Snap vuole la verifica dell'età tramite app store

Snap vuole la verifica dell'età tramite app store

Snap ha bloccato oltre 415.000 account Snapchat in Australia, evidenziando però che la verifica dell'età dovrebbe avvenire a livello di app store.
Snap vuole la verifica dell'età tramite app store
Snap ha bloccato oltre 415.000 account Snapchat in Australia, evidenziando però che la verifica dell'età dovrebbe avvenire a livello di app store.

Snap ha bloccato l’accesso ad oltre 415.000 account Snapchat per rispettare la legge australiana che vieta l’uso dei social media ai minori di 16 anni. L’azienda californiana ha tuttavia evidenziato che la verifica dell’età non funziona e può essere aggirata. Sarebbe più efficace a livello di app store, come ha suggerito anche Meta in diverse occasioni.

Limitazioni tecniche e altri problemi

Snap scrive che continuerà a rispettare la legge australiana (Social Media Minimum Age). Fino al 31 gennaio 2026 ha bloccato o disattivato oltre 415.000 account Snapchat, in quanto aperti da utenti che ha dichiarato un’età inferiore a 16 anni oppure che si suppone abbiano meno di 16 anni dopo la rilevazione dell’età con le tecnologie AI. L’azienda californiana ha però sottolineato che l’attuale implementazione non è efficace.

Innanzitutto ci sono limitazioni tecniche. I sistemi che stimano l’età hanno un margine di errore troppo ampio (2-3 anni). Ciò significa che non tutti gli utenti con età inferiore a 16 anni vengono identificati e che quelli con età superiore a 16 anni potrebbero essere bloccati per errore.

Il secondo problema (più grave) è dovuto all’assenza di protezioni su larga scala. Gli utenti che non possono più accedere a Snapchat utilizzano altri servizi non regolamentati. Non essendo inclusi tra quelli che devono rispettare la legge possono rappresentare un pericolo maggiore per i minori.

Snap ritiene quindi che la verifica dell’età dovrebbe essere effettuata a livello di app store. Questa soluzione ridurrebbe i falsi negativi o positivi e sarebbe valida per tutte le app, anche quelle non soggette alla legge. In questo modo si avrebbe una protezione più efficace per i minori.

Snap ha infine ribadito che gli utenti usano Snapchat principalmente come un’app di messaggistica, quindi non dovrebbe essere considerato un social media. La scarsa efficacia degli attuali sistemi di verifica dell’età è stata dimostrata anche negli Stati Uniti con Roblox. Il garante della privacy australiano ha comunicato che è stato bloccato l’accesso a quasi 5 milioni di account.

In Italia esiste l’obbligo della verifica dell’età per i siti a luci rosse. L’applicazione della legge per le aziende straniere è stata però sospesa dal TAR del Lazio in seguito al ricorso presentato da Aylo (Pornhub, Youporn, RedTube).

Fonte: Snap
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Pubblicato il
6 feb 2026
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