Spamhaus, il ritorno

Un provider olandese contro il celebre osservatorio britannico anti-spam. Avrebbe bloccato gli indirizzi IP di tutti i suoi clienti. Una ritorsione dopo il rifiuto di estromettere i server che avevano ospitato The Pirate Bay

Roma – Hanno chiamato la polizia per denunciare il pericoloso ritorno di Spamhaus. I vertici del provider olandese A2B Internet hanno così puntato il dito contro il celebre osservatorio britannico anti-spam, accusandolo di aver inserito troppi indirizzi IP in una delle sue specifiche blacklist di servizi legati alla posta indesiderata .

“Spamhaus è andato decisamente oltre”, ha sottolineato il managing director di A2B Erik Bais. Stando alla ricostruzione dell’accaduto, l’osservatorio d’Albione avrebbe ordinato il blocco del traffico proveniente dall’ISP tedesco Cyberbunker (CB3ROB) , noto per aver dato rifugio ai server di The Pirate Bay.

Ospitando svariati server di CB3ROB , A2B Internet si è opposto alla richiesta di Spamhaus, limitandosi a bloccare un solo IP legato all’invio di spam. Stando a quanto dichiarato da Bais, l’osservatorio britannico avrebbe deciso di bloccare gli indirizzi IP di tutti i clienti di A2B Internet .

Svariati siti sono finiti offline, costringendo alla resa il provider olandese. Cyberbunker veniva così estromesso. Lo stesso Bais ha sottolineato come Spamhaus non possa agire come un giudice supremo, annunciando battaglia al prossimo meeting Réseaux IP Européens (RIPE).

Mauro Vecchio

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  • si si scrive:
    Un pensiero...
    ...per un grande uomo.
  • quasi anonimo scrive:
    grazie Ritchie
    grazie per il tuo apporto al mondo dell'informatica, lontano dal glamour e dagli effetti speciali
  • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
    REDAZIONE: PERCHE' POST BLOCCATO ?
    PERCHE'LA REDAZIONE HA BLOCCATO IL POST?"E' morto anche l'inventore del pacemaker"
  • . . . scrive:
    R.I.P
    Riposa in pace guerriero del codice.
  • recoil scrive:
    creatori&imprenditori
    c'è bisogno di tutti e due.senza creatori gli imprenditori non avrebbero nulla da vendere, senza imprenditori le creazioni dei creatori resterebbero nelle loro cantine, e i creatori morirebbero di fame insieme alle loro creazioni.
    • Ego scrive:
      Re: creatori&imprenditori
      - Scritto da: recoil
      c'è bisogno di tutti e due.
      senza creatori gli imprenditori non avrebbero
      nulla da vendere, senza imprenditori le creazioni
      dei creatori resterebbero nelle loro cantine, e i
      creatori morirebbero di fame insieme alle loro
      creazioni.quindi chiamiamo le persone come si meritano, chi venditore e chi genio
      • recoil scrive:
        Re: creatori&imprenditori
        - Scritto da: Ego
        - Scritto da: recoil

        c'è bisogno di tutti e due.

        senza creatori gli imprenditori non avrebbero

        nulla da vendere, senza imprenditori le
        creazioni

        dei creatori resterebbero nelle loro
        cantine, e
        i

        creatori morirebbero di fame insieme alle
        loro

        creazioni.

        quindi chiamiamo le persone come si meritano, chi
        venditore e chi
        geniosi può essere geni in vari ambiti... si può essere pure "geni del male".secondo me uno che prende in mano un'azienda di computer moribonda e in un decennio la trasforma nel può quotato brand tecnologico del mondo è un genio.
        • Fabio scrive:
          Re: creatori&imprenditori
          DEF: Genio (filosofia), spiccata intelligenza o creatività a produrre opere di importanza artistica e sociale.Vorrei ricordare che non sono solo i costosi Iphone, o Imac, Ipad o ecc... i dispositivi tecnologici.Vuoi un dispositivo che fa le stesse cose di un Iphone e costa 1/5 di esso?Prendi uno smartphone android da 120 euro e fai tutte le stesse cose. Anzi no, fai anche di più: se sei smanettone puoi personalizzartelo come vuoi visto che è OPEN SOURCE.Vuoi un notebook stabile, bello, affidabile? Vuoi un tablet? Ce ne sono una miriade di fattura eccellente e che costano la metà. Apple è tecnologia vestita alla moda. Allora chi era Jobs? Uno stilista e venditore. E i prodotti Apple sono solo uno status simbol.Questo è il mio parere.
          • recoil scrive:
            Re: creatori&imprenditori
            - Scritto da: Fabio
            DEF: Genio (filosofia), spiccata intelligenza o
            creatività a produrre opere di importanza
            artistica e
            sociale.
            Vorrei ricordare che non sono solo i costosi
            Iphone, o Imac, Ipad o ecc... i dispositivi
            tecnologici.
            Vuoi un dispositivo che fa le stesse cose di un
            Iphone e costa 1/5 di
            esso?
            Prendi uno smartphone android da 120 euro e fai
            tutte le stesse cose.queste sono opinioni tue, molto discutibili. adesso linkami uno smartphone con le caratteristiche di iphone (grafica compresa) che costi 120 (il prezzo di un buon lettore MP3 di qualsivoglia marca).fai le stesse cos? dipende da cosa devi fare e da come.anche con il mio pentium II 350Mhz facevo molte delle cose che faccio col mio computer attuale.Anzi no, fai anche di più:
            se sei smanettone puoi personalizzartelo come
            vuoi visto che è OPEN
            SOURCE.sì va bé...
            Vuoi un notebook stabile, bello, affidabile? Vuoi
            un tablet? Ce ne sono una miriade di fattura
            eccellente e che costano la metà.esempi di tablet con le caratteristiche di ipad2 (grafica compresa) che costano la metà? attenzione ho detto con le caratteristiche di ipad2, non con le caratteristiche che deve avere un tablet per essere sufficiente a te.link per favore Apple è
            tecnologia vestita alla moda. Allora chi era
            Jobs? Uno stilista e venditore. E i prodotti
            Apple sono solo uno status
            simbol.
            Questo è il mio parere.quando sarai riuscito a creare un prodotto status-symbol dirò che anche tu sei un genio.
        • Dexter scrive:
          Re: creatori&imprenditori

          secondo me uno che prende in mano un'azienda di
          computer moribonda e in un decennio la trasforma
          nel può quotato brand tecnologico del mondo è un
          genio.Il fatto è che essere geni dipende molto dal fatto di quanto sono cretini quelli che ti circondano. Una volta Oddifreddi diceva che matematicamente per definizione la maggior parte delle persone è più stupida della media.
  • max scrive:
    perché steve vs dennis?
    non ha senso questo continuo mettere in competizione due persone e due figure così diverse...prima di tutto non è vero che nessuno parla della morte di richiehttp://www.repubblica.it/tecnologia/2011/10/13/news/addio_a_dennis_ritchie_pap_di_unix_e_del_linguaggio_c-23171432/seconda cosa è un fatto che richie era noto solo a persone del mestiere (e nemmeno a tutte), mentre jobs era un personaggio oramai pop...gli eroi di oggi sono quelli che fanno i soldi, spiace anche a me ma è così... stabilito questo: perché utilizzare la morte di dennis richie per dare ANCORA addosso a steve jobs?la morte è 'na livella, diceva totò. adesso lasciamoli riposare in pace tutti e due.
    • Enok scrive:
      Re: perché steve vs dennis?
      Quello che dà un pò fastidio è che hanno definito Jobs come il più grande genio delle ultime 2-3 generazioni. Con tanto di speciali sulla sua vita e trasmissioni intere dedicate a lui. Ora, son d'accordo che Dennis Ritchie possa non essere conosciuto dai non addetti ai lavori e figuriamoci dal giornalista medio, ma semmai dovessero spiegargli cosa ha fatto per l'informatica, come minimo dovrebbero innalzargli un monumento in ogni capitale del mondo.Tanto per usare lo stesso metro di giudizio.
      • Ego scrive:
        Re: perché steve vs dennis?
        - Scritto da: Enok
        Quello che dà un pò fastidio è che hanno definito
        Jobs come il più grande genio delle ultime 2-3
        generazioni. Con tanto di speciali sulla sua vita
        e trasmissioni intere dedicate a lui.


        Ora, son d'accordo che Dennis Ritchie possa non
        essere conosciuto dai non addetti ai lavori e
        figuriamoci dal giornalista medio, ma semmai
        dovessero spiegargli cosa ha fatto per
        l'informatica, come minimo dovrebbero innalzargli
        un monumento in ogni capitale del
        mondo.

        Tanto per usare lo stesso metro di giudizio.ed invece domani commemorano per l'ennesima volta il venditore di cellulari
  • Internetcrazia scrive:
    RIP
    Addio GENIO...grazie mille per il tuo contributo fondamentale..
  • duemila scrive:
    Ho ancora la prima edizione.
    Ansi C , cunningam & ritchie .Il libro bianco sul C.Rip
    • ginfitz69 scrive:
      Re: Ho ancora la prima edizione.
      - Scritto da: duemila
      Ansi C , cunningam & ritchie .

      Il libro bianco sul C.

      RipSarebbe una battuta ?
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Ho ancora la prima edizione.
      - Scritto da: duemila
      Ansi C , cunningam & ritchie .

      Il libro bianco sul C.

      RipMa chi, Ricky Cunningham l'amico di Fonzie?Dubito che capisse qualcosa di C.Magari, Brian Kernighan ...
  • Darwin scrive:
    Addio...
    ...ad uno dei papà dell'informatica moderna.Senza di lui: niente C e niente Unix. Insomma niente di niente.La cosa triste è che nessuno ne parla :(
    • panda rossa scrive:
      Re: Addio...
      - Scritto da: Darwin
      ...ad uno dei papà dell'informatica moderna.
      Senza di lui: niente C e niente Unix. Insomma
      niente di
      niente.

      La cosa triste è che nessuno ne parla :(Noi ne stiamo parlando.Noi lo stiamo ricordando.E questo basta e avanza.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Addio...
        Io non lo conoscevo, però ho letto quello che ha fatto :(
        • panda rossa scrive:
          Re: Addio...
          - Scritto da: Sgabbio
          Io non lo conoscevo, però ho letto quello che ha
          fatto
          :(E se siamo qui, e' solo grazie a lui e agli altri come lui che hanno tracciato la strada.
        • Darwin scrive:
          Re: Addio...
          Ritchie ha fatto parte, insieme a Kerningham e Thompson, di quei laboratori (Bell) che hanno gettato le basi per tutto ciò che usiamo nell'informatica: il C, il C++ e Unix, Plan9 e tanto altro.Praticamente tutto esiste grazie a loro.
          • ... scrive:
            Re: Addio...
            e il transistor dove lo mettiamo? viene molto prima di tutto quanto :)i Bell Labs sono stati il centro tecnologico più importante nella storia dell'umanità, oggi sono poco più di una succursale della lucent purtroppo
  • Max Arcidiacon o scrive:
    Tribute to Dennis Ritchie
    void(){ int year; for (year=1941; year<2011; year++) { printf("Year %d, Ritchie creates and enhances the C languagen", year); } printf("nYear %d, Dennis Ritchie RIPn", year); printf("Incredible. A milestone in computingn"); while (1) { year++; printf("Year %d, Thanks a lot Dennisn", year); } } fonte http://www.maxsoftprojects.com/2011/10/dennis-ritchie-rip.html
  • Bye scrive:
    ... sul fortran
    Sul fortan volevo ndire nelal testi degli scenziati
    • hermanhesse scrive:
      Re: ... sul fortran
      Uhm.Uhm...Mhhh...Forse...No, non si capisce un casso.
      • pignolo scrive:
        Re: ... sul fortran
        credo che intendesse correggere la frase del post precedente:
        il fortran resta ancora molto usato nella testa
        dei programmatori,in:il fortran resta ancora molto usato nella testadegli scienziati...In effetti è vero che, ad esempio, in fisica veniva usato soprattutto il fortran (del resto per fare semplici programmini di simulazione è il linguaggio più facile e immediato), ma ora è comunemente usato il C o anche il C++ (es: il framework Root del Cern).
        • hermanhesse scrive:
          Re: ... sul fortran
          Ah, ok! Capito!
        • Bye scrive:
          Re: ... sul fortran
          - Scritto da: pignolo
          credo che intendesse correggere la frase del post
          precedente:


          il fortran resta ancora molto usato nella
          testa

          dei programmatori,

          in:

          il fortran resta ancora molto usato nella testa
          degli scienziati...esatto, e parla uno che ha ripudiato il fortran 25 anni fa in favore del c quando intorno in facoltà il fortran 77 (scritto come fortran 4 con i goto o peggio) dominava
    • tucumcari scrive:
      Re: ... sul fortran
      - Scritto da: Bye
      Sul fortan volevo ndire nelal testi degli
      scenziatiIl suo nome deriva da Formula Translation (o Translator), cioè traduzione/traduttore di formule (matematiche) in algoritmi computazionali.Che cosa c'entra col C hanno due scopi completamente diversi!Il C serve a scrivere software di base (ad esempio anche un compilatore fortran come ce ne sono diversi)... il fortran è un linguaggio di tipo Imperativo orientato ad uno scopo specifico!Non mi pare corretto paragonare pere e ciliege!
      • Doh scrive:
        Re: ... sul fortran

        Che cosa c'entra col C hanno due scopi
        completamente
        diversi!
        Il C serve a scrivere software di base (ad
        esempio anche un compilatore fortran come ce ne
        sono diversi)... il fortran è un linguaggio di
        tipo Imperativo orientato ad uno scopo
        specifico!
        Non mi pare corretto paragonare pere e ciliege!Real Programmers do List Processing in Fortran.Real Programmers do String Manipulation in Fortran.Real Programmers do Accounting (if they do it at all) in Fortran.Real Programmers do Artificial Intelligence programs in Fortran.If you can't do it in Fortran, do it in assembly language. If you can't do it in assembly language, it isn't worth doing.Dal documento "Real programmers don't use Pascal". Leggetelo, è bellissimo :-)
      • blah blah scrive:
        Re: ... sul fortran
        - Scritto da: tucumcari

        Sul fortan volevo ndire nelal testi degli

        scenziati
        Il suo nome deriva da Formula Translation (o
        Translator), cioè traduzione/traduttore di
        formule (matematiche) in algoritmi
        computazionali.

        Che cosa c'entra col C hanno due scopi
        completamente
        diversi!
        Il C serve a scrivere software di base (ad
        esempio anche un compilatore fortran come ce ne
        sono diversi)... il fortran è un linguaggio di
        tipo Imperativo orientato ad uno scopo
        specifico!
        Non mi pare corretto paragonare pere e ciliege!Non è più vero dalla fine degli anni 80.Il Fortran moderno (diciamo da Fortran 90, e ancora meglio da Fortran 2003) è utilizzabile per tutti le operazioni tipiche a parte la gestione dettagliata della memoria (per cui è meglio il C) e la gestione semplificata delle stringhe (per cui è più semplice lavorare ad alto livello con Python, perl o awk).Ci sono cose in Fortran che semplicemente in C non si possono fare. I casi più famosi sono gli slice e le operazioni fra array.Inoltre da Fortran 2003 c'è anche la possibilità di programmare ad oggetti e da Fortran 2008 la gestione nativa della parallelizzazione.Non si può parlare del Fortran parlando nel caso migliore di Fortran 66 e dei goto calcolati.
        • tucumcari scrive:
          Re: ... sul fortran
          - Scritto da: blah blah
          - Scritto da: tucumcari


          Sul fortan volevo ndire nelal testi
          degli


          scenziati

          Il suo nome deriva da Formula Translation (o

          Translator), cioè traduzione/traduttore di

          formule (matematiche) in algoritmi

          computazionali.



          Che cosa c'entra col C hanno due scopi

          completamente

          diversi!

          Il C serve a scrivere software di base (ad

          esempio anche un compilatore fortran come ce
          ne

          sono diversi)... il fortran è un linguaggio
          di

          tipo Imperativo orientato ad uno scopo

          specifico!

          Non mi pare corretto paragonare pere e
          ciliege!

          Non è più vero dalla fine degli anni 80.

          Il Fortran moderno (diciamo da Fortran 90, e
          ancora meglio da Fortran 2003) è utilizzabile per
          tutti le operazioni tipiche a parte la gestione
          dettagliata della memoria (per cui è meglio il C)
          e la gestione semplificata delle stringhe (per
          cui è più semplice lavorare ad alto livello con
          Python, perl o
          awk).

          Ci sono cose in Fortran che semplicemente in C
          non si possono fare. I casi più famosi sono gli
          slice e le operazioni fra
          array.

          Inoltre da Fortran 2003 c'è anche la possibilità
          di programmare ad oggetti e da Fortran 2008 la
          gestione nativa della
          parallelizzazione.
          Non si può parlare del Fortran parlando nel caso
          migliore di Fortran 66 e dei goto
          calcolati.certo hai ragione.... infatti una cosa hanno in comune un compilatore C e un compilatore fortran che tutti e due sono scritti in C!Ti sei mai chiesto il motivo?O per te resta un mistero? ;)
          • blah blah scrive:
            Re: ... sul fortran
            - Scritto da: tucumcari
            certo hai ragione.... infatti una cosa hanno in
            comune un compilatore C e un compilatore fortran
            che tutti e due sono scritti in
            C!
            Ti sei mai chiesto il motivo?
            O per te resta un mistero?
            ;)Quale parte della mia frase "a parte la gestione dettagliata della memoria (per cui è meglio il C)" non ti è chiara?In genere inoltre gli utenti sono interessati alla scrittura di programmi che risolvono problemi, non alla scrittura di compilatori per compilare altri compilatori.Il compilatore è uno strumento come il linguaggio stesso. Il C è lo strumento migliore per scrivere sistemi operativi e compilatori.E infatti Linux e e il backend di GCC sono scritti in C.Questo non vuol dire che C sia lo strumento perfetto in ogni caso.Né il più versatile. Né il più resistente agli errori.Esempio: la gestione delle reference nei puntatori alle funzioni è trasparente di Fortran da sempre. In C no.Il Fortran lo puoi usare per tutto se vuoi e ha il bonus che a livello scientifico è impareggiabile. Ci sono cose in Fortran dagli anni 60 che trovi oggi solo in prodotti come Matlab ad un decimo della velocità.Esempio: i bounds-checks sono in Fortran da decenni. Per C devi ricorrere a Valgrind.La gente che giudica il Fortran guardando il manuale di Fortran I del 1954 è semplicemente in cattiva fede!
          • professorin o scrive:
            Re: ... sul fortran
            - Scritto da: blah blah
            - Scritto da: tucumcari

            certo hai ragione.... infatti una cosa hanno
            in

            comune un compilatore C e un compilatore
            fortran

            che tutti e due sono scritti in

            C!

            Ti sei mai chiesto il motivo?

            O per te resta un mistero?

            ;)

            Quale parte della mia frase "a parte la gestione
            dettagliata della memoria (per cui è meglio il
            C)" non ti è
            chiara?
            E cosa c'entra questo con la distinzione tra un linguaggio di timpo Imperativo e dedicato ad uno scopo preciso (fortran) e un linguaggio di tipo "GENERAL PURPOSE" come il C?Nessuno ha parlato di "migliore" ma di a cosa serve e perchè!Il C serve a fare software di base (OS compilatori librerie middlevare protocolli ecc...) i fortran NO!Semplice non ti pare?Paragonare Fortran e C è paragonare (come tu hai fatto e continui a fare) 2 cose differenti TOTALMENTE!
            In genere inoltre gli utenti sono interessati
            alla scrittura di programmi che risolvono
            problemi, non alla scrittura di compilatori per
            compilare altri
            compilatori.E che me frega degli UTENTI.. stai parlando di scrivere software L'utente è quello che il software lo usa ricordi? ;)
            Il compilatore è non uno strumento come il linguaggio
            stesso. Il C è lo strumento migliore per scrivere
            sistemi operativi e
            compilatori.Maddai!Davvero?(rotfl)(rotfl)E chi ha detto il contrario?
            E infatti Linux e e il backend di GCC sono
            scritti in
            C.
            Questo non vuol dire che C sia lo strumento
            perfetto in ogni
            caso.Mai detto dovresti rileggere il tuo e il mio post... forse ti è sfuggito qualcosa!
            Né il più versatile. Né il più resistente agli
            errori.Più versatile del fortran non c'è alcun dubbio!Il Fortran (come dice il nome) nasce con un preciso scopo in mente!Lo dice il nome stesso!Più resistente agfli errori?Ma stai parlando di un linguaggio o della sua iplementazione? ;)
            Esempio: la gestione delle reference nei
            puntatori alle funzioni è trasparente di Fortran
            da sempre. In C
            no.Certo che NO!Il C è fatto apposta per consentirti di fare questo e è una cosa che in molte occasioni (se scrivi software a basso livello come un driver) ti è INDISPENSABILE!

            Il Fortran lo puoi usare per tutto se vuoi e ha
            il bonus che a livello scientifico è
            impareggiabile. Ci sono cose in Fortran dagli
            anni 60 che trovi oggi solo in prodotti come
            Matlab ad un decimo della
            velocità.
            Esempio: i bounds-checks sono in Fortran da
            decenni. Per C devi ricorrere a
            Valgrind.Mi sa che continui a confondere librerie e implementazioni con i linguaggi in se!

            La gente che giudica il Fortran guardando il
            manuale di Fortran I del 1954 è semplicemente in
            cattiva
            fede!E chi lo fa?Io no di certo!Ripeto rileggi il tuo e il mio post... magari intanto la smetti di attribuire ad altri quello che ti fa comodo!E capisci meglio quello che tu stesso stai scrivendo.
          • ... scrive:
            Re: ... sul fortran

            Il Fortran lo puoi usare per tutto se vuoi e ha
            il bonus che a livello scientifico è
            impareggiabile.sbagli, viene ancora usato in ambito scientifico solo perché chi scrive roba in fortran di solito è un fisico/matematico, notoriamente un ignorante senza speranza in fatto di programmazione
            Ci sono cose in Fortran dagli
            anni 60 che trovi oggi solo in prodotti come
            Matlab ad un decimo della
            velocità.se vabbè, semplicemente il motivo è che chi fa simulazioni non sa programmare e usa lo stesso codice degli anni 60
  • Bye scrive:
    Oltre il C
    COBOL esiste ancora, ma oramai usato sempre meno, il fortran resta ancora molto usato nella testa dei programmatori, ma del C nonce ne libereremo ancora per moltissimo tempo.Eppure i suo limiti sono evidentissimi: troppo facile sbagliare, sia di "core dump" che di codice illeggbile (in questo superato solo da perl).E' vero che Java e C# sono ottimi prodotti, ma per scrivere un sistema operativo ci vuole altro.Qualcosa non necessariamente ad oggetti, di certo non garbage-collected, ma più sicuro del C, o melgio che induca il programamtore a fare meno errori.Any suggestion?
    • Franco Tiratore scrive:
      Re: Oltre il C
      "Liberarci del C"? E perché mai dovremmo?In cambio di cosa? Di qualche giocattolo per minorati mentali? No grazie.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Oltre il C
        contenuto non disponibile
        • KeS scrive:
          Re: Oltre il C
          Però chi sà veramente utilizzare il C nellasua mente sà anche come verrà compilato in LMper cui è come se scrivesse codice macchina.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            A dire vero è viceversa.
            Se conosci l'assembly (sapendolo ottimizzare)
            puoi usare un disassemblatore o un debugger per
            analizzare il codice prodotto a seconda alle
            opzioni di compilazione.

            Io lo feci quando schifavo il C e vidi che non
            ottimizzava il codice: per dirne una quando
            entrava in una funzione/subroutine si salvava
            nello stack i valori di tutti i registri del
            proXXXXXre anche se poi ne modificava solamente
            una parte (poi ovviamente li ripristinava
            tutti).
            Comunque al giorno d'oggi l'assembly ha senso in
            macchine chiuse e/o semplici, oppure si usa con
            profitto nel C, inline, in routine che
            necessitano di potenza dal terzo livello di loop
            in poi. Nell'ultimo caso, ovviamente vanno usate
            direttive di compilazione in miodo da avere un
            fall back che garantisce la portabilità del
            codice (ovvero il codice C che fa lo stesso di
            quello
            assembly).Stai dicendo cose che nella in parte ovvie e in parte fuori contesto... che nella realtà (effettiva) non valgono un tubo!Se io scrivo un migliaio di righe in assembler (di una qualunque macchina) sono (se sono davvero davvero mooooltooo bravo) probabilmente in grado di ottimizzarle (e tenerle sotto controllo) un pochino meglio di quanto non farei scrivendo in C ma con un vantaggio molto piccolo in pratica (su una architettura moderna) se passiamo questo limite ... diciamo anche solo sopra le 4-5 mila righe di codice sono disposto a scommettere qualunque cifra che sono più efficiente scrivendo in C e sopratutto che gestisco il codice infinitamente meglio (e non ho ancora messo in campo la portabilità).Se poi passiamo alle dimensioni di un kernel non c'è proprio contesa!E .. ripeto il tutto senza considerare la portabilità e riutilizzabilità del codice.Voglio essere buono e mantenere in campo solo i vantaggi di leggibilità efficenza complessiva e manutenibilità!Quanto al disassembler l'output è mediamente illeggibile (anche con un disassembler sofisticato) se non conosci a menadito l'architettura di quella macchina e non dai un "aiutino pesante" e manuale tramite l'abbondante e dispendioso impiego di neuroni!A meno che (ripeto) non parliamo di poche righe di codice e il tutto con molto (ma davvero molto) "granu salis".Il C è oggi insostituibile (ho detto e scritto C non C++ C# e altre cose che col C in senso proprio hanno poco da spartire).Hai mai provato a disassemblere un OS? (un os semplice beneinteso... anche molto antico)... per fare un esempio un "banale" CP/M?E sto parlando di roba VERAMENTE semplice rispetto alla complessità di quanto oggi devi mettere in campo se parli di software di base!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Programmavo (molto) l'assembly su Amiga.

            Potevo accedere direttamente all'hardware senza
            filtri/framework/chiamate
            intermedie.e mecoj...Questo lo puoi fare in qualunque linguaggio!Non ti servono ne il C ne tantomeno l'assembler!Le semantiche che stanno nella sintassi di un linguaggio possono agevolarti (o no) il compito ma non è certo per "bypassare" che usi l'assembler!
            Potevo parallelizzare perfettamente l'utilizzo
            dei chip grafici e del
            proXXXXXre.come sopra!Quelle comunque sono stringhe di bit e il chip grafico (che non è il proXXXXXre) non lo "programmi" nel senso stretto del termine gli mandi una stringa di bit che ha un senso nel "suo" codice macchina che non è certo quello del "main proXXXXXr"!
            Fare la stessa cosa in C, ottimizzando ogni
            chiamata hardware era
            impensabile.Davvero? e perchè?Forse perchè non lo hai mai fatto?
            così com'è impensabile fare oggi quello che
            facevo allora perché, per esempio, ogni scheda
            video ha le sue funzioni e senza l'utilizzo di
            uno strato nitermedio (un driver a basso livello,
            ed un libreria 3d a livello medio) si è costretti
            a riscrivere tutto per ogni
            scheda.Anche allora la scheda video aveva "le sue funzioni" quindi?

            L'assembly, ripeto oggi non va usato per progetti
            grandi, ma può essere incluso (inline assembly)
            in progetti grandi con ottimi
            benefici.Francamente i benefici sono di solito miserrimi rispetto agli svantaggi e prima di fare una cosa del genere (se fai produzione) è meglio che ci pensi fitto fitto!
            Per parlare di progetti medio/grandi, Team Ninja
            è un team giapponese che sviluppa videogames (per
            Playstation/Xbobx360, ... ) e sviluppa in
            assembly specifico dell'architettura di
            destinazione (nel porting si arrangeranno con un
            qualche convertitore automatico e poi
            raffineranno a mano,
            chissà).L'architettura di destinazione?Se è xbox360 è una e si chiama power!Stante a quanto mi dici preso alla lettera!
          • Non Me scrive:
            Re: Oltre il C
            Azzardato: si poteva fare in basic sul C=64: ricordi POKE e PEEK?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • Non Me scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            io ricordo il risultato, ovvero circa 100 volte
            più lento della istruzioni 'lda' 'sta' (che sono
            grosso modo le corrispondenti istruzioni
            assembly).
            Poter usare gli stessi strumenti non significa
            nulla se poi all'atto pratico i risultati sono
            inguardabiliSe l'argomento era: velocitá di esecuzione, allora mettiamo da parte anche il compilatore C. (seppur molto piú veloce di un interprete BASIC, in quanto col compilatore il programma viene tradotto una volta per tutte, non lo é mai in modo ottimizzato)Se invece, come mi era parso di capire, si parlava di accessibilitá hardware (basso livello) con un linguaggio di "alto livello", mi pareva che la risposta fosse in tema.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: tucumcari
            No, lo puoi fare in un linguaggio che ti dia
            acXXXXX diretto non solo ad ogni cella della RAM
            ma anche agli indirizzi speciali che mappano i
            dispositivi hardware (non solo esterni ma anche i
            chip interni
            compresi).Quindi praticamente con qualunque linguaggio!CVD.Quanto ai dispositivi "memory mapped" con IO mappato direttamente sulle aree di memoria è una caratteristica di alcune architetture (segnatamente motorola 68000 ad esempio) niente affatto generalizzata e generalizzabile Intel (solo per fare un esempio tra i tanti) funziona diversamente...E quindi sempre li stiamo!Se scrivi XXXXXXXte le scrivi:a) in qualunque linguaggiob) in assembler vai poco (troppo poco) lontano in termini di generalizzazione di quello che scrivi.

            Con *due* istruzioni toglievo l'interrupt al SO e
            lo ridirezionavo alla mia applicazione. Fatto ciò
            potevo passare sopra la RAM utiliizzata dall'OS
            senza far crashare la mia applicazione che
            continunava a girare senza problemi ed ora poteva
            usare tutta la RAM della
            macchina.Capirai ... disable interrupt!Mecoj.. di nuovo...E secondo te quello che ti impedisce (o meglio ti impedirebbe) di "avere a disposizione" tutta la ram della macchina è il sistema o il linguaggio?(N.B. la risposta la hai implicitamente già data).E dimmi (sempre secondo te) cosa impedirebbe (una volta tolto dalle balle il sistema appunto) ad un programma scritto in C di avere acXXXXX a tutta la ram?
            Puoi farlo con un linguaggio che utilizza un
            framework?Il C non utilizza nessun framework casomai serve per scriverlo il framework!
            Puoi farlo con un linguaggio che utilizza
            chiamate di
            sistema?Il C in se e per se (come linguaggio) non utilizza "il sistema" sono le librerie (sempre scritte in C) che lo utilizzano se glielo chiedi!Come fai altrimenti a scrivere un OS (che ovviamente non c'è ancora) in C se il C usa il sistema che stai scrivendo?Te lo sei mai chiesto?Oppure non sai cosa sia davvero il C?
            Nello scensario che ho descritto, non
            funzionerebbe nemmeno 'hello world', mentre i
            miei programmi andavano lisci come
            l'olio.Peccato che 'Hello world' di per se non significa altro che appunto sei fuori contesto!Hai mai provato a scrivere 'hello world' senza sistema e librerie esclusivamente in assembler?Io si... e so che concettualmente è la stessa cosa (in termini di IO routines ecc.) qui quella che è totalmente fuori contesto è la tua asserzione in merito a "hello world' che (notoriamente) può essere scritto in qualunque linguaggio (appunto) assembler compreso!



            Potevo parallelizzare perfettamente

            l'utilizzo


            dei chip grafici e del


            proXXXXXre.


            Quelle comunque sono stringhe di bit e il
            chip

            grafico (che non è il proXXXXXre) non lo

            "programmi" nel senso stretto del termine gli

            mandi una stringa di bit che ha un senso nel

            "suo" codice macchina che non è certo quello
            del

            "main

            proXXXXXr"!

            Primo, hai frainteso: ho scritto parallelizzare
            chip ghrafici *E* proXXXXXre (main
            CPU).Parallelizzare i chip grafici?Quali chip?Parallelizzare che? l'esecuzione sui chip? o cosa altro?Mi pare che tu abbia le idee alquanto confuse!
            Secondo, al blitter di Amiga (coproXXXXXre di
            accelerazione grafica) mandavo pochi byte agli
            indirizzi mappati in RAM: erano nient'altro che i
            paramatri e le chiamate alle funzioni del
            blitter. Quindi è come dici
            tu.Funzioni? chiamate? a cosa?Ma non avevamo detto che tu facevi a meno dell'OS? ;).
            *MA* il Copper (coproXXXXXre video) invece era un
            RISC con 4 tipi di istruzione (ognuna coi suoi
            parametri numerici) col quale potevi fare
            parecchie
            cose.E quindi ?Mica erano le stesse istruzioni della CPU!
            Lo *programmavi* esattamente come una CPU
            utilizzando il suo linguaggio ed oltre ad
            elaborare tutto ciò che ha a che fare col raster
            potevi comandare gli altri chip (compreso il
            blitter). Quindi poateva fare le veci della CPU
            per molti
            aspetti.Certo che un chip lo "programmi come una CPU" è una CPU! (sia pure non general purpose) quello che ho detto io è che ha le SUE istruzioni che non sono affatto le stesse (quindi non è lo stesso assembler) che usi per la CPU propriamente intesa!



            Fare la stessa cosa in C, ottimizzando
            ogni


            chiamata hardware era


            impensabile.



            Davvero? e perchè?

            perché una routine Assembly scritta in un'ora era
            meglio performante di un qualsiasi codice
            compilato.Se è una semplice routine può essere.... ma come ti ho già detto (fin dall'inizio) basta passare il limite delle 1000 righe (facilissimo passarle in un progetto "reale" assembler based) e quello che dici non è già più (dimostrabilmente ripeto) vero!
            Ed ottimizzando all'estremo quella routine
            assembly, diventava due/tre volte più veloce
            della sua prima
            scrittura."Ottimizzando" vuole dire solo che avevi scritto male in prima "stesura" se parli di assembler "ottimizzare" in assembler significa "riscrivendo". ne più ne meno!
            Tenendo conto che si avevano 7mhz di proXXXXXre
            trai tu le
            conclusioni.Ho usato proXXXXXri molto ma molto più lenti di un 68000 a 7 mhz! in C!
            *Il risulatato è quello che conta* allora non si
            riusciva a fare roba decente in real time in C,
            oggi si
            può.è un limite della implementazione del compilatore che avevi su Amiga non del linguaggio in se!Ma tu sai distinguere tra implementazione e linguaggio in se o no?
            se la pensassero tutti come te avremmo bisogno di
            macchine potenti il doppio per fare le stesse
            cose.Infatti tutti scrivono in assembler...(rotfl)(rotfl)
          • Non Me scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: tucumcari
            Funzioni? chiamate? a cosa?
            Ma non avevamo detto che tu facevi a meno dell'OS?
            ;).Tucumari, credo ti manchi la cognizione di quello che era (é) Amiga.Hai ragione su alcuni punti, non in questo caso: non si riferisce a routine del SO ma a istruzioni per eseguire compiti complessi intrinseche del "coproXXXXXre" grafico e del blitter.In particolare il secondo era semplicemente una "black box" estremamente efficace nello spostare i blocchi di memoria (e/o disegnare linee). Lavorava su una word (16 bit), ma si riusciva a fargli fare anche operazioni bit a bit (l'efficienza ne risentiva). Il programma era definito nel codice a blocchi del proXXXXXre (cablato), per cui "fisso".Inoltre l'architettura faceva si che operasse in time sharing con il 68000 (poi 680x0): cicli pari a uno, dispari all'altro.Il copper responsabile principale della grafica era invece programmabile: si impostava una "copper list" (dc.w) con le operazioni e i parametri e la si "caricava" (indirizzo a cui leggerla) e lui partiva in parallelo. Il programma girava ad ogni refresh video, ma era completamente personalizzabile (la sequenza dei suoi comandi era programmabile a piacere salvo l'inizio e la fine - stopping - anche durante la sua esecuzione ovvero mentre la schermata veniva visualizzata).Le stesse chiamate comunque (e qui hai ragione) si potevano effettuare anche in C (seppure non con la stessa efficienza prestazionale).
            Certo che un chip lo "programmi come una CPU" è
            una CPU! (sia pure non general purpose) quello
            che ho detto io è che ha le SUE istruzioni che
            non sono affatto le stesse (quindi non è lo
            stesso assembler) che usi per la CPU
            propriamente
            intesa!Qui hai ragione. Il linguaggio si chiama Assembly.In ogni caso per precisione il copper era un proXXXXXre da programmare in linguaggio macchina (LM) in quanto inserisci i codici numerici direttamente.
            Se è una semplice routine può essere.... ma come
            ti ho già detto (fin dall'inizio) basta passare
            il limite delle 1000 righe (facilissimo passarle
            in un progetto "reale" assembler based) e quello
            che dici non è già più (dimostrabilmente ripeto)
            vero!Ecco, "hinc sunt leones" (qui sta il punto).Quando conosci un linguaggio, per quanto complesso, lo conosci e quindi 10, 100, 1000, ma anche 1 milione di linee sono esattamente la stessa cosa. Ti prego di non fissarti con il "disassemblato", dove devi veramente fare un grossissimo lavoro di reverse engineering per venirne fuori degnamente (se non sei tu il programmatore, sapere come il tuo alter ego ha pensato certe routine risulta piú complesso non avendo le "etichette", sostituite nell'assemblatore dalle locazioni di memoria dei vari jsr, jmp, etc.).Ma se tu sei il programmatore, le etichette sul sorgente ci sono e leggere il programma non é complicato.Quindi se hai il sorgente, ti assicuro che é altrettanto leggibile di un C.Ti diró di piú: miei cari amici programmavano direttamente il C=64 in LM!!! Non so se hai presente, ma il C=64 lavorava con bytes. Il LM consisteva in quelle lunghe liste di DATA nel BASIC se hai familiaritá.La cosa bella del C=64 é che l'assemblatore era scritto in BASIC (per lo meno quello che usavo io). Ecco, in quel caso ti do' ragione: i miei amici sono dei "nerd": io non mi ricordavo assolutamente tutte le varie sfumature (codifiche) di STA (store accumulator) che aveva 5 o 6 varianti... loro se le ricordano oggi!!!
            "Ottimizzando" vuole dire solo che avevi scritto
            male in prima "stesura" se parli di assembler
            "ottimizzare" in assembler significa
            "riscrivendo". ne più ne
            meno!Falso, a volte usare una mov al posto di una add impiega meno cicli per l'esecuzione, pur ottenendo lo stesso risultato.Il tipico esempio é la moltiplicazione per due: riportata da unaduralezione (ma tu queste cose non le sai, é chiaro! quindi evita di criticare e impara). puoi eseguire una add del registro stesso, o puoi semplicemente shiftare i bit di una posizione a sinistra. Risultato: lo shift é 1 ciclo di clock. La ADD 3. "Ottimizzare" significa anche questo.Col C non scendi a questo dettaglio poiché non hai il controllo sul compilatore (ti devi fidare che ottimizzi lui per te:-))Ottimizzare in C potrebbe voler dire (anche) usare la ricorsivitá... in tal caso riscrivi si un bel po' di codice.
            è un limite della implementazione del compilatore
            che avevi su Amiga non del linguaggio in
            se!Non solo in Amiga... anche oggi, per real time la soluzione da C é fare una chiamata a un'entitá in assembler (scritta da te) e ottimizzata sul proXXXXXre/funzione che andrai ad usare.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: tucumcari


            Quindi praticamente con qualunque linguaggio!

            Siamo passati da tutti i linguaggi a
            "praticamente con qualunque
            linguaggio"
            Hai già cambiato idea?No affatto !
            Io non ho cambiato idea: ai tempi *all'atto
            pratico* altri linguaggi non erano utilizzabili
            per fare quello che si
            faceva.


            E secondo te quello che ti impedisce (o
            meglio
            ti

            impedirebbe) di "avere a disposizione" tutta
            la

            ram della macchina è il sistema o il

            linguaggio?

            Se il linguaggio non ti dà acXXXXX agli
            interrupt, direi che è il
            linguaggio.



            Oppure non sai cosa sia davvero il C?

            AHAHAHAHA... si che lo so.. è quel linguaggio che
            ad ogni sub, si salva nello stack i valori di
            tutti i registri anche se la sub ne usa uno
            solo.Sbagliato! quello è ciò che fa presumibilmente il compilatore C che tu usaviChe non è la stessa cosa del "linguaggio"!Un linguaggio non "salva" un tubo di per se lo fa (se lo fa) la implementazione fatta con un certo compilatore.Molte implementazioni ad esempio salvano solo l'indirizzo di ritorno e le variabili.


            Hai mai provato a scrivere 'hello world'
            senza

            sistema e librerie esclusivamente in

            assembler?

            ho fatto un po' di più.
            Diciamo una milionata di righe di codice in più.Davvero?Non direi dato l'esempio che hai fatto !Mi dici quante righe (senza supporto O.S.) scrivi in assembler per ottenere lo stesso risultato di "hello world" e mi fai vedere pure che sei più efficiente ?Grazie!Occhio però che ti ci vuole un bel pochettino di righe in assembler!(qualunque assembler)! ;)


            Io si... e so che concettualmente è la stessa

            cosa (in termini di IO routines ecc.)

            Se usi le API di sistema è la stessa cosa, se non
            le usi è *MOLTO*
            diverso.Perfetto appunto ... non le usare!è proprio qui che ti voglio con "hello world" vediamo quanto e come scrivi e poi misuriamo i tempi di esecu

            Le chiamate sono all'*HARDWARE*Chiamate all'hardware?l'hardware non "si chiama" si programma per fargli eseguire una cosa!




            *MA* il Copper (coproXXXXXre video)
            invece

            era
            e che cosa c'entra?è un altro ASSEMBLER (o se credi) un altro codice macchina!
            Sei tu che hai detto:
            <i
            "Quelle comunque sono stringhe di bit
            e il chip grafico (che non è il proXXXXXre) non
            lo "programmi" nel senso stretto del termine gli
            mandi una stringa di bit che ha un senso nel
            "suo" codice macchina che non è certo quello
            del..." </i
            Infatti!è esattamente così le stringhe sono le istruzioni (in codice machina non in assembler) di quel proXXXXXre (non del 68000)!Sveglia!
            non ho mai scirtto che si usavano le stesse
            istruzioni.
            Te l'ho detto più volte: o sei tardo o fai finta
            di
            esserlo.No tu hai detto che usavi l'assembler e in quel caso (isrtruzioni del Copper) è tutto fuorchè vero!

            "Ottimizzando" vuole dire solo che avevi
            scritto

            male in prima "stesura" se parli di assembler

            "ottimizzare" in assembler significa

            "riscrivendo". ne più ne

            meno!

            Quindi mi confermi che non hai mai scirtto in
            asssemby.
            1) Lo chiami anche nel modo sbagliato: assembler
            è l'assemblatore un programma, non il linguaggio,
            così come compiler è il compilatore e non un
            linguaggio.Non esiste UN SOLO assembly ne esistono tanti quanti sono i tipi di CPU in circolazione!Mentre esiste 1 SOLO linguaggio C!Ci arrivi o no?

            AHAHAHAHAAHAHAHA
            Le ventose :)No è la differenza che c'è tra un linguaggio e la sua implementazione!

            non è un segreto che le routine più CPU intensive
            di molti prodotti siano tutt'oggi scritte in
            assembly.Pochissime infatti.. e di pochissime righe e in casi molto specifici.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • Non Me scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: tucumcari


            Questo lo puoi fare in qualunque linguaggio!

            Non ti servono ne il C ne tantomeno
            l'assembler!

            No, lo puoi fare in un linguaggio che ti dia
            acXXXXX diretto non solo ad ogni cella della RAM
            ma anche agli indirizzi speciali che mappano i
            dispositivi hardware (non solo esterni ma anche i
            chip interni
            compresi).Appunto, anche in Amiga si faceva col BASIC!!! (spero sia chiaro che non parlo di velocitá ma di fattibilitá).
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • Maestrino scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: KeS
            Però chi sà veramente utilizzare il C nella
            sua mente sà anche come verrà compilato in LM
            per cui è come se scrivesse codice macchina.Test di "fondamenti di informatica II", anno accademico 1993-1994Dato un listato in C fornire la relativa traduzione in ASSEMBLER.:'-(
          • professorin o scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Maestrino
            - Scritto da: KeS

            Però chi sà veramente utilizzare il C nella

            sua mente sà anche come verrà compilato in LM

            per cui è come se scrivesse codice macchina.


            Test di "fondamenti di informatica II", anno
            accademico
            1993-1994

            Dato un listato in C fornire la relativa
            traduzione in
            ASSEMBLER.

            :'-(è meno complesso di come sembra mentre il contrario è un incubo... Perchè? ;)
        • Franco Tiratore scrive:
          Re: Oltre il C
          - Scritto da: unaDuraLezione
          Quando programmavo in Assembly, sfruttando
          l'hardware al 100%, giudicavo minorati mentali
          quelli che scrivevano in
          C.
          Lo stesso peccato di supponenza che stai facendo
          tu
          ora.Io ho un profondo rispetto per chi programma in Assembly e in C, e penso che sia una stupidaggine pretendere che tutti possano *comunque* fare tutto. Tutto e *comunque*: a prescindere dal sacrificio, dalla fatica, dalla preparazione e senza sofferenza alcuna.Come si dovrebbe configurare l'aspetto di questo linguaggio sostitutivo del C? Perché mai sento puzza di mattoncini pre-fabbricati, possibilmente pre-brevettati, studiati appositamente affinché anche un demente possa "produrre" oggetti tutti uguali, prevedibili ed a basso costo?Per fortuna e GIUSTIZIA, almeno in quello per cui servono assembly o C, è necessario essere preparati e competenti.Qual'è l'espressione più alta della programmazione se non quella che coniuga conoscenza e libertà? E' in questo contesto che si manifesta ciò che alcuni chiamano bovinamente "genialità" ma che io preferisco più prosaicamente definire "ingegno". Volendo concedere qualcosa alla bovinità di cui prima, ed elevando il discorso a ciò che concerne la bellezza e lo spirito potremmo addirittura parlare di "Arte".E' bello sapere che pur seguendo una strada tortuosa e ripida, raggiunta la vetta, lo scalatore si possa elevare dalla mediocrità dell'omologazione. :)A scanso di equivoci, io mi inserisco nella categoria di quelli che usano linguaggi per minorati. Ambisco al sacro fuoco dell'arte, non chiedo che questa si abbassi al mio livello.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • pignolo scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Franco Tiratore
            Qual'è l'espressione più alta della
            programmazione se non quella che coniuga
            conoscenza e libertà? E' in questo contesto che
            si manifesta ciò che alcuni chiamano bovinamente
            "genialità" ma che io preferisco più
            prosaicamente definire "ingegno". Volendo
            concedere qualcosa alla bovinità di cui prima, ed
            elevando il discorso a ciò che concerne la
            bellezza e lo spirito potremmo addirittura
            parlare di
            "Arte".
            Qua la citazione mi viene spontanea:Computer programming is an art, because it applies accumulated knowledge to the world, because it requires skill and ingenuity, and especially because it produces objects of beauty. A programmer who subconsciously views himself as an artist will enjoy what he does and will do it better. Donald E. Knuth
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            Come si dovrebbe configurare l'aspetto di questo
            linguaggio sostitutivo del C? senza i rischi conenssi all'uso di puntatori incontrollati
            Perché mai sento puzza di mattoncini pre-fabbricatianche tu che hai fatto il commento migliore hai letto male: ho detto che non serve sia OO, non servono i mattoncini servono modi di scrivere che non ti fanno bucare la memoria a piacimento.In molte banche non si pensa nemmeno di usare una cosa diversa da Java per motivi di sicurezza.La domanda è quindi mirata ad identificare qualcosa di più sicouro del C, ma performante anche in realtime quindi con un GC molto veloce o senza GC.
            Per fortuna e GIUSTIZIA, almeno in quello per cui
            servono assembly o C, è necessario essere
            preparati e competenti.così dai imlicitamente dell'incompetente a tutti quelli che non usano il C anche a quello che gestisce il tuo conto in banca che gira in un server IBM con Java Enterprise in moltissimi casi.
            Qual'è l'espressione più alta della programmazione se non quella
            che coniuga conoscenza e libertà? Qui non ti seguo: avere una libreria non è un limite. Se vuoi te la riscrivi, ma reinventare la ruota ogni volta non è detto sia furbo.Tu la libm te la sei riscritta?
            elevando il discorso a ciò che concerne la
            bellezza e lo spirito potremmo addirittura
            parlare di "Arte".si va bene è arte anche l'obfuscate C contest....Ciò non toglie che si può scrivere bene anche con altri linguaggi.
            E' bello sapere che pur seguendo una strada
            tortuosa e ripida, raggiunta la vetta, lo
            scalatore si possa elevare dalla mediocrità
            dell'omologazione. :)Omologazione in che senso?I programmatori C sono sono secondo Tiobe 17.707% contro 17.913% di Java più un 9.072% che lavora in C++.Non direi che suare il C/C++ (che molti mesolano amabilmente) sia meno omologante.
          • panda rossa scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye
            così dai imlicitamente dell'incompetente a tutti
            quelli che non usano il C anche a quello che
            gestisce il tuo conto in banca che gira in un
            server IBM con Java Enterprise in moltissimi
            casi.Non deve necessariamente essere visto in chiave offensiva.Io ho avuto a che fare con alcuni programmatori java, molto in gamba, ma che a causa delle pessime abitudini che hanno preso programmando in java, non solo non si preoccupano mai di disallocare quanto allocano, ma neppure prendono la cosa in considerazione.Quando io, abituato a disallocare tutto cio' che alloco ho ingenuamente chiesto loro come si facesse in java a disallocare un oggetto quasi non capivano la domanda.
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            a causa delle
            pessime abitudini che hanno preso programmando in
            java, non solo non si preoccupano mai di
            disallocare quanto allocano, ma neppure prendono
            la cosa in considerazione.
            Quando io, abituato a disallocare tutto cio' che
            alloco ho ingenuamente chiesto loro come si
            facesse in java a disallocare un oggetto quasi
            non capivano la domanda.Hem in Java non esiste un metodo esplicito di disallocare la memoria: punto.Questo perché il linguaggio non prevede i distruttori. Puoi se vuoi riassegnare un riferimento con un null, ma questo no disalloca la memoria ancora.Si deve quindi solo fare attenzione a non lasciare riferimenti pendenti dentro le collezioni.Che in C si debba disalloacre è un limite del C. Il più serio.
          • panda rossa scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye

            a causa delle

            pessime abitudini che hanno preso
            programmando
            in

            java, non solo non si preoccupano mai di

            disallocare quanto allocano, ma neppure
            prendono

            la cosa in considerazione.

            Quando io, abituato a disallocare tutto cio'
            che

            alloco ho ingenuamente chiesto loro come si

            facesse in java a disallocare un oggetto
            quasi

            non capivano la domanda.

            Hem in Java non esiste un metodo esplicito di
            disallocare la memoria:
            punto.No, pero' puoi imporre al garbage collector di effettuare pulizia quando ritieni necessario:System.gc();
            Questo perché il linguaggio non prevede i
            distruttori.Il punto e' che questa prerogativa del linguaggio, che lo rende molto sicuro, contribuisce a creare dei programmatori inconsapevoli.Il programmatore DEVE SAPERE che ogni oggetto va disallocato.Il programmatore java DEVE SAPERE che lo fa il gc, e quando il programmatore java va a lavorare in c++ (che a volte capita) deve sapere che il gc non c'e' e bisogna disallocare a mano.
            Puoi se vuoi riassegnare un riferimento con un
            null, ma questo no disalloca la memoria
            ancora.
            Si deve quindi solo fare attenzione a non
            lasciare riferimenti pendenti dentro le
            collezioni.
            Che in C si debba disalloacre è un limite del C.
            Il più serio.Non e' un limite: e' una prerogativa.Il gc e' una cosa pesante. Nel C si e' ritenuto che il cervello del programmatore sia un ottimo sostituto del gc, estremamente piu' efficiente.La cosa negativa (ma neanche tanto negativa a parer mio) e' che lo sparagestionali clicca clicca, e' meglio se resta a sparare gestionali col clicca clicca, e lasciasse che siano i programmatori a programmare.
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye
            In molte banche non si pensa nemmeno di usare una
            cosa diversa da Java per motivi di
            sicurezza.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: malto
            - Scritto da: Bye

            In molte banche non si pensa nemmeno di
            usare
            una

            cosa diversa da Java per motivi di

            sicurezza.
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Invece di ridere porta argomenti: guarda che java non sono solo le applet nei browser.Lato server si usa perchè in Java puoi definire regole di acXXXXX a ciascun oggetto che crei.Se un programamtore lavora bene, sulla macchian dove installa il suo codice neanche con la password di root legge i dati gestiti da un proXXXXX fatto come si deve.
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye
            - Scritto da: malto

            - Scritto da: Bye


            In molte banche non si pensa nemmeno di

            usare

            una


            cosa diversa da Java per motivi di


            sicurezza.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Invece di ridere porta argomenti: guarda che java
            non sono solo le applet nei
            browser.Gli aggiornamenti di sicurezza MENSILI di java te li sei forse dimenticato? :D
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            Gli aggiornamenti di sicurezza MENSILI di java te
            li sei forse dimenticato?
            :DIl fatto che ci siano aggiornamenti mensili non fa si che Java sia poco sicuro.C è bucato in eterno visto che devi usare librere esterne di ananlisi statica del codice per scoprire se il tuo programmatore ha usato vettori di lunghezza statica o male la malloc.char name[10];è uno cratere di sicurezza, ma se non capisci questo figurati se capisci cosa vuol dire avere nel linguaggio l'acXXXXX controllato da ACL ad ogni foglia della tua gerarchia di dati.Così come ci sono aziende dove su DB si va liberamente con TOAD, ed altre dove per fortuna anche gli arrotondamenti sono sottoposti ad audit, non solo gli accessi al DB.
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye

            Gli aggiornamenti di sicurezza MENSILI di
            java
            te

            li sei forse dimenticato?

            :D

            Il fatto che ci siano aggiornamenti mensili non
            fa si che Java sia poco
            sicuro.
            C è bucato in eterno visto che devi usare librere
            esterne di ananlisi statica del codice per
            scoprire se il tuo programmatore ha usato vettori
            di lunghezza statica o male la
            malloc.Spegni subito il pc!Tutto il tuo sistema operativo è bucato :D
        • tucumcari scrive:
          Re: Oltre il C
          - Scritto da: unaDuraLezione
          Quando programmavo in Assembly, sfruttando
          l'hardware al 100%, giudicavo minorati mentali
          quelli che scrivevano in
          C.
          Lo stesso peccato di supponenza che stai facendo
          tu
          ora.Lui non sta facendo alcun peccato il C è qualcosa di geniale ... e si ci scrivi i sistemi operativi ... e si... ***devi*** sapere quello che fai quando scrivi quel "tipo di codice".Nessuno, ovviamente, ti obbliga a usarlo, ne a scrivere sistemi e software di base o compilatori.Ma se lo fai ***devi*** sapere quello che fai non è il linguaggio da solo che ti può risparmiare questo.Inoltre forse dovresti pensare bene a cosa significa in pratica oggi C .Toolbox e strumenti (pensa solo a lex yacc ecc.) per fare un esempio e pensa a quanto già sta in un cross compiler (a sua volta scritto in c) come il gnu C compiler e potrei andare avanti per un pezzo.Hai delle alternative credibili per scrivere software di base (non apps idiote) ?E... N.B. roba che (come quella che ho citato) ti serva in modo generalizzato (come nel caso del C) dai sistemi embedded ai top 500!Quindi con lo stesso grado di portabilità!Se si accomodati pure!E comincia a spiegare... sono tutto orecchie!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Lo so anche io che i linguaggi moderni non sono
            pensati per essere usati al basso livello (in
            senso informatico, non offensivo) del
            C.
            Quello che dico è che si potrebbe fare un erede
            del C utilizzando come base C# o Java e che ci
            sarebbero alcuni vantaggi (come anche alcuni
            svantaggi).eccerto C# e java in VM e vedrai che velocità!E come poi se una VM e un codice compilato dessero lo stesso risultato...Poveri noi!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            Lui non sta facendo alcun peccato il C è qualcosa
            di geniale ... e si ci scrivi i sistemi operativi
            ... e si... ***devi*** sapere quello che fai
            quando scrivi quel "tipo di codice".no: devi eprdere un sacco di tempo prestando attenzione a cose inutili che l'informatica dovrebbe aiutarti ad automatizzare.Se non lo fai è perché il linguaggio non è adeguato.
            Ma se lo fai ***devi*** sapere quello che fai non
            è il linguaggio da solo che ti può risparmiare
            questo.Il linguaggio C no un altro magari sì.
            Inoltre forse dovresti pensare bene a cosa
            significa in pratica oggi C .
            Toolbox e strumenti (pensa solo a lex yacc ecc.)
            per fare un esempio e pensa a quanto già sta in
            un cross compiler (a sua volta scritto in c) come
            il gnu C compiler e potrei andare avanti per un
            pezzo.
            Hai delle alternative credibili per scrivere
            software di base (non apps idiote)Mai sentito parlare di Antlr.Per non dire che per lavorare l'xml, tecnologia nata in era Java evoluta, non c'è nulla di così completo e comodo quanto l'infinità di strumenti Java.Questi confronti non servono a nulla, si sava parlando d'altro: di come pensare un linguaggio simile a C che ne superasse i limiti.E ceh come già detto no voleva essere Java o C#
            E... N.B. roba che (come quella che ho citato) ti
            serva in modo generalizzato (come nel caso del C)
            dai sistemi embedded ai top 500!Si ok allora Java funziona su 3 miliardi di device al mondo.
            Quindi con lo stesso grado di portabilità!e "int" per te è la stessa cosa su un telefnino e su un cray?Haha ...
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye
            Questi confronti non servono a nulla, si stava
            parlando d'altro: di come pensare un linguaggio
            simile a C che ne superasse i
            limiti.
            E che come già detto no voleva essere Java o C#

            E... N.B. roba che (come quella che ho
            citato)
            ti

            serva in modo generalizzato (come nel caso
            del
            C)

            dai sistemi embedded ai top 500!

            Si ok allora Java funziona su 3 miliardi di
            device al
            mondo.



            Quindi con lo stesso grado di portabilità!
            su una jvm scritta in C... :D
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C



            Quindi con lo stesso grado di
            portabilità!


            su una jvm scritta in C... :DInfatti per ogni device quel compilatore è diverso.Io poi scrivo lo stesso codice Java, tu su ogni macchina scrivi una cosa diversa in C.Ti sfugge qualcosa?
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye



            Quindi con lo stesso grado di

            portabilità!




            su una jvm scritta in C... :D
            Infatti per ogni device quel compilatore è
            diverso.
            Io poi scrivo lo stesso codice Java, tu su ogni
            macchina scrivi una cosa diversa in
            C.Quante cose che non sai...

            Ti sfugge qualcosa?Ti sfugge forse gcc?Lo stesso "hello world" su decine di proXXXXXri diversi? :D
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            Quante cose che non sai...tipo?Che da una parte devo dichiarare int e dall'altra long o short con delel pragma di precompilazione?
            Ti sfugge forse gcc?
            Lo stesso "hello world" su decine di proXXXXXri
            diversi? :DSi allora dimmi perché per passare da Tru64 a HPUX (dello stesso produttore di HW) non basta ricompilare gli stessi sorgenti.O perché l'IBM abbia delle librerie dedicate che mascherano le differenze di CPU al codice tra i suoi differenti chip quando lavora in C.
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye

            Quante cose che non sai...

            tipo?
            Che da una parte devo dichiarare int e dall'altra
            long o short con delel pragma di
            precompilazione?Non sai programmare? :D

            Ti sfugge forse gcc?

            Lo stesso "hello world" su decine di
            proXXXXXri

            diversi? :D

            Si allora dimmi perché per passare da Tru64 a
            HPUX (dello stesso produttore di HW) non basta
            ricompilare gli stessi
            sorgenti.
            O perché l'IBM abbia delle librerie dedicate che
            mascherano le differenze di CPU al codice tra i
            suoi differenti chip quando lavora in
            C.Nooooooo le stesse cose che ti nasconde la jvm? :D
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            Non sai programmare? :Dso programmare benissimo, non ti preoccupare sei tu che neghi l'evidenza.e i sorrisini e le mezze risposte non fanon di te più furbo
            Nooooooo le stesse cose che ti nasconde la jvm? :Dscusa stiamo dicendo che un linguaggio gli manca qualcosa ed ha bisogno di ritocchi al codice o librerie esterne mentre un altro lo fa di suo il linguaggio.Cosa ti sfugge della differenza?Ci sono casi in cui non immporta casi in cui ti tocca riscrivere mezzo codice.E non dirmi che tue sei così bravo da scrivere coidice C 100% portabile dal primo giorno, hai imparato a farlo col tempo ed è e rimane una seccatura.
          • tucumcari scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye

            Lui non sta facendo alcun peccato il C è
            qualcosa

            di geniale ... e si ci scrivi i sistemi
            operativi

            ... e si... ***devi*** sapere quello che fai

            quando scrivi quel "tipo di codice".

            no: devi eprdere un sacco di tempo prestando
            attenzione a cose inutili che l'informatica
            dovrebbe aiutarti ad
            automatizzare.
            Se non lo fai è perché il linguaggio non è
            adeguato.Il linguaggio è (o non è) adeguato a seconda dello scopo che hai!


            Ma se lo fai ***devi*** sapere quello che
            fai
            non

            è il linguaggio da solo che ti può
            risparmiare

            questo.

            Il linguaggio C no un altro magari sì.No nessun linguaggio!Se non sai quello che fai puoi tranquillamente optare per un altro mestiere!


            Inoltre forse dovresti pensare bene a cosa

            significa in pratica oggi C .

            Toolbox e strumenti (pensa solo a lex yacc
            ecc.)

            per fare un esempio e pensa a quanto già sta
            in

            un cross compiler (a sua volta scritto in c)
            come

            il gnu C compiler e potrei andare avanti per
            un

            pezzo.

            Hai delle alternative credibili per scrivere

            software di base (non apps idiote)

            Mai sentito parlare di Antlr.
            Per non dire che per lavorare l'xml, tecnologia
            nata in era Java evoluta, non c'è nulla di così
            completo e comodo quanto l'infinità di strumenti
            Java.Xml?E che c'entra?Si parla di linguaggi!Sveglia!

            Questi confronti non servono a nulla, si sava
            parlando d'altro: di come pensare un linguaggio
            simile a C che ne superasse i
            limiti.
            E ceh come già detto no voleva essere Java o C#

            E... N.B. roba che (come quella che ho
            citato)
            ti

            serva in modo generalizzato (come nel caso
            del
            C)

            dai sistemi embedded ai top 500!

            Si ok allora Java funziona su 3 miliardi di
            device al
            mondo.Molti meno di quelli su cui funziona C e in ogni caso non scrivi una VM senza C ... sai dirmi quante VM java sono fatte esclusivamente in java e assembler e quante sono fatte in java e C? ;)



            Quindi con lo stesso grado di portabilità!

            e "int" per te è la stessa cosa su un telefnino e
            su un
            cray?
            Haha ...E quindi?Se non ci porti il C non ci porti certo Java (n.b. ci sono milioni di righe di codice C (anzi interi OS) che girano sul CRAY come sul telefonino!E il C è attualmente l'unica cosa che ti permette di fare questo!O non te ne sei ancora accorto?
          • collione scrive:
            Re: Oltre il C
            concordola prima cosa da fare è stabilire qual'è l'obiettivo, altrimenti comparare i linguaggi diventa inutileC è ancora oggi il linguaggio per la programmazione di base e c'è ben poco da fare a riguardo, il D non è riuscito a soppiantarlo, Pascal nemmeno ci si è mai avvicinatoC++ è l'unica alternativa credibile
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            C++ è l'unica alternativa credibileC++ è uno dei peggiori aborti della storia dell'informatica, peggio c'è solo il perl
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            Il linguaggio è (o non è) adeguato a seconda
            dello scopo che hai!Ok allora stimao dicendo che per la maggior parte dei lavori il C ormai è superato.Da cui la domanda: cosa vogliamo da un linguaggio per andare oltre il C.



            Ma se lo fai ***devi*** sapere quello che


            fai non è il linguaggio da solo che ti può


            risparmiare questo.

            Il linguaggio C no un altro magari sì.
            No nessun linguaggio!
            Se non sai quello che fai puoi tranquillamente
            optare per un altro mestiere!Come fai a dirlo?Conosci tutti i linguaggi del mondo? Anche quelli che domani qualcuno inventerà?E guarda che aveer un linguaggio migliore non vuol dire dover smetter di pensare, ma solo avere più empo per concentrarsi sulle cose importanti.A me sembri un talebano peggio di quelle che 20 anni fa si arroccavano sul Cobol o Fortran.


            Toolbox e strumenti (pensa solo a lex yacc

            ecc.)

            Mai sentito parlare di Antlr.
            E che c'entra?
            Si parla di linguaggi!
            Sveglia!Non vedo grandi dfferenze tra scrivere una gramamtica per lex&yacc o per che Antlr, solo che chi scrive una rgammatica Anlt non lo chiama linguaggio.Per non dire che con antlr io mi scrivon un DSL e me lo faccio il nuovo linguaggio se voglio.

            Si ok allora Java funziona su 3 miliardi di

            device al mondo.
            Molti meno di quelli su cui funziona C e in ogni
            caso non scrivi una VM senza C ... sai dirmi
            quante VM java sono fatte esclusivamente in java
            e assembler e quante sono fatte in java e C?Intanto sbagli perché la maggior parte delle JVM sono scritte in C++ oggi che un gran bell'altro animale.Secondo non ho detto che Java ha magggiore penetrazione del C, ma mi domando con cosa sostituire il C nel suo scopo, che so benissimo essere diverso da Java.


            "int" per te è la stessa cosa su un telefonino


            & su un cray?
            E quindi?E quindi scrivi due codici diversi per girare su due macchien diverse.
            Se non ci porti il C non ci porti certo Javafalso
            (n.b. ci sono milioni di righe di codice C (anzi
            interi OS) che girano sul CRAY come sul
            telefonino!so what: la domanda è come scrivere meglio queste cosse in futuro.E no ho detto si faccia in 1 giorno.
            E il C è attualmente l'unica cosa che ti permette
            di fare questo!
            O non te ne sei ancora accorto?Non ho chiesto cosa fareste usare oggi ad un programmatore OGGI per scrivere un pezzo di OS.Ho chiesto, ma mi pare che tu abbia le orecchi turate: come potremmo fare di meglio?Cosa voremmo da un linguaggio per andare oltre il C?E non sto parlano di adottare Java.Sto parlando dei limiti noti del C e mi domando se si può fare meglio.La risposta non può essere "...ma fanno tutti così..." la rispsota deve essere qualcosa sul perché abbia senso ancora oggi usare i puntatori inmaniera libera come si fa in C.
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye
            Sto parlando dei limiti noti del C e mi domando
            se si può fare
            meglio.

            La risposta non può essere "...ma fanno tutti
            così..." la rispsota deve essere qualcosa sul
            perché abbia senso ancora oggi usare i puntatori
            in maniera libera come si fa in
            C.Se in 40 anni nessuno ha trovato un'alternativa valida, magari c'è un motivo?
          • Fintotont scrive:
            Re: Oltre il C

            Se in 40 anni nessuno ha trovato un'alternativa
            valida, magari c'è un motivo?Ma la cercavano?Forse non la cercavano perché "funzionava quanto basta".La teoria della relatività è stat partorita dopo secoli che si credeva a Newton.E l'aver "fatto" di meglio di Newton no vuol dire che Newton avesse torto su tutto: le leggi di newton continuano a essere buone a basse velocità.Per questo è stato difficile capire che si poteva far di melgio.Anche qui: il C va bene per molte cose, ma non vuol dire non si possa fare di meglio.L'abitudine è una pessima consigliera a volte.
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Fintotont

            Se in 40 anni nessuno ha trovato
            un'alternativa

            valida, magari c'è un motivo?

            Ma la cercavano?
            Forse non la cercavano perché "funzionava quanto
            basta".
            La teoria della relatività è stat partorita dopo
            secoli che si credeva a
            Newton.
            E l'aver "fatto" di meglio di Newton no vuol dire
            che Newton avesse torto su tutto: le leggi di
            newton continuano a essere buone a basse
            velocità.
            Per questo è stato difficile capire che si poteva
            far di
            melgio.

            Anche qui: il C va bene per molte cose, ma non
            vuol dire non si possa fare di
            meglio.

            L'abitudine è una pessima consigliera a volte.inizia a cercare, e facci sapere, mi raccomando ;)
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            inizia a cercare, e facci sapere, mi raccomando ;)se hai spento il cervello non sprecare tempo a rispondere a chi fa una domanda aperta, ignorala
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye

            inizia a cercare, e facci sapere, mi
            raccomando
            ;)

            se hai spento il cervello non sprecare tempo a
            rispondere a chi fa una domanda aperta,
            ignoralapuoi rispondere anche tu, se riesci :D
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            puoi rispondere anche tu, se riesci :Dla domanda la ho fatt io cosa ti sfugge nel concetto di domanda?Devo fare marzullo?ho fatto la domanda per vedere se qualcuno aiutava a trovre un risposta, non risposte sceme di chi non ne cerca di risposte
    • KeS scrive:
      Re: Oltre il C
      Il C (attenzione non C++) è utilizzato proprio per scriverecodice "pericoloso" al posto di utilizzare l'assembler,per cui lascialo a chi è in grado di usarlo in questo modo.Non c'entra un cappero con C# o il C/C++ utilizzato da chi scrivei programmi che poi generalmente girano in spazio protetto.L'unico appunto che mi sento di fare al C è quello di nonaver standardizzato meglio i tipi di dato (es.int/long..)che ha portato problemi di portabilità al cambio di architetture(vedi 32/64bit). Avrebbero dovuto subito introdurretipi di lunghezza fissa tipo int16/int32/uint16/uint32...E cmq. Grande Ritchie!!
      • panda rossa scrive:
        Re: Oltre il C
        - Scritto da: KeS
        L'unico appunto che mi sento di fare al C è
        quello di
        non
        aver standardizzato meglio i tipi di dato
        (es.int/long..)
        che ha portato problemi di portabilità al cambio
        di
        architetture
        (vedi 32/64bit). Invece no.Il tipo int e' stato creato per adattarsi alla dimensione del bus della macchina, e il programmatore questo lo deve sapere.Quindi non si deve usare a capocchia, o per contenere interi troppo grossi.Se usi un int con coscienza, quando fai il porting su architetture a 64 bit non c'e' problema.Cosi' pure non ci deve essere problema se si scrive su architetture a 64 bit per poi portarle su 32 o perfino su 16.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Oltre il C
          contenuto non disponibile
          • panda rossa scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Sì, quando lo compili ed esegui in archiettura
            16bit viene fuori un luna park di overflow ad
            ogni istruzione
            :)Se tu assegni liberamente un int ad uno short o a un long, per forza.Ma se l'int resta int questi problemi di overflow non ci sono.Io ho preso dei miei vecchi sorgenti di venti e passa anni fa (di quando ero meno bravo a programmare), li ho ripuliti un po', e si compilano a meraviglia su architetture estremamente diverse, oggigiorno.
            La differenza 32/64 invece è moltomeno marcata
            per queste
            cose.Evidemente non si arriva a numeracci cosi' esagerati da sforare 32 bit.
            Comunque in assembly nonci sono tipi, ci sono
            bytes da modificare a gruppi di uno, due, ... a
            seconda delle istruzioni che
            usi.Addirittura bit.Quando moltiplichi per 2 in assembly, fai shiftare i bit a sinistra.
            Il tipo è nella testa di chi usa il gruppo di
            byte.Oh, yes!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • panda rossa scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: panda rossa


            Se tu assegni liberamente un int ad uno
            short o
            a

            un long, per

            forza.

            Ma se l'int resta int questi problemi di
            overflow

            non ci

            sono.

            basta sommare/moltiplicare due int16 abbastanza
            grandi oppure soomare tante volte una costante
            piccola.Naturalmente, ma allora in quel caso hai fatto male ad usare un int.

            Io ho preso dei miei vecchi sorgenti di
            venti
            e

            passa anni fa (di quando ero meno bravo a

            programmare), li ho ripuliti un po', e si

            compilano a meraviglia su architetture

            estremamente diverse,

            oggigiorno.

            è il contrario che è difficile :)Difficile certo, ma indubbiamente meno necessario.A meno che tu gia' non sai che il tuo codice dovra' girare anche su sistemi a 16 bit, e quindi ne tieni conto mentre scrivi.

            Addirittura bit.

            Quando moltiplichi per 2 in assembly, fai

            shiftare i bit a

            sinistra.

            certo, ma l'operazione agisce comunque
            sull'intero byte, non c'è la'cXXXXX diretto ad un
            bit in
            memoria.L'acXXXXX diretto, di lettura e modifica dei singoli bit ho avuto occasione di farlo solo con proXXXXXri a 8 bit.O forse mi capito' anche col motorola 68000? Sicuramente sono sicuro di non aver mai maneggiato singoli bit in LM su architetture x86.Pero' l'ho fatto usando i bitfields del C.
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: panda rossa
            L'acXXXXX diretto, di lettura e modifica dei
            singoli bit ho avuto occasione di farlo solo con
            proXXXXXri a 8
            bit.

            O forse mi capito' anche col motorola 68000?
            Sicuramente sono sicuro di non aver mai
            maneggiato singoli bit in LM su architetture
            x86.

            Pero' l'ho fatto usando i bitfields del C.Non sai cosa ti perdi :|
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • panda rossa scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: panda rossa


            Naturalmente, ma allora in quel caso hai
            fatto

            male ad usare un

            int.

            eh, ma se non sai a priori quanti bit avrà sulla
            piattaforma di destinazione...
            :)
            Io, venendo dall'assembly in C++ usavo sempre i
            tipi speciali INT16
            ecc...
            così sapevo a priori quanta memoria consumava un
            array e quando potevo andare in
            overflow.



            L'acXXXXX diretto, di lettura e modifica dei

            singoli bit ho avuto occasione di farlo solo
            con

            proXXXXXri a 8

            bit.



            O forse mi capito' anche col motorola 68000?

            Sicuramente sono sicuro di non aver mai

            maneggiato singoli bit in LM su architetture

            x86.


            ovvio che si maneggiano i sinogli bit, ma
            l'istruzione assembly (e di conseguenza il
            microcircuito prende in input un byte e offre in
            output un byte): non esiste l'acXXXXX alla RAM di
            singoli bit...

            Se immagini un'architettutura parallela in cui
            hai due progXXXXXri che scrivono
            contemporaneamente due bit adiacenti, dello
            stesso byte, il rilsultato sarà comunque quello
            dell'ultimo proXXXXXre. Se fossero byte invece
            ogni proXXXXXre scriverebbe il suo fregandosene
            dell'altro.Vado a memoria nel lontano passato remoto.Lo Z80 ha nel suo set di istruzioni macchina, istruzioni per leggere e scrivere il singolo bit di un registro.Se poi a livello di circuiteria venisse interessato l'intero byte o solo il bit in questione, io questo lo ignoro: non ho mai approfondito cosi' tanto la cosa.Ero a conoscenza pero' dell'istruzione non interrompibile di decremento e test se zero di un byte/registro, che serve per implementare i semafori e i lock. Ma questa agisce sull'intero byte e non sul singolo bit.Certo che stiamo rivangando cose che non mi capita di usare dal secolo scorso, e che pensavo quasi di aver rimosso.Mi fa piacere constatare che se ci penso, qualcosa ancora mi ricordo, e se mai mi dovesse capitare di metter mano a codice macchina a livello di microproXXXXXre, sono ancora in grado di dire la mia.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • Non Me scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            ovvio che si maneggiano i sinogli bit, ma
            l'istruzione assembly (e di conseguenza il
            microcircuito prende in input un byte e offre in
            output un byte): non esiste l'acXXXXX alla RAM di
            singoli bit...ma veramente si legge il byte (corretto) e poi si fa un'operazione logica di AND con la maschera (il valore a 1) sul bit da leggere.ne parlate soltanto o ci programmate in Assembly?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Oltre il C
            contenuto non disponibile
          • Non Me scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Non Me


            ma veramente si legge il byte (corretto) e
            poi
            si

            fa un'operazione logica di AND con la
            maschera

            (il valore a 1) sul bit da

            leggere.

            Giura!


            ne parlate soltanto o ci programmate in
            Assembly?

            hai capito tutto, lol :)Non voleva essere una critica, ma una spiegazione a chi sembrava solo parlare di manipolazione di bit (non a te che ne capisci di Assembly).In ogni caso é un'operazione fattibile in C. E i compilatori moderni la effettuano correttamente (la traduzione in LM intendo).
          • panda rossa scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Non Me
            - Scritto da: unaDuraLezione


            ovvio che si maneggiano i sinogli bit, ma

            l'istruzione assembly (e di conseguenza il

            microcircuito prende in input un byte e
            offre
            in

            output un byte): non esiste l'acXXXXX alla
            RAM
            di

            singoli bit...

            ma veramente si legge il byte (corretto) e poi si
            fa un'operazione logica di AND con la maschera
            (il valore a 1) sul bit da
            leggere.

            ne parlate soltanto o ci programmate in Assembly?Oggi io ne parlo e basta: non ci programmo piu.Comunque la maschera si usa se il proXXXXXre non mette a disposizione istruzioni specifiche.Io ricordo che alcuni proXXXXXri ad 8 bit mettevano a disposizione istruzioni specifiche per testare il singolo bit di un registro.Una sola istruzione macchina di pochi cicli di clock, sicuramente piu' economica di qualunque AND, OR o XOR.Ma evidentemente non tutti i proXXXXXri hanno istruzioni dedicate al singolo bit.
          • ... scrive:
            Re: Oltre il C
            ma la finite di dire scempiaggini??? ma che avete studiato il c su wikipedia??un char sono 8 bituno short sono 16 bitun int sono 16 bit su architetture a 16bit e 32bit su architetture a 32/64 bitun long sono 32bit su architetture a 32bit e 64bit su architetture a 64bitFINE, questo è lo standard rispettato dal gccmentre sul compilatore del visual c un long è sempre 32bit e bisogna usare il tipo long long
          • panda rossa scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: ...
            ma la finite di dire scempiaggini??? ma che avete
            studiato il c su
            wikipedia??

            un char sono 8 bit
            uno short sono 16 bit
            un int sono 16 bit su architetture a 16bit e
            32bit su architetture a 32/64
            bit
            un long sono 32bit su architetture a 32bit e
            64bit su architetture a
            64bit

            FINE, questo è lo standard rispettato dal gccMi sfugge dove avremmo detto qualcosa di diverso.
            mentre sul compilatore del visual c un long è
            sempre 32bit e bisogna usare il tipo long
            longApposta ci sono delle define in testa al codice per poter aggirare queste differenze ed avere un codice che ha un comportamento analogo su piattaforme diverse e compilatori diversi.Stiamo dicendo le medesime cose.
          • quasi anonimo scrive:
            Re: Oltre il C

            Addirittura bit.
            Quando moltiplichi per 2 in assembly, fai shiftare i bit a sinistra.controllando il segno se si tratta di interi e l'eventuale overflow (non segnalato dal proXXXXXre nel caso di shift)...
          • tucumcari scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Sì, quando lo compili ed esegui in archiettura
            16bit viene fuori un luna park di overflow ad
            ogni istruzione
            :)
            La differenza 32/64 invece è moltomeno marcata
            per queste
            cose.
            Comunque in assembly nonci sono tipi, ci sono
            bytes da modificare a gruppi di uno, due, ... a
            seconda delle istruzioni che
            usi.
            Il tipo è nella testa di chi usa il gruppo di
            byte.è meglio che sia nella testa di chi scrive anche se usi il C!dato che (se scrivi software di base capita in più di una occasione) se ti servono i primi x bytes (o bit) di una struttura per cambiarne al volo un valore (e in C lo puoi fare "comodamente" ad esempio con dei puntatori) è meglio che sai cosa ci stai mettendo dentro se non vuoi che ti esploda il computer! ;)Pasticciare con queste cose vuole dire sapere cosa si sta facendo e perchèSennò meglio lasciare perdere non è roba da bimbominkia!
        • Bye scrive:
          Re: Oltre il C

          Il tipo int e' stato creato per adattarsi alla
          dimensione del bus della macchina, e il
          programmatore questo lo deve sapere.questa è una amenità: il byte in alcuni sistemi era di 6 bit, ciò non toglie che viviamo tutti melgo in un mondo in cui i byte sono standard a 8 bit.Se il programmatore deve preoccuparsi dei tipi su un dato sistema smette di programmre in maneira portabile: e qui il linguaggio ha già perso una buona fetta di mercato.
    • Axel scrive:
      Re: Oltre il C
      - Scritto da: Bye
      COBOL esiste ancora, ma oramai usato sempre meno,
      il fortran resta ancora molto usato nella testa
      dei programmatori, ma del C nonce ne libereremo
      ancora per moltissimo
      tempo.
      Eppure i suo limiti sono evidentissimi: troppo
      facile sbagliare, sia di "core dump" che di
      codice illeggbile (in questo superato solo da
      perl).

      E' vero che Java e C# sono ottimi prodotti, ma
      per scrivere un sistema operativo ci vuole
      altro.
      Qualcosa non necessariamente ad oggetti, di certo
      non garbage-collected, ma più sicuro del C, o
      melgio che induca il programamtore a fare meno
      errori.

      Any suggestion?il "VisualBasic 6.0a" di mamma Micro$sot....
      • Bye scrive:
        Re: Oltre il C

        il "VisualBasic 6.0a" di mamma Micro$sot....non hai capito una fava rileggi e impegnti di più.Se ti dico che C# e Java non mi vanno ne voglio oggetti ne garbage colelctor, mi proponi una ciofeca come VB6?Pensi di poter scrieer un os in vn6 degno di questo nome?Miscrosoft ha dismeto la tecnologia
    • malto scrive:
      Re: Oltre il C
      - Scritto da: Bye
      COBOL esiste ancora, ma oramai usato sempre meno,
      il fortran resta ancora molto usato nella testa
      dei programmatori, ma del C nonce ne libereremo
      ancora per moltissimo
      tempo.
      Eppure i suo limiti sono evidentissimi: troppo
      facile sbagliare, sia di "core dump" che di
      codice illeggbile (in questo superato solo da
      perl).

      E' vero che Java e C# sono ottimi prodotti, ma
      per scrivere un sistema operativo ci vuole
      altro.Vero! Saper programmare...
      Qualcosa non necessariamente ad oggetti, di certo
      non garbage-collected, ma più sicuro del C, o
      melgio che induca il programamtore a fare meno
      errori.

      Any suggestion?Un correttore ortografico? :D
      • Bye scrive:
        Re: Oltre il C


        E' vero che Java e C# sono ottimi prodotti,
        ma

        per scrivere un sistema operativo ci vuole

        altro.

        Vero! Saper programmare...commento fuori luogo: moltissima gente che ha studiato il C apprezza Java e C# e sa programamre benissimo
        • malto scrive:
          Re: Oltre il C
          - Scritto da: Bye


          E' vero che Java e C# sono ottimi
          prodotti,

          ma


          per scrivere un sistema operativo ci
          vuole


          altro.



          Vero! Saper programmare...

          commento fuori luogo: moltissima gente che ha
          studiato il C apprezza Java e C# e sa programamre
          benissimocome tu sai l'itaGliano? :D
    • tucumcari scrive:
      Re: Oltre il C
      - Scritto da: Bye
      COBOL esiste ancora, ma oramai usato sempre meno,
      il fortran resta ancora molto usato nella testa
      dei programmatori, ma del C nonce ne libereremo
      ancora per moltissimo
      tempo.
      Eppure i suo limiti sono evidentissimi: troppo
      facile sbagliare, sia di "core dump" che di
      codice illeggbile (in questo superato solo da
      perl).

      E' vero che Java e C# sono ottimi prodotti, ma
      per scrivere un sistema operativo ci vuole
      altro.
      Qualcosa non necessariamente ad oggetti, di certo
      non garbage-collected, ma più sicuro del C, o
      melgio che induca il programamtore a fare meno
      errori.

      Any suggestion?Si... una in particolare.... che il programmatore che fa errori e si appoggia bovinamente al linguaggio invece che ai neuroni per scrivere un OS cambi mestiere!Non lo obbliga nessuno a scrivere OS.Quello è un mestiere fatto per chi sa cosa scrive e ci ha pensato prima.Per "improvvisare" alla tastiera senza averci troppo "pensato prima" ci sono ottime soluzioni per "sfogarsi" personalmente consiglio il "jazz".... si può fare addirittura per hobby!Ovviamente non userò mai però un OS fatto da keith jarrett o da Chick CoreaTu fa pure come credi!
      • malto scrive:
        Re: Oltre il C
        - Scritto da: tucumcari
        Per "improvvisare" alla tastiera senza averci
        troppo "pensato prima" ci sono ottime soluzioni
        per "sfogarsi" personalmente consiglio il
        "jazz".... si può fare addirittura per
        hobby!

        Ovviamente non userò mai però un OS fatto da
        keith jarrett o da Chick
        Corea(rotfl)
      • Bye scrive:
        Re: Oltre il C

        Per "improvvisare" alla tastiera senza averci
        troppo "pensato prima" tra l'improvvisare alla tastiera e il pensare che l'algebra dei punatori sia pericolosa e delteria ne passa.Poi le opinioni sono libere, anche quelle a vanvera.
        • malto scrive:
          Re: Oltre il C
          - Scritto da: Bye

          Per "improvvisare" alla tastiera senza averci

          troppo "pensato prima"

          tra l'improvvisare alla tastiera e il pensare che
          l'algebra dei punatori sia pericolosa e delteria
          ne
          passa.

          Poi le opinioni sono libere, anche quelle a
          vanvera.Un bisturi ed un coltello sono entrambi strumenti per tagliare, indovina quale usa il chirurgo, e quale invece il macellaio? :D
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            Un bisturi ed un coltello sono entrambi strumenti
            per tagliare, indovina quale usa il chirurgo, e
            quale invece il macellaio?
            :DVero il C è come il bisturi che a volte fa danni enormi, java è come la chirurgia al laser molto più controllata.Dato in mano an uno che sa usare bene il bisturi va melgio, data in mano che non sa usare un bisturio fa danni peggiori.
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye

            Un bisturi ed un coltello sono entrambi
            strumenti

            per tagliare, indovina quale usa il
            chirurgo,
            e

            quale invece il macellaio?

            :D

            Vero il C è come il bisturi che a volte fa danni
            enormi, java è come la chirurgia al laser molto
            più
            controllata.
            Dato in mano an uno che sa usare bene il bisturi
            va melgio, data in mano che non sa usare un
            bisturio fa danni
            peggiori.nessuno qui dice di dare il bisturi al macellaio...
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            nessuno qui dice di dare il bisturi al
            macellaio...cioè per te chi programma in un linguaggio diverso da C è per forza un macellaio?Magari è uno che sa programmare melgio di te in C ma ha capito quello che tu non hai capito: i limiti del C.
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye

            nessuno qui dice di dare il bisturi al

            macellaio...

            cioè per te chi programma in un linguaggio
            diverso da C è per forza un
            macellaio?
            Magari è uno che sa programmare melgio di te in C
            ma ha capito quello che tu non hai capito: i
            limiti del
            C.Forse più che il C dovresti imparare prima l'itaGliano...
          • malto scrive:
            Re: Oltre il C
            - Scritto da: Bye

            nessuno qui dice di dare il bisturi al

            macellaio...

            cioè per te chi programma in un linguaggio
            diverso da C è per forza un
            macellaio?
            Magari è uno che sa programmare melgio di te in C
            ma ha capito quello che tu non hai capito: i
            limiti del
            C.spiegali al resto del mondo, siamo in attesa...
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            spiegali al resto del mondo, siamo in attesa...http://en.wikibooks.org/wiki/C_Programming/Weaknesses_of_Coppure ti studi Fortify e impari qualcosa
    • andy61 scrive:
      Re: Oltre il C
      ... e imparare a programmare ...?:-)
      • Bye scrive:
        Re: Oltre il C
        - Scritto da: andy61
        ... e imparare a programmare ...?

        :-)Ammettere i limiti del C non vuol dire non sapere programmare, se tu non li vedi forse non sai tu cosa vuol dire programamre, ad esmepio in un contesto mission critical, e dover lottare ogni griorno con i limiti del C.
        • andy61 scrive:
          Re: Oltre il C
          L'avevo buttata li come battuta ...in ogni caso non c'è linguaggio in cui non si possano scrivere errori.anzi, i memory leaks sono tutto sommato i più facili da gestire, sia grazie agli aiuti degli strumenti di sviluppo, sia grazie alla sana abitudine di inserire gli appropriati controlli ove serve.La libertà ha un prezzo, ed il C ne dà tanta.(ri)fare certe cose con linguaggi diversi dal C è possibile, ma le limitazioni imposte da tali linguaggi, il cui scopo è di fatto proteggerci dal programmatore, hanno anche loro un costo.
          • Bye scrive:
            Re: Oltre il C

            sia grazie alla sana abitudine di inserire
            gli appropriati controlli ove serve.con (molto) effort sprecato
            La libertà ha un prezzo, ed il C ne dà tanta.la domanda è proprio se la troppa libertà non sia un prezzo troppo alto, assembler ne da di più. Perché non quello allora?
            ... le limitazioni imposte da tali linguaggisto domandandomi come fare un altro linguaggio quindi non le conosco ancora
            il cui scopo è di fatto proteggerci dal programmatore, hanno
            anche loro un costo.la sintassi del C non mi protegge dall'assembler mi rende la vita più facile, anche non facendomi fare degli errri che in assembler si possono fare.Avere un linguaggio che non mi fa fare certi errori perché fa più controli in compilazione non è "necessariamente" un costo che no si riapga, se non per chi inventa il linguaggio e scrive il compilatore.
    • vintage scrive:
      Re: Oltre il C
      - Scritto da: Bye
      Eppure i suo limiti sono evidentissimi: troppo
      facile sbagliare, sia di "core dump" che di
      codice illeggbile grazie a questo, non avendo il complesso materno come il pascal,puo essere molto flessibile e generare codice efficiente Ecco perchè il pascal non ha preso piede come il C(in questo superato solo da
      perl).perl è leggibilisso per chi lo conosce

      E' vero che Java e C# sono ottimi prodotti, ma
      per scrivere un sistema operativo ci vuole
      altro.Almeno su questo sono d'accordo
      Qualcosa non necessariamente ad oggetti, di certo
      non garbage-collected, ma più sicuro del C, o
      melgio che induca il programamtore a fare meno
      errori.In un OS uno dei punti importanti è l'efficienza, ecco perchèsi usa C o C++

      Any suggestion?Fatto
    • LoSpacciato reSolitari o scrive:
      Re: Oltre il C
      - Scritto da: Bye
      COBOL esiste ancora, ma oramai usato sempre meno,Nella tua fantasia forse. Vai a vedere un po' quanti miliardi di linee di codice di cobol esistono e soprattutto quanto sono pagati i programmatori cobol. Tutte le transazioni finanziarie, e dico tutte, sono fatte con programmi scritti in cobol (cobol-cics per la precisione).
      Qualcosa non necessariamente ad oggetti, di certo
      non garbage-collected, ma più sicuro del C, o
      melgio che induca il programamtore a fare meno
      errori.

      Any suggestion?L'assembler?Va, va, vatti a sniffare quello che ti resta...
    • collione scrive:
      Re: Oltre il C
      estensioni, estensioni!!!guarda c++ 11 ad esempiohanno preso il c++, l'hanno migliorato sotto moltissimi aspetti e l'hanno standardizzatoesempio banale del c......perchè mai dovremmo usare strcpy e non strncpy?? deprechiamo strcpy e molti errori sparirannoma penso che nessuno lo farà, perchè attualmente il linguaggio di bassissimo livello è il c++così come l'assembly ha ceduto il posto al c, il c sta inesorabilmente cedendo il posto al c++
      • panda rossa scrive:
        Re: Oltre il C
        - Scritto da: collione
        estensioni, estensioni!!!

        guarda c++ 11 ad esempio

        hanno preso il c++, l'hanno migliorato sotto
        moltissimi aspetti e l'hanno
        standardizzato

        esempio banale del c......perchè mai dovremmo
        usare strcpy e non strncpy?? deprechiamo strcpy e
        molti errori
        sparirannoPerche' vuoi deprecare strcpy?Una delle prerogative insostituibili del C e' quella di avere stringhe zero terminated, e tu vuoi metterti a copiare stringhe per lunghezze?Non e' che impostando la lunghezza prima della copia riesci ad impedire il buffer overflow, eh...char *p = malloc(1000);if (p) strncpy(p, s, 10000); // kaboom!
        ma penso che nessuno lo farà, perchè attualmente
        il linguaggio di bassissimo livello è il
        c++

        così come l'assembly ha ceduto il posto al c, il
        c sta inesorabilmente cedendo il posto al
        c++Il c++ e' c++ quando si usano le prerogative del c++: classi e oggetti suoi specifici.Altrimenti e' C.
    • krane scrive:
      Re: Oltre il C
      - Scritto da: Bye
      COBOL esiste ancora, ma oramai usato sempre meno,
      il fortran resta ancora molto usato nella testa
      dei programmatori, ma del C nonce ne libereremo
      ancora per moltissimo tempo.
      Eppure i suo limiti sono evidentissimi: troppo
      facile sbagliare, sia di "core dump" che di
      codice illeggbile (in questo superato solo da
      perl).
      E' vero che Java e C# sono ottimi prodotti, ma
      per scrivere un sistema operativo ci vuole
      altro.
      Qualcosa non necessariamente ad oggetti, di certo
      non garbage-collected, ma più sicuro del C, o
      melgio che induca il programamtore a fare meno
      errori.
      Any suggestion?Il G di google. Me ne hanno parlato bene, so che per svilupparto hanno chiamato ex creatori del C++ e sembra superarne alcuni difetti.
  • Ubunto scrive:
    Sommessamente
    Sommessamente e senza circensi evoluzioni mediatiche ci abbandona uno dei veri padri dell'informatica moderna.La sua opera traccia un solco indelebile nella storia e gli sopravvive.L'uomo è morto, ma l'eredità che lascia al mondo consegna il suo nome all'immortalità.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2011 11.03-----------------------------------------------------------
  • Indignatore scrive:
    Lady D e Madre Teresa di Calcutta
    Steve Jobs e Dennis Ritchie.Mah...
  • hermanhesse scrive:
    [OT] Scusate...
    Ma Ubuntu che è uscito ieri? Niente?Cioè qui abbiamo 3.758 articolo di ios, osx, pincopallo... addirittura gli articoli sugli aggiornamenti di Microsoft e... su Ubuntu niente?Magari parlando anche della partnership con HP per il cloud.Oppure di Ubuntu One multipiattaforma... no eh? Aspettate Natale?
    • sbrotfl scrive:
      Re: [OT] Scusate...
      - Scritto da: hermanhesse
      Ma Ubuntu che è uscito ieri? Niente?

      Cioè qui abbiamo 3.758 articolo di ios, osx,
      pincopallo... addirittura gli articoli sugli
      aggiornamenti di Microsoft e... su Ubuntu
      niente?
      Magari parlando anche della partnership con HP
      per il
      cloud.

      Oppure di Ubuntu One multipiattaforma... no eh?
      Aspettate
      Natale?Argomenti troppo tecnici...
    • Trollino del Mulino Bianco scrive:
      Re: [OT] Scusate...
      Ma con Unity non l'avevano chiuso Ubuntu? (newbie)
  • TADsince1995 scrive:
    Un'influenza trasversale
    Che dire. Non mi stupisce che la sua morte faccia meno scalpore di quella di Jobs, probabilmente molti oggi si saranno chiesti "e chi è?". Se consideriamo che c'erano persone che si sono chieste "chi è?" quando è morto Steve Jobs, mentre in tasca avevano l'iPhone non c'è di che stupirsi.Quello che fa girare un po' la testa è cercare di comprendere il livello di profondità che il suo operato ha esercitato sull'intera industria. Praticamente qualunque dispositivo programmabile, in qualche modo, ha richiesto un lavoro fatto con il suo linguaggio o un suo derivato, anche quelli che non si programmano direttamente in C. Un linguaggio che, ancora oggi, si usa in certi ambiti.Personalmente ricordo che da ragazzino, ai tempi dell'Amiga, quando nei negozi di informatica ci trovavi AMOS e non gli antivirus, avevo il desiderio di imparare anche il C, ed ebbi notevoli difficoltà prima di tutto a procurarmi un compilatore (all'epoca su Amiga c'erano Lattice, SAS e GNU, i primi due non li trovavi nemmeno nei negozi di informatica, l'ultimo avrebbe richiesto l'uso di una internet agli albori) e soprattutto documentazione per imparare. Fino a quando un mio professore mi fornì una specie di ciclostilato con tutto ciò che mi serviva.Così imparai una sintassi che è stata ripresa ed estesa da tutti i linguaggi a venire e che il tempo ha dimostrato essere valida anche a distanza di 30 anni dalla sua invenzione.E, senza offesa, ma questo secondo me è un risultato molto più formidabile di qualunque oggetto cool da scaffale.
    • malto scrive:
      Re: Un'influenza trasversale
      - Scritto da: TADsince1995
      Così imparai una sintassi che è stata ripresa ed
      estesa da tutti i linguaggi a venire e che il
      tempo ha dimostrato essere valida anche a
      distanza di 30 anni dalla sua
      invenzione.P.S. dal 72 ad oggi sono quasi 40, gli anni! ;)
  • hermanhesse scrive:
    Grazie
    Grazie di tutto, veramente.
  • sbrotfl scrive:
    Terminato
    Il T1000 sta "terminando" i miei commenti :'(
    • krane scrive:
      Re: Terminato
      - Scritto da: sbrotfl
      Il T1000 sta "terminando" i miei commenti :'(Cerchiamo un altro forum.
      • eleirbag scrive:
        Re: Terminato
        Beh a giudicare dal numero di post a dir pocoesiguo che commentano ogni notizia, almenoi post che rimangono dopo il vaglio della censura,mi sa che la maggiorparte di chi scriveva su questiforum oramai è passato da tempo ad altri lidi e,sinceramente, è difficile dargli torto. :(
        • krane scrive:
          Re: Terminato
          - Scritto da: eleirbag
          Beh a giudicare dal numero di post a dir poco
          esiguo che commentano ogni notizia, almeno
          i post che rimangono dopo il vaglio della censura,
          mi sa che la maggiorparte di chi scriveva su
          questi
          forum oramai è passato da tempo ad altri lidi e,
          sinceramente, è difficile dargli torto. :(https://www.google.com/adplanner/planning/site_profile?hl=it#siteDetails?identifier=punto-informatico.it&lp=true
          • eleirbag scrive:
            Re: Terminato
            ?????
          • krane scrive:
            Re: Terminato
            - Scritto da: eleirbag
            ?????Sono i visitatori giornalieri di punto informatico, notare nel grafico come e' precipitato ulimamente.
          • eleirbag scrive:
            Re: Terminato
            Si ok quello l'avevo visto, e mi sembra oramaidi pubblico dominio. ;)Mi chiedevo come mai una cosa del genere, o piùprecisamente come mai non intervengono con unbrusco cambio di rotta visti i risultati a dirpoco da suicidio ottenuti solo in quest'ultimoanno ?Non capisco se sia una mancanza di capacitàoppure se sotto vi sia qualcosa d'altro, perchècon questi picchi, che manco il Grand Canyon,tutto sia possibile e il contrario di tutto anche! :
          • krane scrive:
            Re: Terminato
            - Scritto da: eleirbag
            Si ok quello l'avevo visto, e mi sembra oramai
            di pubblico dominio. ;)

            Mi chiedevo come mai una cosa del genere, o più
            precisamente come mai non intervengono con un
            brusco cambio di rotta visti i risultati a dir
            poco da suicidio ottenuti solo in quest'ultimo
            anno ?

            Non capisco se sia una mancanza di capacità
            oppure se sotto vi sia qualcosa d'altro, perchè
            con questi picchi, che manco il Grand Canyon,
            tutto sia possibile e il contrario di tutto anche!
            :Secondo me non glie ne frega niente, ormai li hanno comprati e ragionano da stipendiati: imboscarsi, far lavorare il traduttore, fregarsene... In sostanza tirarla fino all'ora di uscita.
  • BigME scrive:
    più di Jobs
    Grazie per avercelo ricordato!
  • IlBello scrive:
    Invece i nostri politici tutti bene
    Scoppiano di salute.Grazie a Ritchie e ai tanti che hanno fatto la storia dell'informatica e creato una rivoluzione con milioni di posti di lavoro, di possibilità, imprese miliardarie. Ricchezza economica insomma e culturale (con ombre ovviamente, la tecnica è amorale, puoi usarla per il bene e per il male, dipende da chi la usa e perchè, senza però non c'è la possibilità del bene).Chissà perchè i migliori e i più grandi, i veri inventori, i creatori insomma non sono diventati miliardari, forse non gli interessava, forse i soldi sono il premio di consolazione per chi non è un vero genio (Bill compreso da cui tutto è partito, che il DOS se l'è comperato senza averlo veramente scritto).Onore a quelli che sanno chi era Ritchie, non come un mio collega informatico, "Ritchie chi?"
    • Icestorm scrive:
      Re: Invece i nostri politici tutti bene
      - Scritto da: IlBello
      Scoppiano di salute.

      Grazie a Ritchie e ai tanti che hanno fatto la
      storia dell'informatica e creato una rivoluzione
      con milioni di posti di lavoro, di possibilità,
      imprese miliardarie. Ricchezza economica insomma
      e culturale (con ombre ovviamente, la tecnica è
      amorale, puoi usarla per il bene e per il male,
      dipende da chi la usa e perchè, senza però non
      c'è la possibilità del
      bene).Verissimo.Il suo apporto è stato decisamente una rivoluzione e una base fondamentale per moltissime cose. E' stato indubbiamente uno dei più grandi informatici che siano mai esistiti.
  • sbrotfl scrive:
    La chiave!
    Voglio la chiave per aprire tutti i lucchetti che avete messo!!!
  • Marcello Benvenuti scrive:
    Dennis
    Grazie Dennis, un tributo ad un genio è un grazie per il tuo immenso lavoro
  • prova123 scrive:
    Grazie ...
    Dennis Ritchie per quello che ci hai dato, rivoluzionario silenzioso!
  • Undertaker scrive:
    Apple / Linguaggio C
    Purtroppo la "massa" nemmeno sa chi fosse Ritchie, o cosa sia il C.In compenso tutti giocherellano con i'iphone,ipod,ipad,ipoop
  • Bad Sapper scrive:
    Una foto che vale un tesoro ...
    Ritchie, è stato l'uomo chiave nella realizzazione dei sistemi operativi moderni.In realtà lo UNIX è antecendente il C o per lo meno, sono contemporanei, il primo era un progetto diretto da Thompson che aveva creato uno Unix in assembler, il secondo in collaborazione con Kerninghan per sviluppare l'evoluzione del B (da Bell Laboratories). Da qui è arrivata l'idea chiave di rendere PORTABILE il sistema operativo, per poterlo adattare ai nuovissimi "PDP11" e a tutte le macchine che sarebbero poi arrivate, così Ken e Den insieme hanno sviluppato il primo sistema operativo scritto con un linguaggio ad alto livello.Tempo fa trovai una foto che ora vi ripropongo ... secondo me vale un tesoro ...http://cm.bell-labs.com/who/dmr/picture.htmlhttp://cm.bell-labs.com/who/dmr/picture.html
  • Carlo scrive:
    Grazie Richtie
    Ti dobbiamo molto, ma tu non ti sei preso niente. A differenza di qualcun altro, a cui non dobbiamo niente ma che si è preso molto.Lettura consigliata:http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2011/10/13/e-morto-richtie-il-genio-sconosciuto/
  • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
    E' morto anche l'inventore del pacemaker
    http://www.repubblica.it/salute/medicina/2011/09/28/news/morto_l_inventore_del_pacemaker-22349895/
    • Ego scrive:
      Re: E' morto anche l'inventore del pacemaker
      - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
      http://www.repubblica.it/salute/medicina/2011/09/2/kneellui si che cambiava la vita alle persone con la sua invenzione
    • IlBello scrive:
      Re: E' morto anche l'inventore del pacemaker
      Altro bravo ragazzo. Ma si sa, un netturbino che lavora di notte e fa un lavoro utilissimo prende 4 soldi per un lavoro difficile e ingrato. Un calciatore milioni di euro per giocare e essere pieno di gnocca.Ci piacciono i falsi eroi, ci piacciono i sogni ad occhi aperti, ci piace raccontarci palle e non capiamo più cosa è importante e quale sia la vera grandezza.
    • Bakunin scrive:
      Re: E' morto anche l'inventore del pacemaker
      http://www1.ilmortodelmese.com/
  • eleirbag scrive:
    R.i.P Mr. Ritchie
    #include <stdio.h
    while(1) { printf("R.i.P Dennis Ritchien");}Perchè per Sem896296pre quelli come Te dovrebberoessere ricordati.Addio Mr. Ritchie, Ciao Dennis.
    • uno che passa per quaso scrive:
      Re: R.i.P Mr. Ritchie

      #include <stdio.h

      while(1) {
      printf("R.i.P Dennis Ritchien");
      }Fatto il cut&paste.Non compila!Mi dice:prova.c:2:1: error: expected identifier or ( before whileHo dimenticato il puntatore costante?
      • Sandro kensan scrive:
        Re: R.i.P Mr. Ritchie
        - Scritto da: uno che passa per quaso

        #include <stdio.h


        while(1) {

        printf("R.i.P Dennis Ritchien");

        }


        Fatto il cut&paste.

        Non compila!
        Mi dice:

        prova.c:2:1: error: expected identifier or (
        before
        while

        Ho dimenticato il puntatore costante?sei sicuro che la direttiva sia corretta? in particolare il tuo compilatore (preprocessing) che sintassi ha per l'include?Edit: http://www.science.unitn.it/~fiorella/guidac/guidac075.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2011 00.32-----------------------------------------------------------
      • Rita scrive:
        Re: R.i.P Mr. Ritchie
        forse ci manca la int main(){} attorno...Addio grande prof. Ritchie
      • sbrotfl scrive:
        Re: R.i.P Mr. Ritchie
        - Scritto da: uno che passa per quaso

        #include <stdio.h


        while(1) {

        printf("R.i.P Dennis Ritchien");

        }


        Fatto il cut&paste.

        Non compila!
        Mi dice:

        prova.c:2:1: error: expected identifier or (
        before
        while

        Ho dimenticato il puntatore costante?Manca il main...[img]http://lucieuropa.files.wordpress.com/2011/03/face-palm.gif[/img]
      • hermanhesse scrive:
        Re: R.i.P Mr. Ritchie
        OMG ...
      • andy61 scrive:
        Re: R.i.P Mr. Ritchie
        non è che ti sei dimenticato di inserire il codice nella funzione:int main (){ // ...}????????????????????????????????
    • pignolo scrive:
      Re: R.i.P Mr. Ritchie
      Non preoccuparti, ecco pronta la patch:--- rip.c+++ rip_patched.c@@ -1,5 +1,6 @@ #include <stdio.h
      +int main(){ while(1) { printf("R.i.P Dennis Ritchien"); }+};)
      • pignolo scrive:
        Re: R.i.P Mr. Ritchie
        in effetti, però, le parentesi graffe per while non sono necessarie...
      • eleirbag scrive:
        Re: R.i.P Mr. Ritchie
        E chi si preoccupa scusa ? :)Era implicito che non era il programmacompleto e che deve esserci il Main in 'C'altrimenti il sorgente non viene compilato.Comunque hai fatto bene a completarlo, cosìanche chi non conosce il C protrà eseguirlo. 8)
        • pignolo scrive:
          Re: R.i.P Mr. Ritchie
          sì scusa avrei dovuto rispondere a "uno che passa per quaso" qua sopra e non a te...Comunque se ne trovano infinite varianti in giro.Ne riporto una da ossblog.it (spero non ci siano violazioni di copyright, in fondo è open source... :) ) che è a prova di bomba...#include <stdio.h
          #include <string.h
          #include <stdlib.h
          #define BYE1 Goodbye, World!n#define BYE2 Err well, bye anywayint main(int argc, char *argv[]){ if (strlen(BYE1) != printf(BYE1)) { perror(BYE2); return EXIT_FAILURE; } return EXIT_SUCCESS;}
          • eleirbag scrive:
            Re: R.i.P Mr. Ritchie
            Ecco questi esempi mi sembrano i migliori omaggipossibili che si potevano fare a Dennis Ritchie. (linux)
  • shevathas scrive:
    Era un grande
    E' stato uno dei grandi, per vedere il suo impatto basta vedere quanto è diffuso il C e i linguaggi con sintassi C like.
  • Gianluca_MS_PFE scrive:
    Conservo i suoi libri da 20 anni...
    Sono ancora lì, nella mia libreria tecnica, ANSI C prima e seconda edizione, della fine degli anni 80, stampati da Jackson Libri...Grazie mille per l'enorme contributo dato a questa nostra scienza così giovane, ma così capace di cambiare il mondo come nessuna mai prima in così poco tempo.
    • MacGeek scrive:
      Re: Conservo i suoi libri da 20 anni...
      Il mio libro 1° versione (credo) edito dalla Jackson ora varrà qualcosa? :D
      • Cacio scrive:
        Re: Conservo i suoi libri da 20 anni...
        - Scritto da: MacGeek
        Il mio libro 1° versione (credo) edito dalla
        Jackson ora varrà qualcosa?
        :DXXXXXXX che schifo erano i libri della Jackson. Pieni zeppi di errori e di sciatterie... magari quello no, ma veramente la media dei loro libri era PENOSA.
    • ero supergino scrive:
      Re: Conservo i suoi libri da 20 anni...
      Una perla, a pagina iv della seconda edizione inglese "This book was typeset (pic|tbl|eqn|troff -ms) in Times Roman and Courier by the authors, using an Autologic APS-5 phototypesetter and a DEC VAX 8850 running the 9th Edition of the UNIX operating system."
  • attonito scrive:
    ciao maestro ;(
    sei in alcuni dei miei libri, resterai nel ricordo.
  • Gianluca_MS_PFE scrive:
    REDAZIONEEEE :)
    "Il settantenne informatico in pensione aveva 70 anni e si è spento dopo una lunga malattia nella sua abitazione"Monsieur De La Palisse non si sarebbe potuto esprimere meglio... :)Correggiamo s'il vous plait?
    • attonito scrive:
      Re: REDAZIONEEEE :)
      - Scritto da: Gianluca_MS_PFE
      "Il settantenne informatico in pensione aveva 70
      anni e si è spento dopo una lunga malattia nella
      sua
      abitazione"

      Monsieur De La Palisse non si sarebbe potuto
      esprimere meglio...
      :)
      Correggiamo s'il vous plait?e' quello che succede quando non si ha il coccodrillo pronto nel cassetto come per stiiv e bisogna prepararlo in fretta e furia.
      • Gianfranco stella scrive:
        Re: REDAZIONEEEE :)
        Ma se il C è il secondo linguaggio di programmazione più popolare al mondo, qual è il primo?
        • Sandro kensan scrive:
          Re: REDAZIONEEEE :)
          - Scritto da: Gianfranco stella
          Ma se il C è il secondo linguaggio di
          programmazione più popolare al mondo, qual è il
          primo?Ho letto che è java. Però si tratta di classifiche e non so se in questo settore (il coding) sia come nei browser con Statcounter e Netapplication che danno numeri completamente diversi.
          • Bad Sapper scrive:
            Re: REDAZIONEEEE :)

            Ho letto che è java. Però si tratta di
            classifiche e non so se in questo settore (il
            coding) sia come nei browser con Statcounter e
            Netapplication che danno numeri completamente
            diversi.Esatto, il Java, che non ha proprio alcuna similitudine col C. :D
        • Ego scrive:
          Re: REDAZIONEEEE :)
          - Scritto da: Gianfranco stella
          Ma se il C è il secondo linguaggio di
          programmazione più popolare al mondo, qual è il
          primo?dipende se vengono contate le righe di codice o il numero dei programmi o di programmatori che lo usano, comunque come raccontano gli "esperti" java è il primo ma non si capisce in base a cosa
    • Cacio scrive:
      Re: REDAZIONEEEE :)
      - Scritto da: Gianluca_MS_PFE
      "Il settantenne informatico in pensione aveva 70
      anni e si è spento dopo una lunga malattia nella
      sua
      abitazione"

      Monsieur De La Palisse non si sarebbe potuto
      esprimere meglio...
      :)
      Correggiamo s'il vous plait?La frase è anche un po' scritta alla carlona, voglio dire "si è spento dopo una lunga malattia nella sua abitazione"? Al limite "si è spento nella sua abitazione dopo una lunga malattia"... non credo che abbia passato tutta la vita da malato nella sua abitazione.
    • gelty scrive:
      Re: REDAZIONEEEE :)
      - Scritto da: Gianluca_MS_PFE
      "Il settantenne informatico in pensione aveva 70
      anni ...Ho dovuto leggere tutti i commenti per vedere se qualcun altro se n'era accorto...
      • Luca scrive:
        Re: REDAZIONEEEE :)
        Io sono arrivato tardi lo scritto in un altro post.Un settantenne potrebbe avere 80 anni?
      • Sandro kensan scrive:
        Re: REDAZIONEEEE :)
        - Scritto da: gelty
        Ho dovuto leggere tutti i commenti per vedere se
        qualcun altro se n'era
        accorto...Io me ne sono accorto ma l'articolo era discreto per cui non ho perso tempo per una frase ripetuta. Poi credo che tutti se ne siano accorti e abbiano trasvolato.sorvolato.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: REDAZIONEEEE :)
      fatto, grazie :)
      • malto scrive:
        Re: REDAZIONEEEE :)
        - Scritto da: Luca Annunziata
        fatto, grazie :)Meno male, questa non potevamo perdonartela ;)
      • tucumcari scrive:
        Re: REDAZIONEEEE :)
        - Scritto da: Luca Annunziata
        fatto, grazie :)Beh ottimo ... abbiamo scoperto che il settantenne aveva 70 anni!P.S.Non gli piaceva il codice ridondante per questo il C è recursivo ;)
  • uno qualsiasi scrive:
    Un uomo che ha fatto la storia
    Che riposi in pace.
    • Kamui scrive:
      Re: Un uomo che ha fatto la storia
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Che riposi in pace.... con la nostra gratitudine e le nostre preghiere. Grazie, Dennis.
  • giuseppe n. scrive:
    printf(“Grazie Richtie”);
    Il linguaggio C, il cui standard è chiamato Ansi C, è stato una rivoluzione perchè permetteva di avere un linguaggio di programmazione potente e più produttivo dell'assembler (ancora oggi considerato il più potente), in pratica se dovevi scrivere un driver per una stampante dovevo usare o l'assembler (10 giorni) oppure il "C"(1 giorno), ma non è solo per questo, che già da solo vale un posto nell'olimpo informatico, difatti ha dato il via al concetto di programmazione in senso industriale, aprendo la strada della programmazione informatica a molte persone e poi quante volte lo abbiamo sentito nominare alle scuole superiori e poi nei vari corsi di ingegneria informatica ed affini ....Jobs? Un mostro anche lui ma in modo diverso da Dennis Ritchie, quest'ultimo ha dato il via all'informatica in senso stretto, in senso lato era stato un certo Von Neumann, loro due sono considerati tra i pilastri di questo immenso grattacielo che è l'informatica, nel quale un bell'attico ce lo ha costruito anche jobs....
    • Non Me scrive:
      Re: printf(“Grazie Richtie”);
      Ma per favore, TU ci metti 10 gg in LM... (e ammetto che ricordarsi tutti i numeri delle funzioni sarebbe complicato). Ecco perché si usa l'Assembly... che una volta fatta un po' di pratica é estremamente compatto e imbattibile in velocitá.Ritchie ha il merito di avere portato la programmazione alle masse...
  • claudio scrive:
    Non ha brevettato il C
    o Unix, per questo è sconosciuto
    • Francesco scrive:
      Re: Non ha brevettato il C
      Esatto... quelli famosi sono quelli che brevettano anche il tuo dito quando lo strusci su un touchCh ebello sarebbe stato vivere quegli anni tra Berkley, i Bell Labs e posticini simili.
  • Ego scrive:
    redazione
    dopo aver santificato un uomo in ogni maniera con vari articoli commemorativi e aver fatto vedere la vostra sudditanza al marchio apple in svariate maniere, visto che è morto davvero un genio e non uno che vendeva cellulari a masse di idioti osannanti, potremmo vedere vari articoli sul lavoro di Dennis Ritchie? o tutto si ferma qui come da migliore tradizione di PI?
    • claudio scrive:
      Re: redazione
      quoto
    • attonito scrive:
      Re: redazione
      - Scritto da: Ego
      dopo aver santificato un uomo in ogni maniera con
      vari articoli commemorativi e aver fatto vedere
      la vostra sudditanza al marchio apple in svariate
      maniere, apple paga, richie no.
    • ruppolo scrive:
      Re: redazione
      - Scritto da: Ego
      dopo aver santificato un uomo in ogni maniera con
      vari articoli commemorativi e aver fatto vedere
      la vostra sudditanza al marchio apple in svariate
      maniere, visto che è morto davvero un genio e non
      uno che vendeva cellulari a masse di idioti
      osannanti, potremmo vedere vari articoli sul
      lavoro di Dennis Ritchie? o tutto si ferma qui
      come da migliore tradizione di
      PI?Tornatene in cantina.
      • cognome scrive:
        Re: redazione
        - Scritto da: ruppolo
        Tornatene in cantina.Non sei nulla, non hai capito nulla, sei figlio di una modernità che non conosce il passato e le origini delle invenzioni che quatidianamente usi.Insomma, un emerito XXXXXXXXX.
      • Ego scrive:
        Re: redazione
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Ego

        dopo aver santificato un uomo in ogni
        maniera
        con

        vari articoli commemorativi e aver fatto
        vedere

        la vostra sudditanza al marchio apple in
        svariate

        maniere, visto che è morto davvero un genio
        e
        non

        uno che vendeva cellulari a masse di idioti

        osannanti, potremmo vedere vari articoli sul

        lavoro di Dennis Ritchie? o tutto si ferma
        qui

        come da migliore tradizione di

        PI?

        Tornatene in cantina.torna a pregare davanti all'ifogn ignorante
      • Nome e cognome scrive:
        Re: redazione
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Ego

        dopo aver santificato un uomo in ogni
        maniera
        con

        vari articoli commemorativi e aver fatto
        vedere

        la vostra sudditanza al marchio apple in
        svariate

        maniere, visto che è morto davvero un genio
        e
        non

        uno che vendeva cellulari a masse di idioti

        osannanti, potremmo vedere vari articoli sul

        lavoro di Dennis Ritchie? o tutto si ferma
        qui

        come da migliore tradizione di

        PI?

        Tornatene in cantina.ruppolo, scostati per favore, sei patetico più del solito
  • Eu4ia scrive:
    Addio
    Altro che p@llè è come aver perso una colonna portante!E' grazie al C che oggi si fanno molte cose ... dal commentare in questo sito a far parcheggiare l'auto da sola ... chissà che mondo sarebbe oggi, sicuramente diverso.R.I.P. grande mente!
    • Luca scrive:
      Re: Addio
      Veramente sul sito ci sono pagine ASPX che è un altro linguaggio. Poi c'è IIS con .NET che interpreta le pagine ASPX che sarà scritto in C.PSSecondo voi un settantenne può avere 80 anni?
      • Prozac scrive:
        Re: Addio
        - Scritto da: Luca
        Veramente sul sito ci sono pagine ASPX che è un
        altro linguaggio. Poi c'è

        IIS con .NET che interpreta le pagine ASPX che
        sarà scritto in
        C.

        PS
        Secondo voi un settantenne può avere 80 anni?Certo. In una cultura dove ogni anno è composto da 417 giorni circa, un loro 70enne ha 80 anni nostri :P
      • logicamente non loggato scrive:
        Re: Addio
        - Scritto da: Luca
        Veramente sul sito ci sono pagine ASPX che è un
        altro linguaggio. Oggi abbiamo imparato che ASPX è un linguaggio... fino a ieri eravamo convinti che si trattasse di una "tecnologia di sviluppo" basata su vari linguaggi di programmazione, la maggior parte dei quali derivati - direttamente o indirettamente - dal K&R C...
        PS
        Secondo voi un settantenne può avere 80 anni?Tutto è possibile, in questo mondo.
      • Fabio scrive:
        Re: Addio
        Ma aspx, se non lo sai, potrebbe avere del CodeBehind in C#, che volere o non volere, è sempre un derivato del C...
  • Ego scrive:
    grazie genio
    grazie di avermi regalato qualcosa che mi ha cambiato la vita, sei stato un vero genio al contrario di chi vendeva a folle osannanti int main(){while (true){printf("R.I.P.");}return 0;}
    • alex scrive:
      Re: grazie genio
      Grazie Dennis. Alle superiori, al posto del noiso latino, leggevo la prima edizione del tuo libro. Grazie a cio' che hai fatto con Brian, Kenneth, Dough, Joe ed altri in quelle notti sul finire degli anni '60. Grazie ragazzi, per la faccenda del gioco Space Travelers.
    • ruppolo scrive:
      Re: grazie genio
      - Scritto da: Ego
      grazie di avermi regalato qualcosa che mi ha
      cambiato la vita, sei stato un vero genio al
      contrario di chi vendeva a folle osannanti


      int main()
      {
      while (true)
      {
      printf("R.I.P.");

      }

      return 0;
      }Chi vendeva alle folle ha cambiato il mondo.
      • Healty scrive:
        Re: grazie genio
        Chi ha creato ciò da cui è nata la roba venduta alle folle no invece?
      • Ego scrive:
        Re: grazie genio
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Ego

        grazie di avermi regalato qualcosa che mi ha

        cambiato la vita, sei stato un vero genio al

        contrario di chi vendeva a folle osannanti





        int main()

        {

        while (true)

        {

        printf("R.I.P.");



        }



        return 0;

        }

        Chi vendeva alle folle ha cambiato il mondo.no ha solo venduto telefoni a poveracci come te che non capiscono una mazza di informatica, il mondo se ne è altamente fregato di lui se non quando è morto e lo ha santificato senza meriti, altri hanno cambiato il mondo e jobs non è certo tra questi
        • Fabio scrive:
          Re: grazie genio
          Sono d'accordissimo!!!Nella tecnologia cambia il mondo chi la rende accessibile a tutti. Di certo Jobs non lo ha fatto. Io personalmente non ho e non avrò la possibilità economica di acquistare uno dei suoi prodotti: costano molto e non sono interoperabili, ovvero chi li acquista rimane imprigionato nel mondo Apple.Invece grazie alla filosofia di Stallman e alle invenzioni simili al C posso tranquillamente scrivere su questo forum, lavorare (sono un informatico C++ e Java - due evoluzioni del C), mangiare e dare da mangiare alla mia famiglia. Tutto questo in modo gratuito, libero, senza vincoli. Dove a supporto degli utenti e di chi sviluppa in questa direzione c'è una cosa importantissima "LA COMUNITA'".Questo è il mio parere
      • logicamente non loggato scrive:
        Re: grazie genio
        - Scritto da: ruppolo
        Chi vendeva alle folle ha cambiato il mondo.In tutta franchezza, senza voler fare polemica, non lo credo.Il mondo, negli ultimi trent'anni è cambiato radicalmente (anche...) grazie agli sviluppi delle tecnologie introdotte da questa persona. Non confondere la notorietà della persona con l'impatto mediatico che ha avuto. Stradivari è un nome noto a tutti, Guido Monaco lo è solo a pochi ma il primo, senza il secondo, non sarebbe esistito ed il debito che abbiamo con lui è immenso.
      • nome e cognome scrive:
        Re: grazie genio

        Chi vendeva alle folle ha cambiato il mondo.Dai si, il tuo lo mettiamo assieme all'altro genio di cui vedi la foto sotto ... ma Ritchie lascialo stare che ha realmente inventato qualcosa che ha cambiato il mondo.[img]http://kulturadimazza.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/kulturadimazza/ANGELI%20GUIDO-Provare%20per%20credere%20ATG%207.jpg[/img]
      • Funz scrive:
        Re: grazie genio
        - Scritto da: ruppolo
        Chi vendeva alle folle ha cambiato il mondo.Vero, come Hitler, Napoleone, Giulio Cesare... anche loro avevano un grande appeal sulle folle e hanno cambiato il mondo. Ma non hanno inventato niente nella loro vita, al massimo sfruttato quello che c'era già. Ma tu non hai le capacità intellettive per capirlo, e parli per frasi fatte.
      • gnammolo scrive:
        Re: grazie genio
        la commodore? microsoft?
    • xyz scrive:
      Re: grazie genio
      WARNING: "return 0;" : Code unreachable:)
    • ciliani scrive:
      Re: grazie genio
      Grazie a Ritchie. Tra le altre cose, con le sue invenzioni ha permesso che mi guadagnassi il pane quotidiano.
  • lucio scrive:
    Onore a Te
    Doveroso lasciare un commento... è un altro dei grandi, assieme a Jobs, che ci lascia nel breve giro di giorni.RITCHIE è UNO (genio o meno non sto a discutere, non saprei, certamente BRILLANTISSIMO) cheM I H A S E G N A T O L' E S I S T E N Z A.Ho trascorso l'adolescenza chino sul suo magnifico testo sul C, esempio mirabile e luminoso di sintesi e di intelligenza, uno dei più bei libri letti, uno dei più DENSI di informazioni, uno dei più PREZIOSI per l'importanza dei concetti espressi e per la PROFONDA INFLUENZA sulla mia carriera scolastica, universitaria e lavorativa.Spero che non manchino mai all'umanità intelligenze creative come la TUA.
    • Prozac scrive:
      Re: Onore a Te
      - Scritto da: lucio
      Doveroso lasciare un commento... è un altro dei
      grandi, assieme a Jobs, che ci lascia nel breve
      giro di
      giorni.

      RITCHIE è UNO (genio o meno non sto a discutere,
      non saprei, certamente BRILLANTISSIMO)
      che

      M I H A S E G N A T O L' E S I S T E N Z A.

      Ho trascorso l'adolescenza chino sul suo
      magnifico testo sul C, esempio mirabile e
      luminoso di sintesi e di intelligenza, uno dei
      più bei libri letti, uno dei più DENSI di
      informazioni, uno dei più PREZIOSI per
      l'importanza dei concetti espressi e per la
      PROFONDA INFLUENZA sulla mia carriera scolastica,
      universitaria e
      lavorativa.

      Spero che non manchino mai all'umanità
      intelligenze creative come la
      TUA.+1
    • logicamente non loggato scrive:
      Re: Onore a Te
      Me too.
    • iRoby scrive:
      Re: Onore a Te
      Ho studiato C su un suo libro.I veri innovatori, i veri creatori del progresso dell'umanità, i civilizzatori, i fautori dell'elevazione ad esistenze superiori, gli illuminatori delle coscienze, gli inventori di oggetti nozioni e concetti realmente utili all'uomo, SONO LORO, quelli come Stallman, Ritchie, Jay Miner, ecc.Gli altri sono solo MERCANTI e POLITICI.Il primo termine è spregiativo da sempre,il secondo lo è diventato dal secolo scorso...
      • yes scrive:
        Re: Onore a Te
        - Scritto da: iRoby
        Ho studiato C su un suo libro.

        I veri innovatori, i veri creatori del progresso
        dell'umanità, i civilizzatori, i fautori
        dell'elevazione ad esistenze superiori, gli
        illuminatori delle coscienze, gli inventori di
        oggetti nozioni e concetti realmente utili
        all'uomo, SONO LORO, quelli come Stallman,
        Ritchie, Jay Miner,
        ecc.

        Gli altri sono solo MERCANTI e POLITICI.
        Il primo termine è spregiativo da sempre,
        il secondo lo è diventato dal secolo scorso...+1
      • duemila scrive:
        Re: Onore a Te
        Stallman non c'entra na mazza.
        • iRoby scrive:
          Re: Onore a Te
          Stallman va forse messo tra i primi posti, per avere inventato una filosofia del software.La condivisione e le libertà individuali nel mondo del computing sempre più pervasivo.Stallman è il padre del FLOSS, e tutto il progresso che sta vedendo l'umanità oggi derivante dalla libera disponibilità di software e librerie a sorgente aperto è merito suo. Ogni apparecchio con su GNU/Linux che ti permette di fruire della tecnologia ad un prezzo ridicolo, lo devi a Stallman e alla sua filosofia.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2011 20.49-----------------------------------------------------------
          • Fabio scrive:
            Re: Onore a Te
            Sono d'accordissimo!!!Jobs è stato un grande visionario... ma pur sempre il più grande uomo d'affari di tutti i tempi. Come dice Stallman stesso ha creato la prigione dorata per i propri utenti.Invece Ritchie ci ha lasciato un patrimonio inestimabile, che ha dato e darà i suoi frutti per decine di anni.Unendo Ritchie e Stallman abbiamo ciò che oggi si può chiamare INNOVAZIONE, ovverò le novità tecnologiche alla portata di tutti. Basta pensare ad Android (rilasciato con licenza Apache 2.0, figlia di GNU/Gpl) che accoppiato ad un dispositivo da 100 euro ti immerge nel mondo della tecnologia mobile.Tutto questo è il mio parare.
          • marco scrive:
            Re: Onore a Te
            Io a Stallman non devo proprio niente. Nasco un po' prima di lui , e lavoro nel settore da prima di lui .Io lo ho conosciuto , tu ? saluti
    • Mork scrive:
      Re: Onore a Te
      Quoto, approvo, sottoscrivo tutto!+1+1+1
    • Sky scrive:
      Re: Onore a Te
      ++1;
  • Pablo scrive:
    Lui si che era un genio
    Un po' più di approfondimento anche se non era una persona famosissima e non era un millionario e nemmeno uno che creava inutilità ogni 4 mesi....
  • bubba scrive:
    buffo...
    pensavo ora che ho sia il K&R che un libro di C di Rob Pike ("l'altro" menzionato nell'articolo) ... li avevo presi quando cercavo di capirci qualcosa col SAS/C (alias Lattice C) su Amiga.. gh..
  • Marto tortio scrive:
    Voglio fare una scommessa
    Scommetto un milione di dollari che nei tg e testate giornalistiche cartacee non se ne parlerà per più di 30 secondi, con articoli da una ventina di righe. Nessuno si strapperà i capelli come per "mrJobs-inventoredell'universo".
    • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
      Re: Voglio fare una scommessa
      - Scritto da: Marto tortio
      Scommetto un milione di dollari che nei tg e
      testate giornalistiche cartacee non se ne parlerà
      per più di 30 secondi, con articoli da una
      ventina di righe. Nessuno si strapperà i capelli
      come per
      "mrJobs-inventoredell'universo".Purtroppo anche quando morirà Renato Dulbecco tanti non sapranno chi era.(una riflessione ma quando morirà, tra cento anni, Bni ne parleranno?)
      • apalmate scrive:
        Re: Voglio fare una scommessa
        speriamo realmente che non sia tra cent'anni....... ma moooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooolto prima... e comunque ne possono parlare quanto vuole.. basta che accade...
      • Funz scrive:
        Re: Voglio fare una scommessa
        - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
        - Scritto da: Marto tortio

        Scommetto un milione di dollari che nei tg e

        testate giornalistiche cartacee non se ne
        parlerà

        per più di 30 secondi, con articoli da una

        ventina di righe. Nessuno si strapperà i
        capelli

        come per

        "mrJobs-inventoredell'universo".

        Purtroppo anche quando morirà Renato Dulbecco
        tanti non sapranno chi
        era.Come, no? Era quello andato a Sanremo nel 2000-e-rotti...
        (una riflessione ma quando morirà, tra cento
        anni, Bni ne
        parleranno?)non l'ho capita... della morte di Mussolini, Hitler e Ramses II ne parlano ancora adesso, perché gli storici non dovrebbero parlare di B.? (male o malissimo che sia)E poi schiatterà ben prima, c'ha più di 75 anni...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2011 11.11-----------------------------------------------------------
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Voglio fare una scommessa
        - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
        (una riflessione ma quando morirà, tra cento
        anni, Bni ne
        parleranno?)Ne parleranno le enoteche, gli affari schizzeranno alle stelle
        • Osvaldo scrive:
          Re: Voglio fare una scommessa
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          - Scritto da: non fumo non bevo e non dico
          parolacce


          (una riflessione ma quando morirà, tra cento

          anni, Bni ne

          parleranno?)

          Ne parleranno le enoteche, gli affari
          schizzeranno alle
          stelleNe parleranno nei XXXXXXXX vorrai dire
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Voglio fare una scommessa
            - Scritto da: Osvaldo
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: non fumo non bevo e non dico

            parolacce




            (una riflessione ma quando morirà, tra
            cento


            anni, Bni ne


            parleranno?)



            Ne parleranno le enoteche, gli affari

            schizzeranno alle

            stelle

            Ne parleranno nei XXXXXXXX vorrai direIn quel caso ci saranno fallimenti a catena, nemmeno fossero videoteche
    • Gizmo scrive:
      Re: Voglio fare una scommessa
      Io scommetto che non se ne parlerà affatto..
      • bubba scrive:
        Re: Voglio fare una scommessa
        - Scritto da: Gizmo
        Io scommetto che non se ne parlerà affatto..+1Sui cartacei puo' darsi che un articolino a pagina 22 ci sia... dipende se leggono P.I. o slashdot prima di andare in stampa, o no.
    • illegale scrive:
      Re: Voglio fare una scommessa
      - Scritto da: Marto tortio
      Scommetto un milione di dollari che nei tg e
      testate giornalistiche cartacee non se ne parlerà
      per più di 30 secondiNei TG? Ma guarda che non lo nomineranno neanche di striscio, altro che 30 secondo.
    • Saimon scrive:
      Re: Voglio fare una scommessa
      Ciao,sicuramente perderai la tua scommessa... ma non perche' Dennis Ritchie sia stato meno bravo o meno famoso di Steve Jobs.Jobs si e' fatto conoscere da tutti per aver creato dei prodotti alla portata di tutti, anche da chi alla parola informatica... si sente male.Dennis Ritchie invece e' noto, principalmente, tra gli informatici... e per fortuna non siamo tutti informatici!! :)Quindi come e' normale che sia... e' evento mediatico quello che ottiene piu' ascolti e non quello che ottiene gli ascolti dell'utente di nicchia, ma e' cosi' per tutto.
    • attonito scrive:
      Re: Voglio fare una scommessa
      - Scritto da: Marto tortio
      Scommetto un milione di dollari che nei tg e
      testate giornalistiche cartacee non se ne parlerà
      per più di 30 secondi, con articoli da una
      ventina di righe. Nessuno si strapperà i capelli
      come per
      "mrJobs-inventoredell'universo".hai perso. non se ne parlera' e basta. si sa che il mondo ha uno strano modo di misurare la grandezza degli uomini.
      • Cacio scrive:
        Re: Voglio fare una scommessa
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: Marto tortio

        Scommetto un milione di dollari che nei tg e

        testate giornalistiche cartacee non se ne
        parlerà

        per più di 30 secondi, con articoli da una

        ventina di righe. Nessuno si strapperà i
        capelli

        come per

        "mrJobs-inventoredell'universo".

        hai perso. non se ne parlera' e basta. si sa che
        il mondo ha uno strano modo di misurare la
        grandezza degli
        uominiBeh scusa, questo è Dennis Richie, mica Corona o Zequila, cosa vuoi che gliene importi agli italioti
    • Icestorm scrive:
      Re: Voglio fare una scommessa
      - Scritto da: Marto tortio
      Scommetto un milione di dollari che nei tg e
      testate giornalistiche cartacee non se ne parlerà
      per più di 30 secondi, con articoli da una
      ventina di righe. Nessuno si strapperà i capelli
      come per
      "mrJobs-inventoredell'universo".Molto probabilmente credo che a Dennis non gliene sarebbe nemmeno fregato nulla di apparire sui TG.Sarebbe molto più orgoglioso di leggere tutti i messaggi di ringraziamento che sta ricevendo su forum informatici (o comunque vagamente tali).Non a tutti interessa puntare sulle "masse".
  • Nome e cognome scrive:
    Strano
    Senza di lui, niente windows niente mac niente unix niente linux. O non come li conosciamo oggi. (love)Eppure, anche se ha cambiato più lui di altri il mondo; mi sembra che a pochi importi.Poco tempo fa per Steve Jobs, scambiato per una specie di genio, c'è stato il finimondo
    • echone scrive:
      Re: Strano
      - Scritto da: Nome e cognome
      Senza di lui, niente windows niente mac niente
      unix niente linux. O non come li conosciamo oggi.Senza di lui, Jobs sarebbe finito a scollettare in stazione perche' "aveva XXXXXX col motorino"...
    • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
      Re: Strano
      - Scritto da: Nome e cognome
      Senza di lui, niente windows niente mac niente
      unix niente linux. O non come li conosciamo oggi.
      (love)
      Eppure, anche se ha cambiato più lui di altri il
      mondo; mi sembra che a pochi
      importi.
      Poco tempo fa per Steve Jobs, scambiato per una
      specie di genio, c'è stato il
      finimondoSolo perché è un nome per "addetti ai lavori".Ormai la sintassi C-like è entrata nella cultura informatica, ma se non sei del mestiere e non hai mai avuto tra le mani il Kernighan-Ritchie cosa ne puoi sapere?Ciao Dennis.
      • pippo pluto scrive:
        Re: Strano
        E' vero, e' un nome per addetti a i lavori. E' per questo che su siti come questo avrebbe dovuto avere lo spazio che si merita.
    • bertuccia scrive:
      Re: Strano
      - Scritto da: Nome e cognome

      Poco tempo fa per Steve Jobs, scambiato per una
      specie di genio, c'è stato il
      finimondoio credo sia comprensibile che una persona esterna al mondo dell'informatica non conosca Ritchie.jobs invece, al pari di gates,è conosciuto anche dai non informaticibastava usare un pizzico di logica per arrivarci
      • bubba scrive:
        Re: Strano
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: Nome e cognome



        Poco tempo fa per Steve Jobs, scambiato per
        una

        specie di genio, c'è stato il

        finimondo

        io credo sia comprensibile che una persona
        esterna al mondo dell'informatica non conosca
        Ritchie.

        jobs invece, al pari di gates,
        è conosciuto anche dai non informatici


        bastava usare un pizzico di logica per arrivarciVerissimo.Cio che rode leggermente, semmai, e' che i due sunnominati sono noti non tanto per l'apporto scientifico, ma perche' due AGGRESSIVI venditori (e quindi diventano noti in quanto e' parte della strategia di vendita far parlare di se. Per gates meno di jobs, ma non molto). Il jobs poi ha assurdo a status di Papa, con la sua Chiesa di Cupertino.
        • attonito scrive:
          Re: Strano

          Cio che rode leggermente, semmai, e' che i due
          sunnominati sono noti non tanto per l'apporto
          scientifico, ma perche' due AGGRESSIVI venditori
          (e quindi diventano noti in quanto e' parte della
          strategia di vendita far parlare di se. Per gates
          meno di jobs, ma non molto). Il jobs poi ha
          assurdo a status di Papa, con la sua Chiesa di
          Cupertino.BALLE! lo sanno tutti che il primo papa e' Tim Cook! non cominciamo a sparare razzate, per favore! Coso, li', Jobs comesichiama sta molto piu' su nella gerarchia Appleiana.
      • Prozac scrive:
        Re: Strano
        - Scritto da: bertuccia
        bastava usare un pizzico di logica per arrivarciInfatti è logico che punto <b
        Informatico </b
        ne dia notizia il giorno dopo alle 17.30 (rotfl)Comunque anche se i telegiornali ne davano notizia (magari non come Steve Jobs), ma semplicemente: è morta una delle persone grazie alla quale possiamo darvi notizie in questo modo, possiamo utilizzare il nostro iPhone, possiamo... (Praticamente l'informatica è basata sul suo lavoro!).Per me lui è stato un eroe (anche se i miei eroi più grandi sono Niklaus Wirth e Philippe Kahn
        • Darwin scrive:
          Re: Strano
          - Scritto da: Doh
          (e comunque okkio, che una domenica mattina
          potrebbero suonare il campanello un paio di
          Testimoni di Apple per parlarti dell'Objective
          C...)La superclasse NSObject vi illuminerà tutti e vi porterà sulla retta via.Parola di Apple :D
      • apalmate scrive:
        Re: Strano
        Il problema non è la conoscenza della persona.. se mi avessero detto che Jobs era un bravo venditore ok. Ma se mi senti dire che Jobs ha cambiato il mondo dell'informatica.. beh... ce ne passa. Sicuramente non al livello di Ritchie. L'altro giorno quando hanno fatto SANTO JOBS pensavo.. ma senza Internet.. senza gli Mp3.. dove sarebbe ora? (Oddio.. non in quel senso.. dato che sarebbe sempre lì..)
    • nik alphers scrive:
      Re: Strano
      ... perchè "strano"? Lui è uno che ha 'lavorato' e 'prodotto'... Chi guadagna e fa notizia è solo chi fa marketing e vende aria fritta...Vi ricorda qualcosa?
    • ... scrive:
      Re: Strano
      Dennis Ritchie era molto riservato e sicuramente non voleva che si parlasse di lui, quindi non vedo cosa c'è di malemi pare che non si parlò molto nemmeno della morte di Bardeen, che ha solo inventato il transistor e i superconduttori, cambiando per sempre la storia dell'umanità, probabilmente te non sai nemmeno chi èpure lui come Ritchie era una persona riservatissima e nel privato non parlava mai del suo lavoro, ne con i suoi famigliari ne con i suoi amicinon tutti sono alla disperata ricerca di attenzione mediatica
    • MacGeek scrive:
      Re: Strano
      - Scritto da: Nome e cognome
      Senza di lui, niente windows <b
      niente mac </b
      niente
      unix niente linux. O non come li conosciamo oggi.No.Il Mac, almeno inizialmente, come linguaggio di sistema aveva il Pascal.Il C è arrivato molto dopo, con il System 7.Gli Xerox prima avevano il molto più evoluto SmallTalk.Diciamo che il C non è mai stato gran che. Il suo vantaggio migliore è l'efficienza perché ha un livello di astrazione molto basso (vicino alla macchina). Ha avuto sucXXXXX perché Unix ha avuto sucXXXXX.
      • ... scrive:
        Re: Strano
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)smalltalk (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)ok voler difendere macos a tutti i costi, ma hai veramente toccato il fondochi dice che il c non è mai stato gran che, è sempre chi non sa usare i puntatori e gli crashano sempre i programmi, allora "il c non funziona"il C è quanto di meglio si possa fare per un linguaggio procedurale, risolve i problemi del pascal (parliamo degli array? delle stringhe in pascal??? andiamo su...), la sua evoluzione naturale è il C++, il resto è FUFFA per chi non sa programmare
        • Cacio scrive:
          Re: Strano
          - Scritto da: ...
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          smalltalk (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          ok voler difendere macos a tutti i costi, ma hai
          veramente toccato il
          fondo
          chi dice che il c non è mai stato gran che, è
          sempre chi non sa usare i puntatori e gli
          crashano sempre i programmi, allora "il c non
          funziona"

          il C è quanto di meglio si possa fare per un
          linguaggio procedurale, risolve i problemi del
          pascal (parliamo degli array? delle stringhe in
          pascal??? andiamo su...), la sua evoluzione
          naturale è il C++, il resto è FUFFA per chi non
          sa
          programmareIl C++ non è "la sua naturale evoluzione", è un linguaggio diverso. In altre parole, il C++ non va bene per rimpiazzare qualsiasi cosa fatta in C, il C rimane il linguaggio migliore per moltissime cose, il C++ lo rimpiazza meglio solo in ALCUNI casi.
          • ... scrive:
            Re: Strano

            Il C++ non è "la sua naturale evoluzione", è un
            linguaggio diverso. In altre parole, il C++ non
            va bene per rimpiazzare qualsiasi cosa fatta in
            C, il C rimane il linguaggio migliore per
            moltissime cose, il C++ lo rimpiazza meglio solo
            in ALCUNI
            casi.ma anche no, questi sono luoghi comuni universitari, smentiti più volte dalla realtàprimo luogo comune: il C++ è lento, falso, tutti i benchmark dimostrano che la STL del c++ è più veloce di QUALSIASI implementazione in c di una sua libreria, tipo le linked list (d'altronde la STL è inline)secondo: il C++ consuma più memoria, falso anche questo, una classe senza funzioni virtuali consuma quanto una struct in c, con le funzioni virtuali 4/8 byte in più a funzione, quando hai minimo 512mb di ram non vedo il problematerzo: il C++ non va bene per fare programmazione di basso livello, super-falso e smentito più volte, esempi? BeOS aveva tutti i driver scritti in C++, mentre su OSX l'IOKit è completamente C++ecc...non c'è nessun ambito in cui il c++ non possa rimpiazzare il c, semplicemente spesso si fa prima a fare le cose in C, perché il c++ richiede un po' più di progettazione, ma oggi pure gran parte della roba low level dei sistemi operativi viene fatta in c++ (mi viene in mente android ad esempio)
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Strano

            primo luogo comune: il C++ è lento, falso, tutti
            i benchmark dimostrano che la STL del c++ è più
            veloce di QUALSIASI implementazione in c di una
            sua libreria, tipo le linked list (d'altronde la
            STL è
            inline)Questa non l'ho capita.Ogni algoritmo implementato in C++ può essere riscritto in C.E il codice in C++ o C alla fine diventa tutto in assembly ugualmente.Come è possibile che lo stesso codice non si riesca ad ottenere usando il C normale, ma che sia possibile generarlo solo con in C++?
          • ... scrive:
            Re: Strano
            sai come funziona la stl?? è tutta inline, quando fai:std::vector <int
            bla; il codice viene genrato sul momento istanziando il template, il compilatore ha MOLTE, MOLTE più possibilità di ottimizzare, rispetto a quando chiami una funzione c che risiede in un altro modulopoi ovvio se le tue linked list sono implementate a colpi di macro, sarà veloce uguale, ma ovviamente può risultare scomodo, soprattutto per una libreria esternanon a caso comunque le linked list spesso nel codice c si implementano proprio usando delle macro, che più o meno riproduce lo stesso effetto di usare i template, ma non può competere a livello di chiarezza della sintassi
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Strano
            E se invece delle macro usi inline? che il compilatore con alcuni flag ci può arrivare da solo a mettere le funzioni inline, quando le istruzioni (in opcode) sono praticamente uguali al codice della funzione più una "call&ret" con in mezzo le "push/pop" (se servono per i parametri nello stack o backup di registri). Certo questo crea eseguibili più grandi, ma se dici che fa la stessa cosa in C++ saranno grandi uguali.Molte funzioni del C, tipo tutte quelle per le stringhe possono essere forzate come inline (switch -minline-all-stringops). In realtà non ci vedo molte differenze, se come è dici tu[...] per fare un programma in C che è veloce quanto uno in C++, oltre a usare tutte macro, puoi usare tutte funzioni mettendo "inline" nel prototipo.Se poi compili facendo ignorare tutte le "inline" dal compilatore, allora non serve a niente, ma altrimenti il C diventa ben veloce...
          • ... scrive:
            Re: Strano
            tutto legittimo per carità, ma prova a fare roba tipo for_each, sort, ecc.. con macro e inline, dopo le prime 3 righe il codice diventa illeggibile, poi non è detto che il compilatore espanda tutti gli inline, ammeno che non lo forzi, ma non è sempre una buona idea per via della cache (questo vale pure in c++ ovviamente)
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Strano
            L'unica cosa che mi resta da capire, è perché la nuova classe forward_list è descritta così:http://en.cppreference.com/w/cpp/container/forward_list"It is implemented as singly-linked list and essentially does not have any overhead compared to its implementation in C"La std::list è una linked-list che in realtà è una double linked list infatti esiste l'iteratore begin() e anche rbegin()Cioè, è navigabile sia da un verso che dall'altro (reverse)."forward_list" ha solo begin() quindi è una vera semplice linked list. La descrizione in inglese "essenzialmente non ha nessun svantaggio confrontata alla sua implementazione in C", mi farebbe comunque pensare che una semplice linked-list in C sia veloce... specialmente confrontata a std::list che ha lo svantaggio di mantenere un puntatore in più
          • hermanhesse scrive:
            Re: Strano
            Rifare una cosa che già esiste mi sembra un po' ... come dire... fuori luogo? Anche se ho capito cosa vuoi dire.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Strano
            - Scritto da: ...
            sai come funziona la stl?? è tutta inline, quando
            fai:
            std::vector <int
            bla; Ah, dimenticavo. So' come funziona la STL.E std::vector è un vettore a reallocazione. Si stava parlando di una linked-list, tipo std::list ;)
      • hermanhesse scrive:
        Re: Strano
        MacGeek... il C non è un gran che? Ma tu credi che quella fesseria di SO che hai sul Mac in cosa sia scritto?
        • ... scrive:
          Re: Strano
          beh dai osx è un gran bel sistema, anche solo come hanno attaccato insieme il core di tre os totalmente diversi...gia questo è molto lodevole, certo poi viste le applicazioni usate dall'utente medio di osx, gli sarebbe bastato os9 per tutta la vita, ma se non altro osx ha il merito di aver portato per la prima volta unix sul desktop per davvero (linux non è unix, non scordiamocelo :))
      • Darwin scrive:
        Re: Strano
        - Scritto da: MacGeek
        Gli Xerox prima avevano il molto più evoluto
        SmallTalk.Evoluto? Ma non diciamo XXXXXXX.Sono due concetti di programmazione differenti.
        Diciamo che il C non è mai stato gran che.Ma cosa stai dicendo?Il C è stato senza dubbio il miglior linguaggio mai sviluppato.È stato l'unico linguaggio (fino all'arrivo del C++) a poter eseguire compiti di alto e basso livello senza mai perdere in efficienza e senza scomodare l'assembly.
        Ha avuto sucXXXXX perché Unix ha avuto sucXXXXX.Ma non diciamo XXXXXXX...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2011 14.09-----------------------------------------------------------
    • uno scrive:
      Re: Strano
      - Scritto da: Nome e cognome
      Senza di lui, niente windows niente mac niente
      unix niente linux. O non come li conosciamo oggi.
      (love)
      Eppure, anche se ha cambiato più lui di altri il
      mondo; mi sembra che a pochi
      importi.
      Poco tempo fa per Steve Jobs, scambiato per una
      specie di genio, c'è stato il
      finimondowindows è non unix basate è ha molte scelte differenti proprio a livelli basilari gli altri invece sono tutti unix like
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Strano
        - Scritto da: uno
        windows è non unix basate è ha molte scelte
        differenti proprio a livelli basilari gli altri
        invece sono tutti unix
        likeSei straniero? Comunque windows è scritto in C o era scritto in C.
        • uno scrive:
          Re: Strano
          - Scritto da: Sandro kensan
          - Scritto da: uno


          windows è non unix basate è ha molte scelte

          differenti proprio a livelli basilari gli
          altri

          invece sono tutti unix

          like

          Sei straniero? Comunque windows è scritto in C o
          era scritto in
          C.lol è scritto in ASM x64-c64-i386 etc...poi i livelli superiori in c++ e c, con compilatori proprietari, e non solo...
    • ruppolo scrive:
      Re: Strano
      - Scritto da: Nome e cognome
      Senza di lui, niente windows niente mac niente
      unix niente linux. O non come li conosciamo oggi.
      (love)
      Eppure, anche se ha cambiato più lui di altri il
      mondo; mi sembra che a pochi
      importi.
      Poco tempo fa per Steve Jobs, scambiato per una
      specie di genio, c'è stato il
      finimondoOvvio, è grazie a Steve Jobs se anche noi persone normali possiamo usufruire dei computer. Senza di lui i computer sarebbero rimasti nelle università e nelle grandi aziende.
      • ... scrive:
        Re: Strano
        e sarebbe stato meglio, senza nulla togliere a Steve Jobs, ma l'informatica di massa dal mio punto di vista ha fatto solo danni
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Strano
          Il bello è che anche ruppolo ha sempre sostenuto la stessa cosa!
        • urca scrive:
          Re: Strano
          Non è che perchè uno spara XXXXXXX allora è obbligatorio metterci il carico...
          • ... scrive:
            Re: Strano
            si vabbè, chi oggi è cresciuto a pane e facebook non può assolutamente capire com'era una voltaquando sulle riviste c'erano i circuiti per ricevere le trasmissioni satellitari in rf da collegare al c64 col relativo programma per vederleoggi sulle riviste al massimo trovi scritto come installare un avlascia perdere :)
          • hermanhesse scrive:
            Re: Strano
            Che bei tempi.Cassettina del commodore 16 e ... listato asm dei giochi contenuti!!!
      • dimmi chi sei scrive:
        Re: Strano
        - Scritto da: ruppolo
        Ovvio, è grazie a Steve Jobs se anche noi persone
        normali possiamo usufruire dei computer. Senza di
        lui i computer sarebbero rimasti nelle università
        e nelle grandi
        aziende.Jobs ha portato l'informatica alle masse.Ritchie ha portato l'informatica a come la conosciamo oggi.Jobs senza l'altro non avrebbe potuto fare quello che ha fatto, Ritchie si.
      • cognome scrive:
        Re: Strano
        - Scritto da: ruppolo
        Ovvio, è grazie a Steve Jobs se anche noi persone
        normali possiamo usufruire dei computer. Senza di
        lui i computer sarebbero rimasti nelle università
        e nelle grandi
        aziende.Ma tu vivi sulla luna?Ma la conosci la storia dell'informatica o leggi solo Topolino ?IMB ti dice niente?Xerox?Nada eh?...Ma hai studiato per essere cosi cretino?Lo fai apposta perchè sei un troll?Sei cretino dalla nascita?Una delle tre.Ma vergognati, quello che scrivi offende praticamente tutti quanti.Sei solo un piccolo presuntuoso, ma piccolo piccolo.Patetico e ridicolo.
        • sbrotfl scrive:
          Re: Strano
          - Scritto da: cognome
          - Scritto da: ruppolo


          Ovvio, è grazie a Steve Jobs se anche noi
          persone

          normali possiamo usufruire dei computer.
          Senza
          di

          lui i computer sarebbero rimasti nelle
          università

          e nelle grandi

          aziende.

          Ma tu vivi sulla luna?
          Ma la conosci la storia dell'informatica o leggi
          solo Topolino
          ?
          IMB ti dice niente?
          Xerox?

          Nada eh?...

          Ma hai studiato per essere cosi cretino?
          Lo fai apposta perchè sei un troll?
          Sei cretino dalla nascita?

          Una delle tre.

          Ma vergognati, quello che scrivi offende
          praticamente tutti
          quanti.
          Sei solo un piccolo presuntuoso, ma piccolo
          piccolo.
          Patetico e ridicolo.Il bello è che i commenti come quelli di ruppolo ma scritti nel post su jobs venivano cancellati/lucchettati... e quelli che spravvivevano ricevevano insulti da parte degli Applefan...
          • hermanhesse scrive:
            Re: Strano
            Ruppolo è lo 007 di PI... ha licenza per fare qualunque cosa...
          • sbrotfl scrive:
            Re: Strano
            - Scritto da: hermanhesse
            Ruppolo è lo 007 di PI... ha licenza per fare
            qualunque
            cosa...Azz...
      • Cacio scrive:
        Re: Strano
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Nome e cognome

        Senza di lui, niente windows niente mac
        niente

        unix niente linux. O non come li conosciamo
        oggi.

        (love)

        Eppure, anche se ha cambiato più lui di
        altri
        il

        mondo; mi sembra che a pochi

        importi.

        Poco tempo fa per Steve Jobs, scambiato per
        una

        specie di genio, c'è stato il

        finimondo

        Ovvio, è grazie a Steve Jobs se anche noi persone
        normali possiamo usufruire dei computer. Senza di
        lui i computer sarebbero rimasti nelle università
        e nelle grandi
        aziende.Ha detto la XXXXXXX, ha detto. :D
      • Ego scrive:
        Re: Strano
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Nome e cognome

        Senza di lui, niente windows niente mac
        niente

        unix niente linux. O non come li conosciamo
        oggi.

        (love)

        Eppure, anche se ha cambiato più lui di
        altri
        il

        mondo; mi sembra che a pochi

        importi.

        Poco tempo fa per Steve Jobs, scambiato per
        una

        specie di genio, c'è stato il

        finimondo

        Ovvio, è grazie a Steve Jobs se anche noi persone
        normali possiamo usufruire dei computer. Senza di
        lui i computer sarebbero rimasti nelle università
        e nelle grandi
        aziende.grazie a woz volevi dire, errore perdonabile ma hai sbagliato steve
      • Win4Life scrive:
        Re: Strano
        In realtà per la distribuzione di massa, "bisogna" ringraziare i PC IBM compatibile e Windows dopo. Altrimenti adesso si lavorava sotto Amiga OS, e per console avrei ancora avuto il Game Cube e la PSX. Forse ci sarebbe stata qualche distribuzione Linux, ma in generale l'evoluzione hardware o non sarebbe arrivata, oppure avrebbe tardato ad arrivare.
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Strano
          - Scritto da: Win4Life
          In realtà per la distribuzione di massa,
          "bisogna" ringraziare i PC IBM compatibile e
          Windows dopo. Altrimenti adesso si lavorava sotto
          Amiga OSE il mondo sarebbe stato un posto migliore. (amiga)
      • apalmate scrive:
        Re: Strano
        Si vede che non hai mai usato un Commodore 64... Ru(o)ppolo.. vai vai..
      • Sherpya scrive:
        Re: Strano
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Nome e cognome

        Senza di lui, niente windows niente mac
        niente

        unix niente linux. O non come li conosciamo
        oggi.

        (love)

        Eppure, anche se ha cambiato più lui di
        altri
        il

        mondo; mi sembra che a pochi

        importi.

        Poco tempo fa per Steve Jobs, scambiato per
        una

        specie di genio, c'è stato il

        finimondo

        Ovvio, è grazie a Steve Jobs se anche noi persone
        normali possiamo usufruire dei computer. Senza di
        lui i computer sarebbero rimasti nelle università
        e nelle grandi
        aziende.ma non eri un consulente informatico?
      • Persona Normale scrive:
        Re: Strano
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Nome e cognome

        Senza di lui, niente windows niente mac
        niente

        unix niente linux. O non come li conosciamo
        oggi.

        (love)

        Eppure, anche se ha cambiato più lui di
        altri
        il

        mondo; mi sembra che a pochi

        importi.

        Poco tempo fa per Steve Jobs, scambiato per
        una

        specie di genio, c'è stato il

        finimondo

        Ovvio, è grazie a Steve Jobs se anche noi persone
        normali possiamo usufruire dei computer. Senza di
        lui i computer sarebbero rimasti nelle università
        e nelle grandi
        aziende.certo certo ringraziate steve jobs se avete il mac iphone ipad ecc. ecc. for dummies.
  • RuPollo scrive:
    Questi...
    ...sono i veri geni e inventori!!
  • sbrotfl scrive:
    Era ora
    Ce ne è voluto di tempo per fare l'articolo eh?
    • coccobanana scrive:
      Re: Era ora
      Pretendi che abbiano i coccodrilli come i giornali veri? :/
      • sbrotfl scrive:
        Re: Era ora
        - Scritto da: coccobanana
        Pretendi che abbiano i coccodrilli come i
        giornali veri?
        :/Visto che con Steve Jobs non hanno perso neanche un secondo, visto che è tutto il giorno che nei commenti scriviamo che è morto e visto che è stato un (vero) fondatore dell'informatica.... non dico che lo pretendo (anche perchè so bene come gira p.i.) pero' mi sarebbe piaciuta più considerazione riguardo questo personaggio ecco...
        • Gizmo scrive:
          Re: Era ora
          L'ho pensato anche io.. per una rivista di informatica è un ritardo che si fa notare
          • struppolo scrive:
            Re: Era ora
            - Scritto da: Gizmo
            L'ho pensato anche io.. per una rivista di
            informatica rivista di gossip informatico, prego
          • Gizmo scrive:
            Re: Era ora
            Volevo far leva sull'amor proprio dei giornalisti.. non rovinatemi la tattica su..-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2011 01.16-----------------------------------------------------------
          • attonito scrive:
            Re: Era ora
            - Scritto da: Gizmo
            L'ho pensato anche io.. per una rivista di
            informatica è un ritardo che si fa
            notareinvece per una rivista di "scriviamo alla carlona un po' quekl cacchio che ci pare" sono stati abbastanza veloci. wikipedia aiuta un sacco! Ma sicuramente non in "prima riga", non sia mai, eh!
          • Sgabbio scrive:
            Re: Era ora
            - Scritto da: Gizmo
            L'ho pensato anche io.. per una rivista di
            informatica è un ritardo che si fa
            notareparliamo della stessa punto informatico che per ogni "iNotizia" dedica fiumi di bit, mentre quando esce ad esempio una nuova LTS di ubuntu, ci dedicano due righe, senza nemmeno mettere gli screenshot!
  • Sandro kensan scrive:
    Hello word
    #include <stdio.h
    main(){ printf("Salve, mondon");}#include <stdio.h
    main(){ printf("Addio, mondon");}pag 2, principi fondamentali, K&R seconda edizione.Addio.
    • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
      Re: Hello word
      - Scritto da: Sandro kensan
      #include <stdio.h


      main()
      {
      printf("Salve, mondon");
      }

      #include <stdio.h


      main()
      {
      printf("Addio, mondon");
      }

      pag 2, principi fondamentali, K&R seconda
      edizione.

      Addio.+1
    • Gizmo scrive:
      Re: Hello word
      L'epitaffio migliore-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 ottobre 2011 17.57-----------------------------------------------------------
      • malto scrive:
        Re: Hello word
        - Scritto da: Gizmo
        L'epitaffio miglioreAcciderboli, in puro stile com.lang.c dovevi insistere che la formattazione era sbagliata, main deve ritornare un argomento, e DEVE essere dichiarato int main(int argc, char *argv[]) ;)Comunque mi associo, è un giorno molto triste, non ho mai letto un libro di programmazione scritto meglio del K&R :'(
        • lencia scrive:
          Re: Hello word
          - Scritto da: malto
          - Scritto da: Gizmo

          L'epitaffio migliore
          Acciderboli, in puro stile com.lang.c dovevi
          insistere che la formattazione era sbagliata,
          main deve ritornare un argomento, e DEVE essere
          dichiarato int main(int argc, char *argv[])
          ;)
          Comunque mi associo, è un giorno molto triste,
          non ho mai letto un libro di programmazione
          scritto meglio del K&R
          :'(Veramente la sintassi che hai descritto (ANSI) e' arrivata qualche annetto dopo. Nella prima versione del libro c'era proprio la sintassi denominata ovviamente K&R riportata appunto da Sandro
          • malto scrive:
            Re: Hello word
            - Scritto da: lencia
            - Scritto da: malto

            - Scritto da: Gizmo


            L'epitaffio migliore

            Acciderboli, in puro stile com.lang.c dovevi

            insistere che la formattazione era sbagliata,

            main deve ritornare un argomento, e DEVE
            essere

            dichiarato int main(int argc, char *argv[])

            ;)

            Comunque mi associo, è un giorno molto
            triste,

            non ho mai letto un libro di programmazione

            scritto meglio del K&R

            :'(
            Veramente la sintassi che hai descritto (ANSI) e'
            arrivata qualche annetto dopo. Nella prima
            versione del libro c'era proprio la sintassi
            denominata ovviamente K&R riportata appunto da
            SandroVero, avendoli studiati entrambi...ma prova ad andare su comp.lang.c con quel programma ;)
    • bertuccia scrive:
      Re: Hello word
      - Scritto da: Sandro kensan

      #include <stdio.h


      main()
      {
      printf("Salve, mondon");
      }

      #include <stdio.h


      main()
      {
      printf("Addio, mondon");
      }

      pag 2, principi fondamentali, K&R seconda
      edizione.

      Addio.+1void function eternally_grateful( void ) {while(1) { printf("thank youn");}}
      • bertuccia scrive:
        Re: Hello word
        - Scritto da: bertuccia

        void function eternally_grateful( void ) {
        while(1) {
        printf("thank youn");
        }
        }seeee buonanotte :D ....function ..d'oh! :D
        • formichiere scrive:
          Re: Hello word
          onore a Dennis!e grazie per aver creato quello che hai creato, sono dei capolavori!
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Hello word
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: bertuccia



          void function eternally_grateful( void ) {

          while(1) {

          printf("thank youn");

          }

          }

          seeee buonanotte :D ....function ..d'oh! :D :D :D :D :D si è dimenticato di mettere prima un#define function
    • Izio01 scrive:
      Re: Hello word
      - Scritto da: Sandro kensan
      #include <stdio.h


      main()
      {
      printf("Salve, mondon");
      }

      #include <stdio.h


      main()
      {
      printf("Addio, mondon");
      }

      pag 2, principi fondamentali, K&R seconda
      edizione.

      Addio.Grande Dennis, devo a lui il mio lavoro e buona parte della mia passione :(
    • J.M. scrive:
      Re: Hello word
      Magnifico ^_^ Però è "Hello WorLd", non "Word" :) MS Office non c'entra (o almeno, non del tutto :D)Per il resto:#include <stdio.h
      #define ID 141 int main(){int i, K = -1;for ( i = 5; i <= ID; i++ ) {K += i;printf("%d Times Thank youn", K);}; getchar ();return 0;}Grazie, Dennis :)
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Hello word
        - Scritto da: J.M.
        Magnifico ^_^
        Però è "Hello WorLd", non "Word" :) MS Office non
        c'entra (o almeno, non del tutto
        :D)L'avevo pensato ma ho scritto word :(P.S. Su pardus non funziona Office:http://www.pardus.org.tr/eng/
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