Su Android presto giochi iPhone-like?

Grazie all'introduzione del supporto allo standard grafico OpenGL ES 2.0, il nuovo Native Development Kit potrebbe consentire agli sviluppatori Android di creare giochi 3D sullo stesso livello di quelli disponibili per iPhone 3GS

Roma – Presto gli utenti di Android potrebbero non avere più motivi per invidiare la qualità dei giochi 3D disponibili sull’App Store di iPhone. L’ultima versione dell’Android Native Development Kit (NDK), la r3 , introduce infatti il supporto alla API grafica OpenGL ES 2.0, la stessa supportata da iPhone 3GS e Palm Pre.

Va subito detto che OpenGL ES 2.0 va a braccetto soltanto con l’ultima major release di Android, la 2.x, che fra le altre cose può contare su una rinnovata architettura grafica concepita per migliorare l’accelerazione in hardware.

Rilasciato lo scorso giugno , l’NDK permette agli sviluppatori di superare i confini della macchina virtuale Dalvik , all’interno della quale girano tutte le applicazioni scritte per Android, e accedere direttamente all’hardware sottostante per mezzo di linguaggi di programmazione nativi come C e C++.

OpenGL ES 2.0 fa ora parte delle librerie scritte in codice nativo messe a disposizione dall’NDK, e fornisce agli sviluppatori la capacità di gestire il rendering grafico per mezzo di vertex e fragment shader scritti in linguaggio GLSL .

OpenGL ES è una API libera da royalty per la programmazione di applicazioni e giochi con grafica 2D e 3D progettati per girare sui dispositivi più piccoli, come telefoni cellulari, PDA, computer di bordo, media player e console portatili. Questa specifica consiste in un sottoinsieme delle funzionalità alla base dello standard grafico OpenGL, ed include profili ottimizzati per i device più semplici e per quelli più sofisticati, dotati di una o più unità di calcolo in virgola mobile. Il pieno supporto all’hardware 3D programmabile fornito da OpenGL ES rende teoricamente possibile, per gli sviluppatori, la creazione di giochi per smartphone con grafica non dissimile da quella delle console dedicate.

Naturalmente la qualità grafica dei giochi 3D dipende anche e soprattutto dalla potenza dell’hardware: iPhone 3GS, ad esempio, è in grado di far girare titoli di un certo effetto grazie ai cavalli del suo chip grafico PowerVR SGX. Ragion per cui i giochi per Android che sfrutteranno a fondo OpenGL ES 2.0 richiederanno anche GPU adeguate.

Insieme all’NDK r3 viene fornito un programma d’esempio, chiamato hello-gl2 , che mostra come effettuare il rendering di un semplice triangolo utilizzando gli shader.

Ma i giochi non saranno la sola categoria di software a potersi avvantaggiare delle nuove librerie grafiche: Mozilla, ad esempio, le sfrutterà per ottimizzare le performance di Fennec per Android . Il supporto a OpenGL ES potrebbe inoltre aprire la strada all’implementazione su Android della API WebGL , standard nascente per la grafica accelerata su Web.

Tra le altre novità dell’NDK r3, scaricabile da qui , c’è l’inclusione di una versione più aggiornata del compilatore GCC, la 4.4.0, accreditata di generare “codice macchina leggermente più compatto ed efficiente” rispetto alla precedente versione 4.2.1.

Alessandro Del Rosso

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  • 1885ci292768 scrive:
    diagnosi
    La diagnosi è sicuramente basata sui sintomi attribuiti dalla persona e dalle fonti di campi elettromagnetici originanti. Ci sono diverse ricerche metodologiche di tipo neurologico in atto, che hanno una difficoltà di non essere 'invasive' sulla persona, che quindi non generi i disturbi tipici.NB l'emicrania non ha alcun test come esame del sangue da fare ... ma la diagnosi è legata alla storia anamnetica del paziente
  • Paolo Orio scrive:
    ELETTROSENSIBILI
    Carissimi, purtroppo è tutto vero.Anche il Parlamento europeo con una delibera votata all'unanimità(Aprile 2009) richiama gli stati membri ad un urgente riconoscimento della sindrome in oggetto oltre ad eccezione della Svezia ovviamente.Gli elettrosensibili nel mondo sono almeno il 3% ( dati da studi epidemiologici pubblicati), pertanto in Italia la stima si atteaterebbe su 1,8 mil . di persone colpite. La sindrome può assumere una sintomatologia anche devastante per chi ne è colpito con perdita di lavoro,casa,amicizie..Il conflitto di interessi messo in atto dalla industria di telefonia mobile è impressionante.A causa di ciò centinaia di migliaia di persone nel mondo non hanno diritto ad una diagnosi,prognosi e terapia.Anche in Italia esiste una Associazione di elettrosensibili.Visitate il sito. www.elettrosensibili.itDott. Paolo O.
  • bLax scrive:
    Speriamo
    che in italia non prenda piede o vedremo un impennata di richieste di risarcimento
  • gnagnolo scrive:
    come viene riconosciuto?
    sarebbe interessante sapere come empiricamente si riconosce tale "allergia"per le allergie "normali" ad es. da pollini, ci sono metodi riconosciuti, ma per queste?(sia a scopo legale che diagnostico)
  • pippuz scrive:
    sienziati - refuso
    la credibilità di certe idee diminuisce di molto se viene attribuita a degli "sienziati"...
  • Anonimo scrive:
    "Sienziati" e tribunali italiani...
    Gli "sienziati" mondiali. Qui da noi i tribunali cominciano a riconoscere gli effetti negativi delle onde elettromagnetiche sull'uomo. Basta fare una semplice ricerca su google con le parole "tribunale condanna inail cellulare"
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