Spotify mostra in tempo reale cosa si ascolta, la condivisione live

Spotify mostra in tempo reale cosa si ascolta, la condivisione live

Novità social su Spotify. Gli amici possono vedere cosa si ascolta mentre si riproduce in tempo reale e avviare Jam per l'ascolto collaborativo.
Spotify mostra in tempo reale cosa si ascolta, la condivisione live
Novità social su Spotify. Gli amici possono vedere cosa si ascolta mentre si riproduce in tempo reale e avviare Jam per l'ascolto collaborativo.

Spotify ha deciso che la musica è troppo sociale per essere vissuta in solitudine, e ha lanciato una nuova funzione che trasforma l’ascolto in uno spettacolo per gli amici, ora possono vedere in tempo reale cosa si sta riproducendo.

Spotify lancia la condivisione della musica in tempo reale con gli amici e le richieste di Jam

La nuova funzione si inserisce dentro Messaggi, il servizio di chat interno che Spotify ha lanciato ad agosto 2025 per essere “più social”. In sostanza, vuole che non si esca mai dall’app. E chi ha sempre condiviso brani con gli amici su WhatsApp o Telegram, deve smettere di farlo immediatamente… Con questa novità, gli amici connessi possono vedere cosa si sta ascoltando ascoltando in tempo reale.

Come attivare la condivisione

La condivisione live di ciò che si ascolta su Spotify va attivata manualmente. Basta andare nelle Impostazioni, trovare la sezione “Privacy e Social”, e accendere l’interruttore “Attività di ascolto”. Una volta fatto questo, la propria musica diventa materia pubblica per i propri contatti.

L’attività apparirà nella parte alta delle chat. Gli amici vedranno cosa si sta riproducendo e potranno riprodurlo anche loro; salvarlo nella loro libreria; aprire il menu delle opzioni e reagire con un’emoji.

Le richieste di Jam per sessioni collaborative

E poi c’è l’altra funzione, la richiesta di Jam. Jam è la modalità di ascolto collaborativo di Spotify, dove più persone possono aggiungere brani a una coda condivisa e ascoltare insieme. Gli utenti Premium possono inviare una richiesta di Jam direttamente dalla chat. Se l’amico accetta, diventa l’host della sessione e inizia l’ascolto collaborativo. Attenzione, solo gli utenti Premium possono inviare richieste di Jam. Gli utenti Free possono partecipare se invitati da qualcuno che paga.

Questa dinamica non è nuova. Spotify ha sempre usato le funzioni social e collaborative come esca per convincere la gente a passare alla versione a pagamento.

E c’è anche un limite di età. Le funzioni sono disponibili solo per utenti dai 16 anni in su, dato che sono integrate in Messaggi. Quindi niente ascolto condiviso per i più giovani, almeno non ufficialmente. Dovranno continuare a fare screenshot delle loro playlist e mandarle su Instagram come facevano prima.

Fonte: Spotify
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Pubblicato il
8 gen 2026
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