Spagna, legali i link del P2P

Lo ha stabilito un giudice: i servizi di indicizzazione di link non possono essere accusati. E' lecito disseminare collegamenti in una rete che vive di connessioni tra utenti e oggetti digitali

Roma – I link eDonkey non sono link diversi dagli altri: come non costituisce reato offrire ai netizen dei link a contenuti testuali, così non costituisce reato offrire dei link che possano ricondurre a materiale multimediale protetto dal diritto d’autore. A deciderlo, un tribunale di Madrid: è una sentenza definitiva.

La vicenda ha avuto inizio nel 2006: la Federación Antipiratería aveva avviato delle indagini per chiarire la posizione di Sharemula.com , un servizio che ha un intento del tutto simile a The Pirate Bay. Non si tratta che di un contenitore di link eDonkey ordinati e commentati: Sharemula si occupa in sostanza di offrire una raccolta di collegamenti. I contenuti che gli utenti di Sharemula possono scegliere di scaricare non risiedono su server di proprietà degli amministratori, ma sono disseminati sugli hard disk dei netizen.

Nonostante non fossero responsabili dei contenuti scaricati e uploadati dagli utenti, erano state arrestate 15 persone. La Brigada de Investigación Tecnológica ( BIT ) e l’industria dei contenuti che imputava a Sharemula la responsabilità di agevolare le violazioni premevano affiché il sito venisse chiuso: si era dibattuto del caso in tribunale e un giudice aveva deciso che il sito, una semplice raccolta di link, non si poteva ritenere colpevole di alcunché. La coalizione dell’accusa, fra cui Microsoft, Walt Disney Iberia, MGM, Columbia, aveva fatto ricorso. Il Tribunale Provinciale di Madrid ha confermato la decisione del giudice di grado inferiore: le accuse non sono sostenibili , Sharemula non è condannabile.

Fornire dei link non costituisce reato, non costituisce violazione del diritto d’autore. Sharemula si posiziona come una raccolta di link, si limita a proporli all’utente: il giudice ha spiegato che se un sito web non ospita contenuti che violano il diritto d’autore, ma si limita a indicare all’utente dove trovare questi contenuti non può ritenersi responsabile di altro che del link. E un link non si può considerare di per sé una violazione: è un semplice collegamento. Se il materiale non è ospitato sui server di Sharemula è impensabile attribuire al servizio la responsabilità di aver commesso la violazione, è impensabile formulare un’accusa e tantomeno una condanna. Poiché non può sussistere l’accusa di aver condiviso illegalmente del materiale protetto dal diritto d’autore, non sussiste allo stesso modo l’accusa di aver commesso una violazione per racimolare dei guadagni per mezzo della pubblicità che attornia i link forniti all’utente. È così, raccontano i legali che si sono occupati del caso, che Sharemula è stato decretato un servizio che opera perfettamente nel quadro legislativo spagnolo.

Se i netizen si complimentano con gli avvocati e con la ragionevolezza del giudice nell’interpretare la legge e nell’aver fissato un importante precedente, c’è chi sottolinea altresì come un precedente del genere possa aprire la strada a violazioni di ben altro tipo. A rumoreggiare è Promusicae , l’associazione che raccoglie i rappresentanti dell’industria discografica locale: “La sentenza – lamenta il presidente Antonio Guisasola, citando il caso di Shareconnector – manca di buon senso perché questo tipo di pagine web in fin dei conti servono a violare la proprietà intellettuale”. Non dovesse bastare questa argomentazione, Guisasola si gioca la carta di un delitto deprecabile come l’abuso sui minori. A parere del presidente, la sentenza del giudice di Madrid dà il via libera all’istituzione di snodi e raccoglitori di link che puntano verso contenuti pedopornografici. Onde evitare che una simile previsione si concretizzi, l’accusa tenterà ora di dibattere il caso di Sharemula in sede civile.

I legali che hanno rappresentato Sharemula non temono rappresaglie. Liquidano le sortite di Guisasola come una semplice pretesa di compensazioni economiche, smontano l’allarmistico paragone tracciato dal presidente di Promusicae citando la legge che vige in Spagna: qualora esistesse un analogo di Sharemula dedicato all’indicizzazione di link a materiale pedopornografico i suoi amministratori sarebbero già in manette, lo prevede la legge.

Gaia Bottà

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  • mirkojax scrive:
    io conoscevo i The Doors
    Chi cacchio sono sti The Dears...sono gia andato a cercali... hanno vinto il prestigioso "white only party", nominati del festival "gang of losers", dopo vado anche sul loro sitino a sentire la loro musica.fico sto truccetto della non arrabbiatura e consenso al p2p. Pubblicita facile gratis!
  • juri scrive:
    pigliano i soldi dai concerti ?
    per un po' guadagnano così che si divertono pure di piùe raccolgono materiale per l'album dopo
  • wurstel scrive:
    a 6 euro su play.com lo compro.
    se costa 6 euro su play.com, amazon, cdwow, eccetera lo compro (se mi piace).altrmenti è troppo caro.NB: siti senza spese di spedizione!!!
    • chojin scrive:
      Re: a 6 euro su play.com lo compro.
      - Scritto da: wurstel
      se costa 6 euro su play.com, amazon, cdwow,
      eccetera lo compro (se mi
      piace).

      altrmenti è troppo caro.

      NB: siti senza spese di spedizione!!!Su Amazon non paghi la spedizione? E da quando ?
  • Lemon scrive:
    Politicamente corretto
    I nuovi canoni del politicamente corretto/sufficientemente alla moda ma non snob:- usare google e i suoi servizi (compreso il nuovo browser)- usar un macbook con ubuntu- riconoscere che il P2P non si può fermare e ci sono nuovi modelli di business- avere una smart o andare in bicicletta o simile- fare della beneficienza o meglio ancora NON DIRE (ma lo sanno tutti) che hai adottato a distanza uno o più bambini- aderire alla causa contro il riscaldamento del globo- mettersi le scarpe da ginnastica con un vestito elegante oppure una bella giacca con dei jeand luridi strappatipuoi essere ben inserito anche tu nella società, dai, segui iconsigli di Lemon!!!ciao a tutti
    • Zowie scrive:
      Re: Politicamente corretto
      ...una riflessione davvero interessante...
      • Lemon scrive:
        Re: Politicamente corretto
        - Scritto da: Zowie
        ...una riflessione davvero interessante......si fa quel che si può...
        • Er Puntaro scrive:
          Re: Politicamente corretto
          - Scritto da: Lemon
          - Scritto da: Zowie

          ...una riflessione davvero interessante...

          ...si fa quel che si può...A me è piaciuta.
          • Zowie scrive:
            Re: Politicamente corretto
            Non è una riflessione sbagliata, ma, e forse è solo una mia impressione, mi sembra ci sia una velatura negativa per chi queste cose le fa...Ripeto, magari è solo una mia impressione.
          • Lemon scrive:
            Re: Politicamente corretto
            - Scritto da: Zowie
            Non è una riflessione sbagliata, ma, e forse è
            solo una mia impressione, mi sembra ci sia una
            velatura negativa per chi queste cose le
            fa...
            Ripeto, magari è solo una mia impressione.E' vero, c'era una velatura negativa ma te la spiego subito: premesso che uno può fare quello che vuole e che più di qualche punto di quelli scritti sono anche iniziative lodevoli, c'è da dire che a volte per essere "controcorrente" o "politicamente corretti" alla fine si cade in un altro tipo di stereotipo. Il mondo è bello perchè è vario ma a volte mi sembra che da una parte o dall'altra siamo tutti uguali. Ti faccio un altro esempio: lo scorso mese sono stato ad un raduno più o meno underground con tanti paroloni tecnici inglesi, naturalmente non ci si poteva presentare con un pc con XP (o peggio ancora Vista), sarebbe stato poco "underground", nel giro che ho fatto ho visto tutte Ubuntu.. ma come? si parla di possibilità di scelta, di hardening sfrenato, di hackerozzi, di 50 distro diverse ecc ecc e poi tutti standardizzati all'Ubuntu? Mi sembra che gli "originali", ossia chi ci crede veramente in quello che fa, siano pochi, tanti si adeguano per essere accettati in un gruppo o comunità.Tutta questa riflessione filosofica personalissima e che lascia il tempo che trova per dire cosa? che alla fine non credo che ad un artista possa dire quello che vuole, gli tocca dire "eh si, ma bene il P2P farà conoscere la nostra opera, speriamo si senta bene"... che sia veramente quello che crede non ci è dato modo di saperlo.
          • Zowie scrive:
            Re: Politicamente corretto
            Grazie, ora mi è più chiaro e concordo pienamente!
          • Zowie scrive:
            Re: Politicamente corretto
            Non so sai, potrebbe essere l'esatto opposto.Cioè credo sia più facile che un cantante/grupo emergente pensi al p2p come strumento per farsi conoscere e poi guadagnare coi live, piuttosto che lo faccia un cantante/gruppo già conosciuto.Forse sta qui il problema.Il verso che le cose dovrebbero prendere, per quanto riguarda la musica, è forse questo: faccio un album e distribuisco gratis gli mp3 mentre faccio pagare per formati con qualità migliori. Poi vado in tour.Se il mio lavoro è piaciuto verranno sia quelli che se lo sono scaricati gratis, sia quelli che l'hanno comprato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 settembre 2008 09.33-----------------------------------------------------------
      • zomg scrive:
        Re: Politicamente corretto
        una risposta davvero interessante....
    • Mattia scrive:
      Re: Politicamente corretto
      Super :) Dimmi dov'e' il tuo Ashram che mi iscrivo subito!
      • Lemon scrive:
        Re: Politicamente corretto
        - Scritto da: Mattia
        Super :) Dimmi dov'e' il tuo Ashram che mi
        iscrivo
        subito!No no, nessun Ashram, mi puoi trovare verso l'ora dell'aperitivo in un vecchio bar leggermente fuori dal paese, di quelli di una volta, con due simpatici anzianotti che hanno il vino buono, seduto sotto le viti potrai anche navigare con il wireless gentilmente offerto da un vicino che giustamente merita questo perchè non ha proteto il suo router.
    • pomo pero scrive:
      Re: Politicamente corretto
      - Scritto da: Lemon
      I nuovi canoni del politicamente
      corretto/sufficientemente alla moda ma non
      snob:

      - usare google e i suoi servizi (compreso il
      nuovo
      browser)
      - usar un macbook con ubuntu
      - riconoscere che il P2P non si può fermare e ci
      sono nuovi modelli di
      business
      - avere una smart o andare in bicicletta o simile
      - fare della beneficienza o meglio ancora NON
      DIRE (ma lo sanno tutti) che hai adottato a
      distanza uno o più
      bambini
      - aderire alla causa contro il riscaldamento del
      globo
      - mettersi le scarpe da ginnastica con un vestito
      elegante oppure una bella giacca con dei jeand
      luridi
      strappati

      puoi essere ben inserito anche tu nella società,
      dai, segui iconsigli di
      Lemon!!!
      ciao a tuttiAve o Lemon, portavoce dei topocani nell'interwebz! 8)
  • aaaaa scrive:
    Se l'album VALE....
    la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti" che fanno cacare e pretendono che la gente acquisti il loro "lavoro".... :s
    • hyp scrive:
      Re: Se l'album VALE....
      - Scritto da: aaaaa
      la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti"
      che fanno cacare e pretendono che la gente
      acquisti il loro "lavoro"....
      :sno, la gente non lo acquisterà, perchè la gente tende a ottenere il massimo con il minimo impegno, è una legge di natura, evoluzionistica, di ottimizzazionesenza tale principio non esisteresti, rassegnati
      • ioooooooooo oooo scrive:
        Re: Se l'album VALE....
        - Scritto da: hyp
        - Scritto da: aaaaa

        la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti"

        che fanno cacare e pretendono che la gente

        acquisti il loro "lavoro"....

        :s

        no, la gente non lo acquisterà, perchè la gente
        tende a ottenere il massimo con il minimo
        impegno, è una legge di natura, evoluzionistica,
        di
        ottimizzazione

        senza tale principio non esisteresti, rassegnatila gente farà quel cavolo che vuole,alcuni lo acquisteranno e alcuni no,non siamo tutti uguali e non la pensiamo tutti alla stessa maniera,quindi non generalizziamo o tentiamo di prevedere il futuro plz
        • gigio scrive:
          Re: Se l'album VALE....

          la gente farà quel cavolo che vuole,alcuni lo
          acquisteranno e alcuni no,non siamo tutti uguali
          e non la pensiamo tutti alla stessa
          maniera,quindi non generalizziamo o tentiamo di
          prevedere il futuro
          plzquotouno compra l'album perchè conosce il gruppo e gli piace quello che fa oppure è curioso di scoprirlo, ad ogni modo il lavoro e la fatica è giusto che siano pagati. il pbm sono gli intermediari che vogliono guadagnare più degli artisti senza rischi e sanza fatica. come per la frutta e la verdura quando sono "dal produttore al consumatore" costano molto meno, adesso i mezzi tecnologici dovrebbero essere una sorta di "bancarella" dove puoi comprare a prezzi onesti pagando chi la fatica la fa veramente. se poi non ti piace, vabbè pazienza avrai perso qualche euro...o vuoi vivere gratis sempre e sulle spalle altrui?ciao
      • pippo franco scrive:
        Re: Se l'album VALE....
        non è vero. ti posso dire che avevo tutti gli album di un gruppo (masterizzati con tanto di copertina) e ho provveduto, dato il mio amore per tale gruppo, man mano che li trovavo, ad acquistarli uno per uno, fino a rendere la collezione completamente "in originale"
      • unoduetre scrive:
        Re: Se l'album VALE....
        - Scritto da: hyp
        - Scritto da: aaaaa

        la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti"

        che fanno cacare e pretendono che la gente

        acquisti il loro "lavoro"....

        :s

        no, la gente non lo acquisterà, perchè la gente
        tende a ottenere il massimo con il minimo
        impegno, è una legge di natura, evoluzionistica,
        di
        ottimizzazione

        senza tale principio non esisteresti, rassegnatiche cacchiata.la gente non acquista perchè costa troppo rispetto a quanto dovrebbe e rispetto a quanto un'utente giudica il valore dell'opera.per me un album vale 10 se ha dentro 10 canzoni... al massimo posso arrivare a 15 se l'album è del mio gruppo preferito ed ho tutta la discografia.20 o piu sono uno sproposito.i soldi se le pigliano le major? beh peggio per loro, esistono le etichette indipendenti che fanno comunque un lavoro di distribuzione e marketing eccelso dando piu soldi agli artisti... imparino a valorizzare chi li valorizza invece di affidarsi in mano ai pescecani che nel giro di un album e mezzo li bruciano
        • Ricky scrive:
          Re: Se l'album VALE....
          Secondo la TEORIA "ottenere il massimo al minimo dispendio" i tifosi del calcio si pagherebbero SKY e non si muoverebbero da casa.A me pare che il giro di milioni di euro stiali li, tutto bello tronfio e pieno di se stesso, a dimostrare che le leggi di natura SPESSO non collimano con la mente bacata dell'essere umano :)Ho la discografia di alcuni personaggi, per la verita' pochi perche' e' raro che riesca a trovare in un solo cantante o gruppo tutta la musica che cerco,ORIGINALE, alcuni albim particolarmente belli, per ME, e poco altro.NON avrei comperato altro...per lo sciarpame esistevano le musicassette AI TEMPI e i cd/dvd oggi.Se il cd merita, se e' un'OPERA e non una FARSA avranno i soldi che meritano.E comunque, sui grandi numeri, quella band riuscira' COMUNQUE a fare un sacco di soldi...molti di piu' rispetto a quello che guadagna un minatore (e di FATICA quello ne fa a SACCHI) o un informatico o un parrucchiere o un barista...quindi COSA SI LAMENTANO!?Infatti non si lamentano, dicono solo che "sarebbero piu' contenti" se si acquistasse l'originale, cosi' almeno ne spronano un po e ARROTONDANO... :)PS:se non ne parlava PI per via del "furto" io manco sapevo che esistevano sti qui...ora ho la curiosita' di scoltarli vista tutta la loro FATICA e il loro IMPEGNO...e chissa' che come me molti altri faranno una capatina sul P2P e poi magari dal venditore...
      • samu scrive:
        Re: Se l'album VALE....
        - Scritto da: hyp
        - Scritto da: aaaaa

        la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti"

        che fanno cacare e pretendono che la gente

        acquisti il loro "lavoro"....

        :s

        no, la gente non lo acquisterà, perchè la gente
        tende a ottenere il massimo con il minimo
        impegno, è una legge di natura, evoluzionistica,
        di
        ottimizzazione
        ciao cugino di darwin,lo sai che quanto hai scritto e' una grossa str**** ? perche' i dati continuano ad essere contro di te : l'80% delle persone che scaricano un album via p2p andranno poi a comprarlo.
        • Guido La Vespa scrive:
          Re: Se l'album VALE....
          - Scritto da: samu
          - Scritto da: hyp

          - Scritto da: aaaaa


          la gente lo acquisterà! Non come certi
          "artisti"


          che fanno cacare e pretendono che la gente


          acquisti il loro "lavoro"....


          :s



          no, la gente non lo acquisterà, perchè la gente

          tende a ottenere il massimo con il minimo

          impegno, è una legge di natura, evoluzionistica,

          di

          ottimizzazione


          ciao cugino di darwin,
          lo sai che quanto hai scritto e' una grossa
          str**** ? perche' i dati continuano ad essere
          contro di te : l'80% delle persone che scaricano
          un album via p2p andranno poi a
          comprarlo.La fonte di questo 80%?Secondo me non è un dato veritiero....Sono pochissime le persone che scaricano e poi comprano.In genere compra chi non sa o non è capace a scaricare...
          • Ricky scrive:
            Re: Se l'album VALE....
            Sai..il solo fatto che i cantanti, gli attori, i registi e i loro PROTETTORI DI DIRITTI vivano navigando nell'oro mi fa pensare che le cose non gli stiano andando PROPRIO MALE...Se guardi gli incassi dei film al cinema noterai maggiori introiti,nonostante il P2P.Se poi guardi le "spesuccie" dei "creativi" musicali scoprirai che vanno a suon di ville, panfili e atolli...Prima di piangere miseria dovrebbero aspettare di finirci...
          • tanicone scrive:
            Re: Se l'album VALE....

            Se guardi gli incassi dei film al cinema noterai
            maggiori introiti,nonostante il
            P2P.Beh non facciamo paragoni tra cinema e mp3... Il paragone puo` stare in piedi tra cinema e concerto.Puoi confrontare le vendite/noleggio di film in DVD con quelle di CD originali, uno a cui piace andare al cinema continua ad andare al cinema anche col P2P perche` e` un'altra cosa rispetto a guardare il film in tv.Stessa cosa per i concerti, a uno a cui piacciono i concerti non smette di andarci perche` puo` scaricarsi gli mp3, mentre uno che vuole ascoltarsi la musica a casa prima se la sarebbe copiata dall'amico, adesso invece la scarica dall'internet. La differenza e` che prima del P2P almeno l'amico dell'amico dell'amico avrebbe comprato il cd per poi copiarlo agli altri.Il problema e` che il sistema di distribuzione e` vecchio, deve essere aggiornato!! Anche il videonoleggio e` vecchio e non e` piu` sostenibile. Se posso guardarmi un film comprandolo in streaming perche` dovrei alzarmi dalla mia poltrona per noleggiare un DVD? Che poi magari non e` disponibile e allora mi girano anche le palle perche` mi tocca guardare qualcos'altro?I "vecchi" non vorrebbero soccombere, ma prima o poi deve succedere...
    • lellykelly scrive:
      Re: Se l'album VALE....
      ma se la "gente" apprezza i lobotomizzati, mica è colpa dei "musicisti"...il mercato da quello che la gente chiede.
    • Birraio scrive:
      Re: Se l'album VALE....
      - Scritto da: aaaaa
      la gente lo acquisterà! Non come certi "artisti"
      che fanno cacare e pretendono che la gente
      acquisti il loro "lavoro"....
      :ssi certo come no.che pena
  • Er Puntaro scrive:
    Sul viale del tramonto.
    Inutile illudersi. Il progresso tecnologico sfugge ad ogni tentativo di contenimento e sta segando gambe sia in basso che nei piani alti. Mettiamoci poi una crisi economica che sta cominciando a preoccupare anche chi era scettico in proposito e ti voglio vedere chi compra ancora dischi. Torneremo al baratto: tu mi fai sentire la tua chitarra e io ti pago con una rullata di tamburi. Facciamo diventare questo baratto una cosa ciclica ed ecco che abbiamo formato una band solidale che suona divertendo e divertendosi senza nulla pretendere.Chi sono poi questi The Dears ?[yt]TRSDFBBlGp4[/yt] : Roba trita e ritrita. Non li voglio neppure aggratis. Che si tengano non solo il cd, ma pure gli mp3 che mi occupano memoria sul piccì. I cantanti e le canzoncine, mi danno alla nausea dopo 30 secondi di ascolto. Non la voglio più la loro falsità venduta a caro prezzo. Ormai vivo proiettato nel futuro.[img]http://www.altrenotizie.org/alt/images/news/clochard1.jpg[/img]Piantatela di propormi roba, scordatevi successo e fama con la mia complicità. Sono saturo di quest'epoca dimmerda. Attendo trepidante che tramonti l'era del Dio Denaro (sterco del demonio) e giunga la nuova era del Dio Bosone![img]http://www.ct.infn.it/~rivel/divulgazione/Higgs1.gif[/img]
    • Biggus Dikkus scrive:
      Re: Sul viale del tramonto.
      Avevo letto Dio Busone! (che mi sembra un soprannome divertente!)
    • sapo scrive:
      Re: Sul viale del tramonto.
      - Scritto da: Er Puntaro
      Inutile illudersi. Il progresso tecnologico
      sfugge ad ogni tentativo di contenimento e sta
      segando gambe sia in basso che nei piani alti.
      Mettiamoci poi una crisi economica che sta
      cominciando a preoccupare anche chi era scettico
      in proposito e ti voglio vedere chi compra ancora
      dischi. Torneremo al baratto: tu mi fai sentire
      la tua chitarra e io ti pago con una rullata di
      tamburi. Facciamo diventare questo baratto una
      cosa ciclica ed ecco che abbiamo formato una band
      solidale che suona divertendo e divertendosi
      senza nulla
      pretendere.
      Chi sono poi questi The Dears ?
      [yt]TRSDFBBlGp4[/yt]
      : Roba trita e ritrita. Non li voglio neppure
      aggratis. Che si tengano non solo il cd, ma pure
      gli mp3 che mi occupano memoria sul piccì. I
      cantanti e le canzoncine, mi danno alla nausea
      dopo 30 secondi di ascolto. Non la voglio più la
      loro falsità venduta a caro prezzo. Ormai vivo
      proiettato nel
      futuro.

      [img]http://www.altrenotizie.org/alt/images/news/c

      Piantatela di propormi roba, scordatevi successo
      e fama con la mia complicità. Sono saturo di
      quest'epoca dimmerda. Attendo trepidante che
      tramonti l'era del Dio Denaro (sterco del
      demonio) e giunga la nuova era del Dio
      Bosone!

      [img]http://www.ct.infn.it/~rivel/divulgazione/Higsecondo me tu non vivi proiettato nel futuro, ma in un mondo tutto tuo, lontano dalle tue frustrazioniquesto modo ti rode, ti fa perdente, per questo vuoi tornare al baratto... ma almeno non venirmi a parlare di progresso, non è sufficiente ad avallare i tuoi deliri ideologici
      • Olmo scrive:
        Re: Sul viale del tramonto.
        Secondo me tu non sai quotare.http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
      • Er Puntaro scrive:
        Re: Sul viale del tramonto.
        - Scritto da: sapo
        secondo me tu non vivi proiettato nel futuro, ma
        in un mondo tutto tuo, lontano dalle tue
        frustrazioni

        questo modo ti rode, ti fa perdente, per questo
        vuoi tornare al baratto... ma almeno non venirmi
        a parlare di progresso, non è sufficiente ad
        avallare i tuoi deliri
        ideologiciHo detto baratto per dire, perchè il futuro ormai comincia a sfuggire ad ogni previsione. Tu però sei talmente attaccato al tuo Dio (Denaro) che solo a sentire la parola "baratto" hai pensato bene di tapparmi la bocca dandomi dello sfigato. Ma non mi meraviglia più di tanto, visto che "dare dello sfigato al prossimo" , è il principio base (o il comandamento) per sopravvivere in quest'epoca dimmerda. :@Sgrunt! Mi vien quasi voglia di farla diventare una marca e lanciarci una linea di vestiti: 8) EPOCA DIMMERDA ® [img]http://streetchic.files.wordpress.com/2007/05/skinnyjeans-jeans-larghi.jpg[/img]Capito? Vestite 8) EPOCA DIMMERDA ® e riempitemi di soldi a palate (altrimenti siete degli sfigati). :p
        • Might scrive:
          Re: Sul viale del tramonto.
          - Scritto da: Er Puntaro
          Capito? Vestite 8) EPOCA DIMMERDA
          ® e riempitemi di soldi a palate (altrimenti
          siete degli sfigati).
          :pDopo il successo di "De puta madre", non mi meraviglierebbe affatto!
    • peppers scrive:
      Re: Sul viale del tramonto.
      ti straquoto...!!!!!!!Pier
    • ciccio scrive:
      Re: Sul viale del tramonto.
      Comunque il disco precedente dei dears non era male...
  • chojin scrive:
    Solito marketing, solite balle...
    Ma che pirateria? Ma che copie non autorizzate?Queste sono operazioni di marketing virale. Punto.
    • lellykelly scrive:
      Re: Solito marketing, solite balle...
      esatto, di conseguenza da domani lavori gratis perchè così non alimenti il consumismo e il cerchio che si crea attorno di malavita delle multinazionali.poi devi vendere i tuoi beni, ammesso che tu ne abbia, e quei soldi li devi bruciare, sempre per non alimentare la macchina del consumismo.
      • Er Puntaro scrive:
        Re: Solito marketing, solite balle...
        Allora acquisterò l'album di questi rompicoglioni, anche se non me ne frega una mazza, per non fermare "la prodigiosa macchina del benessere" (che è pure il titolo di un famoso episodio di Star Trek).(no, non è vero, era "la macchina del giudizio universale" )http://www.startrekitaliamagazine.it/92/html/tos.htm
  • Matteo C. scrive:
    Finalmente del buon senso
    Leggo l'articolo e devo dire che sono rimasto piacevolmente colpito, il p2p non distrugge ma anzi crea un circolo virtuoso, a patto che gli utenti non si trasformino in semplici parassiti "prendi tutto gratis", ma che riconoscano un valore alla musica.Per quelli come mè che ricordano i tempi delle cassette, il meccanismo era semplice, data l'impossibilità (spesso economica) di prendedere il disco originale spesso lo si copiava dall'amico che prendeva l'originale e viceversa l'amico lo copiava da noi quando compravamo l'originale.Come in tutte le cose serve un bilanciamento, è inpossibile comprare tutto originale, ma è altrettanto inaccettabile copiare tutto, se ognuno di noi comprasse anche solo un paio di cd all'anno e copiasse il resto il settore musicale non ne risentirebbe anzi....
    • Gauss scrive:
      Re: Finalmente del buon senso
      Ovvio quando nessuno ti conosce qualsiasi cosa è buona per far parlare di se in tutto il mondo!Tra vendere 2000 copie originali e distribuirne 30mila gratis solo per la pubblicità io sceglierei la seconda.Strano che i grandi nomi tanto contenti non sono (anche se si guardano bene dal dirlo apertamente per non irritare i fans) e mandano avanti le major a fare il lavoro sporco.
      • er pecoraro scrive:
        Re: Finalmente del buon senso

        Tra vendere 2000 copie originali e distribuirne
        30mila gratis solo per la pubblicità io
        sceglierei la
        seconda.anche la microsoft deve pensarla come te.. pare che il giochetto abbia funzionato con windows
    • psychomantum scrive:
      Re: Finalmente del buon senso
      gia è vero.. io li colleziono i cd, ne avrò 200-250 circa e un centinaio di vinili.. ma sul computer ammetto di avere molte cose che nn dovrebbero esser li :D, ma ovviamente non posso comprare tutto.. piano piano uno ci prova, bisogna essere sinceri!io suono in 3 band (son musicista già), e se scaricassero i miei album.. beh, sticazzi! l'importante è che ci sia il supporto nei live, non c'è niente di più appagante di vedere una folla di persone sotto il palco che ti incita, cavoli
      • Might scrive:
        Re: Finalmente del buon senso
        Suono anch'io in una band, ovviamente a livello molto amatoriale, e concordo con te al 100%, specie per quanto riguarda le sensazioni che solo un'esibizione live può dare.E' curioso il fatto che, di tanta gente che su questo forum spesso si scaglia contro il P2P, alla fine di solito scopri che lavora nella distribuzione della musica, e non nella sua creazione.
        • H5N1 scrive:
          Re: Finalmente del buon senso
          Ammetto di avercela a morte con un sistema antimeritocratico.Embè?!?Che c'è di male avercela con chi guadagna SENZA FARE UN C***O?Io per 1.000 al mese mi faccio il C__O e, se permettete, mi guardo bene dal regalare i pochi soldi che guadagno.Pensare poi che ci sono aziende che mi offrono in subappalto ad aziende che mi offrono ad aziende... che mi offrono... etc e guadagnano senza fare un C***O sulle mie spalle mi imbestialisce ancor più.Pertanto sono felice di dare il mio denaro a chi lavora, ma non lo dò di certo a chi non lo merita.
          • Pinco Pallino qualunque scrive:
            Re: Finalmente del buon senso
            - Scritto da: H5N1
            Ammetto di avercela a morte con un sistema
            antimeritocratico.
            Embè?!?
            Che c'è di male avercela con chi guadagna SENZA
            FARE UN
            C***O?
            Io per 1.000 al mese mi faccio il C__O e, se
            permettete, mi guardo bene dal regalare i pochi
            soldi che
            guadagno.
            Pensare poi che ci sono aziende che mi offrono in
            subappalto ad aziende che mi offrono ad
            aziende... che mi offrono... etc e guadagnano
            senza fare un C***O sulle mie spalle mi
            imbestialisce ancor
            più.

            Pertanto sono felice di dare il mio denaro a chi
            lavora, ma non lo dò di certo a chi non lo
            merita.Dipende che cosa intendi per fare un c..o. Se il tuo lavoro è come quelli dei call center che importunano le persone e si lamentano se poi vengono licenziati allora ben ti sta.
          • H5N1 scrive:
            Re: Finalmente del buon senso
            No. Mi occupo di consulenza informatica.Le aziende per le quali lavoro ed ho lavorato si limitano a farmi contratti a progetto (previa selezione), pagarmi il compenso (decurtandolo opportunamente di tanto in tanto per festività e quant'altro cosa non prevista per il tipo di contratto) e lasciano il resto a me comprese le responsabilità.In una società che premia chi non merita e getta fango su chi merita il "furto" della proprietà intellettuale può consistere in una sorta di risarcimento.
    • lellykelly scrive:
      Re: Finalmente del buon senso
      tutto ok, ma una volta diventato grande i soldi per il cd ce li hai, e sarebbe tuo dovere acquistarlo invece che scaricarlo.
      • Matteo C. scrive:
        Re: Finalmente del buon senso
        Be...ormai grande lo sono e quello che mi piace lo compro (software compreso) ma questo non implica il fatto che pur guadagnando bene possa comprare tutto....tu dirai...e allora comprati solo quello che ti piace e lascia stare il resto...La verità a mio parere è semplice e sottile, se comprassi solo quello che apprezzo senza scaricare nulla molto probabilmente mi interesserei molto meno alla musica e scoprirei posso fare a meno di molte cose tenendomi i soldi per altre cose, questo sarebbe un bene?
        • lellykelly scrive:
          Re: Finalmente del buon senso
          se è un bene o no, sono punti di vista.dipende che considerazione hai della musica, di quello che ti circonda ecc...potresti dire che la musica è arte e come tale non ha valore, se non puramente astratto, potresti dire che non si può smerciare la musica perche è frutto dell'intelletto ed è una cosa superiore ai soldi. potresti dire che fare musica non è un lavoro. potresti dire invece che fare musica invece è un lavoro, che va remunerato, sorvoliamo sul come e sul quanto, ma va remunerato.dipende tutto da cosa si ha in testa.la pirateria è soggettiva, regolamentata da leggi, ma è soggettiva, non trova d'accordo tutti.il fatto di non comeprare cd ma prendere il pane e il latte per vivere, non posso dirti quale delle due è importante, è una tua preferenza.quello che posso dirti io è che non è legale possedere materiale coperto da copyright senza l'adeguata licenza.che sia giusto o no non te lo posso dire, perchè ho pareri contrastanti io per primo.posso solo dire che trasformare la musica in businness è ridurla alla cosa peggiore che esista.per come la vedo io, farei come nei musei: solo concerti...il fatto di possedere un cd o un vinile, secondo me, materializza la musica.ovviamente di tutto quello che ho scritto metto in pratica ben poco, i bei soldoni li ho spesi pure io, ma ora non spendo più.ho un lettore mp3 che ascolto in macchina, quindi materializzo pure io la musica.per fare quello che ho detto dovremmo essere in grecia nel periodo quello li delle colonne, a sentire le arpe e a farci toccare dai vecchi... ma per fortuna siamo messi peggio.
    • sedon scrive:
      Re: Finalmente del buon senso
      - Scritto da: Matteo C.
      Leggo l'articolo e devo dire che sono rimasto
      piacevolmente colpito, il p2p non distrugge ma
      anzi crea un circolo virtuoso, a patto che gli
      utenti non si trasformino in semplici parassiti
      "prendi tutto gratis", ma che riconoscano un
      valore alla
      musica.purtroppo il "patto" a cui ti riferisci non funzionail p2p non crea alcun circolo, eccetto nelle mente dei bamba di questo forumse una cosa puoi averla gratis, non la comprerai mai... eccetto rari casi di cui ti ricorderai per sempre
      • H5N1 scrive:
        Re: Finalmente del buon senso
        Vero per molti, ma non per tutti.
      • Matteo C. scrive:
        Re: Finalmente del buon senso
        Infatti occorrerebbe che gli utenti arrivassero a un gradino superiore di consapevolezza ristabilendo il "vecchio" bilanciamento fra scrocco e acquisto che si è andato perdendo con l'era digitale.A loro volta le major dovrebbero capire che è inpensabile che gli utenti comprino tutto...ma possono acquistare solo una piccola parte, perseguendo la strada invece del rigore l'unico obbiettivo che raggiungeranno (a parer mio) è solo la disaffezione degli utenti che scopriranno che la musica non è cosi essenziale...
        • lellykelly scrive:
          Re: Finalmente del buon senso
          ma se i profitti venissero spartiti in maniera giusta, cioè tra l'artista che ci vive e la casa discografica che ha investito su di lui, secondo me sarebbe più facile invogliare la gente.attualmente ci guadagnano solo le major, vasco, ligabue, i neri, e i casadei...l'illuso che si impegna rimane a pelare patate perchè altrimenti non mangia.
  • vac scrive:
    Voglio acquistarlo!!
    Mi stanno simpatici, lo voglio proprio acquistare...MA NON VOGLIO DARE SOLDI ALLE MAJOR!!
    • yenaplyskyn scrive:
      Re: Voglio acquistarlo!!
      ecco ... questo è il problema!Cappio, anche a me piacerebbe poterli sovvenzionare ma senza dare l'obolo ai soliti ingordi.Speriamo mettano a disposizione un download di qualità a pagamento.
    • reboom scrive:
      Re: Voglio acquistarlo!!
      - Scritto da: vac
      Mi stanno simpatici, lo voglio proprio
      acquistare...
      MA NON VOGLIO DARE SOLDI ALLE MAJOR!!la tua è solo una reazione ideologica
      • Skywalker scrive:
        Re: Voglio acquistarlo!!
        Io sono TUTTO ideologico: voto con il carrello quando vado al supermercato molto di più di quando lascio un foglio in un'urna. E se appena appena posso, cerco di dare i miei soldi a chi si dimostra meritevole. Ad esempio: tra chi mi fa una confezione con poco imballaggio e tutto in materiale riciclabile e chi fa pacchetti multicolor in materiali compositi, anche se i suoi cioccolatini sono un po' più buoni, prendo i primi.Si chiama Consumo Critico.Qualcuno lo fa.
      • H5N1 scrive:
        Re: Voglio acquistarlo!!
        Il termine "ideologico" non ha necessariamente una connotazione negativa.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Voglio acquistarlo!!
      contenuto non disponibile
      • di passaggio scrive:
        Re: Voglio acquistarlo!!
        non puoi farlo forse... magari il garante di turno si alza e dice che prima di poter mandargli i soldi devi ottenere l'assenso da parte dell'interessato. (che capisco non tarderà ad arrivare).Orsù... un po' di ironia e critica... contro questo CANCRO della società (riferito alla tutela dati personali, così per come impostata).
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