Sony seppellisce i floppy

Il colosso nipponico fermerà le vendite anche in Giappone, il cui ruolo di roccaforte di questo supporto si è ormai sgretolato. Un megabyte e mezzo di spazio non basta più a nessuno

Roma – Dopo una meticolosa analisi di mercato, Sony ha deciso di interrompere la commercializzazione in Giappone dei suoi floppy disk da 3,5 pollici , supporto fisico in circolazione dal 1981 che le nuove dimensioni dell’informatica hanno reso insufficiente a causa della sua capacità di storage limitata a 1,44 MB.

Floppy Disk Potevano conservare documenti o interi sistemi operativi (accuratamente frammentati in una miriade di dischetti) e sono stati i primissimi vettori di diffusione dei virus , quando termini come trojan e worm non avevano ancora reso necessaria la classificazione del malware in più categorie e Internet era ancora uno strumento nelle mani dei militari USA prima e un gingillo da rifinire per gli scienziati del CERN poi.

Già nel 1998 Apple decise di non includere nei suoi computer un lettore dedicato al formato, seguita a breve distanza da altri produttori come Dell e decretando di fatto il declino del formato.

Attualmente Sony detiene circa il 70 per cento del mercato globale dei floppy, ma il calo verticale delle esportazioni e delle vendite giapponesi (dove ancora nel 2002 venivano acquistati 47 milioni di floppy disk) ha spinto gli amministratori della corporation nipponica a cancellare la produzione per il suo paese di origine.

Giorgio Pontico

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  • MeX scrive:
    Riassunto...
    Youtube é figo
  • 0110 scrive:
    Il web delle regole
    http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=23796&st=20&p=577182entry577182
    • angros scrive:
      Re: Il web delle regole
      Ecco perchè dobbiamo liberarci di questa gente al più presto: prima falliscono, prima smettono di creare fastidi.
      • nOra scrive:
        Re: Il web delle regole
        - Scritto da: angros
        Ecco perchè dobbiamo liberarci di questa gente al
        più presto: prima falliscono, prima smettono di
        creare
        fastidi.Ma sempre con questi toni sovversivi anarchici!Probabilmente è per via di gente come te che le cose non cambieranno mai e ci sarà sempre l'Italia dei furbetti!
        • 0110 scrive:
          Re: Il web delle regole

          Ma sempre con questi toni sovversivi anarchici!
          Probabilmente è per via di gente come te che le
          cose non cambieranno mai e ci sarà sempre
          l'Italia dei
          furbetti!Chi sarebbero i furbetti?
        • 0110 scrive:
          Re: Il web delle regole

          Ma sempre con questi toni sovversivi anarchici!
          Probabilmente è per via di gente come te che le
          cose non cambieranno mai e ci sarà sempre
          l'Italia dei
          furbetti!Furbetti? Anarchia? Sovversivi?Aggettivi a caso?
        • angros scrive:
          Re: Il web delle regole
          - Scritto da: nOra
          - Scritto da: angros

          Ecco perchè dobbiamo liberarci di questa gente
          al

          più presto: prima falliscono, prima smettono di

          creare

          fastidi.

          Ma sempre con questi toni sovversivi anarchici!
          Probabilmente è per via di gente come te che le
          cose non cambieranno mai e ci sarà sempre
          l'Italia dei
          furbetti!I "furbetti" (e non in italia, ma in tutto il mondo) sono quelli che vogliono farsi pagare per non dare niente in cambio, e per offrire servizi scadenti e superati.Non è un comportamento sovversivo ignorare questa gente, e lasciarla a fare la fame.Voi dite che, una volta eliminata la pirateria, le videoteche riprenderanno a funzionare: tuttavia, la pirateria offre un servizio decisamente migliore: i film arrivano prima, arrivano direttamente a casa, e la spesa è minima. Quindi, se le due cose non possono coesistere, piuttosto che eliminare la pirateria, è meglio eliminare le videoteche.
    • oh mamma... scrive:
      Re: Il web delle regole
      - Scritto da: 0110
      http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=Poveri videotechini, mi fanno tenerezza. Vanno dal "coordinatore generale del vice ministro Romani" (ah, ecco...), e tornano baldanzosi, convinti che per una volta non gli sia stata data la "solita pacca sulla spalla tanto per liquidarci"...Questi non hanno capito 4 cose:A) Per ogni sito di streaming chiuso, ne spuntano altri 10B) Nel caso in cui spariscano di colpo i siti di streaming illegali, esiste il P2P criptato, che è in continua crescita: chi scarica non sa da chi, chi invia non sa a chi, i dati passano attraverso 3-4 nodi prima di arrivare alla destinazione finale, e il contenuto è criptato end-to-end, ergo i nodi intermedi non sanno neanche cosa trasportano. C) A prescindere dalla pirateria, il futuro del "noleggio" dei film legale sarà un qualche sito tipo ITunes per la musica. 10 anni fa' i negozietti di musica dicevano le stesse cose, "se sparisce il P2P torniamo a guadagnare", sono spariti TUTTI, tranne le grosse catene (generalmente in PERDITA). Ma non per il P2P, semmai perchè negli USA ormai META' del fatturato musicale passa attraverso la vendita online, e tanti saluti ai negozi di musica dietro l'angoloD) Maroni, che con tutto è gerarchicamente un "pochino sopra" Romani, ha candidamente dichiarato di "scaricare gratis" dalla rete, e che non lo considera un reato. E' il ministro dell'interno, quello da cui dipendono le forze dell'ordine...Secondo me gli conviene imparare a fare gli idraulici (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Drummer scrive:
    Esperienza personale
    Sono da sempre un fan sfegatato di quella che ritengo la più grande rock band italiana di sempre, i Litfiba.Quando alla fine del 2009 ho sentito che ci sarebbe stato un tour di reunion dei 2 fondatori (Ghigo Renzulli e Piero Pelù, purtroppo niente da fare per la terza colonna portante del periodo d'oro, Gianni Maroccolo), sono corso a prendere i biglietti per il concerto di Firenze.Appena prima del concerto ero un po' titubante: chissà se saranno ancora in forma come ai vecchi tempi, quali pezzi selezioneranno dal loro grande repertorio, se il pubblico sarà composto solo di 30-40enni o ci sarà qualche nuova leva...Ebbene, il concerto è stato grandioso, ed in più ho notato una cosa che non avrei mai immaginato: alle ultime esibizioni del gruppo a cui avevo assistito, alla fine degli anni '90, se in mezzo ai pezzi degli album più recenti la band provava ad inserire anche qualche pezzo "storico" degli anni '80, i ragazzi più giovani restavano silenziosamente ad aspettare il trascorrere della canzone, evidentemente non avendola mai sentita prima.Oggi, invece, pur essendo passati 10 anni (e quindi con i pezzi più datati che ormai hanno raggiunto e superato i 25 anni di età) ho visto anche i più giovani, al di sotto dei 20, cantare e ballare TUTTE le canzoni.Ed ho capito perché ad inizio serata Piero ha dedicato il concerto, tra gli altri, al popolo di Internet: quello che una volta era difficile da reperire, oggi è alla portata di tutti, ed il merito è proprio della rete, e forse più di tutto proprio di Youtube.Senza tutti i brani in rete, fruibili con un click, quei ragazzi con ogni probabilità non sarebbero andati comunque a comprare gli album vecchi, ma il poterli ascoltare e apprezzare comunque li ha spinti al concerto. E gli artisti se ne stanno accorgendo, finalmente, con buona pace delle major.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Esperienza personale
      Pelù non era uno di quello che diceva peste e corna della rete ?
      • Eretico scrive:
        Re: Esperienza personale
        Magari si è ravveduto. Si può anche cambiare idea, ti pare ?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Esperienza personale
          Bhe visti i grandi vantaggi che da, mi sembra anche ovvio... pubblicità gratuita alla fine, cosa che certi personaggi però non arrivano a capire.
      • Sesamo scrive:
        Re: Esperienza personale
        Già. Ma anche Grillo odiava i computer e il web, ricordi? Poi quando imparano a conoscerli meglio, ne capiscono i vantaggi.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Esperienza personale
          Grillo, criticava certi aspetti, che credo che alcuni di voi, condividete, la opsoleacebza rapida del materiale informatico :D
    • nOra scrive:
      Re: Esperienza personale

      E gli artisti se ne stanno accorgendo,
      finalmente, con buona pace delle
      major.Gli artisti se ne accorgono perchè ogni volta che viene visionato un video loro questi percepiscono dei soldi. Ovviamente questo è possibile in quanto esistono accordi tra l'autore/detentore dei diritti e il prestatore del servizio, ossia YouTube.Questo è un esempio di come si sta sviluppando il mercato digitale dei contenuti, creando di fatto nuovi modelli di business.C'è ancora molto da fare e son certo che la strada ancora lunga, tuttavia si sta muovendo qualcosa.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Esperienza personale
        A dire il vero, la stragrande maggioranza dei video vengono messi da ben prima degli accordi "piagnistei" delle mejor.
  • rudy scrive:
    non siamo soli
    il tuo ragionamento fa appello alla buona volonta che sembra mancare su tutto l'argomento "copyright verso futuro digitale". cosi no siamo qui a sperare che il ministro o il giudice o il detentore di diritti, finalmente, si informino, capiscano, siano lungimiranti, ecc.il punto pero e' che non siamo soli. mentro noi qui in occidente stiamo a "discutere" di come rabbonire una banda di detentori di diritti e lobby varie che non si sono accorti che le cose sono cambiate, nel mondo si stanno facendo avanti altri, pragmatici, che investono il loro tempo per progredire... (continua..)
  • pabloski scrive:
    mi avete illuso
    io pensavo che stavate parlando di questo http://www.flickr.com/photos/32022526@N06/4554330490/sizes/l/ :D
  • pino scrive:
    colpa di Steve...
    Ciao, io penso che ci sia stato qualche accordo sottobanco tra Apple e la Constantine. La richiesta di rimozione è colpa della cattiva pubblicità all'ipad.
  • Gionni scrive:
    Ci smenano loro, però è un diritto
    Vietare l'utilizzo di un brano di un proprio film per delle parodie, secondo me, solitamente, è un autogol, ma credo che sia giusto che chi detiene i diritti possa farlo.L'importante è che chi ha pubblicato quelle parodie, non subisca conseguenze legali o sanzioni economiche.
    • Gadjet scrive:
      Re: Ci smenano loro, però è un diritto
      - Scritto da: Gionni
      Vietare l'utilizzo di un brano di un proprio film
      per delle parodie, secondo me, solitamente, è un
      autogol, ma credo che sia giusto che chi detiene
      i diritti possa
      farlo.
      L'importante è che chi ha pubblicato quelle
      parodie, non subisca conseguenze legali o
      sanzioni
      economiche.Quoto. L'effetto più probabile è che, abbandonata forzatamente quella scena, altre ne verranno usate e chi permetterà che i propri diritti di opyright vengano meno per una parodia alla fine incasserà i benefici del caso. Oppure qualche amatore rigirerà la scena con mezzi di fortuna per poterla utilizzare e lì voglio proprio vedere come si muoveranno i detentori dei diritti!Gadjet
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ci smenano loro, però è un diritto
        Silvia Paone ha fatto rimuovere i video che la scimmiottavano per il copyright.
  • Sgabbio scrive:
    il feticismo del copyright
    Youtube lascia spazio a certi feticismi che andrebbero fortemente regolati.Trovo ingiusto vedere montaggi amatoriali di un anime o di un videogioco che vengono zittiti perchè il detentore dei diritti frigna perchè per scopi AMATORIALI si usa una musica "sua".Trovo pessimo che youtube quando sente la parola copyright faccia partire stragi di parodie, come quella della performance di Silvia Paone, solo perchè si mette a piangere.Trovo schifoso con certi produttori vedono innocenti parodie fatte per mero scopo ludico come una GRAVE MINACCE hai loro grassi guadagni.Youtube a questo grosso difetto.
    • Eretico scrive:
      Re: il feticismo del copyright
      Il problema che sarà anche inguisto e lo è anche secondo me, però la legge dice altro. E si agisce sempre secondo la legge. Caso mai è la legge cha va cambiata, ma finchè cosi non sarà c'è poco da fare. Quello che noi riteniamo giusto o ingiusto non ha molta importanza in un aula di tribunale. Ed è in un aula di tribunale che poi, se fai le cose a capocchia tua perchè lo ritieni giusto, finisci per pagare un conto molto salato. Ha importanza solo ciò che è legale o no, e nel caso della parodia di Hitler la richiesta è del tutto legale. Ingiusta, ma legale e Youtube ha prontamente eseguito evitando di finire in una probabile causa legale che le avrebbe dato torto con tutto ciò che ne sarebbe conseguito.
      • Sgabbio scrive:
        Re: il feticismo del copyright
        - Scritto da: Eretico
        Il problema che sarà anche inguisto e lo è anche
        secondo me, però la legge dice altro. E si agisce
        sempre secondo la legge. Caso mai è la legge cha
        va cambiata, ma finchè cosi non sarà c'è poco da
        fare. Quello che noi riteniamo giusto o ingiusto
        non ha molta importanza in un aula di tribunale.
        Ed è in un aula di tribunale che poi, se fai le
        cose a capocchia tua perchè lo ritieni giusto,
        finisci per pagare un conto molto salato.La legge non vieta gli AMV o le parodie, il problema è l'ecXXXXX di zelanza in questo tema, come fa youtube appena qualcuno frigna sul copyright. Si può fare rivalsa, ma spesso la cosa va per le lunghe.Non applicano la legge in quei casi, ma assecondano solo dei capricci.Allora anche il video del bambino con tanto di musica della universale ? :D
        Ha importanza solo ciò che è legale o no, e nel
        caso della parodia di Hitler la richiesta è del
        tutto legale. Ingiusta, ma legale e Youtube ha
        prontamente eseguito evitando di finire in una
        probabile causa legale che le avrebbe dato torto
        con tutto ciò che ne sarebbe
        conseguito.A dire il vero le parodie sono sotto Fair use, il problema è che youtube non controlla quando c'è la segnalazione del copyiright.
        • Eretico scrive:
          Re: il feticismo del copyright
          - Scritto da: Sgabbio
          - Scritto da: Eretico

          Il problema che sarà anche inguisto e lo è anche

          secondo me, però la legge dice altro. E si
          agisce

          sempre secondo la legge. Caso mai è la legge cha

          va cambiata, ma finchè cosi non sarà c'è poco da

          fare. Quello che noi riteniamo giusto o ingiusto

          non ha molta importanza in un aula di tribunale.

          Ed è in un aula di tribunale che poi, se fai le

          cose a capocchia tua perchè lo ritieni giusto,

          finisci per pagare un conto molto salato.

          La legge non vieta gli AMV o le parodie, il
          problema è l'ecXXXXX di zelanza in questo tema,
          come fa youtube appena qualcuno frigna sul
          copyright. Youtube, come tutte le aziende di quel tipo, hanno al loro servizio fior fiori di studi legali e penso che prima di prendere delle decisioni consultino questi studi. Altrimenti che cavolo li pagherebbero a fare, ti pare ?
          Si può fare rivalsa, ma spesso la
          cosa va per le
          lunghe.Può essere, ma intando devi pagare i tuoi legali per seguire la causa. Causa che potresti tranquillamente perdere. Pagare dei legali per una consulenza è una cosa (e non costano poco). Pagarli per una causa che potrbbe durare anni è un'altra e sia che tu abbia torto o ragione li devi pagare comunque. Mica lavorano gratis e a quei livelli "gratis" non è contemplato nel vocabolario.
          Non applicano la legge in quei casi, ma
          assecondano solo dei
          capricci.Sei sicuro che siano capricci. Possono parere a te dei capricci perché a te sta cosa non va bene. Ma magari non lo sono. Sei un legale percaso ?
          Allora anche il video del bambino con tanto di
          musica della universale ?
          :DNon lo cosnosco. Sul tubo cerco altro.

          Ha importanza solo ciò che è legale o no, e nel

          caso della parodia di Hitler la richiesta è del

          tutto legale. Ingiusta, ma legale e Youtube ha

          prontamente eseguito evitando di finire in una

          probabile causa legale che le avrebbe dato torto

          con tutto ciò che ne sarebbe

          conseguito.

          A dire il vero le parodie sono sotto Fair use, il
          problema è che youtube non controlla quando c'è
          la segnalazione del
          copyiright.Il problema non è che la parodia è in Fair use o meno. Il problema è che tu non puoi utilizzare degli spezzoni di film per farli a quanto pare. Il film dovrebbe essere in Fair use. Ma non lo è.
          • Sgabbio scrive:
            Re: il feticismo del copyright
            - Scritto da: Eretico
            Youtube, come tutte le aziende di quel tipo,
            hanno al loro servizio fior fiori di studi legali
            e penso che prima di prendere delle decisioni
            consultino questi studi. Altrimenti che cavolo li
            pagherebbero a fare, ti pare
            ?Considerando la velocità della luce con cui rimuovono, direi assolutamente di NO.

            Può essere, ma intando devi pagare i tuoi legali
            per seguire la causa. Causa che potresti
            tranquillamente perdere. Pagare dei legali per
            una consulenza è una cosa (e non costano poco).
            Pagarli per una causa che potrbbe durare anni è
            un'altra e sia che tu abbia torto o ragione li
            devi pagare comunque. Mica lavorano gratis e a
            quei livelli "gratis" non è contemplato nel
            vocabolario.A dire il vero, tu segnali a youtube che tu non violavi nessun copyright è il perchè, ma prima che ti leggano e controllano, possono passere dei mesi.

            Sei sicuro che siano capricci. Possono parere a
            te dei capricci perché a te sta cosa non va bene.
            Ma magari non lo sono. Sei un legale percaso
            ?Si, sono capricci, perchè chiedere la violazione del copyright se scimmiotto una che canta con la chitarra ? Siamo serie, la violazione dei copyright in quei casi è una presa in giro oltre che ridursi ad una macchietta ridicola.

            Non lo cosnosco. Sul tubo cerco altro. Ne hanno parlato su punto informatico.
            Il problema non è che la parodia è in Fair use o
            meno. Il problema è che tu non puoi utilizzare
            degli spezzoni di film per farli a quanto pare.
            Il film dovrebbe essere in Fair use. Ma non lo
            è.Dove sta scritto ? Molto spesso su youtube si XXXXXano le parodie, ma si lasciano in pace i video fotocopia originali che sono caricati su.Il copyright su youtube è molto mal messo.
          • Eretico scrive:
            Re: il feticismo del copyright
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Eretico


            Youtube, come tutte le aziende di quel tipo,

            hanno al loro servizio fior fiori di studi
            legali

            e penso che prima di prendere delle decisioni

            consultino questi studi. Altrimenti che cavolo
            li

            pagherebbero a fare, ti pare

            ?
            Considerando la velocità della luce con cui
            rimuovono, direi assolutamente di
            NO. Perchè c'eri durante la riunione ?

            Può essere, ma intando devi pagare i tuoi legali

            per seguire la causa. Causa che potresti

            tranquillamente perdere. Pagare dei legali per

            una consulenza è una cosa (e non costano poco).

            Pagarli per una causa che potrbbe durare anni è

            un'altra e sia che tu abbia torto o ragione li

            devi pagare comunque. Mica lavorano gratis e a

            quei livelli "gratis" non è contemplato nel

            vocabolario.

            A dire il vero, tu segnali a youtube che tu non
            violavi nessun copyright è il perchè, ma prima
            che ti leggano e controllano, possono passere dei
            mesi.Cosa c'entra. La segnalazione è avvenuta da chi ne detiene i diritti. Perciò per evitare XXXXXX si muovono in fretta. Mentre in altri casi sono meno celeri, ma questo non vuol dire he non controllano. Ma poi la dichiarazione potrebbe rispondere al falso.

            Sei sicuro che siano capricci. Possono parere a

            te dei capricci perché a te sta cosa non va
            bene.

            Ma magari non lo sono. Sei un legale percaso

            ?

            Si, sono capricci, perchè chiedere la violazione
            del copyright se scimmiotto una che canta con la
            chitarra ?In questo caso non era uno scimiottamento. Era uno spezzone di film originale utilizzato per una parodia e comunque se tu esegui, anche per scherzo, un brano coperto da copyright e lo pubblichi rischi la sua rimozione.
            Siamo serie, la violazione dei copyright in quei
            casi è una presa in giro oltre che ridursi ad una
            macchietta
            ridicola.Sarà ridicola non lo metto in dubbio, ma è la legge attualmente in vigore.

            Non lo cosnosco. Sul tubo cerco altro.

            Ne hanno parlato su punto informatico. Non seguo tutte le discussioni/notizie. A volte non ho tempo.

            Il problema non è che la parodia è in Fair use o

            meno. Il problema è che tu non puoi utilizzare

            degli spezzoni di film per farli a quanto pare.

            Il film dovrebbe essere in Fair use. Ma non lo

            è.

            Dove sta scritto ? Molto spesso su youtube si
            XXXXXano le parodie, ma si lasciano in pace i
            video fotocopia originali che sono caricati
            su.vero. Ma questo non vuol dire che sia corretto.
            Il copyright su youtube è molto mal messo.Mah ! Non direi. Loro, giustamente, eliminano su richiesta (chiaramente la richiesta deve essere fondata) e in questo caso mi sa proprio che lo era.
          • Sgabbio scrive:
            Re: il feticismo del copyright
            - Scritto da: Eretico

            Perchè c'eri durante la riunione ?Questa è una NON RISPOSTA, che dimostra che tu di youtube non hai visto come si comporta in quei casi.
            Cosa c'entra. La segnalazione è avvenuta da chi
            ne detiene i diritti. Perciò per evitare XXXXXX
            si muovono in fretta. Mentre in altri casi sono
            meno celeri, ma questo non vuol dire he non
            controllano. Ma poi la dichiarazione potrebbe
            rispondere al
            falso.No, non controllano è la dimostrazione lampante è Silvia Paone con il suo "non mi dispiace, non me ne pento".

            In questo caso non era uno scimiottamento. Era
            uno spezzone di film originale utilizzato per una
            parodia e comunque se tu esegui, anche per
            scherzo, un brano coperto da copyright e lo
            pubblichi rischi la sua rimozione.Era per farti capire l'idiozia del copyright applicata sul tubo. Le parodie in questione comunque sono su Fairuse, anzi come mai SOLO ORA chiedono la rimozione è non prima ?

            Sarà ridicola non lo metto in dubbio, ma è la
            legge attualmente in
            vigore.La legge in vigore non comprente che siano vietati scimmiottamenti o parodie. Qui c'è una applicazione molto idota del copyright, sopratutto perchè nelle parti in quasi c'è squilibrio.

            Non seguo tutte le discussioni/notizie. A volte
            non ho tempo. Bhe c'è sempre la funzione ricerca nonostante Bing :D Comunque vabbè succede, pure io non riesco a star dietro a tutto per quel motivo :D

            vero. Ma questo non vuol dire che sia corretto.No, vuol dire fare due pesi e due misure. Pure i fantomatici "Dari", gruppo adorato dalle ragazzi pre puberali, hanno usato il copyright capriccio per eliminare ogni loro presa in giro, mentre i video musicali, caricati uguali uguali, non sono mai stati caricati.Il copyright è un nuovo strumento di censura.

            Mah ! Non direi. Loro, giustamente, eliminano su
            richiesta (chiaramente la richiesta deve essere
            fondata) e in questo caso mi sa proprio che lo
            era.Loro non controllano una beata cippa, al meno che non è palesemente una falsa segnalazione.
          • gerry scrive:
            Re: il feticismo del copyright
            - Scritto da: Sgabbio
            Questa è una NON RISPOSTA, che dimostra che tu di
            youtube non hai visto come si comporta in quei
            casi.Bisogna vedere se usano contentId o no... e in quali casi
          • Eretico scrive:
            Re: il feticismo del copyright
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Eretico




            Perchè c'eri durante la riunione ?

            Questa è una NON RISPOSTA, che dimostra che tu di
            youtube non hai visto come si comporta in quei
            casi.Ehhhh che carattere !!!

            Cosa c'entra. La segnalazione è avvenuta da chi

            ne detiene i diritti. Perciò per evitare XXXXXX

            si muovono in fretta. Mentre in altri casi sono

            meno celeri, ma questo non vuol dire he non

            controllano. Ma poi la dichiarazione potrebbe

            rispondere al

            falso.

            No, non controllano è la dimostrazione lampante è
            Silvia Paone con il suo "non mi dispiace, non me
            ne
            pento".Ma tu hai idea di cosa vuol dire controllare migliaia se non milioni di uploads ?

            In questo caso non era uno scimiottamento. Era

            uno spezzone di film originale utilizzato per
            una

            parodia e comunque se tu esegui, anche per

            scherzo, un brano coperto da copyright e lo

            pubblichi rischi la sua rimozione.

            Era per farti capire l'idiozia del copyright
            applicata sul tubo. Che il copyright oggi sia diventato un'idiozia anacronistica lo so perfattamente.
            Le parodie in questione
            comunque sono su Fairuse, anzi come mai SOLO ORA
            chiedono la rimozione è non prima
            ?Se ne saranno accorti solo ora ? A volte le cose sono più semplice di come possiamo immaginarle.

            Sarà ridicola non lo metto in dubbio, ma è la

            legge attualmente in

            vigore.

            La legge in vigore non comprente che siano
            vietati scimmiottamenti o parodie. Qui c'è una
            applicazione molto idota del copyright,
            sopratutto perchè nelle parti in quasi c'è
            squilibrio.ALT ! C'è scimmiottamento e scimmiottamento. Se utilizzi uno spezzone del film originale e lo modifichi facendolo divetare una parodia ho idea che tu non possa farlo. Se invece ti travesti da Hitler (bastano un paio di baffetti, una camicia bruna e una svastica al braccio) e fai la stessa parodia del film e la ripresa è effettuata ex-novo da, che sò, un tuo amico, allora la cosa è diversa.



            Non seguo tutte le discussioni/notizie. A volte

            non ho tempo.

            Bhe c'è sempre la funzione ricerca nonostante
            Bing :D Comunque vabbè succede, pure io non
            riesco a star dietro a tutto per quel motivo
            :DSi lo so un pò è anche pigrizia. :)

            vero. Ma questo non vuol dire che sia corretto.


            No, vuol dire fare due pesi e due misure. Pure i
            fantomatici "Dari", gruppo adorato dalle ragazzi
            pre puberali, hanno usato il copyright capriccio
            per eliminare ogni loro presa in giro, mentre i
            video musicali, caricati uguali uguali, non sono
            mai stati
            caricati.

            Il copyright è un nuovo strumento di censura.Certamente. Con le tecnologie di oggi l'anacronistico copyright può diventare anche uno strumento di censura.

            Mah ! Non direi. Loro, giustamente, eliminano su

            richiesta (chiaramente la richiesta deve essere

            fondata) e in questo caso mi sa proprio che lo

            era.

            Loro non controllano una beata cippa, al meno che
            non è palesemente una falsa
            segnalazione.Hummmm...
          • Sgabbio scrive:
            Re: il feticismo del copyright
            - Scritto da: Eretico

            Ehhhh che carattere !!!Bhè di risposta svianti ne ho lette molte.

            Ma tu hai idea di cosa vuol dire controllare
            migliaia se non milioni di uploads
            ?Si parla solo di controllare i video segnalati da chi detiene i diritti, rendere la segnalazione del copyright più "burocratizzata" farà sicuramente desistere il piagnone di turno.

            Che il copyright oggi sia diventato un'idiozia
            anacronistica lo so
            perfattamente.Quindi non bisogna essere lascivi!

            Se ne saranno accorti solo ora ?
            A volte le cose sono più semplice di come
            possiamo
            immaginarle.Dubito fortemente, stiamo parlando di un vero e proprio meme d'internet non poco diffuso! Chiedere la rimozione ora, sembra più una mossa spinta da qualche malsana avidità che vede perdite di fantastrilioni di soldi per una parodia...

            ALT ! C'è scimmiottamento e scimmiottamento. Se
            utilizzi uno spezzone del film originale e lo
            modifichi facendolo divetare una parodia ho idea
            che tu non possa farlo. Se invece ti travesti da
            Hitler (bastano un paio di baffetti, una camicia
            bruna e una svastica al braccio) e fai la stessa
            parodia del film e la ripresa è effettuata
            ex-novo da, che sò, un tuo amico, allora la cosa
            è
            diversa.Anche dei finti sottotitoli di uno spezzone è fair use alla fine.Che poi dici che c'è schimmiottamento e schimmiottamento, però quelli che imitavoano silvia paone e chi faceva pure delle cover della sua performance si sono trovati censurati lo stesso... Sti feticisti...
            Si lo so un pò è anche pigrizia. :)Oppure trombi invece di stare al pc/mac :D


            Certamente. Con le tecnologie di oggi
            l'anacronistico copyright può diventare anche uno
            strumento di censura.Lo è proprio, finchè c'è uno squilibiro tra le parti è finchè chi ha i diritti pensa di avere un feodo, la cosa non cambierà MAI!
            Hummmm...C'è gente che si è trovato il video cancellato per un semplice 5 secondo di una canzone!
        • gerry scrive:
          Re: il feticismo del copyright
          - Scritto da: Sgabbio
          La legge non vieta gli AMV o le parodie, il
          problema è l'ecXXXXX di zelanza in questo tema,
          come fa youtube appena qualcuno frigna sul
          copyright. Si può fare rivalsa, ma spesso la
          cosa va per le
          lunghe.La non-zelanza sul caso vividown ha fatto appioppare ai dirigenti di google condanne penali , e vogliamo anche dire della sentenza mediaset?Questo è l'andazzo dei giorni nostri, francamente non vedo perchè debbano fare gli alfieri della libertà a spese loro. Sono un'azienda in fondo, non un gruppo di dissidenti.
    • natalino scrive:
      Re: il feticismo del copyright

      GRAVE MINACCE hai loro grassi
      guadagni.

      Youtube a questo grosso difetto.Mamma mia, peggio di così non potevi scrivere.
  • 01234 scrive:
    Perfettamente d'accordo
    Propendo per la seconda ipotesi.Ma la questione non è isolata a questo argomento: purtroppo non è di diffusione pubblica, ma la rivista mensile della (ahinoi) siae è talmente imbottita di retorica pro-diritti d'autore (inevitabile, va da sé)che leggendola non si può fare a meno di chiedersi se ci sono o ci fanno. E anche qui la risposta è dentro di noi, ed è giusta! :-D la secònda che hai dètto :-D
  • Simone t. scrive:
    giustissimo
    Concordo!!!
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