Spagna, in galera per i link pirata

Condannati ad un anno gli admin di FenixP2P.com e MP3-es.com, siti specializzati nella distribuzione di link a contenuti ospitati su siti terzi. L'indexing costituirebbe una forma di comunicazione pubblica delle violazioni
Condannati ad un anno gli admin di FenixP2P.com e MP3-es.com, siti specializzati nella distribuzione di link a contenuti ospitati su siti terzi. L'indexing costituirebbe una forma di comunicazione pubblica delle violazioni

Una più che significativa decisione , in un paese spesso accusato dall’industria dei contenuti di trattare con i guanti i vari siti che in qualche modo agevolino la violazione del copyright. Gli amministratori di FenixP2P.com e MP3-es.com sono stati recentemente condannati ad un anno di prigione, rei di aver permesso la “pubblica comunicazione” di svariati contenuti illeciti .

FenixP2P.com e MP3-es.com non ospitavano direttamente film e musica in violazione del diritto d’autore: per “pubblica comunicazione” si intende la proliferazione di link a contenuti ospitati su siti terzi , attività generalmente appannaggio dei cosiddetti siti di indexing.

La corte provinciale di Vizcaya ha così ribaltato la visione già offerta da numerosi tribunali spagnoli, che avevano assolto piattaforme come Rojadirecta . La stessa giurisprudenza iberica aveva spesso sottolineato come le attività di linking a siti terzi non costituisse un reato.

Il giudice di Vizcayha ha ora condannato gli admin dei due siti al pagamento di una multa non meglio specificata, condita da un anno di reclusione. Aver diffuso online i link rappresenterebbe una forma illecita di comunicazione al pubblico condotta senza autorizzazione del detentore dei diritti, dunque punibile a norma di legge.

Mauro Vecchio

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19 10 2011
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