Soyuz, luci sull'esplosione

L'agenzia spaziale russa dice di aver individuato il problema all'origine dell'esplosione del razzo vettore diretto verso la Stazione Spaziale Internazionale. Ma le indagini sul relitto proseguono
L'agenzia spaziale russa dice di aver individuato il problema all'origine dell'esplosione del razzo vettore diretto verso la Stazione Spaziale Internazionale. Ma le indagini sul relitto proseguono

Gli ufficiali di Roscosmos cominciano a fare un po’ di chiarezza sui retroscena del recente incidente che ha provocato il fallimento della missione-cargo Progress M-12M : l’agenzia spaziale russa dice di aver individuato la probabile causa dell’esplosione del razzo vettore Soyuz-U , e dunque l’origine del malfunzionamento che ha portato alla disintegrazione nell’atmosfera del vascello diretto verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

“I membri della commissione di emergenza hanno individuate la causa del malfunzionamento avvenuto nel motore del terzo stadio del razzo vettore Soyuz”, ha dichiarato il portavoce di Roscosmos Alexei Kuznetsov, indicando come fonte di questo malfunzionamento “il generatore di gas del motore” del Soyuz-U.

Ma anche se la causa dell’insuccesso della missione sembra sia stata individuata, le autorità russe dicono di voler continuare nelle indagini sull’esplosione e a tale scopo hanno accresciuto gli sforzi per raccogliere un maggior numero di detriti del cargo Progress M-12M, piovuti dal cielo e depositatisi per la Siberia immediatamente dopo l’esplosione del razzo vettore.

Roscosmos dice di voler fare le cose per bene e ciò farà indubbiamente piacere all’agenzia spaziale statunitense NASA, che in seguito all’esplosione di Progress M-12M aveva già paventato l’ abbandono della ISS se non ci fossero stati mezzi disponibili – e possibilmente privi di tendenza all’esplosione – per trasportare equipaggio “fresco” sulla stazione.

Alfonso Maruccia

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

01 09 2011
Link copiato negli appunti