Stallman: un nuovo approccio ai brevetti software

Il fondatore di FSF esprime la sua opinione sul problema della "brevettabilità delle idee": occorre rendere legale sempre e comunque l'uso del software sui computer generalisti

Roma – I brevetti software sono una piaga tecnico-legale da cui occorre liberarsi quanto prima, e per facilitare la soluzione Richard Stallman fornisce la sua opinione in merito scrivendo su Wired : per il fondatore del progetto GNU e di Free Software Foundation occorre cambiare prospettiva, concentrandosi sul limite alla brevettabilità del codice informatico piuttosto che sul limite entro il quale i brevetti vengono concessi.

Cambiare le modalità e le motivazioni con cui l’USPTO concede i brevetti sarebbe controproducente, dice Stallman, perché gli esperti troverebbero comunque il modo di riaffermare la validità dei brevetti entro la nuova cornice legale e ci vorrebbe comunque troppo tempo: occorrerebbero circa 20 anni perché i brevetti già concessi – e la cui abolizione sic et simpliciter sarebbe probabilmente incostituzionale – comincino a decadere.

La soluzione ideata da Stallman è semplice e di efficacia immediata, almeno in teoria: una nuova legge del Congresso USA dovrebbe stabilire che lo sviluppo, la distribuzione e l’uso di codice informatico su un computer “generalista” (o “generally used computing hardware” secondo Stallman) non costituiscono in alcun caso violazione di brevetto.

Il guru del free software si richiama a un precedente nella legislazione statunitense, una norma che protegge i chirurghi da eventuali cause brevettuali – anche nel caso in cui le procedure chirurgiche siano state brevettate presso l’USPTO.

Quello che Stallman non specifica – e qui probabilmente risiede la principale debolezza della sua proposta – è quali criteri andrebbero usati per separare l’hardware generalista da quello specialistico e quindi – sempre in teoria – ancora protetto dalle tradizionali norme sulla brevettabilità del codice.

Alfonso Maruccia

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  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di amazone
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di amazone
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di amazone
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di amazone
  • contribuisc a scrive:
    io pagherei al massimo 70 centesimi
    Io pagherei al massimo 70 centesimi per un ebook. Già pago 50 euro al mese per la connessione, già paghiamo le varie accise che hanno messo su cdrom, memorie ed hard disk, senza contare l'energia elettrica che ormai costa uno sproposito. Sti pazzi voglio forse vendere gli ebook ad un quarto del prezzo di un ebook reader? Ma per piacere. Figuriamoci se ho la minima intenzione di spendere 15 o 20 euro per della fuffa digitale. Un ebook non può costare più della cifra che ho detto, primo perchè tanto si trova piratato dietro l'angolo (virtuale), secondo perchè con l'ebook si elimininano totalmente la maggior parte dei costi di stampa, carta, colla, magazzino, spedizione, negozio, commessi etc. etc. etc. Insomma ciao ciao editori, prima o poi li perderete gli agganci politici.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: io pagherei al massimo 70 centesimi
      - Scritto da: contribuisc a
      Io pagherei al massimo 70 centesimi per un ebook.
      Già pago 50 euro al mese per la connessione,Io la spesa la pagherei 30 centesimi visto che già devo pagare l'IMU sulla seconda casa. E anche le diverse paia di scarpe che ho comprato e che uso per andare al supermercato costano parecchio, quindi o fanno i prezzi bassi, altrimenti mi infilo le banane nelle tasche della giacca.
      • panda rossa scrive:
        Re: io pagherei al massimo 70 centesimi
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: contribuisc a

        Io pagherei al massimo 70 centesimi per un
        ebook.

        Già pago 50 euro al mese per la connessione,

        Io la spesa la pagherei 30 centesimi visto che
        già devo pagare l'IMU sulla seconda casa. E anche
        le diverse paia di scarpe che ho comprato e che
        uso per andare al supermercato costano parecchio,
        quindi o fanno i prezzi bassi, altrimenti mi
        infilo le banane nelle tasche della
        giacca.No, le banane non te le infili nelle tasche della giacca.
  • Fabrizio scrive:
    discutere vs gratis
    continuate a discutere,ormai gli utenti si sono abituati ad avere gli ebook a scroccoe non dovete sperare che un giorno quando avrete finito di discutere,gli utenti apriranno il portafoglio per pagare un ebook che possono aver gratis
    • grampasso scrive:
      Re: discutere vs gratis
      Io li compro da Amazon store, se costano poco, diciamo sino a 6 euro, non ho problemi a pagarli... certo l'ebook a 15 euro lo lascio dove sta
      • Fabrizio scrive:
        Re: discutere vs gratis
        - Scritto da: grampasso
        Io li compro da Amazon store, se costano poco,
        diciamo sino a 6 euro, non ho problemi a
        pagarli... certo l'ebook a 15 euro lo lascio dove
        staio mi scarico tutti due gratis,possono costare anche 1000 euro uno tanto non le pago
        • Leo scrive:
          Re: discutere vs gratis
          - Scritto da: Fabrizio
          - Scritto da: grampasso

          Io li compro da Amazon store, se costano poco,

          diciamo sino a 6 euro, non ho problemi a

          pagarli... certo l'ebook a 15 euro lo lascio
          dove

          sta

          io mi scarico tutti due gratis,
          possono costare anche 1000 euro uno tanto non le
          pagoPensa come saresti contento se non ti pagassero il tuo di lavoro...Il prezzo giusto si (fino a 5 /6 euro).Il cartello o i prezzi simili ai libri di carta no, quelli sono una presa in giro.
          • panda rossa scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: Leo
            - Scritto da: Fabrizio

            - Scritto da: grampasso


            Io li compro da Amazon store, se costano poco,


            diciamo sino a 6 euro, non ho problemi a


            pagarli... certo l'ebook a 15 euro lo lascio

            dove


            sta



            io mi scarico tutti due gratis,

            possono costare anche 1000 euro uno tanto non le

            pago

            Pensa come saresti contento se non ti pagassero
            il tuo di
            lavoro...Il lavoro si paga un tanto a ora, non un tanto a copia.
            Il prezzo giusto si (fino a 5 /6 euro).Il prezzo giusto del servizio e' 50/60 centesimi.Il contenuto e' libero, e se non e' libero oggi lo sara' prima o poi.
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: panda rossa
            Il lavoro si paga un tanto a ora, non un tanto a
            copia.non è che si possa usare la stessa unità di misura per qualsiasi cosa
          • panda rossa scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: Fulmy(nato)
            - Scritto da: panda rossa



            Il lavoro si paga un tanto a ora, non un
            tanto
            a

            copia.

            non è che si possa usare la stessa unità di
            misura per qualsiasi
            cosaNon e' neanche che ci si debba piegare a chi pretende di usare unita' di misura non standard per misurare le cose a modo suo.Il tempo per misurare il lavoro e' un metro che funziona benissimo.Chi non vuole usarlo spieghi lui perche'.
          • shevathas scrive:
            Re: discutere vs gratis

            Il tempo per misurare il lavoro e' un metro che
            funziona
            benissimo.giustamente. Prendiamo ad esempio avatar: quanto tempo in totale è stato pagato per fare quel film, considerando tutti dal regista e gli attori ai facchini che spostavano le casse con il materiale di scena ? Ovviamente il tempo ha costi diversi nel caso si tratti dell'attore protagonista o del facchino.se vai a fare i conti allora il film l'avrebbero potuto vedere si e no un migliaio di persone al mondo. Come mai l'hanno visto molti di più ? non è che paghi una quota, insieme ad altri, e godi di tutto il film ?
            Chi non vuole usarlo spieghi lui perche'.
          • panda rossa scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: shevathas

            Il tempo per misurare il lavoro e' un metro
            che

            funziona

            benissimo.

            giustamente. Prendiamo ad esempio avatar: quanto
            tempo in totale è stato pagato per fare quel
            film, considerando tutti dal regista e gli attori
            ai facchini che spostavano le casse con il
            materiale di scena ? Ovviamente il tempo ha costi
            diversi nel caso si tratti dell'attore
            protagonista o del
            facchino.Ovviamente.
            se vai a fare i conti allora il film l'avrebbero
            potuto vedere si e no un migliaio di persone al
            mondo. Come mai l'hanno visto molti di più ? non
            è che paghi una quota, insieme ad altri, e godi
            di tutto il film ?Non capisco che conti hai fatto per calcolare il migliaio.Comunque quando vai al cinema paghi il tempo in cui occupi il posto in sala.Io ho pagato il cinema mica cameron.I rapporti commerciali tra la sala cinematografica e i produttori non sono mica affari miei.La sala cinematografica mi ha affittato una poltrona per 2 ore a 10 euro e io ho pagato per quel tempo li'.
          • shevathas scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Il tempo per misurare il lavoro e' un
            metro

            che


            funziona


            benissimo.



            giustamente. Prendiamo ad esempio avatar:
            quanto

            tempo in totale è stato pagato per fare quel

            film, considerando tutti dal regista e gli
            attori

            ai facchini che spostavano le casse con il

            materiale di scena ? Ovviamente il tempo ha
            costi

            diversi nel caso si tratti dell'attore

            protagonista o del

            facchino.

            Ovviamente.


            se vai a fare i conti allora il film
            l'avrebbero

            potuto vedere si e no un migliaio di persone
            al

            mondo. Come mai l'hanno visto molti di più ?
            non

            è che paghi una quota, insieme ad altri, e
            godi

            di tutto il film ?

            Non capisco che conti hai fatto per calcolare il
            migliaio.
            Comunque quando vai al cinema paghi il tempo in
            cui occupi il posto in
            sala.non solo quello, altrimenti dovrebbero esserci biglietti differenziati sulla base della durata del film.
          • panda rossa scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: shevathas

            Comunque quando vai al cinema paghi il tempo
            in

            cui occupi il posto in

            sala.

            non solo quello, altrimenti dovrebbero esserci
            biglietti differenziati sulla base della durata
            del
            film.Ogni sala applica la politica di prezzi che preferisce.Ci sono sale dove l'ingresso costa 10 euro, altre dove costa 7, il mercoledi costa 5...Forse per loro e' piu' semplice fare un prezzo a ingresso che una tariffa oraria (che siccome c'e' anche la pubblicita' non skippabile, poi magari la gente si XXXXXXX di brutto se crede di pagare per due ore di cui mezz'ora di pubblicita' e filmatino antipirateria).
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Fulmy(nato)

            - Scritto da: panda rossa






            Il lavoro si paga un tanto a ora, non un

            tanto

            a


            copia.



            non è che si possa usare la stessa unità di

            misura per qualsiasi

            cosa

            Non e' neanche che ci si debba piegare a chi
            pretende di usare unita' di misura non standard
            per misurare le cose a modo
            suo.

            Il tempo per misurare il lavoro e' un metro che
            funziona
            benissimo.
            Chi non vuole usarlo spieghi lui perche'.ok, non discuto.Per curiosità, quanto costa dalle tue parti un'ora di pane?Sai, dalle mie parti insistono a venderlo al chilo :D
          • panda rossa scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: Fulmy(nato)

            Il tempo per misurare il lavoro e' un metro
            che

            funziona

            benissimo.

            Chi non vuole usarlo spieghi lui perche'.

            ok, non discuto.

            Per curiosità, quanto costa dalle tue parti
            un'ora di
            pane?

            Sai, dalle mie parti insistono a venderlo al
            chilo
            :DSe compri il pane, lo paghi un tanto al chilo.Se che il panettiere lavori per te, lo paghi un tanto all'ora.
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Fulmy(nato)

            Per curiosità, quanto costa dalle tue parti

            un'ora di

            pane?



            Sai, dalle mie parti insistono a venderlo al

            chilo

            :D

            Se compri il pane, lo paghi un tanto al chilo.
            Se che il panettiere lavori per te, lo paghi un
            tanto all'ora.quindi, se uno non è il padrone della panetteria, né della stazione di servizio o del negozio di abbigliamento, paga il pane al chilo, la benzina al litro e i vestiti a capo.Perché con libri ed ebook dovrebbe essere diverso?
          • panda rossa scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: Fulmy(nato)

            quindi, se uno non è il padrone della panetteria,
            né della stazione di servizio o del negozio di
            abbigliamento, paga il pane al chilo, la benzina
            al litro e i vestiti a
            capo.

            Perché con libri ed ebook dovrebbe essere diverso?Non e' diverso.Puoi vendere benissimo i tuoi ebooks un tanto al kilo e ti verranno pagati tanto oro quanto pesano, se lo preferisci.
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: panda rossa
            Non e' diverso.
            Puoi vendere benissimo i tuoi ebooks un tanto al
            kilo e ti verranno pagati tanto oro quanto
            pesano, se lo
            preferisci.sentiamo la tua soluzione allora, come dovrebbe venire ricompensato lo scrittore di ebook per il suo lavoro?
          • panda rossa scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: Fulmy(nato)
            - Scritto da: panda rossa


            Non e' diverso.

            Puoi vendere benissimo i tuoi ebooks un
            tanto
            al

            kilo e ti verranno pagati tanto oro quanto

            pesano, se lo

            preferisci.

            sentiamo la tua soluzione allora, come dovrebbe
            venire ricompensato lo scrittore di ebook per il
            suo
            lavoro?http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3641132&m=3642186#p3642186
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: discutere vs gratis

            Pensa come saresti contento se non ti pagassero
            il tuo di
            lavoro...Se non lo pagano, lui smette di lavorare. E se nessuno offre di pagarlo perchè riprenda, vuol dire che è inutile fare quel lavoro.Se vendi ghiaccio a chi ha il frigorifero, nessuno ti paga: la soluzione? Smettere di vendere ghiaccio, visto che tanto è inutile.
        • Claudio Rossi scrive:
          Re: discutere vs gratis
          Bravo! Così si fa! Troviamo sempre delle scuse per rubacchiare qua e là allegramente da bravi italiani medi e poi (sempre da bravi italiani medi) lamentiamoci dei politici che fanno esattamente la stessa cosa (un po' più in grande perché ne hanno i mezzi)...Un conto è non pagare troppo, un conto è non pagare una cifra ragionevole. Certo, ora come ora i libri costano molto spesso troppo. Secondo me non dovrebbero costare mai più della metà della versione cartacea più economica in circolazione. Detto questo credo che tutti abbiano diritto ad essere pagati (il giusto) per il lavoro che fanno.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: discutere vs gratis

            Un conto è non pagare troppo, un conto è non
            pagare una cifra ragionevole. Quale sarebbe una cifra ragionevole in cambio di nulla?Perchè cosa ti vendono quando compri un ebook? Nulla!
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Perchè cosa ti vendono quando compri un ebook?
            Nulla!Tu come Panda Rossa vuoi che lo scrittore faccia i romanzi su misura per il cliente, in modo da giustificare il suo guadagno."Salve mi dà un giallo da 300 pagine?""L'ho finito, ho però due store d'amore da 120 pag. che faccio glielo do così o le vuole rilegate?"
          • panda rossa scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Perchè cosa ti vendono quando compri un
            ebook?

            Nulla!

            Tu come Panda Rossa vuoi che lo scrittore faccia
            i romanzi su misura per il cliente, in modo da
            giustificare il suo
            guadagno.La soluzione per il romanziere del terzo millennio e' il crowdfunding.Vuoi scrivere un romanzo?Vuoi ricavarci 100.000 euro?Apri una sottoscrizione, descrivi il tuo progetto, e le tue aspettative.Se la gente ti finanzia, ottieni quello che ti eri preposto e ti metti a scrivere il tuo romanzo che poi sara' libero.Se la gente non ti finanzia, vuol dire che non e' interessata al tuo romanzo e ti sei risparmiato la fatica di scriverlo.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: panda rossa
            La soluzione per il romanziere del terzo
            millennio e' il
            crowdfunding.Dai per certa una cosa che ha ancora molta strada da fare. Per i romanzi può funzionare solo per autori già noti al grande pubblico. Ma per uno sconosciuto la vedo dura anche perché gli direbbero: pubblica su lulu o su createspace, perché tu sconosciuto vuoi i soldi da noi? Metti lì il tuo libro che se voglio te lo compro.
          • panda rossa scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: panda rossa

            La soluzione per il romanziere del terzo

            millennio e' il

            crowdfunding.

            Dai per certa una cosa che ha ancora molta strada
            da fare.Assolutamente no. Il modello e' gia' maturo e ben collaudato.Il mondo e' un po' piu' grande della repubblica delle banane.
            Per i romanzi può funzionare solo per
            autori già noti al grande pubblico. Un autore che vuole farsi conoscere rende libera la sua prima opera, o qualche capitolo della stessa.
            Ma per uno
            sconosciuto la vedo dura anche perché gli
            direbbero: pubblica su lulu o su createspace,
            perché tu sconosciuto vuoi i soldi da noi? Metti
            lì il tuo libro che se voglio te lo
            compro.Esatto.La gente smettera' di comprare a scatola chiusa e far ingrassare inutili editori intermediari.L'autore si faccia conoscere tramite la propria opera.
          • shevathas scrive:
            Re: discutere vs gratis
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Perchè cosa ti vendono quando compri un
            ebook?

            Nulla!

            Tu come Panda Rossa vuoi che lo scrittore faccia
            i romanzi su misura per il cliente, in modo da
            giustificare il suo
            guadagno.
            "Salve mi dà un giallo da 300 pagine?"
            "L'ho finito, ho però due store d'amore da 120
            pag. che faccio glielo do così o le vuole
            rilegate?"(ROTFL)e cue problema ci sarebbe ? qui ci sono, gratis, tutti i romanzi presenti, passati e futuri di melissa p.http://www.polygen.org/it/grammatiche/cultura/ita/melissap.grm-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 novembre 2012 10.14-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: discutere vs gratis
            Wow!D'altra parte, hai visto di chi è?Immagino che il nome CUG sia noto a molti, qui. Quell'uomo ha realizzato progetti ben più strani (come il gioco icap, o il sito Absolvo). Ha anche scritto un libro intitolato "l'ospazio profondo", ispirato al gioco Star Control.
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: discutere vs gratis
          - Scritto da: Fabrizio
          io mi scarico tutti due gratis,
          possono costare anche 1000 euro uno tanto non le
          pagoForse volevi dire: possono anche costare 1 centesimo l'uno che tanto li non pago. Perché 1000 euro l'uno te credo che non paghi.
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