Windows 2000; se ti ho ingiustamente
          accusato di essere un Windows-fanatico, ti
          chiedo scusa; per il resto aspetto ancora
          una tua presentazione.
          Chi si pone sopra agli altri con i suoi
          giudizi categorici, per buona norma dovrebbe
          dire quello che sa fare.ABILE E ARRUOLATO.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per NetDruid
          - Scritto da: Stefano Calzetti


          - Scritto da: Alien




          Sei tornato TROMBONE.

          Ehi NetDruid, leggi e poi spiegami che cosa
          fai nella vita per tromboneggiare con tanta
          sicurezza.
          In fondo, tu hai il Verbo e noi cialtroni no.Forse ti è sfuggito qualcosina....leggi il titolo del mio post, riporta forse il nome di tutti o quello di Alien?Non ho il Verbo (roba da integralisti) semmai un po' di sale in zucca e una partita aperta con Alien, ed essendo Alien un Troll come tale va affrontato
          Comunque siamo pari, vero?
          Io ti ho dato del troll e tu del cialtrone.
          A proposito, trombone, leggi il post di
          Alien, non sarai d'accordo, ma prova ad
          esprimerlo meglio il tuo pensiero.La partita è lunga e tu ti sei perso dei pezzi, se ci tieni ricerca i miei post e capirai come la penso.
          Ancora a proposito, lo che non esistono solo
          Linux e Windows 2000; se ti ho ingiustamente
          accusato di essere un Windows-fanatico, ti
          chiedo scusa; per il resto aspetto ancora
          una tua presentazione.Scuse accettate anche se non occorrevano (semplicemente me ne fotto) per le spiegazioni ti rimando ai miei precedenti post.....o ad un incontro con il mio nick non Troll ;-)
          Chi si pone sopra agli altri con i suoi
          giudizi categorici, per buona norma dovrebbe
          dire quello che sa fare.Non necessariamente, piuttosto dovrebbe spiegare il perchè di quanto da lui esposto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: NetDruid


            - Scritto da: Stefano Calzetti





            - Scritto da: Alien







            Sei tornato TROMBONE.



            Ehi NetDruid, leggi e poi spiegami che
            cosa

            fai nella vita per tromboneggiare con
            tanta

            sicurezza.

            In fondo, tu hai il Verbo e noi cialtroni
            no.

            Forse ti è sfuggito qualcosina....leggi il
            titolo del mio post, riporta forse il nome
            di tutti o quello di Alien?
            Non ho il Verbo (roba da integralisti)
            semmai un po' di sale in zucca e una partita
            aperta con Alien, ed essendo Alien un Troll
            come tale va affrontatoAlien non è solo un Troll, è il re dei Troll, ma ciò non toglie che le mie Trollate qualche segno su voi PRETORIANI LECCACULI RUFFIANI MOBBISTI E TRIPPONI, lasciano il segno.RICORDA TRIPPONE, Alien NON HA MAI COPERTO CON LA MANO IL FOGLIO DEL COMPITO IN CLASSE DI MATEMATICO PER NON FAR COPIARE IL VICINO DI BANCO.INVECE, PER VOI PRETORIANI, QUESTA E' LA PRASSI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid

            Alien non è solo un Troll, è il re dei
            Troll, ma ciò non toglie che le mie Trollate
            qualche segno su voi PRETORIANI LECCACULILe rughe per le risate...
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: Ciao

            Alien non è solo un Troll, è il re dei

            Troll, ma ciò non toglie che le mie
            Trollate

            qualche segno su voi PRETORIANI LECCACULI

            Le rughe per le risate... RISPARMI PURE SUL LIFTING, .........TACCAGNO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: Alien

            RICORDA TRIPPONE, Alien NON HA MAI COPERTO
            CON LA MANO IL FOGLIO DEL COMPITO IN CLASSE
            DI MATEMATICO PER NON FAR COPIARE IL VICINO
            DI BANCO.Certo tanto chi copiava da te beccava automaticamente 2 LOL
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: NetDruid


            - Scritto da: Alien



            RICORDA TRIPPONE, Alien NON HA MAI COPERTO

            CON LA MANO IL FOGLIO DEL COMPITO IN
            CLASSE

            DI MATEMATICO PER NON FAR COPIARE IL
            VICINO

            DI BANCO.

            Certo tanto chi copiava da te beccava
            automaticamente 2 LOLCERTO, MA NON COPRIVO LO STESSO IL FOGLIO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: Alien


            - Scritto da: NetDruid





            - Scritto da: Alien





            RICORDA TRIPPONE, Alien NON HA MAI
            COPERTO


            CON LA MANO IL FOGLIO DEL COMPITO IN

            CLASSE


            DI MATEMATICO PER NON FAR COPIARE IL

            VICINO


            DI BANCO.



            Certo tanto chi copiava da te beccava

            automaticamente 2 LOL

            CERTO, MA NON COPRIVO LO STESSO IL FOGLIO.Per questo nella tua classe ora solo uno sa la matematica e gli altri sono ignoranti....
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: NetDruid


            - Scritto da: Alien





            - Scritto da: NetDruid








            - Scritto da: Alien







            RICORDA TRIPPONE, Alien NON HA MAI

            COPERTO



            CON LA MANO IL FOGLIO DEL COMPITO IN


            CLASSE



            DI MATEMATICO PER NON FAR COPIARE IL


            VICINO



            DI BANCO.





            Certo tanto chi copiava da te beccava


            automaticamente 2 LOL



            CERTO, MA NON COPRIVO LO STESSO IL FOGLIO.

            Per questo nella tua classe ora solo uno sa
            la matematica e gli altri sono ignoranti....Ignoranti?? CERTO, MA NON UTONTI!UAHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUURICORDA QUESTO PRETORIANO!MEGLIO CENTO IGNORANTI IN CASA CHE 1 UTONTO FUORI DALLA PORTA.NULLA E' PEGGIO DI UN UTONTO, LO SAI VERO?SIETE UTONTI, CIRCONDATI DA UTONTI, AL LAVORO, IN TRAM, IN TRENO, IN AEREO, NEL MEZZO DEL TRAFFICO IN MACCHINA, POCHI SI SALVANO, SI E NO IL 5% DELLA POPOLAZIONE COSIDDETTA "CIVILE" E "INDUSTRIALIZZATA".L' UTONTO E' LA QUINTESSENZA DEL NULLA, NON SI SCHIERA MAI DA NESSUNA PARTE, E QUANDO SI SCHIERA E' DALLA PARTE DEL PADRONE, SEMPRE.SE C'E' DA FARE SCIOPERO NON LO FA, SE FUORI DAGLI UFFICI C'E' IL PICCHETTO PER NON FARE ENTRARE I CRUMIRI, LUI E' IL PRIMO A SPIARE QUANDO VIENE UN DIRIGENTE PER FARSI VEDERE CHE VUOLE ENTRARE.L' UTONTO E' QUANTO DI PEGGIO POSSA ESSERE LA MISERIA UMANA.MA, GLI UTONTI RAPPRESENTANO ANCHE UNA MINIERA D' ORO PER IL SISTEMA, IL SISTEMA FA DI TUTTO PERCHE' RIMANGANO UTONTI, SA CHE SE SI SVEGLIASSERO, PER IL POTERE NON CI SAREBBE PIU' TRIPPA PER GATTI.ALLORA LI ADULA, LI COCCOLA, LI RINCITRULLISCE CON LA PIU' BECERA PUBBLICITA' E SOAP OPERA CHE FAREBBERO VOMITARE UN QUALSIASI DISINTOSSICATO.MA QUARDATE COME USANO I BAMBINI NELLA PUBBLICITA; LI ISTRUISCONO COME TANTE SCIMMIETTE E LI USANO PER TERMINARE ALTRI BAMBINI DAVANTI ALLA TV; FUTURI UTONTI PER INGRASSARE IL POTERE, HANNO IL LORO VIVAIO.GUARDATEVI ALLO SPECCHIO COME SIETE RIDOTTI; POTENZIALI, POTENTI E MERAVIGLIOSE MACCHINE PENSANTI, RIDOTTE A ROTTAMI AMBULANTI CHE SI ACCONTENTANO DELLO ZUCCHERINO COME LE BESTIE DA CIRCO.LIBERATE LA VOSTRA MENTE DAI CONDIZIONAMENTI ATAVICI, SCATENATE LA POTENZA DEI VOSTRI CERVELLI TOGLIENDO IL TAPPO CHE VI HANNO MESSO SIN DA BAMBINI.VEDRESTE QUESTA MERDA DI PIANETA IN UN ALTRA MANIERA, VEDRESTE IL PROSSIMO CHE VEDETE OGNI GIORNO COME NON L' AVETE MAI VISTO; CON DEI VERI OCCHI.ROTTAMI SIETE, DA ROTTAMARE E DA USARE COME RICAMBI PER ALTRI ROTTAMI VIVENTI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            Ciao, direi Alien che con questo post hai riassunto la teoria del comunismo nella cina e nella russia.In parte è vero, anche se mi sembra che tu abbia un po estremizzato il concetto.Di sicuro Microsoft non può che avere piacere nel fatto che gli "utonti" restino tali, poichè potranno fare sistemi operativi sempre più semplicistici e infittiti di wizard che anche se uno la voglia di imparare ce l'ha, si atrofizza a forza di usare wizard e streghette.Ad ogni modo non posso approvare netdruid, visto che come al solito, come ogni notizia riguardante vagamente microsoft o linux ci si deve schierare al 100% da un lato o da un altro, instaurando polemiche e casini infiniti.Io uso per lavoro (come sysadmin) entrambi i sistemi (anche mac/os), e devo ammettere che linux mi piace molto. Ma anche nt/2000 hanno i loro lati positivi. Ci sono cose che riesci a fare 100 volte più velocemente con windows, che con linux, e chi ha da lavorare come un treno tutto il giorno se può sbrigarsi a fare qualcosa è molto meglio no?Di certo, se l'evoluzione di Linux prosegue come in questo periodo, non si dovrà aspettare molto per raggiungere una facilità d'uso del sistema operativo che lo renda adatto a entrare a pieni voti nelle aziende (ed essere usato anche dagli utonti :D).Poi ci sarà da vedere se M$ riuscirà a tenere dietro alla situazione...Comunque... neanch'io coprivo il foglio di matematica alle superiori :D, solo che ci separavano i banchi e anche se lo volevo dar da copiare ci volevano 15 decimi di vista per sbirciarmi il foglio a 2 mt di distanza :| (avevo la media sul 6,5...)Notte raga!!! (E NON LITIGHIAMO SUVVIA!!!)- Scritto da: Alien


            - Scritto da: NetDruid





            - Scritto da: Alien








            - Scritto da: NetDruid











            - Scritto da: Alien









            RICORDA TRIPPONE, Alien NON HA
            MAI


            COPERTO




            CON LA MANO IL FOGLIO DEL
            COMPITO IN



            CLASSE




            DI MATEMATICO PER NON FAR
            COPIARE IL



            VICINO




            DI BANCO.







            Certo tanto chi copiava da te
            beccava



            automaticamente 2 LOL





            CERTO, MA NON COPRIVO LO STESSO IL
            FOGLIO.



            Per questo nella tua classe ora solo uno
            sa

            la matematica e gli altri sono
            ignoranti....

            Ignoranti?? CERTO, MA NON UTONTI!
            UAHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

            RICORDA QUESTO PRETORIANO!
            MEGLIO CENTO IGNORANTI IN CASA CHE 1 UTONTO
            FUORI DALLA PORTA.
            NULLA E' PEGGIO DI UN UTONTO, LO SAI VERO?

            SIETE UTONTI, CIRCONDATI DA UTONTI, AL
            LAVORO, IN TRAM, IN TRENO, IN AEREO, NEL
            MEZZO DEL TRAFFICO IN MACCHINA, POCHI SI
            SALVANO, SI E NO IL 5% DELLA POPOLAZIONE
            COSIDDETTA "CIVILE" E "INDUSTRIALIZZATA".
            L' UTONTO E' LA QUINTESSENZA DEL NULLA, NON
            SI SCHIERA MAI DA NESSUNA PARTE, E QUANDO SI
            SCHIERA E' DALLA PARTE DEL PADRONE, SEMPRE.
            SE C'E' DA FARE SCIOPERO NON LO FA, SE FUORI
            DAGLI UFFICI C'E' IL PICCHETTO PER NON FARE
            ENTRARE I CRUMIRI, LUI E' IL PRIMO A SPIARE
            QUANDO VIENE UN DIRIGENTE PER FARSI VEDERE
            CHE VUOLE ENTRARE.
            L' UTONTO E' QUANTO DI PEGGIO POSSA ESSERE
            LA MISERIA UMANA.
            MA, GLI UTONTI RAPPRESENTANO ANCHE UNA
            MINIERA D' ORO PER IL SISTEMA, IL SISTEMA FA
            DI TUTTO PERCHE' RIMANGANO UTONTI, SA CHE SE
            SI SVEGLIASSERO, PER IL POTERE NON CI
            SAREBBE PIU' TRIPPA PER GATTI.
            ALLORA LI ADULA, LI COCCOLA, LI
            RINCITRULLISCE CON LA PIU' BECERA
            PUBBLICITA' E SOAP OPERA CHE FAREBBERO
            VOMITARE UN QUALSIASI DISINTOSSICATO.
            MA QUARDATE COME USANO I BAMBINI NELLA
            PUBBLICITA; LI ISTRUISCONO COME TANTE
            SCIMMIETTE E LI USANO PER TERMINARE ALTRI
            BAMBINI DAVANTI ALLA TV; FUTURI UTONTI PER
            INGRASSARE IL POTERE, HANNO IL LORO VIVAIO.
            GUARDATEVI ALLO SPECCHIO COME SIETE RIDOTTI;
            POTENZIALI, POTENTI E MERAVIGLIOSE MACCHINE
            PENSANTI, RIDOTTE A ROTTAMI AMBULANTI CHE SI
            ACCONTENTANO DELLO ZUCCHERINO COME LE BESTIE
            DA CIRCO.
            LIBERATE LA VOSTRA MENTE DAI CONDIZIONAMENTI
            ATAVICI, SCATENATE LA POTENZA DEI VOSTRI
            CERVELLI TOGLIENDO IL TAPPO CHE VI HANNO
            MESSO SIN DA BAMBINI.
            VEDRESTE QUESTA MERDA DI PIANETA IN UN ALTRA
            MANIERA, VEDRESTE IL PROSSIMO CHE VEDETE
            OGNI GIORNO COME NON L' AVETE MAI VISTO; CON
            DEI VERI OCCHI.
            ROTTAMI SIETE, DA ROTTAMARE E DA USARE COME
            RICAMBI PER ALTRI ROTTAMI VIVENTI.


          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: Maxesse
            Ciao, direi Alien che con questo post hai
            riassunto la teoria del comunismo nella cina
            e nella russia.Non solo caro Maxesse, ho riassunto la miseria UMANA, che non è di destra nè di sinistra, ma appartiene al lato peggiore della natura dell' essere umano.Quando questo lato prevale sul lato buono, si prospettano disastri epocali che rallentano lo sviluppo generale del sapere umano.L' avidità di pochi si riflette negativamente sui tanti. E' il buio della ragione.Il DRAGA, appartiene a questi pochi.
            In parte è vero, anche se mi sembra che tu
            abbia un po estremizzato il concetto.Per evidenziare la soluzione di un problema sono abituato a ragionare tra estremi opposti per amplificare la visibilità del problema e verificare le possibili soluzioni.
            Di sicuro Microsoft non può che avere
            piacere nel fatto che gli "utonti" restino
            tali, poichè potranno fare sistemi operativi
            sempre più semplicistici e infittiti di
            wizard che anche se uno la voglia di
            imparare ce l'ha, si atrofizza a forza di
            usare wizard e streghette.Il problema dei SO Closed, non è l' estrema semplificazione, ma la mancanza di trasparenza e quindi di SICUREZZA.QUESTO E' IL PROBLEMA, E IL DRAGA LO SA.
            Ad ogni modo non posso approvare netdruid,
            visto che come al solito, come ogni notizia
            riguardante vagamente microsoft o linux ci
            si deve schierare al 100% da un lato o da un
            altro, instaurando polemiche e casini
            infiniti.Fa parte del gioco delle parti, con NetDruid ci posso discutere, non certo litigare, ci mancherebbe, non ne vale assolutamente la pena litigare per queste cose, ci si estremizza, si polemizza, ma tutto lì.
            Io uso per lavoro (come sysadmin) entrambi i
            sistemi (anche mac/os), e devo ammettere che
            linux mi piace molto. Ma anche nt/2000 hanno
            i loro lati positivi. Ci sono cose che
            riesci a fare 100 volte più velocemente con
            windows, che con linux, e chi ha da lavorare
            come un treno tutto il giorno se può
            sbrigarsi a fare qualcosa è molto meglio no?Certo, sono d' accordo, anche se a volte, per il bene di un obiettivo, si potrebbe accettare qualche piccolo sacrificio.
            Di certo, se l'evoluzione di Linux prosegue
            come in questo periodo, non si dovrà
            aspettare molto per raggiungere una facilità
            d'uso del sistema operativo che lo renda
            adatto a entrare a pieni voti nelle aziende
            (ed essere usato anche dagli utonti :D).ALLA FACCIA DELLE CASSANDRE CHE SI SUSSEGUONO CON FREQUENZA IMPRESSIONANTE DI QUESTI TEMPI, LINUX LA SPUNTERA' SU TUTTI I FRONTI.E questo tornerà a vantaggio anche del DRAGA.
            Poi ci sarà da vedere se M$ riuscirà a
            tenere dietro alla situazione...Basta che cambia metodi e registro, se continua sulla strada che ha intrapreso, presto si arriverà allo scontro tra Davide e Golia, Ti ricordo che Davide ha atterrato Golia.
            Comunque... neanch'io coprivo il foglio di
            matematica alle superiori :D, solo che ci
            separavano i banchi e anche se lo volevo dar
            da copiare ci volevano 15 decimi di vista
            per sbirciarmi il foglio a 2 mt di distanza
            :| (avevo la media sul 6,5...)SECCHIONE, VIAGGAVO DA 3 AL 4.
            Notte raga!!! (E NON LITIGHIAMO SUVVIA!!!) Beh, è giorno oramai, buona giornata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: Alien




            Per questo nella tua classe ora solo uno
            sa

            la matematica e gli altri sono
            ignoranti....

            Ignoranti?? CERTO, MA NON UTONTI!
            UAHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

            RICORDA QUESTO PRETORIANO!
            MEGLIO CENTO IGNORANTI IN CASA CHE 1 UTONTO
            FUORI DALLA PORTA.
            NULLA E' PEGGIO DI UN UTONTO, LO SAI VERO?

            SIETE UTONTI, CIRCONDATI DA UTONTI, AL
            LAVORO, IN TRAM, IN TRENO, IN AEREO, NEL
            MEZZO DEL TRAFFICO IN MACCHINA, POCHI SI
            SALVANO, SI E NO IL 5% DELLA POPOLAZIONE
            COSIDDETTA "CIVILE" E "INDUSTRIALIZZATA".
            L' UTONTO E' LA QUINTESSENZA DEL NULLA, NON
            SI SCHIERA MAI DA NESSUNA PARTE, E QUANDO SI
            SCHIERA E' DALLA PARTE DEL PADRONE, SEMPRE.
            SE C'E' DA FARE SCIOPERO NON LO FA, SE FUORI
            DAGLI UFFICI C'E' IL PICCHETTO PER NON FARE
            ENTRARE I CRUMIRI, LUI E' IL PRIMO A SPIARE
            QUANDO VIENE UN DIRIGENTE PER FARSI VEDERE
            CHE VUOLE ENTRARE.
            L' UTONTO E' QUANTO DI PEGGIO POSSA ESSERE
            LA MISERIA UMANA.
            MA, GLI UTONTI RAPPRESENTANO ANCHE UNA
            MINIERA D' ORO PER IL SISTEMA, IL SISTEMA FA
            DI TUTTO PERCHE' RIMANGANO UTONTI, SA CHE SE
            SI SVEGLIASSERO, PER IL POTERE NON CI
            SAREBBE PIU' TRIPPA PER GATTI.
            ALLORA LI ADULA, LI COCCOLA, LI
            RINCITRULLISCE CON LA PIU' BECERA
            PUBBLICITA' E SOAP OPERA CHE FAREBBERO
            VOMITARE UN QUALSIASI DISINTOSSICATO.
            MA QUARDATE COME USANO I BAMBINI NELLA
            PUBBLICITA; LI ISTRUISCONO COME TANTE
            SCIMMIETTE E LI USANO PER TERMINARE ALTRI
            BAMBINI DAVANTI ALLA TV; FUTURI UTONTI PER
            INGRASSARE IL POTERE, HANNO IL LORO VIVAIO.
            GUARDATEVI ALLO SPECCHIO COME SIETE RIDOTTI;
            POTENZIALI, POTENTI E MERAVIGLIOSE MACCHINE
            PENSANTI, RIDOTTE A ROTTAMI AMBULANTI CHE SI
            ACCONTENTANO DELLO ZUCCHERINO COME LE BESTIE
            DA CIRCO.
            LIBERATE LA VOSTRA MENTE DAI CONDIZIONAMENTI
            ATAVICI, SCATENATE LA POTENZA DEI VOSTRI
            CERVELLI TOGLIENDO IL TAPPO CHE VI HANNO
            MESSO SIN DA BAMBINI.
            VEDRESTE QUESTA MERDA DI PIANETA IN UN ALTRA
            MANIERA, VEDRESTE IL PROSSIMO CHE VEDETE
            OGNI GIORNO COME NON L' AVETE MAI VISTO; CON
            DEI VERI OCCHI.
            ROTTAMI SIETE, DA ROTTAMARE E DA USARE COME
            RICAMBI PER ALTRI ROTTAMI VIVENTI.Ecco che riparti con le tue fregnacce....cresci bimbo vieni fuori dal bozzo. E' un pezzo che rispondi hai miei post e non hai ancora capito che di win a me non interessa ne più ne meno di quanto mi interessi qualsiasi altro so. Se lavori in informatica come dici dovresti sapere che sta cazzata della guerra di religione pro e/o contro linux è cosa da bambini dell'asilo e che di tonto io vedo solo te qua intorno.Nessuno obbliga nessuno a far nulla, perchè ti senti oppresso? Il tuo disagio è interiore caro Alien è inutile che te la prendi con xtonti entità astratte che vivono solo nella tua testa.Che nel mondo ci siano persone che seguono la massa al posto di scegliere è cosa nota dai tempi del neolitico e linux non è l'ideologia politica che cambierà questo, ne tanto meno i tuoi demenzio-post.L'equazione poi che prg open=intelligenza, prg closed=ottusità mostra solo il grado elevato della tua infantile superficialità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            Net, qual'e' il tuo settore di specializzazione?Alien, qual'e' il tuo settore di specializzazione?Comunque NetDruid, Alien e' la cattiva coscienza di tutti noi, e' il diavoletto sulla spalla (adesso dobbiamo trovare l'angelo che sta sull'altra spalla).Non lo schernire.In fondo, prima mi hai risposto che tu stesso giochi a fare il troll (cosi' pero' esci dalla categoria e dichiari di essere uno che copre piu' ruoli)Per i vari post, ho detto una volta in un mio post: conta fino a dieci, rileggi il post e cosi' via fino a che la rabbia non passa e puoi leggere il contenuto senza che il pensiero dell'autore ti obnubili l'encefalo.Il discorso delle masse mi sembra verificato; ma anche a me diverte cercare di svegliare le masse, o perlomeno, vista la difficolta' di tirarle giu' dal letto, di non farmi schiacciare dal loro movimento bisontesco.Che dopo io non ci riesca e' un altro discorso; pero' mi sono divertito a provarci.Ho sostenuto con un amico che usare un computer e' diverso dall'uso meccanico di una lavatrice; secondo me il personal (ripeto il personal) computer e' uno strumento di reperimento delle informazioni.Conoscerlo meglio, per me e' importante; sapere cosa c'e' dietro una mail e' importante. In fondo stiamo parlando di comunicazione e della nostra percezione del mondo, influenzata da questa comunicazione.Per la decima volta consiglio i soliti libri, utili per interpretare il discorso degli obblighi che ci vengono imposti e delle masse pecorone.Cialdini - Le armi della persuasione - Giunti Ed.Piattelli Palmarini - L'arte di persuadere - MondadoriPiattelli Palmarini - L'illusione di sapere - MondadoriOra vado a letto. Leggero' eventuali risposte domani.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: Stefano Calzetti
            Ho sostenuto con un amico che usare un
            computer e' diverso dall'uso meccanico di
            una lavatrice; secondo me il personal
            (ripeto il personal) computer e' uno
            strumento di reperimento delle informazioni.
            Conoscerlo meglio, per me e' importante;
            sapere cosa c'e' dietro una mail e'
            importante. In fondo stiamo parlando di
            comunicazione e della nostra percezione del
            mondo, influenzata da questa comunicazione.Aggiunta....Per questo anch'io non ho molta simpatia per gli utonti, che non sono solo gli utenti di Windows, ma anche gli utenti di Mandrake 8.0 e di MacOS.Sara' che per me questo aspetto e' importante.Per il resto, so di non essere ferrato per una disquisizione squisitamente tecnica, sulla bonta di un OS.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: Stefano Calzetti
            Per questo anch'io non ho molta simpatia per
            gli utonti, che non sono solo gli utenti di
            Windows, ma anche gli utenti di Mandrake 8.0
            e di MacOS.io uso mandrake 8 ma non mi ritengo di certo un utonto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: munehiro
            io uso mandrake 8 ma non mi ritengo di certo
            un utonto.Siamo in due :D , uso anch'io MDK 8 con KDE e devo dire...che KDE nonostante sia nato nel '97 o giù di lì, ne stà facendo di cose mooooooooooooolto interessanti...a risentirci...un Utonto consapevole di esserlotutor®
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: tutor®


            - Scritto da: munehiro


            io uso mandrake 8 ma non mi ritengo di
            certo

            un utonto.


            Siamo in due :D , uso anch'io MDK 8 con KDE
            e devo dire...che KDE nonostante sia nato
            nel '97 o giù di lì, ne stà facendo di cose
            mooooooooooooolto interessanti...a
            risentirci...

            un Utonto consapevole di esserlo

            tutor®Quando LINUX arriverà normalmente sui picci degli UTONTI, questi ultimi non saranno più UTONTI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            Ragazzi, stiamo perdendo tempo a contarci e a puntualizzare.Anch'io ho montato Mandrake 8.0 con l'installazione automatica; e' andato tutto bene; certo è che non ho tempo di andare a vederla a fondo.Avete capito benissimo cosa intendo quando parlo di utonti con la Mandrake installata.Sto parlando di quelle persone che usano qualsiasi, e ripeto ad alta voce QUALSIASI, cosa tu gli sbatta nel computer senza la minima curiosita'.Come ho detto in un altro post di questo thread, per me e' importante conoscere quello che c'e' dietro il computer, dal SO a come funziona l'internet, perche' oggi il pc e' uno strumento di comunicazione e sapere come questa funzioni, e' vitale.Se vi sembra che esageri, pensate sempre che a volte anch'io penso di essere troppo drastico quando mi esprimo.Comunque pensate anche che sono un fautore di un design ergonomico, che renda facile usare le cose, per potersi dedicare anche ad altro, e nel contempo mi danno a cercare di sviluppare lo spirito critico delle persone, per non farle abituare ad una eccessiva semplicita'.Sbaglio tutto o ho ancora qualche speranza?
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            Puoi anche usare un nick troll ma dopo ti attiri le critiche del caso.Ho seguito altri tuo interventi con il nick NetDruid e non mi sembravi un trombone.Tralaltro mi sfugge completamente quale sia il tuo nick serio, non riesco a identificarti.Non te ne puoi fottere delle scuse di una persona.Scusarsi costa fatica e dire "me ne fotto" ti fa sembrare uno che se ne frega completamente degli altri.Ehi, :)) questo e' un appunto personale sulla cortesia nella conversazione.Per me Alien non e' un troll; ho gia' sostenuto che si diverte ad essere provocatorio, stressante e indisponente e ci riesce benissimo ma ha fatto tantissimi post, apparentemente troll, ma molto interessanti.Io lo chiamerei un polemista.Ho detto che chi si atteggia a competente, deve dichiarare le sue competenze, perche' questo e' l'atteggiamento che devo adottare, quando vado a propormi e a proporre dei servizi alle aziende.Vogliono sempre le mie qualifiche, come elemento aggiuntivo di valutazione; in fondo non gli propongo schiaccianoci.A proposito, la tua diatriba con Alien, e' personale o si basa sui contenuti dei post?
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: Stefano Calzetti
            Puoi anche usare un nick troll ma dopo ti
            attiri le critiche del caso.
            Ho seguito altri tuo interventi con il nick
            NetDruid e non mi sembravi un trombone.
            Tralaltro mi sfugge completamente quale sia
            il tuo nick serio, non riesco a
            identificarti.
            Non te ne puoi fottere delle scuse di una
            persona.
            Scusarsi costa fatica e dire "me ne fotto"
            ti fa sembrare uno che se ne frega
            completamente degli altri.
            Ehi, :)) questo e' un appunto personale
            sulla cortesia nella conversazione.
            Per me Alien non e' un troll; ho gia'
            sostenuto che si diverte ad essere
            provocatorio, stressante e indisponente e ci
            riesce benissimo ma ha fatto tantissimi
            post, apparentemente troll, ma molto
            interessanti.
            Io lo chiamerei un polemista.
            Ho detto che chi si atteggia a competente,
            deve dichiarare le sue competenze, perche'
            questo e' l'atteggiamento che devo adottare,
            quando vado a propormi e a proporre dei
            servizi alle aziende.
            Vogliono sempre le mie qualifiche, come
            elemento aggiuntivo di valutazione; in fondo
            non gli propongo schiaccianoci.

            A proposito, la tua diatriba con Alien, e'
            personale o si basa sui contenuti dei post?Non conosco personalmente nessuno di questi UMANOIDI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per NetDruid
            - Scritto da: Stefano Calzetti
            Puoi anche usare un nick troll ma dopo ti
            attiri le critiche del caso.Certamente fa parte del gioco.
            Ho seguito altri tuo interventi con il nick
            NetDruid e non mi sembravi un trombone.
            Tralaltro mi sfugge completamente quale sia
            il tuo nick serio, non riesco a
            identificarti.Beh lo scopo è propio non farsi identificare, non ti pare?
            Non te ne puoi fottere delle scuse di una
            persona.
            Scusarsi costa fatica e dire "me ne fotto"
            ti fa sembrare uno che se ne frega
            completamente degli altri.
            Ehi, :)) questo e' un appunto personale
            sulla cortesia nella conversazione.Hai perfettamente ragione ma sai un Troll è un Troll e se si mette ad accettare le scuse a dire prego, per favore...beh che troll è?
            Per me Alien non e' un troll; ho gia'
            sostenuto che si diverte ad essere
            provocatorio, stressante e indisponente e ci
            riesce benissimo ma ha fatto tantissimi
            post, apparentemente troll, ma molto
            interessanti.No è un Troll. Ho capito cosa vuoi dire ma Alien non cerca e non vuole dialogo ecco perchè è e rimane un Troll.
            Io lo chiamerei un polemista.Io un infante.
            Ho detto che chi si atteggia a competente,
            deve dichiarare le sue competenze, perche'
            questo e' l'atteggiamento che devo adottare,
            quando vado a propormi e a proporre dei
            servizi alle aziende.
            Vogliono sempre le mie qualifiche, come
            elemento aggiuntivo di valutazione; in fondo
            non gli propongo schiaccianoci.

            A proposito, la tua diatriba con Alien, e'
            personale o si basa sui contenuti dei post? Sui contenuti dei post, a prescindere che sia pro linux, è pro offesa e tutti utonti ed esiste solo GPL tutto il resto è spazzatura come se chi lavora da anni in informatica fino ad ora non si sia mai posto il problema ...quella del messia Torvald è una boiata come che linux sia sicuro innovativo (parlo di kernel) ecc. tutte cose da superficiali.
        • Anonimo scrive:
          Netdruid è lamer, ci perdi solo tempo.
          Lascia che si diverta a dire le sue cazzate, Stefano, ormai la gente competente (quasi) tutta ha lasciato questi forum, sono restati solo i troll, se anche i pochi pronti al dialogo se ne vanno, vedrai che netlamer e compagnia torneranno a giocare a tomb rider.
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