Steam, un'app ufficiale, meno app concorrenti

Dopo l'esordio dell'applicazione ufficiale di Steam spariscono da App Store e Android Marketplace altre applicazioni simili. Per una presunta violazione del DMCA
Dopo l'esordio dell'applicazione ufficiale di Steam spariscono da App Store e Android Marketplace altre applicazioni simili. Per una presunta violazione del DMCA

Valve ha presentato una sua app ufficiale per Steam , il suo servizio di digital delivery videoludico: rende così disponibile attraverso i dispositivi mobile chat, forum e il suo store digitale.

In realtà c’erano già alternative non ufficiali che sopperivano alla mancanza di un tale servizio : app che per la maggior parte sembrano ora sparite.

Stando a quanto segnalato alla redazione di Punto Informatico da Roberto Damiani, infatti, durante la notte Valve avrebbe fatto rimuovere dai marketplace iOS e Android una serie di app in concorrenza diretta con la sua app ufficiale per accedere ai servizi di Steam.

La segnalazione a Punto Informatico arriva proprio dallo sviluppatore di una di queste (l’app in questione era “Steam Gamecard Widget”). Nell’email con cui Google gli ha comunicato la richiesta di takedown di Valve e la conseguente rimozione c’è una lista di almeno 15 app rimosse oltre alla sua: da una semplice ricerca si scopre facilmente che, ad esempio, l’app Steam for Android di IBF Programs era disponibile fino almeno all’inizio del mese sull’Android Market, mentre ora non ve ne è traccia . Sul sito degli sviluppatori non si fa alcuna menzione ad eventuali decisioni di rimuoverla o problemi incontrati dal proprio applicativo.

Secondo quanto si legge nella missiva, visionata da Punto Informatico , Valve avrebbe contestato a tutti l’impiego del logo e/o del marchio Steam. Si tratta di un classico reclamo secondo le modalità descritte dal Digital Millennium Copyright Act (“Android Market DMCA Notice”), e la voce relativa alle motivazioni per cui le app sono state rimosse recita un inequivocabile: “description_of_copyrighted_work: Steam logo and/or Steam name”. Altrettanto inequivocabile il nome dell’autore della richiesta: “Valve Corporation”.

Tuttavia nelle condizioni di uso delle API, che Valve stessa ha rilasciato agli sviluppatori interessati a lavorare con il suo software, al punto 3 si legge che essi sono autorizzati a usare tale logo e marchio “su qualsiasi pagina Web che incorpora Web API Steam e/o qualsiasi dato proveniente da esso”.

Occorre però segnalare che, oltre alle app che risultano rimosse, altre sono ancora rintracciabili sui negozi digitali di Google ed Apple , pur incorporando logo e marchio di Steam: su Android Market, per esempio, si può scaricare Staticon for Steam , mentre su App Store è disponibile Supportware for Steam . Insomma, i contorni della vicenda non sono ancora chiari: resta da vedere se Valve si esprimerà sulla faccenda.

Claudio Tamburrino

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