Spotify: account gestiti per under 13 senza abbonamento

Spotify: account gestiti per under 13 senza abbonamento

Gli account di Spotify gestiti dai genitori per i minori di 13 anni sono ora disponibili anche senza abbonamento in sei paesi, tra cui l'Italia.
Spotify: account gestiti per under 13 senza abbonamento
Gli account di Spotify gestiti dai genitori per i minori di 13 anni sono ora disponibili anche senza abbonamento in sei paesi, tra cui l'Italia.

Spotify ha annunciato la disponibilità degli account gestiti per tutti gli utenti, anche quelli senza abbonamento. I genitori possono quindi controllare l’esperienza di ascolto dei figli con età inferiore a 13 anni attraverso le impostazioni di controllo parentale.

Come funzionano gli account gestiti

Gli account gestiti sono stati introdotti a metà settembre 2024. Dopo i test effettuati in Danimarca, Svezia e Nuova Zelanda, la funzionalità è stata estesa in altri paesi, tra cui Italia, Spagna, Portogallo, Brasile, Messico, Argentina e Colombia. Circa un anno dopo è arrivata in Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Germania, Francia e Olanda.

Gli account gestiti erano però disponibili solo per il piano Premium Family (fino a 6 account a 20,99 euro/mese). Da alcuni giorni non è più necessario l’abbonamento. I genitori in Italia, Argentina, Colombia, Svezia, Nuova Zelanda e Danimarca possono creare un account gestito per i figli under 13 anche con la versione gratuita del servizio di streaming musicale.

Per questo tipo di account verranno mostrati consigli adatti all’età e le inserzioni pubblicitarie (presenti nel piano gratuito) saranno limitate alle funzionalità di Spotify e non ci sono link per gli acquisti. I profili degli account gestiti sono privati e non possono essere cercati o individuati. Non è possibile inoltre cercare altri utenti Spotify o partecipare a Jam e Blend.

Sono anche bloccati le ricerche e i suggerimenti di termini comunemente associati a contenuti non appropriati per l’età. Tramite i controlli parentali, i genitori possono disattivare artisti o tracce specifiche, brani contrassegnati come espliciti dai creator e dai titolari dei diritti. I contenuti espliciti vengono automaticamente disattivati per gli account gestiti.

Spotify raccoglie i dati del giovane ascoltatore per offrire consigli musicali personalizzati. I genitori possono esercitare i diritti sulla privacy per conto dei figli, inclusa la possibilità di richiedere una copia dei dati personali o eliminare l’account.

Fonte: Spotify
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Pubblicato il
17 mag 2026
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