SpaceX Dragon 2: problema con un paracadute?

SpaceX Dragon 2: problema con un paracadute?

Nonostante l'apertura ritardata di uno dei quattro paracadute della Dragon 2, SpaceX e NASA hanno confermato che il rientro della navicella è sicuro.
Nonostante l'apertura ritardata di uno dei quattro paracadute della Dragon 2, SpaceX e NASA hanno confermato che il rientro della navicella è sicuro.

SpaceX e NASA hanno organizzato una conferenza stampa per comunicare che l’apertura ritardata di uno dei paracadute della navicella Dragon 2 non rappresenta un problema, in quanto l’ammaraggio può avvenire in sicurezza anche con tre paracadute. Non dovrebbero quindi esserci ritardi per le prossime missioni Axiom-1 del 31 marzo e Crew-4 del 15 aprile.

Perché un paracadute si apre in ritardo?

Le navicelle Dragon 2, usate per il trasporto di astronauti e di rifornimenti verso la Stazione Spaziale Internazionale, hanno quattro paracadute che rallentano la velocità di discesa prima di cadere nell’oceano. Durante il rientro della Crew Dragon (missione Crew-2) del 9 novembre 2021, l’apertura di uno dei quattro paracadute è avvenuta 75 secondi dopo l’apertura degli altri tre. Nell’immagine visibile all’inizio dell’articolo si nota chiaramente il problema.

Lo stesso inconveniente si è verificato in occasione del rientro della Cargo Dragon (missione CRS-24) del 24 gennaio 2022. In questo caso, l’apertura è avvenuta 63 secondi dopo. Sia SpaceX che la NASA hanno avviato indagini specifiche, ma entrambe affermano che l’ammaraggio può avvenire anche se uno dei quattro paracadute rimane chiuso. Non è quindi necessaria una modifica del design o la sostituzione dei paracadute.

Gli esperti di SpaceX e della NASA ipotizzano che l’apertura di tre dei quattro paracadute influisca aerodinamicamente sul quarto paracadute, rallentandone l’apertura. Verranno comunque esaminati i dati e contattata l’azienda che fornisce i paracadute. La Crew Dragon (missione Crew-3), attualmente collegata alla Stazione Spaziale Internazionale, dovrebbe rientrare sulla Terra il 29 aprile.

In primavera sono previste altre due missioni. Per la missione Axiom-1 (31 marzo) verrà utilizzata la stessa navicella (Endeavour) della missione Crew-2. A bordo della navicella che verrà usata per la missione Crew-4, pianificata per il 15 aprile, ci sarà anche la nostra Samantha Cristoforetti (a destra nell’immagine).

SpaceX Dragon Crew-4 - Samantha Cristoforetti

Fonte: The Verge
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Pubblicato il 7 feb 2022
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