È stato un inizio non scontato quello dei mondiali 2026 e non solo per alcuni dei risultati visti in campo: il torneo verrà ricordato anche come il primo in cui una nazionale ha messo a dura prova le TV e gli occhi degli spettatori. Durante la diretta di Olanda-Giappone, ieri, molti hanno fatto fatica a guardare le magliette degli Orange. La responsabilità è da attribuire a un mix di fattori.
L’arancio delle maglie dell’Olanda contro il Giappone
Innanzitutto è per il colore scelto dalla federazione e dallo sponsor tecnico Nike, un arancio quasi fluorescente che rende difficile vedere dettagli come loghi, numeri e nomi, soprattutto quando l’inquadratura non è ravvicinata. In questo fotogramma, la differenza con la resa della divisa giapponese blu e bianca è molto evidente.

In tanti si sono riversati su Reddit e sui social per discuterne e per lamentarsi. Anche modificare le impostazioni del televisore, ad esempio disattivando la modalità HDR, è servito a poco o nulla.
Ho modificato le impostazioni della mia TV al meglio delle mie possibilità, ma il kit olandese sembra un’arancia radioattiva con un bagliore! È un incubo. Pensavo che la mia TV fosse rotta.
È tutta colpa della compressione video?
Una sorta di effetto evidenziatore dovuto al colore molto saturo del kit. A livello tecnico, il problema può essere spiegato con la difficoltà nell’elaborare quelle porzioni di immagini da parte dei sistemi di compressione video, che finiscono per impastare il risultato finale, soprattutto quando i calciatori sono in movimento, facendoli sembrare delle macchie indistinte e dai contorni sfocati. A questo contribuisce anche il livello di contrasto elevato con il terreno verde intorno.
L’Olanda scenderà in campo contro Svezia e Tunisia nelle prossime due partite del girone. Vedremo se indosserà di nuovo la prima maglia o la seconda, bianca con una banda orizzontale arancione.