Special 301, i nuovi nemici del copyright

Torna la lista dei famigerati mercati della contraffazione e della pirateria audiovisiva. Esclusi Megaupload e il sito cinese Taobao. Preoccupano ancora IsoHunt e Kat.ph

Roma – Da tradizione, la solita lista dei famigerati mercati della pirateria, stilata dai vertici dell’ Office of United States Trade Representative (USTR) per indicare tutti quei luoghi – fisici e digitali – in cui continua a proliferare la distribuzione/condivisione di materiale contraffatto o in violazione del copyright.

Nell’ultima edizione dello Special 301 , una serie di piattaforme cibernetiche che non preoccupano più le autorità di Washington. Dopo il raid ordinato dal Department of Justice (DoJ) agli inizi dell’anno, il cyberlocker Megaupload è finito in fondo alla classifica dopo aver dominato per molto tempo. Il founder Kim Dotcom ha però annunciato la Mega-rinascita per la fine del prossimo gennaio.

Insieme a Megaupload, il motore di ricerca BtJunkie è stato escluso dalla lista dei nemici del diritto d’autore, avendo chiuso i suoi battenti cibernetici su pressione delle autorità italiane. Citata anche la chiusura di Demonoid, finito nel mirino di un’operazione messicana e bombardato in Ucraina con un attacco DDoS. Il tracker del sito è però tornato a funzionare alla metà dello scorso novembre .

Tra i mercati della contraffazione, gli States hanno accolto con soddisfazione i progressi compiuti da numerosi siti cinesi, a partire da Taobao e Sogou. Nella lista nera resta però il dominio multi-piattaforma Xunlei, che continua ad offrire sia link a contenuti in streaming che spazi di archiviazione con le classiche caratteristiche dei servizi di file hosting .

Nel mirino delle autorità statunitensi resta la Baia dei Pirati, nonostante i blocchi ordinati dai giudici di mezza Europa. Insieme a The Pirate Bay, alcuni tra i principali motori di ricerca BitTorrent, da Torrentz.eu al canadese IsoHunt . Continua la caccia al britannico Putlocker, così come alle condivisioni illegali sul social network russo vKontakte e alla piattaforma di indexing Kat.ph , tra i 40 siti più visitati in Asia.

Mauro Vecchio

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  • paolo facchini scrive:
    budget e servizi
    Certo il budget influenza la scelta ma se posso li tengo entrambi.Poi: un e-reader dovrebbe far guadagnare sui servizi che vengono acquistati negli anni a venire, non su se stesso (non è la politica delle consolle? mi compri a prezzo di costo ma poi vai on-line ad acquistare i giochi). Gli e-book costano pochissimo all'editore, non rischia niente, e tiene giù i prezzi; è qui il suo guadagno.Il fatto che abbiano già raggiunto (forse) il picco è anche un problema di approccio: tanti lettori accaniti si rifiutano di leggere su un supporto che non sia la carta. E moriranno con questa convinzione. Non ci sarà campagna di marketing che li farà desistere da questa posizione. Gli altri ce l'hanno già il loro ereader.
  • Alias scrive:
    La TV non ha ucciso la radio
    Sono prodotti diversi, che a tendere potrebbero convergere su uno schermo ibrido o doppio schermo come proposto da Yotaphone.
  • prova123 scrive:
    Gli e-reader ...
    stanno indicando il futuro dei tablet. Sono entrambi troppo ingombranti non hanno futuro.
  • fabrizio biral scrive:
    prodotti differenti
    Sono prodotti pensati per esigenze differenti, ho comprato kobo perché volevo un supporto per leggere ovunque, risparmiando dal punto di vista economico, guadagnando spazio visto che la mia libreria è arrivata al limite. Un tablet è molto utile per guardare video, ascoltare musica o lavorare, però mi sembra poco indicato per leggere.
  • Claudione scrive:
    INDAGINE DI MERCATO SBAGLIATA
    L'indagine di mercato mi sembra sbagliata. Non credo che chi compra un e-reader lo faccia in ballottaggio con un tablet. Sono due oggetti diversi. E' probabile che chi ha un budget di spesa ridotto preferisca spendere i soldi per un tablet (più versatile e... alla moda) mentre di comprare un e-reader non ci pensi neanche. Chi compra un e-reader non lo compra certo a discapito di un tablet, ma in aggiunta.
    • Kenshiro scrive:
      Re: INDAGINE DI MERCATO SBAGLIATA
      - Scritto da: Claudione
      L'indagine di mercato mi sembra sbagliata. Non
      credo che chi compra un e-reader lo faccia in
      ballottaggio con un tablet. Sono due oggetti
      diversi. E' probabile che chi ha un budget di
      spesa ridotto preferisca spendere i soldi per un
      tablet (più versatile e... alla moda) mentre di
      comprare un e-reader non ci pensi neanche. Chi
      compra un e-reader non lo compra certo a
      discapito di un tablet, ma in
      aggiuntaBoh. Io ho un e-reader ma non un tablet, del secondo non me ne faccio nulla sinceramente (avendo smartphone e notebook proprio non capisco cos'avrei da guadagnare con un tablet). Certo, non l'ho comprato AL posto del tablet. semplicemente l'ho comprato per leggere.
      • Alias scrive:
        Re: INDAGINE DI MERCATO SBAGLIATA

        Boh. Io ho un e-reader ma non un tablet, del
        secondo non me ne faccio nulla sinceramente
        (avendo smartphone e notebook proprio non capisco
        cos'avrei da guadagnare con un tablet). Certo,
        non l'ho comprato AL posto del tablet.
        semplicemente l'ho comprato per
        leggere.Quoto, e per ora almeno vivo felice senza un tablet.Poi se dovesse essere, un tablet 7", non certo 10", mentre l'e-reader, se ci fosse anche da 12" o 13".A tendere credo che ne avremo tutti uno o più di tablet intorno, purtroppo.
    • enterthemax scrive:
      Re: INDAGINE DI MERCATO SBAGLIATA
      Esattamente, sono due fette di mercato totalmente differenti!! è come paragonare chi compra uno smartphone e chi compra un pc! non ha senso, hanno due scopi diversi.
      • CiccioQuant aCiccia scrive:
        Re: INDAGINE DI MERCATO SBAGLIATA
        Certo che hanno 2 scopi diversi, soltanto che la funzione principale dell'uno è inclusa nell'altro e tale funzione ha un certo riscontro di mercato sia a livello di domanda sia di offerta; ignorarlo equivarrebbe ad avere le fette di prosciutto sugli occhi visto l'interesse di editori, software house ecc. Guarda caso la maggior parte dei quotidiani e delle riviste ma anche libri, tra cui dizionari, publicizzano anzitutto la loro versione per tablet e non per e-reader.Quello che un'analisi di questo tipo si chiede è: non sarà che quello che è nato come puro strumento di lettura specializzato e indicato come il futuro per la lettura in realtà sta venendo superato da un altro dispositivo non dedicato? Tutto qua. A volte è lecito chiedersi perché le pere stanno scalzando le mele. Poi magari si preferiscono le mele e va benissimo e magari a ragione ma non si può ignorare l'altro frutto se questo inizia a rubarti gli scaffali.
        • il signor rossi scrive:
          Re: INDAGINE DI MERCATO SBAGLIATA
          - Scritto da: CiccioQuant aCiccia
          Certo che hanno 2 scopi diversi, soltanto che la
          funzione principale dell'uno è inclusa nell'altro
          e tale funzione ha un certo riscontro di mercato
          sia a livello di domanda sia di offerta;
          ignorarlo equivarrebbe ad avere le fette di
          prosciutto sugli occhi visto l'interesse di
          editori, software house ecc. Guarda caso la
          maggior parte dei quotidiani e delle riviste ma
          anche libri, tra cui dizionari, publicizzano
          anzitutto la loro versione per tablet e non per
          e-reader.

          Quello che un'analisi di questo tipo si chiede è:
          non sarà che quello che è nato come puro
          strumento di lettura specializzato e indicato
          come il futuro per la lettura in realtà sta
          venendo superato da un altro dispositivo non
          dedicato? Tutto qua. A volte è lecito chiedersi
          perché le pere stanno scalzando le mele. Poi
          magari si preferiscono le mele e va benissimo e
          magari a ragione ma non si può ignorare l'altro
          frutto se questo inizia a rubarti gli
          scaffali.Beh, la storia è piena di casi simili, e mostra che non si afferma il prodotto necessariamente migliore come qualità (e per la lettura, l'e-reader lo è decisamente, rispetto a un tablet), ma il prodotto più versatile e più comodo da usare. VHS contro Betamax, MP3 contro CD, smartphone contro fotocamera... in ogni settore, l'utente medio mette la qualità in secondo piano rispetto alla comodità d'uso e alla versatilità. Solo l'utente specializzato in un certo campo ricerca la massima qualità e fa qualche sforzo in più per averla, ma questi utenti sono una minoranza per il mercato.
  • Surak 2.0 scrive:
    Nostradamus
    Sulle questioni pratiche già altri hanno citato vantaggi e difetti (spesso in situazioni e neecessità particolari), ma va anche detto che ogni previsione su materia fisica che vada oltre le due settimane ha l'affidabilità e la credibilità del tirare fuori numeri casaccio dal bussolotto. Basta vedere i disastri dei grandi esperti d'ecomia mondiale. E' chiaro poi che un lettore di e-libri ha una minore obsolescenza effettiva avendo già raggiunto i livelli per soddisfare il bisogno medio per cui è creato, quindi una volta che ve ne sia uno o due per famiglia, non se ne comprerà più finchè non si romperà. A meno che non esca chissà cosa e da che costi.Tra l'altro i numeri e le percentuali citati non tornano.Nel 2011 sono stati venduti 20 milioni o 23,2 milioni?"La contrazione del 27% che corrisponde a 10,9 milioni in meno" a quali circa 30 milioni venduti in che anno se il "massimo erano i 20 milioni del 2011"? Mi sa che c'è qualche errore o sbaglio?
  • CiccioQuant aCiccia scrive:
    Vari motivi... anche il prezzo
    Molti motivi sono stati già detti e sono corretti: b/n vs. colori, difficoltà coi PDF, necessità di schermi di dimensioni leggermente maggiori, fumetti, dispositivo single-purpose vs. multi-purpose, possibilità di leggere più formati, minori funzioni, minor flessibilità del SO, moda, mania ecc. ecc. tutte cose che se ci mettiamo anche il PREZZO, ecco subito spostato l'ago della bilancia a favore del tablet... non è che gli e-reader fossero o ancora siano tanto economici... è charo che l'acquirenti si fa 2 conti in tasca rispetto alle funzioni che riceve per il grano che sborsa e dato che col tablet può fare tutto ciò che fa con l'e-reader e non viceversa, compra più volentieri il tablet e fa passare e-ink, stanchezza, riflessi ecc. in secondo piano... giusto o sbagliato che sia. Non è che ci volessero grandi inchieste o studi particolari, basta ragionare sulle cose.
    • di passaggio scrive:
      Re: Vari motivi... anche il prezzo
      Dipende cosa ci devi fare. Se vuoi leggere, e tanto (almeno 40 libri l'anno) ti compri un ereader. Poi, se ti avanzano un po' di soldi, e vuoi fare il figo, puoi *anche* prendere il tablet.Se uno vuole *veramente* leggere, il problema non si pone, un kindle lo compri a meno di 100 euro, e hai *quasi* un vero foglio di carta.Il tablet sarà pure di moda, a colori, con un SO più versatile, ecc..., ma al sole lo schermo è illegibile.
      • Paolo T. scrive:
        Re: Vari motivi... anche il prezzo

        ma al sole lo schermo è illegibile.È l'obiezione più comune (viene dal primo materiale pubblicitario della E-Ink). E allora, con una punta di invidia, a me tocca sempre chiedere: ma davvero riuscite a passare tanto tempo in spiaggia a leggere? In giro per il mondo a inseguire il sole?Io posso leggere solo di sera, in casa, alla luce di una lampada. Povero me, che non posso sfruttare tutte le buone qualità dei lettori e-ink!
        • di passaggio scrive:
          Re: Vari motivi... anche il prezzo
          Non l'ho mai portato in spiaggia, ma lo leggo spesso in pieno giorno sui mezzi pubblici.A casa, di giorno, nel week-end, ma in quest'ultimo caso la luce non è tantissima. Forse in questo caso si vedrebbe bene anche un lcd.
        • Ozymandias scrive:
          Re: Vari motivi... anche il prezzo
          - Scritto da: Paolo T.

          ma al sole lo schermo è illegibile.

          È l'obiezione più comune (viene dal primo
          materiale pubblicitario della E-Ink). E allora,
          con una punta di invidia, a me tocca sempre
          chiedere: ma davvero riuscite a passare tanto
          tempo in spiaggia a leggere? In giro per il mondo
          a inseguire il
          sole?

          Io posso leggere solo di sera, in casa, alla luce
          di una lampada. Povero me, che non posso
          sfruttare tutte le buone qualità dei lettori
          e-ink!A me leggere per più di mezz'ora su un retroilluminato (LCD) mi spacca gli occhi. E-Ink tutta la vita...
          • Paolo T. scrive:
            Re: Vari motivi... anche il prezzo
            Ma che lavoro fai, se non riesci a guardare gli schermi LCD?
      • CiccioQuant aCiccia scrive:
        Re: Vari motivi... anche il prezzo
        A dire il vero, l'e-reader l'ho provato solo qualche minuto in negozio, preso in considerazione varie volte (compreso il Kindle che sì è sceso di prezzo ma non lo puoi provare dal vivo...e magari per queste cose conta più che per un PC o un router, non è fondamentale ma...) poi me ne sono disinteressato per vario tempo e poi l'ho accantonato in favore del Nexus 7 che comunque mi "serviva" per anche altre cose extra lettura. Anche per il tablet ho fatto mille considerazioni, valutato diversi prodotti, rimandato e cambiato idea milioni di volte. Sarà anche che sono abituato a leggere testi elettronici da moltissimo tempi... negli anni '90 di solito me li stampavo quando potevo dato che ancora non c'erano dispositivi portatili decenti e maneggevoli, poi mi sono letto romanzi interi anche su palmari HP, sul NokiaE71, sul Blackberry Torch, sul portatile, l'eeePC ecc. Col vantaggio che tranne il Torch, tutti gli altri hanno uno schermo OPACO. Visto il peso, l'alta configurabilità dei software e il fatto che bene o male ce l'hai comunque sempre dietro. per i libri un buon smartphone dai 3" in su basta.Al di là che "la carta è la carta" e ho un sacco di libri, ho anche una marea di libri e fumetti in varie lingue in formato elettronico e per questi ultimi un e-reader non va bene vuoi per la mancanza dei colori, vuoi per le scarse dimensioni. Lo stesso discorso vale per le riviste o qualunque testo più complesso di un semplice blocco di testo. Ne ho letti diversi sul netbook da 10" che x fortuna ha l'SSD e quindi lo puoi girare e rigirare senza timore ma pesa pur sempre più di un kg... Ero molto scettico sui tablet per i fumetti, specie sui 7"... invece devo dire che va benone, rimane maneggevole e ho letto libri e fumetti di vario tipo e misure senza dover zoomare se non 3/4x in assoluto. Colori brillanti e nitidi, ottimi anche quelli in b/n.Leggo molto, anche per lavoro, e, onestamente, non ho mai contato quanti libri leggo all'anno o qualsiasi intervallo temporale e non ho mai capito chi lo faccia... non m'interessa saperlo. Ho capito il concetto ma onestamente trovo in questo caso i numeri inutili... se uno legge veramente poco non avrà comunque alcun interesse per l'ereader perché la spesa l'ammortizzerebbe in qualche anno.Posso capire il discorso stanchezza, molto meno quello "alla luce del sole" dato che si sa benissimo che tenere gli aggeggi elettronici sotto la luce più o meno diretta del sole non gli fa bene, comprese le temperature... e non è che ti metti al parco 3 ore a leggere con 5° a dicembre;) A quel punto meglio la classica carta. Non ho ancora provato il Nexus all'aperto ma già col BB non ho avuto grandi difficoltà, dipende molto da situazione a situazione...Non ho nulla contro gli e-reader, li trovo semplicementi limitati per certi punti di vista anche se ormai ci stanno mettendo dentro di tutto. Soluzioni perfette non ce ne sono e sono anche molto soggettive. Se hai più necessità, diciamo che risulta più comodo portarti dietro (o anche solo tenere in casa) un solo dispositivo, tutto qua.
    • WInP scrive:
      Re: Vari motivi... anche il prezzo
      dai il kindle costa 79 euro... il problema dei prezzi sta negli ebook... ma quelli basta scaricarli... (se mi chiedono 1 euro in meno del cartaceo è obbligo morale) ...
  • toosrtresse d scrive:
    yotaphone
    Cercate Yotaphone,è uno smartphone che rilasceranno l'anno prossimo,ha un display lcd su un lato e e-ink sul lato opposto,facessero un tablet così lo comprerei subito
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: yotaphone
      - Scritto da: toosrtresse d
      Cercate Yotaphone,
      è uno smartphone che rilasceranno l'anno prossimo,
      ha un display lcd su un lato e e-ink sul lato
      opposto,
      facessero un tablet così lo comprerei subitoNon ho trovato speigfazioni al dubbio, che pare ovvio, ma nei video trovati non si mostra. E' possibile "spegnere" uno dei due schermi? Ovviamente in particolar modo quello lcd
      • deadbeef scrive:
        Re: yotaphone


        ha un display lcd su un lato e e-ink sul lato

        opposto,

        facessero un tablet così lo comprerei subito

        Non ho trovato speigfazioni al dubbio, che pare
        ovvio, ma nei video trovati non si mostra. E'
        possibile "spegnere" uno dei due schermi?
        Ovviamente in particolar modo quello
        lcdSe e' un apparecchio minimamente serio, si'. Sprecare la batteria per tenere accesi due schermi non e' pensabile.
        • Surak 2.0 scrive:
          Re: yotaphone
          - Scritto da: deadbeef


          ha un display lcd su un lato e e-ink sul lato


          opposto,


          facessero un tablet così lo comprerei subito



          Non ho trovato speigfazioni al dubbio, che pare

          ovvio, ma nei video trovati non si mostra. E'

          possibile "spegnere" uno dei due schermi?

          Ovviamente in particolar modo quello

          lcd

          Se e' un apparecchio minimamente serio, si'.Più che "serio" direi "logico", però da nessuna parte si mostra da quel che ho visto
          Sprecare la batteria per tenere accesi due
          schermi non e'
          pensabile.Quello a inchiostro elettronico farebbe poca differenza sulla durata del solo lcd, mentre non è vero il contrario.Non vorrei che però fosse un dettaglio tanto ovvio e semplice, che nell'implementazione se ne "scordassero" ;-)Ciao!
  • panda rossa scrive:
    Acqua calda anche questa volta.
    E anche questa volta hanno scoperto l'acqua calda.Complimenti vivissimi.L'italiano medio non legge: non sa leggere.Preferisce di gran lunga guardare le figure.Ha comprato l'e-reader solo quell'infima percentuale di gente che legge.E' palese che gli altri non sanno che farsene di un oggetto finalizzato alla lettura e quindi si dirigono sul tablet che rispetto all'e-reader presenta due vantaggi incolmabili.1) e' a colori.2) c'e' l'effetto della pagina sfogliata, passandoci sopra il dito.
    • qualcuno scrive:
      Re: Acqua calda anche questa volta.

      L'italiano medio non legge: non sa leggere.
      Preferisce di gran lunga guardare le figure.
      Fai parte della media?Non ti sei neanche accorto che questo articolo parla del mercato mondiale.
      • panda rossa scrive:
        Re: Acqua calda anche questa volta.
        - Scritto da: qualcuno

        L'italiano medio non legge: non sa leggere.

        Preferisce di gran lunga guardare le figure.



        Fai parte della media?Non ce l'ho l'ipad, io.
        Non ti sei neanche accorto che questo articolo
        parla del mercato
        mondiale.Quindi anche al resto del mondo piace guardare le figure e vedere il tablet che sfoglia le pagine.
    • r1348 scrive:
      Re: Acqua calda anche questa volta.
      Sarà, eppure il Kindle Paperwhite è andato esaurito in 2 giorni, e se lo ordini adesso ti arriva a Febbraio, forse.
      • di passaggio scrive:
        Re: Acqua calda anche questa volta.
        Ho un kindle versione 3 (quello con tastiera), e credo che lo userò ancora per parecchi anni. Comunque un'occhiata al paper-white la darei volentieri.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Acqua calda anche questa volta.
          - Scritto da: di passaggio
          Ho un kindle versione 3 (quello con tastiera), e
          credo che lo userò ancora per parecchi anni.
          Comunque un'occhiata al paper-white la darei
          volentieri.Il problema è questo, chi compra un e-reader è un consumatore diverso da chi compra un tablet.. soprattutto apple. Hai preso il tuo kindle (io pure) funziona perfettamente, fa esattamente quello per cui l'hai preso: difficilmente lo cambierai con un modello nuovo, tra due anni non ti servirà un modello più potente perché i libri non ci "gireranno". L'analisi è sensata, il mercato degli ebook avrà una contrazione: non credo per colpa dei tablet.
          • panda rossa scrive:
            Re: Acqua calda anche questa volta.
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: di passaggio

            Ho un kindle versione 3 (quello con
            tastiera),
            e

            credo che lo userò ancora per parecchi anni.

            Comunque un'occhiata al paper-white la darei

            volentieri.

            Il problema è questo, chi compra un e-reader è un
            consumatore diverso da chi compra un tablet..
            soprattutto apple.Come ho gia' avuto modo di dire, chi compra l'ipad ha un livello intelletivo che gli consente a malapena di guardare le figure.Altro che leggere...
    • shevathas scrive:
      Re: Acqua calda anche questa volta.
      - Scritto da: panda rossa
      E anche questa volta hanno scoperto l'acqua calda.
      Complimenti vivissimi.

      L'italiano medio non legge: non sa leggere.
      Preferisce di gran lunga guardare le figure.

      Ha comprato l'e-reader solo quell'infima
      percentuale di gente che
      legge.
      E' palese che gli altri non sanno che farsene di
      un oggetto finalizzato alla lettura e quindi si
      dirigono sul tablet che rispetto all'e-reader
      presenta due vantaggi
      incolmabili.

      1) e' a colori.
      2) c'e' l'effetto della pagina sfogliata,
      passandoci sopra il
      dito.3) ci puoi giocare ad angry birds :)PSTrollate a parte trovo il tablet più comodo per i fumetti, dove devi zoomare frequentemente e si ha poca voglia di controllare le conversioni fatte da calibre. Per i romanzi invece non c'è storia, l'ebook reader è molto meglio.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Acqua calda anche questa volta.

      1) e' a colori.
      2) c'e' l'effetto della pagina sfogliata,Per il mio caso - ho acquistato un tablet con Android circa un mese fa - sostituisci la voce n.2 con "volendo, usarlo anche per scopi diversi dalla lettura". Ho preferito un tablet ad un e-reader principalmente per leggere fumetti, relativamente ai quali ho un po' di difficoltà nel conservare in casa le migliaia di albi dei quali sono in possesso. Per i libri, ho un bel po' di "cartaceo" da leggere, prima di passare alle versioni in digitale ! Ovviamente, il tutto in attesa di provare il tablet all'aperto: con la bella stagione, deciderò se sarà il caso di affiancargli un e-reader !
    • anverone99 scrive:
      Re: Acqua calda anche questa volta.
      - Scritto da: panda rossa
      L'italiano medio non legge: non sa leggere.
      Preferisce di gran lunga guardare le figure.Vero. E va in crisi appena ci sono le didascalie sotto! :)
      Ha comprato l'e-reader solo quell'infima
      percentuale di gente che
      legge.Mah.. chi ama VERAMENTE leggere compra i libri di carta! :)
      • enterthemax scrive:
        Re: Acqua calda anche questa volta.
        Beh sì, in effetti - come per tutte le forme di amore - c'è una buona percentuale di feticismo nei lettori "hardcore"; in questo caso è legato al fatto di avere sotto le mani la cara, vecchia carta (su cui puoi annotare, che puoi stropicciare, che puoi sfogliare in ogni momento tornando indietro su un passo già letto ecc) che l'ebook non potrà mai sostituire.E' un po' come la musica: chi la ama davvero (una piccolissima percentuale di popolazione) compra il vinile, chi la ama e basta punta su cd, mp3 ecc.In questo paragone leggere con un tablet equivale all'ascoltare la musica tramite youtube a 128 kbps, non paragonabile né con i cd né tanto meno con i vinili!
        • Paolo T. scrive:
          Re: Acqua calda anche questa volta.

          Mozart è sempre Mozart anche in mp3 con le cuffiette?No. Tantomeno autori in cui la finezza timbrica è ancora più imporante (un Brahms, uno Strauss, un Boulez; ma anche sul Mozart, ad esempio, del concerto per pianoforte K488 avrei qualche dubbio).
          Shakespeare è sempre Shakespeare ancheProblema che non si dovrebbe porre: Shakespeare ha senso solo recitato.
  • Rudy scrive:
    Motivo: tantissimo è legato al PDF
    Un appunto: io come tantissimi altri avrei acquistato un e-reader perché certamente più riposante nella lettura anche rispetto ai migliori schermi "retina" dei più recenti tablet, MA gli odierni e-reader sono penosi soprattutto per una scarsissima flessibilità nei confronti del formato PDF che assolutamente viene usato per la stragrande maggior parte in tanti ambiti (libri universitari tecnici, appunti universitari degli stessi prof., disponibilità di una quantità ENORME di materiale pirata, inclusi i quotidiani italici, mensili italici, libri di testo di medie-superiori-università anche italiane, manuali tecnici informatici anche nuovi di pacca che costerebbero un XXXXXXXX and so on...).A questo punto, già si sa che il pdf è un formato che mal si presta ad essere letto sugli e-reader con schermi minori di 9 pollici (proprio per caratteristiche tecniche del pdf stesso e quegli e-reader che permettono il reflow dei pdf, offrono ugualmente dei risultati mediocri su tantissimi pdf visualizzati su e-reader da 6"/7"). Di e-reader dai 9" in su ce ne sono pochissimi, costano molto (all'incirca sui 350 euro i migliori), sono limitatissimi (quasi mai è possibile effettuare editing sui pdf, come evidenziazioni e annotazioni, che poi siano memorizzate in formato standard nel MEDESIMO documento pdf così da poter leggere tali pdf editati anche su altre piattaforme che supportino lo standard pdf), cambio pagina e scrolling su pdf complessi sono dei mal de panza perché ci vogliono cpu più potenti come quelle dei tablet, ecc.Insomma, i tablet sono certamente più flessibili ma non si sarebbe arrivati a porre un quesito come quello del titolo dell'articolo se i produttori degli e-reader si fossero svegliati in tempo con e-reader tecnicamente un pelino migliori e con dimensioni superiori.Continuando di questo andazzo è ovvio che gli e-reader rimarranno in una piccola nicchia (già conquistata da chi legge molto, non pdf, e che si trova benone con gli attuali e-reader da circa 6 pollici).
    • qualcuno scrive:
      Re: Motivo: tantissimo è legato al PDF
      Non so che e-readear hai. Ma io aprendo i PDF in orizzontale riesco a leggerli bene anche senza il reflow mode su un schermo da 6 pollici.L'unico problema sono grafici e figure molto complessi.
      • Rudy scrive:
        Re: Motivo: tantissimo è legato al PDF
        Sì, per il discorso di aprirli orizzontalmente e dargli una letta veloce possono anche andare, ma il tutto è limitatissimo per tutto quello che ho detto in precedenza (anche i più semplici pdf di tanto in tanto hanno dei grafici, oppure si vuole evidenziare qualche passaggio, ecc.).Quando intendo leggere/visualizzare intendo un'esperienza globalmente soddisfacente atta ad ottimizzare anche tempo/risorse: frequento il dipartimento di informatica della statale di Milano, tutti i libri che ho (sia dei corsi universitari, sia i tantissimi per ampliare/aggiornare la conoscenza al di fuori dei corsi ufficiali, ecc.) sono in pdf, non certo solo per la questione gratuita, ma perché essendo per la maggior parte libri tecnici informatici sono soggetti a velocissima obsolescenza, quindi a che pro comprare quelli cartacei per i quali si spreca pure carta per un qualcosa che presto non servirà più? Inoltre, la comodità di evidenziare ed inserire appunti in tutti questi pdf da studiare, tutte informazioni gestibili e ricercabili all'istante per via dei moderni strumenti informatici.Ma non è solo una necessità tipico del mio campo, pensa ai fumetti digitali in pdf (anche qua quasi tutti piratati), ai quotidiani, ecc., tutti impossibili da gestire bene con un e-reader.C'è anche da dire che quelli che realizzano in pdf non sono sempre delle cime in quanto ad opportune trasformazioni/digitalizzazioni (per esempio realizzano pdf pesanti o non appropriati anche quando tecnicamente lo potrebbero essere benissimo con alcune accortezze) e quindi anche pdf che non hanno grafici, come per esempio i gialli di edgar wallace che leggo spesso, sono faticosamente digeribili/gestibili su un e-reader con tipico basso pollicciaggio.
    • di passaggio scrive:
      Re: Motivo: tantissimo è legato al PDF
      Si, in linea di massima il PDF te lo devi dimenticare su un ereader.Gli ebook reader vanno alla grande dove non hai un formato predefinito della pagina, tutto il contrario del PDF.Se hai a che fare con file mobipocket, con o senza DRM (amazon kindle) o epub (tutti gli altri) vai alla grande. In caso contrario forse l'ereader non è lo strumento più adatto (PDF, cbr/cbz...).
      • Rudy scrive:
        Re: Motivo: tantissimo è legato al PDF
        Già, purtroppo sulla questione pdf non c'è storia tra e-reader e tablet.Ho gestito di persona un pdf su un nexus 10, i 300ppi di definizione del suo schermo si notano brutalmente, un avanzamennto notevole per la lettura.Con tale risoluzione e gestendo in modo ottimale la luminosità, la lettura è notevolmente avanzata sul versante rilassatezza (ma ovviamente non al livello degli schermi degli e-reader basati su e-ink).Col 2013 fortunatamente è previsto il lancio di più tablet focalizzati sugli schermi ad alta definizione e gestibili comodamente per via dei soc arm che offrono ancora più potenza e nello stesso tempo aumento risparmio energetico (e questo principalmente per via del fatto che i nuovi soc sono realizzati con proXXXXX produttivo a 28nm e non più a 40nm come il tegra3) e di prezzo non superiore ai 300 euro (grazie google di aver lanciato il sasso iniziale).
  • di passaggio scrive:
    dispositivo single-task
    L'ereader sarà pure un dispositivo single-task, ma lo fa estremamente bene.Sicuramente ci sarà una diminuzione delle vendite, considerando il numero di lettori (veri), non è un qualcosa che può avere un grandissimo mercato.Inoltre, a differenza del tablet, l'ereader non diventa vecchio velocemente, non avendo bisogno di cpu sempre più veloci. Quindi può essere utilizzato molto più a lungo prima di doverlo sostituire con un modello successivo.Per questi motivi venderanno sempre molto meno dei tablet. Spero comunque che continuino ad essere prodotti, ritagliandosi la loro piccola nicchia, in quanto li reputo estremamente comodi.
    • doc allegato velenoso scrive:
      Re: dispositivo single-task
      quoto tutto
    • qualcuno scrive:
      Re: dispositivo single-task
      Ben detto. Anzi spero che questa situazione faccia scendere ancora i prezzi.
      • Shu scrive:
        Re: dispositivo single-task
        - Scritto da: qualcuno
        Anzi spero che questa situazione faccia scendere
        ancora i
        prezzi.Quando c'è meno domanda l'offerta cala. Calando l'offerta cala la concorrenza (siamo in questa fase), quindi la spinta ad innovare, e di conseguenza la domanda (non c'è spinta a cambiare un prodotto). Se rimane un barlume di domanda, il prezzo sale (perché le economie di scala svaniscono, quindi costa di più produrlo). Nel lungo periodo il prezzo sale al punto che la domanda si annulla, e il prodotto scompare.In pratica è in spirale discendente, e i prezzi saliranno fino a diventare antieconomici.A meno di una tecnologia dirompente (l'epaper a colori con refresh inferiore ai 16 ms che sostituisca l'LCD), naturalmente, ma che apre un nuovo mercato.Bye.
        • qualcuno scrive:
          Re: dispositivo single-task
          Non proprio. Il grosso del mercato é fatto da Amazon, ci sará un grosso calo perché ad Amazon interessa spostare i clienti dal Kindle al Kindle fire, cosí puó monitorare molte piú attivitá dei suoi clienti. Ma dietro questi grandi numeri i piccoli produttori continuano ad avere la loro fetta di mercato.
    • shevathas scrive:
      Re: dispositivo single-task
      - Scritto da: di passaggio
      L'ereader sarà pure un dispositivo single-task,
      ma lo fa estremamente
      bene.
      Sicuramente ci sarà una diminuzione delle
      vendite, considerando il numero di lettori
      (veri), non è un qualcosa che può avere un
      grandissimo
      mercato.
      Inoltre, a differenza del tablet, l'ereader non
      diventa vecchio velocemente, non avendo bisogno
      di cpu sempre più veloci. Quindi può essere
      utilizzato molto più a lungo prima di doverlo
      sostituire con un modello
      successivo.
      Per questi motivi venderanno sempre molto meno
      dei tablet. Spero comunque che continuino ad
      essere prodotti, ritagliandosi la loro piccola
      nicchia, in quanto li reputo estremamente
      comodi.Vero. L'iliad l'avevo dovuto sostituire causa "crack" dello schermo altrimenti avrei continuato volentieri ad usarlo.
  • giulio scrive:
    non paragonabili
    tablet e ebook reader non sono paragonabili quanto a funzioni, anche se sono simili come aspetto. Ovviamente chi legge le ricette di nonna cialtrona e 2 libri a lustro, non può che preferire nettamente un tablet. Chi legge molti libri non ha alternativa ai reader (ad oggi). Quelli che dicono di leggere su ipad è che semplicemente non lo fanno.. Io non le vedo come "alternative"
    • open eyes scrive:
      Re: non paragonabili
      - Scritto da: giulio
      tablet e ebook reader non sono paragonabili
      quanto a funzioni, anche se sono simili come
      aspetto. Ovviamente chi legge le ricette di nonna
      cialtrona e 2 libri a lustro, non può che
      preferire nettamente un tablet. Chi legge molti
      libri non ha alternativa ai reader (ad oggi).
      Quelli che dicono di leggere su ipad è che
      semplicemente non lo fanno.. Io non le vedo come
      "alternative"neanche io... leggere (per finta, con millemila testi di cui si legge 1 pagna in 1 anno) = ebook/iCoso leggere (davvero) = carta stampata:-)
      • carletto scrive:
        Re: non paragonabili
        - Scritto da: open eyes
        neanche io...
        leggere (per finta, con millemila testi di cui si
        legge 1 pagna in 1 anno) = ebook/iCoso

        leggere (davvero) = carta stampata
        :-)E' più bello leggere i libri in carta stampata questo è sicuro, ma il futuro è questo, che si tratti di ebook o di ipad.Piuttosto, non avendolo acquistato, mi interesserebbe sapere come si legge dall'ipad.
        • giulio scrive:
          Re: non paragonabili
          non sono d'accordo: per leggere molto gli ereader sono anche meglio della carta stampata, ma non i tablet
          • carletto scrive:
            Re: non paragonabili
            In questo caso - naturalmente se gli utenti lo richiederanno - credo che ci sarà un'evoluzione anche nell'ipad. Comunque io sono così abituato a leggere i libri "tradizionali" che faticherò a passare all'ebook.
          • TuttoaSaldo scrive:
            Re: non paragonabili
            - Scritto da: carletto
            In questo caso - naturalmente se gli utenti lo
            richiederanno - credo che ci sarà un'evoluzione
            anche nell'ipad.

            Comunque io sono così abituato a leggere i libri
            "tradizionali" che faticherò a passare
            all'ebook.Tutti lo eravamo, però la mia esperienza è che alla fine è un piacere..
          • W.O.P.R. scrive:
            Re: non paragonabili
            - Scritto da: carletto
            In questo caso - naturalmente se gli utenti lo
            richiederanno - credo che ci sarà un'evoluzione
            anche nell'ipad.

            Comunque io sono così abituato a leggere i libri
            "tradizionali" che faticherò a passare
            all'ebook.Lo credevo anch'io, invece è molto meglio. Oltre che per la lettura, perch il peso dell'ereader rispetto ad un libro di 1000 pagine, perchè il vento non ti gira i fogli, ecc ecc.Il libro è e resterà un bell'oggetto come un vinile, ma per leggere davvero non c'è paragone.Ho letto un libro cartaceo poco tempo fa dopo 2 anni di ereader e ho fatto fatica.Alla faccia dei feticisti della carta.
          • Izio01 scrive:
            Re: non paragonabili
            - Scritto da: W.O.P.R.
            - Scritto da: carletto

            In questo caso - naturalmente se gli utenti lo

            richiederanno - credo che ci sarà un'evoluzione

            anche nell'ipad.



            Comunque io sono così abituato a leggere i libri

            "tradizionali" che faticherò a passare

            all'ebook.

            Lo credevo anch'io, invece è molto meglio. Oltre
            che per la lettura, perch il peso dell'ereader
            rispetto ad un libro di 1000 pagine, perchè il
            vento non ti gira i fogli, ecc
            ecc.
            Il libro è e resterà un bell'oggetto come un
            vinile, ma per leggere davvero non c'è
            paragone.
            Ho letto un libro cartaceo poco tempo fa dopo 2
            anni di ereader e ho fatto
            fatica.
            Alla faccia dei feticisti della carta.Io non ho più spazio. Ho comprato "Das Boot" in versione cartacea, ma solo perché non ho trovato l'eBook, la comodità del Kindle è impagabile. Vero è che i libri elettronici non sono comprati ma restano di proprietà di Amazon, quindi a prezzo pieno non li acquisterei mai, anche per via dell'inferiore qualità editoriale (troppi errori di digitalizzazione).Comunque meglio l'ebook reader per leggere, secondo me, anche perché se lo dimentico in giro o me lo fregano, non ci sono dati personali in pericolo.
          • Pappoppero scrive:
            Re: non paragonabili

            Io non ho più spazio. Ho comprato "Das Boot" in
            versione cartacea, ma solo perché non ho trovato
            l'eBook, la comodità del Kindle è impagabile.
            Vero è che i libri elettronici non sono comprati
            ma restano di proprietà di Amazon, quindi a
            prezzo pieno non li acquisterei mai, anche per
            via dell'inferiore qualità editoriale (troppi
            errori di
            digitalizzazione).Scusa...Quali errori di digitalizzazione?Credi ci sia qualcuno che si legge il libro e li ribatte con la tastiera o che se li scansicano con l'OCR?I libri cartacei attuali nascono in digitale; quale errore di digitalizzazione potrebbe esserci con un passaggio in meno?
          • Izio01 scrive:
            Re: non paragonabili
            - Scritto da: Pappoppero

            Io non ho più spazio. Ho comprato "Das Boot"
            in

            versione cartacea, ma solo perché non ho
            trovato

            l'eBook, la comodità del Kindle è impagabile.

            Vero è che i libri elettronici non sono
            comprati

            ma restano di proprietà di Amazon, quindi a

            prezzo pieno non li acquisterei mai, anche
            per

            via dell'inferiore qualità editoriale (troppi

            errori di

            digitalizzazione).
            Scusa...
            Quali errori di digitalizzazione?
            Credi ci sia qualcuno che si legge il libro e li
            ribatte con la tastiera o che se li scansicano
            con
            l'OCR?
            I libri cartacei attuali nascono in digitale;
            quale errore di digitalizzazione potrebbe esserci
            con un passaggio in
            meno?Guarda che non me li sono sognati, prova a comprare un po' di titoli e vedrai. Se non credi a me, vai a curiosare un po' le recensioni su Amazon per libri un po' vecchiotti. Non del secolo scorso, ad esempio ho trovato una quantità esagerata di errori sui primi libri del ciclo di Xanth di Piers Anthony, in inglese.Sembrano proprio errori da OCR, ma ovviamente non ho modo di esserne sicuro.
          • Ozymandias scrive:
            Re: non paragonabili
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Pappoppero


            Io non ho più spazio. Ho comprato "Das
            Boot"

            in


            versione cartacea, ma solo perché non ho

            trovato


            l'eBook, la comodità del Kindle è
            impagabile.


            Vero è che i libri elettronici non sono

            comprati


            ma restano di proprietà di Amazon,
            quindi
            a


            prezzo pieno non li acquisterei mai,
            anche

            per


            via dell'inferiore qualità editoriale
            (troppi


            errori di


            digitalizzazione).

            Scusa...

            Quali errori di digitalizzazione?

            Credi ci sia qualcuno che si legge il libro
            e
            li

            ribatte con la tastiera o che se li
            scansicano

            con

            l'OCR?

            I libri cartacei attuali nascono in digitale;

            quale errore di digitalizzazione potrebbe
            esserci

            con un passaggio in

            meno?

            Guarda che non me li sono sognati, prova a
            comprare un po' di titoli e vedrai. Se non credi
            a me, vai a curiosare un po' le recensioni su
            Amazon per libri un po' vecchiotti. Non del
            secolo scorso, ad esempio ho trovato una quantità
            esagerata di errori sui primi libri del ciclo di
            Xanth di Piers Anthony, in
            inglese.
            Sembrano proprio errori da OCR, ma ovviamente non
            ho modo di esserne sicuro.Confermo. Li passano con l'OCR, tra l'altro molto buono, ma sette o otto errorini ci scappano sempre dentro, senza contare i numeri di pagina lasciati in mezzo al testo...
          • panda rossa scrive:
            Re: non paragonabili
            - Scritto da: Ozymandias
            Confermo. Li passano con l'OCR, tra l'altro molto
            buono, ma sette o otto errorini ci scappano
            sempre dentro, senza contare i numeri di pagina
            lasciati in mezzo al
            testo...Se li passano con ocr, a maggior ragione uno dovrebbe farselo da se' questo lavoro.A passare un libro all'ocr sono buoni tutti e solo un fesso pagherebbe qualcuno per fare un lavoro che si puo' fare da se'.
        • di passaggio scrive:
          Re: non paragonabili

          Piuttosto, non avendolo acquistato, mi
          interesserebbe sapere come si legge
          dall'ipad.prendendo ad esempio l'ipad di mio fratello ti posso dire che, come lo schermo di un pc, va bene se devi leggere per qualche minuto. Se vuoi/devi leggere per qualche ora risulta piuttosto stancante.
          • carletto scrive:
            Re: non paragonabili
            - Scritto da: di passaggio
            prendendo ad esempio l'ipad di mio fratello ti
            posso dire che, come lo schermo di un pc, va bene
            se devi leggere per qualche minuto. Se vuoi/devi
            leggere per qualche ora risulta piuttosto
            stancante.Ok grazie. Penso che a Natale mi regalerò un ebook. ;)
        • iFart scrive:
          Re: non paragonabili
          Male.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: non paragonabili
        Allora è chiaro che non sai leggere.
      • Ozymandias scrive:
        Re: non paragonabili
        - Scritto da: open eyes
        - Scritto da: giulio

        tablet e ebook reader non sono paragonabili

        quanto a funzioni, anche se sono simili come

        aspetto. Ovviamente chi legge le ricette di
        nonna

        cialtrona e 2 libri a lustro, non può che

        preferire nettamente un tablet. Chi legge molti

        libri non ha alternativa ai reader (ad oggi).

        Quelli che dicono di leggere su ipad è che

        semplicemente non lo fanno.. Io non le vedo come

        "alternative"

        neanche io...
        leggere (per finta, con millemila testi di cui si
        legge 1 pagna in 1 anno) = ebook/iCoso

        leggere (davvero) = carta stampata
        :-)Comincia ad avere in giro quattro o cinquecento libri. O affitti un capannone o è meglio che ripieghi su un e-reader...
      • Funz scrive:
        Re: non paragonabili
        - Scritto da: open eyes
        neanche io...
        leggere (per finta, con millemila testi di cui si
        legge 1 pagna in 1 anno) = ebook/iCoso

        leggere (davvero) = carta stampataMa vuoi mettere le sensazioni che ti da la carta?La carta pesa, ingombra, si stropiccia, ammuffisce, puzza di polvere , inchiostro e colla, si macchia, ingiallisce...l'aggeggio invece è snello, leggero, capienza infinita, lo pulisci con un panno, il profumo di solventi, la liscezza al tatto, il pizzicore alla lingua quando lecchi i contatti della batteria... :p
        • krane scrive:
          Re: non paragonabili
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: open eyes

          neanche io...

          leggere (per finta, con millemila testi

          di cui si legge 1 pagna in

          1 anno) = ebook/iCoso

          leggere (davvero) = carta stampata
          Ma vuoi mettere le sensazioni che ti da la carta?
          La carta pesa, ingombra, si stropiccia,
          ammuffisce, puzza di polvere , inchiostro e
          colla, si macchia,
          ingiallisce...
          l'aggeggio invece è snello, leggero, capienza
          infinita, lo pulisci con un panno, il profumo di
          solventi, la liscezza al tatto, il pizzicore alla
          lingua quando lecchi i contatti della batteria...
          :pHai il "trova" !!!
          • panda rossa scrive:
            Re: non paragonabili
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: open eyes



            neanche io...


            leggere (per finta, con millemila testi


            di cui si legge 1 pagna in


            1 anno) = ebook/iCoso


            leggere (davvero) = carta stampata


            Ma vuoi mettere le sensazioni che ti da la
            carta?

            La carta pesa, ingombra, si stropiccia,

            ammuffisce, puzza di polvere , inchiostro e

            colla, si macchia,

            ingiallisce...

            l'aggeggio invece è snello, leggero, capienza

            infinita, lo pulisci con un panno, il
            profumo
            di

            solventi, la liscezza al tatto, il pizzicore
            alla

            lingua quando lecchi i contatti della
            batteria...

            :p

            Hai il "trova" !!!E alcuni hanno anche il dizionario e il traduttore.Poi ci sono addirittura dei modelli con retroilluminazione...Senza contare il fatto che se hai un tavolo che balla, non puoi usarlo per pareggiargli le gambe.
    • Shu scrive:
      Re: non paragonabili
      - Scritto da: giulio
      tablet e ebook reader non sono paragonabili
      quanto a funzioni, anche se sono simili come
      aspetto. Ovviamente chi legge le ricette di nonna
      cialtrona e 2 libri a lustro, non può che
      preferire nettamente un tablet. Chi legge molti
      libri non ha alternativa ai reader (ad oggi).
      Quelli che dicono di leggere su ipad è che
      semplicemente non lo fanno.. Io non le vedo come
      "alternative"Il mio "Reader's Challenge" su Goodreads mi dice:Congrats! You have completed your goal of reading 55 books for the 2012 Reading Challenge!58 of 55 (105%)Sto per finire il 59-esimo. Conto di arrivare almeno a 62, forse 65, entro fine anno.Se ci aggiungi 4 riviste, una dozzina di manga e un centinaio di articoli salvati su Pocket, forse arrivo sulle 50.000 pagine all'anno.Tutti letti su Galaxy Tab 7"Bye.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 dicembre 2012 15.04-----------------------------------------------------------
      • TuttoaSaldo scrive:
        Re: non paragonabili


        Tutti letti su Galaxy Tab 7"
        Non so, io lo trovo affaticante..Non trovi vantaggi ad usare la carta sintetica?Soltanto le batterie che durano settimane mi danno una goduria incredibile.
        • Shu scrive:
          Re: non paragonabili
          - Scritto da: TuttoaSaldo



          Tutti letti su Galaxy Tab 7"
          Non so, io lo trovo affaticante..E` affaticante quanto il monitor del PC. Anzi, meno, perché è più immediato regolare la luminosità e inclinarlo in modo da ridurre i riflessi. E ha una risoluzione in dpi maggiore.Se riesci a passare ore davanti al PC non avrai difficoltà a passarne altrettante di fronte a un tablet. Magari evita quello specchio dell'iPad (ma anche altri lo fanno), dove lucidano il vetro all'inverosimile per farlo sembrare figo, ma poi vedi dietro di te più di quello che c'è sullo schermo.Il resto sono autoconvinzioni, secondo me. O questione di abitudine.L'affaticamento degli occhi è in gran parte determinato non tanto dalla retroilluminazione, quanto dallo sbattere meno le ciglia (e quindi non idratare bene gli occhi) e dalla differenza di illuminazione (leggere al buio su uno schermo illuminato fa male, così come guardare la TV al buio).Leggendo su carta (o su epaper), nel tempo in cui giri la pagina inconsciamente sbatti le palpebre. Su tablet il refresh è istantaneo, quindi può capitare che, se la lettura ti sta "prendendo", te ne "dimentichi". All'inizio, col tablet, mi sforzavo di farlo periodicamente, ora mi viene abbastanza naturale. :)
          Non trovi vantaggi ad usare la carta sintetica?Non molti. Ma trovo diversi difetti. Primo fra tutti la velocità di refresh, e secondariamente la mancanza del colore.
          Soltanto le batterie che durano settimane mi
          danno una goduria
          incredibile.Carico il cellulare una sera sì e una no. Mettere in carica il tablet (mediamente lo faccio ogni 4 giorni) di fianco al cellulare non è un problema. Si carica in 4-5 ore. Facendolo di notte non te ne accorgi nemmeno.Bye.
        • Paolo T. scrive:
          Re: non paragonabili

          Soltanto le batterie che durano settimane mi
          danno una goduria incredibile.Nel periodo in cui ho usato un e-reader il problema della batteria non si poneva: in ogni caso, ad intervalli abbastanza brevi dovevo collegarlo alla USB per trasferire i libri. A quel punto ne approfittavo per ricaricare la batteria.Quella dell'iPad dura giorni, se ci si premura di disattivare le antenne. Il mini, in teoria, dovrebbe fare anche meglio. Quello della batteria è un problema davvero marginale.Il problema che ho io con i lettori e-ink è che se si è abituati a leggere in casa (quasi sempre) richiedono una valanga di luce. E la tipografia (almeno su Kindle e Nook) è pessima. Senza contare le difficoltà di gestione dei file, se non ci si chiude nel recinto di una sola libreria (con iPad puoi leggere gli ePub, i libri Kindle, i PDF, e non occorre collegarsi via USB per trasferire i file).
          • enterthemax scrive:
            Re: non paragonabili
            In realtà quello della compatibilità è un problema molto marginale: basta usare il programma "calibre" per pc, mac e linux e si converte praticamente tutti in epub o mobi! Il problema della luce è reale, anche se è stato eliminato con gli ebook autoilluminanti (kindle paperwhite, nook glowloght o kobo light)!Anche io ero scettico in quanto a ebook reader, ma dopo aver fatto il "salto" non saprei tornare indietro (ho delle difficoltà anche con la carta stampata, con gli schermi lcd non riesco proprio più)!
          • Paolo T. scrive:
            Re: non paragonabili

            basta usare il programma "calibre" per pc, mac e linuxCalibre (e relativi DRM Tools) fa venire il mal di testa a me che lavoro nell'informatica. Figurarsi a chi vuole solo leggersi un buon libro in santa pace. (Ringrazio comunque gli sviluppatori per l'ottimo lavoro che fanno, a beneficio di chi voglia e possa liberarsi da limiti e protezioni inaccettabili su ciò che ha acquistato).Una tavoletta dà acXXXXX a una molteplicità di formati senza dover fare nulla. Non serve un computer fisso, non c'è da spendere tempo per fare conversioni.
            Anche io ero scettico in quanto a ebook reader, ma dopo aver fatto il "salto"
            non saprei tornare indietroÈ davvero questione di pelle. Con l'e-ink non ho mai legato, e mi riservo di usarlo ancora solo per la narrativa e solo d'estate, quando può davvero capitare di mettersi in giardino a leggere (e l'iPad diventa un ferro inservibile).
          • panda rossa scrive:
            Re: non paragonabili
            - Scritto da: Paolo T.

            basta usare il programma "calibre" per pc,
            mac e
            linux

            Calibre (e relativi DRM Tools) fa venire il mal
            di testa a me che lavoro nell'informatica.Ti sei appena dato dell'idiota da solo. Lo sai?
      • bubba scrive:
        Re: non paragonabili
        - Scritto da: Shu
        - Scritto da: giulio


        tablet e ebook reader non sono paragonabili(..)
        anno.

        Se ci aggiungi 4 riviste, una dozzina di manga e
        un centinaio di articoli salvati su Pocket, forse
        arrivo sulle 50.000 pagine
        all'anno.

        Tutti letti su Galaxy Tab 7"Pensa che c'era gente che leggeva (eufem.) i pdf di riviste o comics sul nokia 6680 ( 2.1", 176x208 ) ! Tutto si puo fare, ma oggettivamente una rivista su un 7'' e' SCOMODA.Giusto forse i manga formato diabolik van bene ...Comparo cio' col eeepc ( 1024×600 da 9'')... e siamo ancora sotto il 'giusto godimento'.....
    • thebecker scrive:
      Re: non paragonabili
      Io ho un Kobo Touch è mi trovo bene a leggere con questo ebook reader, più comodo della carta.Non ci sono paragoni con il tablet/LCD:- La retroilluminazione stanca!- Vi siete dimenticati che gli LCD alla luce del sole hanno una visibilità ridotta (forse eclusi lcd più costosi o Oled...)- Qualcuno dice che ci vuole molta luce per gli ebook reader. No, funziona come i libri cartacei hai bisogno della stessa luce, di sera basta la classica lampada da lettura.- Durata della batteria limitata dei Tablet! - Meglio per leggere un dispositivo che fa una cosa sola in modo perfetto invece di un Tablet che ha tanti scopi quindi non è il massimo per leggere testi lunghi.Avranno sempre più mercato i Tablet per moda, per facebook, per i giochini e perchè fa figo. Insomma i tablet hanno un mercato di massa, utenti di qualsiasi cultura al contrario gli ebook reader come i libri cartacei hanno un target limitato a chi piace leggere..Sullo store di Kobo trovate "CODICE LIBERO editore Apogeo" gratis senza DRM parla di Richard Stallman (c'è la sua biografia e non solo) e le sue idee sul software libero ve lo consiglio! Formato Epub.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 dicembre 2012 17.38-----------------------------------------------------------
      • panda rossa scrive:
        Re: non paragonabili
        - Scritto da: thebecker
        Sullo store di Kobo trovate "CODICE LIBERO
        editore Apogeo" gratis senza DRM parla di Richard
        Stallman (c'è la sua biografia e non solo) e le
        sue idee sul software libero ve lo consiglio!Testo da rendere obbligatorio in tutte le scuole di ogni ordine e grado e da far imparare a memoria alla gente che preferisce svendere la propria liberta' in cambio di una esistenza da schiavi.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: non paragonabili
      - Scritto da: giulio
      tablet e ebook reader non sono paragonabili
      quanto a funzioni, anche se sono simili come
      aspetto. Ovviamente chi legge le ricette di nonna
      cialtrona e 2 libri a lustro, non può che
      preferire nettamente un tablet. Chi legge molti
      libri non ha alternativa ai reader (ad oggi).
      Quelli che dicono di leggere su ipad è che
      semplicemente non lo fanno.. Io non le vedo come
      "alternative"Mah non saprei, con una formattazione adeguata Io riesco a leggere anche sullo schermetto del mio Samsung S3100 che è un 2 pollici! Certo ci stanno poche righe per volta ma non è un difetto, anzi, ritrovi subito il segno!E leggere leggo e parecchio! Fate conto che in media leggo circa quei 15 libri al mese, soprattutto fantascienza, ma mi vanno bene anche romanzi e altra roba non troppo impegnata, e questo perchè il cellulare lo ha sempre dietro con me, cosa non possibile ovviamente con tablet od altro!Da poco ho un tablet, in pratica l'ho usato pochissimo per leggere, effettivamente però dai test fatti per i fumetti pare essere molto interessante!Il grosso problema degli Ereader puri è oltre all'esclusivo uso per leggere è il COSTO! Cavolo il mio Tablet dicra 307 l'ho pagato 59 euro, un Ereader lo comprerei pure ma certo a molto meno di 59 euro! Invece a quanto li vendono?
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