Su iPad ci sarà anche Amazon?

Presenta l'app Kindle anche per iPad. Entro il fine settimana c'è poi da attendersi il rush finale degli sviluppatori che intendano arrivare primi sull'app store

Roma – Come atteso , Amazon ha sviluppato un’ applicazione Kindle anche per iPad , porgendo su un vassoio d’argento tutti i suoi contenuti anche all’ultimo atteso dispositivo Apple.

L’App Kindle sarà compatibile con il nuovo prodotto Apple e con altri tablet (non meglio specificati) e renderà sincronizzabili iPad e l’eReader di Amazon. Visivamente mostra una schermata con le copertine dei volumi e sullo sfondo la sagoma di una persona intenta a leggere un libro sotto un albero, con i colori del cielo che cambiano a seconda dell’ora seguendo idealmente la posizione del sole.

A parte i colori e le immagini dello sfondo personalizzabili, la possibilità di cambiare luminosità e carattere, e un’animazione che riproduce il naturale voltare di una pagina (tutte caratteristiche che tentano di sfruttare l’ampiezza dello schermo e i colori di iPad) l’applicazione permette di sincronizzare perfettamente i contenuti a cui si accede su iPad e su Kindle, così da permettere – per esempio – di interrompere la lettura e riprenderla esattamente allo stesso punto sull’altro dispositivo.

Così come la corrispettiva versione per iPod Touch, iPhone e Mac, l’applicazione permette di sincronizzare anche i segnalibri, le note, gli appunti e le sottolineature prese con il Kindle. Avrà inoltre integrato Kindle bookstore , anche se non si sa se Apple permetterà l’acquisto di contenuti tramite l’applicazione, o se sarà possibile acquistare in tutte le nazioni dove iTunes Store sia già presente.

Gli osservatori attendono la mossa di Apple, che può a questo punto scegliere la strategia da adottare: rifiutare un’applicazione che (come l’omologa di Barne&Nobles) sembra riprodurre le funzionalità già offerte dal suo iBookStore, oppure assecondare una mossa che sembra favorire lo sviluppo degli eReader, offrendo maggiori garanzie di compatibilità tra i diversi supporti e contenuti protetti.

Apple, inoltre, dovrà decidere se adottare un’atteggiamento speculare garantendo l’interscambiabilità dei contenuti sui dispositivi o se rendere lo scambio a senso unico: Kindle rischierebbe in questo caso di assisterà alla migrazione indolore dei suoi utenti verso il prodotto con la Mela, ma potrebbe guadagnarsi un’ampia fetta del mercato degli eBook.

Amazon, ad ogni modo, è riuscita a rientrare nella scadenza imposta da Cupertino agli sviluppatori interessati a lavorare su iPad: secondo quanto riportato, sarebbe sabato 27 il termine ultimo per non perdere la possibilità di partecipare all’esordio della nuova piattaforma, attesa per il 3 aprile, che ospita già le 150 mila applicazione attualmente in App Store. Una corsa, questa, che ha come traguardo i possibili vantaggi del first mover .

In pochi (tra i quali New York Times , Major League di Baseball , e Wall Street Journal ), tuttavia, hanno potuto concepire le loro applicazioni con in mano il dispositivo vero e proprio per cui stanno lavorando. Nonostante questo, gli sviluppatori hanno valutato favorevolmente le innumerevoli possibilità offerte dal nuovo ecosistema, memori anche del successo di coloro che sono arrivati primi nella corsa alle applicazioni iPhone.

La SGN, una casa produttrice di giochi per il mobile, ha per esempio sfruttato ogni momento di disponibilità di iPad che poteva ritagliarsi nel corso dell’esposizione pubblica a San Francisco a gennaio, almeno per avere un’idea dell’apparecchio su cui avrebbe dovuto lavorare: ha così ritenuto l’ampio schermo del tablet utile per accogliere un gioco stile monopoli a cui può partecipare l’intera famiglia, una sorta di evoluzione del gioco in scatola, e valutato positivamente la possibilità di sfruttare la compatibilità con iPhone e iPod Touch per costruire una rete wireless in cui utilizzare tali apparecchi più piccoli come game controller, in una rivisitazione on the rode della Wii (opzione, questa, ancora in fase di sviluppo).

Claudio Tamburrino </EM

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  • MAH scrive:
    Un ringraziamento a Brunetta
    Che dite,a questo punto non sarebbe il caso di ammettereche Brunetta stia facendo un ottimo lavoro?
    • collione scrive:
      Re: Un ringraziamento a Brunetta
      si certo, soprattutto la rai con silverlight ha fatto un ottimo lavoro, tant'è che solo i winari possono guardare i loro canali online
      • ruppolo scrive:
        Re: Un ringraziamento a Brunetta
        - Scritto da: collione
        si certo, soprattutto la rai con silverlight ha
        fatto un ottimo lavoro, tant'è che solo i winari
        possono guardare i loro canali
        onlineMi sembra coerente. Gli altri non si lasciano intortare, per questo non sono winari.
      • carlo2002 scrive:
        Re: Un ringraziamento a Brunetta
        Ho installato moolight e li vedo anche con GNU/Linux. :)
    • lol scrive:
      Re: Un ringraziamento a Brunetta

      Che dite,
      a questo punto non sarebbe il caso di ammettere
      che Brunetta stia facendo un ottimo lavoro?è stato bravo solo che non ha capito che il diritto di acXXXXX digitale via web alla PA non era inteso come domain administrator:D
  • antanio scrive:
    Monaco e l'ingenua marcia degli admin
    "Florian Schiessl - che ha parlato per sé e non per il comune della città bavarese - ha innanzitutto sottolineato come non si tratti di una questione strettamente legata al software libero o ai tecnicismi dietro la migrazione. Il punto cruciale risiederebbe invece in un ammodernamento generale oltre che nella riorganizzazione dell'intera infrastruttura IT del comune di Monaco di Baviera."Se non stessero migrando a linux non avrebbero dovuto farla ?La migrazione li ha fatti risvegliare dal torpore ?
    • nome e cognome scrive:
      Re: Monaco e l'ingenua marcia degli admin

      La migrazione li ha fatti risvegliare dal torpore
      ?Classico caso di pararsiilculite acuta... dopo 8 anni e niente di fatto il project manager sente il pavimento scricchiolare. Se fosse stata un'azienda e non un ente statale il tipo sarebbe stato spedito a lucidare maniglie 7 anni e 6 mesi fa.
      • collione scrive:
        Re: Monaco e l'ingenua marcia degli admin
        - Scritto da: nome e cognome
        stato spedito a lucidare maniglie 7 anni e 6 mesi
        fa.bene adesso sappiamo che lavoro fai :D
        • nome e cognome scrive:
          Re: Monaco e l'ingenua marcia degli admin
          - Scritto da: collione
          - Scritto da: nome e cognome


          stato spedito a lucidare maniglie 7 anni e 6
          mesi

          fa.

          bene adesso sappiamo che lavoro fai :DMando quelli come te a lucidare maniglie :D
  • paoloholzl scrive:
    Il coraggio di ricostruire.
    Una migrazione Linux è una operazione estremamente complessa che ha un principale limite, i benefici sono tutti nel futuro mentre i XXXXXX sono tutti nel presente.E' una logica che vale per tutte le riorganizzazioni informatiche.Per cui occorrono scelte caute e progressive e soprattutto estrema competenza.Riporto una frase che ho inserito in una mia conferenza sulla quale vi invito a riflettere, è una frase che vale per i Sistemi Operativi, per i linguaggi di sviluppo, i formati proprietari ecc..Saresti disposto a costruire sul campo del vicino che per ora, e a sua totale discrezione, te lo presta gratis o a pochi soldi (poi un giorno deciderà se e quanto fartelo pagare) ?Per farci la cuccia del tuo cane sì, per costruirci la tua azienda o la tua pubblica amministrazione dovresti essere un pazzo!
    • ruppolo scrive:
      Re: Il coraggio di ricostruire.
      - Scritto da: paoloholzl
      Una migrazione Linux è una operazione
      estremamente complessa che ha un principale
      limite, i benefici sono tutti nel futuro mentre i
      XXXXXX sono tutti nel
      presente.
      E' una logica che vale per tutte le
      riorganizzazioni
      informatiche.

      Per cui occorrono scelte caute e progressive e
      soprattutto estrema
      competenza.E come fai a fare una scelta progressiva, cambiando sistema operativo? Cambi una macchina alla volta?
      Riporto una frase che ho inserito in una mia
      conferenza sulla quale vi invito a riflettere, è
      una frase che vale per i Sistemi Operativi, per i
      linguaggi di sviluppo, i formati proprietari
      ecc..

      Saresti disposto a costruire sul campo del vicino
      che per ora, e a sua totale discrezione, te lo
      presta gratis o a pochi soldi (poi un giorno
      deciderà se e quanto fartelo pagare)
      ?
      Per farci la cuccia del tuo cane sì, per
      costruirci la tua azienda o la tua pubblica
      amministrazione dovresti essere un
      pazzo!Allora il software open non dovrebbe nemmeno essere preso in considerazione, visto che è privo di ogni forma di garanzia.
      • luisito scrive:
        Re: Il coraggio di ricostruire.
        - Scritto da: ruppolo
        Allora il software open non dovrebbe nemmeno
        essere preso in considerazione, visto che è privo
        di ogni forma di
        garanzia.Mi intrometto solo per questa parte: ho capito quello che intendi ruppolo, ma credo faresti meglio ad usare un sinonimo più specifico di "open source", tipo "software mantenuto dalla comunità"Dicendo OSS ci fai rientrare di tutto, dal FOSS ai progetti a sorgente aperto sviluppati da società come RedHat, Novel o anche la stessa AppleAlmeno in questo modo si evita di ridiscutere ogni volta della stessa cosacontinuate pure :)
        • ruppolo scrive:
          Re: Il coraggio di ricostruire.
          - Scritto da: luisito
          - Scritto da: ruppolo

          Allora il software open non dovrebbe nemmeno

          essere preso in considerazione, visto che è
          privo

          di ogni forma di

          garanzia.

          Mi intrometto solo per questa parte: ho capito
          quello che intendi ruppolo, ma credo faresti
          meglio ad usare un sinonimo più specifico di
          "open source", tipo "software mantenuto dalla
          comunità"

          Dicendo OSS ci fai rientrare di tutto, dal FOSS
          ai progetti a sorgente aperto sviluppati da
          società come RedHat, Novel o anche la stessa
          Apple

          Almeno in questo modo si evita di ridiscutere
          ogni volta della stessa
          cosa


          continuate pure :)D'accordo, grazie della precisazione.
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: Il coraggio di ricostruire.
        ma cosa ti perdi a discutere con Ruppolo tanto non capisce mai una mazza.PS. per Ruppolo neanche il mac os x ha garanzia (come qualunque software commerciale di larga diffusione)
    • NomeCognome scrive:
      Re: Il coraggio di ricostruire.
      - Scritto da: paoloholzl
      Una migrazione Linux è una operazione
      estremamente complessa che ha un principale
      limite, i benefici sono tutti nel futuro mentre i
      XXXXXX sono tutti nel
      presente.
      E' una logica che vale per tutte le
      riorganizzazioni
      informatiche.

      Per cui occorrono scelte caute e progressive e
      soprattutto estrema
      competenza.Indubbiamente. Però qui pensi troppo da Italiano, con pochi soldi per "ristrutturare", poco senso del futuro, poca organizzazione. Di fronte al problema attuale tedesco, quello che ci vuole è una decente quantità di investimenti (invece di sperperarli in tangenti e puttane, tanto per usare un eufemismo) che permettano di ripensare, e ridisegnare, tutta l'organizzazione, tutta la struttura. Il disegno deve essere basato sull'esperienza sviluppata finora, e volto alla migliore soluzione possibile. Una volta disegnato il framework, implementarlo sarà solo una questione di soldi e tempo. A quel punto, date 10 diverse releases linux, la parte più ardua sarà permettere agli utenti di imparare ad utilizzarlo. Ma se uno sforzo così grande viene realizzato correttamente (invece di sperperare inutili milioni nel ponte sullo stretto, o nei tanga brasiliani di Bertolaso), il vantaggio / risparmio nell'immediato futuro e sul lungo periodo ripagherà notevolmente lo sforzo fatto, invece di continuare a pagare Micro$oft inutilmente, o iniziare a costruire grandi opere che rimarranno inevitabilmente incompiute. Una questione di scelte, e di priorità, di cosa conta nella vita insomma. Per alcuni una pubblica amministrazione ottimizzata e funzionante, al servizio del cittadino, per altri le pompinare del glande capo.
    • shevathas scrive:
      Re: Il coraggio di ricostruire.
      - Scritto da: paoloholzl
      Una migrazione Linux è una operazione
      estremamente complessa che ha un principale
      limite, i benefici sono tutti nel futuro mentre i
      XXXXXX sono tutti nel
      presente.e qui si potrebbe aprire una discussione filosofica su quanto siano certi i benefici futuri e di quanto si possa essere sicuri che il gioco valga la candela.
      Saresti disposto a costruire sul campo del vicino
      che per ora, e a sua totale discrezione, te lo
      presta gratis o a pochi soldi (poi un giorno
      deciderà se e quanto fartelo pagare)
      ?risposta: dipende dal contratto che esiste fra me ed il mio vicino. Se con il mio vicino ho stipulato un contratto per il quale il suo campo mi viene lasciato per 99 anni posso anche prenderlo in considerazione, se invece è tutto basato su una stretta di mano cercherò altro.
      Per farci la cuccia del tuo cane sì, per
      costruirci la tua azienda o la tua pubblica
      amministrazione dovresti essere un
      pazzo!e se non hai terreni disponibili intorno ? la casa dove la costruisci, in cielo ?
  • Il Saggio scrive:
    Basta flame
    Ognuno ha il browser che si merita.Ognuno ha il software che si merita.Ognuno ha il sistema operativo che si merita.
    • attonito scrive:
      Re: Basta flame
      - Scritto da: Il Saggio
      Ognuno ha il browser che si merita.

      Ognuno ha il software che si merita.

      Ognuno ha il sistema operativo che si merita.sei lo stesso "il saggio" di tomshw?
    • Beccenasio scrive:
      Re: Basta flame
      Wow, che saggio. °o°Poi mi spieghi come si fa a "meritare" un sistema operativo...
      • ruppolo scrive:
        Re: Basta flame
        - Scritto da: Beccenasio
        Wow, che saggio. °o°
        Poi mi spieghi come si fa a "meritare" un sistema
        operativo...Semplice: sei privo di senso critico? Ti meriti Windows.
        • lol scrive:
          Re: Basta flame

          Semplice: sei privo di senso critico? Ti meriti
          Windows.Direi piuttosto hai gli skill di un babbuino fatto di crack.
  • Alvaro Vitali scrive:
    Avevo nostalgia di questi titoli ...
    Dopo il mitico: "Linux sotto attacco" , abbiamo dovuto aspettare un sacco di tempo per avere un misero: "Monaco e l'ingenua marcia del Pinguino" (come se fosse il SO a dover marciare e non chi lo installa).Sarà il caso di richiamare in servizio LamerZulla con il suo imbattibile: "Linux è la nostalgia del passato" !
    • maranric scrive:
      Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Dopo il mitico: "Linux sotto attacco" ,
      abbiamo dovuto aspettare un sacco di tempo per
      avere un misero: "Monaco e l'ingenua marcia
      del Pinguino" (come se fosse il SO a dover
      marciare e non chi lo
      installa).Vero, pero' identifica bene l'ingenuità di chi ha creduto nel progetto. Gia' mi immagino personaggi dalle dita grassocce esaltarsi nella fase di formattazione da WinXp (gia' pagato, peraltro..) a una non ben definita versione di Debian Sarge...L'avvio di Linux, l'avvio di OpenOffice, giù festa! Una grande vittoria!! Poi arriva il direttore del reparto amministrativo che dice "Bravi ragazzi! Ora installate pure il software della rendicontazione finanziaria, poi quello della gestione anagrafe con stampa dei cartellini sanitari e ovviamente non dimenticate il protocollo informatico con la firma digitale e la stampa delle etichette di conferma!"....e qui BAM, la cragnata sui denti, le facce che diventano piu' cupe..e magari un imbarazzato "Ehhh serve tempo..se nel frattempo volete scrivere qualche ehm..letterina..qui si puo'...ehh..."
      • THe_ZiPMaN scrive:
        Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...
        - Scritto da: maranric
        ....e qui BAM, la cragnata sui denti, le facce
        che diventano piu' cupe..e magari un imbarazzato
        "Ehhh serve tempo..se nel frattempo volete
        scrivere qualche ehm..letterina..qui si
        puo'...ehh..."Quindi dici che i vari comuni, anche italiani, che hanno migrato la maggior parte postazioni a Linux senza alcun problema sono usati solo per scrivere le letterine? Oppure è solo che non hai mai avuto esperienze di questo tipo quindi parli per dare aria alle gengive?
        • maranric scrive:
          Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

          Quindi dici che i vari comuni, anche italiani,
          che hanno migrato la maggior parte postazioni a
          Linux senza alcun problema sono usati solo per
          scrivere le letterine? Oppure è solo che non hai
          mai avuto esperienze di questo tipo quindi parli
          per dare aria alle
          gengive?So che la cosa innervosisce, ma negare l'evidenza da parte tua non aiuta a cambiare la realtà. Quali sono i comuni italiani migrati totalmente a Linux? Mi fai un elenco? Attenzione : la scuola di Bolzano dove i bambini giocano con Linux non fa testo..e così come non fa testo un comune che magari ha il 99 % di pc con linux e un server ftp interno Linux.
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...
            - Scritto da: maranric
            So che la cosa innervosisce, ma negare l'evidenza
            da parte tua non aiuta a cambiare la realtà.Negare l'evidenza?
            Quali sono i comuni italiani migrati totalmente a
            Linux?Dove avrei scritto migrati *totalmente* a Linux? Che io sappia di migrati totalmente al software libero non ne esiste nessuno. Ne conosco invece diversi (nella mia zona) dove gran parte dei client e tutti i server sono stati migrati a GNU/Linux. Uno p.es. è un comune di circa 4000 abitanti a 30Km da dove abito, un'altro ha circa 1000 abitanti ed è a metà strada tra i due. Nel capoluogo della provincia Linux è utilizzato su una buona parte dei server e su diversi client.
            Mi fai un elenco? Attenzione : la scuola
            di Bolzano dove i bambini giocano con Linux non
            fa testo..Per tua informazione non *giocano* con Linux ma Linux è di supporto a tutte le didattiche; ovviamente tu non conosci nulla del progetto ma ne parli in toni sarcastici laddove invece rappresenta un grande sucXXXXX, non per Linux che è un mero strumento, ma per i ragazzi e per gli insegnanti che hanno avuto nuove possibilità non ottenibili con il software proprietario.
            e così come non fa testo un comune che
            magari ha il 99 % di pc con linux e un server ftp
            interno Linux.Problemi anche tu con l'italiano?
          • shevathas scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...
            - Scritto da: maranric

            Dove avrei scritto migrati *totalmente* a Linux?

            L'ho scritto io. Perchè una pseudo-migrazione
            parziale fa ridere visto che far girare un ftp o
            un webserver su linux non è migrare, è solo la
            scoperta dell'acqua calda.
            per esperienza è più facile e molto più indolore migrare i server a linux che i client. Bene o male i server sono pochi rispetto ai client e dovrebbero essere gestiti da personale esperto per fare tutto sommato poche cose: DB server, File server, Web server interno, magari FTP interno e gestione della posta. Stranamente tutti si lanciano in filippiche pro OO.org, mentre non ho visto apache install fest, eppure Apache si usa, e molto, nella PA.Chissà perché
            Vedi sopra : già ora i server con linux sono
            molto diffusi, viene sfruttata l'affidabilità e
            la stabilità di linux. Questo è ben lontano dal
            concetto di migrazione. E anche in ambito server
            comunque, non c'è niente per linux di
            paragonabile all'Active Directory di Windows
            2003/2008 Server
            molte soluzioni che avevo visto usavano il doppio binario: file server, web e DB (mysql o postgres) su linux, Win2008 per gestire il dominio.


            Per tua informazione non *giocano* con Linux ma

            Linux è di supporto a tutte le didattiche;

            Questo per dirti che non parlo per partito preso.
            Tuttavia occorre ammettere che non tutto il mondo
            è una scuola dove far esercitare i bambini..basta
            un briciolo di esigenza in piu' e zak, Linux
            viene tagliato fuori per forza di
            cose.il problema è che molti credono che il software di un client termini con il SO e la suite da ufficio. Non considerano che uffici particolari possano avere esigenze particolari in software come ad esempio l'ufficio tecnico ha bisogno di cad, il magazzino ha bisogno di un qualche software per la gestione di magazzino e dell'inventario, per il personale sarebbe gradito un sistema per la gestione delle assenze...Tutte cose che sotto linux o non esistono oppure sono ad un livello iniziale di sviluppo tale da non renderli efficacemente utilizzabili per PA medio grandi.
          • collione scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...
            - Scritto da: shevathas
            per esperienza è più facile e molto più indolore
            migrare i server a linux che i client. Bene o
            male i server sono pochi rispetto ai client ebeh per forza, per i server c'è già tutto il software che serve, per i client ci sono i soliti gestionali creati da programmatorucoli spara-gestionali in vb e closed source
            il problema è che molti credono che il software
            di un client termini con il SO e la suite da
            ufficio. Non considerano che uffici particolari
            possano avere esigenze particolari in software
            come ad esempio l'ufficio tecnico ha bisogno di
            cad, il magazzino ha bisogno di un qualche
            software per la gestione di magazzino e
            dell'inventario, per il personale sarebbe gradito
            un sistema per la gestione delle
            assenze...si ma a questo punto chi ha programmato la migrazione è un emerito XXXXXXXXX e va licenziato su due piedinon cambio tutto senza prima andare a guardare che c'è nei vari computer
            Tutte cose che sotto linux o non esistono oppure
            sono ad un livello iniziale di sviluppo tale da
            non renderli efficacemente utilizzabili per PA
            medio
            grandi.la PA ha bisogno di un serio programma di adozione del modello open prim'ancora del software openma del resto abbiamo la RAI che usa silverlight ed è fruibile decentemente solo su windows, quindi è inutile parlare di opensourceficcano la testa nel cappio da soli con soluzioni closed e poi pretendono che l'open automagicamente risolva i loro problemi di migrazione?
          • shevathas scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

            beh per forza, per i server c'è già tutto il
            software che serve, per i client ci sono i soliti
            gestionali creati da programmatorucoli
            spara-gestionali in vb e closed
            source
            forse in una piccola azienda. Di gestionalini del cactus nella PA ne ho visto pochi.
            la PA ha bisogno di un serio programma di
            adozione del modello open prim'ancora del
            software
            open
            che intendi per modello open ? sul rendere accessibili i dati e le informazioni della PA per tutti concordo, ma questo è completamente avulso dal sistema che si usa per elaborare e generare tali dati.
            ficcano la testa nel cappio da soli con soluzioni
            closed e poi pretendono che l'open
            automagicamente risolva i loro problemi di
            migrazione?
          • urrrr scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...
            Nela selva oscura di questo forum ho trovato finalmente una risposta degna di essere letta :)
      • Enterprise Profession al scrive:
        Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

        Poi arriva il direttore del reparto
        amministrativo che dice "Bravi ragazzi! Ora
        installate pure il software della rendicontazione
        finanziaria, poi quello della gestione anagrafe
        con stampa dei cartellini sanitari e ovviamente
        non dimenticate il protocollo informatico con la
        firma digitale e la stampa delle etichette di
        conferma!""Impossibile. Purtroppo quei software sono stati scritti per un altro sistema operativo, all'epoca è stato fatto un errore. E' tempo di pagarne le conseguenze."So che può sembrare assurdo, ma dobbiamo anche trasmettere il messaggio che è giunto il momento di cambiare e di fare uno sforzo collettivo.Se un giorno MS (e lo farà, ne sono certo) tagliasse la compatibilità col passato non ci sarebbe lo stesso problema che passare a Linux?
        • shevathas scrive:
          Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

          "Impossibile. Purtroppo quei software sono stati
          scritti per un altro sistema operativo, all'epoca
          è stato fatto un errore. E' tempo di pagarne le
          conseguenze."
          all'epoca c'erano altre alternative ? come chiedersi come mai la fiat non montò il cambio automatico e il navigatore satellitare di serie sulla panda prima versione ;)
          So che può sembrare assurdo, ma dobbiamo anche
          trasmettere il messaggio che è giunto il momento
          di cambiare e di fare uno sforzo
          collettivo.ma lo sforzo porterà a qualcosa o serve solo a soddisfare l'ego dei fan boy ?
          Se un giorno MS (e lo farà, ne sono certo)
          tagliasse la compatibilità col passato non ci
          sarebbe lo stesso problema che passare a
          Linux?dipende da che compatibilità taglia e da quanto è passato.
          • Enterprise Profession al scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

            all'epoca c'erano altre alternative ? come
            chiedersi come mai la fiat non montò il cambio
            automatico e il navigatore satellitare di serie
            sulla panda prima versione
            ;)Dipende da quale epoca. Se parliamo di gestionaliVB fatti che so nel 96/98 magari è perdonabile. Ma dal 2000/2001 in poi fare roba onlyMS ha iniziato ad essere un pochino pazzesco. Purtroppo però il mondo è contaminato da questi software decennali...
            ma lo sforzo porterà a qualcosa o serve solo a
            soddisfare l'ego dei fan boy ?Assolutamente nessun ego. Semplicemente si risparmiano soldi in licenze, si evita l'assurdo flusso di denaro che va a Redmond (e che paghiamo con le nostre tasse) e si da lavoro e opportunità alle realtà locali. E poi ci si libera dalla dipendenza da un monopolista, e questo è sempre bene, sempre, a prescindere dalla bontà o meno dei suoi prodotti.

            Se un giorno MS (e lo farà, ne sono certo)

            tagliasse la compatibilità col passato non ci

            sarebbe lo stesso problema che passare a

            Linux?

            dipende da che compatibilità taglia e da quanto è
            passato.Pensi che le Win32 dureranno ancora a lungo? Prima o poi sarà tutto nativo .NET (se no che lo faceva a fare la MS il .NET se tanto poi gira solo su Windows, mono a parte) e quindi gli oceani di gestionaliVB attualmente in uso dovranno essere riscritti. A quel punto chi sarebbe il folle da rifare lo stesso errore e scriverli in .NET per farli funzionare ancora una volta sempre e solo su Windows? Qualche pazzo ci sarà sicuro, ma molti diranno: a questo punto tanto vale farli in modalità multipiattaforma, alla buon ora...
          • attonito scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

            Pensi che le Win32 dureranno ancora a lungo?
            Prima o poi sarà tutto nativo .NET (se no che lo
            faceva a fare la MS il .NET se tanto poi gira
            solo su Windows, mono a parte) e quindi gli
            oceani di gestionaliVB attualmente in uso
            dovranno essere riscritti. A quel punto chi
            sarebbe il folle da rifare lo stesso errore e
            scriverli in .NET per farli funzionare ancora una
            volta sempre e solo su Windows? Qualche pazzo ci
            sarà sicuro, ma molti diranno: a questo punto
            tanto vale farli in modalità multipiattaforma,
            alla buon ora...Lo direbbero persone con un minimo di sale in zucca, delle limitatissime competenze informatiche ed una piccola visione del futuro.Ma datosi che la maggior parte dei "responsabili" che firmano e decidono sono una massa di incompetenti, diranno "chiamate il solito tecnico (che guarda caso e' cugino di mia moglie) e fategli riscrivere tutto in .NET".
          • Enterprise Profession al scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

            Lo direbbero persone con un minimo di sale in
            zucca, delle limitatissime competenze
            informatiche ed una piccola visione del
            futuro.
            Ma datosi che la maggior parte dei "responsabili"
            che firmano e decidono sono una massa di
            incompetenti, diranno "chiamate il solito tecnico
            (che guarda caso e' cugino di mia moglie) e
            fategli riscrivere tutto in
            .NET".Sempre che il solito tecnico non sia andato in pensione, data l'anzianità di certi applicativi. Quando cominceranno a diventare evidenti alcuni "casi di sucXXXXX" (buzzword molto amata nelle brochure) di aziende totalmente MS-free (e già ci sono, ma sono ancora in startup) gli altri cominceranno a chiederselo perché non fare altrettanto. E' solo questione di tempo, penso almeno un altro paio di riscaldamenti di Windows a occhio e croce.
          • shevathas scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

            Sempre che il solito tecnico non sia andato in
            pensione, data l'anzianità di certi applicativi.stai tranquillo che se c'è mercato le persone rimangono. Molte aziende grosse preferiscono tenersi ancora cari i vecchi gestionali in COBOL.
            Quando cominceranno a diventare evidenti alcuni
            "casi di sucXXXXX" (buzzword molto amata nelle
            brochure) di aziende totalmente MS-free (e già ci
            sono, ma sono ancora in startup) quando capiterà potranno venire usate come esempio e costituiranno un termine di paragone. Adesso non ci sono, quindi le menate M$ free dette dal 2000 ad oggi sono solamente fuffa.
          • Enterprise Profession al scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

            quando capiterà potranno venire usate come
            esempio e costituiranno un termine di paragone.
            Adesso non ci sono, quindi le menate M$ free
            dette dal 2000 ad oggi sono solamente
            fuffa.Ci sono ci sono... Io ne conosco un paio di web agency che praticamente hanno tutto open. E poi considera che in molte università .NET e Windows sono a malapena citati, linux e Java sono argomenti d'esame. Quando gli studenti usciranno da lì su cosa si butteranno, sul Visual Studio?
          • shevathas scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

            Ci sono ci sono... Io ne conosco un paio di web
            agency che praticamente hanno tutto open.web agency che significa soprattutto fare sviluppo per il web non di certo avere grosse gestioni del personale o di magazzino.
            E poi
            considera che in molte università .NET e Windows
            sono a malapena citati, linux e Java sono
            argomenti d'esame. veramente gli argomenti d'esame spero siano sistemi operativi e linguaggi di programmazione ad oggetti e che linux e java siano solamente gli strumenti per apprendere le due materie, se così non fosse quei corsi valgono poco o niente.
            Quando gli studenti usciranno
            da lì su cosa si butteranno, sul Visual
            Studio?spero che escano con una sufficiente apertura mentale da capire il funzionamento di base di qualsiasi IDE. Per il resto poi, se sono in grado useranno quello che l'azienda imporrà loro di impiegare.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

            Ci sono ci sono... Io ne conosco un paio di web
            agency che praticamente hanno tutto open. E poiUn caso di sucXXXXX è un'azienda grossa che passa ad opensource risparmiando, non un'aziendina a malapena in pareggio che per tirare a campare qualche altro mese postpone l'upgrade dell'hardware.
            considera che in molte università .NET e Windows
            sono a malapena citati, linux e Java sono
            argomenti d'esame. Quando gli studenti uscirannoNon restare sorpreso quando ti offriranno un contratto a progetto da 900 euro al mese senza malattia e ferie dicendoti che "non sai niente e ti dobbiamo insegnare tutto noi quindi gia è tanto che non sei tu a pagarci".
            da lì su cosa si butteranno, sul Visual
            Studio?Gil conviene se vogliono trovare un lavoro.
          • urrrr scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...
            umm... .NET è stato sviluppato appunt oepr essere multipiattaforma.In pratica tutte le hciamate delle applicazioni passano da questo framework che interagisce con il sistema operativo.Quindi batsa avere la versioen di framework per il tuo SO e qualsiasi applicazione scritta in .NET può girarci.Al momento si è ancora indietro, però se non sbaglio esistono già progetti di framework .NET su Linux e Mac. Se veramente questo sarà il futuro vedrai che tra qualche anno qualsiasi sistema operativo potrà far "girare" applicazioni in .NET
        • nome e cognome scrive:
          Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

          "Impossibile. Purtroppo quei software sono stati
          scritti per un altro sistema operativo, all'epoca
          è stato fatto un errore. E' tempo di pagarne le
          conseguenze.""bene cominciate a pagarle voi prendendo baracca e burattini e levandovi dalle palle, ma prima reinstallate tutto quello che c'era che una giornata di fermo ci è costata il triplo di quello che risparmieremo in 10 anni".
          So che può sembrare assurdo, ma dobbiamo anche
          trasmettere il messaggio che è giunto il momento
          di cambiare e di fare uno sforzo
          collettivo.Ma per favore, il messaggio passa se viene fatto un business plan decente, in cui si vede chiaramente il risparmio che deve essere a BREVE perchè di risparmiare 10.000 euro in 20 anni non frega niente a nessuno. Tirate fuori un esempio completo di migrazione fatta con sucXXXXX in cui si vedano chiaramente costi e risparmi, su quello si potrà parlare.Tu credi che realmente le aziende di consulenza grosse e le aziende con una certa cultura informatica non abbiano gia pensato all'open source?
          Se un giorno MS (e lo farà, ne sono certo)
          tagliasse la compatibilità col passato non ci
          sarebbe lo stesso problema che passare a
          Linux?Coi se e coi ma...
          • Enterprise Profession al scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

            "bene cominciate a pagarle voi prendendo baracca
            e burattini e levandovi dalle palle, ma prima
            reinstallate tutto quello che c'era che una
            giornata di fermo ci è costata il triplo di
            quello che risparmieremo in 10 anni".Non è stata una cosa fatta per capriccio, qualcuno dall'altro deve aver preso la decisione.
            Ma per favore, il messaggio passa se viene fatto
            un business plan decente, in cui si vede
            chiaramente il risparmio che deve essere a BREVE
            perchè di risparmiare 10.000 euro in 20 anni non
            frega niente a nessuno.A breve non ci può essere nessun risparmio, queste sono cose i cui benefici si vedono a lungo termine. E, come dicevo prima, non si tratta soltanto di risparmiare i soldi delle licenze che, in certi casi, possono anche tollerabilissimi. Si tratta di liberarsi da un assetto tecnologico e culturale basato sulla dipendenza da un'azienda che fa il bello e cattivo tempo. Si tratta di non dipendere da questa azienda e dai suoi capricci. Vi rendete conto che ogni volta che MS decide di fare un "nuovo" Windows o un nuovo Office tutto il mondo IT del pianeta si deve fermare e decidere che fare? Se non è dipendenza questa...
            Tu credi che realmente le aziende di consulenza
            grosse e le aziende con una certa cultura
            informatica non abbiano gia pensato all'open
            source?Personalmente sì. Conosco aziende che fatturano milioni di euro che di linux e dell'open source ne hanno sentito solo parlare in televisione o nei giornali e che continuano a usare Windows, Office, gli antivirus e a pagare licenze come se l'informatica fosse solo questo.
            Coi se e coi ma...Potrebbe succedere. E a quel punto? Che facciamo? Facciamo come le disperate petizioni per salvare gli sparagestionaliVB?http://classicvb.org/Petition/
          • nome e cognome scrive:
            Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...

            A breve non ci può essere nessun risparmio,
            queste sono cose i cui benefici si vedono a lungo
            termine. E, come dicevo prima, non si trattaLe aziende pianificano, se va bene, a 3 o 5 anni, a 10 anni c'è la vision in cui i sistemi informativi non sono minimamente considerati. Giustamente tra l'altro perchè già 3 anni sono in termini tecnologici un'era ed è perfettamente inutile pianificare investimenti che porteranno ritorni a 5 anni a meno che non siano rientri enormi.
            tollerabilissimi. Si tratta di liberarsi da un
            assetto tecnologico e culturale basato sulla
            dipendenza da un'azienda che fa il bello e
            cattivo tempo. Si tratta di non dipendere daStiamo parlando di rapporti tra aziende, non di sociologia. Non esiste il bello e il cattivo tempo, esistono i contratti.
            conto che ogni volta che MS decide di fare un
            "nuovo" Windows o un nuovo Office tutto il mondo
            IT del pianeta si deve fermare e decidere che
            fare? Se non è dipendenza
            questa...Perchè quando esce un nuovo kernel di linux cosa devi fare? A meno di non scriverti il software da solo sei sempre dipendente dalle scelte di qualcun altro.

            Tu credi che realmente le aziende di consulenza

            grosse e le aziende con una certa cultura

            informatica non abbiano gia pensato all'open

            source?

            Personalmente sì. Conosco aziende che fatturano
            milioni di euro che di linux e dell'open source
            ne hanno sentito solo parlare in televisione o
            nei giornali e che continuano a usare Windows,
            Office, gli antivirus e a pagare licenze come se
            l'informatica fosse solo
            questo.Invece ci hanno pensato ma gli aspetti legali di molte licenze sono talmente fumosi che spesso conviene evitare di sana pianta.

            Coi se e coi ma...
            Potrebbe succedere. E a quel punto? Che facciamo?
            Facciamo come le disperate petizioni per salvare
            gli
            sparagestionaliVB?

            http://classicvb.org/Petition/Potrebbe finire il mondo nel 2012 ma si va avanti lo stesso.
        • Kill A Penguin scrive:
          Re: Avevo nostalgia di questi titoli ...
          - Scritto da: Enterprise Profession al
          "Impossibile. Purtroppo quei software sono stati
          scritti per un altro sistema operativo, all'epoca
          è stato fatto un errore. E' tempo di pagarne le
          conseguenze."
          Ah si?SICUREZZA!!!Prendete questi bambocci, spaccategli la faccia, rompetegli le ossa e cagategli in gola, poi annegateli nella fossa settica. Ma prima prendete i loro documenti che appena avremo finito di darli in pasto ai maiali andremo a prendercela con le loro famiglie!
  • attonito scrive:
    dov'e' il solito mezzo scemo?
    Ma si, quello che vomitava addosso all'open source chiamandolo "open sorcio", sparando inoltre un sacco di XXXXXXX... qui c'e' pane per i suoi denti, no?
    • nome e cognome scrive:
      Re: dov'e' il solito mezzo scemo?
      - Scritto da: attonito
      Ma si, quello che vomitava addosso all'open
      source chiamandolo "open sorcio", sparando
      inoltre un sacco di XXXXXXX... qui c'e' pane per
      i suoi denti,
      no?Non vale neanche la pena di commentare l'ennesimo progetto open sorcio che si avvia al fallimento.
      • collione scrive:
        Re: dov'e' il solito mezzo scemo?
        stiamo messi meglio di iexploder che perde share come un teppista accoltellato all'addome perde sangue :D
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: dov'e' il solito mezzo scemo?
      No, perché la colpa è stata dei solution provider, non della soluzione.
  • in tema scrive:
    Chi lascia la strada vecchia...
    Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quel che lascia ma non quel che trova...E questo ne è un chiaro esempio! Se la lor infrastruttura era basata su Windows e funzionava che bisogno c'era di cambiare? E quanti soldi sono stati buttati nel frattempo?
    • Paolo Bitta scrive:
      Re: Chi lascia la strada vecchia...
      Ci lascia la strada vecchia...lascia la strada vecchia!
      • attonito scrive:
        Re: Chi lascia la strada vecchia...
        - Scritto da: Paolo Bitta
        Ci lascia la strada vecchia...
        lascia la strada vecchia!ahhhhh l'ho capita dopo aver letto il mittente :D bellissima :D
    • collione scrive:
      Re: Chi lascia la strada vecchia...
      quindi il mondo non dovrebbe evolvere? aspetta che chiamo quelli del CERN e gli dico di spegnere LHC, tanto la strada vecchia funziona quindi perchè provare ad andare avanti?
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Chi lascia la strada vecchia...

      E questo ne è un chiaro esempio! Se la lor
      infrastruttura era basata su Windows e funzionava
      che bisogno c'era di cambiare?Magari funzionava tutto, ma avrebbero dovuto continuare ad andare dietro a Microsoft e ai suoi "aggiornamenti" a tempo indeterminato. E' chiaramente un investimento a lungo termine. Che poi sia stato fatto in maniera grossolana e imprecisa quello è un altro paio di maniche.
      E quanti soldi
      sono stati buttati nel
      frattempo?E quanti soldi sono stati buttati in licenze finora?
      • pippo75 scrive:
        Re: Chi lascia la strada vecchia...


        E quanti soldi sono stati buttati in licenze
        finora?solo una domanda: i programmi per linux hanno licenza a pagamento, quello per linux hanno la licenza gratis?.
        • Renoir scrive:
          Re: Chi lascia la strada vecchia...
          - Scritto da: pippo75



          E quanti soldi sono stati buttati in licenze

          finora?

          solo una domanda: i programmi per linux hanno
          licenza a pagamento, quello per linux hanno la
          licenza
          gratis?.In italiano per favore?
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            In italiano per favore?E' chiaro : i software proprietari per Windows, sono a pagamento. Le software house, per linux, svilupperanno (nell'eventualita'....) software gratis? La risposta è ovviamente NO : continueranno a farsi pagare. Ed ecco che, nel calcolo del costo software, quei 50-80 euro a licenza oem per Windows appaiono briciole.
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            - Scritto da: maranric
            E' chiaro :Se è chiaro evidentemente non sei italiano, perché in italiano quella frase non è corretta.
            i software proprietari per Windows,
            sono a pagamento.

            Le software house, per linux, svilupperanno
            (nell'eventualita'....) software gratis?No, sviluppano software facendosi pagare il costo di sviluppo. Ma dato che possono attingere al software OpenSource già sviluppato a condizione che rimanga OpenSource, i costi di sviluppo sono assolutamente inferiori ai costi di sviluppo di soluzioni proprietarie equivalenti e spesso si riducono alla mera personalizzazione di un software preesistente
            La risposta è ovviamente NO : continueranno a
            farsi pagare. Ed ecco che, nel calcolo del costo
            software, quei 50-80 euro a licenza oem per
            Windows appaiono briciole.Ma anche no. Il software È gratuito.Quello che si paga sono eventualmente le ore di lavoro effettive fatte dai fornitori per adattarlo, installarlo, manutenerlo.Ma non si paga il software, si paga il LAVORO delle persone.Con le licenze proprietarie invece si paga un canone di noleggio, ovvero il diritto (nemmeno permanente) di utilizzare un prodotto il cui sviluppo è già stato strapagato decine di volte.È la stessa differenza che c'è tra pagare un affitto di 500 euro per un appartamento o pagare 500 euro al mese per un mutuo per l'acquisto di una casa.L'esborso di 500 euro al mese c'è ugualmente, ma in un caso ci guadagna solo il padrone di casa e a te non resta nulla se non la *certezza* di dover pagare sempre e senza la garanzia di poter restare in quella casa fin quando vuoi tu, nel secondo caso invece paghi per avere qualcosa di tuo, un bene materiale, di cui puoi disporre come meglio credi e che finito di pagare resterà TUO; non dovrai più pagare nulla se non l'ordinaria manutenzione che però sceglierai tu se, come e quando farla.
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Se è chiaro evidentemente non sei italiano,
            perché in italiano quella frase non è
            corretta.Se tu non capisci sono limiti tuoi...voleva scrivere "i programmi per windows" e ha scritto "i programmi per linux", sei andato in buffer overflow per un semplice scambio di parole?
            No, sviluppano software facendosi pagare il costo
            di sviluppo.Un software che già ESISTE ha un costo. Un software che NON esiste e deve esser sviluppato, se paghi lo sviluppo ottieni un costo S P A V E N T O S O
            Ma non si paga il software, si paga il LAVORO
            delle
            persone.le persone che scrivono software (magari molto specializzato) in genere vogliono esser pagate...specie quando fanno soluzioni molto personalizzate e sofisticate.
            meglio credi e che finito di pagare resterà TUO;
            non dovrai più pagare nulla se non l'ordinaria
            manutenzione che però sceglierai tu se, come e
            quando
            farla.Una volta che pago Office 2003 e Windows Xp, posso usarli fin quando voglio. Non c'è alcun noleggio nè affitto, il tuo esempio non regge.
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            - Scritto da: maranric
            Un software che già ESISTE ha un costo. Un
            software che NON esiste e deve esser sviluppato,
            se paghi lo sviluppo ottieni un costo

            S P A V E N T O S OMa anche no.

            Ma non si paga il software, si paga il LAVORO

            delle persone.

            le persone che scrivono software (magari molto
            specializzato) in genere vogliono esser
            pagate...specie quando fanno soluzioni molto
            personalizzate e sofisticate.E quindi? Pensi forse che non devi pagare nessuno usando software proprietario? Pensi forse che uno Sharepoint lo installi "Avanti, avanti, avanti" ed hai finito?
            Una volta che pago Office 2003 e Windows Xp,
            posso usarli fin quando voglio. Non c'è alcun
            noleggio nè affitto, il tuo esempio non regge.Più che essere il mio esempio che non legge sei tu che dovresti leggerti le licenze dei software che usi prima di confutare le mie affermazioni.
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            E quindi? Pensi forse che non devi pagare nessuno
            usando software proprietario? Pensi forse che uno
            Sharepoint lo installi "Avanti, avanti, avanti"
            ed hai
            finito?Stai paragonando il costo di uno sviluppo *da zero* di un software con il costo di installazione di un software già preesistente e collaudatissimo?Con SharePoint anche il piu' idiota tra i ragazzetti, avrà comunque una documentazione in modalita' niubbo e il sempre vigile aiuto da parte di esperti microsoft, che tramite internet o tramite telefono sapranno dargli utili indicazioni. Ci sono sempre persone cortesi che aiutano il cliente, specie quando questi ha speso qualche centinaio di euro..(eri tu che dicevi che pagare le licenze dà solo svantaggi?)E tu vuoi paragonare questo "costo" con quello di sviluppo di un software "da zero" ?
            Più che essere il mio esempio che non legge sei
            tu che dovresti leggerti le licenze dei software
            che usi prima di confutare le mie
            affermazioni.all'utente finale non interessa di esser proprietario di Office. Gli interessa poterlo usare. L'appartamento in affitto, non è suo, il proprietario lo puo' cacciare fuori. Office invece è suo, lo puo' usare e nessuno potra' impedirglielo. Anzi, nel caso di licenze office retail, l'utente possiede talmente il software da poterlo addirittura rivendere senza fare nulla di illecito.SalutiRIC
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            - Scritto da: maranric
            Stai paragonando il costo di uno sviluppo *da
            zero* di un software con il costo di
            installazione di un software già preesistente e
            collaudatissimo?Chi ha mai parlato di sviluppo da *zero*? Con il software OS non sviluppi mai nulla da zero dato che riutilizzi pezzi di software già prodotti da altri. E' proprio in quello che sta il vantaggio dell'OS.
            Con SharePoint anche il piu' idiota tra i
            ragazzetti, avrà comunque una documentazione in
            modalita' niubboTu non hai mai usato SharePoint, vero?
            e il sempre vigile aiuto da
            parte di esperti microsoft, che tramite internet
            o tramite telefono sapranno dargli utili
            indicazioni.AHAHAHAHAHAHAHAH... scusa, ma certe cose mi fanno scomXXXXXXre. Quando mai Microsoft ha offerto supporto gratuito?
            Ci sono sempre persone cortesi che
            aiutano il cliente, specie quando questi ha speso
            qualche centinaio di euro..(eri tu che dicevi che
            pagare le licenze dà solo svantaggi?)Hai mai aperto un case in M$? A me (e a colleghi) è capitato più volte di trovare problemi e dover aprire una chiamata. Innanzitutto PAGHI per avere il supporto e poi non hai comunque garanzie di soluzione del problema.Un grave problema che avevamo con W2K3 nella gestione di storage su Fibre Channel è rimasto unpatched fino al SP1 pur essendo stato segnalato dopo un paio di mesi dall'uscita di W2K3. Abbiamo dovuto adottare uno sporchissimo workaround.

            Più che essere il mio esempio che non legge sei

            tu che dovresti leggerti le licenze dei software

            che usi prima di confutare le mie affermazioni.

            all'utente finale non interessa di esser
            proprietario di Office.Tu sai cosa pensano tutti gli utenti? Perché a me interessa eccome essere proprietario di quel che acquisto e sono certo che a me non lo hai chiesto.
            Gli interessa poterlo usare.Il che non è garantito per l'appunto.
            L'appartamento in affitto, non è suo, il
            proprietario lo puo' cacciare fuori. Office
            invece è suo, lo puo' usare e nessuno potra'
            impedirglielo.Ti ho detto di leggere l'EULA prima di sparare XXXXXXXte. Se lo avessi fatto avresti evitato l'ennesima figura.
            Anzi, nel caso di licenze office
            retail, l'utente possiede talmente il software da
            poterlo addirittura rivendere senza fare nulla di
            illecito.Ma anche no. Può rivendere il diritto di usare il software, ma chi lo acquista è soggetto alla stessa EULA con gli stessi limiti (e ancora ti invito a leggere quei contratti di licenza che *accetti* ogni volta che installi il software proprietario).E comunque anche il software OEM può essere rivenduto (cfr. sentenza trib. BZ se non ricordo male).
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Chi ha mai parlato di sviluppo da *zero*? Con il
            software OS non sviluppi mai nulla da zero dato
            che riutilizzi pezzi di software già prodotti da
            altri. E' proprio in quello che sta il vantaggio
            dell'OS.Semplicemente : non è tutto così utilizzabile. Se parlo della gestione di un complesso laboratorio di citologia con hardware dedicato, di OS non c'è proprio niente di disponibile. Tanto per fare un esempio.
            AHAHAHAHAHAHAHAH... scusa, ma certe cose mi fanno
            scomXXXXXXre. certo, specie quando non le capisci. Ti ho fatto un esempio: ANCHE NEL CASO di Sharepoint, un pollo qualunque AVREBBE almeno dei riferimenti ufficiali. Per il software Os, magari sviluppato a livello strettamente locale come è accaduto nella ottimizzazione di Monaco, a chi ci si rivolge? Non è cosa da poco
            Hai mai aperto un case in M$? A me (e a colleghi)
            è capitato più volte di trovare problemi e dover
            aprire una chiamata. Innanzitutto PAGHI per avere
            il supportoi numeri verdi esistono anche in M$, l'assistenza di primo livello è disponibile gratuitamente.
            Un grave problema che avevamo con W2K3 nella
            gestione di storage su Fibre Channel è rimasto
            unpatched fino al SP1 pur essendo stato segnalato
            dopo un paio di mesi dall'uscita di W2K3. Abbiamo
            dovuto adottare uno sporchissimo
            workaround.Beh, hai avuto modo se non altro di parlare con qualcuno o di aprire un ticket. Con un software "fatto in casa" sarebbe un PELINO piu' difficile, tu che dici?
            Tu sai cosa pensano tutti gli utenti? Perché a me
            interessa eccome essere proprietario di quel che
            acquisto e sono certo che a me non lo hai
            chiesto.Che dici, facciamo un sondaggio? Perchè vuoi farti del male? A quanti interessa essere *proprietario* del software quando è liberissimo di usarlo a vita?
            Il che non è garantito per l'appunto.perchè non dovrebbe esser garantito?
            Ti ho detto di leggere l'EULA prima di sparare
            XXXXXXXte.l'Eula in quale punto afferma in contrario di quanto dico io?
            Ma anche no. Può rivendere il diritto di usare il
            software, ma chi lo acquista è soggetto alla
            stessa EULA con gli stessi limitilimiti evidentemente ininfluenti per l'utilizzatore finale
            E comunque anche il software OEM può essere
            rivenduto (cfr. sentenza trib. BZ se non ricordo
            male).senza hardware annesso non credo..SalutiRIC
          • malostato scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            Scusa dalle tue parole o sei un flamer incallito o hai cominciato ieri a lavorare nel campo IT! Per una società le licenze sia microsoft che linux (distribuzioni un pò piu serie e non centos o fedora) sono a pagamento! Ovvio che le licenze linux costano molto ma molto meno che le microsoft! Anche i software sono a pagamento! Le licenze tipo corpoarte gold etc etc hanno un costo annuale e non è come dici te che comprate una volta non paghi + nulla! Per alcuni progetti opensurce se hai dei problemi te li risolvono on line nel giro a volte di poche ore!!!
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Per una società le licenze sia microsoft che
            linux (distribuzioni un pò piu serie e non centos
            o fedora) sono a pagamento!sì beh, ecco qui l'ennesimo che manco riesce a seguire un thread. Torna indietro e LEGGI : io non ho *MAI* scritto che le licenze MS sono gratis, anzi, sono a pagamento per tutti! E' l'altro tizio che scrive il contrario. Salvo poi contraddirsi 2 righe dopo.Io non ho modo comunque di replicare a chi non riesce a capire l'italiano, rileggete bene quello che viene scritto dagli altri prima di rispondere.
            una volta non paghi + nulla! Per alcuni progetti
            opensurce se hai dei problemi te li risolvono on
            line nel giro a volte di poche
            ore!!!....e non è certamente questo il caso di software OS scritto da zero
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Beh, hai avuto modo se non altro di parlare con
            qualcuno o di aprire un ticket. Con un software
            "fatto in casa" sarebbe un PELINO piu' difficile,
            tu che dici?Io dico che stai sparando XXXXXXX a raffica e stai facendo una figura barbina. E' meglio far silenzio e dare l'impressione di essere stolti che aprir bocca e confermare d'esserlo.Ho aperto case in RedHat e ho avuto risposta nel giro di UN'ORA e patch al modulo il giorno successivo per un problema di interoperabilità sempre legato a FC con uno storage EMC CX-200.Ho aperto bug per software scritti e gestiti da comunità ed ho avuto risposte e patch in tempi anche più rapidi. Ho aperto chiamate per software open source scritti da Aziende e senza nemmeno avere un contratto ed ho ottenuto ugualmente supporto e ringraziamenti per aver segnalato il problema.
            Che dici, facciamo un sondaggio? Perchè vuoi
            farti del male? A quanti interessa essere
            *proprietario* del software quando è liberissimo
            di usarlo a vita?Hai letto quella C...O di EULA? Ti diverti a fare la figura dello stolto di cui sopra?

            E comunque anche il software OEM può essere

            rivenduto (cfr. sentenza trib. BZ se non ricordo

            male).

            senza hardware annesso non credo..Evidentemente quindi i giudici che hanno detto che si può sono degli emeriti cretini. La prossima volta gli diciamo di interpellarti.
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Io dico che stai sparando XXXXXXX se sei agitato picchia la testa contro il muro..oppure chiudi il browser che riparare il muro costa
            Ho aperto case in RedHat cerca LIMUX su google. Si stava parlando di quello e di altro software che *non esiste ancora ma che dovrebbe essere sviluppato, magari da zero*Se poi vuoi aggiungere che hai aperto un ticket alla Lancia per riparare la tua Ypsilon, questo NON INTERESSA A NESSUNO.
            Hai letto quella C...O di EULA?invece di offendere, dimmi quale parte di Eula mi vieta di usare a vita un software di cui ho pagato la licenza.
            Evidentemente quindi i giudici che hanno detto
            che si può sono degli emeriti cretini. A maggior ragione allora : se fosse possibile riciclare le licenze oem, si potrebbe ancora di piu' affermare che hanno un valore anche a distanza di anni dalla prima installazione. Tu ti prendi a sberle da solo eh
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...


            Evidentemente quindi i giudici che hanno detto

            che si può sono degli emeriti cretini.

            A maggior ragione allora : se fosse possibile
            riciclare le licenze oem, si potrebbe ancora di
            piu' affermare che hanno un valore anche a
            distanza di anni dalla prima installazione.Tu non sai leggere l'italiano. Invece di continuare a mettere in penna cose mai scritte, impara a leggere ed a cercare le info su Google.
            Tu ti prendi a sberle da solo ehNon sono io, è uno specchio.Vabbé, basta perder tempo inutilmente. Qui chiudo il gioco e continua pure a rimanere della tua idea.
          • attonito scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            all'utente finale non interessa di esser
            proprietario di Office. Gli interessa poterlo
            usare. L'appartamento in affitto, non è suo, il
            proprietario lo puo' cacciare fuori. Office
            invece è suo, lo puo' usare e nessuno potra'
            impedirglielo. Anzi, nel caso di licenze office
            retail, l'utente possiede talmente il software da
            poterlo addirittura rivendere senza fare nulla di
            illecito.in una parola: NO!Tu confondi il termine "LICENZIATARIO" col termine "PROPRIETARIO".Leggiti il file EULA.TXT sul tuo pc.
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            in una parola: NO!
            Tu confondi il termine "LICENZIATARIO" col
            termine
            "PROPRIETARIO".
            Leggiti il file EULA.TXT sul tuo pc.Quanta ignoranza Cristo! nel file eula.txt c'è scritto che non si possono rivendere licenze taggate NOT FOR RESALE, quoto dall'eula.txt 8. NOT FOR RESALE SOFTWARE. Product identified as "Not for Resale" or "NFR," may not be resold, transferred or used for any purpose other than demonstration, test or evaluation.Io parlavo di licenze RETAIL : ecco quihttp://forums.anandtech.com/showthread.php?t=321900Basta fare disinformazione che non ho modo e tempo per tappare la bocca a tutti ehSalutiRIC
          • Sky scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            - Scritto da: THe_ZiPMaN
            - Scritto da: maranric

            E' chiaro :

            Se è chiaro evidentemente non sei italiano,
            perché in italiano quella frase non è
            corretta....CUT...
            L'esborso di 500 euro al mese c'è ugualmente, ma
            in un caso ci guadagna solo il padrone di casa e
            a te non resta nulla se non la *certezza* di
            dover pagare sempre e senza la garanzia di poter
            restare in quella casa fin quando vuoi tu, nel
            secondo caso invece paghi per avere qualcosa di
            tuo, un bene materiale, di cui puoi disporre come
            meglio credi e che finito di pagare resterà TUO;
            non dovrai più pagare nulla se non l'ordinaria
            manutenzione che però sceglierai tu se, come e
            quando
            farla.Credici o meno, questa è la miglior comparazione che io abbia mai sentito dei mondi close ed open: semplice, intuitiva, e soprattutto VERA.Complimenti. :)
          • urrrr scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            umm... nono è proprio così...Se ci pensi un software già fatto e pronto alla rivendita su larga scala ha un costo molto, molto minore rispetto a qualcosa che ti devi far realizzare.Lo so pèerchè ci sono passato e ti assicuro che anche utilizzando parti open source se devi costruire un software ad hoc ci vogliono tanti, TANTI, TANTI soldi... MOLTI di più rispetto ad un classico software commerciale.Per il supporto dipende poi tutto dall'azienda che ti sviluppa il prodotto. Se è una grossa multinazionale avrai sempre un ottimo supporto, altrimenti sono cavoli.... Tu hai mai provato a farti sviluppare qualcosa di personalizzato da una grande multinazionale? Non hai idea di cosa possono chiederti, è allucinante.E' il business del mondo *NIX/LINUXIl paragone inotlre non regge. Diciamo che si potrebbe paragonare un canone di 200 euro per un usufrutto vitalizio con uno da 1000 per un mutuo.Ci sono pro e contro, molte aziende/laboratori per ora non si possono assolutamente permettere il costo di soluzioni *NIX/LINUX personalizzate. Molto meglio spendere pochbi centinaia di euro per le licenze microsozz e di programmi closed, che investire qualche decina di migliaia di euroo in progetti personalizzati, che avranno cmq continui costi di aggiornamento.Per ora le cose stanno così, magari un domani cambieranno... Chi è fuori dalla cosa e parla solo per far prendere aria alla bocca può continuare a farlo..può continuare a sognare....
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Se ci pensi un software già fatto e pronto alla
            rivendita su larga scala ha un costo molto, molto
            minore rispetto a qualcosa che ti devi far
            realizzare.Esatto. Sembra che ci sia gente che vive su un altro pianeta eh
            cambieranno... Chi è fuori dalla cosa e parla
            solo per far prendere aria alla bocca può
            continuare a farlo..può continuare a
            sognare....quoto, ovviamente.
        • fiertel91 scrive:
          Re: Chi lascia la strada vecchia...
          - Scritto da: pippo75
          solo una domanda: i programmi per linux hanno
          licenza a pagamento, quello per linux hanno la
          licenza
          gratis?.Devi aver sbagliato a formulare la domanda.
        • Wintermute scrive:
          Re: Chi lascia la strada vecchia...
          - Scritto da: pippo75

          solo una domanda: i programmi per linux hanno
          licenza a pagamento, quello per linux hanno la
          licenza gratis?.Forse non ti sei capito, prova a rifarti la domanda.
    • THe_ZiPMaN scrive:
      Re: Chi lascia la strada vecchia...
      - Scritto da: in tema
      E questo ne è un chiaro esempio! Se la lor
      infrastruttura era basata su Windows e funzionava
      che bisogno c'era di cambiare? E chi ha detto che funzionasse?
      E quanti soldi sono stati buttati nel frattempo?Quanti ne sarebbero stati buttati in licenze per software proprietario? Un'azienda di 500 dipendenti passando da MSOffice a OpenOffice.org risparmia circa 25K all'anno solo di licenze, e questo è solo per la suite per l'ufficio. Per il S.O. ce ne sono quasi altrettanti. E sono tutti soldi assolutamente buttati via perché il pagamento di una licenza non ha alcunissima ricaduta sul PIL dello stato essendo tutti soldi che vanno in tasca ad una multinazionale americana. Di converso spendere gli stessi soldi per migrare ad un sistema libero, oltre a garantire indipendenza da lock-in proprietari rappresenta un investimento dato che si va ad alimentare il mercato del lavoro locale con positive ricadute su tutto il sistema economico locale (non quello americano).Tanti non ci pensano, ma l'importante non è il NON spendere, ma è lo spendere in modo intelligente e favorendo il proprio territorio.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Chi lascia la strada vecchia...

        software proprietario? Un'azienda di 500
        dipendenti passando da MSOffice a OpenOffice.org
        risparmia circa 25K all'anno solo di licenze, eSe sei un'azienda di 500 dipendenti il tuo fatturato è dell'ordine di qualche centinaia di milioni di euro. 25K saranno si e no la bolletta del blackberry dell'amministratore delegato. Considerando che le spese di upgrade del software vanno in capitale (ergo si ammortizzano) non vale nemmeno la pena di far fare il business plan.
        pagamento di una licenza non ha alcunissima
        ricaduta sul PIL dello stato essendo tutti soldi
        che vanno in tasca ad una multinazionale
        americana. Di converso spendere gli stessi soldiChe ovviamente non ha una filiale in Italia e non paga tasse in Italia.
        per migrare ad un sistema libero, oltre a
        garantire indipendenza da lock-in proprietari
        rappresenta un investimento dato che si va ad
        alimentare il mercato del lavoro locale con
        positive ricadute su tutto il sistema economico
        locale (non quelloQuale mercato del lavoro? se non pago licenze non alimento niente e se devo pagare i consulenti per mantenere il software mentre prima non dovevo farlo significa che ho fatto un investimento profondamente sbagliato.
        Tanti non ci pensano, ma l'importante non è il
        NON spendere, ma è lo spendere in modo
        intelligente e favorendo il proprio
        territorio.Per favore. Meglio dare soldi a Microsoft piuttosto che ai body-rental italiani che ti spediscono il ragazzino neoassunto spacciandolo come sistemista unix senior...
        • THe_ZiPMaN scrive:
          Re: Chi lascia la strada vecchia...
          - Scritto da: nome e cognome

          software proprietario? Un'azienda di 500

          dipendenti passando da MSOffice a OpenOffice.org

          risparmia circa 25K all'anno solo di licenze, e

          Se sei un'azienda di 500 dipendenti il tuo
          fatturato è dell'ordine di qualche centinaia di
          milioni di euro.Tralasciando il fatto che un'azienda da 500 dipendenti non è assolutamente detto che abbia centinaia di milioni di euro di fatturato (p.es. dove lavoro io siamo in circa 800 con 120M di fatt.), quel che più conta in questo caso è certametne l'EBITDA, e 25K (che poi sono di più se si considerano tutti i SW commerciali di base) in questo caso incidono parecchio.
          25K saranno si e no la bolletta
          del blackberry dell'amministratore delegato.25K corrispondono al costo aziendale di un operaio o al noleggio di 4 auto aziendali per un anno... Nessuna azienda seria se può risparmiare 25K senza perderci nulla non ne approfitta, e difatti sono sempre più le aziende che stanno passando ad OpenOffice per la maggior parte dei client.
          Considerando che le spese di upgrade del software
          vanno in capitale (ergo si ammortizzano) non vale
          nemmeno la pena di far fare il business plan.Che stai a dire???
          Che ovviamente non ha una filiale in Italia e non
          paga tasse in Italia.Per gli introiti derivati dalla vendita di licenze software non viene pagato praticamente nulla di tasse in Italia. In Italia sono pagate le tasse sulla parte consulenziale che viene appunto erogata dalla filiale Italiana.

          per migrare ad un sistema libero, oltre a

          garantire indipendenza da lock-in proprietari

          rappresenta un investimento dato che si va ad

          alimentare il mercato del lavoro locale con

          positive ricadute su tutto il sistema economico

          locale (non quello

          Quale mercato del lavoro? se non pago licenze non
          alimento niente Da quando in qua pagare le licenze genera lavoro? Qui mancano proprio le basi.
          e se devo pagare i consulenti per
          mantenere il software mentre prima non dovevo
          farlo significa che ho fatto un investimento
          profondamente sbagliato.Chi ha detto che prima non dovevi farlo? Conosci forse qualche azienda (non di informatica) che sia completamente autonoma per la parte di progettazione, implementazione e gestione dei sistemi?L'UNICA differenza è la presenza o meno dei costi di licenza. I soldi che si risparmiano possono essere reimpiegati per personalizzazioni dei software, per altre consulenze, per acquisto di nuovo hardware ecc.ecc., tutte attività che richiedono anche dei servizi (per i quali vengono pagate le tasse in Italia a differenza delle licenze software).
          Per favore. Meglio dare soldi a Microsoft
          piuttosto che ai body-rental italiani che ti
          spediscono il ragazzino neoassunto spacciandolo
          come sistemista unix senior...Quindi secondo te è meglio dare a Microsoft i soldi per le licenze e trovarsi ugualmente con il ragazzino manco assunto che a malapena ha installato WXP e spacciato per sistemista senior Microsoft? Perché ovviamente i due concetti sono totalmente disgiunti.
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Italia. 8095 comuni. Basterebbe che i soldi
            venissero investiti dalle regioni per i comuni,
            l'applicazione che serve a uno, probabilmente,
            serve a 4000, e i costi fratto 4000 sono
            decisamente minori, considerando che quel codice
            (se lo lasci libero) potrà essere riutilizzato,Benissimo: finalmente uno che ragiona e che non scrive idiozie.Se vi fosse, almeno nella PA, un obbligo *statale* di utilizzo di un software standard STATALE, allora sì, ci sarebbe un cambiamento radicale.Pur di non perdere la propria fetta di mercato, le software house potrebbero collaborare per dar vita ad un unico programma standard. Imporre il monopolio statale su qualche applicativo sarebbe un po' controtendenza rispetto alla filosofia Open di linux (si combatte un monopolio con un altro monopolio..) ma sarebbe una cosa praticabile.In primis dovrebbe esser fruibile in ambito Windows..e con codice aperto si potrebbe poi girare a Linux. Tuttavia finchè Linux è presente nell'1 % dei pc desktop dei privati e non ha standard ben definiti ed è pressocchè assente nei pc della PA, il cambiamento è impossibile.
            portato anche su Windows, migliorato e
            quant'altro. Gli Stati, sia per trasparenza sia
            per motivi non semplicemente etici, devono
            adottare software
            opensource.Pienamente d'accordo con te. Se non è qualcosa di Statale, sono comunque soldi buttati (vedi tutti i comuni che hanno provato a fare una migrazione, tornando poi indietro di corsa, per non rimetterci altri soldi)
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            - Scritto da: maranric

            Italia. 8095 comuni. Basterebbe che i soldi

            venissero investiti dalle regioni per i comuni,

            l'applicazione che serve a uno, probabilmente,

            serve a 4000, e i costi fratto 4000 sono

            decisamente minori, considerando che quel codice

            (se lo lasci libero) potrà essere riutilizzato,

            Benissimo: finalmente uno che ragiona e che non
            scrive idiozie.
            Se vi fosse, almeno nella PA, un obbligo
            *statale* di utilizzo di un software standard
            STATALE, allora sì, ci sarebbe un cambiamento
            radicale.Lavori nella PA e non sai che esistono già iniziative di questo tipo (manca solo l'obbligatorietà anche se per certe cose c'è pure quella)?
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Lavori nella PA e non sai che esistono già
            iniziative di questo tipo (manca solo
            l'obbligatorietà ahaha, è proprio un PICCOLISSIMO PARTICOLARE eh?
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Meglio dire che risparmi 100 per spendere 50 (che
            è
            realistico).Se fosse così semplice, tutti sarebbe già migrati e ci sarebbe una grande festa linara! Sveglia, le cose non stanno così. Dopo che uno ha speso, speso, speso e ancora speso arriva a un punto in cui si chiede se valga la pena continuare a spendere senza avere un risultato CERTO.E' il caso di Monaco, ammirabile per persistenza. Tutti gli altri hanno rinunciato molto prima.
            Il costo di quelle licenze è già stato
            ammortizzato secondo i tuoi ragionamenti, quindi
            valgono 0. Enno', prima dici che sono un COSTO di centinaia di migliaia di euro, ora dici che valgono 0??
            Di contro se acquisti qualcosa di
            nuovo, se ti si rompe un PC, se ne dismetti uno,
            se devi acquistarne uno nuovo e vuoi poter fare
            il downgrade, devi spendere decine o centinaia diah giusto...quando si fanno i calcoli per il "risparmio" lo calcoli erroneamente (e malignamente) sui pc preesistenti, che hanno gia' le licenze..quando ti si dice che quelle licenze sono gia' state pagate, parli solo dei "nuovi" pc (una stretta minoranza rispetto al numero iniziale no?)...guarda che la matematica non è un'opinione!E comunque e' gia' stato dibattuto che un pc fornito CON software Oem MS e uno, identico, fornito con Linux o senza s.o., differiscono di poco a livello di prezzo, molto meno del costo della singola licenza windows + office.
            Hai mai installato qualche
            client?straLOL ti ho gia' detto che non parlo per sentito dire nè faccio tifoseria, credo che tutti gradirebbero se si rimanesse IT senza scendere sul personale. Le scene tipo "Lei non sa chi sono io!" fanno ridere
            Come detto vai a guardare i bilanci delle aziende
            e poi ne
            riparliamo.nei bilanci delle aziende c'è scritto quanto costa lo sviluppo di un ipotetico software linux aziendale?
            ridire, non foss'altro perché sono ormai quasi 15
            anni che progetto e realizzo infrastrutture
            informatiche, dal piccolo studio con un server e
            una decina di client a sistemi con centinaia di
            server vedi sopra
            Non puoi paragonare il software, prodotto
            astratto dell'ingegno e qualcosa di fisico. Il
            software lo puoi copiare, modificare,
            riutilizzare, assemblare, ecc.ecc., gli oggetti
            invece
            no.All'utente finale serve qualcosa di tangibile per lavorare. Il buco nell'acqua che è sempre stato fatto (e che continua ad esser fatto) è sempre lo stesso : 1) il team di pseudoespertoni fa lo studio di fattibilità per la migrazione, e si stringono le mani e si abbracciano dicendo che è tutto fattibile ed è tutto bello. Presentano il conto per la loro consulenza e avviano una prima bozza di progetto2) un altro team, promosso da quello del punto 1, inizia a metter mano a qualche progetto già esistente..copiando un po' qua e là alla buona. Cala l'ottimismo: ci si rende conto che si voleva fare il giro del mondo su una zattera. 3) il team iniziale dà la colpa al team n°2 e a una serie di fattori (per loro) imprevedibili, aggiunge uno zero alla stima costi iniziale e fa XXXXXXXre il commissionante, che, stanco di spender soldi a vuoto, congeda tutti e tanti saluti arrivederci.Questa è la realtà...SalutiRIC
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            - Scritto da: maranric
            Se fosse così semplice, tutti sarebbe già migrati
            e ci sarebbe una grande festa linara! Sveglia,Non è semplice e non accadrà mai che tutti migrino. Non serve essere scienze per capirlo
            le cose non stanno così. Dopo che uno ha speso,
            speso, speso e ancora speso arriva a un punto in
            cui si chiede se valga la pena continuare a
            spendere senza avere un risultato CERTO.Che è esattamente quello che accade quando i reparti IT devono valutare se passare a Windows 7 o se cambiare.

            Il costo di quelle licenze è già stato

            ammortizzato secondo i tuoi ragionamenti, quindi

            valgono 0.

            Enno', prima dici che sono un COSTO di centinaia
            di migliaia di euro, ora dici che valgono 0??Ma ci sei o ci fai? Il COSTO è una cosa, il valore è un'altra. Una macchina mi costa 30K a comprarla, ma dopo 3 anni è ammortizzata, quindi il suo valore (ai fini fiscali) diventa zero. (difatti la si cambia)

            Di contro se acquisti qualcosa di

            nuovo, se ti si rompe un PC, se ne dismetti uno,

            se devi acquistarne uno nuovo e vuoi poter fare

            il downgrade, devi spendere decine o centinaia
            di

            ah giusto...quando si fanno i calcoli per il
            "risparmio" lo calcoli erroneamente (e
            malignamente) sui pc preesistenti, che hanno gia'
            le licenze..quando ti si dice che quelle licenze
            sono gia' state pagate, parli solo dei "nuovi" pc
            (una stretta minoranza rispetto al numero
            iniziale no?)...guarda che la matematica non è
            un'opinione!Se vuoi continuare ad arrampicarti sugli specchi e mettere in penna parole mai scritte continua pure da solo.
            nei bilanci delle aziende c'è scritto quanto
            costa lo sviluppo di un ipotetico software linux
            aziendale?Sì.
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Non è semplice e non accadrà mai che tutti
            migrino. Non serve essere scienze per
            capirloah ecco, quindi è normalissimo che dopo 8 anni, a Monaco sia stato migrato meno del 10 % dei pc no?
            Che è esattamente quello che accade quando i
            reparti IT devono valutare se passare a Windows 7
            o se
            cambiare.cambiare per mettere COSA?
            Ma ci sei o ci fai? Il COSTO è una cosa, il
            valore è un'altra. Una macchina mi costa 30K a
            comprarla, ma dopo 3 anni è ammortizzata, quindi
            il suo valore (ai fini fiscali) diventa zero.Le licenze per i 14mila pc di Monaco sono già state pagate. Quindi : se ritieni che non abbiano valore fiscale (perchè ammortizzate), allora non venirmi a parlare di RISPARMIO se si butta su Linux. Non si risparmia assolutamente NIENTE. Se un pc ha gia' la sua bella licenza xp + office, formattarlo e buttar su linux ha un COSTO di installazione, senza contare che vanifica la spesa iniziale per le licenze. Licenze che possono venir mantenute sul pc (o riciclate) e permettergli di vivere senza problemi

            nei bilanci delle aziende c'è scritto quanto

            costa lo sviluppo di un ipotetico software linux

            aziendale?

            Sì.straROTFL! siamo al delirio!
          • nome e cognome scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Tralasciando il fatto che un'azienda da 500
            dipendenti non è assolutamente detto che abbia
            centinaia di milioni di euro di fatturato (p.es.
            dove lavoro io siamo in circa 800 con 120M di
            fatt.), quel che più conta in questo caso èChe è dell'ordine delle centinaia o hanno cambiato la matematica recentemente? Comunque siete decisamente inefficienti... (cylon)
            certametne l'EBITDA, e 25K (che poi sono di più
            se si considerano tutti i SW commerciali di base)
            in questo caso incidono
            parecchio.l'ebitda dipende dal settore in cui operi, e comunque se hai un fatturato di qualche centinaia di milioni male che ti vada (dettagliante ad esempio) sei nell'ordine di un paio di milioni di euro... 25K sono niente.


            25K saranno si e no la bolletta

            del blackberry dell'amministratore delegato.

            25K corrispondono al costo aziendale di un
            operaio o al noleggio di 4 auto aziendali per un
            anno... Nessuna azienda seria se può risparmiareForse nei tuoi sogni. Un operaio costerà almeno il doppio, l'auto aziendale può essere ma 4 auto aziendali per un'azienda di 800 dipendenti sono una goccia nel mare.
            25K senza perderci nulla non ne approfitta, eSenza perderci nulla? Solo le riunioni tra i vari quadri e dirigenti per discutere il business plan e capire cosa fare costano più di 25K euro. Tralasciamo il training al personale, il cambio dell'infrastruttura, le consulenze necessarie ... ragazzi ma uscite un attimo dalla sala macchine se volete fare un minimo di carriera.
            difatti sono sempre più le aziende che stanno
            passando ad OpenOffice per la maggior parte deiE ovviamente hai statistiche a confermarlo giusto? Io che di aziende ne giro tante, ma veramente tante, non ho ancora visto UNA singola postazione openoffice.

            Considerando che le spese di upgrade del
            software

            vanno in capitale (ergo si ammortizzano) non
            vale

            nemmeno la pena di far fare il business plan.

            Che stai a dire???Studia, e cerca su google ammortamento, capex.
            Per gli introiti derivati dalla vendita di
            licenze software non viene pagato praticamente
            nulla di tasse in Italia. In Italia sono pagate
            le tasse sulla parte consulenziale che viene
            appunto erogata dalla filiale
            Italiana.OmXXXXXXX, devo assolutamente dirlo a microsoft che stanno sbagliando tutte le fatture... e bisogna anche dirlo allo stato italiano che è in corso una gigantesca evasione fiscale per cui tutto il software microsoft venduto in Italia non paga praticamente niente di tasse.

            Quale mercato del lavoro? se non pago licenze
            non

            alimento niente

            Da quando in qua pagare le licenze genera lavoro?
            Qui mancano proprio le
            basi.Aspetta, smetto di ridere poi cerco di spiegarti. Microsoft ha circa 90.000 dipendenti worldwide. Purtroppo al contrario di Canonical non c'è una persona abbastanza ricca da poter pagare i loro stipendi quindi occorre trovare altre fonti di introiti...

            e se devo pagare i consulenti per

            mantenere il software mentre prima non dovevo

            farlo significa che ho fatto un investimento

            profondamente sbagliato.

            Chi ha detto che prima non dovevi farlo? Conosci
            forse qualche azienda (non di informatica) che
            sia completamente autonoma per la parte di
            progettazione, implementazione e gestione dei
            sistemi?No, ma non conosco nemmeno società che si preoccupano di quattro soldi di licenza quando un server costa 10 volte tanto, ne aziende che preferiscono parlare con la Gino Cacace open source consulting piuttosto che con Microsoft perchè risparmiano 20.000 euro.
            L'UNICA differenza è la presenza o meno dei costi
            di licenza. I soldi che si risparmiano possonoGià, quindi domani prendo tutte le macchine, dico alle società con cui lavoro che si cambia piattaforma e siamo a posto. Posso offrire una cena a tutta l'azienda coi soldi risparmiati.
            essere reimpiegati per personalizzazioni dei
            software, per altre consulenze, per acquisto di
            nuovo hardware ecc.ecc., tutte attività cheInvece coi soldi che risparmi in training per il personale, in customizzazioni e migrazione del codice ci puoi pagare le licenze praticamente in eterno.
            richiedono anche dei servizi (per i quali vengono
            pagate le tasse in Italia a differenza delle
            licenze
            software).Lol ... ma l'idiozia per cui le tasse sulle licenze non si pagano in Italia da dove è uscita? Sono veramente curioso.
            Quindi secondo te è meglio dare a Microsoft i
            soldi per le licenze e trovarsi ugualmente con il
            ragazzino manco assunto che a malapena ha
            installato WXP e spacciato per sistemista senior
            Microsoft?Si perchè a Microsoft posso fare il XXXX quando sbagliano e ottenere migliaia di euro in licenze gratuite (come facciamo di solito), al body rental anche se glielo faccio non ottengo niente.
            Perché ovviamente i due concetti sono totalmente
            disgiunti.Si vede che non hai esperienza...
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Fammi capire tu il dipendente non lo fai lavorare
            ad una scrivania (o non gli fornisci uno spazio
            vitale?), non lo riscaldi? Non lo fai andare in
            bagno? Al solito guardate un pochino oltre il
            naso. Ci sono dei parametri aziendali che
            misurano il costo e non sono solo l'inail o i
            contributi.Ma che ca..o di ragionamento è? Allora a questo punto il dipendente è un peso morto che non produce nulla ma è solo un costo? Se consideri i costi indiretti devi considerare anche i profitti generati dal lavoro del dipendente che quindi potrebbe avere costo pari a 0.
            E perchè dovrebbe avere 80 veicoli? Ci sono
            aziende da 800 dipendenti che che hanno una
            decina di camion, 20 muletti, 50 furgoni...Pensa che ci sono anche aziende di 800 dipendenti con 750 veicoli...
            dipende da cosa fa l'azienda.Ma vah? Mancavi proprio tu per farmelo sapere.
            Ben due catene di supermercati? Potresti citarne
            una visto che le ho girate praticamente tutte (a
            meno che tu non mi stia parlando di qualche
            catena da 4 negozi).WOW!!! Abbiamo di fronte il re dei supermercati. Non è difficile capire a chi mi riferisco se sai dove lavoro.

            a OOo) solo agli utenti che effettivamente ne

            traevano vantaggio (quindi Marketing, alcuni

            elementi della direzione, CED).

            Quindi ci stai dicendo che dove serve office si
            usa office, dove non serve c'è openoffice?No, sto dicendo che dove serve MSOffice si usa MSOffice mentre dove serve una suite per l'ufficio si usa OpenOffice. Capisco che il concetto ti possa risultare ostico.
            Perchè
            se da una piccola azienda togliamo direzione, CED
            e marketing rimane cosa? Portineria? Produzione?Per fortuna che avevi esperienza di aziende.
            Lol... spiegacelo dai, mi dici se nella fattura
            c'è scritto IVA come funziona? Mi spieghi anche
            come funziona il sistema societario per cui i
            ricavi di microsoft Italia non vengono tassati?Chi ha mai detto che i ricavi di M$ Italia non vengono tassati? Non mettere nella penna altrui cose mai scritte.
            Giusto chi se ne frega dei 1000 dipendenti
            italiani quando possiamo dar lavoro a 1000 body
            rental...Giusto per curiosità, perché tutte le aziende che non si chiamano Microsoft dovrebbero necessariamente essere body rental agency? Immagino saprai illuminarci.
            ma soprattutto chissà come vengono
            pagati queste mille persone se pagare le licenze
            non da lavoro.Quindi mi spiegherai perché devo pagare 1000 euro al giorno per il conslutante Microsoft se è già pagato dalle licenze... li pago forse due volte?

            Io invece conosco un'azienda che con M$ ha speso

            200.000 milioni (ai tempi c'erano le lire) in

            consulenze in 3 anni oltre a circa 50M£ in

            licenze e dopo anni di problemi ha deciso di

            cambiare. Ha fatto sviluppare una soluzioen OS

            dal costo di 0 euro in licenze e 20K di lavoro

            e consulenze e tutto funziona ormai da oltre 5

            anni senza problemi.

            Ahahah cos'è uno studio notarile?Un service provider.
            Comunque
            20Keuro sono 40 milioni delle vecchie lire,
            proprio economica la consulenza,Cosa vuoi mai, evidentemente era più economico spenderne 200 in consulenze M$ e 100 in licenze.

            Beh, se avessi capacità cognitive leggeremente...
            Se non lo spieghi uno potrebbe pensare che stai
            sparando un'idiozia. Se invece lo spieghi la GdF
            potrebbe anche darti una medaglia.Oppure potresti rispondere alle domande fatte all'altro tuo compare ed arrivarci da solo. Non è difficile.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Ma che ca..o di ragionamento è? Allora a questo
            punto il dipendente è un peso morto che non
            produce nulla ma è solo un costo? Se consideri i
            costi indiretti devi considerare anche i profitti
            generati dal lavoro del dipendente che quindi
            potrebbe avere costo pari a
            0.Il costo del lavoro è un costo indiretto, eh...
            Pensa che ci sono anche aziende di 800 dipendenti
            con 750
            veicoli...Quindi 4 auto in più o in meno fanno la stessa differenza di 25K in + o in meno... nessuna.

            Ben due catene di supermercati? Potresti citarne

            una visto che le ho girate praticamente tutte (a

            meno che tu non mi stia parlando di qualche

            catena da 4 negozi).

            WOW!!! Abbiamo di fronte il re dei supermercati.
            Non è difficile capire a chi mi riferisco se sai
            dove
            lavoro.Non so dove lavori, e di catene dei supermercati in Italia ce ne sono una 30ina.
            No, sto dicendo che dove serve MSOffice si usa
            MSOffice mentre dove serve una suite per
            l'ufficio si usa OpenOffice. Capisco che il
            concetto ti possa risultare
            ostico.Capisco che MS office non sia solo una suite per ufficio ma qualcosa di molto migliore tuttavia non hai spiegato per quali motivi in buona parte dell'azienda serva MS office.
            Per fortuna che avevi esperienza di aziende.Non vedo la risposta... togliamo marketing, direzione e IT da una piccola azienda, cosa resta?
            Chi ha mai detto che i ricavi di M$ Italia non
            vengono tassati? Non mettere nella penna altrui
            cose mai
            scritte.Quindi, siccome hai detto che i soldi delle licenze non portano tasse allo stato italiano, stai dicendo che le licenze che MS vende in Italia non entrano nei ricavi di MS Italia...
            Giusto per curiosità, perché tutte le aziende che
            non si chiamano Microsoft dovrebbero
            necessariamente essere body rental agency?
            Immagino saprai
            illuminarci.Giusto per curiosità mi elenchi qualche azienda italiana al 100% che si occupano di integrazione dei sistemi in Italia senza utilizzare contratti a progetto?
            Quindi mi spiegherai perché devo pagare 1000 euro
            al giorno per il conslutante Microsoft se è già
            pagato dalle licenze... li pago forse due
            volte?Perchè hai firmato un contratto che non prevede supporto onsite, se compro un anno di supporto Redhat enterprise (quello da 18000 dollari ad esempio) mi mandano il consulente in ufficio gratis? E se lo pago starò mica pagando il supporto due volte?

            Ahahah cos'è uno studio notarile?
            Un service provider.Ecco perchè internet in Italia è ridotta cosi'.
            Cosa vuoi mai, evidentemente era più economico
            spenderne 200 in consulenze M$ e 100 in
            licenze.Visto che li avevano gia spesi... dimostrano solo una gestione fallimentare dei progetti.
            Oppure potresti rispondere alle domande fatte
            all'altro tuo compare ed arrivarci da solo. Non è
            difficile.Io ti ho banalmente chiesto di rispondere ad una domanda non di fare esempi o cercare scuse.Microsoft italia srl fattura 50.000 euro di licenze, scrive a bilancio 50.000 euro di fatturato, deduce i costi... spiegami come fa a non pagare le tasse. Ci stai dicendo che non produce utile? Che gonfia il costo del venduto? Che fa risultare più dipendenti di quelli che effettivamente ha? Mi sa che non solo la GdF ti deve dare una medaglia ma anche la SEC, probabilmente stai per rivelarci una frode che farà sembrare Enron un furto di autoradio.
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            - Scritto da: nome e cognome

            WOW!!! Abbiamo di fronte il re dei supermercati.

            Non è difficile capire a chi mi riferisco se sai

            dove lavoro.

            Non so dove lavori, e di catene dei supermercati
            in Italia ce ne sono una 30ina.Ho un nome e cognome non un "nome e cognome". Basta cercare.

            No, sto dicendo che dove serve MSOffice si usa

            MSOffice mentre dove serve una suite per

            l'ufficio si usa OpenOffice. Capisco che il

            concetto ti possa risultare

            ostico.

            Capisco che MS office non sia solo una suite per
            ufficio ma qualcosa di molto migliore tuttavia
            non hai spiegato per quali motivi in buona parte
            dell'azienda serva MS office. Per poter interloquire con l'esterno che in larga maggioranza utilizza ancora MSO, perché alcuni prodotti M$ sono nettamente superiori alle controparti OOo (in particolare PowerPoint) e perché esiste uno storico da dover accedere (in particolare roba fatta con Access).

            Per fortuna che avevi esperienza di aziende.

            Non vedo la risposta... togliamo marketing,
            direzione e IT da una piccola azienda, cosa
            resta?Amministrazione, area commerciale, produzione, magazzini, customer care, più tutta una serie di eventuali altre aree dipendenti dall'attività.

            Chi ha mai detto che i ricavi di M$ Italia non

            vengono tassati? Non mettere nella penna altrui

            cose mai scritte.

            Quindi, siccome hai detto che i soldi delle
            licenze non portano tasse allo stato italiano,
            stai dicendo che le licenze che MS vende in
            Italia non entrano nei ricavi di MS Italia...Ho detto che non portano granché di tasse e il motivo è già spiegato altrove. Basta leggere.
            Giusto per curiosità mi elenchi qualche azienda
            italiana al 100% che si occupano di integrazione
            dei sistemi in Italia senza utilizzare contratti
            a progetto?Quella per cui lavoro io. Che io sappia non esiste nessuno a progetto salvo circa una decina di persone che lo sono per loro scelta. Tutti gli altri sono dipendenti (la stragrande maggioranza a tempo indeterminato) o consulenti con P.IVA.

            Cosa vuoi mai, evidentemente era più economico

            spenderne 200 in consulenze M$ e 100 in

            licenze.

            Visto che li avevano gia spesi... dimostrano solo
            una gestione fallimentare dei progetti.Forse (ma forse eh) hanno risparmiato qualche decina di milioni solo per le customizzazioni necessarie per l'aggiornamento della versione di software M$ che avevano.

            Oppure potresti rispondere alle domande fatte

            all'altro tuo compare ed arrivarci da solo. Non è

            difficile.

            Io ti ho banalmente chiesto di rispondere ad una
            domanda non di fare esempi o cercare scuse.
            Microsoft italia srl fattura 50.000 euro di
            licenze, scrive a bilancio 50.000 euro di
            fatturato, deduce i costi... spiegami come fa a
            non pagare le tasse.Se i costi dedotti per le licenze fossero pari a 50K cosa pagherebbe di tasse su quei 50K fatturati?
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            - Scritto da: nome e cognome
            Si perchè a Microsoft posso fare il XXXX quando
            sbagliano e ottenere migliaia di euro in licenze
            gratuite (come facciamo di solito), al body
            rental anche se glielo faccio non ottengo niente.L'ho sempre detto la gente non legge l'EULA!
      • maranric scrive:
        Re: Chi lascia la strada vecchia...

        E chi ha detto che funzionasse?Funzionava : il progetto di migrazione prevedeva NON di apportare migliorìe, ma di riuscire a lavorare almeno COME accadeva (accade..) con WinXp.
        Quanti ne sarebbero stati buttati in licenze per
        software proprietario? Un'azienda di 500
        dipendenti passando da MSOffice a OpenOffice.org
        risparmia circa 25K all'anno solo di licenze, e
        questo è solo per la suite per l'ufficio.e' un costo ammortizzato senza difficoltà, senza contare che il pacchetto office lo compri una sola volta. Esistono inoltre sconti per grossi volume, il costo di un office 2007 base puo' scendere anche intorno ai 100 euro.
        Per il
        S.O. ce ne sono quasi altrettanti.Non devi spenderli ogni anno, non so ti è chiaro questo concetto..
        E sono tutti
        soldi assolutamente buttati via perché il
        pagamento di una licenza non ha alcunissima
        ricaduta sul PIL dello stato essendo tutti soldi
        che vanno in tasca ad una multinazionale
        americana....che comunque paga e fa mangiare dei dipendenti italianissimi.Mettendo linux si ha una buona ricaduta sul Pil scusa?
        alimentare il mercato del lavoro locale con
        positive ricadute su tutto il sistema economico
        locale (non quello
        americano).fai un esempio concreto..
        Tanti non ci pensano, ma l'importante non è il
        NON spendere, ma è lo spendere in modo
        intelligente e favorendo il proprio
        territorio.Vallo a dire a Monaco..che dopo aver speso chissa' quanti soldi , si rendono conto adesso che non possono rinunciare ad alcuni software che girano solo in campo Windows.
        • THe_ZiPMaN scrive:
          Re: Chi lascia la strada vecchia...
          - Scritto da: maranric

          E chi ha detto che funzionasse?

          Funzionava :E tu questo lo sai perché ...
          il progetto di migrazione prevedeva
          NON di apportare migliorìe, ma di riuscire a
          lavorare almeno COME accadeva (accade..) con
          WinXp.E questo sta scritto dove?

          Quanti ne sarebbero stati buttati in licenze per

          software proprietario? Un'azienda di 500

          dipendenti passando da MSOffice a OpenOffice.org

          risparmia circa 25K all'anno solo di licenze, e

          questo è solo per la suite per l'ufficio.

          e' un costo ammortizzato senza difficoltà,Quindi tutti quelli che tentano di evitarlo sono dei perfetti idioti? Soprattutto considerando che un comune non produce nulla su cui ricaricare i costi.
          senza
          contare che il pacchetto office lo compri una
          sola volta.Quindi immagino che tu utilizzerai ancora Office '95 dato che l'hai acquistato una sola volta. E dimmi, il rendering dei .docx è buono?
          Esistono inoltre sconti per grossi
          volume, il costo di un office 2007 base puo'
          scendere anche intorno ai 100 euro.Io ho considerato un costo di circa 150 per la versione professional (in realtà è di più) che moltiplicata per 500 utenti sono 75K. Considerando che mediamente esce una nuova release ogni 3 anni si ricava un costo di circa 25K all'anno. In realtà la situazione cambia molto a seconda dei contratti, ma un'azienda di queste dimensioni con Enterprise Agreement alla fine paga a Microsoft tra i 50K e i 100K all'anno per il proprio S.I. (quindi compresi server, client, ecc.ecc.)

          Per il S.O. ce ne sono quasi altrettanti.

          Non devi spenderli ogni anno, non so ti è chiaro
          questo concetto..Evidentemente non hai molta esperienza né di aziende né di software né di licensing. Prima di ribadire concetti che non hai presente, vai a rivederti un po' i costi di licensing di un'azienda e verifica se c'è qualche anno in cui non sono presenti costi per software di base.
          ...che comunque paga e fa mangiare dei dipendenti
          italianissimi.Ma anche no. I dipendenti italianissimi mangiano grazie alle consulenze ed ai servizi. Come diceva sempre il mio capo per vendere le licenze Microsoft basta una persona.
          Mettendo linux si ha una buona ricaduta sul Pil
          scusa?Sì, dato che i minori esborsi delle licenze (spesa inutile e che non porta alcun valore nelle casse italiane) possono essere reimpiegati in altro modo, in genere con investimenti che danno lavoro e che quindi producono benessere.

          alimentare il mercato del lavoro locale con

          positive ricadute su tutto il sistema economico

          locale (non quello americano).

          fai un esempio concreto..Ce ne sono decine. Un comune di circa 15K abitanti qui vicino invece che passare alla nuova versione di Exchange ha scelto di passare ad una soluzione di groupware OpenSource; una parte dei soldi risparmiati evitando di acquistare le licenze, li ha dati ad un'azienda locale con 5 dipendenti che ha personalizzato il software adeguandolo alle esigenze del Comune, personalizzazioni che sono poi rimaste open source; altri 3 comuni della zona hanno poi adottato la stessa soluzione ingaggiando la stessa ditta per l'implementazione e la personalizzazione. I comuni hanno risparmiato rispetto alla soluzione proprietaria, hanno ottenuto un prodotto migliore perché aderente alle proprie necessità (e standard), una persona ha lavorato per un anno grazie ai soldi investiti ed inoltre una parte dell'investimento è tornato in cassa sottoforma di tasse.

          Tanti non ci pensano, ma l'importante non è il

          NON spendere, ma è lo spendere in modo

          intelligente e favorendo il proprio

          territorio.

          Vallo a dire a Monaco..che dopo aver speso
          chissa' quanti soldi , si rendono conto adesso
          che non possono rinunciare ad alcuni software che
          girano solo in campo Windows.In realtà nel progetto è da sempre stato previsto che alcuni software non andassero migrati, almeno in questa fase. Difatti se avessi letto l'articolo ti saresti accorto che non è questo il problema sollevato.
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            E questo sta scritto dove?purtroppo non riesco a riesumare gli articoli del progetto iniziale..si parla di 6 anni fa. Il concetto comunque era quello. Del resto sarebbe stato fin troppo ambizioso pretendere di migliorare la situazione quando è gia' apocalittico ripristinare la situazione vigente con windows.
            Quindi tutti quelli che tentano di evitarlo sono
            dei perfetti idioti? Soprattutto considerando che
            un comune non produce nulla su cui ricaricare i
            costi.Sono degli idioti quelli che pensano di far risparmiare dei soldi cancellando con una formattazione una licenza CHE E' GIA' STATA PAGATA.Potrei capire su una macchina nuova..(ma anche li' è stato dimostrato che il risparmio si traduce in poche decine di euro), ma su macchine vecchie non ha molto senso, economicamente parlando.
            Quindi immagino che tu utilizzerai ancora Office
            '95 dato che l'hai acquistato una sola volta. E
            dimmi, il rendering dei .docx è
            buono?Cambiando pc, viene aggiornato ovviamente anche Office. I vecchi Office 97, quando possibile, vengono usati per avere agevolazioni sull'acquisto di nuove licenze. Nella vita media di un pc, il costo della licenza viene ammortizzato come qualsiasi componente hardware. Se una macchina di 5-6 anni ha a bordo Office 2003 e Windows Xp (gia' pagati) che senso ha metter su Linux? Dov'è il risparmio? La macchina li terra' a bordo per altri anni, fino al deXXXXX naturale dell'hardware. Ipotizzando comunque di avere un pc vecchissimo con Office 95, non è neppure immaginabile piazzarci una debian sarge, semplicemente non gira (o gira lentissima).
            Io ho considerato un costo di circa 150 per la
            versione professional (in realtà è di più) che
            moltiplicata per 500 utenti sono 75K.
            Considerando che mediamente esce una nuova
            release ogni 3 anni si ricava un costo di circa
            25K all'anno. Credi che ogni 3 anni venga rinnovato il pacchetto Office? Questo non avviene da nessuna parte. Office 2007 viene inserito esclusivamente con l'adozione di pc nuovi. I vecchi (e si parla anche di 6 anni fa) restano con Office 2003...e quelli ancora piu' vecchi, con Office Xp. E anche Office 2000 col famoso compatibility pack, legge i docx di Office 2007.Zero problemi. Quindi il tuo calcolo va ridimensionato in maniera mostruosa.
            Evidentemente non hai molta esperienza né di
            aziende né di software né di licensing.Ci lavoro..seguo una rete di 400 pc nella PA come libero professionista
            Prima di
            ribadire concetti che non hai presente, vai a
            rivederti un po' i costi di licensing di
            un'azienda e verifica se c'è qualche anno in cui
            non sono presenti costi per software di
            base.Io sto parlando unicamente, solo ed esclusivamente, del s.o. e del pacchetto Office. Tutto il resto è da calcolare, ovviamente, a parte.
            Ma anche no. I dipendenti italianissimi mangiano
            grazie alle consulenze ed ai servizi.Con Linux NON PUOI fornire consulenza su un software che NON ESISTE.E' questo il fulcro della questione.
            Sì, dato che i minori esborsi delle licenze
            (spesa inutile e che non porta alcun valore nelle
            casse italiane)Ripeto : il costo licenza del s.o, come ti ha confermato anche qualcun altro, è irrisoria a livello aziendale. E togliere una licenza già pagata per mettere Linux, comporta solo un ulteriore costo (quello che installa Linux vorrà pur esser pagato no?).Sono d'accordissimo che in certe situazioni (da valutare con cautela), sia possibile usare OpenOffice al posto di Office 2007, risparmiando la spesa per la licenza, esclusivamente su pc che ne sono sprovvisti. Io stesso ho installato OpenOffice su decine di macchine. Questo sì, è possibile. Il resto sono utopie allo stato attuale delle cose.
            ottenuto un prodotto migliore perché aderente
            alle proprie necessità (e standard), una persona
            ha lavorato per un anno grazie ai soldi investiti
            ed inoltre una parte dell'investimento è tornato
            in cassa sottoforma di
            tasse.Non è tutto così banalmente semplice. Esistono software sviluppati per Windows il cui codice è costato migliaia e migliaia di ore uomo. Se un corrispettivo in Linux non esiste, non puoi pagare qualche programmatore per vomitare una soluzione simile, scritta alla carlona, per mettere una toppa. Ovvero : puoi PENSARE che sia possibile, poi le difficoltà le incontri in fase d'opera..ed eccoci allo sbaglio di Monaco.
            In realtà nel progetto è da sempre stato previsto
            che alcuni software non andassero migrati, almeno
            in questa fase. Difatti se avessi letto
            l'articolo ti saresti accorto che non è questo il
            problema
            sollevato.LOL, e se non c'è problema di migrazione software o compatibilità hardware, quale sarebbe il problema? ;)
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            - Scritto da: maranric

            E questo sta scritto dove?

            purtroppo non riesco a riesumare gli articoli del
            progetto iniziale..si parla di 6 anni fa. Il progetto è pubblico... è ancora disponibile, e non è difficile da trovare. Forse anche qui su PI ci sono info sufficienti.
            Il concetto comunque era quello.Ma anche no. Suvvia, cerca i docs.
            Del resto sarebbe
            stato fin troppo ambizioso pretendere di
            migliorare la situazione quando è gia'
            apocalittico ripristinare la situazione vigente
            con windows.Partendo da Windows è difficile non migliorare qualsiasi cosa si faccia.

            Quindi tutti quelli che tentano di evitarlo sono

            dei perfetti idioti? Soprattutto considerando

            che un comune non produce nulla su cui ricaricare i

            costi.

            Sono degli idioti quelli che pensano di far
            risparmiare dei soldi cancellando con una
            formattazione una licenza CHE E' GIA' STATA
            PAGATA.Tralasciando il fatto che non è detto che la licenza sia stata pagata (anche qui non conosci le politiche di licensing di M$ per aziende ed enti pubblici), ovviamente non è solo il risparmio in licenze quello che interessa.
            Potrei capire su una macchina nuova..(ma anche
            li' è stato dimostrato che il risparmio si
            traduce in poche decine di euro),Che moltiplicati per diverse migliaia di macchine fanno diverse cenntinaia di migliaia di euro.

            Quindi immagino che tu utilizzerai ancora Office

            '95 dato che l'hai acquistato una sola volta. E

            dimmi, il rendering dei .docx è

            buono?

            Cambiando pc, viene aggiornato ovviamente anche
            Office. E da quando? E se anche fosse significa che ogni 3 anni (vita media di un PC) devo cambiare il software, esattamente quel che ho detto io.
            I vecchi Office 97, quando possibile,
            vengono usati per avere agevolazioni
            sull'acquisto di nuove licenze. Nella vita media
            di un pc, il costo della licenza viene
            ammortizzato come qualsiasi componente hardware.Il fatto che sia ammortizzabile non significa che non sia un costo.
            Se una macchina di 5-6 anni ha a bordo Office
            2003 e Windows Xp (gia' pagati) che senso ha
            metter su Linux? Dov'è il risparmio?Nella gestione, nel supporto del software che a breve avrà termine, nella possibilità di avere software aggiornato e quindi interoperabile a costo quasi nullo. L'interoperabilità tra diverse versioni di Office è una chimera.
            La macchina
            li terra' a bordo per altri anni, fino al deXXXXX
            naturale dell'hardware.Quando saranno inutili.
            Ipotizzando comunque di avere un pc vecchissimo
            con Office 95, non è neppure immaginabile
            piazzarci una debian sarge, semplicemente non
            gira (o gira lentissima).Tu non hai mai usato Linux, non puoi saperlo. (altrimenti non avresti sparato una simile XXXXXXXta).
            Credi che ogni 3 anni venga rinnovato il
            pacchetto Office?No, come detto le licenze vengono pagate annualmente, non ogni 3 anni.
            Questo non avviene da nessuna parte.Se tu non hai esperienze in proposito non è che il fatto non sussista
            Office 2000 col famoso compatibility pack, legge
            i docx di Office 2007.
            Zero problemi.Tu zero problemi, le aziende invece ne hanno di mostruosi tant'è che tutte tendono ad uniformare a O2K3 perché è l'unico decentemente funzionante che non richieda formazione.
            Quindi il tuo calcolo va
            ridimensionato in maniera mostruosa.Non il *mio* calcolo, quello fatto dalle aziende interessate.

            Evidentemente non hai molta esperienza né di

            aziende né di software né di licensing.

            Ci lavoro..seguo una rete di 400 pc nella PA come
            libero professionistaPovera PA.

            verifica se c'è qualche anno in cui non

            sono presenti costi per software di base.

            Io sto parlando unicamente, solo ed
            esclusivamente, del s.o. e del pacchetto Office.Non sono forse software di base?
            Tutto il resto è da calcolare, ovviamente, a
            parte.Mai considerati i costi per gli applicativi ad-hoc. Su quelli non c'è alcun dubbio che il SW OS sia assolutamente vantaggioso in termini economici.

            Ma anche no. I dipendenti italianissimi mangiano

            grazie alle consulenze ed ai servizi.

            Con Linux NON PUOI fornire consulenza su un
            software che NON ESISTE.
            E' questo il fulcro della questione.Adesso che me lo hai detto smetto subito di fare consulenze. Pensa che negli ultimi 10 anni ho pensato di mangiare grazie a quello; per fortuna che mi hai fatto aprire gli occhi.
            Ripeto : il costo licenza del s.o, come ti ha
            confermato anche qualcun altro, è irrisoria a
            livello aziendale.Devi dirlo alle aziende che li hanno calcolati, non a me.
            ne sono sprovvisti. Io stesso ho installato
            OpenOffice su decine di macchine. Questo sì, è
            possibile. Il resto sono utopie allo stato
            attuale delle cose.Il fatto che TU non l'abbia fatto non significa che non sia conveniente farlo. Una distro Linux offre molto più di Windows, quindi il costo di installazione si ripaga con le funzionalità.
            Non è tutto così banalmente semplice. Esistono
            software sviluppati per Windows il cui codice è
            costato migliaia e migliaia di ore uomo. Se un
            corrispettivo in Linux non esiste, non puoi
            pagare qualche programmatore per vomitare una
            soluzione simile, scritta alla carlona, per
            mettere una toppa.Stai facendo confronti tra mele e banane. Il SW OS ha un modello di sviluppo diverso. Quello che per un SW proprietario sono 1000 ore di sviluppo per un SW OS possono essere solo una cinquantina.
            Ovvero : puoi PENSARE che sia
            possibile, poi le difficoltà le incontri in fase
            d'opera..ed eccoci allo sbaglio di Monaco.Io ho diverse success-story che potrei citare che ho seguito personalmente. E mai sono dovuto tornare indietro.
            LOL, e se non c'è problema di migrazione software
            o compatibilità hardware, quale sarebbe il
            problema?Se avessi letto l'articolo l'avresti capito.
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            Il progetto è pubblico... è ancora disponibile, e
            non è difficile da trovare. Forse anche qui su PI
            ci sono info
            sufficienti.A proposito di articoli, leggo "La migrazione da Windows dovrebbe cominciare nel mese di luglio 2004. Un duro colpo per Microsoft, anche se non inaspettato. Il progetto di migrazione della città di Monaco, infatti, era già cominciato nel 2002. "Siamo nel 2010, sono passati 8 anni. OTTO anni per NON riuscire a fare una migrazione.
            Partendo da Windows è difficile non migliorare
            qualsiasi cosa si
            faccia.seee vabbeh..
            Tralasciando il fatto che non è detto che la
            licenza sia stata pagata (anche qui non conosci
            le politiche di licensing di M$ per aziende ed
            enti pubblici), ovviamente non è solo il
            risparmio in licenze quello che
            interessa.Ahaha ancora! Prima dici che sono un costo gravoso, poi dici che addirittura ci sono casi in cui sono gratis! Ti contraddici (e ti fai del male) da solo! Deciditi! sono gratis o costano parecchio?
            Che moltiplicati per diverse migliaia di macchine
            fanno diverse cenntinaia di migliaia di
            euro.Oddio sopra erano gratis, adesso di colpo sono diventate un costo centinaia di migliaia di euro!
            E da quando? E se anche fosse significa che ogni
            3 anni (vita media di un PC)la vita media di un pc è ben superiore ai 3 anni
            devo cambiare il
            software, esattamente quel che ho detto
            io.non mi viene dato gratis? l'hai scritto tu! ;)
            Il fatto che sia ammortizzabile non significa che
            non sia un
            costo.Cristo! Sopra hai detto che "...non è detto che la licenza sia stata pagata" questa licenza costa o non costa?Ah scusa : vale zero se si formatta e si mette linux, vale tantissimo se invece non è preesistente...straROTFL!
            Nella gestione, nel supporto del software che a
            breve avrà termine,il supporto a winxp e office 2003, rispetto alla data di uscita, è parecchio longevo
            Tu non hai mai usato Linux, non puoi saperlo.
            (altrimenti non avresti sparato una simile
            XXXXXXXta).ah certo sì, senza interfaccia grafica anche con linux sarebbe una scheggia, lolFacciamo una prova filmata: mettiamo una bella Ubuntu 9.10 su un pc di 15 anni fa e vediamo come va ok?
            No, come detto le licenze vengono pagate
            annualmente, non ogni 3
            anni.ehh?
            Non il *mio* calcolo, quello fatto dalle aziende
            interessate.postaci un link no?
            Adesso che me lo hai detto smetto subito di fare
            consulenze. Pensa che negli ultimi 10 anni ho
            pensato di mangiare grazie a quello; per fortuna
            che mi hai fatto aprire gli
            occhi.Non abbastanza evidentemente : si stava parlando di migrazione. La maggioranza di software per Windows usati nella PA NON HANNO corrispettivi per linux. Su cosa lavori o fai assistenza se manca la materia prima? Ben venga l'adozione di software interamente gestibili via web, ma anche qui la compatibilità con firefox (activex etc) è dolorosissima
            Devi dirlo alle aziende che li hanno calcolati,
            non a
            me.ci risiamo!
            Il fatto che TU non l'abbia fatto non significa
            che non sia conveniente farlo. Una distro Linux
            offre molto più di Windows, quindi il costo di
            installazione si ripaga con le
            funzionalità.certo, tra cui quella di non riuscire neppure a gestire uno scanner o un fax di rete
            Stai facendo confronti tra mele e banane. Il SW
            OS ha un modello di sviluppo diverso. Quello che
            per un SW proprietario sono 1000 ore di sviluppo
            per un SW OS possono essere solo una
            cinquantina.Certo, possono diventare anche 3 o 4 ore se tra gli sviluppatori ci metti Harry PotterSalutiRIC
          • shevathas scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...
            - Scritto da: maranric

            Il progetto è pubblico... è ancora disponibile,
            e

            non è difficile da trovare. Forse anche qui su
            PI

            ci sono info

            sufficienti.

            A proposito di articoli, leggo "La migrazione da
            Windows dovrebbe cominciare nel mese di luglio
            2004. Un duro colpo per Microsoft, anche se non
            inaspettato. Il progetto di migrazione della
            città di Monaco, infatti, era già cominciato nel
            2002.
            "

            Siamo nel 2010, sono passati 8 anni. OTTO anni
            per NON riuscire a fare una
            migrazione.
            OTTO anni di costi, attualmente inutili, per far coesistere due sistemi, otto anni di costi in cui non hai potuto avere un'economia di scala legata al fatto di avere un unico sistema informatico.


            No, come detto le licenze vengono pagate

            annualmente, non ogni 3

            anni.

            ehh?si ci son dei contratti con la M$ in cui paghi le licenze annualmente, ma sono contatti che comprendono anche l'assistenza e prevedono aggiornamenti gratuiti del software. Ma in tal caso per onesta nel confronto ci sarebbe da considerare anche le spese annuali per l'assistenza ad OO.org, compresa l'installazione degli aggiornamenti sulle macchine e le migrazioni fra le varie versioni.
            Non abbastanza evidentemente : si stava
            parlando di migrazione. La maggioranza di
            software per Windows usati nella PA NON HANNO
            corrispettivi per linux. Su cosa lavori o fai
            assistenza se manca la materia prima? Ben venga
            l'adozione di software interamente gestibili via
            web, ma anche qui la compatibilità con firefox
            (activex etc) è
            dolorosissimae ci sono intere classi di software *non* gestibili via web o che hanno bisogno di interfacce decisamente sofisticate per le quali è utopistico pensare di ricrearle in AJAX od in FLASH. Basta considerare ad esempio i GIS, i CAD...

            Stai facendo confronti tra mele e banane. Il SW

            OS ha un modello di sviluppo diverso. Quello che

            per un SW proprietario sono 1000 ore di sviluppo

            per un SW OS possono essere solo una

            cinquantina.

            Certo, possono diventare anche 3 o 4 ore se tra
            gli sviluppatori ci metti Harry
            PotterQuoto alla grande, molti credono che basti pubblicare qualcosa su sourceforge per avere orde di sviluppatori pronti a mettere le mani ed a migliorare il software. Senza considerare:1) le eventuali orde devi organizzarle e gestire i contributi per mantenere una coerenza interna del tuo software e questo ha dei costi, non è che fai copia incolla sui sorgenti di qualsiasi pezzo di codice ti venga inviato.2) non è detto che il tuo software venga reputato interessante e che ci sia tanta gente che abbia voglia di metterci, a gratis, le mani sopra.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 marzo 2010 09.30-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            OTTO anni di costi, attualmente inutili, per farSarebbe interessante quantificarli, se pensiamo che un qualsiasi consulente tedesco non esce per meno di 1200 / 1300 euro al giorno la cifra diventa interessante.
            si ci son dei contratti con la M$ in cui paghi le
            licenze annualmente, ma sono contatti che
            comprendono anche l'assistenza e prevedono
            aggiornamenti gratuiti del software.Si, e con un minimo di contrattazione porti a casa dei prezzi veramente ridicoli.
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...


            Tralasciando il fatto che non è detto che la

            licenza sia stata pagata (anche qui non conosci

            le politiche di licensing di M$ per aziende ed

            enti pubblici), ovviamente non è solo il

            risparmio in licenze quello che

            interessa.

            Ahaha ancora! Prima dici che sono un costo
            gravoso, poi dici che addirittura ci sono casi in
            cui sono gratis! Ti contraddici (e ti fai del
            male) da solo! Deciditi! sono gratis o costano
            parecchio?Non contraddico nulla, semplicemente tu non capisci l'italiano. Si può acquistare hardware senza alcuna licenza e "noleggiare" il software in modalità pay-per-use (classico enterprise agreement). Quindi non paghi alcuna licenza ma paghi un canone di noleggio annuo complessivo.Se vuoi andare avanti a fare la figura dello stolto proseguiamo pure...
            ah certo sì, senza interfaccia grafica anche con
            linux sarebbe una scheggia,
            lol
            Facciamo una prova filmata: mettiamo una bella
            Ubuntu 9.10 su un pc di 15 anni fa e vediamo come
            va ok?Facciamo che ci mettiamo una puppy linux completamente aggiornata e supportata? O magari la trasformiamo in un bel terminale del PC di fianco?

            Non il *mio* calcolo, quello fatto dalle aziende

            interessate.

            postaci un link no?No, dato che non sono documenti pubblici ma sono documenti di aziende nostre clienti. Se vuoi puoi pagare e ti facciamo una bella consulenza così è la volta che forse comprendi l'argomento.
            Non abbastanza evidentemente : si stava
            parlando di migrazione. La maggioranza di
            software per Windows usati nella PA NON HANNO
            corrispettivi per linux.Casualmente l'azienda per cui lavoro è uno dei principale fornitori di software per la PA d'Italia (qualche migliaio di comuni sono nostri clienti) e sempre casualmente il software sviluppato gira su Linux ed è anche fruibile via Web. Ma probabilmente sarà solo un'illusione...
            Su cosa lavori o fai
            assistenza se manca la materia prima? Ben venga
            l'adozione di software interamente gestibili via
            web, ma anche qui la compatibilità con firefox
            (activex etc) è dolorosissimaCosì dolorosa che p.es. molti dei software di cui sopra consigliano proprio l'uso di Firefox.

            Il fatto che TU non l'abbia fatto non significa

            che non sia conveniente farlo. Una distro Linux

            offre molto più di Windows, quindi il costo di

            installazione si ripaga con le

            funzionalità.

            certo, tra cui quella di non riuscire neppure a
            gestire uno scanner o un fax di reteL'ignoranza vedo che regna sovrana. Se TU non sei in grado di far qualcosa mica è colpa degli altri. Tra l'altro vorrei proprio vederti far andare su sVista o 7 il mio scanner LG 600U.

            Stai facendo confronti tra mele e banane. Il SW

            OS ha un modello di sviluppo diverso. Quello che

            per un SW proprietario sono 1000 ore di sviluppo

            per un SW OS possono essere solo una

            cinquantina.

            Certo, possono diventare anche 3 o 4 ore se tra
            gli sviluppatori ci metti Harry PotterBeata incompetenza.
          • maranric scrive:
            Re: Chi lascia la strada vecchia...

            agreement). Quindi non paghi alcuna licenza ma
            paghi un canone di noleggio annuo
            complessivo.e NON è questo il caso delle licenze del s.o e di Office. Si parlava di quello. Magari anche il film in dvd lo prendi a noleggio ma PURTROPPO PER TE si parlava di s.o e di office.
            Facciamo che ci mettiamo una puppy linux
            completamente aggiornata e supportata? O magari
            la trasformiamo in un bel terminale del PC di
            fianco?ahahahah se la mia massima aspirazione dev'essere la PUPPY LINUX buttiamolo pure nell'immondizia il pc!
            No, dato che non sono documenti pubblici ma sono
            documenti di aziende nostre clienti. Se vuoi puoi
            pagare e ti facciamo una bella consulenza così è
            la volta che forse comprendi
            l'argomento.ah, l'XXXXXXXX quindi non è free? ;D
            Web. Ma probabilmente sarà solo
            un'illusione...io sono convinto che tu non lavori nella PA, altrimenti non scriveresti tante sciocchezze
            Così dolorosa che p.es. molti dei software di cui
            sopra consigliano proprio l'uso di
            Firefox.ma quando mai!
            L'ignoranza vedo che regna sovrana. Se TU non sei
            in grado di far qualcosa mica è colpa degli
            altri.sveglia : esistono periferiche NON SUPPORTATE. Nel tuo mondo fatato forse non è così ma qui si parla di realtà.
            Tra l'altro vorrei proprio vederti far
            andare su sVista o 7 il mio scanner LG
            600U.Funziona con VueScan, Per chi non usa VueScan, c'è comunque un 65 % di compatibilitàhttp://www.bioticaindia.com/scanworks-600u.htmlBasta svegliarsi un attimo, dici di gestire CENTINAIA DI SERVER e non sai neppure installare un XXXXXXX scanner su windows
      • pippo75 scrive:
        Re: Chi lascia la strada vecchia...

        software proprietario? Un'azienda di 500
        dipendenti passando da MSOffice a OpenOffice.org
        risparmia circa 25K all'anno solo di licenze,25000/500 = 50 euro.Scarpe Antinfortunistiche, Visita medica, Altri Aggeggi per la sicurezza.Siamo fuori budget. Ma tutti gli anni devono cambiare versione di MsOffice?
        garantire indipendenza da lock-in proprietari
        rappresenta un investimento dato che si va ad
        alimentare il mercato del lavoro locale con
        positive ricadute su tutto il sistema economico
        locale (non quello americano).OpenOffice che investimenti porta in Italia?Se non riusciamo a spendere 50 euro annuali per gli strumenti di lavoro, siamo messi male.p.s. al lavoro uso ancora win95.
    • ruppolo scrive:
      Re: Chi lascia la strada vecchia...
      - Scritto da: in tema
      Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa
      quel che lascia ma non quel che
      trova...

      E questo ne è un chiaro esempio! Se la lor
      infrastruttura era basata su Windows e funzionava
      che bisogno c'era di cambiare? E quanti soldi
      sono stati buttati nel
      frattempo?Windows funzionava? Per quello che visto io negli ultimi vent'anni, tre quarti dei PC sono in condizioni degradate e generano infiniti problemi quotidiani, problemi che sarebbe più corretto definire "danni".
      • Alessandro scrive:
        Re: Chi lascia la strada vecchia...
        Non faccio altro che ripetermi.. che se fatturassi al caro Bill tutte le beghe che mi tocca risolvere.. ahah, altro che uomo più ricco del mondo!PS: oggi un windows non si è più acceso.. schermata blu! E non era l'hard-disk.. ho appena finito ripristinare tutto da zero. Pc di 1 anno, di marcaPPS: oggi un altro windows generava un errore strano ogni 15 min.. due reboot per partire.. solo oggi, ieri andava. Magari domani gli passa, eh?. Pc di 1 anno, di marca anche questo
      • pann scrive:
        Re: Chi lascia la strada vecchia...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: in tema

        Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa

        quel che lascia ma non quel che

        trova...



        E questo ne è un chiaro esempio! Se la lor

        infrastruttura era basata su Windows e
        funzionava

        che bisogno c'era di cambiare? E quanti soldi

        sono stati buttati nel

        frattempo?

        Windows funzionava? Per quello che visto io negli
        ultimi vent'anni, tre quarti dei PC sono in
        condizioni degradate e generano infiniti problemi
        quotidiani, problemi che sarebbe più corretto
        definire "danni"."tre quarti", "infiniti problemi quotidiani", sono esagerazioni tanto grandi che solo un noto troll come te poteva scrivere
      • pippo75 scrive:
        Re: Chi lascia la strada vecchia...

        Windows funzionava? a parte casi particolari ( driver non compatibili ma installati ugualmente, hw morente ), è dai tempi di win2000 che posso dire win funge ( non è perfetto, ma si lascia usare ).
    • nome e cognome scrive:
      Re: Chi lascia la strada vecchia...

      che bisogno c'era di cambiare? E quanti soldi
      sono stati buttati nel
      frattempo?Buttati? Buttati? 6 anni di lavoro e non hanno ancora finito, ti sembra buttare i soldi? Stanno contribuendo all'avanzata del software libero nel modo migliore ovvero quello di continuare a pompare soldi (pubblici) in un progetto che non arriverà mai al termine. Sai quanti linari bavaresi ci campano? Vorrai mica che vadano a lavorare sul serio? Da che parte stai?
    • maranric scrive:
      Re: Chi lascia la strada vecchia...

      O pensi che ci siamo dimenticati dei tuoi elogi a
      Vista?Che c'è, hai saltato la solita visita al CIM oggi? Non ho mai scritto un solo elogio in vita mia a Vista, per questo non l'ho manco nominato.
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