StopCovid: anche in Francia c'è il contact tracing

Al debutto in queste ore StopCovid, l'app francese per il contact tracing che ha scelto un approccio di tipo centralizzato alla gestione dei dati.
Al debutto in queste ore StopCovid, l'app francese per il contact tracing che ha scelto un approccio di tipo centralizzato alla gestione dei dati.
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Mentre l’intero territorio nazionale è alle prese con l’allentamento delle misure restrittive, la Francia lancia StopCovid: oggi al debutto l’applicazione del paese dedicata al contact tracing, per dirla in altro modo l’alternativa d’oltralpe alla nostra Immuni. Il rilascio avviene in quasi contemporaneità con l’omologa app italiana, disponibile da poche ore per il download.

Contact tracing: da oggi StopCovid in Francia

Parigi è dunque riuscita a rispettare le tempistiche per il lancio annunciate a inizio maggio, subito dopo l’avvio della fase di test, quando l’esordio dell’app è stato fissato per il 2 giugno. Lo sviluppo ha preso il via nei primi giorni di aprile, non senza qualche polemica legata alla scelta di adottare un approccio centralizzato alla gestione delle informazioni, rifiutando dunque di far leva sugli strumenti messi a disposizione dalla partnership tra Apple e Google.

La francese StopCovid si basa sul protocollo Robert (ROBust and privacy-presERving proximity Tracing) che assegna un ID permanente a ogni persona salvato in un server remoto, associato poi a un altro ID generato invece in modo casuale e scambiato tra gli smartphone degli utenti mediante connettività Bluetooth. I dati sono gestiti in modo anonimo e con l’ausilio di un sistema crittografico, ma la presenza di un database centrale non è vista di buon occhio per via delle possibili implicazioni legate alla privacy.

L’applicazione almeno in un primo momento non prevede alcuna forma di interoperabilità con quelle sviluppate e adottate dagli altri paesi. Perché l’iniziativa possa risultare efficace e contribuire a ridurre il rischio di contagio è necessario che gran parte della popolazione scarichi e installi il software sui dispositivi personali. Questo vale per tutti i sistemi di contact tracing, incluso Immuni, la cui interfaccia può essere osservata in anteprima nella galleria di screenshot qui sopra.

Fonte: ZDNet
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