SpaceX e NASA, destinazione Marte

La compagnia di Elon Musk alla caccia di ingegneri del software, mentre NASA "buca" la superficie del Pianeta Rosso e si prepara a lanciare una nuova sonda verso la sua (sottile) atmosfera
La compagnia di Elon Musk alla caccia di ingegneri del software, mentre NASA "buca" la superficie del Pianeta Rosso e si prepara a lanciare una nuova sonda verso la sua (sottile) atmosfera

Per alimentare le sue notevoli ambizioni di business spaziale (inter)planetario, SpaceX ha bisogno di ingegneri del software e se li procaccia intrattenendo il popolo di Reddit con un AMA a tema . La società che ha portato un vascello fin sulla ISS non ha intenzione di fermarsi qui, e invece di astronauti ha bisogno soprattutto di ingegneri e programmatori.

Lo staff SpaceX intervenuto su Reddit nel weekend ha spiegato il tipo di ambiente di lavoro, gli obiettivi “aziendali” e il tipo di competenze che un giovane laureato/esperto dovrebbe avere per entrare a far parte del gruppo: è obbligatorio conoscere i linguaggi di programmazione (C++, C#), ma soprattutto essere versati in matematica, negli algoritmi di sorting , in ingegneria, in fisica e materie connesse. Avere un titolo universitario aiuta ma non è necessario, dicono da SpaceX, visto che qualcuno dello staff è autodidatta.

Al di là delle domande sull’hardware e il software impiegato nei sistemi di controllo e navigazione dei vascelli e razzi vettori (l’OS è Linux), SpaceX conferma poi l’obiettivo di arrivare su Marte con missioni umane nel giro di 5-10 anni.

In attesa che astronauti in carne e ossa camminino sul suolo brullo e rossiccio del Pianeta Rosso, per il momento tutto ciò che si può fare è continuare a studiare il quarto pianeta del Sistema Solare alla caccia dei suoi segreti più reconditi. Tale è la missione del rover Curiosity , attualmente impegnato a bucare la superficie per raccogliere campioni di roccia da analizzare nello speciale laboratorio chimico di cui è dotato.

Il prossimo “agente” robotico destinato a studiare Marte è MAVEN , sonda orbitale che avrà il compito di analizzare l’atmosfera marziana e determinare i fenomeni che hanno portato alla sua diradazione. Lockheed Martin ha completato l’assemblaggio della sonda ed è ora impegnata a testarne la robustezza e la capacità di sopportare le condizioni estreme (viaggio e messa in orbita inclusi) in cui si troverà a operare.

Alfonso Maruccia

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12 02 2013
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